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01 marzo 2014

LO SPREAD UCRAINA VALE PIÙ DELLO SPREAD BTP, LA SCUSA PER CORREGGERE? (Lucio Dalla)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox




Piazza Affari che anticipa l'andamento delle altre Borse, più grandi e più importanti, un'assurdità?
Agli smemorati sfuggono gli esempi del passato, capitò nel 2007 (in grande), nel 2011 (minore) e forse, si spera molto più piccolo anche ora nel 2014. Una serie in matrioska, perché quest'ultima, Ucraina e Russia non vogliano, non sarà capace di invertire un trend già fortemente radicato.
Camminiamo lungo la passerella di un trampolino, talvolta saltando, o si prende l'abbrivio per un nuovo slancio, o per tuffarsi nel profondo rosso della correzione.
I primi giorni di Marzo saranno il termometro dell'umore, può darsi che si tiri a campare fino al giovedì della Bce o al dato sulla disoccupazione, prima di avere maggiori scuse a giustificare la correzione.
Aspettiamo, ricordando Lucio Dalla

15 giugno 2012

ELEZIONI GRECIA - E Goldman Sachs che fa?


"Siamo tutti Greci?" Dice l'amico Marco, sarà così?
Mi hanno appena informato che l'altro giorno, Goldman Sachs ha venduto 1 miliardo e mezzo di azioni proprie.


"Siamo tutti Greci"? Goldman ha già detto di no. 
E' una sentenza? Un annuncio di catastrofe imminente?
Niente di tutto questo, è solo un altro indizio per continuare il nostro ragionamento sull'evoluzione dei mercati.
Mi pare inutile tentare un pronostico su come andrà lunedì, c'è già il Sondaggione qui a fianco che si presta a quello scopo.
Quel che conta è vedere come andrà a chiudere il mese. Ancora non vedo segnali di inversione, e non è escluso che si possa strisciare in laterale con continui falsi segnali.
Di buono c'è sempre Finmeccanica, qui il giudizio non cambia, qui si cade sempre in piedi.

In attesa delle elezioni in Grecia, ci aspetta un weekend finalmente di sole pieno, abbronzature, tuffi, aperitivi, un po' di pallone in spiaggia e magari anche una partita a carte. E una pennichella sotto l'ombrellone?
Magari, tra una cosa e l'altra ci sta anche una buona lettura, quella che vi propongo io non so se sia buona, diciamo che è una lettura... Ed è il pezzo che ho scritto a Dicembre 2011 per Economy.
Ripeto la data, Dicembre, e siccome io ci metto sempre la faccia, lo ripropongo anche se può risultare pieno di lacune ed errori. Buon weekend


PANORAMA ECONOMY dicembre 2011
“Se vuoi far ridere Dio, fai progetti per il futuro”, così recita un antico proverbio.  Alla fine di questo travagliato 2011, se penso alle previsioni di inizio anno (anche le più disparate) mi immagino quante risate si sia fatto Dio, sulle teste di noi poveri e disgraziati analisti e operatori di borsa, carta su cui poteva essere disegnata la mappa di un possibile tesoro e che invece, per molti, è diventata la piantina di un cimitero. Eppure il 2011 sembrava iniziare sotto altri auspici, alla tradizionale tavola rotonda organizzata da Barron’s a Gennaio, si preannunciava una cavalcata di tori, quasi fossero valchirie, pronti a fare strage di orsi. E non era tanto l’arcinoto ottimismo di Abby Cohen a stupire (è un’inesuaribile rialzista da almeno 15 anni), e nemmeno il pessimismo di Marc Faber (contrarian per natura), quanto  l’approccio positivo sul settore azionario di Bill Gross, un uomo dalle grandi capacità previsionali, sia sul breve che sul lungo termine, doti che gli hanno permesso di fare soldi sia quando tutti guadagnavano, sia in anni di crisi. A rileggerle ora, sembrano previsioni scellerate, eppure se ancora a Marzo, un uomo del prestigio di Buffet, si dichiarava ottimista sul mercato azionario, tanto assurde quelle previsioni non dovevano essere.  Secondo la maggior parte degli economisti, l’anno si presentava ricco di insidie ma superabili, la Spagna era lo stato dell’Europa più a rischio, e solo nel caso di un suo (improbabile) affondamento, l’Italia avrebbe corso dei pericoli. Ma come recita una battuta , a proposito dell’esattezza delle previsioni: “Dio ha creato gli economisti per far fare bella figura ai meteorologi”, ed è forse per farsi beffe di tutte queste profezie (sempre più simili a vaticini) che il mercato ha pensato di saltare a piè pari la Spagna, e colpire di sorpresa il bersaglio grosso: l’Italia. Ed è da qui che si riparte per il 2012, dal mercato obbligazionario italiano e da Piazza Affari. L’Italia nel prossimo anno dovrà chiedere al mercato più di 300 miliardi di euro, e a un tasso superiore al 7% sembra impensabile, significherebbe l’annullamento di ogni manovra finanziaria.  Il corpo delle banche è sempre più appesantito dalla tossicità dei titoli nello stomaco, i BTP non solo affossano l’andamento dei titoli azionari, ma colpiscono anche la capitalizzazione degli istituti. La politica però non ha ancora ben chiara la drammaticità della situazione, lo dimostra la presenza alla camera alla votazione della “Manovra Monti”, forse ci meritiamo uno spread a 900 per comprendere la gravità della situazione. E’ l’estremizzazione che trasmette all’essere umano la capacità di reazione concreta. Così anche nel sistema energetico, forse solo una benzina superiore ai 2 euro (e di un Petrolio a 200$) permetterà all’uomo di godere di una nuova benefica rivoluzione. Se l’Italia è il vero problema, se l’Italia è l’anello debole dell’Euro, ma al tempo stesso anche l’anello che tiene unita l’Europa, è proprio dal nostro paese che possono uscire le soluzioni alla crisi. E chi più del governatore (e dell’ex governatore) della Banca d’Italia, che il debito lo conosce bene, può trovare gli anticorpi alla malattia finanziaria? Già si vedono i primi indizi, “c’è solo un modo per convincere i mercati”, sono parole di Ignazio Visco, alludono forse ad un possibile TARP Europeo? Così sembra pensarla anche Draghi, se la BCE vuole aiutare il sistema finanziario europeo, deve intraprendere un programma di acquisto di titoli tossici e si deve agire con un intervento coordinato per ricapitalizzare le banche. Questo ostinatamente continua a chiedere il mercato, lo si vede dall’ostinazione con cui si continua a colpire l’Europa, lasciando intonse sia gli Stati Uniti che la Gran Bretagna, dove Tarp e liquidità infinita sono barricate solide contro ogni avversità. Piazza Affari si trova a contatto con un supporto secolare che regge il mercato rialzista da oltre 20 anni, se malauguratamente dovesse essere rotto, si aprirebbe il vuoto, una caduta dell’indice a livello di 4 cifre. Nel caso contrario, con un forte e autoritario sostegno, potremmo vedere Piazza Affari rompere l’importante resistenza a 17,000. In questo caso sarebbero i titoli bancari a volare, una situazione simile a quella vista nel 2009. Ci giochiamo una generazione, e tutta la partita sarà concentrata tra la fine di Dicembre 2011 e il Gennaio 2012. In questo caso è il Tempo la variabile più importante, come diceva Gann: "La maggior parte della gente, se fosse chiesto loro, qual è il loro bene più prezioso, risponderebbe il denaro. Questo è sbagliato. Il vostro bene più prezioso è il tempo. Scambiate il tempo per il denaro o per qualcos’altro di cui avete bisogno”. Nonostante le ostinazioni tedesche, che si godono l’indebolimento (ordinato e lento) dell’Euro, io rimango ancora aggrappato alla soluzione rialzista. La quotazione di Facebook in borsa si avvicina, e io non credo si farà tra le fiamme dell’inferno, ma in un ambiente ben più decoroso, saranno le corna ad accoglierlo, non del diavolo, ma quelle del toro. 


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

23 febbraio 2012

ZONA LEHMAN - Il Dow Jones c'è, il Nasdaq è sopra, e Piazza Affari?



Come dire, il Bello, il Brutto e il Cattivo, dove la parte del Cattivo la fa Piazza Affari, visto che è l'unico tra gli indici principali a non aver raggiunto la mia "ZONA LEHMAN", avendomi quindi impedito di fare strike nell'ardita previsione elaborata a inizio 2009. La "ZONA LEHMAN" doveva il punto d'approdo del super mega rimbalzone, questo era il disegno dei mercati partorito dalla mia fantasia. La realtà non è stata poi così distante dalla fantasia, l'unica differenza si è vista nell'andamento di Piazza Affari, mentre tutti gli indici mondiali hanno strappato nel grande recupero del 2009, il 2010 si è contraddistinto per essere l'anno della scrematura, alcuni indici hanno tenuto e poi allungato, altri si sono fermati e adirittura hanno rallentato. Il 2011 è stato l'anno dell'inganno, grande partenza, fino a Febbraio, segue rovinosa caduta, fino al recupero di fine anno. Arriviamo all'attualità, 2012, grande partenza, anche senza i grafici, vi basta guardare ai rialzi da inizio anno, si va dal +10% in su. Quando ho lanciato la previsione della ZONA LEHMAN, sembrava più che un azzardo, una previsione quasi impossibile, vista oggi, a 3 anni di distanza, quel livello non solo è stato raggiunto, ma negli indici USA è già nello specchietto retrovisore. E così è anche per alcuni indici europei, tipo il DAX e il FTSE100, le uniche piazza a essere scese sui precedenti minimi, sono quelle relative ai "PIGS", da molti definiti i paesi colpiti dal Debito, a mio avviso quelli sono i Paesi senza crescita. Oggi, 2012, l'unica certezza che possiamo constatare è che non solo non vi è stato nessun ribasso violento, ma che molti indici hanno aumentato il rialzo, alcuni si avvicinano ai precedenti record, altri si dimostrano in gran forma, la cosiddetta FORZA RELTIVA e promettono molto bene per il futuro. In tutto questo, dov'è la CATASTROFE? I famosi ribassi violenti? Erano tutti concentrati a WALL STREET, il Dow Jones doveva come minimo crollare a 6,000, e l'Euro doveva essere disintegrato. Nulla di tutto ciò, almeno fino a oggi, c'è di più, chi si fosse messo al ribasso, non solo avrebbe sbagliato strada, non solo avrebbe portato a casa perdite memorabili, ma si sarebbe perso anche uno sfolgorante rialzo che profuma quasi di Toro purosangue. Dobbiamo tornare al presente, mentre il SOLE24Ore si interroga sul Dow Jones, e sono in molti a essere allibiti dalle attuali performance, ci chiediamo: quanto può durare tutto questo? Piazza Affari ha corretto, ormai non me l'aspettavo più, ha chiuso il gap rialzista, e ora può anche tornare fino a 16,200/16,100, ma ci siamo, da qui si riparte, siamo pronti, inizia la cavalcata che andrà a saltare l'ostacolo dei 17,000. Il Nasdaq è sempre più in palla! E il DOW? L'ho scritto su Panorama Economy, nel numero in edicola oggi. Nei prossimi giorni pubblicherò anche qui le famose "10 DI BUDDY FOX", c'è un po' di tutto, titoli, indici, valute... I titoli su cui puntare sono gli stessi accumulati l'anno scorso e alcuni di quelli segnalati quest'anno. Domani dovrà essere una giornata di reazione, anche vedessimo il segno rosso, si dovrà reagire e recuperare. In ogni caso, rialzo o ribasso, ogni giorno vi sono offerte singole storie su cui puntare. Nient'altro da aggiungere, abbiamo già stupito e salvato da ogni catastrofe, ora non resta che andare allo sprint. Grazie!

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04 gennaio 2012

"LE 10 CAZZATE DI BUDDY" - Resoconto 2011, in arrivo il 2012

ULTIMO GIORNO IN EDICOLA. DOMANI TROVERETE IL PRIMO NUMERO 2012
Nella sua ultima intervista, Francesco Caruso (analista che stimo e apprezzo), delinea, come molta prudenza, la sua previsione per il 2012 e per lustrare il suo pedigree finanziario, a questa aggiunge quella fatta nel 2011 segnalandone il titolo a suo avviso azzeccato. Ora, come ho scritto più volte, sui mercati molto è opinabile, non esiste quasi mai una verità assoluta ed è per questo che anche uno come il sottoscritto può dire la sua opinione e rischia anche di avere ascolto, ma a volte a ostinarsi nel voler elogiarsi, si rischia di cadere nel ridicolo. Ricopio testualmente quanto scritto: titolone "UN BUON 2011, ALMENO FINO A GIUGNO", sottotitolo, "l'anno prossimo" ricorda Francesco Caruso, "sarà il terzo del ciclo presidenziale USA... Che mai dal 1939 si è chiuso in negativo". Come ho scritto sopra, è tutto opinabile, ci si può aggrappare a qualsiasi cosa è ovvio rimanendo sul vago, nulla è specifico, certo non si pretende la sfera magica, ma vantarsi di qualcosa non proprio limpido facendo credere che lo sterco è invece ottima e sofisticata cioccolata, direi che ne passa. Se guardiamo i primi 6 mesi, non sono certo stati una pienezza di positività, Piazza Affari l'ha vista solo nei primi 2, ma anche guardando ai migliori, non lo sono stati nè per Londra, nè per il DAX, ma nemmeno per Wall Street risultata la migliore. Se poi evidenziamo la contraddizione, l'anno sarà positivo almeno fino a Giugno, e poi conclude con... "il terzo ciclo presidenziale USA non si è mai chiuso in negativo". Provando a tradurre, sarà positivo fino a Giugno, ma lo sarà anche fino a Dicembre. Va bene così? Non mi piace sparare a zero, io per primo dovrei guardare al mio orticello e pensare alle mie cose, ma per conoscere il mercato, bisogna anche comprendere la fauna che scorrazza sul floor. Se pensiamo che intorno ad Aprile/Maggio o Giugno, non ricordo con precisione, Francesco Cauruso scrisse che Piazza Affari era il mercato più alettante... Possiamo vantarci tutti, ma se vogliamo essere utili al portafoglio altrui e al nostro, e a migliorare la nostra persona e le nostre conoscenze, non credo che sia quella dell'autoelogio a tutto campo la strada giusta da percorrere. Ora passiamo alle mie, le ho fatte per fare un confronto alla fine dell'anno e darmi un giudizio. Riporto l'elenco e sotto il commento, così potrò rischiare anch'io di scivolare nel ridicolo;-)


LE 10 DI BUDDY FOX (2011) "31 Dicembre 2010, non si chiude solo un anno, ma un decennio, un periodo di inaspettata sofferenza per le Borse Occidentali ed ancor più accentuata per Piazza Affari, tanto che la percentuale di ribasso segna –55%. Un anno a pois, come tutto il decennio, perché se il risultato finale è negativo, tutt’altro aspetto prende l’esame anno per anno: abbiamo iniziato con la purga disintossicante dalla Bolla Internet, acuitasi con le Torri Gemelle, seguito dal rombante recupero, possente e rumoroso come l’artiglieria USA e divenuto esponenziale grazie ai Tassi Zero della “belle epoque” di Greenspan, raggiungendo l’esagerazione con la moda della “Leva sul debito” ed infrangendosi dolorosamente sul muro dell’insostenibilità finanziaria. La conclusione del decennio è strabiliante, dopo la caduta agli inferi, un ritorno prodigioso al Purgatorio, da molti inimmaginato, una resurrezione prodotta dalle potenti pale dell’elicottero di Bernanke, in volo costante ed instancabile da ormai molti mesi. Un decennio azionario visto declinante, ma non per tutti, l’Oriente sorge come un nuovo sole, un +180% decennale che regala performance che ci ricordano gli anni Novanta. Un Occidente in caduta con l’unico appiglio dell’alchimia e della leva finanziaria, un Oriente che rinasce grazie alla solida e naturale crescita economica, è questo il titolo del nuovo decennio? Come ogni anno arriveranno puntuali le 10 previsioni di Bob Doll (Guru di BlackRock), siccome credo che il 2011 sarà un anno ricco di occasioni e di fertilità azionaria, voglio cimentarmi anch’io nelle mie 10 idee per l’anno. Le 10 di Buddy Fox: 1) Se devo rischiare sul rialzo, per quest’anno punto sui titoli BANCARI; 2) Ci si chiede se a fine anno esisterà ancora l’Euro, sono convinto di si, ma continuerei a puntare sul rafforzamento del DOLLARO; 3) la Cina rivaluterà più delle attese lo YUAN; 4) l’ORO non darà soddisfazioni; 5) dopo tante delusioni il NIKKEY225 salirà vistosamente; 6) FRUMENTO e MAIS rimangono le mie Materie Prime predilette; 7) PIAZZA AFFARI potrebbe raggiungere vette vicine al 20% di rialzo durante l’anno; 8) gli USA supereranno il 3% di crescita del PIL; 9) tra i titoli minori potrebbe essere l’anno di BEGHELLI, SOPAF, CELL T, BANCO DESIO, AMPLIFON; 10) gli USA devono rivitalizzare AIG, credo che gli ASSICURATIVI italiani debbano risalire. Carpe Diem".





E adesso veniamo all'analisi. L'unica cosa buona che ho scritto è stata: "sarà un anno ricco di occasioni"... ma non di fertilità azionaria, o meglio un po' di crescita c'è stata, ma solo a Wall Street. Opportunità invece ce ne sono state molte, nella mia storia azionaria, non ne ho mai viste così concentrate in un breve arco di tempo, chi ha fatto trading (e l'ha fatto bene con profitto) e chi è andato il ribasso, nel 2011 ha vinto. Come ha vinto chi ha puntato contro l'Euro e anche sul Dollaro. Non proprio una vittoria, più che altro un'ampia salvezza, è stata raggiunta da chi ha puntato sulle azioni USA. Passando alle singole previsioni: 1)Probabilmente se avessi fatto l'esatto contrario, sarei diventato un mito; 2)Qui alla grande, quasi mi stupisco di me stesso! 3)Abbastanza bene, diciamo che tirata per i capelli, l'accettiamo; 4) se si guarda alla chiusura, non è stata una soddisfazione, certo durante l'anno ha toccato un bel picco, ma quanti hanno guadagnato? 5) si potrà dire, e chi poteva prevedere terremoto+tsunami? I grafici dovrebbero saper sussurrare anche questo, wrong! 6) male! E sì che ci credevo molto, credo che tutto slitterà solo di qualche mese; 7) ragazzi, qui ci sta la ciliegina, perchè se leggete bene, c'è scritto che saranno toccate vette vicino al 20% e non che si chiuderà l'anno a più 20%, se fate il conto del rialzo fino a metà Febbraio mi pare che siamo arrivati al +18%, pacca sulla spalla! 8) i conti finali sul PIL USA non sono ancora arrivati, ma non credo si arrivi al 3%, ergo, bocciato; 9) se volete, il conto lo faccio, ma è un bagno di sangue! L'unica che si salva è Amplifon, ma anche con questa non batto l'indice, anzi vado ancora più a fondo; 10) vedi i bancari, damn!


A inizio anno, ero ultra convinto di fare filotto, a fine anno invece pensavo di aver cannato totalmente. Credo di aver scritto più volte che un 3/10 è già un risultato accettabile, seguendo le regole dei decani di borsa, quando sei su un 7/10 già sei a rischio di "balla galattica", quindi potrei rientrare nella fascia. Non voglio forzare i giudizi e fare il Caruso della situazione, ma penso al paper trading, quando inizi gli allenamenti per provare a fare l'operatore di borsa, fai operazioni sulla carta e la maggior parte è in guadagno, inizi a operare con denaro reale, e improvvisamente ti ritrovi in rosso. Cos'è? Solo fortuna? La differenza è che fare le cose con serenità perchè non rischi nulla è facile (certo devi avere una competenza), quando inizi a essere coinvolto, improvvisamente le cose cambiano. Così questo esperimento, fai le previsioni per i fatti tuoi e sono tutte vere, ti metti in gioco con il pubblico e d'un tratto ti rendi conto che hai ancora molti panini da mangiare. Se fosse andata bene sulla carta, avrei guadagnato bene anche nel reale. In conclusione, l'ho già fatta troppo lunga, mi dò sufficiente nella PREVISIONE, insufficiente nella GESTIONE. PIAZZA AFFARI MI HA SEGATO LE GAMBE, IL DOLLARO E WALL STREET MI HANNO REGALATO LE PROTESI, IL 2012 POTREBBE ESSERE PER ME UNA FINALE.


Intanto a Piazza Affari si chiude un'altra, pesante, seduta negativa, si annullano i guadagni di inizio 2012 e si va in rosso. Un richiamino al 2011, quasi se ne sentisse la mancanza. Va da se che si ripete l'andamento della seconda parte del 2011, l'Euro cala lentamente con il Dollaro, lo Yen si rafforza, Wally mantiene il segno più, l'Europa galleggia e Piazza Affari affonda con le banche. Qualcosa però sembra stia mutando, le azioni bancarie vanno in compressione negativa, assumono forme di un eccesso, dall'altra molti titoli resistono alla pressione delle vendite e con forze si differenziano in positivo. Anche se tutto sembra come prima, e l'incubo minaccia un ritorno, io continuo a pensare che l'anno sarà differente, il toro sta sbuffando, ha una gran voglia di tornare nel recinto... In Piazza Affari siamo sul 2 a 2, nel senso, 2 sedute positive e 2 negative, domani la partita decisiva della prima settimana di borsa del 2012, bisogna chiudere con il segno più, categorico!
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

31 dicembre 2011

FINE 2011 - Dopo il logo NIKE, le MACCHIE DEL LEOPARDO


Il dato che più mi sorprende è la chiusura dell'anno (30 dicembre ultima seduta di borsa 2011) dello S&P500, per molti l'indice di borsa più importante. Cos'ha di sorprendente? 1,257, esattamente lo stesso livello di inizio anno, ergo performance 2011 uguale a zero. La magia sta nei numeri, e poi ci si sorprende che esoterismo, astrofinanza, animal spirit, intuizioni etc etc entrino tutti nel grande calderone dei mercati finanziari. Non esistendo mai (o quasi) la prova contraria, ogni interpretazioni, ogni metodo è valido, quel che conta è che funzioni, l'affidabilità è un'altra cosa, prima o poi sarai abbandonato, perchè il mezzo si incepperà. Ancora non intendo separarmi dal 2011, ci sono esperienze, fatti ed elementi che meritano attenzione, devono essere assimilati bene per non essere dimenticati. La candela del 12 Gennaio 2011, l'avevo anche ben evidenziata, doveva essere non una, ma LA data da ricordare, la rottura di quella candela doveva essere per me la spia gigante d'allarme di prossima sventura, non lo seguito, non l'ho voluto vedere, non lo so, ma quello era un grande indizio. Oppure il crollo delle materie prime e la caduta dell'Euro sul Dollaro tra fine Aprile e inizio Maggio, non era un campanello, ma un'immensa campana che suonava. Tutto a posteriori, sembra non servire, invece fa esperienza. Resta poi il termometro dello Spread, se veramente il Carry Trade, inteso come rapporto tra indici azionari correlato all'andamento dell'Euro/Dollaro, è ormai al tramonto, forse è proprio lo Spread tra i titoli di Stato della periferia d'Euopa, (in particolare quello italiano) e quelli del centro, il Bund tedesco, sono il nuovo indicatore di tendenza. Da nuova moda ad affidabile segnalatore direzionale? Sarebbe la conferma della tesa qui avviata tra la fine del 2010 e l'inizio 2011.
Durante la crisi finanziaria 2008/2009, quando l'economia sembrava avviata verso l'abisso della depressione, indicai il logo della NIKE, come la perfetta rappresentazione del prossimo ciclo economico. Un logo conosciuto in tutto il mondo a rappresentare l'andamento dell'economia mondiale globalizzata. A parte alcuni Paesi europei, mi sembra che la mappa tracciata, corrisponda... Oggi, il nuovo dipinto, immagine, che possa rappresentare il futuro economico e finanziario, potrebbe essere il LEOPARDO. Chiazze e macchie, qua e là, non uniforme, ma grandi concentrazioni sparse. Qui va molto bene, lì è il possibile fallimento. Come ogni cosa, ha i suoi lati positivi e negativi. Negativo perchè se sbagli le scelte, rischi di cadere nella voragine del fallimento, ma è positiva, perchè anche nei momenti difficili (a differenza del passato), puoi trovare grandi occasioni con un potenziale di profitto enorme. Tutto questo fa parte dell'alta velocità di oggi, dovuta a una nuova RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, quella tecnologica che accelera il trasporto delle informazioni, non è causa del dannoso EFFETTO LEVA, ma delle grandi comodità che una volta adattata, come un balsamo, si spalmerà sul mondo intero. PS. Michel Telo mi fa impazzire, alcuni dicono che sto diventando un "tamarrone";-), forse ho un'anima tamarra! Se il pezzo fosse in cassettina, avrei già consumato il nastro, ma tranquilli, presto mi stancherà, e si tornerà a una musica più... "decente";-) Quello che non stanca sono la Borsa e Mercati. Se l'anno scorso è stato un anno di incredibili frenesie da trading, un'occasione da me persa, un'occasione che si trasforma in rammarico, no, non deve, perchè il 2012 potrebbe regalare il riscatto!
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29 dicembre 2011

LA STAFFETTA 2011/2012 - Su Panorama Economy la previsione 2012


Sono in edicola alle 19, poco prima della chiusura, esce PANORAMA ECONOMY, sono curioso di rileggermi perchè questa volta mi hanno dato più spazio, voglio proprio vedere dove mi hanno piazzato. Vedo la prima pagina, nero tenebre, ma anche nero gran galà, nero che intriga e che attira, grandi firme in prima pagina, nomi luminosi come insegne anni ottanta, vedo i primi nomi e mi dico: "vuoi vedere che... ma no dai, può essere?" Tutto questo in una frazione di secondi, finchè leggo Buddy Fox. Ammazza che colpaccio, non è Forbes e nemmeno Time, ma per il sottoscritto è il panettone di Natale;-) Esco dall'edicola, lo guardo e lo riguardo, lo bacio e mi godo il momento come un bambino con il suo primo gioco, basta poco per essere felici. Poi torno con i piedi per terra e devo fare la mia solita autocritica, questa copertina mi ha mandato in estasi, ma se devo essere sincero con Voi e con me stesso, non me la sono meritata, poco importa che "nessuno l'aveva previsto", le mie non sono state buone previsioni. Se riavvolgo il nastro della vita e ripenso a inizio anno mi dò anche dello stupido, se penso che a fine Febbraio, in soli due mesi, avevo realizzato una performance del 55%, i portafogli che gestivo erano in gran guadagno e per le spettanze che mi dovevano, avrei potuto chiudere. Ero andato a manetta, come mi ero ripromesso e come qui avevo scritto, metodico e disciplinato con il mio diario, appuntavo tutto in modo meticoloso. In soli 2 mesi, mi ero pagato tutto l'anno, tutto il 2011, avrei potuto chiudere e pensare a cosa fare, ad approfondire gli studi, cultura e conoscenze, e invece ho pestato ancora, perchè pensavo che questo potesse essere l'anno giusta, l'occasione ideale e perfetta prima del riaffacciarsi della grande crisi, e invece, come spesso accade sui mercati, i piani saltano, gli imprevisti arrivano, non quando sono invitati, ma quando decidono loro. Nella mia testa doveva accadere tutto nel 2012, magari nella seconda metà, e invece è accaduto nella seconda metà del 2011. Ma a guardare bene i mercati, non è stato tutto marcio il 2011, bisogna analizzarlo, sezionarlo e scomporlo, solo così si potrà notare che non è stato così nefasto come i soliti catastrofisti di casacca, di opportunità e di mestiere avevano e continuano a prevedere e forse ad "augurare". Qui sotto, senza rimandarvi ai post di inizio 2011 e di fine 2010, vi ripropongo quanto avevo scritto nel Gennaio 2010, le famose "10 di BUDDY FOX". Nessuna discolpa, ma a rileggerle meglio (non vorrei fosse una mia deformazione) sembra che non abbia proprio cannato tutto, e se ricordo bene dissi che se ne avessi prese 3 su 10 sarebbe stato un ottimo risultato. Questa è solo cronaca, rimane il fatto che il 2011 è andato male, un buon motivo per un maggiore impegno nel 2012. Rileggete e nei prossimi post farò i commenti, analisi 2011 e previsioni 2012.

LE 10 DI BUDDY FOX "31 Dicembre 2010, non si chiude solo un anno, ma un decennio, un periodo di inaspettata sofferenza per le Borse Occidentali ed ancor più accentuata per Piazza Affari, tanto che la percentuale di ribasso segna –55%. Un anno a pois, come tutto il decennio, perché se il risultato finale è negativo, tutt’altro aspetto prende l’esame anno per anno: abbiamo iniziato con la purga disintossicante dalla Bolla Internet, acuitasi con le Torri Gemelle, seguito dal rombante recupero, possente e rumoroso come l’artiglieria USA e divenuto esponenziale grazie ai Tassi Zero della “belle epoque” di Greenspan, raggiungendo l’esagerazione con la moda della “Leva sul debito” ed infrangendosi dolorosamente sul muro dell’insostenibilità finanziaria. La conclusione del decennio è strabiliante, dopo la caduta agli inferi, un ritorno prodigioso al Purgatorio, da molti inimmaginato, una resurrezione prodotta dalle potenti pale dell’elicottero di Bernanke, in volo costante ed instancabile da ormai molti mesi. Un decennio azionario visto declinante, ma non per tutti, l’Oriente sorge come un nuovo sole, un +180% decennale che regala performance che ci ricordano gli anni Novanta. Un Occidente in caduta con l’unico appiglio dell’alchimia e della leva finanziaria, un Oriente che rinasce grazie alla solida e naturale crescita economica, è questo il titolo del nuovo decennio? Come ogni anno arriveranno puntuali le 10 previsioni di Bob Doll (Guru di BlackRock), siccome credo che il 2011 sarà un anno ricco di occasioni e di fertilità azionaria, voglio cimentarmi anch’io nelle mie 10 idee per l’anno. Le 10 di Buddy Fox: 1) Se devo rischiare sul rialzo, per quest’anno punto sui titoli BANCARI; 2) Ci si chiede se a fine anno esisterà ancora l’Euro, sono convinto di si, ma continuerei a puntare sul rafforzamento del DOLLARO; 3) la Cina rivaluterà più delle attese lo YUAN; 4) l’ORO non darà soddisfazioni; 5) dopo tante delusioni il NIKKEY225 salirà vistosamente; 6) FRUMENTO e MAIS rimangono le mie Materie Prime predilette; 7) PIAZZA AFFARI potrebbe raggiungere vette vicine al 20% di rialzo durante l’anno; 8) gli USA supereranno il 3% di crescita del PIL; 9) tra i titoli minori potrebbe essere l’anno di BEGHELLI, SOPAF, CELL T, BANCO DESIO, AMPLIFON; 10) gli USA devono rivitalizzare AIG, credo che gli ASSICURATIVI italiani debbano risalire. Carpe Diem".

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LA STAFFETTA 2011/2012 - 10 anni di Euro, la moneta unica è veramente in crisi?

C'è stato un momento in cui l'Euro era sotto la parità con il Dollaro. Dieci anni fa, non un secolo, anche se sembrano passati cent'anni di finanza. Il 2011 è stato costellato da dibattiti, titoli di giornale, allarmi sul Debito Europeo, sulla crisi dell'Europa, su una recessione infinita e su una moneta che è ormai pronta alla rottamazione. Eppure io guardo il grafico e le linee non tracciano tragedie. Due mondi diversi? La realtà economica e la finzione della finanza? L'anno scorso, sui primi focolai della "Crisi Greca", l'Euro cadde fin sotto 1,19. Oggi, dopo quanto è accaduto, ben più grave e amplificato rispetto all'anno scorso, l'Euro è a 1,29. Questa è l'ultima quotazione, durante l'anno siamo passati da picchi intorno a 1,49 e ora siamo 20 figure sotto. Rotto l'importante livello di 1,3250, il cross si è fatto una discesa di 4 figure, e dovrebbe essere solo l'inizio... Ma è questa la crisi dell'Euro? Sembra che la Moneta Unica quest'anno abbia retto per un motivo "tecnico", il rientro di capitali dall'Asia verso l'Europa ha contribuito a sostenere con flussi ingenti, i ribassi di un Carry Trade ormai al tramonto... Ma la domanda rimane la stessa: è questa la crisi dell'Euro?
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22 dicembre 2011

"LA FREDDA CRONACA" - Contabilità di fine 2011, il Nasdaq

Guardate che grafico spettacolare, merita sicuramente di essere presente nel Louvre dei mercati internazionali. Questa raffigurazione è la semplice e chiara dimostrazione che il 2011 non è stato poi così orribile come molti l'hanno dipinto, è proprio questo prestigioso dipinto che lo attesta, qui non vi è interpretazione, la figura è un'implacabile verità. Da qui si capisce una cosa chiara, abbiamo la possibilità di smentire ogni gufo e partire in orbita, oppure, se scendiamo sotto certi livelli, cede anche l'ultimo baluardo, la speranza per un grande futuro e si affonda nella regressione e nell'involuzione. Nel numero di Milano Finanza, in edicola sabato alla vigilia di Natale, vi sarà in omaggio il poster di Piazza Affari, si celebrano i 25 anni del giornale. Ora, prendete quel poster, guardate gli ultimi 10 anni e confrontateli con il grafico che ho inserito qui e poi ditemi se è crisi globale. Qualcuno ogni tanto mi ringrazia per le previsioni e quanto scrivo, altri hanno detto che per me il 2011 è stata una catastrofe di anticipazioni, colonne che sono via via cadute come in un grande domino. Prendo la penna e faccio una linea, il risultato è chiaramente negativo, il 2011 era iniziato in modo spettacolare e si è concluso affodango in un rosso di dolore. Ma se andate bene a leggere quanto scritto negli ultimi anni, diciamo nel nuovo capitolo della storia dei mercati, diciamo dal 2008/2009 a oggi, noterete alcune particolarità illuminanti: il recupero del Dollaro, il Nasdaq come indice forte per il futuro, la nuova debolezza delle banche con il ritorno (presto o tardi) ai minimi, il divieto verso l'acquisto di obbligazioni italiane, no ai bond bancari etc etc... Per molti sono i titoli a contare, ognuno ha le sue esigenze, e su quello per ora siamo ancora più male che bene, però io credo che per mettersi in navigazione sia più importante sapere come sarà il mare, piuttosto che scegliere la barca migliore... PS. ho capito che la "Letterina di Natale" non ha molto attecchito, meglio quindi passare alle conclusioni del 2011 e ai vaticini per il 2012. email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

20 dicembre 2011

LETTERINA DI NATALE 2011




Buongiorno! Che giornate, alla sera mi metto a scrivere fino a notte fonda, l'altro giorno per ultimare il pezzo per Panorama Economy (previsione 2012) che andrà in edicola il 29 Dicembre, nelle ultime notti, carta e penna per scrivere lettere che invierò a vari giornali, sperando che non vengano cancellate con un semplice gesto (come accade per le email), ma che almeno vengano lette. Prima di gettarle in qualche cestino, aprite la busta, please;-) Di giorno a seguire i mercati, perchè questa fne 2011, a mio avviso, è molto più importante di quello che può apparire. Ci giochiamo una generazione. Quale il menù per i prossimi giorni? Cercherò di postare, ed essere più presente, con la "fredda cronaca" su borse e mercati, pubblicherò come promesso i pezzi di Panorama Economy andati in edicola da Settembre a fine anno e poi qualche aggiornamento su cambiamenti di grafica e FACEBOOK. La pagina di Buddy Fox e TRAFFICANTEVOLPINO dovrebbe già essere visibile, e come ho promesso a Vinz, ho cercato di distinguermi dalle altre copie di Buddy Fox, sono io l'originale!;-))) E poi? E poi, proponete voi... Io la mia Letterina di Natale l'ho scritta, cartolina, busta e l'ho messa sotto l'albero. Dopo Natale, quando l'aprirò, magari la ricopierò qui nel blog. Quella vostra è lì, bianca, candida e vuota, sta a voi riempirla con i vostri desideri, pensieri, riflessioni o buoni propositi....
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21 novembre 2011

LETTERINA DI NATALE (x Mario Draghi?) - Rally di Natale 2011? (Shakespeare Anonymous)


Buongiorno, visto che i sondaggi in questi giorni sono un tema caldo, la domanda questa volta la pongo io a Voi: ci sarà nel 2011 il Rally di Natale? Prima la vostra opinione e poi naturalmente scriverò la mia. ps. avete visto il trailer del film "Anonymous"? Io non l'ho ancora visto, ma dicono che sia molto accattivante... Per gli amanti di Shakespeare... e chi non lo ama?!;-)
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09 novembre 2011

MARIO MONTI SENATORE A VITA (Prima Mossa)

Alfano ha dichiarato di preferire le elezioni al governo tecnico, aggiungendo (fortunatamente), che la scelta sarà affidata a Napolitano. Salvezza in corner, finalmente si sono accorti che non si scherza più! Ora vi chiedo, ma vi rendete conto di cosa potrebbe succedere in caso di elezioni anticipate, in questa particolare e così delicata fase economico/politica? Conoscendo le forze in campo, la campagna elettorale sarebbe devastante, altro che America Latina anni 80, ma pensate solo se alla fine si dovesse arrivare a un pareggio, o anche solo una vittoria di misura, cosa potrebbe succedere? La sagra delle polemiche, siparietti, litigi e lo spread a 900! Come si può pensare a elezioni anticipate? Questa mattina Giannino era strepitante, polemico? No vivo e vitale! Era letteralmente infuriato con la classe politica italiana, gracidava, come solo lui sa fare, e nel suo tracimamento verbale è arrivata anche una reprimenda nei confronti dei cittadini italiani, troppo distratti e inattivi. Solo una correzione, non sono d'accordo nel suo accomunare la caduta dello spread con l'inevitabile caduta delle borse. Da inizio anno qui si è detto che lo spread BTP/Bund era un ottimo indicatore di mercato per quest'anno, soprattutto per l'andamento delle banche e quindi, nel nostro caso, per l'andamento di Piazza Affari, ma osservando l'andamento degli ultimi giorni, questa correlazione non sembra poi così stretta ed efficace. Adattiamo l'analisi tecnica ad altre realtà, qui c'è una reale divergenza: a uno spread BTP/Bund su livelli storicamente alti, dovrebbe corrispondere un listino ai minimi, magari non storici, ma minimi. Invece Piazza Affari tutto sommato tiene. Le cose sono due: o la borsa sta caricando la prossima discesa, oppure, come pensa il sottoscritto, lo SPREAD rientra e ci prepariamo al vero Rally, grande recupero di fine anno, magari con aggiunta di un RALLY di Natale con la N maiuscola. Era ovvio che sulla caduta dei mercati di ieri, qualche politico della maggioranza, cogliesse la palla al balzo della stupidità e faciloneria per dire: "la borsa è scesa sulle dimissioni di Berlusconi, avete visto? Allora non era colpa di Berlusconi...". Peccato che sia stato proprio Brunetta a fare tali affermazioni, a tutti avrei pensato, ma non certo a Lui. Oggi mentre ero in viaggio, mi creavo mentalmente mille scenari e cercavo di pensare a qualcosa di sensato da comunicare nel blog, ti fai delle idee, delle illusioni e poi ti rendi conto che tutto (nel breve) cambia e ricambia in un attimo. E' quindi impossibile, se non inutile, fare previsioni di breve, meglio quindi continuare nella descrizione degli eventi, tentando il tratteggio del prossimo traggitto e del trend principale in formazione. Ritorniamo a lunedì, il giorno in cui uscirono le prime indiscrezioni di Giuliano Ferrara, sembra una vita fa, vero? Invece sono solo 4 giorni... La borsa dai minimi di lunedì, sulle voci di dimissioni, dal minimo al massimo è salita di circa il 6%, dopo l'annuncio siamo semplicemente ritornati su quei livelli. Dal mio punto di vista, ci troviamo quindi nel semplice "Buy the rumors, sell the news". Speculazione di breve, antipasto di quello che potrà succedere? Probabilmente si, ora bisogna confidare che non ci siano intoppi sul voto della "legge di bilancio", che venga nominato Monti e che la manfrina sui ministri, formazione di maggioranza e posti di governo, si riduca al minimo, da lì spazio al Toro. In ogni caso, che sia Tremonti, che sia solo anche un monte, o Monti, oppure anche colline o il mare, qui si deve salvare il 2011 e a mio avviso si salverà e si salirà.
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21 settembre 2011

Buddy Fox - " LE 10 CAZZATE DI BUDDY" (2^ Parte - Jovanotti "La notte dei desideri")


Quello che all'inizio di questo imprevedibile e sorprendente 2011, poteva sembrare la realizzazione di un sogno, ora sembra essere piombato nell'oscurità e nelle tenebre di un incubo... Come le cose (soprattutto sui mercati) possono cambiare in un attimo, il cielo di Londra muta velocemente, al mattino splende il sole e nel breve volgere di qualche ora, il cielo è grigio plumbeo... però può accadere anche il contrario, dalla coltre di nubi, improvvisamente si fanno breccia raggi solari che possono rischiarare il cielo.
Avevo pensato di fare l'aggiornamento il 30 Giugno, esattamente alla metà dell'anno, poi ho pensato che non fosse quella la linea dell'equatore, e non pensate che abbia cambiato idea perchè mi aspettato il crollo estivo... l'ho fatto semplicemente perchè considero Settembre il secondo capodanno e precisamente il 15 di quel mese (giorno del fallimento di Lehman Brothers) come la parete divisoria che separa le due parti dell'anno.
Ora è inutile spiegare quanto è accaduto o trovare giustificazioni. Quanto è accaduto, mi aspettavo che succedesse nel 2012, il mercato fa quello che vuole, ha anticipato i miei pensieri/desideri e mi ha preso in contropiede. Chi ha avuto le capacità di capirlo e anticiparlo è stato bravo, ha guadagnato e a colto un'enorme occasione storica! Io no, io sto perdendo e ho sbagliato. La domanda ora è un'altra, siamo sicuri che andando al ribasso da ora, ci possano ancora essere occasioni di guadagno?
Con questo non voglio dire che la borsa risalirà e che non ci saranno ulteriori crolli, ma intendo dire, siete sicuri che con ulteriori crolli, su livelli di grave pericolosità (si parla di 7,000 di FTSE MIB) anche andando al ribasso, si potrà guadagnare? Io penso che se crolleremo ancora, alcuni sistemi potrebbero saltare, alcuni prodotti potrebbero diventare insolventi, come anche alcune banche e che l'unico guadagno in quel caso si troverebbe nella liquidità e non nel conto corrente, ma in quel caso intendo il materasso, quello vero e non in una figura metaforica.
Sono ipotesi, ma non sono le mie, io ancora confido nelle mie convinzioni, la lista delle "10 di Buddy Fox" è stata preparata per una strategia di ampio respiro, si apre a inizio anno e si rivede alla fine, e l'anno ancora non è concluso.
Lo so che può sembrare folle, probabilmente lo è... io l'ho preparata per mettermi alla prova, per fare un passo avanti, per vedere se ho quella marcia in più. Andrà bene o andrà male, a fine anno vedremo, carta canta, potrò così capire quanto valgo e se valgo.
Oggi tocca a Bernanke, a questo punto non credo che le decisioni di questa sera potranno stravolgere la situazione delle borse europee, l'attuale situazione non è paragonabile al "Jackson Hole" del 2010, ma Bernanke potrebbe dare una bella spinta.
Probabilmente la svolta, se ci sarà, la vedremo da fine Settembre in poi con gli accordi sulla Grecia, con i prossimi dati economici, con i possibili tagli della BCE, con l'apporto e l'appoggio dei BRICS al debito mondiale, con l'approvazione del piano OBAMA e soprattutto con gli esiti delle Trimestrali USA attese per metà Ottobre.
Inutile ripetere cosa penso, io credo nel recupero e qui sotto trovate le prove...

LE 10 DI BUDDY FOX
"31 Dicembre 2010, non si chiude solo un anno, ma un decennio, un periodo di inaspettata sofferenza per le Borse Occidentali ed ancor più accentuata per Piazza Affari, tanto che la percentuale di ribasso segna –55%.
Un anno a pois, come tutto il decennio, perché se il risultato finale è negativo, tutt’altro aspetto prende l’esame anno per anno: abbiamo iniziato con la purga disintossicante dalla Bolla Internet, acuitasi con le Torri Gemelle, seguito dal rombante recupero, possente e rumoroso come l’artiglieria USA e divenuto esponenziale grazie ai Tassi Zero della “belle epoque” di Greenspan, raggiungendo l’esagerazione con la moda della “Leva sul debito” ed infrangendosi dolorosamente sul muro dell’insostenibilità finanziaria. La conclusione del decennio è strabiliante, dopo la caduta agli inferi, un ritorno prodigioso al Purgatorio, da molti inimmaginato, una resurrezione prodotta dalle potenti pale dell’elicottero di Bernanke, in volo costante ed instancabile da ormai molti mesi. Un decennio azionario visto declinante, ma non per tutti, l’Oriente sorge come un nuovo sole, un +180% decennale che regala performance che ci ricordano gli anni Novanta. Un Occidente in caduta con l’unico appiglio dell’alchimia e della leva finanziaria, un Oriente che rinasce grazie alla solida e naturale crescita economica, è questo il titolo del nuovo decennio?
Come ogni anno arriveranno puntuali le 10 previsioni di Bob Doll (Guru di BlackRock), siccome credo che il 2011 sarà un anno ricco di occasioni e di fertilità azionaria, voglio cimentarmi anch’io nelle mie 10 idee per l’anno.
Le 10 di Buddy Fox: 1) Se devo rischiare sul rialzo, per quest’anno punto sui titoli BANCARI; 2) Ci si chiede se a fine anno esisterà ancora l’Euro, sono convinto di si, ma continuerei a puntare sul rafforzamento del DOLLARO; 3) la Cina rivaluterà più delle attese lo YUAN; 4) l’ORO non darà soddisfazioni; 5) dopo tante delusioni il NIKKEY225 salirà vistosamente; 6) FRUMENTO e MAIS rimangono le mie Materie Prime predilette; 7) PIAZZA AFFARI potrebbe raggiungere vette vicine al 20% di rialzo durante l’anno; 8) gli USA supereranno il 3% di crescita del PIL; 9) tra i titoli minori potrebbe essere l’anno di BEGHELLI, SOPAF, CELL T, BANCO DESIO, AMPLIFON; 10) gli USA devono rivitalizzare AIG, credo che gli ASSICURATIVI italiani debbano risalire.
Carpe Diem".


Inizia il secondo tempo...

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09 agosto 2011

BATMAN ED EVERARDO, ARRIVANO I NOSTRI! - Con o senza la Fed, arriva il primo rimbalzo


"Un cielo così sporco non si rischiarerà senza una tempesta". La frase è di William Shakespeare, ma a me è stata inviata dal nostro Supereroe dei mercati: BATMAN. Il difficile non è solo creare una frase storica, ma anche selezionare quelle già scritte e adattarle alle diverse situazioni. Grazie Batman.
Alla frase sopra citata, si aggiunge un vagone di malinconia, misto a rabbia e rimpianti: "Ci hanno fatto proprio un bel trappolone, altroché, guarda cosa fanno i pezzi grossi... (controlla questo link), Come stai? Io non sono esposto ma la rabbia mi rode dentro: avevo praticamente previsto tutto ma ho sbagliato i tempi e quando sbagli i tempi in Borsa sbagli tutto, caz..."!
Anche i Supereroi hanno un cuore e un'anima, ma soprattutto anche i Supereroi sono fatti di carne, nessuno è invincibile.
Il TEMPO è la variabile più importante e preziosa (anche nella vita) e per questo è la più sfuggente ed ingannevole...

Giornata di borsa che nuovamente si spezza in più fasi, ben condite dall'eccitante per eccelenza, la VOLATILITA'. Oggi Francoforte, per essere precisi, il DAX, il perno delle borse europee, è arrivato a perdere il 6% e come un coraggioso scalatore è riuscito ad aggrapparsi all'ultimo appiglio di roccia, reggendo nel momento di massimo pericolo e poi, con un balzo e agilità è riuscito a recuperare tutto, ritornando in posizione di equilibrio. Pericolo scampato? Troppo presto, troppo presto per fare queste affermazione, anche per la volpe spericolata...
In serata tutti attendevano l'appuntamento FED. Nei commenti del precedente articolo avevo scritto più o meno queste parole: "...con o senza il QE, assisteremo probabilmente all'inizio del rimbalzo..."
Niente QE, niente mosse spettacolari o immagini tridimensionali, alabarde spaziali o altre magie, l'unica certezza è che i tassi rimarranno bassi almeno fino al 2013. Sulla NON NOTIZIA i mercati hanno di nuovo capitolato, sembrava di assistere al copione della paura che ci accompagna da giorni, e invece i mercati cercavano solo di forzare i minimi di ieri, ingannando per poi virare in modo vigoroso, imbrigliando nella rete le unghie dell'Orso.
In verità delle novità dalla FED sono arrivate, le prime sono pessime: "l'economia USA rischia un brusco rallentamento"... Possibile?! Ho ancora dei dubbi.
La seconda invece crea attese positive, e soprattutto è fonte di immaginazione e creatività: "Il Fomc oggi ha "discusso un'ampia gamma di strumenti per favorire la ripresa economica, in un contesto di stabilita' dei prezzi". E' quanto si legge nel comunicato finale, nel quale la Fed fa sapere che "continuera' ad aggiornare il suo outlook economico, alla luce delle nuove informazioni ed e' pronta ad utilizzare questi strumenti nel modo piu' appropriato".
Agosto deve essere il mese della reazione, una trappola per chi ha creduto all'irreversibilità della catastrofe.
Questa è più di una semplice arrampicata, questa è una sfida con la natura e non possiamo arrenderci, perchè la vetta è molto lontana, ma se crediamo in noi stessi, nel nostro coraggio e nella nostra preparazione, possiamo persino incontrare la paura, affrontarla, conoscerla, stringerle la mano e superarla...
Non è il 2011 l'anno della crisi, rimango convinto che questo sia solo una grande e impressionante spavento, ma non la fine e l'abbandono del rialzo.
Non mi ha scritto solo Batman, manca l'opinione dell'altra grande stella di questo blog... Everardo, il nonno dei mercati.

"Buongiorno Sig. Fox..
Domenica. Festa di San XXX nel mio paese. Fuochi d'artificio ed arrosticini per tutti! E' un pò la stessa cosa che ci stanno facendo credere sui mercati internazionali. Poi la doccia fredda del taglio del rating Usa. Mi vengono in mente le parole di quel mattacchione di Bossi "La cambiale Usa è arrivata all'incasso, paga la globalizzazione"..Come non dargli ragione. Ora? Ma Ora? Perchè noi è ora che dobbiamo vedere cosa fare...Con l'Italia ed il suo debito, con la Merkel e la sua smania di uscire dall'Euro, con la Bce e la sua testardaggine, con Obama e la sua scarsa esperienza. Forse, e lo dico spensieratamente caro Fox, questa volta il mercato ha bisogno veramente di una giornata campale, nera, dove vendano anche i piu' riluttanti. Una di quelle giornate da titoloni sui Giornali...Volevo farle notare che sul mercato Americano negli ultimi 2 giorni ci sono stati dei volumi molto forti... Dopo lo sfogo di questa Buriana(ricorda nei precendenti
interventi auspicavo una discesa violenta al max di 1 mese...mbè ci siamo quasi) dovremmo prendere il cuore in mano e credere in noi italiani come identità. Volevo ricordare a lor signori che i nostri bancari sono già sotto i valori di marzo 2009 e che stiamo in piedi solo grazie ai ciclici. Ora Everardo le dice che passata la Buriana comprerà Banche Italiane che sovraperformeranno il mercato. Ecco l'ho detto! A proposito sig. Fox..cosa mi dice della Germania? Che questa settimana ha iniziato a sovraperformare le discese? Bene..ora questa sera vado a vedermi con la Signora gli ultimi spari a mezzanotte...sperando che siano veramente gli ultimi!
Buona giornata!
Everardo"


Everardo mi ha scritto alle 8,00 di Domenica 7 Agosto, e la giornata di paura si è vista, giusto il giorno dopo... Fortuna? Ci vuole anche questa, ora manca solo il recupero e se lo dice anche Everardo (e non solo Fox) forse possiamo anche iniziare a crederci...
Sogni d'oro guerrieri, a domani. Buddy Fox

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05 agosto 2011

LA LUNGA ESTATE DEL DEBITO - Fino all'ultimo colpo, fino all'ultima goccia di sangue


"Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie"
soldati.

E' il tramonto di un'era o l'alba di un nuovo mondo? Sembra la stessa cosa, ma non è così... La domanda che mi pongo questi giorni è un'altra: "come fa questo blog ad avere ancora dei lettori? Come posso avere ancora delle persone che mi seguono, si fidano e credono in me?!" Sinceramente, fossi al vostro posto, forse non lo farei... Ho sbagliato tutto, o se qualcuno vuole ancora aggrapparsi e darmi delle possibilità, possiamo scrivere che per come stanno le cose, per ora è tutto sbagliato. Mi pongo queste domande perchè, guardandomi allo specchio, con la solita coda dei rimpianti e dei rimorsi, tipica di chi investe nei mercati finanziari, mi chiedo, "ma se potessi tornare indietro, come mi comporterei? Andrei al ribasso convinto? Riuscirei a restare fermo e ad aspettare? O rifarei lo stesso errore?"
Mi rispondo sempre allo stesso modo, ogni crisi è per sua natura imprevedibile, e se anche avessi previsto questa, sarei potuto perire nella prossima, ed è per questo che ogni volta vi ripeto che il comandamento primo è: sopravvivere, essere sul pezzo ogni giorno e correre, lottare nella prossima battaglia.
Se oggi mi fosse fatto dono di una macchina del tempo, con la possibilità di ritornare indietro di qualche mese, così da cambiare le mie strategie, otterrei un risultato immutato, un fallimento, perchè non cambierei nulla di quanto impostato fino ad ora. Mi guardo allo specchio, sono onesto con me stesso, avevo scritto e dichiarato che questo sarebbe stato un anno di guadagni, mai e poi mai avrei pensato ad un delirio finanziario nel 2011, per questi ed altri motivi, mai avrei pensato di mettermi ferocemente al ribasso.
Ho sbagliato tutto, questa è la realtà dei fatti, è inutile cercare giri di parole che possano cambiare la sostanza e convincere chi mi legge e cambiare le carte in tavola, mentirei prima di tutto a me stesso e soprattutto, concretamente, non avrei nessun giovamento. L'ho sempre scritto, prima di tutto è importante capire per poi sapersi muovere, individuare uno scenario, scendere in campo e combattere, i guadagni arrivano da soli, sono la risultante di un lavoro, non sono il motivo che mi spinge ad agire.
A volte sono costretto ad andare a rileggere quanto ho scritto, questo perchè mi confondo tra le cose che dico a voce e quelle che metto in penna e inchiostro grafico. L'attacco all'Italia era nelle mie previsioni, era uno dei punti principali di questa crisi, forse non l'ho solo detto, ma l'ho anche scritto, come credo di averlo fatto anche per il rating USA, credendo che la seconda parte della crisi avrebbe avuto il suo inizio nella sconfessione di un dogma: la sacralità della finanza e dell'economia Americana. Perfetto, si è realizzato tutto, peccato che il sottoscritto l'avesse previsto per il 2012, o meglio, dal 2012 in poi... Come sempre accade, i fatti si manifestano a loro piacimento e non al nostro e così sono stato travolto, o perlomeno sono tramortito.
Il sole è bollente in questa torrida Estate del Debito. E domani? Rischierà di esplodere, travolgendo l'intera galassia finanziaria?
Secondo STANDARD & POOR'S è tutto già scontato, gli USA non tracoleranno, neanche il Dollaro e nemmeno le borse mondiali; la pensa diversamente il Maestro ALAN GREENSPAN, prevedendo un brusco risveglio per i mercati, anche se con tono deciso dichiara di non aspettarsi una nuova recessione; mentre WARREN BUFFET (che di Moody's è azionista) non comprende il declassamento del Debito Americano, anzi sostiene, in una delle sue frasi ben addobbate e confezionate per rimanere nella storia, "se esistessero un rating a quadrupla A, agli Stati Uniti darei quella".
A sentire i protagonisti della finanza, nessuno sembra volersi fregiare del titolo di Gran Speculatore, colui che sta affossando l'economia occidentale, eppure i mercati continuano a cadere, senza trovare nessun appiglio che possa frenare questa rovinosa discesa. L'agenzia di rating cinese Dagong, non aveva perso tempo nel bocciare il vizio americano per il Debito, ma questo non stupisce, il virtuosismo cinese verso il risparmio ed il surplus è un vanto e la posizione di vantaggio deve essere sfoggiata in modo quasi irriverente. Se hai una posizione di vantaggio, non frenare, il tuo avversario potrebbe raggiungerti, sembrerebbe dire il saggio...
In Europa sul banco degli imputati finisce sempre il povero TRICHET, non hanno pena nemmeno per un uomo stanco e prossimo al pensionamento. Eppure, dopo le deludenti dichiarazioni della scorsa settimana, il nostro Trichet potrebbe tentare la mossa per la celebrità, un Trichet Conte di Montecristo, rinchiuso nella Torre Europea, che si trasforma in Edmond Dantes, facendo strage di tutte quelle istituzioni speculative che hanno tentato di affondare l'Euro. Fantasia???
Sono un povero illuso che si aggrappa al piombo che mi sta portando in fondo al mare? Probabilmente affogherò o verrò travolto da questo nuovo tsunami finanziario, ma ancora non mi arrendo, perchè realtà o illusioni, ci sono forti elementi che possono contrastare l'orda barbara che sta attaccando le borse, ma prima deve essere fermata l'emotività e sterilizzato l'attacco finanziario. Ed è proprio in questi momenti che la coordinazione e la concertazione dei movimenti, esprime una potenza di fuoco amico capace di sterminare l'intera flotta dei nemici, creando l'antibiotico in grado dibellare il virus, successivamente penseremo alla riabilitazione.
Confermo quanto scritto sopra ed è ovvio che se il nostro indice dovesse tornare sotto i 13,000 e quindi ai livelli di Marzo 2009, avrei totalmente fallito, sbagliando una previsione che sebbene potesse sembrare titanica, per il sottoscritto non dico fosse una certezza, ma certo una gran convinzione.
Credo ancora che i mercati chiuderanno il 2011 con il segno più, l'ho scritto a Dicembre 2010, Gennaio 2011 ed è andato anche in edicola su Panorama Economy, quando inizio una sfida vado sempre fino in fondo, si combatte fino alla morte, a costo di affondare con la nave o perire sul campo. Non è finita finchè non è finita.
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14 aprile 2011

Boiler Room - TAVOLA APPARECCHIATA PER GEOX


Buongiorno, semicerchio d'Autunno, nell'insieme di Primavera, piccoli e piacevoli brividi, ti avvolgi nel cashmere per cercare affetto e tempore. Ci vuole un caffè bollente, bisogna raddoppiare, il motore è freddo e non ingrana, così va anche in borsa, difficile scrivere in questi giorni, soprattutto quando oltre a fare il cronista, sei anche attore in scena, e di questo devi vivere... I mercati latitano, si indeboliscono, ogni tanto spunta un titolino, ma vai a sapere quale parte per primo. Come ho scritto nei giorni scorsi, Aprile dovrebbe essere mese di tendenza, o sfondiamo i massimi di Febbraio e corriamo, oppure si va giù e si rischia di rovinare un 2011 che doveva essere spettacolare. Io rimango Toro, e per questo, vi segnalo nuovamente uno dei miei titoli preferiti. Ricordate questo post? Molti avevano indovinato, era proprio GEOX! Il giorno prima, oltre al titolo, avevo caricato in opzioni, il bilancio era andato bene, ma la cosa più importante si verificò la mattina successiva, con il carico dei vari upgrade delle banche d'affari, soprattutto di Intermonte, dove c'è Valeri, c'è valore;-)
A 4,50 ho chiuso le opzioni, ma tenuto il sottostante. Ora riprovo, perchè il titolo ha appena iniziato un nuovo ciclo, dal mio punto di vista rialzista. Prossimo obiettivo 5, la tavola sembra apparecchiata, ora non resta che aspettare...

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20 gennaio 2011

Buddy Fox - LE 10 CAZZATE DI BUDDY (e Pinifarina of course)


Toh! Ma che succede?! Piazza Affari che si comporta meglio delle altre borse, ed adirittura va in controtendenza?! Ma guarda, chi l'avrebbe mai detto?!;-)))
In questi giorni mi sono arrivate alcune email che mi chiedevano per qualche giornale scrivessi... ma allora leggete quello che scrivo;-) Quelli che mi hanno spinto, e mi hanno aiutato lo sanno, agli altri ho risposto via email.
Qui sotto vi riporto l'articolo che è andato in edicola il 6 Gennaio, ma io (voglio specificarlo per fare il figo fino in fondo;-)) l'ho scritto prima della notte di Capodanno..... ecco!;-)
Sono in ritardo di una settimana, rispetto alle canoniche pubblicazioni, ma forse ne valeva la pena aspettare, forse, visto il titolo, "le 10 cazzate di Buddy", probabilmente no, visto che alla fine del 2011 tutti in coro diremo: "Buddy, ma quante cazzate hai sparato?!";-)
Domani, come ha ricordato puntualmente il Duca, ci saranno le scadenze tecniche, il nostro indice è a contatto con la famosa resistenza, io ripeto quanto scritto sotto, o si sfonda come un missile, o si ritraccia velocemente solo per ricaricare. Se da qui si torna indietro pesantemente, allora è finita, si chiude tutto, e quanto scritto sotto è una cazzata da ora, e senza aspettare la fine dell'anno.
Tra gli analisti si scommette in una correzione tra la fine di Gennaio e la metà di Febbraio. Per essere coerente con quanto scrivo, non avendo più nè catene, nè gabbie che mi fermino, io non venderò nulla, al massimo mi limiterò ad aumentare l'esposizione in caso di debolezza, non ho intenzione di perdere l'occasione, dopo la mole di lavoro ed il sacrificio fatto dalla fine del 2008 ad oggi... mi sembra comprensibile, vero?!

LE 10 DI BUDDY FOX
"31 Dicembre 2010, non si chiude solo un anno, ma un decennio, un periodo di inaspettata sofferenza per le Borse Occidentali ed ancor più accentuata per Piazza Affari, tanto che la percentuale di ribasso segna –55%.
Un anno a pois, come tutto il decennio, perché se il risultato finale è negativo, tutt’altro aspetto prende l’esame anno per anno: abbiamo iniziato con la purga disintossicante dalla Bolla Internet, acuitasi con le Torri Gemelle, seguito dal rombante recupero, possente e rumoroso come l’artiglieria USA e divenuto esponenziale grazie ai Tassi Zero della “belle epoque” di Greenspan, raggiungendo l’esagerazione con la moda della “Leva sul debito” ed infrangendosi dolorosamente sul muro dell’insostenibilità finanziaria. La conclusione del decennio è strabiliante, dopo la caduta agli inferi, un ritorno prodigioso al Purgatorio, da molti inimmaginato, una resurrezione prodotta dalle potenti pale dell’elicottero di Bernanke, in volo costante ed instancabile da ormai molti mesi. Un decennio azionario visto declinante, ma non per tutti, l’Oriente sorge come un nuovo sole, un +180% decennale che regala performance che ci ricordano gli anni Novanta. Un Occidente in caduta con l’unico appiglio dell’alchimia e della leva finanziaria, un Oriente che rinasce grazie alla solida e naturale crescita economica, è questo il titolo del nuovo decennio?
Come ogni anno arriveranno puntuali le 10 previsioni di Bob Doll (Guru di BlackRock), siccome credo che il 2011 sarà un anno ricco di occasioni e di fertilità azionaria, voglio cimentarmi anch’io nelle mie 10 idee per l’anno.
Le 10 di Buddy Fox: 1) Se devo rischiare sul rialzo, per quest’anno punto sui titoli BANCARI; 2) Ci si chiede se a fine anno esisterà ancora l’Euro, sono convinto di si, ma continuerei a puntare sul rafforzamento del DOLLARO; 3) la Cina rivaluterà più delle attese lo YUAN; 4) l’ORO non darà soddisfazioni; 5) dopo tante delusioni il NIKKEY225 salirà vistosamente; 6) FRUMENTO e MAIS rimangono le mie Materie Prime predilette; 7) PIAZZA AFFARI potrebbe raggiungere vette vicine al 20% di rialzo durante l’anno; 8) gli USA supereranno il 3% di crescita del PIL; 9) tra i titoli minori potrebbe essere l’anno di BEGHELLI, SOPAF, CELL T, BANCO DESIO, AMPLIFON; 10) gli USA devono rivitalizzare AIG, credo che gli ASSICURATIVI italiani debbano risalire.
Carpe Diem".


BATTAGLIA PININFARINA A leggere le informazioni e le emozioni che si scambiano gli abitanti del forum, verrebbe da pensare che sul titolo Pininfarina si sia vissuta un'altra giornata di passione e di volatilità massima. Se invece cerchi un maggiore distacco e ti guardi un freddo grafico, o le quotazioni su un giornale, spoglio di grida, rabbia, gioie e dolori, vedi che in fondo il titolo è fermo sui livelli di una settimana fa. Fino al primo pomeriggio di ieri, sembrava una stupidata, aver liquidato il titolo sopra i 7 euro, oggi invece l'intuizione si rivela incredibilmente felice, se non altro per aver risparmiato, ansia, batticuore ed inutili patemi d'animo. Il titolo latita e giustamente continua nella sua opera di logoramento, tanto da essere in grado di sfiancare la fantasia di chi quotidianamente anima le comunity finanziarie. Ma c'è ancora qualcuno che resiste, regalando molta ilarità, tra le tante frasi di incazzatura e di delusione lette ieri sera, c'era chi con un inesauribile ottimismo rilanciava il morale della truppa: "domani mattina Pinifarina sarà ospesa prima dell'apertura, e durante la giornata verrà comunicato il lancio dell'Opa a prezzi superiori, così tutti quelli che hanno venduto se la prenderanno nel..." Si fa e si scrive di tutto, pur di sopravvivere in (ed alla) borsa. Sarei stato felice per loro se fosse accaduto il miracolo, in fin dei conti, tutta quella fatica merita un ritorno. Peccato però, come insegna il caso Fastweb, che al lancio di un'Opa, difficilmente si trovano tra gli azionisti, piccoli risparmiatori e trader, e chi partecipa, lo deve fare con il rammarico di aver comprato a prezzi ben superiori...

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18 gennaio 2011

2011 "I SOGNI SON DESIDERI" - Sopaf e Pininfarina, Tam Tam di Borsa


...la bella SOPAF! Chi si rivede! Camminata altera per la piccola regina, sfila sul parterre di Piazza Affari, nella sfilata della finanza. Anche lei sculetta, tanti applausi e fischi, lei si volta e ti fa l'occhiolino, arrotola la lingua, sta scivolando a terra, e mentre tu sei ancora lì attonito, pitonizzato dal suo fascino, lei è già in volo! Mercoledì 12 Gennaio (giornata da ricordare!) ti fa un balzo del 22%, non contenta Lunedì 17 sale del 18%, miglior titolo?! SOPAF non è una novità per i lettori di questo Blog, ancor meno lo è per chi ha fatto il salto in edicola e si è sfogliato il cartaceo, eccolo lì che si lecca i baffi all'interno della sua Ferrari carrozzata Pinifarina!;-))) Eh si perchè nel numero delle previsioni, SOPAF era uno dei 3 titoli segnalati, tranquilli però, anche i ritardatari potranno fare qualche lungo giro in giostra.
La sentite anche voi questa puzza di pelo bruciato?! E' proprio la mia coda, sta andando a fuoco, nei vari forum stanno preparando il barbecue, grigliata di volpino è il piatto forte!;-) E questo perchè ho osato toccare il totem Pininfarina. Che guaio! Tra le parole gentili si passa da idiota, ad insensibile perchè ho inserito l'immagine di un incidente, molti si sono offesi, moralmente maltrattati. In verità, il post era un avviso, un avvertimento che il rischio stava aumentando, con l'aggiunta della mia operatività: "io vendo". Ma si sa che in borsa i richiami, i consigli, gli avvertimenti, sono sempre una scocciatura: se la borsa rischia di scendere e scrivi di ribasso, sei un gufo, un portasfiga; se invece si sale e ce il rischio di caduta, se avvisi... crepa, noi vogliamo guadagnare!
Se sei dentro, ma veramente dentro i mercati, vivi in un altro mondo, lo so. E capisco quanto mi hanno sopportato e quanta pazienza hanno le persone che mi stanno vicino. Quando avevo uno straccio di vita sociale (e non il monastero in cui vivo attualmente), capivo che in certi momenti ero intrattabile, o che avevo la testa altrove, perchè quando fai questo lavoro, la realtà è che sei solo. O sei avanti, con la testa sei a quello che succederà, e quindi vivi il futuro, o sei sopra, in qualche vetta, perchè stai festeggiando mentre il mondo va a rotoli, oppure sei sotto, soccombi e soffri per le perdite, mentre gli altri vivono una normale quotidianità.
Pininfarina oggi è ritornata a vivere una giornata di sospensione, come tanti piccoli indiani, i partecipanti del forum staranno banchettando, illudendosi che sia loro il merito di questo rialzo, come fosse la coda a dimenare il cane, quando sappiamo che è vero il contrario. Presi dalla ritrovata ebrezza, si lanciano in target arditi, gli arcinoti 9, ma c'è chi non si accontenta prevedendo una scalata a 15. Illusioni? Ma se veramente dobbiamo fare il colpaccio, perchè fermarsi lì? Spariamola grossa, giunge quindi un target fenomenale a 35, ma per il 2015... ah, allora si può fare. Io invece mi chiedo se nel 2015 ci saranno ancora in circolazione, trader e piccoli risparmiatori che investono in borsa, pensate un po'. Sono io l'assurdità fatta a persona, e pensare che nell'articolo in edicola giovedì 20, uscirà un pezzo dedicato a loro, ai piccoli indiani del forum ed alle loro coraggiose imprese, che ingrati!;-)))
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17 gennaio 2011

2011 "CARPE DIEM" - PININFARINA E LE EMAIL


Buongiorno, Fiat risorge nella densa nebbia che ricorda i tempi eroici della "rivoluzione industriale", la stessa nebbia che mi attanaglia e mi avvolge in una domenica da lugubre Val Padana. Ieri credo di aver letto una settantina di email, un piacevole arretrato, e credo di aver risposto alla maggior parte di Voi, non lamentatevi!;-)))
Ho trascurato per molto tempo la rubrica "MONDAY MAIL", ma la voglia di pubblicarvi è sempre notevole, molte mi commuovono, quelle di attacco sono le più esilaranti, ma le più interessanti rimangono quelle in cui mi raccontate di Voi, delle Vostre riflessioni, dei Vostri cambiamenti, delle Vostre scelte e di quanto io sia diventato parte della Vostra vita, non vorrei essere un intruso invadente...
Sono apparso (involontariamente) in qualche forum, il merito è tutto di PININFARINA, alcuni, prendendo a prestito Dostoevskij, mi hanno definito un "Idiota", ha inizio il massacro!;-)
Io lo prendo come un complimento, poca esperienza di vita? Meglio, vuol dire che ho ancora molto da vivere. L'alta spiritualità, la generosità e l'altruismo, non vedo dove stia il difetto, mi fregio di tali giudizi.
Assenza totale di volontà?! Questo un po' mi infastidisce.
Anche perchè la volontà l'ho messa nella vendita di Pininfarina sopra 7 euro, una volontà ben decisa e ben descritta in questo blog. Fate un giro negli ospedali, con il titolo sceso sotto i 6 euro, tanti altri avrebbero voluto avere tale fermezza in queste delicate decisioni. Non credete?!
Intanto oggi Pininfarina ha raschiato nuovamente i 6 euro, ho raccolto qualcosina, come ho già scritto sotto i 6 euro rientro nel giro, sempre che il club degli sfegatati mi voglia con loro, altrimenti entrerò da clandestino;-)
Credo che ci vorrà un po' di tempo, per molti sarà logoramento, prima di rivederla svolazzante nel cielo. Ci vorrà pazienza, ma alla fine credo che porterà soddisfazioni...

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11 gennaio 2011

Boiler Room - PININFARINA BRUCIA!


Buongiorno, sto notando che su questo titolo sta montando una sorta di tabù. Negli aggiornamenti di borsa RAI, ogni qualvolta si parla di singoli titoli in evidenza, si tende ad omettere (credo volontariamente) il titolo in questione, la nuova CONSOB con (finalmente) il personale al completo è in caccia di chi mette in giro, ed agisce sotto coperta, voci che alimentano l'ascesa artificiosa del titolo.
Tutta questa azione, che volutamente, tende a coprire l'ascesa di un titolo molto caldo e soprattutto un'occasione per chi (come il sottoscritto) è a caccia di prede e movimenti speculativi, un po' mi scoccia! Non ho nulla da nascondere, non ho particolari conoscenze, non ho insider o rumors a disposizione, non ho particolari capitali (anzi!), sono solo il piccolo Buddy Fox, che si impegna a scovare occasioni, a studiare il mercato e cerca opportunità, in primis per campare e poi per catturare l'attezione dei lettori.
Fin dalla fine dello scorso anno, con un Sentiment positivo per il 2011, mi sono detto, e non ricordo se l'ho anche scritto, avendo un legame ormai a doppio filo con il blog mi è difficile scindere ciò che penso da ciò che scrivo, ormai ho un'età anch'io;-))) "All'inizio del prossimo anno, mi catapulterò immediatamente sul titolo che fa il balzo maggiore"... E' una regola che ho imparato, è solo esperienza e non frutto di trame nascoste. PININFARINA sgommava già da fine 2010, era un pannicello caldo, essendo la mia nuova regola di libertà, quello che penso e dico, faccio... Lunedì 3 Gennaio 2011, in chiusura, dentro su PININFARINA.
In principio, un'entrata soffice, dal secondo giorno, con mano pesante. Al primo 20% in un giorno ho chiuso 1/3 della posizione in asta di chiusura. Il giorno successivo mi è andata bene, sospensione al ribasso, da qui riparte la copertura, sembra facile, quando riesce sembra una magia, quando riesce però... Il resto della storia lo conosciamo. Vi avevo accennato del titolo richiamando il film "IL RAGAZZO DI CAMPAGNA" di Renato Pozzetto, il "carrozzato farina" (o targato "farina")... alcuni lettori mi hanno scritto di essere entrati sul titolo, avendo ben capito la metafora.
Devo ammettere che ieri ho avuto la tentazione di chiudere una parte della posizione, devo pur fare il pane per nutrirmi, questo è uno dei miei tanti limiti, ma ho voluto resistere perchè il primo vero target è 6... e lì voglio arrivare.
Se poi sfondiamo anche quel muro, magari con qualche brusco ritracciamento, allora possiamo anche sognare un volo tra i 9 ed i 10 euro.
Ma sopra 6 mi giocherò solo gli eventuali utili.
Io godo più per la spy story, l'aver annusato l'affare e per gli eventuali intrighi, questo perchè il lavoro è per me prima di tutto una passione, se poi sei bravo e fortunato, come più volte ho ripetuto, gli utili sono una conseguenza.
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04 gennaio 2011

2011 SOGNI E DESIDERI - I commenti


Quante email nel periodo natalizio, forse è la leggerezza e la disponibilità di tempo nella parentesi natalizia, o forse quanto ho scritto una volta tanto ha... stimolato;-) O forse, chissà, è impossibile entrare nella mente e nei pensieri di ognuno di voi... ed è forse per questo che sono curioso di sapere i vostri sogni ed i vostri desideri per l'anno appena iniziato... 2011, come già ho scritto non ho fatto nessuna scaletta, nè aspettativa, non fa per me, ma come voi ho anch'io i miei sogni (molti) e piccoli e grandi desideri. Uno di questi è la voglia di inserire i COMMENTI nel blog... ammazza che ambizioso!;-)))
Ho fatto una ricerca e mi risulta che debba aggiornare il blog con i modelli recenti, cambiando look, grafica e design. Le avvertenze dicono che con il cambio, molti dati saranno persi, ecco questa è la mia paura, perdere tutto l'archivio e gli articoli scritti, che sebbene possano essere carta straccia per qualcuno, penso che la carta igienica possa sempre tornare utile;-)
Ora, sapete dirmi se è un rischio vero, o solo una cazzata... qualche tecnico e so che tra voi ce ne sono, mi può aiutare?!
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