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02 luglio 2012

CIAO GIGI GARANZINI ("A tempo di sport" Radio24)



Buongiorno, con oggi si è chiusa l'avventura di "A tempo di sport" condotto da Gigi Garanzini, programma sportivo andato in onda su Radio24. Oddio, forse "A tempo di sport" continuerà, ma al timone sicuramente non ci sarà più Gigi Garanzini, ed è questa la notizia che mi interessa e mi intristisce.
"Grazie" al digitale mi hanno tolto Koper Capodistria, o meglio, mi hanno tolto la rete dove commentava il Maestro della pallacanestro romanzata Sergio Tavcar, non contenti, togliamo anche Gigi Garanzini, ecco, la qualità è cancellata.
Non riesco ancora a capire perchè gli ottimi programmi, non solo di contenuto, ma anche di ascolti, a un certo punto e senza declino, vengano così, d'improvviso, cancellati.
Sono costretto a rassegnarmi, già il calcio d'oggi, nel suo insieme, mi  piaceva poco, dopo quest'ultima mutilazione culturale, mi troverò costretto d'ora in poi ad azzerrare il volume, cancellare totalmente il sonoro e accontentarmi delle immagini. Datemi la sordità, visto il chiasso, non sarà un handicap.
Grazie Garanzini per questi 12 anni, grazie per le tue narrazioni, gli amarcord, l'amore per il calcio, gli insegnamenti e per le tante risate che mi hai regalato, anche nei momenti di Borsa più difficili. Prima di salutarti, cin cin;-)

ps. in queste situazioni, non dico di essere spaventanto, diciamo disorientato, zero messaggi, zero commenti, nessuna email. E' ovvio che mi chieda, ma c'è ancora qualcuno che mi legge? Secondo il contatore sì, per quanto riguarda il riscontro, sembra di no...
Andiamo avanti.




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

21 dicembre 2010

ENZO BEARZOT (1927 - 2010) - ANCHE "IL VECIO" HA MOLLATO


...Se n'è andato anche "il Vecio". Ormai questo blog, più che un angolo di finanza, sta diventando un cimitero comunale, ma non è colpa mia se uno dopo l'altro i miei preferiti stanno passando a miglior vita. Dopo Enzo Bearzot, come uomo di pallone, rimane solo Dino Zoff e pochi altri. Oggi Gigi Garanzini, trattenendo a stento lacrime e commozione, ha dedicato al defunto una puntata speciale: la storia dell'uomo e la passione per il pallone e non marchette e gossip. Sentire le interviste ai calciatori della nazionale di quegli anni, la commozione, l'affetto che provavano verso quell'uomo, fa cadere nell'abisso quanto si sente oggi dai microfoni delle pay tv e quanto si legge nei giornali.
E' un altro mondo, in questi casi penso: "come si comporterebbe Scirea dentro questo circo del pallone costruito solo su soldi, business e finzione?"
Quando Bearzot vinse la Coppa del Mondo del 1982 io ero troppo piccolo per capire ed apprezzare veramente il momento, per rendermi conto di quanto fosse prestigioso quel trofeo, ma ricorderò sempre l'immagine, Bearzot con la pipa, il nonno d'Italia.
Io un nonno non l'ho mai avuto, o meglio, quello paterno morì prima che nascessi e quello materno se ne andò che avevo appena compiuto 4 anni, le uniche immagini che ricordo sono le sue enormi spalle su cui montavo in groppa e che mi scortavano nella piazza del paese e poi, il gigante disteso, 1 metro e 90 centimetri, una forza incredibile, improvvisamente immobile, orrizontale su un lettino con un enorme cerotto sulla tempia. Solo un crick da camion, vigliacco ed improvviso è riuscito ad abbatterlo. Questo era nonno Armando e questo immagino sia stato nonno Bearzot, la grinta, la forza volontà, la tenacia, la schiettezza, il carattere e la scorza dura ma il ripieno era di grande bontà.
Se ne va Bearzot uno degli ultimi di un certo calcio, si spegne a poco a poco la fiamma della genuinità, mentre sempre più si gonfia l'artificialità...
Un grazie speciale a Gigi Garanzini per la puntata di oggi di "A tempo di sport".

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

29 ottobre 2010

BUON COMPLEANNO - Pelè ne fa 70


Il 22 Ottobre Pelè ha compiuto 70 anni. Il migliore giocatore del mondo? O forse lo è stato Maradona? Tra l'altro quest'ultimo ne compie 50 in questi giorni. Strano destino, così distanti, ma così vicini. Ma chi dei due è stato the best? L'eterna domanda incompiuta. Sul tema Gigi Garanzini ha fatto 3 puntate leggendarie nel suo "A tempo di sport", un amarcord commovente, un collage di interviste, narrazione, riferimenti storici e tutto quanto può far innamorare del calcio. Maradona crea la mania, perchè travolge gli animi, quanto la sua corsa ed il suo dribling, e più aumenta la sua velocità e la sua destrezza, più il nostro cuore accelera aumentando il battito che quasi sempre sfoga e si conclude con la magia del goal. Ribatto i puristi del calcio, dicendo che come Pelè non ce n'è. Se volessimo proprio risalire alla crusca di questo sport, qualcuno ha detto che più completo di Di Stefano non c'è mai stato nessuno.
Maradona forse è stato il migliore perchè è stato visto non solo dal pubblico presente, ma anche dalla ramificazione estrema della multimedialità. Bastava avere un televisore in casa per vedere Maradona, dalla presentazione fastosa napoletana in poi, Pelè invece era nascosto nel suo Brasile e le uniche apparizioni internazionali erano con il Brasile: 3 mondiali vinti, se vi sembra poco.
Quando penso a Pelè ed all'orchestra divina che suonava intorno a lui mi domando sempre: "sono più fortunato ad essere ancora giovane e ad accontentarmi della pochezza del calcio d'oggi, o sarebbe stato meglio avere 60 per aver visto Pelè, Puskas, Eusebio, Di Stefano, Best, Cruijff, Beckembauer e... continuate voi"???
E secondo voi, chi è stato più forte tra Pelè e Maradona?
A me basta ricordare il gesto della "perla nera" nel film "fuga per la vittoria", un arco tracciato da un compasso sinuoso che si staglia nel cielo, impatta la sfera che si dirige nel vertice basso, luogo maledetto dai portieri perchè irraggiungibile. Anche la geometria può essere arte, se a farla è un certo Pelè.
Ogni volta che sento quel clarinetto suonare, l'accenno vibrante delle prime note, la mia pelle si rizza, si accende un'emozione, perchè già immagino quel che succederà dopo e sembra di sognare, ma è la realtà, quella di un uomo che si trasforma per qualche secondo in angelo, si alza in volo, compie il suo miracolo e ritorna uomo...

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato