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29 aprile 2013

GOVERNO LETTA - Il discorso di Davide Letta, finalmente un discorso per sognare



Si è appena concluso il discorso di Letta alla Camera, e che discorso! Finalmente si sono sentite parole forti ma educate, lungimiranti e di coraggio. Prepariamoci a sognare, prepariamoci a partire per il sogno, questa è la grande occasione, ne ero convinto prima del discorso, ora ne sono certo. Non roviniamola.
Intanto le Borse volano, soprattutto Piazza Affari. Ricordate cosa avevo scritto Martedì scorso su Panino e Listino? Chi non ha comprato Libero, lo potrà leggere domani qui in replica. Piazza Affari ha rispettato la logica del mio ragionamento.
Aggiungo solo una breve considerazione: Nonostante MOODY'S, nonostante la SPARATORIA, nonostante la RECESSIONE, nonostante l'ostilità della GERMANIA, nonostante la COREA DEL NORD, nonostante MPS, nonostante lo SPREAD, nonostante il FISCAL CLIFF, nonostante la POLITICA ITALIANA, nonostante... aggiungete voi... SI SALE, E' TORO senza alibi. Poi un giorno vi diranno che si deve comprare.
Quel giorno io inizierò a vendere, o almeno inizierò a pensarci...



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

26 marzo 2013

Panino e Listino (pillole) - DOPO CIPRO, L'ITALIA? (Mercoledì 27 Marzo 2013, in edicola su Libero)

E dopo Cipro, l'Italia? Intanto oggi le Banche Italiane sono state promosse. 
Moody's è solo un fantasma.
E' il momento di staccare, ci vediamo domani in edicola e sempre domani aggiornerò con la tradizionale pubblicazione del pezzo andato in stampa settimana scorsa. Sogni d'oro...

email: paninoelistino@gmail.com TWITTER: @BuddyFoxxx Pubblicato da Buddy Fox

11 marzo 2013

Vento di Primavera - ALZATA DI SPALLE SUL TAGLIO DI FITCH



Cosa sarebbe successo un anno fa sul taglio del rating di Fitch?
Provate a immaginare, anche solo ricordando quello che abbiamo vissuto: taglio del rating, tracollo dei mercati (minimo 2% di ribasso), SPREAD alle stelle, Euro in caduta e Dollaro in volo solo per un rientro del rischio e non per forza dell'economia americana.
E oggi, dopo il classico appuntamento del pre-weekend giusto all'ora dell'happy hour del venerdì, ecco che arriva il taglio del rating che ti riporta alla realtà, dopo una settimana da +3,76% quale terribile reazione dovremo sopportare?
Borse Europee intorno alla parità, Wall Street lievemente positiva, Spread Btp/Bund accenna a risalire, Euro stabile e Piazza Affari in ribasso dello 0,80%, lo chiamate disastro?
Per tutta la giornata i notiziari hanno continuato a ripetere che Piazza Affari scendeva a causa del taglio di Fitch, a mio avviso siamo alle solite assurde interpretazioni, si tenta sempre di cancellare quanto vissuto in passato affinchè non si impari nulla. Ricordare è importante, serve a percepire il sentiment del momento.
Standard & Poor's e Moody's avevano già fatto cadere la scure, il momento di Fitch era atteso e dunque scontato, basta catastrofismo, non siete stanchi anche voi?
Il vento di Primavera sta arrivando e soffierà anche per Piazza Affari e per l'Italia, la bandiera tricolore tornerà presto a sventolare con grande fierezza e orgoglio.



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23 febbraio 2013

Elezioni Politiche 2013 - ITALIA AL VOTO, BUY OPPORTUNITY?


 Sei volti, un mix di nuovo e vecchio, già questo è un cambiamento, non trovate?
Finalmente si è chiusa la campagna elettorale, finalmente dopo tanto chiasso, il silenzio.
Una campagna ricca di bruttezza e di brutalità, con tanti elementi negativi, con tante espressioni di pessimismo, di rancore e di decadenza.
Tsunami, declino e tanto altro, non sono certo il segno di una volontà rivolta alla creazione e al rinascimento.
Doveva esserci un astensionismo di massa e invece sembrano riusciti a stimolare un voto di massa.
Sei personaggi in cerca d'autore, uno spettacolo teatrale che ha incuriosito e stimolato il cittadino.
Sei personaggi, un misto di nuovo e di vecchio, di già assaggiato e di una nuova pietanza in stile master chef.
Paura del nuovo o timore di rivedere il vecchio?
Lo stesso sentimento potrebbero provarlo i mercati, lunedì alle 15, all'uscita delle prime proiezioni degli "exit poll". 


Già, i mercati, quali reazioni dovremmo aspettarci?
Le "10 di Buddy" sono ormai carta straccia da buttare?
Qualcuno forse l'ha già fatto, quando ancora si usava la carta e i cestini, capitava che si doveva andare a recuperare in questi, fogli buttati con troppa precipitosità.
Tra lunedì e mercoledì (il breve, brevissimo termine) dovremmo assorbire nell'ordine, il declassamento da parte di Moody's della Gran Bretagna, le aste sui titoli di stato (Italia compresa), i risultati del voto in Italia, l'audizione di Bernanke al senato e di nuovo un'asta di titoli di stato Italiani a lungo termine. Dati economici e societari, finiranno per qualche giorno dietro le quinte, pronti a ritornare prepotentemente in scena, appena le acque politiche si saranno calmate.
Provando una previsione, che sarà sicuramente smentita nelle prossime ore, penso che i mercati abbiano già scontato tutto, Piazza Affari era partita con grande ardore in Gennaio, arrivando a guadagnare il 10%, rimangiatasi tutto tra fine Gennaio e Febbraio, ha dato il segno che gli operatori volessero vendere per trovarsi scarichi alla vigilia elettorale, pronti a tornare all'acquisto in caso di situazione sicura e stabile.
Questo vale sia per Piazza Affari, sia per lo spread BTP/Bund, e Londra?
Guardate dov'è arrivato il London Footsie? Guardate quant'è cresciuto da inizio anno e negli ultimi anni, anche qui siamo già sopra la mia cara "ZONA LEHMAN", dovesse tornare verso i 6,000 non sarebbe certo uno scandalo.
Bene o male che vadano le elezioni, del tutto opinabile quale sia uno e quale sia l'altro, continuo a pensare in ogni caso che il 2013 sia una "BUY OPPORTUNITY" e fino a oggi si è dimostrato che comprare sulle flessioni sia sempre stata cosa buona e giusta da fare.
Scenderemo? Ci sarà il botto dopo i risultati elettorali? Dovremo aspettare qualche giorno prima di avere una direzione?
Male o bene, si compra sulle flessioni e se saliremo, godremo degli acquisti già fatti... 
In ogni caso, sarà lieto fine.
 




email: paninoelistino@gmail.com TWITTER: @BuddyFoxxx Pubblicato da Buddy Fox

04 dicembre 2012

"Panino e Listino" - SOLO RALLY DI NATALE O VERA INVERSIONE PER L'AZIONARIO? (Mercoledì 5 Dicembre in edicola su Libero)


Ricordate la foto qui sopra? E' passato un anno, e mai come questa volta, festeggiamo per la caduta di un grafico! Una gioia che non interessa solo i professionisti della finanza, ma coinvolge un'intera popolazione.
Questa mattina alla radio discutevano di chi doveva essere il merito dell'opera grafica in questione, sinceramente "anche chi se ne frega", l'importante è che sia accaduto. Citando il nostro motto "basta che funzioni". Continua a essere più importante l'etichetta della sostanza, per molti forse è ancora un gioco, l'importante è che si giochi con le vite degli altri.
 Evidentemente a Oscar Giannino e Luigi Zingales rode per l'occasione persa, per un paese dalle qualità e dal grande potenziale quale è l'Italia, sarebbe stato agevole per chiunque risalire. Per quanto mi riguarda, l'importante è che sia arrivato l'ossigeno, per il bene di tutti.

Nel pezzo di domani, troverete qualcosa di didattico: "perchè Piazza Affari è così in ritardo?"
Possibili spiegazioni e motivazioni. E poi, OPERTIVITA', segnali tecnici e titoli caldi.
Come al solito, mi aspetto un po' di vivacità, partecipazione e dibattito, ora con la borsa sempre più calda e positiva, la platea dovrebbe aumentare, anche se continuo a chiedermi, ma i "vecchi" ci sono ancora?
Ci vediamo domani in edicola, e perchè no, un giorno si potrebbe anche fare, il caffè lo offro io;-)


LIBERO, 28 Novembre 2012
Un colpo di ghigliottina per tagliare le baguette francesi, ma questa volta nessuna rivoluzione, niente sangue e soprattutto niente ribassi. Il taglio di Moody’s è stato come un colpo a salve, le minacce non funzionano più. Stiamo veramente uscendo dalla crisi, come dice il premier Mario Monti o semplicemente il mercato si è stancato e si è messo a guardare altrove?
La risposta giusta potrebbe essere: entrambe le cose, o almeno gli indizi sembrano suggerirci questo. La scorsa settimana, nonostante l’ennesimo aborto sugli aiuti alla Grecia e successivamente le brutte notizie per la Francia, avevano fatto temere il peggio. Invece è arrivata la sorpresa, la settimana si è chiusa come meglio non poteva, uno dei rialzi migliori dell’anno che tecnicamente ha inglobato le perdite dell’ottava precedente. Il giorno del Ringraziamento, l’avvicinamento del Natale hanno intenerito gli operatori? Difficile da credere, più facile pensare che la crisi stia evolvendo, e in modo positivo. Ogni crisi può essere paragonata a un’opera, l’attuale dramma si svolge in atti e piano piano si avvicina a una conclusione. Certo, questa non è la fine, ma siamo a un buon punto e lo si nota nei dettagli. Moody’s penalizza il debito francese eppure, nei giorni successivi, al test delle aste dei titoli di stato, la Francia assegna titoli con rendimento negativo e in gran quantità. Cosa vuol dire? Che gli investitori, pur di comprare titoli francesi, pagano (perché si sentono al sicuro), piuttosto che andare altrove e ricevere un rendimento. Ma anche altrove si compra e si percepisce un minor rischio, si allenta la cinghia, la pressione è minore e poco alla volta tornerà la voglia per il rischio, speriamo senza troppa ebrezza, ancora non si canta vittoria. Eppure, tutte le volte che si parla di Grecia a me viene in mente Dominique Strauss-Kahn, lui sì aveva in testa la soluzione per la Grecia, una volta diventato imperatore di Francia, con il suo carisma, l’avrebbe sicuramente imposta (con o senza Merkel) al consiglio europeo, ma aveva una debolezza, e l’ha pagata cara, o meglio, cara l’hanno pagata la Grecia e molti cittadini d’Europa.
FTSE MIB: Babbo Natale è in officina, ultime messe a punto per le renne e la sua slitta. 15,700 è il livello che più volte vi ho segnalato, l’ultimo scoglio prima del rettilineo finale. Forse andremo ancora un po’ giù, prima di tornare su, ma vi assicuro, è solo la rincorsa.
FINMECCANICA: uno dei nostri cavalli di battaglia per il 2012. Nelle ultime settimane la situazione si è incagliata, il superamento dei 4 euro doveva produrre energia atomica, così non è stato. Oggi siamo sotto i 4 euro, e non posso rassicurarvi, perché si è formata una figura tecnica ribassista. Ma se i 4 euro saranno nuovamente superati al rialzo, allora sì potremmo essere sicuri di un vero rialzo. Non c’è segnale positivo più forte, della negazione di un ribasso.
L’OREAL: ancora non è uscita la soluzione per i nostri capelli, ma il titolo ha di certo la soluzione per il nostro portafoglio. Sopra 100 sempre fortissimo e pronto a nuovi massimi.
NOKIA: eccola la prossima regina, non ci ha tradito. Quanto sono lontani i minimi a 1,50 e quanto sono benedetti visto l’affare fatto. Ora manca solo l’ultimo sforzo, superare 2,80 e così potremmo sognare le alte vette. Zona 4 sempre più vicina e il meglio deve ancora venire!




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21 novembre 2012

Panino e Listino - RISANAMENTO, E HO DETTO TUTTO



Vola RISANAMENTO, e intanto chiudo gli occhi e sogno: "a Piazza Affari oggi vola il titolo Risanamento, anche grazie al pezzo scritto da Buddy Fox nella sua rubrica -Panino e Listino-"... siiiiiiii, ti piacerebbe vero?!;-)
E perchè no?
Magari un giorno, per ora il titolo vola perchè è ben impostato, perchè ha molto carburante, tutte qualità che hanno permesso di leggere come molto positiva la notizia uscita questa mattina relativa a un accordo con BNL.
Certo, sono distanti i prezzi e i fasti degli Champs-Elysees, ma si può recuperare e molto!
Il titolo sale, tanto basta per sfamare il cinismo che sembra sempre più dilangante.

Ps. Nonostante la stop alla GRECIA, le ghigliottine usate da Moody's per bocciare la Francia, la borsa sale, vi serve altro per avere la conferma del Sentiment positivo, non vi bastano le mie previsioni?;-)

Ps2. ogni tanto propongo qualche nuovo singolo. Quello di oggi  mi piace molto, e poi vista la giornata di festa, acceleriamo con l'allegria! 



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31 luglio 2012

Panino e Listino Olimpico - ARRIVA LA RIMONTA CON L'ARMA BIANCA?



Stranezze, o meglio, bellezze della vita... Nel consueto appuntamentosu Libero di Mercoledì, il 18 Luglio la mia rubrica "Panino e Listino" si sarebbe trovata ad affiancare un articolo su Claudio Costamagna. Che smacco! Qualche giorno prima l'avevo, bonariamente criticato, per il suo atteggiamento camaleontico, e poi, da spalla, avrei accompagnato il suo trionfo da nomina alla presidenza di Impregilo. Massimo, un mio caro amico dice spesso: "ogni impedimento, crea giovamento". Ed è stato così! Martedì sera ero in trasferta, causa guasto tecnico, mi sono trovato a poter inviare il pezzo alle 21, grazie a mezzi di fortuna. Peccato! Orario sforato, mi avvisano che la rubrica sarà posticipata a giovedì 19, "Buddy domani inseriremo una nota che avviserà i lettori". Fortuna, pericolo "celebrazione Costamagna" scongiurato;-)
La settimana scorsa, Mercoledì 25 Luglio, la rubrica esce facendo spalla a Nino Sunseri, uno dei giornalisti che più mi ha formato e informato in tutti questi anni, non poteva esserci regalo più bello.
Vedete le coincidenze? In Borsa come nella Vita...
Erano l'alba degli anni Novanta, mio padre ogni sera rientrava a casa con il quotidiano la Repubblica, ed io, già follemente innnamorato dei Mercati e dei personaggi che in quel tempo dominavano la scena, ogni sera mi tuffavo nelle letture, tra queste la cronaca di Piazza Affari, un altro mondo rispetto a oggi, ed era proprio di Nino Sunseri la firma in fondo al pezzo. Una firma che non si dimentica. Pensate che in quel periodo, gli scambi giornalieri erano di 300 miliardi (in lire) al giorno. Si arrivava a 800/900 quando era festa, ma doveva accadere qualcosa di molto speciale. 
Ieri, nella mia cameretta, leggevo attentamente Sunseri e sognavo, oggi accanto a quella firma c'è anche la mia, e così posso sognare ancora...  Per questo dovrei ringraziare due persone, ma non credo vogliano essere citate, loro lo sanno!;-)

Tornando al 18 Luglio e ai pezzi sopra citati, alcuni mi hanno scritto che non avendo comprato Libero il Giovedi 19 Luglio l'hanno perso. Lo riproporrò subito qui sotto, ve lo devo...
Di seguito inserirò anche quello del 25 Luglio e non perchè era il giorno del mio compleanno ;-) ma perchè dicono sia riuscito molto bene, quindi mi fa doppiamente piacere condividerli con Voi.

Dimenticavo un particolare, un'autocitazione, e ci sta tutta! "L'impedimento che crea giovamento" si ripete, nel pezzo andato in edicola posticipata Giovedì 18 Luglio, tra i titoli segnalati c'era NOKIA... e cosa ha fatto NOKIA? Pubblica nella giornata la trimestrale, piace o non piace, il titolo vola dell'11% e rotti. Non basta? Da quel giorno a oggi, circa 2 settimane, siamo quasi a 2 euro, se la matematica non è ancora un'opinione, il risultato è un rialzo superiore al 30%.
Ce n'è per tutti, per gli scalper, i trader, i rialzisti di breve... Come dite? Il titolo perde ancora il 50% da inizio anno?
Ci sarà spazio anche per i cassettisti, perchè non è finita qui... certo, seguendo i consigli di accumulo in zona 1,40, non dico che si vedrebbe il guadagno, ma lo stato d'animo sarebbe sicuramente migliore. 


LIBERO 19 Luglio 2012
"Panino e Listino" di Buddy Fox
"Abbiamo toccato il fondo dellacrisi", sono le parole pronunciate da Passera, allora amministratoredelegato di Intesa SanPaolo nell'agosto 2011. Non molto lungimirante comedirigente, pur a conoscenza dei numeri della sua banca probabilmente erainconsapevole delle intenzioni del mercato, se pensate che il titolo nell'estatedel 2011 quotava ancora intorno ai 2 euro, e per vedere il fondo si è dovutodimezzare capite quali devono esser state le sofferenze per gli azionisti.Ben più consapevole sembra dimostrarsi il Passera Ministro, dopo l'ultimotaglio di rating da parte dell'agenzia Moody's, si è subito affrettatoa dichiarare il gesto come ingiustificato e inaccettabile. Un taglio chesembra vanificare i sacrifici del Governo e soprattutto degli italianiche lo stanno pagando a caro prezzo. Al taglio sono subito seguite le invettivedei politici che l'hanno definito irresponsabile. Ma era proprio cosí inaspettatoquesto taglio? A malignare sembra proprio di no, forse avremmo dovuto daremaggiore attenzione alle parole Warren Buffet (che di Moody's è grandeazionista) quando, contraddicendosi, qualche giorno fa disse: "nonsono così sicuro che l'Euro sopravviverà". A ben vedere la reazionedei mercati di venerdi, il gesto di Moody's è meno tragico di quel chesembra, Borse e Spread se ne sono infischiati le prime salendo e i secondilimando al ribasso. Quel che appare chiaro è che queste agenzie di rating,sempre sul filo dell'attendibilità, si trovano sempre costrette a inseguireil verbo del mercato (giudice primo di ogni cosa) che a indicarlo, ma lapolitica non se ne accorge, quando ancora Moody's definisce proprio lapolitica e non i conti, la variabile più pericolosa per l'Italia. Sonopiù spaventato quando sento i Media, nazionali e internazionali, chiedersichi abbia vinto nell'incontro tra la Merkel e Monti. Ragionando in questomodo nel labirinto della crisi, si rischia di finire tra le braccia delferoce Minotauro, e non è certo questo il Toro che i rialzisti stanno cercando.
FTSE MIB: sono i bancari la zavorraavvelenata del nostro indice. Inchiodato a 13,500 con un elastico che continuaad allungarsi sia verso il basso sia verso l'alto fornendo continui falsisegnali. Finchè i bancari non ritroveranno la strada della risalita graziea uno Spread più basso continueremo a puntare sugli industriali perchèla crescita preesto arriverà. 14,500 rimane il tetto da superare.
TELECOM: è la perfetta rappresentazionedi cosa possa significare un falso segnale. Crolla mandando in tilt tuttigli stop-loss e poi improvvisamente risale. Questa è la naturale fase cheun titolo deve percorrere prima di un nuovo ciclo rialzista. Si comprasul ribasso.
NOKIA: nel giugno del 2011 il Ceo Elopdichiarava "Nokia non si vende". Un anno dopo è ancora così?Il titolo allora quotava 4,30 oggi vale 1,50, molti paventano il crackaltri vedono rinascita. Pensate veramente che non ci sia nessuno in giroaffamato di questo colosso a prezzi stracciati? Non proprio l'occasionedella vita ma quasi...
FIAT
: nonostante la crisi dell'autoè la conferma che bisogna puntare sugli industriali. Sopra 4,20 semaforoverde.


LIBERO 25 Luglio 2012
"Panino e Listino" di Buddy Fox
"LA SPAGNOLA": Dicono che all’inizio del ‘900 “la spagnola”, pandemia influenzale, in soli 2 anni abbia ucciso almeno 20 milioni di persone. Oggi negli anni 2000 “la spagnola”, pandemia finanziaria, sembra aver fatto ancora più vittime, questa volta però non sono esseri umani, ma risparmiatori e portafogli finanziari. All’influenza venne dato il nome di “spagnola”, poiché la sua esistenza fu inizialmente riportata solo dai giornali spagnoli. In realtà il virus non nacque in Europa, ma venne importato nel Vecchio Continente dalle truppe americane a guerra già in corso, un ammasso di militari in trincea, da lì il contagio fu semplice. A differenza del secolo scorso il virus è ben localizzato, a questa differenza si contrappongono le somiglianze, la pandemia finanziaria sta devastando i risparmiatori europei, e oggi come allora, guarda caso la pandemia è d’importazione, allora furono i militari USA, oggi è l’esercito moderno a diffondere il contagio: le Banche Americane.
Venti, o ventuno (ormai ho perso il conto) Vertici UE in meno di 2 anni e ancora nulla, e mentre l’Europa degli azzeccagarbugli affonda nella palude dell’indecisione, nel resto del mondo si è già attivata la contraerea. Mentre Svizzera, USA, UK, Giappone contro la speculazione usano cannoni e bazooka, noi siamo ancora fermi “all’arma bianca”, è ovvio che tutto si scateni contro il ventre molle.  Si dice che abbia fatto più vittime l’influenza della guerra. La pandemia fece tante vittime anche perché all’inizio fu sottovalutata la gravità del problema. Oggi siamo nella stessa situazione, perché non abbiamo salvato la Grecia 2 anni fa all’inizio del focolaio endemico? Lo ripeto, i mercati ormai sono viziati, vogliono la liquidità, e continuano a mettere sotto pressione l’Europa, finché la BCE non si metterà a stampare denaro (o altri stratagemmi monetari), i mercati non saranno paghi.
FTSE MIB:  “l’anno scorso si prevedeva un’Estate tranquilla ed è venuto il finimondo. Stavolta potrebbe essere il contrario. Il Paese è più preparato”. Faccio mie le dichiarazioni di Ennio Doris, sui mercati difficilmente quando tutti prevedono un evento, questo si verifica. E’ una delle poche regole di Borsa che si avvicina all’infallibilità. Una strada di continui falsi segnali, continuo a pensarla così, e tra i falsi segnali, troneggia la “finta rottura”, è il movimento imperiale. Ormai il nostro indice è diretto al minimo del 2009, “panicherà” e da lì, dal fuoco della paura, risorgerà la fenice luminescente nel pieno dell’Estate.
L’OREAL: per Settembre sembra in arrivo un prodotto finalmente valido per la rinascita della criniera maschile. Il titolo sembra anticipare l’evento, se sfonda 100 sarà una gran corsa. Un guadagno che ci permetterà una cura, anche costosa.
INFLAZIONE-BCE: svanirà anche questo ostacolo? Per la BCE e soprattutto la Germania, è l’inflazione il pericolo di sempre. Per venerdì è atteso il dato tedesco, probabile un dato negativo. Se sarà così, si toglierà il telone dal torchio di Francoforte. Stampare moneta, è questa l’unica soluzione, tamponare il pericolo, in attesa che torni la crescita.




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13 luglio 2012

C'ERA UNA VOLTA LE GRIDA A PIAZZA AFFARI - A un anno esatto dalla crisi, torna Berlusconi! E anche Everardo (x fortuna!)

C'è un minimo comune denominatore che lega in questa delicata fase di mercato sia i pessimisti a oltranza che i rialzisti, entrambi pensano che per vedere il Toro (rialzo) sia necessaria una capitolazione di Borsa che faccia piangere e arrendere tutti i piccoli risparmiatori. Ovvero la disperazione, prima della resurrezione.
Una frase che si è usata molte volte per giustificare il panico, la catastrofe prima della ricostruzione, questo è uno degli esempi, a mio avviso questa tesi non è sempre valida, e la situazione che stiamo vivendo è proprio l'eccezione che conferma la regola.
Per quel poco che conosco e che posso sapere, la maggior parte dei portafogli di piccoli  e grandi risparmiatori, cassettisti e anche molti trader defunti è composta di titoli e posizioni che soffrono una perdita tra il 50% e l'80%, se non peggio. Posizioni che hanno raggiunto una tale longevità da meritarsi persino la pensione della Fornero. Secondo voi, a queste persone, cosa cambierebbe vedere una Borsa che crolla di un altro 30%? Pensate che andrebbero a vendere titoli che da 100, ora valgono 10 e sono calati fino a 7? Titoli posseduti per 10 anni e oltre?
Non credo a queste ipotesi.
Anzi penso che questo ragionamento (e di ciò me ne vergogno) l'abbiano adottato anche i politici, solo così si può spiegare la loro ritrosia e atteggiamento volto a destabilizzare l'Euro, il lavoro di Monti e l'economia italiana nel suo insieme. Facciamo saltare tutto, pensano, tanto anche se la Borsa crolla alla gente non frega nulla, in questo momento i pensieri sono altri. Solo così possiamo giustificare le esternazioni di Grillo, il ritorno di Berlusconi, la volontà di uscire dall'Euro di alcuni pazzi e forse ignoranti.
Se la Borsa, in questa fase di mercato e di vita sociale, non è più un argomento di primo piano, questi signori dimenticano che lo è invece il Tasso d'Interesse che a oggi abbiamo etichettato come SPREAD. Se la situazione politica in Italia peggiora, il problema non è che arriva la scure di Moody's, ma che lo SPREAD sale, i tassi d'interesse salgono, e tutto il lavoro di Monti, e il nostro nel pagare le tasse, non sarà servito a nulla. Sacrifici che ci impongono, che sopportiamo e che la Politica irresponsabilmente e allegramente, azzera.
Ragionamento insensato? Meglio leggere quanto dice il saggio veterano Everardo... quale gradito ritorno!
Per fortuna è ancora con noi. Io intanto mi prendo qualche giorno di pausa con il BLOG.

Buongiorno Sig. Fox.
Le scrivo dopo tanto, più che altro dopo aver letto il suo appello. Guardi, io penso che mai come adesso, la gente non sia più interessata ormai ai mercati azionari. Secondo il mio modesto parere adesso siamo nella fase finale, quella dello scoramento del parco buoi (sarà per questo che adesso si sale?). Cosa cambia per il piccolo investitore se il Fib tornerà a 20.000? Vede , credo che la gente ormai martellata dalla televisione, e tartasata dalle tasse (vedasi IMU appena pagata) avrebbe bisogno di una bella vincita al supernenalotto. Le scrivo anche perchè ho visto le statistiche giovanili sul mondo del lavoro al 36%. Sono preoccupatissimo. Mi diceva mio figlio...perchè dovrei spendere soldi per far fare un domani l'Università ai miei figli e consegnargli in Pezzo di carta che In Italia non vale praticamente niente (figuriamoci all'Estero!).Allora non ci meravigliamo se chi può manda a studiare i figli in Inghilterra oppure li manda a lavorare direttamente lì. Monti per carità è un brava persona, ma credo non sia lungimirante. Gli Italiani non stanno investendo sul loro futuro. E sa qual è il problema più grande? Che alla domanda di mio figlio non ho trovato altra risposta che dire...hai ragione figlio mio. Quindi secondo Lei...cosa vuole che cambi se il Fib Torna a 20.0000 entro Agosto? Chi ha ancora risorse da destinare al Mercato?...Buona Giornata sig. Fox
Everardo. 





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22 giugno 2012

La versione di Goldman - MENTRE MOODY'S SUONA L'ALLARME, LE BANCHE PREFERISCONO BALLARE IL TWIST



Ma l'avete vista ieri notte Giovanna Botteri? Nel suo consueto mulinare le braccia come pale eoliche, nei suoi accorati appelli allarmistici, enfatizzava ansia e panico... E' notte e mi chiedo come un risparmiatore, già sfiancato dal caldo, possa andare a letto tranquillo. "Moody's ha appena tagliato il giudizio delle 15 più importanti banche del mondo... Wall Street è crollata, peggiore seduta da 5 settimane..."
Giovanna Botteri, le mode sono cambiate! Dei giudizi delle società di rating oggi frega poco o nulla!
Barisoni in qualche modo ha cercato di intervenire, correggendo la collega, e nella doppia immagina si vedeva la Botteri lievemente indispettita, ma niente, il messaggio che deve passare è sempre lo stesso, creare confusione e paura.
Come può un normale cittadino, un risparmiatore comune capirci qualcosa? Come e dove può trovare conforto?
Oggi, a conferma di quanto detto ieri sera dalla Botteri (che di economia ha capito sempre poco o nulla), le Borse sono sì scese, ma meno di un punto percentuale, ma la banche sono letteralmente volate!
Botteri, la mia maestra diceva idee poche e confuse, non trasmetterle anche al prossimo, dedicati alla politica e alla cronaca, lì hai un certo charme, ma non entrare nell'economia, non fa per te.
La scure di Moody's che solo qualche mese fa, era intrisa di sangue e di ribassi, oggi non fa più nemmeno il solletico.
Quello che più mi preoccupa è invece il consiglio ribassista di Goldman Sachs (Nostra Signora dei Mercati), una preoccupazione incerta perchè una volta queste segnalazioni passavano nel segreto più profondo, ora invece si trovano nelle prime pagine del Corriere della Sera. La notizia mi preoccupa perchè la collego a un altro elemento qui già riportato, ovvero la vendita, sempre di GS, di un grosso pacchetto di azioni proprie. Due indizi fanno una prova?
Le banche americane ieri sono cadute, ma in Europa oggi  si sale! 
L'allarme suonato da Moody's e Goldman Sachs è una musica sempre più stonata, le banche hanno cambiato ritmo, oggi si preferisce ballare il Twist, e se a suonare è Ben Bernanke, musicista del denaro, ci si rialza subito e si balla!









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11 maggio 2012

SONDAGGIONE: "Chi è Bob Doll?"




Buongiorno! E ripeto, Buongiorno, e non è solo un saluto... ci siamo capiti;-)
Una cosa non riesco a spiegarmi, l'altro giorno il contatore del BLOG segnava più di 700 contatti, eppure guardo i commenti, scarni e il voto al SONDAGGIONE, dove basta appena un click, siamo solo a 20, booh, non ci arrivo...
In ogni caso, il SONDAGGIONE "Chi è Bob Doll" non è stato poi così inutile, su 20 voti, la maggioranza ha azzeccato, ma c'è anche chi ha pensato all'ex giocatore della Lazio e chi invece a un'ex bambola sexy. Funny!
Ripassare i fondamentali, non fa mai male, è un aiuto per i neofiti che hanno voglia di imparare...

Intanto sul mercato piove, anzi grandina, la Grecia è sempre più vicina alla soglia di uscita, manca solo la pedata, JP Morgan svela un buco da trading, e poi si beccano anche il bonus, che classe! S&P anticipa la prossima catastrofe finanziaria, e già il solo annuncio dovrebbe farci tirare un sospiro di sollievo, visto che anticipare con sicurezza è il miglior antidoto contro l'avverarsi della profezia, Moody's è pronta con la falce da usare sui rating bancari europei... Eppur si sale, o meglio, non si scende, nè si crolla... Per ora.
A dopo, Buddy


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14 febbraio 2012

SAN VALENTINO - Il mercato respira profumo di rialzo




Avrei voluto lasciare il foglio bianco, pulito, senza pensieri e parole, senza detriti verbali, lasciando scorrere leggere e veloci, musica e parole. Non è sempre necessario scrivere qualcosa, a volte può bastare il silenzio e l'ascolto... Ma il mercato non si ferma, e non ti aspetta, l'amore fa rumore, e se ti sveglia, dopo aver tanto aspettato, non puoi fermarti a guardare... Il respiro sembra cambiato, non più ansimente, ansioso, ma più leggero, ritmato, lento, ma costante. Solo qualche mese fa, alla vigilia di un appuntamento, di una verifica importante, come quella di domenica in Grecia, i mercati avrebbero anticipato, e il lunedì successivo avrebbero sparato subito con un volo ripido in alto, per poi cadere a piombo, rimangiandosi il percorso di giornata e anche quello fatto nei giorni precedenti. Oggi non è più così, si rallenta alla vigilia degli incontri, si riprende fiato, si attende, e poi si riprende la corsa, come in una vera maratona, questa volta senza retromarce o cadute, ma solo con rallentamenti. Il mercato sembra avere idee precise in testa, bisogna solo capire quali sono per lui le più importanti, non la Grecia, dopo l'evento, piccoli festeggiamenti, conclusi con un nulla di fatto; non il declassamento di Moody's, si rallenta quasi solo per un minimo di rispetto, e poi sulle buone notizie, prima dalle aste obbligazionarie e poi dai dati economici tedeschi, ci si aggrappa nuovamente a 16,500, che poi sembra essere la linea di equilibrio. Lo storno ha sfiorato i 16,300, quello che io avevo identificato come punto d'appoggio, sul Nasdaq, dopo l'ennesima salita di ieri, sembra essersi formato un top di periodo. Da qui si potrebbe rischiare la chiusura del vuoto sotto i 2,900, ma anche no, mi preoccupo marginalmente, perchè a mio avviso lì è, e sarà, festa! L'ha capito anche Maria Teresa Cometto, decana del CorrierEconomia, anche se la sua analisi sembra sfiorare la superficialità, a parte i numeri raffazzonati relativi al Nasdaq (può succedere), diverso l'errore su Buffet, segnalato come azionista di Intel. Ma quando mai? Si possono fare errori del genere? E' San Valentino, perdoniamo tutto;-) Il mercato probabilmente sta aspettando, prima il via libera UE di domani, e poi, in ordine di calendario, il voto al Parlamento tedesco e infine, l'operazione BCE del 29 Febbraio. Il livello da rompere è sempre 17,100 di FTSEMIB, se ci riusciremo entro domani, sarà per il 29 Febbraio, il duello con la quota decisiva dei 18,000... ma questa è un'analisi fin troppo audace. Lasciamo che il tempo scorra, e con esso l'Amore, sembra che questo sentimento, faccia breccia anche nel cinismo dei Mercati. Il profumo è intenso, irresistibile, anche la Borsa torna a essere innamorata, questa volta del Toro, il suo fascino è irresistibile, ma sarà capace di farsi amare e di avere una relazione lunga e stabile?

MONDAY MAIL: in tema di sentimenti, mi mancano molto le vostre email. Temevo che con i commenti, la posta si sarebbe svuotata. Non avete più nulla da scrivermi? Buon San Valentino



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

19 luglio 2011

LA LUNGA ESTATE DEL DEBITO - Tripla A addio? Anche gli USA rischiano il contagio?


Qualcun'altro ha osato! Dopo che nel Novembre 2010, "la mandarina" del rating Dagong, aveva deciso, nell'indifferenza generale, di declassare il credito USA, oggi un'altra agenzia, questa volta americana, ha deciso, con oltraggio, di sfidare il dogma. Chi ha avuto tanto coraggio? Non Standard&Poor's, nemmeno Moody's nonostante le minacce, nè tantomeno Fitch, la società che ha tentato l'affronto si chiama Egan-Jones. Tanto piccola, quanto sconosciuta, anche per questo motivo, la notizia è passata in cavalleria. La motiviazione che giustifica l'affronto è: "abbiamo presto questa decisione non a causa delle tensioni sul tetto del debito, piuttosto perchè siamo preoccupati dell'elevato livello del debito stesso che supera il 100% del Pil, contro il 35% di quello canadese". Tanto banale, quanto semplice, ma quello che più disarma, non è l'affronto del nano, ma le ultime dichiarazioni del gigante Moody's: "gli Stati Uniti devono eliminare il tetto sul debito".
Letto così, sembrerebbe quasi un via libera all'aumento indiscrimintato del peccato originale. Tutto questo è paradossale, se solo si pensa che "L'ATTACCO ALL'EURO" o all'Europa e nel nostro caso, all'Italia, è dovuto proprio al carico eccessivo del fardello del debito.
Due pesi e due misure, o solo razzismo finanziario?
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13 luglio 2011

LA SPECULAZIONE CHE ORRORE! - Dopo la mano della BCE anche Batman diventa ottimista, ma sul debito USA corre un brivido


La Speculazione, che orrore! Ogni qualvolta alla radio o in televisione sentiamo quella parola, la bocca di chi la pronuncia si storce, provando una sorta di repulsione, disgusto, ripugnanza, quasi si trattasse di un omicidio, se non fosse che degli omicidi veri, quelle stesse bocche, si riempiono di un disgustoso piacere. Ma quand'è che questo mondo si svuoterà di un po' d'ipocrisia? Quando?
Più imbarazzante, sentire e vedere, esperti ed autorevoli personaggi, trovarsi in imbarazzo dinnanzi alla domanda: "ma Lei, comprerebbe in borsa in questo momento?", o peggio, "ma Lei investe in borsa?" La maggioranza, risponde alzando le mani, molti adirittura non sanno nemmeno di possedere titoli azionari, o peggio non sanno dove sono investiti i propri risparmi. Questo si è un bell'esempio di consapevolezza dell'investimento. Ce n'è ancora di strada da fare...
La speculazione, che orrore! E meno male che c'è la speculazione, almeno per 24 ore la politica italiana si è unità, per tentare la strada del bene per la collettività.
Finalmente! E' partita la campagna dei tagli ai costi inutili, allora, partiamo! Eliminazione delle province? Tutti d'accordo. Taglio dei costi della politica? Tutti d'accordo. Riduzione dei parlamentari? Tutti d'accordo. Eliminazione degli albi professionali? D'accordo per acclamazione.
Risulato, le province? Ci penseremo, anzi, per ora ne aggiungiamo qualcuna. Costi della politica? Certo, tagliaremo, ma fra qualche anno. Parlamentari, sono troppi, quanto tagliamo? Dobbiamo ancora decidere, voteremo, ancora non si sa quando.
Però sugli albi professionali, qui si, agiamo! Sono tutti d'accordo, i giornalisti per l'eliminazione dell'albo dei giornalisti, i farmacisti per quello dei farmacisti etc etc... Invece? Gli avvocati non sono d'accordo. Mannaggia, sembrava fatta. Ed ora rischia di saltare la finanziaria, la stessa manovra che lunedì rischiava di far saltare Piazza Affari e l'Italia. Ma volete mettere la sopravvivenza dell'albo degli avvocati, con la manovrina, quella cosina lì aggiusta conti, ma si, la borsa è già risalita, la normalità è tornata, perchè tentare il cambiamento?
Male che vada, la colpa è della speculazione.
Pensate che se non ci fosse stata la speculazione, non avremmo avuto nemmeno l'accelerazione della manovra, ma la colpa è della speculazione, o no?
La borsa risale, ma solo Piazza Affari, che rispetto alle sorelle europee, aveva ecceduto in negatività, il resto d'Europa rimane in attesa. Wall Street finge di salire, e poi in chiusura si rimangia tutto. Fare un'analisi corale è molto arduo, anche perchè, se noi ci troviamo sui minimi dell'anno, le borse più grandi e più forti, sono sempre a contatto con massimi di periodo. Credo che un po' di attesa, mista a debolezza, ci possa ancora stare, ma confido veramente di aver visto i minimi. In serata, la Merkel ha annunciato la sua contrarietà alla riunione straordinaria europea, fissata per venerdì, mentre dagli USA arriva l'avvertimento di Moody's: "la tripla A è sempre più a rischio".
Un brivido lungo la schiena di Obama, l'inizio della fine? L'Euro torna sopra 1,42, ed il Dollaro cade sotto 80 contro lo YEN. Nulla è perduto, ora la palla passa a samurai ed agli gnomi cioccolatai. L'economia USA non è morta, sta solo riposando...

Ed ora la previsione di Batman, quanto mi ha scritto Martedì 12 nella sua analisi, molto più specifica e tecnica della mia, tutta x voi. In mezzo, un breve dilemma, e pensare che sono quasi 15 anni che mi massacro con un pensiero: "sono più bravo ma sfortunato, o la mia è solo fortuna nella mediocrità?!"

"Caro, volevo ringraziarti. Leggere il tuo post di ieri mi ha rinfrancato e rimesso di buon umore dopo una mattinata all'insegna dell'ansia.... Appena finito di leggerti, come per magia, vado ad aggiornare la piattaforma e ti vedo l'Italia in recupero di quasi 3 punti dai minimi!
Forse porti fortuna e non lo sai!;-)
Certo che questa bastonata non me la aspettavo proprio. Consideravo partito il ciclo trimestrale dai minimi del 27 Giugno e un trimestrale che ritocca i suoi minimi nella sua fase iniziale (che dovrebbe essere di maggiore spinta) non promette nulla di buono... Non oso immaginare la chiusura...
Se non riparte subito: 1)a fine estate possiamo pure restare al mare con la canna da pesca in mano, oppure 2) sono sbagliati tutti i calcoli e 2a) il trimestrale non si è ancora chiuso o 2b) i cicli superiori stanno creando volatilità come a ogni cambio ciclo importante.
Va de sé che il derelitto FTSE-MIB è del tutto scorrelato dagli altri ma anche l'Eurostoxx è sempre più periferico... Solo DAX e S&P reggono, almeno fino a ora.
Mi sorprende che a questo punto non facciano almeno una finta ribassista decisa...
Che Dio ce la mandi buona amico mio!
Comunque, se vuoi il mio modesto parere, ieri è cambiato tutto quando
la BCE si è messa a comprare BTP e forse anche azioni dei bancari. Ero
sul book e li ho "sentiti", lo spread BTP/Bund era a 336, a un passo
dalla fatidica quota 350, per cui il detto "Non metterti contro la
FED" è cambiato in "Non metterti contro la BCE"... almeno per un
giorno...! Batman"

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15 dicembre 2010

LA PATATA BOLLENTE - Debito Sovrano, Agenzie di Rating, Banche, Economia... chi è il colpevole?


...sarà pure un freddo della Madonna, ho il pc con le stalagmiti di ghiaccio, per scrivere devo fare slalom con le dita, però alzare gli occhi verso il cielo e vedere le sfumature del mattino, un blue che piano piano sfuma in azzurro, una coperta di colori che si ritira lentamente lasciandoci i colori tenui delle lenzuola, è un'immagine che non a prezzo... a meno che tu non abbia la carta Visa;-)
Il naso piange, ma gli occhi gioiscono di delizia, le gru dai colori pastello che si stagliano nel cielo, con questo clima rendono la ferraglia opere di pregio, probabilmente è il contrasto cromatico che in assenza di umidità rende eccezionali anche le cose più comuni... Vi sono mancato? Detto questo, non credo;-)
Mercati che ripiombano nell'oblio, il buco nero del Debito, basta che Moody's annunci la pagella che le banche, come scolarette nel giorno degli esami, incominciano a tremare ed a cadere nel panico. Ma questi non sono gli esami di maturità, o forse lo sono? Non bastano nemmeno i dati economici dagli USA a riportare il segno positivo, anzi lo fanno, ma solo in America, qui si vive d'altro, soprattutto a Piazza Affari, basta parlare di problemi finanziari, subito ci si barrica in casa, perchè fuori partono le cannonate.
In verità non è accaduto nulla che già non sapevamo, la Spagna è nel mirino, l'economia USA risale (e non cade in doppia recessione come prevedeva gli esperti), l'Irlanda accetta il prestito e nel banco degli azzeccagarbugli europei domani si farà la solita produzione di carta, parole e magari qualche scaramuccia a colpi di aerei di carta. Juncker sembra molto agguerrito ed in Europa non è tutto nero come sembra, infatti le statistiche economiche sono dirette più a nord che a sud ed il debito non fa così paura, visto che il Portogallo ha annunciato aiuti sia dalla Cina che dal Brasile. Chi ha liquidità la investe dove i rendimenti sono maggiori e dove i rischi (forse) non sono poi così... rischiosi.
Babbo Natale ha già fermato la slitta? Bernanke ha detto che sta ancora preparando i pacchi con i doni, stamperà fino al primo semestre del prossimo anno.
La verità è che siamo prigionieri delle scadenze tecniche e qui non posso aiutarvi, anzi se qualcuno avesse la pazienza e la capacità di spiegarmele per bene, mi farebbe un gran piacere. Le scadenze tecniche sono venerdì, in concomitanza con la chiusura del vertice Eurogruppo... ma sono tutte e sempre delle coincidenze?!
Le giornate sono al culmine della loro brevità, il sole è ormai scomparso, e come la coperta del cielo questa mattina è stata levata, ora ritorna e lentamente l'azzuro sfuma, ingoiato dal blu più profondo, il freddo è di nuovo con noi, invece in Borsa farà tanto caldo da sembrare l'Inferno...
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato