Visualizzazione post con etichetta Dollaro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dollaro. Mostra tutti i post

24 maggio 2017

Panino e Listino: PIU' PIR PER TUTTI (Giovedì 25 Maggio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



"Più Pir per tutti" è lo slogan ironico di Panino e Listino ormai da molte settimane. 
I Pir, un'iniziativa travolgente, che com'era nelle carte sta avendo effetti euforici ed esagerati un po' ovunque. Dove passa il Pir, l'erba cresce istantanea. I Pir devono ancora essere seminati che in giro si vede una fioritura da Primavera intensa. Sarà fioritura di tulipani?
Di Pir credo di aver già scritto abbastanza, sia in modo tecnico, sia qua e la, un richiamo su diversi titoli. Ma se c'è ancora qualcuno che non conosce o non ha mai sentito parlare del fenomeno, ecco qui l'articolo della scorsa settimana pubblicato su Libero.
Panino e Listino di domani, neanche a drilo, ancora PIR. E che due palle, direte, se c'è ancora qualcuno che legge Panino e Listino.
Attenzione ai giudizi avventati, domani i Pir saranno affrontati da qualcuno che ha un'esperienza a Piazza Affari valutata in decenni. 
E poi, titoli scoppiettanti. E poi non dite che non vi avevo avvisato per tempo sul Luna Park dei titolini.
Bisogna essere matti per comprare ora, o forse no?
La festa è ancora all'inizio, pause correzioni permettendo. 

LIBERO 18 Maggio 2017

“Più Pir per tutti” il sarcasmo di Alex Drastico trasferito alla finanza, è ormai da molte settimane lo slogan di Panino e Listino. Perché i Pir sebbene ancora poco conosciuti al grande pubblico hanno tutti i requisiti per diventare il re di denari dei portafogli italiani. Sicuramente fino a oggi lo sono stati per le pmi quotate a Milano, un baccanale rialzista che ha scatenato l’appetito di trader e addetti ai lavori. Ma cominciamo dal principio, cosa sono i Pir? In sintesi Piani individuali di risparmio,  introdotti dall’ultima legge di bilancio, uno strumento per canalizzare il risparmio degli italiani verso le imprese italiane. Ogni singolo sottoscrittore ha l’obbligo di mantenere l’investimento per 5 anni, con un importo annuo di massimo 30 mila euro, fino a un totale di 150. In cambio, oltre al potenziale guadagno, oltre a favorire le imprese nazionali, di sicuro per l’investitore ci sono gli abbattimenti fiscali: niente tasse su capital gain, dividendi, successioni e donazioni.
Secondo alcuni gestori con i PIR vincono tutti i protagonisti: vince lo Stato, le aziende, i risparmiatori e gli intermediari. Gli operatori del settore alzano già l'asticella della raccolta, le stime iniziali erano troppo prudenti, dicono, i numeri fino a oggi sono travolgenti.
Si deve fare in fretta, chi prima arriva meglio alloggia. Perché sui mercati tutto si trasforma in una moda, e anche le migliori intenzioni spesso degenerano. Per cui non mi stupirei se i benedetti PIR di oggi, un giorno lontano si trasformassero in quei maledetti.
Il fenomeno PIR a me ricorda tanto l’arrivo in Italia dei Fondi d’Investimento a metà anni ’80, fu il turbo per la nostra borsa. L’indice Comit (la memoria storica) in soli 2 anni passò da 200 a 900 punti. Paragone azzardato?
A questo punto faccio io una proposta al governo: perché non dimezzare o eliminare temporaneamente il capital gain sulle azioni? Una tassa che si è rivelata improduttiva. Insieme ai Pir sarebbero il QE made in Italy, un ricostituente efficace per far tornare a splendere Piazza Affari, un luogo per troppo tempo coperto di polvere e dolore.

PIAZZA AFFARI: e dopo una giornata così, in un mondo finanziario assalito dal Fintech, con chi te la prendi? Dove trovare conforto? In un algoritmo? Ah, per fortuna c’è sempre Panino e Listino!
L’Orso ha graffiato, ora fa male. Al di la dei colpi di coda e reazioni al rialzo a breve, il solco è tracciato. A 20.200 sarà una bella battaglia.
WALL STREET: sono passati 6 mesi circa dall’elezione di Trump, la domanda che vi pongo è: qualcosa è cambiato? Sì, il DJ è salito del 12%,  ma oltre a questo? Nulla. Pensate a cosa potrebbe succedere se la stessa domanda se la ponessero gli investitori yankee. Down, down, down. Etn: IE00B8VZVH32
ALERION: ha riposato abbastanza.
EURO/$: come già vi ho scritto più volte, diffidate quando sono tutti concordi verso uno scenario (in questo caso la parità), spesso accade il contrario.
$/YEN: altro che SPREAD, è sempre questo il faro degli investitori. Per il lungo termine, segna ancora bel tempo.
 

13 novembre 2016

WALL STREET SUPER TRUMP




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Trump presidente, la mia più che una previsione era un'intuizione, non tanto un auspicio, non è certo il massimo della vita, era forse una percezione puramente epidermica.
Sta di fatto che non ho nessun interesse a prendere meriti non miei, oggi è tutta una gara tra chi si cosparge il capo di cenere per aver sbagliato, chi lo trasforma in un merito chi invece vuole imporre che se non l'ha previsto lui non poteva prevederlo nessuno, a me tutto questo farfugliare mi sembra un'inutile perdita di tempo, un voler continuare a suonare la stessa musica. La stessa musica che fino a oggi non ha fatto comprendere il disagio internazionale, perchè se c'è una cosa oggettiva è che molti continuano a vivere in un pianeta tutto loro, e non è solo l'1% dei più ricchi del pianeta, ma è qualcosa di molto più vicino al 50%, mentre l'altra metà è infuriata e questa rabbia viene oggi spinta e rischia di tracimare.
Per quanto riguarda il nostro campo, l'unico che mi compete e di cui ho qualche minima competenza, io il segnale di rialzo, o meglio di continuazione del rialzo l'avevo già avuto lunedì sera, che a vincere fosse stata Hillary Clinton o Donald Trump, come realmente è avvenuto, a mio avviso non sarebbe cambiato nulla perchè il refrain è sempre lo stesso e cioè: salire.
Questa non è la realtà, questa è la mia filosofia che qui ripropongo da ormai più di 10 anni.
Oggi come 8 anni fa, quando per aver anticipato troppo avevo quasi rovinato tutto, oggi come 8 anni fa quanto scritto poi si verifica, oggi come 8 anni fa a dispetto delle tante catastrofi chiamate, alla fine non è successo nulla di irrimediabile. Oggi, dopo 8 anni, siamo di nuovo sui massimi, anzi siamo oltre i massimi. Oggi, dopo 8 anni, quanti sono rimasti in questa barca?
E se fino a qualche settimana fa scrivevo che per il Dollaro la salita sarebbe continuata, dopo quello che ho visto negli ultimi giorni, potete pure dare l'ultimo saluto all'Euro. Spero solo si tratti di grande forza dell'economia Usa e quindi di un fattore positivo e propulsivo e non di qualche cattivo presagio. 
Qui sotto il link su quanto avevo scritto lunedì 7 Novembre.
Panino e Listino LIBERO se vince Trump 

02 dicembre 2015

Panino e Listino: DRAGHI RIPETERA' IL COPIONE DI GENNAIO? (Giovedì 3 Dicembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Cosa succederà domani?
Il copione sembra ripetersi, riflettiamo: il 7 Gennaio un attentato sconvolge Parigi, l'attacco a Charlie Hebdo, 15 giorni dopo nella storica riunione BCE, Mario Draghi annuncia il QE. Oggi una mano misteriosa e maligna sembra ridisegnare lo stesso percorso: il 13 Novembre una serie di attentati sconvolge Parigi, l'Europa e tutto il mondo, 20 giorni dopo, cioè domani Giovedì 3 Dicembre, Mario Draghi annuncerà un altro evento storico, un QE potenziato, pronto a sconfiggere ogni mostro economico, su tutti la Deflazione.
Dopo il 22 Gennaio 2015 sappiamo tutti cos'è successo, anche se, dovessi chiedervi un riassunto, non so quanti saprebbero rispondere esattamente alla domanda. L'Italia è salita, ma poi è ridiscesa, la Germania è andata su, ma poi è crollata giù, la Cina invece già scendeva, poi è crollata, Wall Street è rimasta aggrappata al soffitto, poi ha ceduto ed è venuta giù anche lei. Ma se guardi i risultati ora, a un mese dalla conclusione del 2015, siamo tutti più!
E io non riesco ad essere positivo, quello che più mi scoccia è che se dovesse scendere come ancora credo, almeno la correzione, si rovinerebbero tutte le previsioni fatte a inizio anno. Lo ammetto, mi scoccia. Voi direte, e chi se ne frega delle previsioni di inizio anno! Le "10 di Buddy Fox" nemmeno me le ricordo.
A me invece interessa, perchè le previsioni sono sì un esercizio, ma sono fatte per essere un servizio, un aiuto e non una delle tante cose che si fanno oggi, così per fare chiasso e riempire gli spazi vuoti.
Ora cosa farà Draghi è abbastanza chiaro, l'uomo non ha mai deluso, d'altronde è la nostra unica certezza, difficile capire come reagiranno i mercati, perchè se è vero che l'Euro cadrà, ma a 1,04 potrebbe anche girarsi improvvisamente per spazzare via un po' di mani deboli, è altrettanto vero che un Dollaro sempre più forte fa male a molti. A chi?
Lo potrete leggere domani su Panino e Listino, perchè se vi scrivo tutto, chi lo compra il giornale domani?
Su Panino e Listino di domani troverete anche la storia di un vero guru, uno di quelli che rimarrà nella storia, oltre ovviamente alle segnalazioni operativi.
November non è stato "rain", ma qualcosa di buono siamo riusciti a fare e scoprire. Ora la domanda classica è: ci sarà o non ci sarà il RALLY DI NATALE?
Ps. qual'è il video di questo pezzo? Non poteva essere altro ;-)
Ho inserito un nuovo sondaggio, ovviamente il tempo per rispondere è molto limitato.

20 maggio 2015

Panino e Listino: ANCHE VIANINI LAVORI ENTRA NELL'ALBO D'ORO



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Ve lo ripeto sempre in tutte le lingue del mondo: basta avere un po' di pazienza...
Dopo l'opa COBRA e tante altre chicche, anche VIANINI LAVORI entra nell'albo d'oro.
Era sottovalutata, e Caltagirone che è tutt'altro che uno sprovveduto, se l'è portata a casa regalata, e tra qualche anno, dopo che le saranno assegnate operazioni di costruzioni all'estero, magari tornerà a Piazza Affari, molto più cara.
Gli affari si fanno sempre in saldo, in Borsa, come nella vita...

LIBERO 19 Marzo 2015
“Monitoriamo gli sviluppi internazionali” questo e non l’aggettivo “pazienza” a mio avviso è l’elemento principale  dell’ultimo comunicato di Janet Yellen. Ormai gli operatori non si limitano più solo ai numeri per fare le loro previsioni, ma di ogni comunicato fanno l’analisi logica, basta una parola in più o una in meno e si possono scatenare ondate di acquisto o di vendite a seconda del significato che loro attribuiscono.
Era molto meglio ai tempi di Greenspan, quando erano in pochi a capire, contava solo che ci fosse lui al timone di tutto, e dopo ogni ribasso si tornava a comprare.
Ma nemmeno oggi è così difficile l’interpretazione, perché con il “monitoriamo gli sviluppi internazionali” la Fed fa capire che sono l’andamento del Dollaro e dell’economia mondiale le variabili da seguire per capire quando saliranno i tassi. Un Dollaro che si è rivalutato troppo in fretta e l’economia europea zavorrata dalla Grecia premono per uno status quo, tassi fermi ancora per qualche mese.
A spingere per questa tesi è anche Ray Dalio fondatore del Bridgewater uno dei maggiori hedge fund: “alzando i tassi troppo presto la Fed farebbe lo stesso errore del 1937”. Essendo stata vicina a Bernanke per tanti anni, la Yellen la storia sicuramente la conosce, non farà certo errori così grossolani. Tassi bassi ancora a lungo.
PIAZZA AFFARI: stiamo fermi, probabilmente la correzione è iniziata. Gli eccessi devono essere riassorbiti, almeno fino a 21,500
FIDIA: se qualcuno ha conservato “le 10 di Buddy 2015” troverà che Fidia era uno dei miei titoli preferiti. Mi chiedevo come una società con conti così buoni e un rendimento vicino al 7% fosse sempre inchiodata. La Borsa a volte da le risposte in ritardo, ma i conti tornano sempre.
VIANINI LAVORI: troppo facile in questo momento trovare valori inespressi. Se è vero che i conti tornano sempre, questa è da comprare a badilate: 6,50 la resistenza.
ELICA: un’altra gemma. Rotta quota 2, come minimo si arriva a 2,50. Ma il vero obiettivo è 3,20/3,40

06 marzo 2015

09/03/2009 IL QE FED, L'INIZIO. 09/03/2015 QE DRAGHI, LA FINE?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Voglio rispondere da qui all'ANONIMO che mi reputa incomprensibile: prima di tutto dovresti informarti, o forse qualche lettore, quei pochi rimasti di fedelissimi, e sicuramente più attenti, dovrebbero rispondergli. Per esempio dovresti leggerti "le 10 di Buddy 2015", lo so che esistono letture molto più interessanti, ma é un testo veloce e molto più semplice da leggere, nulla a che vedere con il Buddy Fox di Mf, quella é alta scrittura, il mio è solo piccolo artigianato.
O forse dovresti leggerti quanto scritto in questi mesi, credo che troveresti una coerenza unica e imbarazzante, cose che oggi non si vedono da nessuna parte, oggi porta più ascolti confondere e polemizzare, piuttosto che dare messaggi utili e chiarificatori.
Sono rialzista dall'alba, era la fine 2008 inizio 2009, c'è ancora qualche testimone a provarlo?
Mi sono beccato ogni genere di insulto, molti si sono sfamati gratuitamente in questa mangiatoia, mentre gli esperti pronosticavano la GRANDE DEPRESSIONE, qui si intravedeva una delle più grandi occasioni al rialzo e di guadagno che la nostra generazione non poteva nemmeno immaginare e né aveva mai visto.
Rialzista convinto e costante, come lo sono stato sul Dollaro da quota 1,50 sull'Euro, puntando ben prima dei regnanti a Goldman verso la parità.
Nel 2005 ero l'unico, ripeto ero l'unico e lo ribadisco perché a ogni convegno che ho assistito erano tutti a favore dell'Euro, io ero l'unico a prevedere una breve e robusta riscossa del Dollaro fino a 1,20. Per la cronaca so partiva da 1,33.
Si arrivò a 1,18 circa e poi l'Euro ripartì.
Sempre per la cronaca da fine 2002 ho impiantato lo studio la grande svalutazione del Dollaro fino a 1,40, ma mai ho scritto la parola, fine del Dollaro.
Forse preferite gli analisti schiavi della tirannia del presente? Quelli, la maggioranza, che prevedevano un Euro/Dollaro a 1,10 per fine 2015, e ora sull'onda dell'emotività e dell'impeto del movimento eccederanno chiamando una parità immediata?
Scegliete voi, ognuno ha le sue preferenze.
É ovvio che sono di parte, se mi sono posizionato verso una direzione precisa, segue di conseguenza che la mia previsione vada verso quella direzione, sarebbe stupido il contrario.
All'ANONIMO scrivo anche che se avesse letto Panino e Listino di 2 settimane fa, scoprirebbe che i miei obiettivi sono ben altri.
Io ho solo scritto che mi aspetto una correzione perché il 2015 sarà ricco di soddisfazioni ma altamente volatile. Sono lungo di azioni come lo sono da 6 anni, ma ora mi sono coperto sugli indici oltre che sul Dollaro.
Non trovo nulla di innaturale, se non solo quello di intascare con una mano, e schiaffeggiare con l'altra.
Ormai mi sono stancato.

07 gennaio 2015

2015 DRAGHITAURO E COLOMBE PER COMBATTERE I MOSTRI DEL MONDO



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

Dopo il crollo del Petrolio, la paura GREXIT, l'avanzata di Tsipras e Podemos, la crisi Russa e del Rublo, ora dopo l'attentato a Charlie Hebdo, sale anche l'allarme terrorismo.
Già dimenticate la Deflazione, il timore tassi Usa, la bolla dei Bond , il possente Debito italiano e la continua svendita del nostro paese. É tutto ormai alle spalle.
Le paure nuove, scacciano i fantasmi del passato, anche se forse i veri mostri del ribasso hanno un volto diverso, penso a esempio agli utili Usa che sicuramente verranno limati a causa del rialzo del Dollaro.
Fioccheranno gli allarmi utili? Lo vedremo, ormai manca poco.
In tutto questo, dopo aver letto le mie previsioni, come vedete voi il 2015?
Qui a fianco troverete il nuovo sondaggione.
Se avete delle voci da aggiungere, suggerimenti o altre proposte, scrivete e votate.

30 dicembre 2014

Panino e Listino: 2014 COM'E' ANDATA, 2015 COME SARA'. (Mercoledì 31 Dicembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 


Concepito, gestazione e poi nato: ecco spedite "Le 10 di Buddy Fox 2015" e vediamo che ne sarà.
Ho cercato come al solito qualcosa di eclatante, ma possibile, o si punta in alto o è inutile anche provarci.
10 previsioni, questa volta sono tutte possibilità di investimento, perchè il 2015 dovrebbe essere una grande occasione, che non vuol dire investire a senso unico.
Nell'attesa che arrivino in edicola, vediamo cosa avevo scritto a inizio 2014. Com'è andata?
Leggete voi e date il giudizio, pernacchie comprese, si accettano anche ortaggi, possibilmente maturi ma non marci.
Ah, dimenticavo, domani su Libero vedrete che sorpresa! Chissà se la merito...

LIBERO 02 Gennaio 2014
“2013, la rivincita delle Borse”, nemmeno Abby Cohen talebana del rialzo a oltranza, figlia del dio Toro e sua fedele discepola, non avrebbe potuto immaginare cotanta abbondanza: Dow Jones +25%, Nasdaq +37%,  Nikkei +57%, Dax +25%, Milano +16%. Lei, Abby Cohen si era limitata a una previsione del +15% per lo S&P500, e sembrava un azzardo.
Sono lontani gli scatoloni della Lehman Brothers, si passa dall’euforia, alla crisi e di nuovo all’euforia. Come nel film “2001 odissea nello spazio”, in cui è rappresentato il concetto dell’eterno ritorno, partenza e arrivo e di nuovo si ricomincia, una continuità vitale metafora dell’esistenza, che ruota sempre intorno alla figura del monolite, che nella nostra era finanziaria può essere ben rappresentato da Blackrock.
Per i grandi fondi e le banche d’affari sono ritornati i ricchi bonus, persino le banche commerciali sono entusiaste, anche in Italia, grazie alla fertilità dei BTP, ci sono stati abbondanti raccolti. Attico e piani alti del palazzone che rappresenta la società economica sono in festa, ma se solo si scende al piano terra tra i piccoli risparmiatori, o si va per strada dove c’è chi (purtroppo) un risparmio non sa nemmeno cosa sia, le cose cambiano, euforia questa sconosciuta.
Borse in bolla? Si è mai vista una bolla senza la presenza del “parco buoi”? Ci vorrebbe un regalo dall’alto, una condivisione di ricchezza. Si è mai vista una finanza altruista?
Sì, ti do qualcosa, in cambio di qualcos’altro. In questo caso “l’altro” è il risparmio, il mio, il tuo, il vostro risparmio. Posso regalarti il biglietto per un sogno, per un viaggio, potrai vivere l’ebrezza dell’euforia anche per un solo attimo, scalare le montagne del rialzo, un viaggio in groppa al Toro, toccherai il cielo con un dito, anche con tutta la mano se vorrai, ma alla fine, in cambio, mi lascerai tutto, guadagno e capitale. Ne vale la pena? A te la scelta.
Ne varrà sempre la pena, è un viaggio indimenticabile, una proposta a cui non si può dire di no, e anche questa volta andrà così perché tutto si ripete: si parte, si ritorna, dall’euforia, alla catastrofe e ora,  di nuovo euforia.


“LE 10 DI BUDDY 2014”
1) Piazza Affari, tutte le congiunzioni astrali sembrano puntare su Milano, sarà Lei la regina del 2014? “Win Win” che tradotto significa: comunque vada sarà un successo. Basterà una piccola ripresa economica per accendere il turbo del Toro.
2) “Wow!” (Uau), con questa esclamazione CNN ha commentato l’ultimo dato sul Pil Usa, +4,1%, la locomotiva Americana ha ripreso a sbuffare. Il Dollaro non potrà essere indifferente. Ritorna l’epoca del Dollaro forte.
3) Giappone ancora banzai! 22 anni hanno impiegato per risvegliarsi e non si fermeranno proprio ora. Difficile immaginare un rialzo come quello del 2013, ma almeno a 18,000 di Nikkei ci arriviamo.
4) L’Euro cade, ma non si rompe. Probabile una caduta delle quotazioni, che potrà agevolare le esportazioni europee. Made in Italy ed esportazioni il volano per la nostra economia.
5) Il 2014 sarà l’anno del cavallo. E se fosse Pegaso? Possibile decollo per la borsa di Atene. Tramite Etf si compra Grecia e si vola sulle ali di Pegaso. 2014 anno mitologico.
6) Se veramente l’economia andrà in ripresa, le materie prime potrebbero tornare al rialzo. Siamo tanti al mondo, forse troppi e abbiamo fame, il 2014 potrebbe essere l’anno del GRANO/FRUMENTO. Occhio al meteo.
7) 2014 anno del cavallo? E se fosse quello del lupo? A Wall Street sono tornati e anche lì hanno molta fame, ma non di cibo, denaro e guadagni sono le prede. Rispetto all’anno scorso sono molti di più gli ottimisti, è infatti ipotizzabile uno S&P500 a 2,500 punti! Ma se il 2013 è stato paragonato al 1997, perché il 2014 non può assomigliare al 1998? Quindi sì rialzo, ma con grande volatilità. I catastrofisti forse si illuderanno, ma alla fine rimarranno delusi.
8) “The wolf of Wall Street”. A Wall Street sono tornati  i lupi, tra questi c’è Icahn che vuole succhiare liquidità dalla polpa della mela APPLE. L’anno scorso ero ribassista, quest’anno invece vado al rialzo. Non solo Apple, ma tutte le azioni con grande liquidità, possibile stacco di dividendi straordinari.
9) Francia ago della bilancia per l’Europa e l’Euro.
10) Fiat, Telecom, BET, Esprinet e Ferrovie Nord Milano. 5 titoli che possono accendere il turbo di Piazza Affari.


Se il 2013 l’avevo intitolato: “2013, ora in borsa credici”, il 2014 sarà l’anno del “carpe diem”. Patrick Swayze in “Point Break” diceva: “se vuoi il massimo devi essere pronto a pagare il massimo”. 2014, è il momento di avere coraggio.

 

19 dicembre 2014

SUL NASDAQ É SEMPRE NATALE




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

Se c'è un posto dove si può credere che Babbo Natale esiste, dove si possono ricevere i regali desiderati, dove si possono  esprimere i desideri e vederli realizzati, dove le renne corrono felici e la slitta fa il rally, questo posto é il pianeta NASDAQ.

Un rialzo di più del 300%  nei 5 anni che dovevano portarci a catastrofe e depressione, con titoli come Apple saliti a cifre stratosferiche, qualcosa come il 1000%, che può diventare 5000% o poco più in 14 anni.
Cifre come noccioline, ma allo stesso tempo sono le occasioni della vita, che possono passare più di una volta, ma se non le cogli mai, se non hai mai il coraggio di prenderle, forse é il caso di porsi qualche domanda.
Del Nasdaq e di Wall Street ho scritto più volte, ma é sempre interessato a pochi, lo dicono le statistiche: il 70% dei risparmiatori investe solo in strumenti Made in italy.
Sono stato rimproverato più volte per non aver mai analizzato strumenti, per così dire, stranieri, come mi hanno rimproverato di parlare solo di borsa e azioni.
A me non risulta sia così, non so, probabilmente ricordo male, ma se date un'occhiata all'archivio con il tasto di  ricerca, ve ne renderete conto anche voi.
In ogni caso: Nokia, Cisco, Nikkei, Time Warner, Mc Donald, Apple etc etc hanno avuto fino a ora pochissimi riscontro, se non nullo.
Ultimo caso, Oracle, mesi fa lanciai il target dei 45$, quasi non ci credevo più, ma finalmente ieri é stato raggiunto e con un Dollaro sui massimi di periodo, fate un po' i vostri conti.
Anni fa scrissi che per smaltire la bolla il Nasdaq avrebbe avuto bisogno di 15 anni, come  qualsiasi altra bolla degna di tal nome, il prossimo 2015, é proprio il quindicesimo... Non so, voi cosa a cosa state pensando?

04 dicembre 2014

UN BAZOOKA SOTTO L'ALBERO, CON DRAGHI E' GIA' NATALE?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



E' arrivato il grande giorno, per qualcuno (BTP) oggi potrebbe essere già Natale, regali da scartare, già scartati, il regalo lo conosci già era quello che volevi, sarai contento, in un primo momento, ma poi?
E se fosse Quaresima (AZIONI) un nulla di fatto, già atteso, un digiuno che continua nell'attesa che arrivi la Pasqua e venga finalmente rotto l'uovo con l'improvvisa sorpresa, il QE quando più nessuno ci sperava, quella si sarebbe una vera festa, la Primavera per le Borse Europee.
C'è una terza ipotesi, che alla fine sia Carnevale (EURO), un grande scherzo, BCE e Disoccupazione USA domani che vanno nel senso contrario, e allora ti vedi il cambio impazzire con il Dollaro che retrocede e l'Euro che torna a recuperare.
Difficile fare previsioni per oggi, di sicuro la storia non si fa, nè si è mai fatta con il rispetto delle aspettative, soprattutto quando sono alte come in questo momento, la storia si fa con le sorprese, lo si è visto con la caduta del muro di Berlino, con la tragedia del WTC, con il fallimento della Lehman Brothers e con il 9 Marzo 2009, quando in molti credevano al baratro della catastrofe e alla depressione e invece in quel giorno, il Natale dei Mercati Finanziari è nato un torello che tutt'ora è molto forte, ha fiato e ancora molte energie da spendere.
Pochi ci credevano, io potrò sempre dire: io c'ero, ero tra quei temerari che credeva nella luce quando era ancora notte fonda.
Oggi potrei astenermi dalla previsione, dopo quanto fatto e scritto in questi anni, dopo le "10 previsioni" per il 2014, dopo aver sfornato grandi titoli per quest'anno, dopo aver previsto la risalita del Dollaro e l'ennesimo taglio dei tassi a zero della BCE, potrei stare in silenzio ed evitare brutte figure, ma qui non si fanno gare, non è questo lo scopo del gioco, l'interesse è il tentativo della costruzione di scenari e l'interpretazione dei movimenti.
Come ho sempre detto, il guadagno è solo la risultante di tutto, se fai un buon lavoro, se ti sei allenato, tutto poi vien da se. L'errore più facile che si commette è quello di uscire dal campo troppo in fretta e difficilmente si impara dai propri errori.

Oggi, nonostante Draghi non abbia ancora fatto nulla di veramente concreto, o meglio di quello che il mercato si aspetta, ci troviamo con un Euro che scende su livelli negli ultimi anni sconosciuti, un BTP 10 anni che rende meno del 2%, livelli che risalgono a prima della grande crisi, quando l'Italia aveva ancora delle speranze di crescita, prima ancora che fossero scoperchiate le tonnellate di debito crescente, gli scandali orribili della politica e un sistema economico che ora risulta incagliato, incrostato dall'indolenza verso il rinnovamento, la crescita e la ristrutturazione.

Senza che nulla sia stato realmente fatto da Renzi e da Draghi (cito solo i personaggi simbolo), i mercati hanno osato regalando fiducia, tanto che ancora mi chiedo dove siano finiti i soldi per il risparmio sugli interessi pagati dallo Stato: eravamo a un tasso del 6% e ora siamo al 2%, dov'è la differenza?
Si continua a ripetere che il QE è la soluzione per l'Europa, quando già molto hanno fatto i mercati, ma i risulati ancora non si vedono, anche se a dire tutta la verita gli indicatori anticipatori, come quello sui servizi è pur sempre sopra 50 che indica espansione più che contrazione, ben lontani dalla crisi che ancora si sbandiera.
Gli USA hanno avuto i benefici, perchè non lo facciamo anche noi?
Si è mai pensato che forse l'Europa è ben diversa dall'America?
In Giappone ci stanno provando e nonostante la vicinanza della locomotiva CINDIA, in 2 anni si sono avuti ben pochi risultati, tanto che per far correre il treno giapponese si sta aumentando le dosi di carbone.
Lo si vede anche con il petrolio, si ripete che il ribasso sarà una gioia per i consumatori perchè è come un bonus per il portafoglio e una mazzata per l'inflazione, ma bisogna distinguere, perchè un conto è gli USA dove i prezzi alla pompa crolleranno e sarà così anche per i costi energetici delle aziende, e un conto è l'Europa e l'Italia dove sulla benzina pesano più tasse e accise che il costo del barile.
Noi siamo l'Europa, molto più simili al Giappone che agli USA e di questo dobbiamo farcene una ragione, ma oggi non conviene dirlo, altrimenti rovini l'opera del QE di Draghi e così non puoi aiutare le banche.

Quindi cosa farà oggi Draghi? Io credo al nulla di fatto, sebbene come ho ripetuto più volte, spesso criticato, che le armi delle Banche Centrali sono infinite, l'acquisto da parte della BCE dei titoli di stato è l'ultimo asso da giocare, farlo ora, all'alba di una nuova crisi russa e di una possibile crisi geopolitca in Europa sarebbe un errore e Draghi e lo sa.

Senza dimenticare gli ostacoli di Germania, Buba, Weidmann e Merkel che alla Russia guardano con ostinazione e preoccupazione.
L'azionario lo sa e il livello per Piazza Affari rimane sempre lo stesso 20,200, sopra esplode tutto, sotto rimaniamo sempre ostaggio di una debolezza solo accennata e domani c'è il dato sulla disoccupazione USA che potrebbe di nuovo rimescolare le carte.
Wall Street in questo momento è la mia vera ossessione, la correzione ci sta, anche se siamo vicini a Natale, ed è proprio per questo che sono molto conservativo e prudente.
D'altra parte, da Oriente, proprio quando nessuno più parla di Cina è proprio quello l'indice che corre più di tutti: oggi +4% e così fa anche l'India, da me segnalata tramite ETF ancora molte settimane fa.
E da Oriente le buone notizie non sono finite, e arrivano proprio dal Giappone, perchè il Nikkei da me più volte sponsorizzato fino all'ossessione, ha terminato la congestione prima del previsto ed è già pronto a toccare quota 18,000 e andare oltre. Sono già costretto a svelare i prossimi obiettivi alzando di molto l'asticella: 24,000 è molto probabile.
Chi è entrato quando qui ho dato le prime spinte, circa 9,000 vede già come prossimo il triplicare degli investimenti, senza contare che più volte ho ripetuto, anche quando l'indice congestionava o scendeva di continuare l'accumulo.
E poi non venitemi a ripetere che io continuo a vantarmi dei successi perchè non me ne faccio nulla, io li ho solo scritti, li ho condivisi con voi, se poi voi avete colto il suggerimento bene per tutti, altrimenti chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Toro, Toro, Toro, qualunque cosa succeda oggi o nei prossimi giorni, questo è il ritornello che ripeto da 5 anni, qualsiasi cosa succeda e su qualsiasi correzione, siamo nel "Bengodi Finanziario" ma non ci rimarremo in eterno, ma solo finchè suonerà il disco di "Hotel California".

E presto verrà anche il momento per Piazza Affari, anche se a dire la verità siamo cresciuti e cresciuti molto ma pochi se ne sono accorti, solo perchè all'estero si corre di più, ma verrà il momento, vedrete, verrà quel giorno in cui Piazza Affari correrà più di tutti e recupererà il terreno perduto.
Per ora ci dobbiamo accontentare di rispettare il solito mantra: comprare solo sulle debolezze.
Parola a Draghi

30 ottobre 2014

Panino e Listino: QE FINITO, O INTERVALLO "HOTEL CALIFORNIA"?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox



La Yellen ha davanti a se prove molto difficili, non vorrei essere al suo posto.
Sbaglierò, ma non riesco ancora a essere positivo. Non mi convincono i recuperi, non mi convince la forza del Dow Jones e nè la resistenza del Nasdaq. Non mi convincono nemmeno le resistenze di industriali e energetici a Milano.
Insomma, non ho uno straccio di prova per poter dire: facciamo l'ultima entrata e prepariamoci alla grande corsa.
Quantitative Easing finito, fine di un film, fine di un grande esperimento economico e finanziario e i mercati come risposta, fanno spallucce e rimangono (apparentemente) indifferenti, possibile?
Era tutto scontato dirà qualcuno, può essere, ma se ricordate bene questa non è la prima conclusione di uno stimolo monetario eccezionale, ce ne sono già stati due in precedenza e non sono bastati. In arrivo il QE4?
In Panino e Listino ho scritto che a mio avviso la Yellen più dei dati economici è concentrata nel seguire l'andamento del Dow Jones (da me ribatezzato "DOW JONES INDICATOR"), se sale in qualche modo lo ferma, se cala trova le parole per salvarlo. Il gioco continua, ma per quanto ancora?
Lasciamo l'osservazione dell'indice alla Yellen, io credo invece che una volta chiuso il QE, i dati economici avranno ora maggiore importanza, le reazioni a dati economici negativi o positivi serviranno a capire quali sono le necessità della finanza, e non parlo solo di Borsa, ma dei movimenti dei rendimenti del TBond e del Dollaro.
Tornando a Piazza Affari, la notizia eccezionale di FCA (uno dei miei 5 titoli preferiti nelle "10 di Buddy 2014) aiuta a sostenere il listino, dall'altra pesa l'andamento dei bancari. Come ora sappiamo per esperienza, la Borsa tende a esasperare animi e movimenti, proprio per questo credo che le banche non abbiano terminato la discesa, dovesse diventare drammatica si cercherà anche di far credere a un fallimento di MPS (ma queste sono situazioni da mercato bearish), e credo che anche Carige e POP Milano (gli altri miei preferiti) subiranno altri dolori. Non scoraggiatevi, non è il caso, la bella notizia è che i titoli risorgeranno, la brutta è che tutto ciò contribuirà alla grande "SVENDITA ITALIANA".

Per ora dunque rimaniamo in attesa, aspettiamo almeno la chiusura di Ottobre. Tenete sempre a mente i livelli segnati su Libero.

15 ottobre 2014

Panino e Listino: IL TORO COME GOLDRAKE "ALABARDA SPAZIALE" (Mercoledì 15 Ottobre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



"Alabarda spaziale!" Il Toro come Goldrake ora può fare strage e sconfiggere i nemici del rialzo. 

Questo è quanto avevo scritto ieri sera, preparando il pezzo sull'onda dell'entusiasmo in seguito al recupero di ieri.
Ora bisogna raccogliere le idee e lanciarsi con coraggio.
È chiaro che non mi aspettavo un nuovo affondo così repentino, ancor peggio senza nessuna motivazione eclatante, sono le discese peggiori, ancor più chiaro, dopo quello che ho scritto quest'Estate non mi aspettavo un'altra caduta di BET, peró è altrettanto vero che gli allarmi sul Nasdaq e sul nostro indice erano stati lanciati.
Nessuna coerenza, lo scrivo subito, perché io sono e rimango rialzista almeno fino a 17,500 del nostro indice e lo rimango con convinzione e non con la speranza.
Più facile a scriverlo che a farlo, perché i segnali tecnici di ribasso su Piazza Affari li avevo dati: 20,200 è stato determinante, così come la discesa fino a 19,000 e così come l'avvertimento di copertura sull'indice sia qui a Milano che sul Nasdaq.
Peró solo copertura non vendita, perché in questo momento io non faccio il trader, ma l'accumulatore per il futuro rialzo.
Rialzo che a mio avviso sarà definitivamente defunto sotto 17,500, il funerale del Toro.
Definitivamente non vuol dire che dopo qualche settimana si ricompra, vuol dire che si vende per mettersi al ribasso e puntare come minimo a 12,000 se non sotto, vuol dire fine di tutto per molti mesi se non nuova e peggiore crisi.
Possibile?
Ancora io stento a crederci.
Siamo a Ottobre si dirà, ma non è una valida giustificazione. Il panico da me annunciato doveva essere seguito fino in fondo, invece sono stato troppo prudente.
Ora il Nasdaq punta a 4,000 e Piazza Affari a chiudere lo spazio a 18,200, ma attenzione perché a 18,400 già potrebbe fermarsi, attenzione perché se questo è un panico del Toro, tanto velocemente si scende quanto velocemente si risale,
Credo di avervi fornito tutti i dati, ora non ci resta che osservare e aspettare. Vale la pena crederci, una volta ancora.

Ps. Oggi in Panino e Listino ho fatto un errore di distrazione, quando uno è pirla è pirla.
Il Dicembre 2014 deve ancora venire, intendevo il Dicembre 2012.
Come vedete su alcuni concetti insisto e lo faccio di proposito, perché in tutti questi anni in cui si è affollato il caos di trend e contro trend, false rotture, disastri veri e presunti, alcuni concetti rimangono nel tempo e sono il bastone che sostiene le nostre certezze. Sono alcuni particolari, gli indizi che ci permettono la perfetta interpretazione della tendenza dominante, uno di quei concetti è proprio quello che ostinatamente ogni tanto vi ripropongo.




LIBERO 03 Settembre 2014
Partenza lampo per gli Orsi ed è subito 3 goal a zero, ma nel secondo tempo i Tori prendono il sopravvento, con calma e gioco fluido, riescono a pareggiare la partita. Se si potessero raffigurare i movimenti di Piazza Affari nel mese di Agosto come una partita di calcio, questo sarebbe in sintesi cronaca e risultato. Mi ricorda molto una finale epica di Coppa Campioni, anno 2005 Milan contro Liverpool, a Piazza Affari però è andata diversamente, i Tori dopo aver recuperato uno svantaggio che sembrava incolmabile, sono scivolati al traguardo, perdendo la partita ai rigori.
Bisognava chiudere sopra 20,600 l’ho ripetuto più volte, siamo andati sopra, ma gli ultimi due rigori falliti dai rialzisti hanno compromesso la partita. Inizia Settembre, il capodanno professionale, tradizionalmente un mese insidioso per i Tori, ipotizzando una partita di ritorno, servirebbe  una goleada per cancellare ogni pessimismo. E’ possibile, forse con un aiutino dell’arbitro, Mario Draghi fa il tifo per noi.
FIAT: parafrasando Gary Lineker potremmo dire che la Borsa è un luogo dove si comprano e si vendono azioni e alla fine guadagnano sempre gli Agnelli. Di Agnelli veri oggi ne sono rimasti davvero pochi, ma sono sempre delle volpi, la fusione con Chrysler è stata approvata, questa volta gli eredi dell’Avvocato non saranno gli unici a guadagnare, anche per i piccoli azionisti ci sarà un bottino. Tornare a 9 per fine anno e poi multijet verso 15.
EURO/$: i 1000 giorni, non quelli per il programma Renzi, ma quelli per raggiungere la parità tra l’Euro e il Dollaro. Questa è l’ultima previsioni di Goldman Sachs, si inizia a ragionare. Sono tutti in attesa del Bazooka di Draghi per un QE che rilanci l’economia europea, quando invece potrebbe essere la svalutazione del cambio a fare tutto il lavoro: inflazione + ripresa. Come? Un azzeramento totale dei tassi che stimoli il “carry trade”, ovvero l’operazione che permette di indebitarsi in una valuta (in questo caso l’Euro) per poi investire in altre con più alti rendimenti, vedi Dollaro. E’ già successo con lo Yen e poi con il biglietto verde, ora tocca a noi. Nel 2002 ero l’unico a prevedere un Euro/Dollaro sopra 1,40, mi davano del matto. Oggi quando parlo di parità e lo ripeto da tempo, posso contare sull’appoggio di GS, non male come sponsor. Primo step 1,28.
BE: “datemi un martello” cantava Rita Pavone, che cosa ne vuoi fare? Quel martello forse lo useranno per picchiarsi le mani tutti quelli che hanno ceduto vendendo BE in Agosto, quando il titolo crollava, prima però di riprendersi in modo roboante in finale mese e disegnando una figura tecnica molto promettente, di quelle che rimangono nella storia. La scivolata di Agosto non era l’inizio della fine, ma l’ultima occasione per entrare a prezzi bassi, poveri quelli che hanno venduto, laggiù non torneremo più, la Luna ci aspetta e poi esploreremo nuovi pianeti. I 4 euro non sono poi così lontani, ma quanti avranno il coraggio per raggiungerli? Il mese di Settembre è ricco di appuntamenti, piano industriale e incontri a Lugano. Titolo caldissimo.

03 ottobre 2014

Il Dolce e l'Amaro: COSA CI PORTERÀ OTTOBRE?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Ti sveglii al mattino pieni di speranze, con grandi idee e volontà, ti metti lo zaino vuoto in spalla e credi che alla sera rientrerai con la schiena curva perché quello zaino peserà, eccome se peserà.
Scorri le notizie, ti aggrappi a qualsiasi cosa, ma ti rendi conto che nulla smuove il nulla.
E arrivi a sera svuotato, stanco di non aver combinato nulla, ma con la schiena leggera perché lo zaino lo riporti a casa vuoto.
Questa è la cronaca ripetuta degli ultimi giorni, di un Settembre sfiorito come il più classico autunno, carico di aspettative, alla fine svuotato dalla noia.
Doveva andare così, ed è naturale avere uno stato d'animo provato, dopo aver vissuto grandi cavalcate, pregevoli intuizioni, il nulla, la noia, il vuoto, leggeri come la piuma, fanno male e pesano più di qualsiasi macigno.
Non poteva continuare così, 10% alla volta, colpi del 100%, Opa e non Opa, sospensioni al rialzo dopo sospensioni al rialzo, il Dolce del guadagno doveva scontrarsi con l'Amaro della perdita, il sale va sulla ferita e brucia, perché bruciano i rimpianti e si bruciano le energie inutilmente sprecate.
Ma quest'Autunno non è poi così tutto da buttare, il Dollaro finalmente inizia a rafforzarsi e senza strappi ma con un'impressionante regolarità, un titolo come NOKIA, sempre in tendenza rialzista, ringrazia per il bonus dato dal cambio.
Ringraziano i titoli Usa, perché salgono e perché quotati in Dollari, ma qui ai titoli Usa siete sempre stati allergici.
Ringrazia l'Oro perché ho sempre avvisato di rimanere alla larga e il metallo giallo continua a scivolare.
Poi le dolenti note, i titoli fermi o peggio, come alcuni bancari, in cronica debolezza.
Ma le prospettive non mutano, e nonostantetante lo scivolone di ieri, nonostante le frenate di Draghi, nonostante le scaramucce europee: francesi europei contro francesi anti euro, francesi contro tedeschi, italiani contro tedeschi e tedeschi contro tutti.
Nonostante alla panna montata, con gelato, della nostra politica e di Renzi, nulla cambia nelle mie prospettive: siamo in un ciclo Toro, anche per Piazza Affari e nonostante le ultime brusche discese, nonostante un Autunno che sembra coprire di noia le Borse e i Mercati Finanziari, presto torneranno le soddisfazioni.
E vediamo se prendo anche questa previsione sul Dollaro, dopo aver anticipato nel 2002 la FUTURA SVALUTAZIONE DEL DOLLARO, vediamo se  mi faccio anche il giro di ritorno.
E ricordatelo, la parità l'ho scritta prima io di Goldman SACHS ;)))

02 ottobre 2014

A NAPOLI IL MIRACOLO DI SAN MARIO ( DRAGHI ) ?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

Buongiorno, a differenza dell'ultima riunione dove mi sono esposto coragiosamente  con un'anticipazione perfetta (niente QE, taglio dei tassi a zero e caduta dell'Euro), questa volta preferirei astenermi da giudizi.
Nonostante la piazza (Napoli) evochi miracoli e pazzie, sarà difficile per Draghi ripetere scelte cosí coraggiose, il muro alzato dai tedeschi questa volta è troppo alto.
Più che di un Super Mario sarebbe necessario un San Mario, ma nemmeno i Santi possono fare un certo tipo di miracoli, perché con i tedeschi, in Europa, è più facile liquefare il sangue che solidificare una crescita economica.
In ogni caso voglio ribadire le mie idee per allontanare qualsiasi equivoco, lungo di azioni e sempre corto di Euro, il Dollaro tornerà forte, ovviamente al netto dei movimenti di breve, le correzioni ci saranno sempre, anche nei trend più forti.