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15 luglio 2014

Panino & Listino (spiccioli): LUGLIO COL BENE CHE TI VOGLIO, IL RALLY ESTIVO PORTERÀ



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Ci risiamo, come ogni mese di Luglio da qualche anno a questa parte, si ripropone lo stesso dilemma e lo stesso scenario: qualche focolaio più o meno acceso di crisi europea (e notate che ogni anno sempre in Europa si accende), si accentuano le correzioni e i ribassi e si arriva al bivio, crisi estiva come nel 2010/2011 oppure soleggiato rally estivo stile 2012/2013 che fa un breve accenno al mercato degli anni '90?
Dilemma, la risposta come al solito non è facile, a saperlo saremmo tutti al mare, al largo con il nostro panfilo.
Se non hai il comando (o capitano o niente) in borsa puoi solo fare ipotesi, oppure fare il "cagadubi" rimanendo sempre sul vago per poi fare la previsione e avere ragione a cose fatte.
In questo blog come sapete ci si mette spesso in gioco, o meglio si parla quando si ha qualcosa di concreto da dire. In questo caso gli scenari sono due: se si scende, lo spettacolo finisce, ciao Toro, l'America ha goduto e ora inizia il ciclo ribassista che ovviamente trascinerà cons se sia Europa che Piazza Affari; oppure questa è solo una semplice correzione da troppa corsa che aveva bisogno di un pretesto per sfogare, minimo in questi giorni e via  RALLY ESTIVO.
I ribassisti, tendono sempre a ripetersi, dal 2008 a oggi, a ogni ribasso si sono fatti forza annunciando la continuazione del crollo post Lehman Brothers, l'armageddon definitiva, peccato per loro che dal 2009 a oggi il Dow Jones, tanto per citare un indice, sia quasi triplicato, in 5 anni. Situazioni che alla fine di questo rialzo non vedrete più per anni, e ricordate queste mie parole quando nel pieno dell'euforia vi spingeranno a comprare.
Io rimango ancora della mia idea, la stessa che ho da 6 anni a questa parte, siamo in un gran ciclo Toro, nel Bengodi Finanziario, nella grande bolla del denaro. Questa è solo una fase di correzione, dispiace vedere Piazza Affari ancora in testa alle sofferenze, ma ricordo che almeno per quanto riguarda il 2014 è la borsa in testa alla classifica di rialzi.
Mi aspettavo un arrivo a 20,000 circa, credevo che con la settimana scorsa, nonostante l'obiettivo mancato si fosse tutto esaurito, evidentemente si deve soffrire ancora un po', ma non può durare ancora molto, da qui, più o meno si deve reagire.
Rally Estivo sí, Toro sí, quindi a questi livelli si deve comprare, mentre quelli che l'hanno già fatto in passato e che seguono la mia filosofia di accumulare sui ribassi, ecco questo è il momento di tornare in pista e pescare.
Lunga vita al Toro!

28 marzo 2013

ZONA LEHMAN - Wall Street record su record, dopo il Dow Jones ora anche lo S&P500



E pensare che c'era chi diffidava della mia "Zona Lehman" (una delle mie invenzioni pseudo tecniche), e passi, giusto diffidare, ma ora le cose sono palesi e per alcuni (i pessimisti e catastrofisti) adirittura diventano imbarazzanti.
Per esempio Nouriel Roubini che nel 2009, quando qui si annunciava il Super Rimbalzone e appunto il cammino verso la "Zona Lehman", Dr Doom annunciava per Wall Street nuovi minimi con un annuncio che faceva più o meno così: "Wall Street scenderà per fine 2009 di un ulteriore 30%".
E Marc Faber, di mestiere contrarian, e da Novembre dell'anno scorso che annuncia una forte correzione, il lato positivo del contraria è che prima o poi, la tua previsione si avverà sempre. Vero, ma a quale costo?
La morale di queste esperienze è la conferma di quanto più volte vi ho scritto: "difficilmente chi prevede l'inizio di una crisi, l'entrata nel tunnel, riesce anche a prevederne l'uscita..."

Ps. è una canzone che ho già messo pochi giorni fa, la ripeto perchè potrebbe invadere la vostra prossima Estate. Peccato che sia stata lanciata così presto, forse si brucia, forse...

 

email: paninoelistino@gmail.com TWITTER: @BuddyFoxxx Pubblicato da Buddy Fox

23 gennaio 2013

Monte dei Paschi di Siena - LA TEMPESTA ALEXANDRA FA PULIZIA NEI CONTI?



Finalmente c'è qualcuno che ha il coraggio di dimettersi. Mussari, dopo essersi dimesso da MPS, ora se ne va anche dall'Abi, e pensare che solo poco tempo fa era stato riconfermato all'unanimità. Questa è l'ennesima dimostrazione dello stato in cui si trovano le varie associazioni italiane, scarsa qualità, scarso rinnovamento, ostinato immobilismo e senza nessun rinnovamento. La strada è ancora lunga...
MPS, titolo bancario tra i miei preferiti per il 2013, capicolla! Non è una novità, recrudescenza da crisi finanziaria e bancaria?
Colpi di coda, mi sembra il termine più adatto, da post bolla finanziaria, ultimi botti, ultime mine disseminate in un percorso ancora impervio, ma di sicura risalita.
Piazza Affari inizia a perdere colpi, qualche stento che accende piccole spie, forse il rally di inizio anno sta arrivando alla sua fase conclusiva, prima di un lungo percorso di accumulazione/lateralizzazione?
Il pericolo, a mio avviso, è un altro: ricordo il caso Banca Italease, ogni qualvolta su Piazza Affari sono scoppiati casi di illegalità finanziaria, questo a messo in crisi la borsa, creando i presupposti per un avvitamento dei corsi e l'avvio di una nuova fase ribassista. Fase ribassista che ha sempre anticipato l'andamento delle piazze internazionali, Piazza Affari come borsa anticipatrice delle fasi Orso? Un fattore che molti hanno sottovalutato.
2013, ancora credici? Piazza Affari, nonostante lo scandalo MPS/Alexandra, deve dimostrare che quest'anno è diverso, rialzarsi dopo il piccolo incidente e avere le forze e le motivazioni per riprendersi.
MPS rimane tra i miei titoli preferiti, Profumo e Viola stanno facendo pulizia nei conti, e forse quest'ultima (ultima?) grave perdita, aggraverà il peso del loro lavoro, ma se pulizia si deve fare, che sia  totale e definitiva, cancellando così un passato disastroso.

Il problema a mio avviso è un altro: ma vi ricordate quando 4/5 anni fa, eravamo ancora all'inizio della crisi e tutti, devo essere generalista, tutti tra economisti, giornalisti e soprattutto politici e ministri ci rassicuravano dicendoci che le banche italiane erano sicure, perchè sane, non avendo partecipato (a differenza delle banche mondiali) all'orgia della speculazione su derivati finanziari. Nonostante le parole rassicuranti, le banche italiane crollavano, come e più delle banche europee e americane.
Tutte quelle rassicurazioni sono oggi dimenticate, ma almeno avete la spiegazione di quei ribassi, che all'apparenza sembravano assurdi. Siamo stati lenti nel guadagnare, ma nelle perdite ci siamo rifatti e con gli interessi! 

I titoli e i settori che sono stati ostaggio di una bolla, come più volte ho scritto seguendo un personale pensiero filosofico, saranno per anni perseguitati da colpi di scena negativi, le vicende bancarie lo dimostrano. Dallo scoppio della crisi finanziaria sono ormai passati quasi 6 anni, ed è molto probabile che questi siano gli ultimi botti, in ogni caso, vale il consiglio della selettività massima! Comprare le banche migliori e non tutto il comprabile con la sola motivazione di un prezzo da saldo, perchè quel prezzo, fra qualche giorno potrebbe diventare un regalo, mentre altri titoli saranno già saliti perchè ormai ripuliti da ogni peccato.
Nel 2009 scrissi che i bancari erano titoli da comprare, ma solo per il SUPER RIMBALZONE, rivedremo i prezzi minimi. Ora scrivo che i bancari sono da comprare, da tenere e accumulare sui ribassi.
Quali? I miei preferiti li ho già scritti.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

09 ottobre 2012

Le Stagioni della Finanza - SI COMINCIA SEMPRE DALLA "A" DI ALCOA

Nonostante la modernità tenti sempre più di cambiare le abitudini, deformando le antiche tradizioni, ci sono cose che fortunatamente rimangono immutate, lasciandoci il piacere e la sicurezza di alcuni punti di riferimento.
Uno di questi lo troviamo alla partenza della "earning season", la stagione delle trimestrali USA, nonostante le alchimie finanziarie anglosassoni, si parte sempre dalla A, dalla prima del Dow Jones, questa sera, a mercati chiusi, si alzerà il sipario sui conti di Alcoa.
Delusione? Inizia una dolorosa correzione?
Secondo la totalità degli analisti, questa sarà la prima stagione di conti in negativo dal 2009, ovvero il momento in cui è partito il rialzo dei mercati mondiali, un rialzo che dura ininterrottamente da 3 anni e che ha portato il Nasdaq a triplicare e il Dow Jones e lo S&P500 a poche manciate di punti dai massimi storici.
La totalità degli analisti che prevede conti in ribasso, significa che questi risultati possono essere già scontati dal mercato, ma la domanda principale rimane sempre una, come sarà il prossimo trimestre? Quali previsioni verranno fatte dalle società?
Le previsioni stilate dal FMI indicano un'economia mondiale in rallentamento, secondo invece gli indicatori anticipatori, sembra che il rallentamento degli ultimi mesi sia già giunto a conclusione.
Passerà il testimone dai conti societari allo stimolo delle banche centrali?
Con le elezioni USA alle porte, io credo che Wall Street abbia già espresso il massimo del potenziale per quest'anno, tocca ora all'Europa (Piazza Affari compresa), recuperare il terreno perduto.
In ogni caso, le emozioni non mancheranno, vedremo conti delusione (ricordo che Intel ha già lanciato il suo profit warning, lo si vede anche dal grafico) e qualche società stupire in positivo.
Quello che più mi lascia perplesso, sono le notizie lette oggi, Google su profitti generati per 9 miliardi di dollari ha pagato solo 8 milioni di imposte, grazie a delocalizzazioni fiscali, in più non sono così assurde le ipotesi che la società possa emettere carte di credito.
Gli Indignados questo lo sanno?
Siamo proprio sicuri che l'ostinata protesta verso le banche sia la soluzione giusta al cambiamento?
Non vorrei che le energie venissero sprecate per combattere il nemico del passato, mentre quello del futuro si sta piano piano rafforzando, e domani sarà troppo potente per essere combattuto.


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

14 aprile 2012

ANNO ZERO - Dal Super Mega Rimbalzone 2009, al Toro Secolare del 2012? (AGGIORNATO)




Ormai è ufficiale, l'economista Nouriel Roubini detto "Doctor Doom", è diventato l'indicatore contrarian per eccellenza. Segui quello che dice, e fai il contrario, sarà un guadagno assicurato. Preciso come un orologio svizzero, anche quest'anno, sulla soglia della Primavera, si è pronunciato ottimista sulle Azioni, e proprio come l'anno scorso, gli investitori hanno preso (in verità più in Europa che in altri posti del Mondo) a vendere, sbarazzandosi di tutto quanto facesse parte del mondo azionario. Un caso?
Ritorniamo al 2009, alla cascata di panico di inizio anno, venti di depressione, un portone dinnanzi che si spalanca e 4 cifre che si illuminano: 1929.
Roubini fa il fuochista, "sarà una recessione ancor più grave". Improvvisamente il 09/03/2009 i mercati toccano il fondo, Roubini (e non solo lui!) minimizza, "questo è solo un piccolo rimbalzo, i mercati scenderanno di un altro 30% sotto i precedenti minimi". Ma le Borse continuano a salire, e più salgono, più gli attori dell'enorme palcoscenico dei mercati, si autoconvince che presto si tornerà crollare, e invece i mercati salgono ancora e ancora! Si arriva all'Estate, siamo sopra i minimi del 50%, ora basta dicono tutti in coro, ora si scende, peggio, si crolla! E invece, magia delle magie, si sale persino in Agosto, con quello che io titolai "rally di ferragosto", un vaticinio che si realizzò, e fu ancor meglio delle aspettative.
2009, l'anno del "Super Mega Rimbalzone", non dico di esser stato l'unico a scriverlo, ma eravamo ben pochi. 2009, l'anno della "Zona Lehman" e qui mi prendo il merito dello slogan, una previsione che incanta, meglio, un incantesimo, come polvere magica, la "Zona Lehman" si è adagiata in tutte le capitali della finanza del mondo, a turno, quasi in ordine di importanza, una piogerellina che cade sugli indici e ne modifica i numeri per farli combaciare.
Proprio in tutte le borse del mondo? Quasi, non tutte, a Piazza Affari non è toccato il privilegio.
Milano, dopo il primo rimbalzo vigoroso che l'ha portata dai 13,000 circa ai 24,000, si è improvvisamente incagliata, fango e sabbie mobili che l'hanno risucchiata verso il basso.
E' il ciclo, semplice, come ogni piccola o grande bolla, ci sono delle regole e dei passaggi che devono essere rispettati.
All'inizio del rimbalzo, salgono come missili tutti i titoli che più avevano perduto, dopo il naturale rifiatamento, si passa alla scrematura e alla selezione, chi ha fiato e ha davanti a se la crescita, sale, chi invece deve ancora smaltire l'intossicazione, chi si deve liberare dall'enorme numero di tossine accumulate, deve tornare indietro, spurgare e poi si vedrà...
Il 2008 è stato l'anno della "GRANDE CRISI FINANIARIA E DEL DEBITO", sono quindi le aziende che operano in quel campo a dover depurarsi, fallire, rinascere, purificarsi e disintossicarsi, e quello è sicuramente il settore che più sarà penalizzato, che ci sia o meno la crescita economica.
Il DELEVERAGING, il processo con il quale si diminuisce la leva accumulata negli anni delle spese, investimenti e conumi folli, con conseguente riduzione del Debito, è un'evoluzione che può richiedere tempistiche molto lunghe, di anni,  quella del 1929 si concluse nel 1944 circa.
La domanda ora è questa: poteva Piazza Affari, aggravata da un'economia italiana in agonia, e affaticata da un numero possente di banche, matrice anch'esse della crisi, continuare una salita verticale che aveva assunto le forme di una V classica di inversione di ciclo?
La risposta è no, lo poteva fare, solo l'indice rappresentativo di settori con potenziali di forte crescita o di paesi con un'economia scalpitante, curata, sana e pronta a ripartire.
E' successo al DAX rappresentativo della Germania, possiamo criticare quanto vogliammo la Merkel, ma l'economia tedesca ha delle radici ben salde e aziende che in borsa quotano anche sopra i massimi precedenti. Questo è un segnale di grande forza, si chiama FORZA RELATIVA.
L'hanno fatto gli USA, dove anche grazie alla pragmaticità di Bernanke, gli indici dell'economia più grande e forte del mondo, hanno dimostrato per l'ennesima volta la loro flessibilità ed elasticità e che nonostante tutti i venti contrari del Debito, e le critiche di molti analisti ed economisti, gli Stati Uniti sono ancora quel corpaccio capace di reagire agli stimoli e di stupire il mondo.
Il DOW JONES ora è di nuovo in vetta e occhieggia con i massimi storici, ripeto storici, mentre il NASDAQ dopo essersi disintossicato dalla grande "BOLLA INTERNET 2000", e dopo aver scartato e fatto selezione, è ora partito lasciando la platea attonita, come spesso accade, fuori dai giochi e costretta a inseguire, spesso anche con il fiatone e con ancor un pizzico di quel sano scetticismo che è pur sempre il più grande propellente per un rialzo ricco di longevità.
E Piazza Affari?
Alla fine del 2011, nella consueta previsione per l'anno successivo, ho acceso una spia, doverosa visto la criticità del momento, siamo a un bivio decisivo, c'è il rischio che il nostro indice scenda su nuovi minimi, annullando così una crescita industriale e finanziari di 40 anni e apra le porte a una crisi generazionale. Dall'altra parte c'è la possibilità che Piazza Affari, magari con fatica possa accendere gli appetiti del Toro e spalancando le porte dell'arena, prodromi a un rialzo secolare, della durata quindi di qualche anno.
La V disegnata del 2009 era un abbaglio, si è arrivati a una cima senza più ossigeno, poi colassando, ora, dopo aver fermentato per bene in basso, dopo aver rivoluzionato alcune delle nostre abitudini, dopo aver alleggerito i pesi e i passeggeri del treno di Piazza Affari, e dopo aver iniziato un processo di riduzione del Debito e un tentativo di rivoluzione nella politica industriale e fiscale italiana, siamo pronti a decidere quale futuro vogliamo per noi e per il nostro paese.
La sterminata finanziarizzazione del sistema, porta nello SPREAD del nostro Debito e negli Indici di Borsa, l'indicatore della nostra temperatura, febbre o salute?
Il 2012 è l'anno della convalescenza, si scende dal letto e si riprende a vivere, oppure è necessaria una terapia ancor più intensiva.
Nel grafico sopra, vi basterà guardare la freccia rossa per capire dove siamo arrivati, e quanto importanti siano questi livelli.
Il Nasdaq ormai è partito, l'avevo anticipato, e non credo sia un falso segnale, come invece in molti si ostinano a prevedere, nonostante siano ribassisti fin da quando l'indice valeva il 50% in meno... in borsa è tutto relativo, come nella vita.
Piazza Affari, non avendo ancora forze interne per accelerare, ha bisogno di essere ancora trainata, dagli indici principali e dal contributo delle economie mondiali. Questo permette di temporeggiare, continuare nell'opera di risanamento e raccogliere le energie utili agli "spiriti animali", piccoli e grandi imprenditori, pronti di nuovo a stupire il mondo con la loro grande genialità e creatività.
Ce la possiamo fare, la mia previsione ormai la conoscete, ma non fosse ancora chiara, come al solito, cercherò di farmi capire in musica...






email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

01 aprile 2012

PESCE D'APRILE? NO, E' TUTTO VERO (Vasco Rossi)


Wall Street, Gennaio 2012/Marzo 2012, gran rialzo! Venerdì infatti si è chiuso il miglior trimestre dal 1998. No, non è un pesce d'Aprile, è la verità. Se questo doveva essere l'anno della catastrofe, come molti economisti, analisti, gestori, giornalisti, e persino qualche libro avevano prefigurato, ben vengano le catastrofi finanziarie.
Il Nasdaq, il nostro indice preferito (insieme al BOVESPA), è fino a ora il top performer, il migliore al mondo, siamo quasi a +20% in soli 3 mesi!
Ma sono tutti legati a Piazza Affari, si può scrivere di qualsiasi cosa nel mondo, di Dollaro, di Nasdaq, di azioni estere, ma è solo su Piazza Affari che si concentra l'interesse comune, se sbagli lì, tutto il resto viene cancellato.
E allora io vi scrivo che, il laterale di Piazza Affari, non è il preludio a nuove delusioni, ma più si allunga nel tempo, più il prossimo rialzo sarà esplosivo.
Nel 2009, quando prefigurai la "ZONA LEHMAN" e il "SUPER MEGA RIMBALZONE", che pochi avevano previsto, anzi, anche in quell'anno si doveva cadere in un profondo baratro, si consumò in pochi mesi, da Marzo a Ottobre, roboante, verticale, ma temporalmente evanescente, una fiammata e nulla più... Questa volta, le premesse portano a credere a qualcosa di diverso, a una ricostruzione solida e duratura, più stabile, attendibile e resistente , quella che l'Italia sta cercando anche nella società  e nell'economia reale. Questo anche grazie alla maggiore credibilità di Monti, e dall'altra parte dalla fantasia, creatività e intelligenza di Draghi.
Sta a voi decidere, se pensate che tutto ciò sia un semplice Pesce d'Aprile o uno scherzo di Carnevale (sebbene la festa sia già passata), mettetevi pure al ribasso, se invece volete dare credito a quanto scrivo... "il meglio deve ancora venire", o come cantavano i Litfiba, "lo spettacolo, deve ancora cominciare..."
O come cantava Vasco: "...e pensare che domani andrà sempre meglio...", rialzo dopo rialzo, più leggeri, saremo in pochi e andremo in alto.








email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

23 febbraio 2012

ZONA LEHMAN - Il Dow Jones c'è, il Nasdaq è sopra, e Piazza Affari?



Come dire, il Bello, il Brutto e il Cattivo, dove la parte del Cattivo la fa Piazza Affari, visto che è l'unico tra gli indici principali a non aver raggiunto la mia "ZONA LEHMAN", avendomi quindi impedito di fare strike nell'ardita previsione elaborata a inizio 2009. La "ZONA LEHMAN" doveva il punto d'approdo del super mega rimbalzone, questo era il disegno dei mercati partorito dalla mia fantasia. La realtà non è stata poi così distante dalla fantasia, l'unica differenza si è vista nell'andamento di Piazza Affari, mentre tutti gli indici mondiali hanno strappato nel grande recupero del 2009, il 2010 si è contraddistinto per essere l'anno della scrematura, alcuni indici hanno tenuto e poi allungato, altri si sono fermati e adirittura hanno rallentato. Il 2011 è stato l'anno dell'inganno, grande partenza, fino a Febbraio, segue rovinosa caduta, fino al recupero di fine anno. Arriviamo all'attualità, 2012, grande partenza, anche senza i grafici, vi basta guardare ai rialzi da inizio anno, si va dal +10% in su. Quando ho lanciato la previsione della ZONA LEHMAN, sembrava più che un azzardo, una previsione quasi impossibile, vista oggi, a 3 anni di distanza, quel livello non solo è stato raggiunto, ma negli indici USA è già nello specchietto retrovisore. E così è anche per alcuni indici europei, tipo il DAX e il FTSE100, le uniche piazza a essere scese sui precedenti minimi, sono quelle relative ai "PIGS", da molti definiti i paesi colpiti dal Debito, a mio avviso quelli sono i Paesi senza crescita. Oggi, 2012, l'unica certezza che possiamo constatare è che non solo non vi è stato nessun ribasso violento, ma che molti indici hanno aumentato il rialzo, alcuni si avvicinano ai precedenti record, altri si dimostrano in gran forma, la cosiddetta FORZA RELTIVA e promettono molto bene per il futuro. In tutto questo, dov'è la CATASTROFE? I famosi ribassi violenti? Erano tutti concentrati a WALL STREET, il Dow Jones doveva come minimo crollare a 6,000, e l'Euro doveva essere disintegrato. Nulla di tutto ciò, almeno fino a oggi, c'è di più, chi si fosse messo al ribasso, non solo avrebbe sbagliato strada, non solo avrebbe portato a casa perdite memorabili, ma si sarebbe perso anche uno sfolgorante rialzo che profuma quasi di Toro purosangue. Dobbiamo tornare al presente, mentre il SOLE24Ore si interroga sul Dow Jones, e sono in molti a essere allibiti dalle attuali performance, ci chiediamo: quanto può durare tutto questo? Piazza Affari ha corretto, ormai non me l'aspettavo più, ha chiuso il gap rialzista, e ora può anche tornare fino a 16,200/16,100, ma ci siamo, da qui si riparte, siamo pronti, inizia la cavalcata che andrà a saltare l'ostacolo dei 17,000. Il Nasdaq è sempre più in palla! E il DOW? L'ho scritto su Panorama Economy, nel numero in edicola oggi. Nei prossimi giorni pubblicherò anche qui le famose "10 DI BUDDY FOX", c'è un po' di tutto, titoli, indici, valute... I titoli su cui puntare sono gli stessi accumulati l'anno scorso e alcuni di quelli segnalati quest'anno. Domani dovrà essere una giornata di reazione, anche vedessimo il segno rosso, si dovrà reagire e recuperare. In ogni caso, rialzo o ribasso, ogni giorno vi sono offerte singole storie su cui puntare. Nient'altro da aggiungere, abbiamo già stupito e salvato da ogni catastrofe, ora non resta che andare allo sprint. Grazie!

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24 gennaio 2012

C'E' VITA OLTRE LO SPREAD - STM cade, ma ormai è tutto diverso (Grande Ivano Fossati)


Buongiorno, dopo l'assenza, ritorno fisicamente sul floor, anche se grazie ai "COMMENTI" ho cercato di aggiornare la situazione, cinguettii (tweet) da broker/blogger;-) La situazione sta diventando via via più fluida, il sangue ritorna a scorrere regolarmente nelle vene alimentando i vasi, l'acqua, ovvero il denaro, irriga i campi, la siccità sembra terminata. Le bombe d'acqua questa volta non hanno creato danni, bensì hanno portato benefici, gli strumenti che rischiavano la morte per siccità, ora vengono drenati. Durerà? Sembra proprio di sì, anche se non sono escluse lievi recrudescenze. Per le cose buone ci vuole tempo, la riprova è quanto accaduto nel 2009. Ritornando nello specifico sul mercato azionario, è il momento di bilanci, IBM conferma, sempre più, non solo le potenzialità dell'azienda, ma soprattutto il fiuto di Warren Buffet. INTEL ruggisce, leader, sempre più leader di settore. Ricordate la "BOLLA INTERNET 2000"? Da quello scoppio, sopravviveranno in pochi, e saranno vincitori. INTEL, eccone uno, per esempio... GOOGLE ha deluso, poco importa, solo un inciampo, era già salita molto, e il mercato ha dimostrato che sono solo piccoli incidenti di percorso. Il SENTIMENT è in costante miglioramento. STM non cambia carattere, se sale prima della trimestrale, alla sua pubblicazione crolla. Tradizione rispettata. Vi anticipo che STM è uno dei miei preferiti a Piazza Affari per il 2012. Bel bagno? Tutt'altro, se osservate bene, da inizio anno faceva già +23%. Discesa fisiologica. Lentamente, le cose stanno cambiando e le aziende cambiano pelle, magari un giorno, qualcuno si mangerà i gomiti per non aver presto STM a 4 euro, chissà! Gennaio sta quasi per finire, anche se mancano ancora alcune sedute, e saranno momenti importanti, al momento però i Tori stanno portando a casa una grande vittoria. Già si vedono indici mondiali con performance a doppia cifra o quasi, se questo è il colore dell'Alba... Attenzione però che l'atteggiamento dell'Europa e degli europei, è mutato, ma solo in parte, quindi nuovi sgambetti e lievi delusioni, sono ancora da mettere in conto. Intanto diciamo grazie a Draghi, Mario Draghi, e per quanto riguarda la Borsa, un grazie anche a Monti. Ricordate il pezzo: "L'IMPORTANZA DI CHIAMARSI MARIO?" Non ci resta che attendere, fiduciosi, i prossimi appuntamenti: il discorso di Obama, le parole di Bernanke, l'incontro europeo di fine mese, e i soliti dati economici, in più si attendono novità dalla Cina, appena termineranno i festeggiamenti e ovviamente risvolti positivi o costanti, dalle prossime aste. Per quanto riguarda le società, all'appello mancano ancora molti big, oltre ad APPLE (questa notte), a me interessa in particolare YAHOO!, poi ci sarà Qualcomm, Amazon, Amgen, Caterpillar etc etc... Seguiranno le europee, su tutte, NOKIA, giovedì, qui come sapete, sono in gioco personalmente. Com'è tutto diverso oggi, non vi pare? Vuoi vedere che anche questa volta, il Volpino salverà la sua pelliccia?;-)
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10 febbraio 2011

IO CI SONO


Buongiorno...... mi faceva piacere riaccendermi accompagnato da questo nuovo singolo. Mi piace molto, è delicato e dolce, è un risveglio lento ed armonico, è una richiesta di tempo, devo riorganizzare le idee e le parole, prima di ritornare a scrivere qualcosa che possa essere in qualche modo utile ed interessante...
Ringrazio tutti quelli che mi hanno scritto preoccupandosi per me... che dolci!;-)
Altri mi hanno scritto chiedendomi il perchè del mio silenzio nonostante il rialzo di borsa... "La borsa sale e tu taci", "Ma che ti succede, ora che la borsa sale, scompari?", "...che titoli mi consigli su questo rialzo?" etc etc...
Beh, se fossi permaloso, potrei rispondere: "di solito scrivo quando le cose vanno male, quando le cose vanno secondo le previsioni, che senso ha scrivere, se non per beatificarsi davanti allo specchio?!"
Ma ora dico, per una volta che avviso, possibile che non si capisca?!;-)
ERO AMMALATO!!! AVEVO L'INFLUENZA! LA F-E-B-B-R-E!!! Posso avere la febbre ogni tanto anch'io?!;-)))))
Ho dovuto lavorare lo stesso, non avendo uno stipendio fisso (a parte il giornale) mi sono dovuto arrangiare, tra termometri, aspirine, tisane e computer... ed alla sera non vedevo l'ora di tuffarmi nel piumone. In ogni caso non vi ho lasciato in cattiva compagnia, a parte la giornata di oggi, credo vi siate divertiti, sale tutto!!! Basta solo un po' di fantasia...
Ma vi ricordate la fine del 2008 e l'inizio 2009? Dove sono finiti i Gufi???
Ma chi l'avrebbe mai potuto prevedere?!;-)))
PS. Sono in ritardo anche con la pubblicazione degli articoli andati in edicola, rimedierò presto... Nell'articolo in edicola oggi, ho tentato di spiegare il motivo principale, che spinge i listini più penalizzati ad effettuare voraci recuperi...A più tardi
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24 gennaio 2011

MONDAY MAIL - La "ZONA LEHMAN" verità o leggenda? (AGGIORNATO)


Buongiorno, dopo qualche giorno di assenza ed un po' frastornato, ricucisco ed aggiusto ciò che ho lasciato (per il mio solito disordine) incompleto.
Non voglio risalire all'origine della crisi, all'Autunno del 2008, alla fase iniziale del Super Rimbalzone del 2009, a tutti gli studi, i post qui scritti ed il lavoro di retrobottega che mi ha permesso di arrivare alle conclusioni che più o meno coincidono con le attuali tendenze e con la realtà che stiamo vivendo, ci sarà tempo per riassumere tutto e trarre conclusioni. Con questa email, voglio semplicemente far rivivere, in modo semplice, forse intimistico o emotivo, quanto accaduto in questi mesi, non tanto nei fatti, ma nei pensieri, nei tormenti e nella conflittualità interiore.
Sapete quanto mi piace ricevere le vostre email, a differenza dei commenti, tecnicamente più leggeri e semplici, ma al tempo stesso uno "sparaclick" senza riflessione, un po' come le fotografie digitali, le email invece, anche se non hanno la preparazione del carta e penna, consentono maggiore impegno, fisico e soprattutto mentale, richiedono gesti, volontà e motivazione. Nelle email emerge il vostro spirito, la vostra identità, la frustrazione, le necessità, lo sfogo e la condivisione. Sarà dura mantenere la costanza nel pubblicare questa rubrica, ma ci tengo molto e quindi cercherò, almeno per una volta, di essere disciplinato.
Ci ho pensato più volte prima di pubblicare queste 2 email (l'autore è lo stesso) qui sotto, sembrano degli autoelogi, ed in verità l'ho fatto anche per questo, perchè in questo lavoro i meriti non esistono mai, l'unico modo è prenderseli.
In questi 3 anni, intimamente, ho sofferto molto, non tanto per le difficoltà o gli insuccessi, ma per quanto è stato tutto molto complicato e logorante.
Chi mi scrive qui sotto gode della mia massima stima, e non per l'elogio, ma per la sua preparazione, per la sua apertura mentale, per l'oggettività delle sue analisi.
A. è un professionista del settore, molto più preparato del sottoscritto, con le sue tecniche di analisi ben testate ed affilate. Diciamoci la verità, se io fossi veramente un Guru come ambisco a diventare, se fossi un analista con i controfiocchi, non sarei parcheggiato in questo angolo di scrittura, ma sarei qui ed in altri lidi ben più assolati.
Leggete attentamente quanto A. scrive qui sotto, immergetevi per un attimo in quanto è accaduto solo qualche mese fa, senza risalire al 2008, fate un piccolo viaggio nel tempo, prendete un grafico e fatevi accompagnare dalle onde e dal mare in burrasca della scorsa Primavera. Non serve molta fantasia, vi basta rileggere alcuni articoli, l'immedesimazione sgorgherà spontaneamente.
Solo ripensando al passato, posso rendermi conto di quanto fosse rischioso il mio scenario, di quanto fossero alte le possibilità di errore e fallimento. Ho avuto fortuna? Lucky Star? Probabilmente, può essere, dopo quasi 15 anni me lo chiedo ancora, sono bravo o sono fortunato?
Per mesi e mesi si è continuato a ripetere che il crollo era vicino, i minimi di Marzo 2009 erano l'obiettivo del prossimo movimento, la catastrofe ricomincia.
Secondo voi era facile mantenere la barra a dritta di una barca circondata dalla tempesta? Forse i veri coraggiosi siete stati voi, o quelli tra di voi che hanno creduto in quello che scrivevo, o hanno avuto Fiducia? Possiamo usare questo termine così delicato ed al tempo stesso abusato?!
Fiducia!
Lo faccio spesso anch'io, io non scelgo tra i temi dell'articolo, io scelgo chi scrive gli articoli, m'innamoro dello scrittore, qualunque possa essere il suo tema, nel mio cuore e nel mio pensiero, in cima rimarrà sempre la preferenza per la persona, per l'essere umano e non per il contorno delle cose che lo circondano.
Detto questo, la "ZONA LEHMAN" non è ancora arrivata, almeno non lo è a Piazza Affari(mi raccomando tenete sempre bene a mente la giornata del 12/01/2011), ma vi giuro che se arriverà, se riuscirà anche questa, che io considero un'impresa, prenderò una decisione finale e drastica...
Godetevi lo spettacolo. "Carpe Diem"!

09/11/2010 - "Rieccomi. Devo farti i complimenti.
Scommessa vinta, punto. Lo sgangherato indice nostrano
non fa testo e i pochi altri che mancano sono a un soffio.
Ma tu sei incontentabile e vuoi l'impossibile!
Il ritorno del FTSE MIB alla zona Lehman non è ambizioso...
è inconcepibile!
Il 12/09/2008 il nostro indice era a 28.372. Dai 21.229
di oggi mancherebbe un "modico" 33% e rotti. Ora io non
voglio fare il catastrofista a oltranza anche perché,
te l'ho detto nella mia precedente email, io avevo torto
e tu ragione, ma qui vuoi esagerare!
Significa che l'S&P500 volerebbe ai massimi storici
di 1.627 e il Dow Jones a 15.171, ben 1000 punti oltre
il suo massimo di tutti i tempi. Per non parlare
poi del DAX, oggi a 6.750, che salirebbe a 8.977, ben oltre
il suo massimo storico di 8.076 del 12/12/2007. E tutto
questo senza minimamente calcolare la sottoperformance
che cronicamente affligge il nostro mercatino di provincia.
Se ci mettiamo pure quella per far recuperare a noi un 33%
servirebbe come minimo un +50% degli altri mercati.
Alla faccia del bear market secolare!
Ho capito bene o mi sfugge qualche cosa?
E i tempi? Tu come li vedi?
Seguo l'analisi ciclica e mi aspetto da un momento
all'altro l'nizio di una discesa che ci porterebbe entro
un anno ai livelli di fine ciclo decennale, ovvero sotto
il minimo di Marzo 2009. Anche se per essere onesti
il mercato non sembra molto d'accordo...
Per carattere e forma mentis non sono mai arroccato
sulle mie posizioni a oltranza. Se qualcuno mi dimostra
che sbaglio sono ben felice di cambiare idea e tu finora
mi hai stupito con la precisione delle tue previsioni.
Vorrei solo capire meglio su quali basi formuli le tue idee,
ecco tutto. Ho appena finito di vedere Wall Street 2 con
mia moglie. Gekko/Douglas è semplicemente strepitoso,
un mito ambulante. Tutti gli altri invece mi sono sembrati
un po' sotto tono, come pure la regia di Stone. Shia LeBeouf
poi è inadeguato, troppo nerd per il ruolo. Nel complesso
un film un po' moscio. Lo so, ora non risponderai mai più
alle mie email ma non riesco a dire ciò che non penso...
Un caro saluto e l'augurio di raggiungere tutto ciò che per te
conta davvero". A.
10/11/2010 - "Caro Buddy, grazie della risposta e della stima.
Quindi se ho ben capito prevedi un +33% del mercato italiano
entro la prima parte o la metà del 2011, da oggi a 5 o 8 mesi
all'incirca... Beh, se ci prendi chiederò una tua gigantografia
e me la appenderò in camera!!! :-)
Una cosa è certa e non cambierà, qualsiasi direzione
il mercato debba prendere: la mia ammirazione per te!
Ti prendi delle convinzioni e le porti avanti con coraggio
e questo, indipendentemente dai risultati, significa
essere un Uomo. Non lasciarti mai convincere del contrario!
Il resto... lo scopriremo solo vivendo. Un abbraccio" A.


Bene!!! Sarà la prima volta che non mi attaccheranno al muro per menarmi;-)))
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20 dicembre 2010

LETTERINA DI NATALE - Le oscillazioni di borsa cambiano i sentimenti ed i giudizi?! (WHAM)


Per chi vuole approfondire, più in basso potrà trovare i seguenti articoli:
*** TENARIS, LA RICORDATE?
*** TOMMASO PADOA SCHIOPPA, RISPETTO PER I DEFUNTI ED APOLOGIA DEI VIVI
*** BENITEZ, BRUTTA RAZZA?
*** RALLY DI NATALE CON NEVE E SLITTA (dalla carta al web)
*** IL TRATTORE DI NATALE
*** LA PATATA BOLLENTE


Sto cercando di inserire i commenti sotto gli articoli, ma trovo difficoltà tecniche, mi viene detto che dovrei cambiare il look del blog con la nuova versione ma ho paura, timore di perdere tutti gli articoli in archivio, sebbene possa essere un mare di spazzatura, ci sono affezionato;-)
Prima o poi ci riuscirò, ma anche quando ci saranno i commenti rimarrò affezionato a quelle poche o tante email che mi scrivete... per uno come me che è ancora sentimentalmente avvinghiato alla cartolina d'auguri, o a quella delle vacanze o peggio alle lettere scritte con carta e penna, l'email, rispetto al commento ha un sentimento ed un'intimità che non è paragonabile quanto a genuinità.
Era un po' di tempo che non pubblicavo una vostra lettera e siccome sto facendo un résumé totale, riparto con qualcosa di antico se non preistorico.
Ritorniamo al 2009 atto primo, quello del dolore e leggiamo quanto male possa fare il ribasso di borsa, quanto le oscillazioni dei mercati possano mutare il pensiero, la stima o il rapporto verso una persona.

20/02/2009
"CIAO A TUTTI!!!!... MENOMALE!!!!
- Bravissimo!!!!!!!prenditi una pausa visto ke seguendo i tuoi commenti ho in portafoglio dei titoli ke sono carta straccia!!!!!!!!chl,sopaf!!!!!!!
Cordiali saluti da un operaio cassaintegrato!!!!!!!!"


In quel momento non ci sono rimasto troppo male, ero talmente sprofondato negli abissi che non avevo forze per salvare me stesso, figuriamoci se potevo farlo per altri, avrei fatto solo danni!
Rileggendola nei giorni seguenti, con maggiore lucidità, bene non sono rimasto, ma non per le offese, quanto per il suo stato... la mia filosofia è sempre stata: "realizzare i miei sogni attraverso la realizzazione dei sogni degli altri". Cosa potevo pensare di un cassaintegrato nella bufera della crisi con le finanze a pezzi!
Ed è per questo che gli ho scritto per sapere la sua situazione successivamente agli eventi... Questa la sua risposta:
04/07/2009
"BUONGIORNO!"
- SALVE BUDDY!
VOGLIO RINGRAZIARLA PER LA SUA CORTESE RISPOSTA...........LA SITUAZIONE LAVORATIVA DICIAMO CHE SEMBRA STIA MIGLIORANDO, LA CASSA E' FINITA E ABBIAMO RIPRESO A PIENO REGIME, BISOGNERA' VEDERE SE DOPO LE FERIE IL TUTTO CONTINUERA' OPPURE RISULTERA' ESSERE STATO SOLO UN FUOCO DI PAGLIA!! IN EFFETTI NON TUTTO IL MALE VIENE PER NUOCERE, PERCHE' A CASA IO, A CASA LA MOGLIE ANCHE LEI IN CASSA( LEI E' IMPIEGATA NEL TESSILE!!!!) ADESSO E' IN GRAVIDANZA, E SIAMO CONTENTISSIMI! SPERO SOLO CHE IL LAVORO CONTINUI E CHE LA BORSA NON FACCIA PIU' SCHERZI!! SEGUO IL SUO BLOG E HO LETTO CON LARGO ANTICIPO DEL RIALZO DEGLI INDICI DEL 50% E COSI' E' STATO................HO LETTO DI UNILAND,ANCHE QUELLO, TARGET COLPITO.......COMPLIMENTI!.IO NEL MIO PICCOLO MI SONO RIFATTO UN PO' CON UNICREDIT UN GAIN DEL55%!!! PECCHATO LA CIFRA INVESTITA...1000 EURO E' ALQUANTO IRRISORIA!! I MIEI INVESTIMENTI PURTROPPO LI HO FATTI TEMPO FA', E OGGI COME LO HO GIA' DETTO SONO CARTA STRACCIA!! CHL,SOPAF,INDESIT,V. DEL VENTAGLIO, OMNIA NETWORK.....UNA VERA CARNEFICINA!!! SICURAMENTE LEI NE SA PIU' DI ME, SONO DISPOSTO A DIMENTICARLI PER ANNI.........MA IL PROBLEMA E' SAPERE SE HANNO LE POTENZIALITA' PER RIPRENDERSI!!! CONTINUI A SCRIVERE, IO COME MOLTI ALTRI LA SEGUIAMO E QUANDO CI AZZECCA TANTO DI CAPPELLO.........SE SBAGLIA, UNA TIRATINA D'ORECCHIO NON FA MALE!!AHAHA
CORDIALI SALUTI DARIO!


Credere nei titoli o credere nelle persone?! O peggio credere nei venditori di fumo e di illusioni?
Lo sentite l'umore com'è diverso? Tutto sale e ritorna il sorriso, come per magia, pensi di essere libero in borsa, fai quello che vuoi, ti svegli quando vuoi, lavori quando ti garba, cazzeggi... questa è l'illusione, in verità sei prigioniero dei voleri e desideri di qualcun'altro, qualcosa che non dipende da te e che tu puoi tentare di anticipare e comprendere, ma alla fine fa sempre quello che vuole e non quello che tu vuoi.
Sono contento che questo lettore si sia ripreso, ma come sapete il buonismo non è il mio pane, qui non si danno mance, non si fa beneficenza, non si semina il mangime, qui si cerca di capire, approfondire, condividere e coabitare, lo so che questo non fa audience, ma nel lungo termine è il modo migliore per restare sul campo e provare a vincere.
Mi fa piacere acquistare stima e credibilità, ma acquistarla è il verbo e non che mi sia regalata, non sono una bandiera che prende e toglie a seconda di come sventola, idiota se la borsa va nel verso opposto, un guru se come si dice ci AZZECCO!
Le tirate d'orecchie non sono un problema, servono, anche se ormai mi chiamano Dumbo;-)
Bisognerebbe prima capire perchè si fa una cosa, e solo in seguito, farla...
Ps. una delle poche canzoni di Natale che mi piace veramente e che per ovvi motivi mi fa sempre sognare e lacrimare;-)

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29 dicembre 2009

Monday Mail (Letterina di Natale) - Com'eravamo nel Natale del 2008 (3^)


Che freddo! Ma non a causa del calo della temperatura, ma dal gelo della mia posta, l'anno scorso siete stati più calorosi! Evidentemente è un altro segno della crisi... si tagliano i costi ed anche i sentimenti;-)))
In questi giorni semifestivi, giorni in cui i botti li fanno solo le bottiglie di spumante e non certo i titoli azionari nè tantomento gli strumenti finanziari, non è facile mettersi al computer e produrre qualcosa di entusiasmante e utile nella pratica. Anche perchè io al computer mi disabituo facilmente e più mi allontano dal mezzo, meglio sto. Siamo a fine anno ed un bilancio non è solo doveroso, ma nel mio caso anche utile come ripasso e come riflessione. Nella testa ho già pronti gli scenari per i prossimi mesi, la solita lista della spesa, come penso andrà il mercato, quale potrebbe essere il Sentiment, le prossime mode, gli andamenti del valutario. In pratica tutto quello che secondo il mio intuito, la mia fantasia, i miei studi (?) chiamatelo come volete, potrebbe accadere nel 2010 ormai sempre più vicino. Ricordatevi che quanto è accaduto nel 2009 rimarrà nella storia, difficilmente sarà replicabile e non perchè l'ha previsto BuddyFox, anzi, visto che non ci becco mai, rimarrà nella storia anche perchè l'ha previsto BuddyFox!;-))) Probabilmente sarà ricordato come un'eccezione, come un evento difficilmente ripetibile, anche perchè il secondo decennio potrebbe essere meno sfavillante, o forse meno emozionante, meglio, meno volatile del precedente. Ma questo è un tema che merita approfondimenti. Ritornando alle previsioni per il 2010, è tutto nella mia testa, ed in parte su carta, ora devo solo travasare tutto nell'elaboratore.
Poca voglia, ma le promesse sono promesse e devono essere mantenute e quindi continua la rubrica di posta delle email che mi sono state inviate un anno fa, più o meno... anche se guardare al passato stimola gli effetti depressivi, a me sembrano letture non solo interessanti, ma anche molto utili. A voi il giudizio. Baci, Buddy

"Io ho investito quasi tutti i miei risparmi in Citigroup ed Unicredit (a prezzi che credevo competitivi), oltre alla defunta Lehman Brothers; credo che beccarle tutte e tre in un sol colpo sia stata un operazione straordinariamente unica e da incapaci che pochi sarebbero stati in grado di eguagliare... io ci sono riuscito!! Ho provato a mediare al ribasso con Unicredit ed anche questa si è rivelata un'operazione tragica. La cosa buffa è che mi vantavo di avere una certa confidenza/conoscenza della finanza e dei mercati ma è stato proprio questo che mi ha dato il coraggio di fare queste mosse assurde.
Devo aggiungere che un po' mi vergogno quando incontro conoscenti e non che ben sapendo delle mie passioni pericolose ora mi rinfacciano rendimenti (con semplici e banali titoli di stato o immobili) 'distanti anni luce' dai miei: 'se avessi ascoltato i nostri consigli! se facevi come noi! se investivi nel vecchio caro mattone!'. Non importa se questa crisi è forse la più grande mai verificatesi; non importa se nessuno l'aveva pronosticata di tale entità, non importa se nessuno avrebbe mai potuto sospettare l'insolvenza dei più grandi colossi mondiali del credito. Avete avuto ragione voi, avete vinto voi con la vostra prudenza ed i vostri buoni fruttiferi postali, con la vostra diffidenza verso i mercati e con il vostro scetticismo verso tutto ciò che fa riferimento a quella scienza astrusa e pericolosa che è la finanza. Non ce niente da fare chi sbaglia paga economicamente e... moralmente. Il verdetto è questo. Ne prendo atto.
In ultimo, non bastasse, ho coinvolto anche la mia compagna, e questo mi spiace ancor più.
Tuttavia non mi abbatto, la vita per me va avanti lo stesso e poi... chissà, i mercati come ci hanno stupito in un senso potrebbero stupirci presto 'diversamente', o forse sono solo un eterno sognatore.
Adesso ho deciso, se ce la faccio, a non collegarmi più con alcun sito internet di finanza, a non leggere più alcun quotidiano economico ed a cambiare canale in tv qualora sentissi notizie/collegamenti dai mercati; devo dire però che desidererei comunque leggere il Tuo Blog. Perchè le Tue opinioni e le tue considerazioni vanno ben oltre qualsiasi quotazione di Unicredit, Citi o altro.
Se hai tempo scrivi. Grazie. Un saluto". V. (Gennaio 2009)


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21 dicembre 2009

Monday Mail (Letterina di Natale) - Com'eravamo nel Natale del 2008


Natale è sempre più vicino e così la conclusione di questo magico ed intenso 2009. Un anno duro da digerire, difficile perchè pregno, intenso, ricco di emozioni, l'assorbimento non è facile, anche perchè vorrei capire fino in fondo la lezione ed i suoi insegnamenti. Il cammino è lunghissimo ed ancora sinceramente non so cosa ci sia dietro la porta del futuro. Per i mercati è diverso, come al solito ho la presunzione di sapere, se poi sarà una porta in faccia, non farò altro che prenderla nel muso, i segni saranno evidenti, perchè nascondere?! Per questa fine d'anno niente intervista, qualche previsione non mancherà, anche solo per il gusto di rileggerle ad un anno di distanza, anche solo per mettersi alla prova in un esercizio impossibile e quindi appagante solo per il proprio ego. Come già vi ho detto, sto leggendo tutte le email dell'anno scorso, si proprio della fine 2008, sembrerà assurdo, infatti l'amico SKIPPER (del blog Navigamus) mi disse "sei l'unica persona che ha risposto ad una email che avevo scritto un anno fa"... sono così... prendere o lasciare, ho mai detto di non avere difetti?! Elenco solo i pregi perchè si fa prima;-)))
Con questa rubrica "La letterina di Natale", pubblicherò una serie delle vostre email, perchè come vi ho già scritto, mi hanno colpito moltissimo, mi sono entrate nel cuore, probabilmente mi hanno fatto vedere un Buddy diverso... questo perchè al di là dei miei deliri, delle mie astruse quanto mai inesatte o (a volte) buone previsioni, alle mie elucubrazioni, vita privata, idealismi, utopie, sogni etc etc... siete sempre Voi i protagonisti di questo blog. Lo spettatore che si sente o meno partecipe, perchè solo se io riesco a scatenare il vostro pensiero, la vostra mente e quindi il vostro cervello, solo se riesco ad accendere la vostra passione e quindi il vostro cuore, posso pensare di aver fatto un buon lavoro.
Ecco la prima, vale la pena andare fino in fondo, anche per conoscere un vostro amico lettore.

"Caro Buddy
Sono un Tuo assiduo lettore: non passa giorno che mi colleghi al Tuo blog per leggere (confesso con un po’ di avidità) quello che scrivi.
Ti considero un faro in mezzo al “mare magnum” dei blog finanziari e di borsa. La differenza tra Te e gli altri si nota. Molti si cimentano in rappresentazioni grafiche di vario tipo, nell’applicazione di metodi più o meno conosciuti, atteggiandosi a “guru” della situazione: frasi del tipo “lo SP500 scenderà a XXX e poi salirà a YYY” sono all’ordine del giorno. Spesso e volentieri questi presunti esperti alimentano ansie, speranze ed altri stati d’animo. Ma gli manca qualcosa, quel qualcosa che invece trovo quando leggo quello che scrivi: prima di tutto il buon senso ed il senso della misura e poi la profondità delle Tue argomentazioni.
Riguardo al buon senso, leggendoTi mi sembra che Tu mantenga il senso della misura e quel necessario distacco dal mercato. La mia impressione e che Tu non Ti faccia coinvolgere dal “tifo da stadio” e da quell’innamorarsi delle proprie teorie che caratterizza molti presunti esperti. E’ questo mancato coinvolgimento emotivo che alimenta più di tutto il mio interesse per il Tuo blog; infatti mi aiuta moltissimo ad evitare errori dettati dallo stato d’animo. Non Ti nascondo che di fronte al pesantissimo crollo del mercato di qualche mese fa sono stato molto colpito nel leggere la Tua frase “Io compro”. Non fraintendere, non l’ho considerato come un invito a comprare o a non vendere, ma piuttosto come un’opinione data da chi non era coinvolto dall’emotività del momento. Mi sono detto: non so se ha torto o ha ragione, ma quello che dice mi sembra logico e di buon senso.
L’altra cosa che mi piace è, come Ti ho detto, la profondità delle Tue argomentazioni. A differenza di tutti gli altri non fai vedere grafici, con linee tracciate non si sa come o con mille supporti e resistenze, ma descrivi in modo discorsivo le Tue ragioni. Ti confesso che mi sono sempre domandato: “quali tecniche userà” o “che grafici ha usato”. Ma ragionando mi sono detto che queste domande erano inutili, perché alla fine ciò che conta è il fatto che esponi in modo discorsivo ragioni più che valide.
Leggo nelle Tue parole un po’ di delusione per non aver ricevuto molti riscontri. Però la mia impressione è che il Tuo blog sia seguito soprattutto da persone come me: attenti lettori, persone cioè che preferiscono ascoltare piuttosto che parlare. Un tempo mi appassionato dei forum di borsa: persone che fanno mille previsioni, che si atteggiano a guru del mercato, che si vantano di guadagni altissimi … più leggevo e più mi ritrovavo confuso. Col tempo mi sono reso conto che mi creavano solo ansia e che avevo bisogno di qualcosa d’altro. Vedi Buddy … il problema di tanti investitori come me è quello di trovarsi da soli ad affrontare il mercato. A chi posso rivolgermi per avere un confronto di idee: ai forum no, agli esperti no (troppo presuntuosi), all’addetto titoli della banca no, agli articoli del Sole24ore no. Considero il blog Volpino una boutique (pochi “clienti” attenti e qualificati) e molti altri blog invece dei supermercati (tanti clienti, dove c’è dentro un po’ di tutto, anche quello che non serve).
Per favore, continua a scrivere se puoi. Magari con meno assiduità se il tempo non Te lo permette, ma continua.
Se mi permetti un suggerimento, quello che manca nel Tuo blog è un’area “commenti”, dove si possono postare le proprie idee.
Riguardo alla situazione attuale del mercato, Ti scrivo qualche mia considerazione.
Io, come penso tutti gli altri, non sono in grado di fare previsioni. L’unica cosa che posso è fare qualche considerazione sulla situazione attuale ed esprime qualche parere su ipotetici sviluppi futuri. Io di professione faccio il commercialista, ma (per fortuna) mi occupo poco di fiscale e più di gestione aziendale. Leggo ovviamente il Sole24ore, ma mi piace verificare sul campo la situazione: faccio un po’ come Warren Buffet che, si dice, prima di comprare le azioni dell’American Express oltre a guardare i bilanci, ed anziché leggere i report di chissà chi, girava per ristoranti e negozi a vedere in quanti effettivamente usavano la carta di credito per fare i pagamenti.
Nel mese di dicembre ho fatto il giro dei miei clienti (piccole e medie aziende) e mi sono fatto un’idea della situazione e del “sentiment”. Il responso è stato un ottobre disastroso, per qualcuno terrificante, con un calo spaventoso dei fatturati; un mese novembre sempre negativo ma leggermente migliore del mese di ottobre, soprattutto a livello di ordini. Le aspettative per il 2009 ? nessuno in nessun settore faceva previsioni, di nessun tipo. L’incertezza infatti regna sovrana e nessuno si sbilancia. Tuttavia non ho letto nelle parole degli imprenditori il pessimismo assoluto. Tutti si stanno riorganizzando, tagliano spese, si indirizzano verso alcuni tipi di produzione invece che altri, etc. … l’impressione è che tutti siano implicitamente convinti che prima o poi passerà … non si sa quando, ma questa momento passerà. Non ho letto negli occhi di nessuno la benché minima rassegnazione.
Attualmente il problema più grosso è l’incertezza, l’impossibilità di programmare. Ma c’è la coscienza che le cose volgeranno in meglio. Qualcuno sta approfittando dei bassi prezzi dei macchinari per investire … hanno coraggio da vendere, ma secondo me anche notevoli capacità logiche.
Questo è quello che vedo nel quotidiano: la mia personale esperienza la considero valida al di là di quello che scrivono sui giornali e, soprattutto, al di là di quattro linee tracciate su un grafico di borsa.
La mia previsione è che si ballerà ancora per un po’, ci saranno altri momenti di grande sconforto. Ma alla fine succederà che in tanti Ti faranno i complimenti per aver scritto “Io compro”.
Su una cosa non concordo con Te: sul settore bancario e finanziario in generale. Secondo me ci sono alcune opportunità da cogliere … ma questa è solo una mia impressione.
Ho scritto questa mail un po’ di getto, in un giorno semifestivo, con difficoltà di connessione ad internet … ma ci tenevo a farTi sapere come la penso a proposito del Tuo blog.
A presto e ... Buon anno!!!"
Renato (Dicembre 2008)



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14 dicembre 2009

Monday Mail - "...E CHI NON CI CREDE"

"ciao volpino
ma come dici che si tornera ai livelli di marzo 2009 e ti metti ora in acquisto?
mi sembri in contraddizione non credi?
mi sa che scrivi un sacco di cazzate tanto x riempire la pagina
rimani coerente con te stesso
sw no non ti crede piu nessuno
ciaoooooooo. Anonimo"


Credo che nell'ultimo periodo, etichettarmi come ambiguo, sia abbastanza ingiusto e spiacevole. Anzi credo di essere stato fin troppo limpido, secco e deciso nelle indicazione. Se ho un peccato, forse è quello di aver anticipato anche le mosse future, ma di questo dovrò rendere conto solo al capezzale del mercato.
Che poi scriva anche una marea di cazzate, probabilmente è vero... ma è anche una questione di gusti, aspettative ed interpretazioni;-)))
Baci
Buddy

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06 agosto 2009

On the floor - DISOCCUPAZIONE, BANK of AMERICA... E' QUASI FERRAGOSTO!


E' sempre più vero che non esistono le mezze stagioni, ed anche in borsa sembra essere così. Uso una delle banalità preferite dai miei amici per iniziare questo mini articolo, in verità scrivo solo per onor di firma, avendo ben poco di logico o sensato da scrivere in merito a previsioni di breve. Ma se non esistono più le mezze stagioni è pur vero che Agosto è sempre il mese principe dell'Estate, mare, spiaggia, vacanza, monitor spenti e borsa piatta. Questa sembra non ripetersi lo stesso copione, in verità sono parecchi anni che le cose sono cambiate, sarà colpa della globalizzazione, dell'inquinamento o del "si stava meglio quando si stava peggio" (ovvero sulla spiaggia, spaparanzati e senza pensieri nel caldo sole d'Agosto), ormai anche i vecchi detti antichi, se ne vanno in soffitta. O forse sta accadendo quanto qui ho più volte scritto: "2009 l'anno in cui l'Incredibile diventa Credibile?" Non voglio fare ulteriori previsioni ottimistiche o forzature euforiche, anche perchè in borsa si tende sempre a dimenticare il lavoro fatto a monte, il retrobottega, per dare le uniche attenzioni alle ultime cose scritte, e così non va bene... In questo momento anche i più ottimisti vivono nell'incredulità, sfonderemo anche l'impossibile? Sinceramente anche la mia audacia sta facendo un passo indietro. Oggi, per la prima volta, mi sono molto turbato. Dopo il segnale di nervosismo di ieri, nel pomeriggio di oggi, improvvisamente si è visto il vuoto, book che si aprivano come il Mar Rosso, inghiottendo gli ingordi, ma era il solito gioco per le mani deboli, poco dopo, tutto è stato recuperato o quasi. Va bene la modernità, ma è pur sempre Agosto, il regno dei giochetti per i più furbi, per i burattinai. Fortunatamente non faccio più il trader, o almeno mi posso permettere di tenere posizioni larghe, e di riflettere con calma. Per domani è atteso il dato sulla Disoccupazione USA, lo sapete, può succedere di tutto, da amico, vi sconsiglio il trading. Io sarò osservatore, con le solite posizioni aperte, magari tenterò qualche leggere posizione ribassista, ma non contateci troppo. Una correzione pre o post ferragostana è più che probabile, o meglio, possibile, ma dal mio punto di vista sarà solo l'ennesima, forse l'ultima occasione per comprare, qui si "rischia" di salire fino alle scadenze di Settembre. A quest'altezza per me è già un successo, ma la "ZONA LEHMAN" la voglio, o in autunno o per il rally fine/inizio anno, ormai ci siamo, voglio l'albo d'oro e voglio la mia foto nelle figurine Panini;-) Occhio vivo sempre sulle valute per il "CARRY TRADE", ma anche (come nuovo indicatore) su BANK of AMERICA, è stata ed è una delle protagoniste del bluff sui mutui, dell'abbuffata delle banche fallite e salvate e dei profitti gonfiati, lo sfondamento di quota 15$ doveva essere l'apoteosi, la fanfara della marcia trionfale, quindi quel livello è da tenere ben presente, non deve essere rotto al ribasso, finchè stiamo sopra si canta e si balla, ma ricordiamoci di non ubriacarci, rischieremo di non accorgerci che ad un certo punto la festa finirà, ed un nuovo mal di testa è meglio, anzi saggio, evitarlo...
PS. frasi trascinate, concetti zoppicanti, forse anch'io ho bisogno di vacanze!

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16 giugno 2009

On the floor - UNILAND E CELL THERAPEUTICS STAFFETTA PERFETTA!


"La bellezza è negli occhi di chi guarda"... diceva Goethe, ed ai miei occhi Cell Therapeutics e Uniland erano talmente belle, tanto da perderci testa e portafoglio. Sono stato tra i primi a bussare alla porta delle damigelle, è stato un corteggiamento lungo, sofferto, ma ora sono mie. Sotto il balcone ora c'è la folla, tutti le acclamano, tutti le vogliono, la bellezza non è più solo nei miei occhi. E' la moda, si potrà dire. E' come aver allevato un giovane calciatore, una promessa, ora è realtà, ed il suo valore cresce. Così Uniland e Cell Therapeutics, un tempo odiate, emarginate, quasi ti vergognavi di parlare o scrivere di loro, il rischio era l'isolamento sociale. Oggi invece se le hai, sei un figo, punto. Non conta quando le hai comprate, quella è una tua soddisfazione personale. Perchè aver comprato Cell Therapeutics (prima) e Uniland (pochi giorni fa)? Sapete che la mia filosofia è usare un po' di tutto, analisi tecnica, fondamentale, indicatori, ma nulla a senso unico e soprattutto accendere il fiuto e l'Animal Spirit. A volte va bene, a volte male, non è sempre domenica. Cell Therapeutics solo pochi mesi fa non voleva più nulla, ma aveva del potenziale, aveva degli assi nella manica. Era un azzardo? Perchè forse esiste qualcosa di sicuro e certo in borsa? Oggi, quando le notizie escono, i titoli seguono il Sentiment, e sono già ben più alti, il doppio, il triplo, ed anche di più. Paradossalmente il rischio di farsi male è più alto oggi rispetto a quando non valeva nulla, ma anche questo è solo un punto di vista. Tornando alla cronaca, ieri è uscita una bella notizia sull'azienda farmaceutica, anzi è più corretto dire che potenzialmente è una bella notizia, e questo è più stimolante perchè mi consente di immaginare come potrà reagire il titolo e quindi costruire ulteriori posizioni . Per quanto riguarda UNILAND un'altra Good News è uscita oggi, e subito il titolo è andato in sospensione al rialzo . Questo è sintomo di un Sentiment elettrizzante. La giostra continua, e se prima eravamo in pochi a divertirci, ora il parco giochi è sempre più affollato, ed è ovvio che il divertimento non sarà eterno, ma siamo nell'anno 2009 e tutto è possibile!!! Intanto i due titoli, si passano il testimone, quasi come una staffetta olimpionica, un giorno corre uno, un giorno l'altro, un'alternanza simbiotica. Venerdì Uniland ha oscillato violentemente, facendo tremare il mouse dei più pavidi. Se fate i trader vuol dire che amate il brivido, se fate cassetta, il movimento di venerdì, rispetto all'impetuoso rialzo, è quasi impercettibile. Anche PERMASTEELISA (titolo già segnalato in passato) potrebbe presto diventare hot, per il momento si concede solo uma misurata e silenziosa, passeggiata rialzista... a quando il boom?! Tecnicamente tutti e 3 i titoli sono meravigliosi. Anche la bellezza dell'Analisi Tecnica (spesso) è negli occhi di chi la guarda;-)
PS. Per quanto riguarda il mercato in generale, si conferma la perfetta correlazione con l'EURO/DOLLARO. Lunedì, rotto l'1,40 siamo piombati in una sensibile correzione, oggi seguendo fedelmente l'indicatore, abbiamo cercato il rimbalzello, a parte Milano zavorrata dai finanziari. Ora posso aggiungere un elemento, confermo debolezza generale finchè l'EURO/DOLLARO rimarrà sotto 1,41. In pratica, la correzione potrebbe continuare...

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10 giugno 2009

ANNO 2009 (Quando l'Incredibile diventa Credibile!) - CELL THERAPEUTICS E IL RIALZO PERPETUO


Mi arrivano alcune email relative a questo titoli, alcune entusiastiche e di ringraziamento (PERICOLO!), altre con domande e richieste di informazione. Visto che il titolo mi piace e ne ho anche parecchie in portafoglio, mi sento in dovere di pubblicare qualche info: CTI DECOLLA SUI RISULTATI DEL PIXATRONE cliccate sulla notizia - L'OPAXIO FUNZIONA IN FASE II .
Dove arriverà il titolo? Come al solito, quando si tratta di previsioni, le risposte risultano ardue! Ricordo solo che nonostante il titolo da inizio anno faccia +1000%, si avete letto bene, PIU' MILLE PER CENTO, rispetto a solo 3 anni fa il titolo perde ancora l'85%, e la matematica non è un'opinione. Quindi teoricamente di strada davanti ne ha moltissima. Penso solo una cosa, in questo 2009 tutto è possibile, sia al rialzo che al ribasso, non ci sono limiti, ma solo in questo 2009...
PS. Attenzione però al DOLLARO, la condizione è sempre la stessa, se il Dollaro si rafforza le borse vanno in correzione. Questo è il nuovo mantra. E il Dollaro sembra veramente intenzionato ad un prossimo grande movimento di breve. Caveat Emptor...

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ANNO 2009 (Quando l'Incredibile diventa Credibile!) - FINALMENTE UNILAND!


-ARTICOLO GIA' PUBBLICATO LA SCORSA SETTIMANA SU DOPPIOMINIMO-
Buongiorno! Finalmente si è mossa al rialzo UNILAND (ne ho scritto mi pare qualche giorno fa), in questi giorni ho fatto opera di accumulo. Ieri ha dato un buon segnale, strappando in una giornata insolitamente (non siamo più abituati alle giornate di ribasso;-)) debole. Oggi sale con ottimi volumi. Tanta la carne al fuoco, e tecnicamente sopra 0,82 può sgasare. Non so per quanto terrò il titolo in portafoglio, anche perchè sono curioso di vedere l'evoluzione e la serie di notizie che uscirà a giustificazione dei rialzi. Diciamo che almeno, ripeto almeno quota 1 me l'aspetto... e poi, come già detto, in questo 2009 non ci sono limiti, nè agli incubi (prima) nè ai sogni, poi...
PS. Attenzione però al DOLLARO, la condizione è sempre la stessa, se il Dollaro si rafforza le borse vanno in correzione. Questo è il nuovo mantra. E il Dollaro sembra veramente intenzionato ad un prossimo grande movimento di breve. Caveat Emptor...

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