Visualizzazione post con etichetta Rally di Natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rally di Natale. Mostra tutti i post

22 dicembre 2015

NATALE CON PANETTONE AMARO



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Buonasera, forse non scriverò le cose più originali di questo mondo, forse questo blog non sarà dotato dei confort letterali e tecnologici più all'avanguardia, forse la qualità non sarà così raffinata, però credo anche che quanto scritto qui non sia poi così stupido e da buttare. Eppure, nonostante i temi trattati, di attualità stretta, di riflessione, oltre anche ai tecnicismi, alla pragmaticità e all'operatività per i cultori della materia, e chissà cos'altro, le uniche cose che si possono leggere tra i commenti sono sempre le stesse: critiche al sottoscritto, e va bene, ci sta, Monte dei Paschi con strascico di critiche, e ci sta anche questa, si tratta pur sempre di un tema attuale che interessa molti, però CHL, Sopaf, dai basta, veramente ha rotto questa litania. Credo si siano stancati molti, tanto che anche i lettori fissi hanno abbandonato il blog, e non credo sia solo a causa del cambiamento di programma che ho intrapreso negli ultimi mesi.
D'altronde, per alcuni commenti c'è veramente poco da stupirsi, se anche gli stessi giornalisti di professione, sono arrivati a criticare Warren Buffett, per cosa? Lo hanno inserito tra quelli che hanno fatto previsioni strampalate nel 2015.
Sapete cosa aveva detto?
"Nel 2015 la Fed farà veramente fatica ad alzare i tassi, e non lo farà".
Ma veramente la si considera una stupidata?
Quando per tutto il corso dell'anno si è ripetuto (tranne il sottoscritto ovviamente che vive da tempo ascoltando l'HOTEL CALIFORNIA) che era la volta buona per l'aumento, e per farlo si è dovuto aspettare l'ultima riunione dell'anno, a un passo dall'albero di Natale, a un soffio dal brindisi di fine anno e di quanto è stato il rialzo? 
Un quarto di punto, ma per favore, non siamo così ridicoli e irrispettosi dei miti, quelli veri.
Stesso discorso anche per le previsioni sia dell'anno che per quelle di fine anno.
Prima dell'Estate erano tutti tranquilli, andate in vacanza serenamente. L'avesse detto Renzi, come minimo avremmo liquidato l'intero portafoglio. Tutti a dirlo, anche in questo caso, tranne uno, per tutta l'Estate vi ho aggiornato.
E così è stato per questa fine d'anno. Rally di Natale? Dove?
Panettone amaro vi avevo scritto, e sembra che proprio questo troveremo sulla tavola dei mercati finanziari.
Non è stato facile, tenere duro prima che parlasse Draghi con i mercati che facevano le prove di volo, così come dopo le parole della Fed, visto che Wall Street aveva applaudito e brindato, così come non era facile andare contro le parole di Trombin che ogni mattina dal TG5 ripeteva che il rally di Santa Claus stava arrivando.
La grafica del blog, per quanto rafazzonata, mi sembrava molto chiara nel messaggio, a meno che uno non veda nelle tempeste una buona notizia, ormai è tutto interpretativo.
Si può sbagliare, a volte può andare bene, ma quando ho un'idea chiara, mi sembra di esporla in modo chiaro, ben definito, cercando anche un modo divertente e meno noioso, la parte forse più difficile.
A volte va bene, molte altre va male, questi sono i rischi del mestiere. Sicuramente non ci sono mai stati conflitti di interesse, nè volontà di truffa, mai.
Gli ultimi giorni sembrano finalmente virare e con decisione, verso la correzione, purtroppo butteranno al vento le mie "10 previsioni 2015", in questo caso un anno di lavoro buttato, ma come molte volte ho ripetuto, è solo un esercizio, con nessuna ambizione di divinità. Un anno può andare benissimo, nell'altro succede di rimanere folgorati dal cigno. Sempre meglio che graffiati da un orso.
 

02 dicembre 2015

Panino e Listino: DRAGHI RIPETERA' IL COPIONE DI GENNAIO? (Giovedì 3 Dicembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Cosa succederà domani?
Il copione sembra ripetersi, riflettiamo: il 7 Gennaio un attentato sconvolge Parigi, l'attacco a Charlie Hebdo, 15 giorni dopo nella storica riunione BCE, Mario Draghi annuncia il QE. Oggi una mano misteriosa e maligna sembra ridisegnare lo stesso percorso: il 13 Novembre una serie di attentati sconvolge Parigi, l'Europa e tutto il mondo, 20 giorni dopo, cioè domani Giovedì 3 Dicembre, Mario Draghi annuncerà un altro evento storico, un QE potenziato, pronto a sconfiggere ogni mostro economico, su tutti la Deflazione.
Dopo il 22 Gennaio 2015 sappiamo tutti cos'è successo, anche se, dovessi chiedervi un riassunto, non so quanti saprebbero rispondere esattamente alla domanda. L'Italia è salita, ma poi è ridiscesa, la Germania è andata su, ma poi è crollata giù, la Cina invece già scendeva, poi è crollata, Wall Street è rimasta aggrappata al soffitto, poi ha ceduto ed è venuta giù anche lei. Ma se guardi i risultati ora, a un mese dalla conclusione del 2015, siamo tutti più!
E io non riesco ad essere positivo, quello che più mi scoccia è che se dovesse scendere come ancora credo, almeno la correzione, si rovinerebbero tutte le previsioni fatte a inizio anno. Lo ammetto, mi scoccia. Voi direte, e chi se ne frega delle previsioni di inizio anno! Le "10 di Buddy Fox" nemmeno me le ricordo.
A me invece interessa, perchè le previsioni sono sì un esercizio, ma sono fatte per essere un servizio, un aiuto e non una delle tante cose che si fanno oggi, così per fare chiasso e riempire gli spazi vuoti.
Ora cosa farà Draghi è abbastanza chiaro, l'uomo non ha mai deluso, d'altronde è la nostra unica certezza, difficile capire come reagiranno i mercati, perchè se è vero che l'Euro cadrà, ma a 1,04 potrebbe anche girarsi improvvisamente per spazzare via un po' di mani deboli, è altrettanto vero che un Dollaro sempre più forte fa male a molti. A chi?
Lo potrete leggere domani su Panino e Listino, perchè se vi scrivo tutto, chi lo compra il giornale domani?
Su Panino e Listino di domani troverete anche la storia di un vero guru, uno di quelli che rimarrà nella storia, oltre ovviamente alle segnalazioni operativi.
November non è stato "rain", ma qualcosa di buono siamo riusciti a fare e scoprire. Ora la domanda classica è: ci sarà o non ci sarà il RALLY DI NATALE?
Ps. qual'è il video di questo pezzo? Non poteva essere altro ;-)
Ho inserito un nuovo sondaggio, ovviamente il tempo per rispondere è molto limitato.

26 novembre 2015

Panino e Listino: IL GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO, LA CONFUSIONE SI PRENDE UNA PAUSA (Giovedì 26 Novembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Me lo chiedevo proprio ieri sera, ma in tutta questa emergenza, scontri diplomatici e rumor di sciabole, la Germania e la Merkel dove sono?
A domanda, risposta, ecco che la Merkel appare accanto a Hollande, niente sorrisi questa volta, non si scherza più, pronti all'emergenza, subito i soldati crucchi partono per il Mali, sostegno alla Francia e all'Europa. Solidarietà?
Certo, solidarietà di facciata e di opportunismo. Un aiuto in Mali significa  liberare truppe francesi e spingerla nei territori ben più pericolosi dove opera l'Isis.
La Germania non è stupida, anche questa volta, nei momenti più delicati, si tira indietro e si mantiene il più neutrale possibile.
E' questa l'Unione Europea? E' questa l'Europa che vogliamo?
Quando si tratta di maltrattare e deridere la Grecia, spingendola fin sull'orlo di un burrone, la voce è tuonante, prepotente. Quando si tratta di pretendere e bacchettare l'Italia, ah sì, i tedeschi sono feroci, severi, integerremi, fin troppo ingombranti, finchè si tratta di economia, affari e numeri. Quando tocca alla solidarietà, ad esporsi, a minare interessi e collaborazioni preziosi, ecco che il lupo tedesco si trasforma in colomba, e diventa più neutrale della Svizzera.
In questa grande "land of confusion", nella guerra globale dagli interessi singoli e privati, dove gli Stati Uniti vendono armi all'Arabia Saudita che a sua volta rifornisce l'Isis, che attacca la Siria di Assad, dove lo stesso Assad è contro il terrorismo, ma anche contro i ribelli che combattono il terrorismo, e dove Assad si trova alleato con la Russia, che è anche alleata con la Francia, la quale Francia è contro Assad, ma è stretta agli Usa nella lotta al terrorismo, che gli stessi Usa (e qui il cerchio si chiude) "involontariamente" riforniscono il terrorismo e cioè gli stessi nemici, in questa guerra della confusione, gli unici ad avere le idee chiare sembrano i mercati, la borsa, la finanza in generale.
Tanta fiducia è alimentata da un unico credo: la politica monetaria materna e generosa. Finchè ci sarà la "mano amica" di papà Draghi e il seno materno di mamma Yellen, oltre che i regali e l'infinità generosità di zio Kuroda, niente potrà andar male. Non ci sarà guerra tra Russia e Turchia (molto improbabile) o attacco terroristico dell'Isis che potrà turbare i sogni rialzisti e di guadagno, perchè più le cose andranno male, più la concertazione dei produttori di denaro si farà generosa.
Siamo proprio sicuri che questa generosità si protrarrà all'infinito?
E se un giorno ai mercati venisse il dubbio che il QE non porta nessuna crescita?
Intanto il Dollaro continua a rafforzarsi e questo alla Yellen non piace, come non piace all'economia e alle imprese Usa che dal rincaro del biglietto verde vedono un impedimento a crescita e profitti.
Intanto le danze continuano, nel giorno del Ringraziamento si fa festa, già sognando e immaginando il rally di Natale.
Il Toro mangerà il panettone? Incomincio ad avere forti dubbi, tutte queste aspettative rischiano veramente di essere deluse, ed al posto di uvette, crema e zucchero a velo, qui si rischia di trovare solo carbone, nero nero nero.

Oggi su Panino e Listino: la pazienza, virtù di Warren Buffett e di chi riesce a guadagnare; se Atene piange, Sparta non ride; e poi i temi operativi, su tutti la nostra stella SAES GETTERS! 
Ps. qui a fianco ho aggiunto un nuovo sondaggione. Sulla Grecia la maggioranza ha dato la risposta giusta, ora vediamo se facciamo tendenza anche con la Fed.

31 ottobre 2015

NOVEMBER RAIN, NONOSTANTE TELECOM ITALIA




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Ci siamo: o viene giù tutto ora, o non ce n'è più per nessuno!
November rain?
Questo è il mio scenario, già da tempo, forse per troppa prudenza, lo vado ripetendo e a questo punto mi sono posto un limite, o la prossima settimana si va a cascata, come un'intensa pioggia, oppure dovrò abbandonare e lasciarmi trasportare dalla slitta che porterà al RALLY DI NATALE.
La vicenda Telecom capita a proposito, mi pare la classica finta acchiappapolli che ha fatto entrare sul mercato gli ultimi illusi.
Preciso, rimango rialzista di lungo, ma prima mi aspetto la cascata, questa, quella di Novembre. Ora o mai più: pioggia!
 

12 dicembre 2014

E PER NATALE TANTO CARBONE, E PETROLIO



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

In principio c'è il Tol Expo. Milano, Piazza Affari, una bellissima giornata di sole e un'apparente è ritrovata tranquillità di borsa.
I mercati hanno recuperato la tradizionale debolezza di Ottobre e soprattutto a Wall Street l'hanno fatto con grande vigore. A piazza Affari si aspettano gli esiti degli STRESS TEST e  le successive mosse di Draghi, ma niente preoccupa, davanti a noi c'è Novembre e l'autostrada per i Tori di Dicembre, motori e renne pronte per il rally di Natale.
Niente preoccupa, se non il solito catastrofismo dovuto alla droga monetaria della Fed, a quella del Giappone, alle quotazioni troppo  care di Wall Street  che prima o poi dovrà scendere e lo farà con un botto, ma niente su Petrolio, Rublo, Russia e Grecia.
Entro con la solita curiosità n'è il paese dei balocchi, la fiera del trading, sempre più strilloni, sempre più confusione, scenari e sistemi che si scontrano, luci stroboscopiche, quotazioni che tintinnano e ammiccano il cliente, vieni da me, no da me, si strilla il guadagno migliore, a chi la spara più grossa, qualcuno ci crederà.
Ed é proprio da uno di questi che mi soffermo, spiega e racconta il suo sistema, il suo palco e pieno, rimango in piedi e ascolto. Illustra schemi e statistiche, da inizio anno dice, il mio risultato é +40%, l'unico titolo in perdita, del 10% é ENI, ma non lo vendo perché sono sicuro che con ENI lo recupero prima o poi.
ENI, la sicurezza, una volta era così, é sempre stato così dall'esordio in borsa fino a oggi, il discorso del tecnico  non faceva una piega, peccato che in borsa le sorprese sono la materia prima, che i cicli cambiano, ciò che ieri era sicuro oggi può essere un grande pericolo perché le certezze non esistono, non sono mai esistite, sebbene Lehman sia stato per molti il primo e grande schiaffone.
Qual é stato il titolo tra i big di Piazza Affari che ha perso di più negli ultimi due mesi?
Oltre a Saipem ovviamente. Sí, avete indovinato, proprio ENI.
Ed ecco che la performance del tecnico, é stata bruciata in poco tempo da quella che doveva essere una sicurezza, la ciliegina sulla torta della perfetta annata.

Ma ora ENI é a sconto si dirà, ha un rendimento che qualsiasi bond invidia, un rapporto prezzo utile da saldo e soprattutto é in iper venduto.
Anche Saipem lo era, da iper venduto é scesa andando in iper iper venduto e così via.
Innanzitutto ENI per mantenere quel rendimento come minimo deve fare gli stessi utili dell'anno scorso, e ho i miei dubbi che con un petrolio  forse solo a metà percorso, ENI possa ripetere le precedenti annate.
Se ENI é in iper venduto, vuol dire che molti hanno scaricato e se l'hanno fatto, e l'hanno fatto pesantemente perché pensano che il titolo scenderà ancora molto e potranno, ma non é detto, ricomprare molto più in basso.
Ve l'ho già dimostrato con Saipem, in 2 anni di Borsa positivi, anche per Piazza Affari, il titolo si é ridotto quasi a 1/3 del valore dai massimi, più volte ho ripetuto di stare lontano, e a 16 ho anche insistito per impostare posizioni al ribasso per poi definitivamente consigliarvi di abbandonare il titolo.
Petrolio NO, a differenza delle precedenti esperienze del 2008/2009, e ogni giorno che passa dimostra che avevo ragione.
Poi ovviamente é giusto che ognuno faccia quello che vuole, ma dovete rendervi conto che la storia sta cambiando e che in questo Natale ci sarà molto carbone, anzi molto Petrolio, una marea di Petrolio a prezzo di saldo.
Poi, quando si accenderanno le luci, arriverà il bello....

05 dicembre 2014

Rally di Natale 2014: NO DRAGHI NO PARTY, IL MERCATO SI FA LA FESTA



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Natale, Quaresima o Carnevale, avete scelto?
Aspettative troppo alte o forzate portano sempre, inevitabilmente a delusioni. É solo questo il motivo del ribasso di ieri?
E se i mercati avessero creato una trappola per Tori? Una finta al rialzo per illudere il più possibile, e poi giù nell'abisso?
Dunque niente rally di Natale?
A guardare le borse, nonostante il rimbalzo di oggi sembra proprio così, ma poi dai un'occhiata allo SPREAD, al Btp e vedi che nonostante il muro di Berlino e la diplomazia (lenta) di Draghi, i tassi continuano a scendere e così anche il differenziale tornando ai livelli per crisi Euro.
Il mercato fai da te? Niente cenone di Natale? C'è lo prepariamo noi, sembra essere questa la risposta del mercato.
L'Euro ieri, come previsto ha fatto un mini rimbalzo, inutile dire che gli occhi sono tutti puntati su Wall Street oggi pomeriggio, Draghi o non Draghi, Qe o non Qe, é sempre Wall Street a menare le danze, sono molto curioso di vedere quale sarà il dato di oggi e come reagirà il mercato. Ho l'impressione che non sarà un dato vicino alle aspettative, o molto più alto o molto più basso, oppure uno spostamento inatteso del tasso di disoccupazione. É solo una mia sensazione, magari ho scritto  l'ennesima grande cavolaia.
Per ora rimango coperto  con gli short di breve, credo al Rally di Natale, ma un'ulteriore discesa  ci sta. 
Palla in gioco.

24 novembre 2014

MARIO DRAGHI BABBO NATALE 2014?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



La settimana che sta per cominciare, l'ultima di Novembre, a mio avviso é la più importante dell'anno.
Intanto iniziamo con Tokyo e vediamo come reagisce all'effetto Draghi e  a quella che a mio avviso é l'evanescente euforia di Wall Street.
Come scritto  mercoledì su Panino Listino la corsa del Nikkei  é  giunta a una sosta. Tra qualche ora i primi esiti...
Rally di Natale sì, o Rally di Natale no?

19 dicembre 2013

Vita da Blogger: E POI SUCCEDE CHE A TEATRO SPUNTA SABRINA MANFROI, CHE SOGNO!



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

E poi, inaspettatamente, ecco che arriva la sorpresa: un invito per assistere a un'opera a La Scala di Milano.
E allora non conta la data, l'orario e i chilometri da fare, parti senza pensarci un attimo per raggiungere quel nido d'orato che è il Teatro di Milano, un alveare luccicante, sempre vivo e vivace, colorato di soffice rosso che ti permette di abbracciare e essere abbracciato dalla musica.
Niente opera, solo orchestra, il violino è il protagonista che rende omaggio alla finanza milanese.
Gioacchino Rossini, che gioia e che cavalcata di emozioni, ma non è finita qui: vicino a me, come in tanti piccoli appartamenti, la mia curiosità si accende, vedo una donna di spalle, la pettinatura è particolare (non chiedetemi il tipo), mi sembra di averlo già visto in televisione, proprio nel pomeriggio e mi subito mi dico "vuoi che sia proprio...", "no, impossibile". La donna si volta, ed è proprio Lei: Sabrina Manfroi, regina di Piazza Affari e della RAI.
E ora, cosa faccio? La disturbo o non la disturbo, glielo dico o non glielo dico, subito o a fine concerto. Penso e ripenso, ma non mi perdo, la musica è trascinante e avvolgente.
Fine primo tempo, ora o mai più, vado e subito esordisco come al solito in modo scoordinato: "...dopo averla tanto tormentata su Facebook, mi presento di persona...". In quei brevissimi atti, in cui per l'emozione, ammetto di non aver capito più nulla, ricordo solo l'espressione del suo volto che ha cambiato mille volte, tra lo stupore e lo stupore.
Ho capito che mi legge, non so se anche "Panino e Listino", ma mi legge. 
E' stata molto gentile, la serata si è chiusa in gloria. Dopo averla seguita per anni in video, si è realizzato il sogno di conoscerla di persona.
E ora, cosa chiedere di più? 
Rally di Natale, di fine Anno e la partenza di Chl. Ora sì viene il difficile ;-)


15 dicembre 2013

PIUMINI E FORCONI: MONCLER TRAINERA' LA SLITTA DI NATALE?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Piumini e forconi, ve la immaginate una protesta così? Sarebbe la dimostrazione che tutti, ma veramente tutti ne hanno piene le scatole, e sono pronti a scendere per strada e protestare. Tutti, sia chi è in posizione agiata, sia chi da tempo soffre, tutti uniti, perchè siamo tutti essere umani e non schiavi.
Ricordate la "marcia dei 40 mila"? Quella si fu una grande protesta simbolica, nessuna violenza, ma un'immagine forte e impressionante, tanto che si ricorda ancora oggi, più di 30 anni dopo.
Creatività oggi, di quel tipo, se ne vede ben poca, probabilmente perchè manca la pazienza, la stanchezza aumenta, e tutto viene sfogato nel gesto violento.

A Piazza Affari il pensiero volge altrove, ancora si riesce a vivere nel lusso e si spera che questo lusso possa essere spalmato, regalando (almeno a Natale) soddisfazione anche ai piccoli. La responsabilità, tutto il peso, e sulle spalle del soffice piumino Moncler. Andrà bene, sarà un flop?
Anche Saras ebbe prima dell'avvio un grande successo, ma poi si rivelò un grande flop, bagno da cui molti non si sono ancora ripresi, ma se ci pensate bene, le premesse erano ben diverse, dai trionfalismi che oggi si sengono su Moncler, sembra già un bagno d'oro.
Spero che voi siate tra i fortunati sorteggiati, in ogni caso la conclusione è solo una: se Moncler sarà un successo, di questo ne beneficerà anche Piazza Affari. E se anche non sarà "Rally di Natale", se Moncler andrà bene, per tutti sarà rialzo!
Ci vuole coraggio, quello, sempre!

 

10 dicembre 2013

Pandorino e Listino (edizione Natalizia): LETTA E RENZI, LUNA DI MIELE PER IL RALLY DI NATALE. SALUTANDO MANDELA (Mercoledì 11 Dicembre in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Immagino che il sogno del "movimento forconi" sia quello visto nel film "V per Vendetta", la polizia immobile davanti al palazzo governativo, che si paralizza lasciando penetrare la folla dentro e contro il potere.
Quando però senti i messaggi della gente comune che si lamenta del disagio creato dai protestanti, ti risvegli e torni alla realtà, e capisci che i film sono un'illusione e la vita moderna è un'altra cosa.
Finchè non soffocheremo l'egoismo dei nostri tempi, sarà difficile cambiare la mentalità e l'azione di questo Paese.

Tornando a cose più piacevoli, oggi Obama ha ricordato Mandela con iuna frase storica e a mio avviso molto significativa: "Non sono un santo a meno che non pensiate che un santo sia un peccatore ma che continua a provarci".
Che è un po' quello che noi facciamo in Borsa, continuiamo a provarci, sbagliando, ma grazie all'esperienza, commettendo sempre meno errori.

Su "Pandorino e Listino" (l'edizione Natalizia di "Panino e Listino") di domani, ho voluto raccontare un'altra storia, una prova di coraggio, un'uscita dalla crisi che sfocia nella soddisfazione e nella gioia.
Succederà anche a noi?
Ovviamente troverete i soliti temi operativi, questa volta più del solito, con l'aggiunta della previsione su Piazza Affari e sul "Rally di Natale", ci sarà?


LIBERO 04 Dicembre 2013
In principio c’erano i Guelfi e i Ghibellini, le due opposte fazioni della politica italiana, o stavi con il Papa o con l’imperatore, o bianco o nero e non si cambiava casacca. Poi arrivarono la Destra e la Sinistra, i Liberali e i Conservatori, se sposavi un’idea, lo facevi fino in fondo, perché c’era il credo. Idee che si radicavano, in ogni campo, se eri un Paninaro ti scontravi con i Dark, nessuna mescolanza, solo l’avvicinamento era un oltraggio. Se eri per i Duran Duran, odiavi gli Spandau Ballet, impensabile ascoltare entrambi, come nel tifo, una squadra è per la vita. Così era anche in Borsa, nel recinto di Piazza Affari si fronteggiavano due partiti,  ribassisti contro rialzisti, entrambi capeggiati da figure mitologiche, il gigante Aldo Ravelli che menava le braccia come un Orso, graffiava i titoli ferendoli e affossandoli, bastava un suo fendente per mettere al tappeto un titolo, dall’altra parte a fronteggiarlo c’era Luigi Palermo detto il “fuochista”, capace di incendiare le quotazioni, accendeva un titolo e lo lanciava in orbita. Chiusi i recinti, si passò agli scontri tra scrivanie, Orsi contro Tori si confrontavano sul web, e nonostante la virtualità , le differenze permanevano. Se il mercato era al rialzo sapevi che dovevi affidare tutti i tuoi averi ad Abby Cohen regina dei rialzi, se volava il Nasdaq dovevi lasciarti travolgere dall’euforia di Acampora, su una Wall Street rialzista ti affidavi alle segnalazioni di Ed Yardeni, ma quando arrivavano i ribassi , Roach e Rosenberg, e nell’ultimo periodo Taleb e Roubini, erano i gufi che regnavano tra le tenebre, erano i loro i giudizi da temere . Oggi sembra tutto cambiato, da una marcata identificazione e separazione, si è passati a una confusa promiscuità. I battitori liberi come Soros, Rogers, Kauffman  e Icahn, sono sempre esistiti, ma quando leggi che “Dr. Doom” Roubini il catastrofisa, diventa  improvvisamente rialzista, ti rendi conto di aver perso ogni punto di riferimento. Se a questo aggiungiamo un andamento dei mercati isterico, che sale sulle cattive notizie e scende su quelle buone, ci rendiamo conto di quanto difficile sia stare oggi sui mercati. Niente sarà più come prima, davvero? Lo dicevano anche dopo il fallimento della Lehman, eppure siamo ancora qui, vivi, a festeggiare nuovi record.
FTSE MIB:  in una maratona è giusto anche rallentare il passo, per recuperare energie, chiedetelo a Linus. Così è anche per Piazza Affari, nel pieno di una maratona al rialzo, ora è di nuovo  il momento di comprare e riaccelerare, il rally di Natale è alle porte.
CHL: nel sito farmachl.eu era in corso il conto alla rovescia per il lancio del nuovo prodotto “Oxy Home”, ma il mercato si sa è fatto di sorprese, la notizia è stata anticipata e subito il titolo ha fatto il botto. Ora la prova del nove, 0,055 è la quota da sfondare. I segnali tecnici dicono che questa è la volta buona, finalmente!
COBRA: ora la vogliono tutti, ma come ho scritto: non fatevi travolgere dall’euforia, né dall’isteria.
TELECOM: siamo solo all'inizio, questa è una maratona da correre. 


 



18 dicembre 2012

"Pandorino e Listino" (speciale Aspettando i Maya) - 21 DICEMBRE 2012, ARRIVA L'INVERNO E IL TORO SI SCONGELA (Mercoledì 19 Dicembre in edicola su Libero)


L'inverno è sempre più vicino, e lo si sente nella pelle, fa sempre più freddo, ma qui sta accadendo qualcosa di sovrannaturale: il Toro si sta scongelando!
In verità, nella gran parte del mondo è già da un po' che i torelli pascolano sulla pampa sterminata del rialzo, ma per Piazza Affari questa è una novità, la novità che soprende molti. 
Ma proprio ora doveva arrivare, proprio ora che il mondo sta per finire? Piazza Affari è proprio sfigata.
A parte gli scherzi, rimanendo però sempre in tema astrale, possiamo dire che Piazza Affari ha subito un lungo periodo con "Saturno contro", il pianeta delle difficoltà, ma anche il pianeta delle introspezioni, un pianeta che fortifica e ti mette alla prova, preparandoti a un nuovo ciclo. Eccolo, sta arrivando! 

Domani "Panino e Listino" è in edicola. Ultimo numero dell'anno?
Vediamo se mi concederanno qualche numero speciale, tipo previsioni 2013, tanto per aumentare le brutte figure;-)
Nel pezzo di domani, qualche anticipazione sul prossimo anno ci sarà, e poi il leitmotiv del prossimo futuro, qualcosa che qui è già stato anticipato con molti e molti mesi fa...
Il lato romanzato sarà una preparazione su quel che potrà accadere, il lato operativo sarà invece più o meno un riassunto di quanto è accaduto nel 2012.
Anno bisestile, non doveva essere l'anno del grande ribasso e della disgregazione dell'Euro?
E invece, non solo abbiamo avuto il "rally estivo", ma quest'anno avremo, o meglio abbiamo, visto e cavalcato anche il "RALLY DI NATALE". Vi basta?
Donna Summer, per una "calda" serata d'Inverno.
Ci vediamo in edicola, la colazione la pago io ;-)


