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05 aprile 2011

On the floor - ENEL COME DUMBO L'ELEFANTINO CHE VOLA?


Avete mai visto un elefante saltare? Io no, e forse nemmeno le tribù degli Zulù l'hanno visto, ed in borsa? Si sono mai visti gruppi pachidermici saltare? Non credo, non l'hanno visto nemmeno gli "gnomi" che calpestano il floor dei mercati... Eppure, anche se non si vede, a volte si sente tremare la terra, sono gli elefanti che di nascosto, quando meno te l'aspetti, compiono un piccolo balzo, e quando rimettono le zampe a terra, provocano tremore.
Nelle fiabe della Disney c'era Dumbo, l'elefantino che volava, in Piazza Affari oggi abbiamo l'Enel. Penso che nemmeno tra i più tenaci ed ottimisti cassettisti del titolo, avrebbero mai immaginato di veder compiere da Enel un gap rialzista, e soprattutto mai avrebbero immaginato una performance a 3 mesi del +20%. Eppure ENEL sale, come l'elefantino Dumbo, Enel vola in alto, contro "l'abolizione" dell'atomica, contro la ritrovata lentezza di Piazza Affari, l'elefante ENEL cerca anche di fare da traino. La sorpresa ancor più grande, dopo molte mazzate e delusioni è l'IPO ENEL GREEN POWER, anche qui un rialzo dalla quotazione che sfiora il 30%, un successo per i piccoli che ci hanno creduto, e che ora hanno sicuramente tanta voglia di realizzare, commettendo un errore, credo...
Probabilmente il gap rialzista su ENEL sarà chiuso allo stacco della cedola, però godetevi la soddisfazione, un bel rialzo, paragonato all'asfittica Piazza Affari bancaria, e soprattutto una succosa cedola in arrivo, alla faccia del mercato obbligazionario sempre più sul viale del tramonto.
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

03 dicembre 2010

Buddy Fox - CIELO D'IRLANDA, IL TORO NON HA PAURA


Eccomi! E' appena uscito il dato "non farm payrolls" (l'occupazione USA), delude! Viste le chiusure a massimi di WALLY ieri sera, era auspicabile... who cares! Chi se ne frega, il bello deve ancora venire o almeno spero. Ma guardare l'EURO, venerdì scorso chiudendo metà posizione a 1,32 e rotti, rischiavo l'errore da matita blu, ed invece, 8 giorni dopo, eccolo che spinge! Non voglio buttarla in "caciara";-) Vi sto scrivendo con un occhio ai mercati ed uno al testo, non è il massimo della concentrazione... dai che ce la giochiamo! Rimane quanto scritto nei giorni scorsi e ieri sera.
Ecco a voi l'articolo della scorsa settimana, non mi avete detto se lo trovate utile, se vi piace, vi stimola, se è interessante, nulla... io lo sbatto in prima pagina lo stesso;-) Le date sono importanti, l'ho scritto il 21 ed è andato in edicola tra il 25/26 Novembre. A dopo...

CIELO D'IRLANDA "E’ venerdì 19 Novembre, mi affaccio alla finestra, piove incessantemente, cielo d’Irlanda, non abbiamo in comune solo il meteo, ma anche il debito. E mercati scendono e la pioggia continua, mi chiedo se siano le lacrime del buon Dio o se la causa sia l’altro dio, quello della finanza (Bernanke) che ha riaperto l’enorme rubinetto della Fed. Si dice che l’acqua alta può alzare tutte le barche, quindi può salire tutto, ma la borsa fatica. Il 2010 sarà ricordato come l’anno delle picconate, non un attimo di quiete: prima il Sirtaki greco, poi l’Avidità di Goldman, il Pride della tigre celtica, le frustate finanziarie cinesi ed infine i disturbi ormonali della Merkel.
Nonostante questo, non cede! Le borse sono come un gigante Baobab, il Toro tenta di arrampicarsi, sotto gli Orsi boscaioli armati di accette affondano i colpi, il Toro trema ma non cade, anzi ogni volta che gli Orsi si fermano per recuperare le energie, magicamente le ferite del Baobab si rimarginano.
A Wall Street circolano anche un rumors su un possibile mega scandalo di insider trading. Supereremo anche questo? L’Euro è in recupero su tutti e questo è un buon segno, anche se la Merkel storce la bocca, qualcuno dovrà prima o poi distrarla.
Siamo vicini a fine anno, inizia il conto alla rovescia, il tempo a disposizione è poco, non c’è più spazio per l’indecisione, si deve salire e basta! I dati economici, soprattutto quelli americani dovranno accendere la miccia. D’altronde a Wall Street si respira un clima totalmente diverso, lì festeggiano e stappano celebrando il ritorno di General Motors con ottime performance, noi in provincia dobbiamo accontentarci di Enel Green Power, niente champagne ma pane e cipolla.
A livello tecnico la resistenza da rompere è sempre lo stessa: 21,700 di FTSE MIB, sopra chi c’è c’è, gli altri dovranno rincorrere"...
BOILER ROOM: FIAT è inarrestabile, tutti la vogliono sopra i 13 euro, sotto i 5 non la voleva nessuno, le classiche irrazionalità di borsa, l’istinto umano verso il rischio è irrefrenabile. Perché comprare Enel Green Power quando c’è Sopaf che vale 9 cents ed investe nelle energie alternative anche in Cina? STM e TENARIS rimangono i meglio impostati sulle blue chips, oltre Fiat ovviamente, ma quella è extraterrestre!


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato