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01 febbraio 2012
GENNAIO 2012 - Vincono i Tori, e alla grande! (Situazione tecnica - THE DARKNESS "One way ticket to hell... and back!")
Che ne dite della canzone? Ci sta, eccome se ci sta. L'idea però non è mia, la genialità è di un affezionato lettore, me l'aveva suggerita qualche mese fa, ma a mio avviso non era ancora il momento giusto, così, l'ho appoggiata nel comodino, a vista, pronta all'uso, e ora, eccola! Eh si, non sembrerà, ma c'è un timing (un momento), anche per la musica. Non solo per gli articoli e per le segnalazioni, bisogna scegliere il momento giusto per inserire i pezzi musicali. La ciliegina sulla torta. Gennaio 2012, tra vento, neve e bufera, spazza via ogni ipotesi (desiderio?!) di catastrofismo. La neve e il freddo, cacciano l'Orso Grizzly in letargo e noi guerrieri, siamo tutti lì, vigili e guardingi, davanti all'entrata di ogni caverna, in sella sul nostro Toro fiammeggiante, pronti a bordare di palle di neve, nel caso qualche Orso, tentasse solo di accennare un graffio. Gennaio 2012, siamo nel nuovo millennio, l'era della confusione, eppure si respira un'aria rialzista vintage, ricorda molto la seconda parte degli anni '90, ma potrebbe essere solo apparenza, l'abito non fa il monaco, così le corna non fanno il Toro. I numeri però non mentono, il primo mese si è concluso e questi sono i risultati: S&P500 +4,5%; DOW JONES +3,4%; NASDAQ +8%; NIKKEY +4%; SHNGHAI +4%; MUMBAI +11%; HONG KONG +11%; SAN PAOLO +11,5%; DAX +9,50%; CAC +4%; FTSE100 +2%; persino ATENE (+17%) e PIAZZA AFFARi (+5%), salgono! Tra gli indici principali, balza subito all'occhio il Nasdaq (il possibile botto), tra i nuovi/nascenti c'è San Paolo in prima fila (il mio preferito per il 2012), mentre tra i piccolini, stupisce Atene. In un calcolo che avevo fatto, ipotizzavo che con l'uscita della Grecia dall'Euro, il listino di Atene potesse fare il 50% in un anno. In questo caso, la realtà può superare la "fantasia". Se è vera la regola che un rialzo del 10% segni l'inizio di un rally, è indubbio che per alcuni indici, sia ormai scattato il "rally di inizio anno", o d'Inverno, o di Gennaio, ognuno scelga l'espressione che preferisce, la sostanza non cambia. Senza fare il giro del mondo, vi basta guardare i titoli di Piazza Affari, quelli con un rialzo superiore al 20% (in un solo mese!) sono molti, ne riporterò solo alcuni: BPM, PROFILO, BENETTON, BIESSE, BREMBO, CARRARO, DMAIL, ESPRINET, FIAT, FINMECCANICA, INDESIT, ITALCEMENTI, PREMAFIN, PRYSMIAN, FERRAGAMO, SEAT, SOPAF, TREVI. Non solo small cap (cioè i titolini), come spesso accade in queste situazioni, ma anche Blue Chip (cioè i titoli principali e più pesanti), anzi, alcuni di quest'ultimi, ad esempio FIAT, arrivano al 30% di rialzo in 1 solo mese. Preferisco precisarlo ancora! Persino STM, recentemente sporcata dalla trimestrale, ha chiuso il mese di Gennaio con un rialzo del 13%. Tutto questo elenco di statistiche, numeri e risultati, non vuole essere un'analisi che avvalori la mia tesi, o quanto scritto nell'anno scorso, nei mesi della tragedia sfiorata, ma solo un approfondimento degli indizi che il mercato ci ha portato nel primo mese del 2012. E un po', vuole anche essere un pezzo che conforti qualcuno e che apra gli occhi a qualcun'altro, doveva essere catastrofe, così non è stato, ma se anche fosse, primo non è imminente e poi, sono i numeri a dirlo, ci sarebbe stato sia il tempo per farsi un giro al rialzo, e secondo, un'opportunità di mettersi al ribasso da prezzi ben più alti dello scorso autunno. Soprattutto sugli indici USA, visto che a Wall Street della tragedia mondiale, non se n'è accorto nessuno. Un biglietto per l'Inferno, pochi si sono accorti che non era di sola andata, ma c'era anche il ritorno.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica
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21 settembre 2011
Buddy Fox - " LE 10 CAZZATE DI BUDDY" (2^ Parte - Jovanotti "La notte dei desideri")

Quello che all'inizio di questo imprevedibile e sorprendente 2011, poteva sembrare la realizzazione di un sogno, ora sembra essere piombato nell'oscurità e nelle tenebre di un incubo... Come le cose (soprattutto sui mercati) possono cambiare in un attimo, il cielo di Londra muta velocemente, al mattino splende il sole e nel breve volgere di qualche ora, il cielo è grigio plumbeo... però può accadere anche il contrario, dalla coltre di nubi, improvvisamente si fanno breccia raggi solari che possono rischiarare il cielo.
Avevo pensato di fare l'aggiornamento il 30 Giugno, esattamente alla metà dell'anno, poi ho pensato che non fosse quella la linea dell'equatore, e non pensate che abbia cambiato idea perchè mi aspettato il crollo estivo... l'ho fatto semplicemente perchè considero Settembre il secondo capodanno e precisamente il 15 di quel mese (giorno del fallimento di Lehman Brothers) come la parete divisoria che separa le due parti dell'anno.
Ora è inutile spiegare quanto è accaduto o trovare giustificazioni. Quanto è accaduto, mi aspettavo che succedesse nel 2012, il mercato fa quello che vuole, ha anticipato i miei pensieri/desideri e mi ha preso in contropiede. Chi ha avuto le capacità di capirlo e anticiparlo è stato bravo, ha guadagnato e a colto un'enorme occasione storica! Io no, io sto perdendo e ho sbagliato. La domanda ora è un'altra, siamo sicuri che andando al ribasso da ora, ci possano ancora essere occasioni di guadagno?
Con questo non voglio dire che la borsa risalirà e che non ci saranno ulteriori crolli, ma intendo dire, siete sicuri che con ulteriori crolli, su livelli di grave pericolosità (si parla di 7,000 di FTSE MIB) anche andando al ribasso, si potrà guadagnare? Io penso che se crolleremo ancora, alcuni sistemi potrebbero saltare, alcuni prodotti potrebbero diventare insolventi, come anche alcune banche e che l'unico guadagno in quel caso si troverebbe nella liquidità e non nel conto corrente, ma in quel caso intendo il materasso, quello vero e non in una figura metaforica.
Sono ipotesi, ma non sono le mie, io ancora confido nelle mie convinzioni, la lista delle "10 di Buddy Fox" è stata preparata per una strategia di ampio respiro, si apre a inizio anno e si rivede alla fine, e l'anno ancora non è concluso.
Lo so che può sembrare folle, probabilmente lo è... io l'ho preparata per mettermi alla prova, per fare un passo avanti, per vedere se ho quella marcia in più. Andrà bene o andrà male, a fine anno vedremo, carta canta, potrò così capire quanto valgo e se valgo.
Oggi tocca a Bernanke, a questo punto non credo che le decisioni di questa sera potranno stravolgere la situazione delle borse europee, l'attuale situazione non è paragonabile al "Jackson Hole" del 2010, ma Bernanke potrebbe dare una bella spinta.
Probabilmente la svolta, se ci sarà, la vedremo da fine Settembre in poi con gli accordi sulla Grecia, con i prossimi dati economici, con i possibili tagli della BCE, con l'apporto e l'appoggio dei BRICS al debito mondiale, con l'approvazione del piano OBAMA e soprattutto con gli esiti delle Trimestrali USA attese per metà Ottobre.
Inutile ripetere cosa penso, io credo nel recupero e qui sotto trovate le prove...
LE 10 DI BUDDY FOX
"31 Dicembre 2010, non si chiude solo un anno, ma un decennio, un periodo di inaspettata sofferenza per le Borse Occidentali ed ancor più accentuata per Piazza Affari, tanto che la percentuale di ribasso segna –55%.
Un anno a pois, come tutto il decennio, perché se il risultato finale è negativo, tutt’altro aspetto prende l’esame anno per anno: abbiamo iniziato con la purga disintossicante dalla Bolla Internet, acuitasi con le Torri Gemelle, seguito dal rombante recupero, possente e rumoroso come l’artiglieria USA e divenuto esponenziale grazie ai Tassi Zero della “belle epoque” di Greenspan, raggiungendo l’esagerazione con la moda della “Leva sul debito” ed infrangendosi dolorosamente sul muro dell’insostenibilità finanziaria. La conclusione del decennio è strabiliante, dopo la caduta agli inferi, un ritorno prodigioso al Purgatorio, da molti inimmaginato, una resurrezione prodotta dalle potenti pale dell’elicottero di Bernanke, in volo costante ed instancabile da ormai molti mesi. Un decennio azionario visto declinante, ma non per tutti, l’Oriente sorge come un nuovo sole, un +180% decennale che regala performance che ci ricordano gli anni Novanta. Un Occidente in caduta con l’unico appiglio dell’alchimia e della leva finanziaria, un Oriente che rinasce grazie alla solida e naturale crescita economica, è questo il titolo del nuovo decennio?
Come ogni anno arriveranno puntuali le 10 previsioni di Bob Doll (Guru di BlackRock), siccome credo che il 2011 sarà un anno ricco di occasioni e di fertilità azionaria, voglio cimentarmi anch’io nelle mie 10 idee per l’anno.
Le 10 di Buddy Fox: 1) Se devo rischiare sul rialzo, per quest’anno punto sui titoli BANCARI; 2) Ci si chiede se a fine anno esisterà ancora l’Euro, sono convinto di si, ma continuerei a puntare sul rafforzamento del DOLLARO; 3) la Cina rivaluterà più delle attese lo YUAN; 4) l’ORO non darà soddisfazioni; 5) dopo tante delusioni il NIKKEY225 salirà vistosamente; 6) FRUMENTO e MAIS rimangono le mie Materie Prime predilette; 7) PIAZZA AFFARI potrebbe raggiungere vette vicine al 20% di rialzo durante l’anno; 8) gli USA supereranno il 3% di crescita del PIL; 9) tra i titoli minori potrebbe essere l’anno di BEGHELLI, SOPAF, CELL T, BANCO DESIO, AMPLIFON; 10) gli USA devono rivitalizzare AIG, credo che gli ASSICURATIVI italiani debbano risalire.
Carpe Diem".
Inizia il secondo tempo...
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14 marzo 2011
Buddy Fox - ...NELLA CONFUSIONE...

Buon inizio di settimana! Devo ammettere che non è facile mettersi davanti alla tastiera e scrivere qualcosa di interessante e sensato, quando la testa è immersa nella confusione e nei pasticci che ho combinato. Si, ho fatto proprio delle belle porcherie, non c'è che dire, amo particolarmente complicarmi la vita, se veramente ho un talento ed un'abilità, questa è sicuramente la mia specialità.
Nonostante lo tsunami ed il terremoto giapponese, ho le idee chiare sul mercato, ed un anticipo ve l'ho già scritto venerdì scorso, ma ci sono altri particolari da analizzare, cercherò di elencarli e condividere con voi il ragionamento nelle prossime ore...
Intanto Piazza Affari è quella che meglio regge la tempesta, a supporto è arrivato l'upgrade (buon giudizio) sulle banche italiane da parte di JP MORGAN, il che è tutto dire, ma a noi in questo momento fa molto comodo ed incassiamo.
Questa è settimana di scadenze tecniche e quindi è inutile avventurarsi in previsioni, sarebbero inevitabilmente smentite, l'importante è che il mercato regga i supporti e tenga la tendenza viva.
Per quanto riguarda i singoli titoli elencati da inizio anno, vi ricordate di EEMS e BUONGIORNO? Teniamoli d'occhio per questa settimana.
Per quanto riguarda CELL THERAPEUTICS, nessun elogio, please... è ancora molta la strada da fare, sempre che la faccia, nulla è scontato, ma a quanti mi avevano scritto, più volte ho ripetuto: "la tengo lì, in un cassetto, ogni tanto la spolvero, la coccolo e l'accarezzo, perchè so che prima o poi, improvvisamente, mi darà soddisfazioni"...
Ora ritorniamo alla dura realtà...
PS. avete fatto l'abbonamento a PANORAMA ECONOMY?!;-)
Intanto io vi ripropongo gli arretrati, solo per gli affezionati duri e puri, gli afecionados, "malati incurabili";-)))
Questo l'ho scritto il 23 Gennaio 2011:
"E’ il tempo la materia prima più importante, lo dicono gli anziani ai giovani che per riaverla lancerebbero un’Opa, lo dicono i trader che però lo chiamano timing, considerandolo la discriminante tra un’operazione di successo ed il fallimento e soprattutto l’ha detto Gordon Gekko secondo, il Tempo più importante dell’Avidità, quasi volendo mettere il suo imprimatur sulla grandezza di questa variabile. Il tempo è fondamentale in borsa, lo sanno bene le società quando devono chiedere cassa ai propri azionisti, in questo caso è imprescindibile, chiedere soldi in un mercato Orso o ribassisti è una scelta fallimentare, ben diverso è farlo in una fase rialzista, o come quella che sembra delinearsi, con un Toro sconvolgentemente innamorato della finanza. Sembrano aver calcolato tutto, azzeccando il timing, i Cda del Banco Popolare e della Galassia Ligresti, presentandosi al banco del mercato chiedendo forti ricapitalizzazioni. Gli aumenti di capitale sono principalmente di 2 tipi: richiesta di denaro per ripianare le perdite, oppure per nuovi investimenti. Quelli del primo tipo risultano sempre indigesti al mercato, mentre quel del secondo sono spesso appetitosi.
Entrambi i nostri casi finanziari, risultano essere del primo tipo, e per come è stato accolto il Banco Popolare (primo giorno di ribasso sia per i diritti che per l’azione e successivi di rialzo), si può intuire che il Sentiment di borsa è estremamente positivo. La Galassia Ligresti farà il passo a breve, l’ingresso di Groupama rassicura sul successo dell’operazione, certo il colosso francese avrà un accesso speciale, il vip pass che noi piccoli azionisti possiamo solo sognare, ma se pensiamo che Premafin (l’holding capogruppo) ha in bilancio La Fondiaria ad un valore doppio rispetto alle attuali quotazioni di borsa, possiamo facilmente comprendere quanto sia ghiotta quest’opportunità. Le operazioni di aumento di solito si estendono su 2 settimane, il Banco Popolare l’ha estesa a 3, questa eccezionalità trapela timore, la necessità di mezzi freschi è alta, si vogliono cancellare gli errori Italease e chiudere con i Tremonti Bond. Io ho già aderito in fiducia, aumentando i diritti nella giornata negativa di Lunedì 17, su La Fondiaria farò lo stesso.
Intanto Piazza Affari, prosegue la sua marcia inesorabilmente rialzista, qui l’avevamo anticipato, la platea è strabiliata ed al tempo stesso scettica, molti attendono lo storno per entrare ed è probabile che non ci sia, perché? Tanto più lungo è stato il laterale, tanto più forte ed energica sarà l’uscita direzionale. Questo è quello che si sta verificando. In ogni caso un ribasso arriverà, probabilmente tra fine Gennaio e metà Febbraio, già ve lo anticipo, in quel momento, a occhi chiusi, sarà compratore feroce, come e più di prima. Questo è solo l’inizio…
BOILER ROOM: SOPAF, sempre, per tutto il 2011, il rialzo fin qui visto è solo un antipasto; BANCA PROFILO, se il 2011 è veramente l’anno dei finanziari, bisogna scovare le perle più sottovalutate, e questa banca è un gioiellino; BEGHELLI, l’abbiamo messa tra i titoli dell’anno, il suo momento è vicino, sopra 0,75sorridiamo, sopra 0,80 sogneremo".
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20 gennaio 2011
Buddy Fox - LE 10 CAZZATE DI BUDDY (e Pinifarina of course)

Toh! Ma che succede?! Piazza Affari che si comporta meglio delle altre borse, ed adirittura va in controtendenza?! Ma guarda, chi l'avrebbe mai detto?!;-)))
In questi giorni mi sono arrivate alcune email che mi chiedevano per qualche giornale scrivessi... ma allora leggete quello che scrivo;-) Quelli che mi hanno spinto, e mi hanno aiutato lo sanno, agli altri ho risposto via email.
Qui sotto vi riporto l'articolo che è andato in edicola il 6 Gennaio, ma io (voglio specificarlo per fare il figo fino in fondo;-)) l'ho scritto prima della notte di Capodanno..... ecco!;-)
Sono in ritardo di una settimana, rispetto alle canoniche pubblicazioni, ma forse ne valeva la pena aspettare, forse, visto il titolo, "le 10 cazzate di Buddy", probabilmente no, visto che alla fine del 2011 tutti in coro diremo: "Buddy, ma quante cazzate hai sparato?!";-)
Domani, come ha ricordato puntualmente il Duca, ci saranno le scadenze tecniche, il nostro indice è a contatto con la famosa resistenza, io ripeto quanto scritto sotto, o si sfonda come un missile, o si ritraccia velocemente solo per ricaricare. Se da qui si torna indietro pesantemente, allora è finita, si chiude tutto, e quanto scritto sotto è una cazzata da ora, e senza aspettare la fine dell'anno.
Tra gli analisti si scommette in una correzione tra la fine di Gennaio e la metà di Febbraio. Per essere coerente con quanto scrivo, non avendo più nè catene, nè gabbie che mi fermino, io non venderò nulla, al massimo mi limiterò ad aumentare l'esposizione in caso di debolezza, non ho intenzione di perdere l'occasione, dopo la mole di lavoro ed il sacrificio fatto dalla fine del 2008 ad oggi... mi sembra comprensibile, vero?!
LE 10 DI BUDDY FOX
"31 Dicembre 2010, non si chiude solo un anno, ma un decennio, un periodo di inaspettata sofferenza per le Borse Occidentali ed ancor più accentuata per Piazza Affari, tanto che la percentuale di ribasso segna –55%.
Un anno a pois, come tutto il decennio, perché se il risultato finale è negativo, tutt’altro aspetto prende l’esame anno per anno: abbiamo iniziato con la purga disintossicante dalla Bolla Internet, acuitasi con le Torri Gemelle, seguito dal rombante recupero, possente e rumoroso come l’artiglieria USA e divenuto esponenziale grazie ai Tassi Zero della “belle epoque” di Greenspan, raggiungendo l’esagerazione con la moda della “Leva sul debito” ed infrangendosi dolorosamente sul muro dell’insostenibilità finanziaria. La conclusione del decennio è strabiliante, dopo la caduta agli inferi, un ritorno prodigioso al Purgatorio, da molti inimmaginato, una resurrezione prodotta dalle potenti pale dell’elicottero di Bernanke, in volo costante ed instancabile da ormai molti mesi. Un decennio azionario visto declinante, ma non per tutti, l’Oriente sorge come un nuovo sole, un +180% decennale che regala performance che ci ricordano gli anni Novanta. Un Occidente in caduta con l’unico appiglio dell’alchimia e della leva finanziaria, un Oriente che rinasce grazie alla solida e naturale crescita economica, è questo il titolo del nuovo decennio?
Come ogni anno arriveranno puntuali le 10 previsioni di Bob Doll (Guru di BlackRock), siccome credo che il 2011 sarà un anno ricco di occasioni e di fertilità azionaria, voglio cimentarmi anch’io nelle mie 10 idee per l’anno.
Le 10 di Buddy Fox: 1) Se devo rischiare sul rialzo, per quest’anno punto sui titoli BANCARI; 2) Ci si chiede se a fine anno esisterà ancora l’Euro, sono convinto di si, ma continuerei a puntare sul rafforzamento del DOLLARO; 3) la Cina rivaluterà più delle attese lo YUAN; 4) l’ORO non darà soddisfazioni; 5) dopo tante delusioni il NIKKEY225 salirà vistosamente; 6) FRUMENTO e MAIS rimangono le mie Materie Prime predilette; 7) PIAZZA AFFARI potrebbe raggiungere vette vicine al 20% di rialzo durante l’anno; 8) gli USA supereranno il 3% di crescita del PIL; 9) tra i titoli minori potrebbe essere l’anno di BEGHELLI, SOPAF, CELL T, BANCO DESIO, AMPLIFON; 10) gli USA devono rivitalizzare AIG, credo che gli ASSICURATIVI italiani debbano risalire.
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BATTAGLIA PININFARINA A leggere le informazioni e le emozioni che si scambiano gli abitanti del forum, verrebbe da pensare che sul titolo Pininfarina si sia vissuta un'altra giornata di passione e di volatilità massima. Se invece cerchi un maggiore distacco e ti guardi un freddo grafico, o le quotazioni su un giornale, spoglio di grida, rabbia, gioie e dolori, vedi che in fondo il titolo è fermo sui livelli di una settimana fa. Fino al primo pomeriggio di ieri, sembrava una stupidata, aver liquidato il titolo sopra i 7 euro, oggi invece l'intuizione si rivela incredibilmente felice, se non altro per aver risparmiato, ansia, batticuore ed inutili patemi d'animo. Il titolo latita e giustamente continua nella sua opera di logoramento, tanto da essere in grado di sfiancare la fantasia di chi quotidianamente anima le comunity finanziarie. Ma c'è ancora qualcuno che resiste, regalando molta ilarità, tra le tante frasi di incazzatura e di delusione lette ieri sera, c'era chi con un inesauribile ottimismo rilanciava il morale della truppa: "domani mattina Pinifarina sarà ospesa prima dell'apertura, e durante la giornata verrà comunicato il lancio dell'Opa a prezzi superiori, così tutti quelli che hanno venduto se la prenderanno nel..." Si fa e si scrive di tutto, pur di sopravvivere in (ed alla) borsa. Sarei stato felice per loro se fosse accaduto il miracolo, in fin dei conti, tutta quella fatica merita un ritorno. Peccato però, come insegna il caso Fastweb, che al lancio di un'Opa, difficilmente si trovano tra gli azionisti, piccoli risparmiatori e trader, e chi partecipa, lo deve fare con il rammarico di aver comprato a prezzi ben superiori...
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12 gennaio 2011
BOOOM!!!
Bonjour! Sorpresi?! Io si, nei tempi e nei modi, è il bello dei mercati, in ogni momento sono capaci di sorprenderti, di renderti inerme e di farti capire chi comanda... Non sono certo sorpreso dal segno più e dai titoli che spingono il rialzo, visto che sia qui, sia in edicola questo "evento" era stato vaticinato. Chi comanda? Non certo l'analisi tecnica, visto che dopo la sbandata di lunedì, erano in molti a fregarsi le mani per il ribasso incipiente. Ed invece...
Vuoi vedere che i bancari ed i titoli finanziari vanno dove penso?! 20,900 è il livello di FTSE MIB da stracciare!
A proposito di edicola, mi sono esposto con gli Amici ed ho scritto: "avete comprato il giornale? Ci sono le mie previsioni per il 2011, come l'oroscopo, leggetele, solo così potrete prendermi per il culo;-)))"
Grazie a questo articolo ho potuto "scoprire" lettori ex-silenti e conoscervi per me è una delle emozioni più importanti, senza riscontri questo blog fatica ad esistere. E voi l'avete letto?! Solo così potrete anche voi prendermi... in giro, oppure portarmi le arance in galera per le Pininfarina!;-)))
Attenzione perchè tra Giovedì 13 e Venerdì 14 uscirà il nuovo numero, quindi ultime ore in edicola!
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08 gennaio 2011
2011 - POCO PRIMA E TANTO DOPO

Buongiorno, qualcuno è passato in edicola?;-) Il primo numero di quest'anno è da non perdere, troverete una scaletta di 10 previsioni, se non altro potrete prendermi in giro alla fine dell'anno!;-) Perchè rischiare con 10 previsioni? Semplice, sono fatto così, se ho idee e sono convinto, le scrivo, ben conscio dei rischi, non fa parte del mio carattere rimanere ai margini e vivere nel dubbio, avere ragione se non ce l'ho, usare i SE ed i MA, allo stesso tempo però se ho dubbi o non conosco, preferisco non esprimermi, non scrivo e non parlo di temi o situazioni in cui ho solo ignoranza, perchè confondere il prossimo?
So già che se anche dovessi prendere (impossibile che accada!) tutte e 10 le previsioni, i maliziosi diranno che era scontato, era doveroso, era troppo facile e via così, se invece dovessi sbagliare qualcosa risulterei uno scarsone, un fallito, dovrei cambiare mestiere ed altro, in questo la fantasia umana è imbattibile. A me ne bastano 3, seguendo la regola storica di Isidoro Albertini (ma non ricordo se fosse proprio lui a dirlo) 3 giuste su 10 sei bravo, 5 su 10 qualcosa come fenomenale, 7 su 10? Sei un contaballe. Quindi un 3 su 10 sarebbe per me un successo, e dal 3 in su è grasso che cola e tanta ciccia!
Ma quali sono queste previsioni? Se non andate in edicola, non potete saperlo;-)))
Suvvia 3 euro, se mi avete seguito su FIAT, STM e TENARIS, ve li potete permettere!
Qui sotto invece vi invio gli ultimi 2 articoli scritti alla fine del 2010, e poi ho un'errata corrige da fare, mi sa che non è Barton Biggs il guru delle 10 previsioni, purtroppo la memoria è sempre più latente e non mi viene in mente il nome di quel grande gestore...
Tornando alla stretta attualità, dopo la settimana costellata di festività, si torna alla dura realtà finanziaria e proprio nella finanza torna la sofferenza. Per ora rimango convinto della mia tesi che vuole per quest'anno un recupero dei titoli bancari, e credo che proprio la prossima settimana avremo un primo vero test, se alla debolezza reagiremo con il recupero, potremmo pensare che la strada dei bancari è quella giusta, altrimenti la situazione si fa plumbea, come il cielo che anche oggi tristemente ci accompagna...
Ci ritroviamo lunedì, vi lascio gli articoli qui sotto. Buon weekend!
Buddy Fox
12 Dicembre 2010 "LA STRETTA DEL PITONE": "Se il Toro e l’Orso (Rialzo e Ribasso di mercato) sono gli animali che trainano i profitti, perché portatori di mercati direzionali, il Laterale è un pitone che ti soffoca lentamente, costringendoti a restituire quanto hai guadagnato in precedenza.
Questo è capitato a tutti quelli che hanno puntato su Piazza Affari nel 2010 (la quasi totalità dei piccoli risparmiatori italiani), un lento e soffocante stritolamento del pitone che rappresenta la logorante lateralità. I trader si mettevano al ribasso sulle false rotture ribassiste ed al rialzo sulle finte rialziste, il risultato è una costante perdita di capitale. Ma la beffa non si esaurisce qui, perché guardando il mappamondo finanziario si nota che se Piazza Affari è rimasta ingabbiata nella negatività, le borse maggiori stanno chiudendo un’ottima annata. Ma come sarà il 2011? Le dichiarazioni dei professionisti del settore assomigliano molto alle interviste del dopo partita dei calciatori, un disco monotono che si ripete, “è un periodo molto difficile per fare delle previsioni”, ma quando mai è stato facile? In borsa è facile quando le cose sono già accadute. Le previsioni meteo negli anni, grazie alla tecnologia, sono diventate sempre più affidabili, così non sarà mai in borsa perché nonostante il progresso, la borsa a differenza del cielo è fatta di umori e sentimenti e questi fortunatamente sono incontrollabili. Così hanno fallito gli algoritmi, i vari sistemi analitici tipo “il Siderografo di Bradley” o “l’Hindenburg Homen”, quest’ultimo prevedeva un crollo per la fine del 2010. Ma come sarà il 2011? Di certo in borsa non c’è nulla, ma ho la forte impressione che per Piazza Affari non sarà per nulla noioso. Secondo l’astrologa Grazia Mirti (autrice del libro “Investire con gli astri” in cui predisse il crollo del 2008) il 2011 sarà un nuovo anno di rischi per l’Europa ma ancor di più per gli USA ed il Dollaro, tra fine Marzo ed i primi di Aprile il momento più pericoloso, mentre da Giugno entreremo nella ripresa economica. L’analista Gianluca Gabrielli è invece un Orso di vecchia data, da Giugno 2009 è ribassista sull’Europa e soprattutto l’Italia prevedendo il crollo, per ora non pervenuto. Basilico di Kairos (precursore di successo degli Hedge Fund italiani) prevede l’inizio dell’Orso nei Bond e l’arrivo del Toro nell’azionario, detto da lui fa impressione. Di Tori veri ce ne sono anche in America ed hanno un grande peso come Bob Doll di BlackRock. Ed infine tocca a me, rialzista dal 2009, nelle mie visioni (già nell’Aprile 2009) ho ipotizzato un traguardo denominandolo “ZONA LEHMAN”, dal mio punto di vista i mercati (prima di ridiscendere) sarebbero dovuti ritornare ai livelli del giorno precedente al fallimento della Lehman Brothers, per il Dow Jones 11,421; Dax 6234; Nasdaq100 1767, S&P 1251. Come si nota i principali o l’hanno raggiunto e superato o ci sono quasi, mentre per Piazza Affari siamo molto lontani, il livello a quel dì era per il FTSE MIB 28372. Ci arriveremo? Se come penso saliremo, sarà grazie al traino dei bancari che faremo un bel rally, solo la loro forza e riscossa potrà permetterci un recupero. Il mese più importante per la tendenza, potrebbe essere Febbario, discriminante tra rialzo e ribasso. Non credo a nuove forti debolezze del Dollaro, anzi, come ho già scritto, sono sempre più propenso a comprare Dollari piuttosto che a venderli. Mentre sulle Materie Prime sono positivo dalla scorsa Estate e rimango ottimista, soprattutto sul Grano e Mais.
Saranno i finanziari il driver del mercato, solo loro potranno permettere una sovraperformance nel 2011 dell’Europa sugli USA. Tenete sempre a mente un particolare, questo non è un nuovo mercato Toro, questo è solo un Super Rimbalzone di riequilibrio, una mega occasione di guadagno in breve periodo. I mercati hanno un futuro Orso e se la “Zona Lehman” sarà raggiunta tornerò ferocemente ribassista.
19 Dicembre 2010 "2010 PER PIAZZA AFFARI E' L'ANNO DELLA DELUSIONE!":2010, l’anno della delusione. Sentimento che a Piazza Affari è stato corale, per i ribassisti che ad ogni piè sospinto della crisi hanno pestato sull’acceleratore dei ribassi rimanendo sempre con il naso bagnato, e delusione per i Tori, che ad ogni recupero, zavorrati dall’eccessiva finanza del nostro paniere, hanno sbattuto le corna e la volontà di riscatto contro il tetto della nostra anemica crescita economica. Immagino quanti trader si siano dissanguati nell’anno della delusione, perché a differenza di quanto pensi l’uomo comune, rialzo o ribasso non contano è la direzionalità che porta il guadagno, mentre il pitone, il serpentone del lungo laterale ti strozza e rivuole fino all’ultimo cent. Quanti trader hanno chiuso baracca? La beffa potrebbe arrivare nel 2011, quando una nuova direzionalità si profila all’orizzonte. Se guardiamo oltrefrontiera il 2010 non è stato per nulla una delusione, anzi, Francoforte sta per chiudere con un +20% e non solo, ormai è a 15% dal massimo storico! Questa si è una notizia. Il Nasdaq fa anch’esso più 20%, Londra +8% ed il Dow è sopra il 10%, negli anni Novanta avremmo brindato, oggi invece no, regna la selezione. Questa è la borsa, è un paradosso ma sui mercati ognuno può esprimere la propria parere, anche ostinatamente, i gufi continuano a chiamare il ribasso, ma la matematica non è un’opinione ed un segno più rimane pur sempre simbolo di positività. Il dato che più mi preoccupa è vedere che la piazza di Dublino si è comportata meglio di Milano, questo si è un indizio che può creare qualche timore. Ma se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, possiamo dire che nonostante le mazzate che il debito ha cercato di sferrare, niente è stato abbattuto, questo si è un gran segnale rialzista, significa che appena l’apprensione sul Debito sfuma e molla la presa, allora il Toro potrà tornare a caricare. Per chi come il sottoscritto è rialzista da prima dell’alba (fine 2008, inizio 2009), il Toro ha ancora fiato, ma abbiamo superato la metà del ciclo, ancora un anno di tempo per Piazza Affari, come accade nel ciclismo, dobbiamo ricucire lo strappo e recuperare il terreno perduto e solo i finanziari potranno permetterci l’impresa. La fine d’anno non dovrebbe riservare sorprese, anzi è prevedibile Natale, San Silvestro ed inizio 2011 con un bel antipasto di corna. Auguro a tutti i lettori di Economy un Natale di riconciliazione e serenità. Ricaricatevi e nelle evasioni ripensate agli errori del 2010, solo l’esperienza può portare al miglioramento ed trovare l’agio sui mercati. Non mollate!
BOILER ROOM: Nel 2010 FIAT è stata tra le migliori performer, nel 2011 con lo scorporo potrebbe bissare, io non vendo. Se rialzo deve essere, dai finanziari si deve passare, UNICREDIT, MPS e GENERALI sono tra le preferite. Tra le small cap rilancio su BEGHELLI e SOPAF, dovrebbe essere l’anno buono. E se proprio volete fare il superenalotto rischierei su CELL THERAPEUTICS.
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10 dicembre 2010
RALLY DI NATALE - SI ACCENDONO LE LUCI NELLA "BOILER ROOM"
...è arrivato lo spazzino del cielo. Ti distrai un attimo, togli lo sguardo dal monitor e vedi solo nuvole, un grigio perenne che si alterna tra il topo, e quando va bene tende al perla. Ritorni con gli occhi al monitor, qui si che splende il sole, la borsa continua a tirare e sembra quasi di sentire le campanelle della slitta di Babbo Natale, ma allora è vero, il Rally esiste ed esiste anche Babbo Natale?! Un rumore, è un sibilo, il vento inizia a fischiare, qualcosa si muove, è arrivato lo spazzino del cielo, ha le braccia forte e muove l'enorme scopa a mulinello, riguardo il cielo e vedo uno strappo lacerante, dietro il grigio c'è il mare, un azzurro che non ricordavo, per il momento sono solo delle macchie, non è uniforme, il cielo è ancora a pois. Lo sguardo ritorna al monitor, le luci si accendono, brillano, lampeggiano, l'albero di Natale è in borsa ed ogni luce è un tick al rialzo, scegli quello che vuoi, ma se compri a Milano, compri finanza e bancari. In questi anni non esiste Rally di Natale senza il traino e delle renne bancarie. Lo sguardo ritorna al cielo, sono sempre attratto dai miracoli, ed in pochi minuti vedo un azzurro sterminato, le nuvole sono dissolte, sono state spazzate come la polvere dal pavimento, le luci sono quelle brevi ma accese dell'inverno, i colori nitidi, l'aria tersa, la voglio respirare a pieni polmoni, è fredda ma è depurata. Lo spazzino del cielo, in pochi secondi ha fatto il suo dovere. Sarà così anche per il nostro Toro?
Mi è venuto il dubbio di aver scritto negli ultimi giorni degli strafalcioni, credo, l'ho fatto di fretta ed ho paura di esser stato sgrammaticato, vero?
Ma a voi della poesia e della metafora interessa poco;-) Voi volete i titoli, vi conosco mascherine;-) Ma io i titoli ve li ho già dati, non solo in passato, ma soprattutto in questi giorni, sia in qualche post, sia in "BOILER ROOM" che negli articoli in edicola. I Big si stanno muovendo, pensate a chi è rimasto più indietro, a quelli che potrebbero essere coinvolti nel prossimo Natale, però qui mancano le caramelle, i torroncini da scartare e sgranocchiare uno e via l'altro. BANCA PROFILO sembra essersi risvegliata, ma se festa deve essere, nessuno rimarrà senza regalo...
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13 settembre 2010
SETTEMBRE - Borse, fino a qui...

Settembre, riaprono le scuole, l'Estate è proprio agli sgoccioli, ma l'Estate del nostro spirito, dei nostri buoni propositi, dei nostri sentimenti è sempre dentro di noi, sta solo a noi accendere o spegnere il Sole.
Ma come si vive bene senza computer, la fantasia e la piacevolezza si riaccendono, se non fosse per la mancanza dei miei cari lettori, sarebbe quasi perfetto... Ed io, vi manco?!;-)))
Tranquilli, il computer è pronto e Linus mi aspetta con il registratore di cassa pimpante!;-)
Il sole non splende solo nelle colline traboccanti di viti e di uva, ma continua a farlo anche in Borsa. Come sono lontane le tenebre. Quando 2 settimane fa con la mia consueta audacia interpretavo il messaggio di Bernanke: "sotto questi livelli non si scende" sembravo Cappuccetto Rosso, pronto e ben cotto per il pasto, non del lupo, ma dell'Orso. La gran parte dei protagonisti di borsa si preparava a banchettare sul gran ribasso imminente, ed invece, grazie a parecchie scivolate e falsi segnali, siamo qui, con un rialzo bello tonico che ci riporta a contatto con il portone della gabbia che circonda questo estenuante laterale. 21,300 di FTSE MIB è il solito livello da infrangere e questa sembra proprio la volta buona, sopra il Toro si ritrovera nel suo habitat, una praterie rialzista che rianima improvvisamente e per molti incredibilmente lo scenario della "ZONA LEHMAN". Un traguardo per mesi avvolto nella nebbia, insachettato e sepellito da molti con troppo anticipo.
Fino a qui... TUTTO BENE! Ora siamo ad un test importante. Le borse devono ora sfatare la moda implacabile di questo 2010 e cioè l'immediata chiusura dei gap rialzisti. Grazie a Basilea 3 (come vedete se il Sentiment è positivo, le buone notizie sbocciano spontanee) Piazza Affari carica di bancari, apre in gran rialzo... cosa succederà ora? Si rimangerà tutto nel pomeriggio ricadendo nella solita melina, oppure driblando il parterre finanziario, correrà da lepre facendo partire l'inseguimento?
Io credo che l'avvenimento importante è un altro e sarà domani con le elezioni giapponesi che avremo un possibile verdetto... lo YEN non sta aspettando altro.
E sul Dollaro/YEN quel flirt continuo con quota 80 sembra quasi un "coitus interruptus" dell'attività speculativa.
Fino a qui tutto bene... e "domani"?!
Per il sottoscritto poco cambia, sono dentro, da mesi, dall'inizio, ho incrementato nel terrore e non saranno certo l'onanismo di qualche operatore a farmi vacillare. Come ho ripetuto, ci credo e vado fino in fondo, se poi sbaglierò... pazienza, fa parte del mestiere, ma almeno lo avrò fatto consapevolmente.
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01 agosto 2010
SUPER RIMBALZONE - Abbiamo appena ricominciato

Se c'è un atteggiamento chiaro in questo avanti ed indietro tipico della lateralità ingabbiata è che il mercato ha la mania di non lasciare spifferi, detto chiaramente ed in gergo tecnico, tutti i gap rialzisti vengono, prima o dopo, chiusi. Così è accaduto anche questa settimana, rotti i 21,300 di FTSE MIB, il mercato si è accorto di aver lasciato la porta aperta ad un alibi rialzista, il gap, ed allora chiudiamolo subito e riprendiamo la corsa. L'euforia da "STRESS TEST" è già finita? Era tutto un bluff? Le banche non hanno risolto nessun problema?
Mi sembra chiaro, nulla è cambiato, ma sinceramente ora mi interessa poco, perchè quel che conta ("STRESS TEST" o altro) è che qui il mercato ha voglia ed energia per ripartire, lasciando con il naso bagnato i più acerrimi gufi e teorici del grande ribasso. A me la polemica non mi interessa, con quella certo non mangio. E soprattutto per il sottoscritto è in gioco uno studio, una previsione, che nonostante le picconate del Grande Debito, dei Default di Stato e della Speculazione contro Euro, è ancora in piedi, granitico, un pugile suonato, ma ancora in piedi sul ring. Ancora un round, come diceva Rocky: "non ho sentito suonare la campana". L'incontro non è finito, non c'è stato nessun KO. Le mie ragioni sono ancora in piedi, le ho elencate costantemente in questi mesi. Oggi ne aggiungo un'altra (tra l'altro esplicata negli ultimi articoli) la negazione del DOUBLE DIP, e cioè della doppia Recessione, darà la spinta finale a questo SUPER RIBALZONE che ha sempre il solito traguardo finale: LA ZONA LEHMAN.
I profitti delle società hanno stupito, molte hanno rivisto al rialzo gli obiettivi dei prossimi trimestri, alcuni dati economici hanno stupito in positivo, l'Occidente rallenta, ma c'è un Nuovo Mondo che continua a crescere e che prende il testimone della nostra temporanea pausa. La partita non è finita e finchè l'evidenza non negherà il mio scenario, io rimarrò in piedi... magari prendendo qualche cazzotto, ma rispondendo a suon di pugni e di fendenti, intese come personali analisi. Siamo in Agosto, lo so, ma se si deve ripartire, lo si deve fare ora, siamo pronti, io vedo già il verde e Voi?
Dammi i soldi Borsa, sganciami quello che mi spetta!;-)
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19 dicembre 2009
FINALMENTE NEVICA, ORA PUO' PARTIRE IL RALLY DI NATALE! (Addio Igor Man)

Questa mattina mi svegliano e mi dicono: "Alza le persiane e guarda la sorpresa!" Subito corro alla finestra nonostante la sbornia della sera passata, già immaginando la neve, ma non tanta quanta quella che vedono i miei occhi... una soffice coperta bianca che copre l'intera città. Che piacevole risveglio, un caffè bollente, la musica che riempie la mia bianca stanza ed il bianco così rilassante del paesagggio, una finestra come un quadro. Tutto è immobile, solo il fumo dei camini anima lo scenario. Subito esco, vorrei fare a palle di neve, ma tutti sono ormai adulti, vedo la mamma con il suo bambino creare un pupazzo di neve, la creatività non è morta. Il silenzio piano piano accerchia e penetra nel centro, le auto sono ferme e quelle poche in circolazione sporcano l'aria e l'olfatto. Arrivo al fiume, lo spettacolo è meraviglioso, l'acqua azzurra scorre e come una spada taglia il bianco degli argini. In edicola hanno tutti il muso lungo, la gente è bloccata in casa, e sui banchi i giornali traboccano... e la poesia?! Godiamoci questa giornata, anche se per qualche ora la cassa piangerà... abbasso la finanza e la prosa, lodiamo la natura! Vedo le chiusure del mercato, Europa giù (la colpa è delle scadenze tecniche e dell'Euro), Wally su, soprattutto grazie al Nasdaq. Vi ricordate cosa vado ripetendo dall'anno scorso? "Le banche non sono un investimento di lungo termine, ma solo una ghiotta occasione da speculare nel breve, mentre è la TECNOLOGIA la vera forza di mercato, in tutte le sue forme, vale un investimento di lungo termine, anche perchè ormai la bolla del 2000 è in (lenta) fase digestiva". Non cambio giudizio rispetto a quanto ho scritto ieri mattina, sull'EURO si sta finalmente verificando una fase di svolta dopo l'ultimo scivolo, o almeno un arresto di debolezza, sia contro DOLLARO ma soprattutto contro YEN, ma la novità è la nuova forza del DOLLARO contro lo YEN! Ed i mercati hanno una gran voglia di correre!!!
Oltre ai solito giornali, compro anche LA STAMPA, vedo una bruttissima notizia "E' morto IGOR MAN", un grande cronista, uno dei più grandi giornalisti, dotato di grande sapere, lungimiranza, cultura, emozionante, poetico e molto raffinato. Dopo il premio Nobel SAMUELSON, un'altra mente pensante ed illuminata che ci abbandona. Volete farvi un regalo utile per Natale? Comprate uno dei suoi libri, rimarrete affascinati.
Vi riporto un suo pensiero: "Fare giornalismo è come fare poesia, se non c'è l'ispirazione "non affitti" come si dire a Roma. Ma l'ispirazione viene dall'incontro creativo con l'Altro, fatto o persona. E' un mestiere duro ma nobile però devi avercelo nel Dna. Se hai questa fortuna non ti peserà la fatica fisica la lontananza dai tuoi cari saprai essere umile ma altresì deciso, persino cinico quanto serve. Il giornalismo non è più Quarto Potere ma ha tuttora il potere di fare del bene e del male, dando resoconti onesti o truccando la realtà" Igor Man. (Tratto da un'intervista a Alberto Sinigaglia su Specchio del 2 giugno 2001)
Ho molta fame, vorrei fare colazione, ma il paesaggio mi rapisce, e voglio rimanere all'aperto, godermi quest'istanti, il paesaggio è unico e chissà quando ricapiterà. Passeggio ed ogni tanto rischio di scivolare, mi aggrappo ad un palo e la gente sorride, chissà se fossi caduto, fa parte dell'allegoria del momento. Penso a mia nonna, ricordate il detto: "se i vecchi potessero e giovani sapessero"... mia nonna questo spettacolo lo può vedere solo dalla finestra, un femore è meglio sempre come amico, piuttosto che perderlo;-)
Per questo chiamo subito gli amici per la partita del Sabato, una bella amichevole sul campo innevato, da fare, scivolate, risate, divertimento, grande prova fisica, il freddo, il campo pesante e poi sai che piacere la doccia calda, vale doppio! Poche adesioni, molti sono vecchi, dentro più che fuori, non vogliono rischiare, non se la sentono, preferiscono la poltrona di casa, che tristezza, ne riparleremo tra i rimpianti della vecchiaia...
Per questo sono qui a scrivere come un fiume in piena, ho il pomeriggio libero, o forse è la neve che ispira. A proposito, è bastata un po' di neve a Milano per bloccare il traffico ferroviario, ieri sera sono rimasto bloccato in stazione per due ore, un gelo micidiale e tutti a lamentarsi della tariffe in costante aumento, evviva l'efficienza tanto pubblicizzata... io ancora non la vedo e voi?!
Ritornando brevemente ai mercati, devo ancora capire il perchè di tutta questa neve, forse perchè dopo tanto ho finalmente azzeccato delle previsioni... oppure perchè dopo tante previsioni esatte ne ho finalmente sbagliata una a fine anno;-)))
PS. vi è piaciuta la poesia di Giovanni XXIII?
Aspetto sempre le Vostre letterine di Natale da pubblicare.
Baci, Buddy

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09 dicembre 2008
On the floor - SENTIMENT IN MIGLIORAMENTO?

Buongiorno a tutti! Venerdì ci eravamo lasciati con molti dubbi sulla caduta dei mercati, ed oplà, Wally chiude con il sorpresone!!! Come precedentemente scritto, ispirato solo dall'esperienza, in queste fasi la cosa più probabile sono le trappole, poi molto dipende sempre dall'idea che ognuno di noi ha in testa, sempre che di idee ce ne siano. Attenzione però, non è detto che il mio scenario sia quello giusto, viste le ultime performance, capisco benissimo i vostri dubbi prima di darmi fiducia. Mancano ancora delle conferme, però, rispetto ai casi precedenti, si percepisce che il SENTIMENT sta migliorando. Primo perchè il copione rispetto ai precedenti tentativi di rialzo sembra cambiare, oggi (e la seduta è ancora in corso) dopo il rimbalzone di ieri, siamo scesi consolidando ed ora abbiamo ripreso a salire; due lo YEN non si indebolisce, ma se proprio vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, nemmeno si rafforza ed è già un buon segno; terzo ho scoperto che Kenneth Heebner gestore di CGM Funds si è riempito di titoli finanziari (oltre 40% del suo portafoglio), sostenendo che il settore delle banche sia ampiamente sottovalutato. Che c'è di straordinario? Semplice, Heebner è un noto ribassista, di quelli convinti e per dargli ancora più credito, il gestore è anche conosciuto per aver (quasi) sempre messo a segno scommesse mirate e vincenti, tanto che la sua nuova strategia potrebbe diventare contaggiosa. Il mio raddoppio sulla posizione in UNICREDIT non era poi così campata in aria, ma voglio sempre precisare che sui finanziari non si tratta di posizioni di lungo, ma semplicemente speculative, i bancari non hanno fiato per rialzi strutturali, sono altri i settori che faranno la maratona. Dovete ammettere che ci vuole un bel coraggio a reiterare una strategia cumulativa di rialzo, se le cose andranno per il verso giusto, arriverà il momento delle valanghe di consigli sui titoli da comprare ed il sottoscritto potrà lentamente defilarsi, lascio a loro lo spazio, sperando che con il passare del tempo, qualcuno si potrà ricordare anche di me e di quello che in queste settimane ho scritto...
Ps. vi lascio in compagnia del nuovo singolo dei Keane (Spiralling), un gruppo che mi piace moltissimo, una canzone vivace e frizzante, un ulteriore spinta per il prossimo rialzo?!
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28 marzo 2008
APERITIVO IN PIAZZETTA AFFARI - Si chiude il Primo Trimestre 2008
Venerdi' di stanca, povero di spunti e di notizie. D'altronde non puo' essere sempre su e giu', panico o euforia, e soprattutto veniamo da un dopo Pasqua in buon recupero. Si tira il fiato. Con lunedi' si chiude il primo trimestre di questo 2008 (per il momento) disastroso. Il riassorbimento del panico e degli eccessi si respirava. La prossima settimana, ricca di dati economici, sembra pero' riavvicinare il maltempo. Il percorso non sara' agevole e non credo che su un'eventuale discesa, i titoli possano riperdere gli stessi punti percentuali riguadagnati questa settimana. Pero' se vedo alcuni titoli, tralasciando i bancari ormai malandati, soprattutto del settore petrolifero, come ENI e Saipem, la situazione non e' delle migliori. Su ENI in particolare rimane intatta la figura negativa piu' volte qui ricordata. Cosa aggiungere? Rimangono intatte le analisi e l'operativita' della scorsa settimana. NON, ripeto NON compro e NON aumento sui rialzi, questo rimane un MUST. Per quanto riguarda il cambio di riferimento: l'EURO/YEN, nonostante gli svolazzi finche' non chiudera' stabilmente sopra 157,50, la situazione generale rimarra' debole. Le temperature piano piano aumentano e la primavera sboccia, ma qui, sui mercati, conviene rimanere ancora ben coperti...
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14 novembre 2007
BORSA - BOOOOOIIIIIING!!!
Arriviamo all'aperitivo con rimbalzi generali, boing boing;-), tranne che per il DAX, proprio qui si conferma la percezione negativa che avevo in questi giorni. Guardando il listino nel suo insieme, chi piu' era sceso e' rimbalzato (legge di Bertoldo), mentre chi aveva gia' corso, rimane al palo. Unicredito si rimangia tutto l'effetto bilancio, Intesa-SanPaolo prende una sberla dall'effetto bilancio e lo stesso fa il Banco Popolare. Nella nostra borsa le banche continuano a fare il bello ed il cattivo tempo, strattonando l'indice prima al rimbalzo e poi ad una possibile nuova correzione. Ad occhio sembra che i bancari debbano tornare in debolezza, mentre i petroliferi sono pronti per la risalita. Dopo la veloce scoppola del Brent, che serve ad illudere chi e' short, ed a far tremare chi e' long, il Petrolio sembra pronto a marciare verso i 100$ ed oltre. Cosa succedera' domani e nei prossimi giorni?! Queste fasi sono sempre le piu' difficili, anticipare? Aspettare? E se poi perdo il movimento? Ognuno deve sentirsi a proprio agio con il suo metodo, ma a volte bisogna anche capire quale metodo usare. Essendo io un anticipatore, so benissimo di usare un metodo "crudele". L'idea e' gia' in testa, il difficile e' il timing, entrati in posizione per cosi' dire si inizia a soffrire, e quando (e soprattutto se) le cose andranno per il verso giusto, la tua previsione e' stata dimenticata, pero' incassi!;-) Quindi, cosa fare? Fare trading stretto sfruttando la VOLATILITA' che in queste fasi impera, si e' a rischio schizzofrenia e soprattutto prima o poi si sbaglia, e gli errori potrebbero vanificare quanto fino ad ora prodotto. Scrivo con cognizione di causa, il sottoscritto ha un track record di quasi 100 operazioni consecutive positive in pochi giorni. E' stato il periodo da scalper, circa un anno. Un'esperienza che si deve provare, una parentesi che mi servita' in futuro, un'azione limitata che non puo' avere ne' futuro, ne' puo' prolungarsi per troppo tempo. Che fare allora? Aspettare? Comprare per tenere? Cosa comprare? O aspettare per tornare ribassisti? Venerdi' le mie parole avevano dipinto perfettamente lo scenario di questa settimana, le istruzioni da seguire erano precise e sarebbero state vincenti, purtroppo sono state sporcate dalla mia prudenza ed esitazione. Mi sarebbe piaciuto molto cavalcare questi ribalzi, andare di CALL sulle Unicredito etc. etc. Questi boing boing boing sono stati eccezionali, degni di un canguro australiano. Cerco di rendere il piu' flessibile possibile la mente, ma non e' facile dividersi. Se compro quando le quotazioni vanno a picco, lo faccio perche' essendo anticipatore, nella mia testa c'e' una ripresa del trend rialzista. In questo caso, in questa particolare situazione, non vedo l'esaurimento del ribasso. Magari nelle prossime ore le mie parole saranno smentite, le scadenze tecniche sono vicinissime. Magari anche per quest'anno (come l'autunno scorso) la troppa prudenza limitera' i gain, correndo su un rialzo con il freno a mano tirato. L'idea per ora non cambia, ho comprato poco, i titoli che conoscete, e che tutto sommato oggi si sono comportati bene, ma credo che torneremo giu' prima di ripartire? Si andra' a 36000? Non lo so. Bernanke oggi ha dichiarato che per la Fed si apre una stagione di maggiore trasparenza. Dichiarazioni di pericolo? Certamente e' una dimostrazione che i pericoli sono sentiti. Una data importante potrebbe essere il prossimo 20 Novembre, quando verranno pubblicate le minute della Fed, per gli scommettitori di un prossimo taglio dei tassi, potrebbero arrivare forti delusioni!!! (Spero di non avervi confuso le idee, nel qual caso, scrivetemi)
pubblicato da Buddy Fox
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