"Panino e Listino",  Libero 12 Dicembre 2012
Com’è abitudine negli anni della “crisi dello spread”, la bomba arriva nel weekend: “Mario Monti lascia”. Subito i risparmiatori avranno tirato un sospiro di sollievo, se n’è andato il Mario “cattivo”, è rimasto quello “buono”. Il cielo nel giorno di festa si copre di nubi, domani sarà tempesta. Così sia, è lunedì 10 dicembre e si apre l’ombrello, come da copione giù le Borse e su lo Spread, ma non è la catastrofe che tutti temevano. Vendere è la parola d’ordine, ma è anche la cosa giusta?
Ondata di panico in alcuni paesi della Siberia, gli abitanti fanno scorta per prepararsi alla fine del mondo prevista dai Maya. Non vi sembra assurdo? Se il mondo sta per finire, che senso ha fare scorta di cose che non potremmo più usare? La scelta più sensata, sarebbe emigrare in un altro pianeta. Scelte scellerate, le stesse che i cittadini dei mercati ogni giorno compiono a causa dell’emotività.
Sono le dimissioni di Monti la causa della caduta dei mercati, oppure a far paura è la ricandidatura di Berlusconi?
Nessuna delle due, il governo Monti era a tempo e già si sapeva, che ci sarebbero state le elezioni nel 2013, anche questa era cosa nota. E non si diceva che la soluzione era andare al voto? Eccolo, ci andremo con un mese in anticipo. La verità sembra un po’ più subdola, solo qualche giorno fa John Paulson ,speculatore divenuto guru grazie alla scommessa contro i “mutui subprime”, ammise il suo errore nell’aver scommesso sul crollo dell’Euro, a lui si è aggiunta una lunga sfilza di giudizi favorevoli sull’Italia. Giudizi che provenivano dalle banche americane, le stesse che per un anno intero avevano martellato Piazza Affari e il nostro BTP. Se poi osserviamo quanto lo spread ha recuperato dal 24 Luglio (il 19% circa), possiamo facilmente capire che le vendite sono state una scusa per portare a casa il bottino.
Alla notizia della crisi politica italiana, l’Euro non ha fatto una piega. Oggi le borse hanno già ripreso la corsa, pensate a cosa sarebbe successo solo qualche mese fa, gli americani ci hanno fatto un altro bello scherzo, ma questa volta noi non ci siamo cascati.
FTSE MIB: di nuovo sotto 15,700. “ Un percorso di guerra”, così Monti definì il tragitto che aveva davanti l’Italia per raggiungere il risanamento. Lo stesso percorso di guerra che si trova di fronte Piazza Affari per riconquistare il ciclo toro. Sarà dura, ma il più è quasi fatto, stiamo completando le fondamenta per poi compiere i primi grandi balzi.
WALL STREET: le stime per il nuovo anno dello S&P500 vanno da 1425 di UBS ai 1700 di Piper Jaffray. Troppi ottimisti, fanno quasi paura. Il Nasdaq però rafforza questa positività, possibili ulteriori rialzi, aspettando Bernanke.
NOKIA-APPLE: scrivevo “non avere difetti, può essere un difetto”, così è stato per Apple, troppo pompato da eccessive aspettative rialziste. In soli 2 mesi siamo sotto del 20% dai massimi. Per Nokia invece la rimonta continua, superata finalmente quota 2,80, barra dritta vero i 4 euro.
RISANAMENTO: ritornati in acquisto in zona 0,15, ora pronti per sfondare 0,18. Il mattone non è morto.




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

Aspettando i Maya - PANINO & LISTINO E IL 21 DICEMBRE 2012




Tutto, tutto, tutto bene!;-) 
Il Nasdaq ha appena sfondato 3,030 e questa è la volta buona. Piazza Affari ha i due indici a contatto con importanti resistenze (17,050 e 16,200) e siamo a ridosso delle scadenze tecniche: 21 Dicembre 2012, il giorno dei Maya, il giorno delle "3 streghe".
E sono tutti allibiti, aspetta, vedrai lo stupore nelle prossime settimane.
Per quest'anno "Rally di Natale", fatto! Ora mi tuffo nel pezzo "panino&listino" per Libero di domani e più tardi ci aggiorniamo.
ps. ma che silenzio in questi giorni! Tutti già in vacanza? O in giro per gli ultimi (unici) regali?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

17 dicembre 2012

Aspettando i Maya - CON O SENZA MONTI, VIA DRITTI AL 21/12/2012



Buon inizio di settimana!
Aspettando i Maya, arrivano le ultime dichiarazioni di Monti: "...abbiamo messo il paese in sicurezza, la crescita tornerà nel 2013. Ora abbiamo bisogno di persone preparate".

Parole sacrosante, ma qualcuno riesce a sciogliere un mio dubbio? Come mai quando le "persone preparate" sono all'esterno della politica, le ascolti ai talk, le leggi sui giornali o in qualsiasi altro luogo cartaceo e non, e sembrano dei geni, grandi idee, progetti e ideali e poi, quando entrano nel recinto, d'improvviso, come per un qualsiasi malocchio o stregoneria, perdono ogni conoscenza?
Intanto la Gabenelli è riuscita  mandare in onda la puntata di Report dedicata al caso "Scaroni ed Eni" (non me l'ero sognata;-)) e ora, Lei sì, avrà bisogno di una scorta, viste le email minatorie, già arrivate prima che la puntata andasse in onda.
Consiglio di vedere la puntata a chi se la fosse persa. Ricordato anche il periodo Mincato, da molti miei amici investitori soprannominato "Minchiato", vista la pochezza delle performance borsistiche, in quel periodo saliva tutto tranne l'Eni. A distanza di qualche mese tutto si ribaltò e i risultati e le performance dell'Eni targata Mincato si videro, eccome!

Natale è sempre più vicino, come la fine d'anno per le Borse, ora la scadenza più importante è Venerdì 21 Dicembre 2012, il giorno della resa dei conti, giorno in cui andranno in scadenza opzioni, indici e futures, più cononosciuto come il giorno delle "3 streghe". Come andrà? Correremo con le renne tutto d'un fiato al rialzo? O prepareremo la correzione per poi ripartire?
Poco importa, si va a chiudere un anno positivo per le borse, per alcune esaltante e stratosferico (Dax e Nasdaq), per altre una piccola conquista e una speranza (più di una speranza) per il futuro (Piazza Affari), per tutti "IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE".
Ora ai catastrofisi e ai gufi di professione, nonchè alla maggioranza degli esperti che a inizio anno prevedevano per il bisestile 2012 una catastrofe per l'Europa e anche generale, non resta che aggrapparsi ai Maya, in una maledizione che abita solo le menti dei più disperati.




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

10 dicembre 2012

RALLY DI NATALE - Addio Schicchi, Piazza Affari ora senza speranze?



...e alla fine se n'è andato anche Schicchi, lui sì che sapeva come far salire tutto!;-)
Forse ce l'avrebbe fatta anche con Piazza Affari.
E ora, cosa ci rimane?


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

ASPETTANDO I MAYA - Dove non sono riusciti Fiscal Cliff,Grecia e Spagna ha potuto Berlusconi e la politica italiana



Buon inizio di settimana! Si fa x dire...
L'unica cosa che non ho capito, ascoltando i dibattiti del weekend (mentre addobbavo l'Albero di Natale) è la situazione generale politica: si torna tranquillamente a parlare di voti, di percentuali, di strategie politiche...
Quindi il risultato è: Monti non è riuscito a fare la cancellazione delle province, non si sono ridotti il numero dei parlamentari, i costi della politica sono sempre gli stessi, le indennità parlamentari non sono state cancellate, i doppi incarichi tra politica e professioni privati, i conflitti d'interesse, il potere delle lobby, la corruzione, gli indagati e i delinquenti in Parlamento e poi continuate voi la lista. La salvezza dell'Italia è passata solo x nuove tasse, colpa solo di Monti e del suo governo?
Monti si è dimesso, in Italia gesto raro che solo qualche tempo fa avrebbe fatto gridare: "che pirla!" Oggi il gesto viene applaudito per la dignità della persona, anzi, molti si spaventano, perdendo un punto di riferimento.
E ora si torna a parlare di politica e di chi andrà a votare...
MA CHI ANDRA' A VOTARE?
CHI?
C'E' QUALCUNO CHE ANDRA' A VOTARE?
Camminiamo sul filo, un crollo che rovina mesi e mesi di risanamento e sforzi per spingere la classe politica attuale ad abbandonare? Oppure, solo reazioni emotive, una classe politica già bocciata e un periodo tutto nuovo per l'Italia?
Oggi si crolla, sì questo è il termine adatto alla situazione, quelli contro Berlusconi diranno che a causa sua si vanificano i sacrifici degli italiani, quelli che invece sono dalla parte del cavaliere, diranno che è tutta colpa della speculazione e magari della Germania, perchè no? Visto che ci siamo, buttiamola dentro.
Ma l'italiano è stanco, non ci casca più, e ancora non l'hanno capito, questi sono tutti finiti, saranno spazzati via, e ben vengano le elezioni, così lo capiranno. Via il dente e via il dolore.

Meglio se ci sentiamo più tardi.

In ogni caso confermo la previsione, forse mi hanno sporcato il Rally di Natale, ma non vedo e non credo a un crollo.
Lo SPREAD è tornato al fatidico livello dei 350 (quello da me segnalato a inizio anno come centro di gravità), una scusa bisognava trovarla, e ora da qui si deve riprendere la strada del miglioramento, magari sarà più lenta ma la strada è quella.
Fortunatamente almeno STM va...

ps. il nuovo singolo di Bruno Mars. Eravamo a un passo dal Paradiso e ci hanno chiuso fuori!
Il singolo mi piace un sacco, forse anche perchè ha un forte richiamo ai Police, lo sentite anche voi?
Abbiamo bisogno di ritmo, rompiamo le catene, il Paradiso non è poi così lontano.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

06 dicembre 2012

BERLUSCONI SCENDE IN CAMPO, MA NEMMENO GLI ALTRI SCHERZANO



E' bastato scrivere di Berlusconi su Facebook, per scatenare subito la bagarre!
E poi dicono che è fuori moda, ti credo che ha intenzione di ricandidarsi.
Più che fuori moda, mi sembra fuori di testa, o meglio fuori dal mondo.
Berlusconi scende, riscende, ririscende in campo, ma anche gli altri non scherzano. Appena si tocca l'argomento sui tagli dei costi alla politica, subito interviene qualcosa, un imprevisto che improvvisamente blocca la macchina. John Belushi direbbe che la colpa è delle cavallette. Sarà, a questo punto nulla ci stupisce più, è ormai dal Luglio del 2011, momento in cui si è scatenato l'attacco all'Italia che la politica promette tagli dei costi, tagli dei parlamentari, azzeramento delle province e poi tante altre promesse. Ma quante sono state mantenute? Vediamo se indovinate. 

Appena Berlusconi ha annunciato la sua nuova discesa, ecco il refrain, improvvisamente si ritorna nell'incubo: borse giù, Euro in caduta e Spread Btp/Bund in volo!
Ovvio, uno spread che torna a 300, un motivo per ballare, doveva pur trovarlo, ma Berlusconi, fermati, non puoi rovinarmi questo Rally di Natale, nè mi puoi rovinare la rinascita del Toro a Piazza Affari, questo no, non te lo permetto!
Passera, anche tu, dai, lo sai che è permaloso...
Berlusconi scende in campo, ma scendere da un'altra parte no?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

30 novembre 2012

RALLY DI NATALE - Maya permettendo, intanto vince Nokia



Vince, o meglio, stravince Nokia. Pochi voti, è vero, ma il risultato è schiacciante: Nokia 55%, Apple 27%, Rim Balck Berry 11% e ultima Google (intesa come sistema Android) al 5%.
Insomma, Babbo Natale ha scelto il cellulare che regalerà nel Natale 2012, sarà Nokia e noi speriamo tanto che Babbo Natale faccia ancora tendenza e che il colosso finlandese compia il miracolo.
I grafici (quasi) ci credono, solo un piccolo sforzo, sopra 2,80 le ipotesi e le speranze si trasformeranno in conferme.
Per quanto ancora può valere il mio giudizio, sapete che io ci credo.
Per quelli che hanno seguito le segnalazioni su Panino e Listino (Libero) quest'Estate abbiamo centrato il minimo a 1,40, gran colpo perchè da lì, quando nessuno ci credeva più, il titolo è raddoppiato, per quanto riguarda invece la previsione di inizio anno "LE 10 DI BUDDY FOX" il risultato è ancora deludente, ma la rimonta è appena cominciata.

Per quanto riguarda il Rally di Natale 2012, sempre Maya permettendo, dobbiamo metterci d'accordo sul peso della percentuale e sul significato del termine: quando per voi un rialzo diventa rally? Quantifichiamo, perchè come diceva sempre mio nonno, l'importante non è spiegarsi, ma capirsi.
E dopo aver capito questo, potremmo votare il nuovo sondaggione che trovate qui a destra sotto l'indirizzo email.
Spero che questa volta la partecipazione sia più corale, o siamo solo i soliti 20 a leggerci? Altrimenti non si spiegherebbero i 700 visitatori che negli ultimi giorni si confermano con costanza...



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

27 novembre 2012

PORCA TROIKA,LA GRECIA SOFFRE ANCORA



Finalmente la soluzione? Non ancora, all'Europa piace difficile, e quindi si prolunga l'agonia.
Potremmo dire, tutto nella norma, la soluzione si trova, ma non subito, bisogna aspettare, soffrire, friggere i nervi e poi, solo per chi avrà pazienza e tempo di aspettare, arriveranno i rialzi.
Per la Grecia sulla carta è fatto, mancano solo i sigilli, per i mercati ancora no, o almeno i mercati non si mostrano soddisfatti.
Sembra esserci il rischio di un'altra scivolatina, o se volete temporeggiamento, ma tutto questo sarebbe sempre e solo il prologo per l'ultimo rettilineo che porterà alle feste di fine anno. Rally di Natale 2012, per me è Sì!
15,700 si dimostra il livello scolpito nella pietra, l'ostacolo che per ora frena il toro, presto questo masso sarà saltato, magari improvvisamente, ed è proprio per questo motivo che è sempre meglio continuare l'accumulo sulla debolezza.
Seminate, investite, presto arriveranno i risultati... In alcuni titoli sta già spuntando il verde, o come diceva Bernanke si vedono i primi germogli della crescita.
 


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

16 novembre 2012

2012, UN NATALE DIVERSO?



Nella mia mappa immaginaria sulle Borse, avevo tracciato un possibile rialzo verso Dicembre per poi assistere a una flessione per fine anno, propedeutica per un inizio 2013 vivace e brioso.
Tutto da rifare, ma non in negativo, probabilmente quest'anno vivremo il famoso (e quasi mai realizzato) "RALLY DI NATALE", sia per Wall Street, sia per l'Europa ma soprattutto per Piazza Affari.
Ammetto che negli ultimi anni, l'ultima parte dell'anno è sempre stata a me ostile, probabilmente non solo negli ultimi anni, ma questa volta potrebbe essere diverso, questa volta potrei prenderci, occhio!
I livelli su Piazza Affari sono già noti, sulle altre Borse devo aggiornali, anche se per il Dax ho dedicato un post, e lo confermo.
Capitolo Telecom, oggi si è detto che l'euforia è già sfumata. Credeteci. Telecom è andata a chiudere il gap, la partita è appena iniziata. Si confermano le regole del 2012, comprare solo sulle discese e attenzione ai falsi segnali.
Dunque, nessuno sconforto, non mollate, il meglio deve ancora venire!



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

23 dicembre 2011

RALLY DI NATALE 2011, NE' MOSCIO, NE' FLOSCIO, NULLO! MA LE COSE SEMBRANO...


Aveva visto bene chi non prevedeva, per quest'anno, il Rally di Natale, complimenti! Speranze che si sono rivelate vane, naso nuovamente bagnato, si spegne anche l'ultima speranza per aggiustare un anno che in Europa, e a Piazza Affari in particolare, si archivia come particolarmente negativo e doloroso. Se il presente, e in questo caso il Natale, regalano solo insoddisfazione, così non sembra essere per il prossimo futuro. Guardate (grafico sopra) cos'è successo mercoledì mattina all'annuncio dell'ottima asta della Bce, l'indice raddoppia il guadagno in pochi minuti. Qualcuno obbietterà, si bello, ma subito dopo si è afflosciato, chiudendo la seduta adirittura in negativo. La rappresentazione perfetta della borsa d'autunno 2011, ma se la giornata raffigura perfettamente quest'amara stagione, la reazione positiva e immediata alla BCE potrebbe essere il trailer del film che vedremo nel 2012. Successivamente all'operazione di finanziamento (un QE abusivo), e alla caduta delle borse, si sono sentite le interpretazioni più assurde e scoordinate, del tipo: le banche non investiranno nell'economia, le banche non compreranno i titoli di stato europei e via di seguito. Peccato che le borse, il giorno prima, fossero salite del 3% e del 2% è stata la reazione all'annuncio. Dopo un 5% in meno di due giorni, gli operatori e i trader hanno pensato bene di far cassa. A queste esagerazioni e forzature, soprattutto di tipo verbale, ormai dovremmo essere abituati, pensate solo a quanto è stato detto e scritto sulla debolezza delle borse di lunedì 19: "le borse scendono sulla preoccupazione dopo la morte del dittatore della Corea del Nord". Qualcuno ancora ci crede? Ai mercati interessano solo le capitalizzazioni delle banche e i rendimenti dei titoli di stato, ed è proprio in questi ultimi che si scorgono i primi segnali di miglioramento, perchè se sui tassi a lungo la normalizzazione è assente, sui tassi a breve, con il recente crollo dei rendimenti sui Bonos spagnoli, il processo di normalizzazione è in fase di progressivo avanzamento. Del Nasdaq ho già scritto, per Piazza Affari quello che conta è ora allontanarsi il più possibile da quota 15,000, sarebbe un altro segnale di rasserenamento e maggiore visibilità. Ricordate il gioco BIS condotto da Mike Bongiorno? C'era un tabellone composto da caselle, si dovevano trovare le coppie di oggetti e scoprire l'immagine del tabellone, un immagine che era poi un rebus. Ebbene sul megaschermo dei mercati, piano piano, si inizia a scorgere quest'immagine, sembra essere un Toro, ma la figura non è ancora chiara e completa...


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica