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25 ottobre 2011
LIBERTA' DI ESPRESSIONE, DI GIUDIZIO(?) E DI PENSIERO
Buongiorno a tutti (il Bonjour francese per un po' sarà bandito)
Delle offese e degli attacchi mi interessa ben poco, anzi sono contento di essere letto da chi non mi ama o mi deride, da chi perde del tempo nel leggere ciò che considera ridicolo, rimango una forte attrazione;-) Io credo che la maggior parte delle persone, se si potesse rivedere, o se si fermasse un attimo a riflettere, prima di scrivere o di parlare, si chiederebbe: "per quale motivo lo sto facendo?"
E questo vale anche per l'attività di borsa e di mercato, credo che la maggior parte del pubblico che investe, forse non sa perchè lo fa, ma sicuramente non sa quello che veramente vuole e desidera ed è questa l'orgine degli attacchi, offese e del tifo da stadio.
Non ho tantissimi anni di esperienza, ma non ne ho nemmeno pochi, so che gli amori, le forti passioni rischiano poi di trasformarsi in profondio odio e repulsione e questo è accaduto in molti che solo qualche anno fa decoravano la mia immagine e ora tentano di spalmarla di un bel fango. In borsa va così, siamo pur sempre un paese di tifosi...
Quello che però mi fa più ridere, sono alcuni commenti di pseudo critiche, tipo il "io compro nel 2008"... evidentemente chi l'ha scritto si è dimenticato di quanto è accaduto dal 2009 a qualche mese fa del 2011 visto che non solo Piazza Affari è raddoppiata, ma DAX e Wall Street hanno visto massimi di periodo... Ognuno di noi vede la borsa secondo il suo portafoglio, le sue gioie e le sue frustazione, piuttosto che nella realtà dei numeri. Ma vi chiedo, ha senso fare l'elenco di tutti i risultati, di far scorrere operazioni impostate, poi dimenticate, non aggiornate o tralasciate? Questo è un blog, quando ho tempo, voglia, necessità o mi sento ispirato o in dovere, scrivo e magari, dimentico, fa parte del mio essere un umano. Vale la pena ricordare lo "Studio personale sul Dollaro"? La svalutazione anticipata, la riscossa dello Yen, il futuro nero per Bernanke e per la finanza mondiale, il Dollaro/Yuan, l'Euro che non si è mai disgregato, il Super Rimbalzone, la Zona Lehman etc etc... Vale la pena elencare tutte queste vincite e scontrarle con le operazioni sbagliate speculative?
E poi, operazione sbagliate, ma per chi? E in che tempi? Ma non si è sempre detto che non si perde finchè non si è venduto?
O forse non è più saggio sottolineare il gruppo che qui si è costruito, alle analisi sugli andamenti generali e selle materie qui sviluppate.
Forse avrei dovuto scrivere: "LEGGERE ATTENTAMENTE PRIMA DELL'USO".
Io credo che molte persone, leggendo quanto ho scritto, in alcuni casi siano state attente prima di effettuare degli investimenti e in altri, si siano sentite più confortate nell'acquisto e nei momenti difficili. Poi c'è stato chi ha tentato la fortuna, il colpaccio, abbia pensato di trovare Re Mida (che poi non ha fatto una gran bella fine) e si sia scottato nella delusione, non tanto delle previsioni sbagliate, ma che il guadagno istantaneo e perenne, continuativo ed etereno, non esistono!
Ripeto, di cosciente (fortunatamente) c'è ben poco, si va di pancia, si va allo sbaraglio, si sfoga l'umore del momento e la repressione che il quotidiano ci propone e che noi passivamente accettiamo. Se fossimo veramente proprietari e responsabili della nostra esistenza, avremo sicuramente ben poco tempo per guardare e giudicare l'altro, ma soprattutto non ne avremo l'interesse.
Quello che mi dispiace è che nemmeno nell'ultimo, sobrio, educato e costruttivo commento, ci sia stata la firma dell'autore.
Io la faccia ce la metto sempre, sarebbe auspicabile, ma non obbligatorio, che lo facesse anche chi commenta, non credo di chiedere molto, visto che dò la massima libertà nel commento.
In ogni caso, chiedo notorietà, e allora devo prendere anche l'altra faccia della medaglia, infatti, come ho promesso, nessuna censura, ognuno può scrivere quello che vuole, nei limiti della decenza, ci arricchiremo o ci impoveriremo con i pensieri...
Ognuno, alla fine, deve rendere conto solo a se stesso, e io lo devo fare alle persone che mi hanno dato fiducia e che mi pagano per i risultati che riesco a portare e non mi pagano per quello che penso o sbaglio.
Perchè il lavoro va remunerato, come si remunera il lavoro fisico, lo si deve fare anche per quello mentale... culturale?!
Qualcuno qui ha pagato?
Perchè a pretendere sono tutti bravi, ma anche la comicità ha un costo, e anche al circo si paga il biglietto!;-)
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06 settembre 2011
C'ERA UNA VOLTA "LE GRIDA" A PIAZZA AFFARI - "Facciamoci a capire" Sig. Fox ("Numeri in chiaro" e "L'Infedele" e il coraggio di Pianigiani)

Una delle tante cose positive di questa crisi, sta nella diffusione dell'informazione e di una certa educazione alla finanza e all'economia. Certo, i programmi di questi giorni, avrebbero bisogno del bollino che vediamo presente nei film, avete presente? Rosso, giallo e verde sono i colori che li contraddistinguono, per i programmi che si occupano di riferirci cosa accade a Piazza Affari, alla nostra economia e a quella internazionale, dovrebbero essere marchiati con il bollino giallo: da guardare solo se accompagnati, o meglio in presenza di un "genitore";-)
Utili si, ma quante imprecisioni e baggianate, ve ne siete accorti?
Lunedì alla riapertura de "L'Infedele", l'ospite politico era il sottosegretario Crosetti. Molto curiosa la sua partecipazione, a un certo punto, quando il dibattito (pur sempre pacato) ha iniziato a spingere sui gravi pericoli che sta correndo all'Italia, qualcuno ha ricordato l'8 Settembre 1992, ammonendo che gli eventi possono sempre ripetersi, questa tesi veniva appoggiata anche dagli altri ospiti. In tutto questo, il nostro eroe Crosetti, taceva, in totale silenzio. Se fossi stato al suo posto, come minimo mi sarei infervorato, o perlomeno avrei difeso l'azione di governo, rassicurando il pubblico, preannunciando nuove decisioni di governo. E invece, il nulla, la politica non tace mai, tranne quando deve prendersi delle responsabilità. Probabilmente Crosetti pensava ad altro, e non voglio dire a cosa, ma non serve molta fantasia per capire a cosa mi riferisco...
Ieri sera, nell'appuntamento a "Numeri in chiaro", De Filippi era come al solito galvanizzato, uno stile che ormai dilaga tra i commentatori sportivi, evidentemente Caressa contagia e sfocia anche nelle cronache finanziarie. Ospiti della serata, due politici e un importante operatore finanziario, non ricordo il nome, ma il viso si, incredibile la somiglianza con la rock star Robbie Williams! Per gran parte della trasmissione ha tenuto banco la politica, il solito rimpallo di dichiarazioni e di responsabilità sulla crisi, ogni tanto interrotto dagli interventi di Drusiani (ogni volta rimango stupito su come faccia a essere ospite ovunque, nonostante le sue banalità informative), quando a un certo punto è stato interpellato l'ospite tecnico. Da lì è partita una "lezione di vita", su cosa dovesse fare l'Italia, la politica, il cittadino per avere l'approvazione delle istituzioni finanziarie, delle banche e dei mercati. Chissà perchè si dimentica sempre che siamo stati noi cittadini, a salvare, nell'ordine: banche, istituzioni finanziarie e mercati. Noi, con i nostri soldi e con le tasse che saremo costretti a pagare.
Un operatore finanziario, che si sperticava nel dispensare consigli e proporre cambiamenti, non parlava certo con il cuore, ma solo con il portafoglio in mano, e ben stretto. Evidentemente, ancora non si rende conto che nel sistema sociale, umano e culturare, è ormai in corso una definanziarizzazione dei meccanismi. Lungo o corto che sia il processo,quello che conta è che ormai sia in corso, anche per questo motivo, le crisi non sono quasi mai il problema, bensì la via che porta alle soluzioni.
I politici erano attoniti, a mio avviso non capivano nemmeno cosa l'esperto stesse elencando e spiegando, in aggiunta a tutto questo, sono state sfornate anche delle previsioni: la richiesta della rivalutazione dello Yuan, il taglio dei tassi da parte della BCE al livello di 0,50% e una richiesta, "ogni giorno dovremmo alzarci e pregare per rivedere la quotazione dell'Euro/Dollaro 1 a 1".
Sinceramente quest'ultima non l'ho capita, probabilmente voleva semplicemente essere un "coup de theatre"!
Forse, anche per queste affermazioni, i programmi ultimamente in onda, sono si utili, ma dovrebbero essere visti solo se accompagnati da un "adulto"...
Noi del blog, abbiamo la fortuna di avere dalla nostra Everardo, un adulto che ci può aiutare a capire certi meccanismi e fornirci materiale per una profonda riflessione. Eccolo, tutto per Voi:
"Ma tu guarda. Ora che soo in pensione devo seguire i mercati più di quando ero in attività! Ma che mi combina? Fox Lucidità! E non voglio dire parolacce! Sono arrabbiatissimo. Lo scenario è questo. L'indice dei bancari è sotto ai minimi de 2 anni fà! Ed è giusto comprare i bancari in un'ottica di lungo periodo. IO PER PRIMO! Sto comprando BMPS a 0.3890 - ISP a 1,01 - Mediobanca 6,25. Pezzi di Italia, pezzi di istituti radicati sul territorio con una storia alle spalle ed ora svenduti sul mercato! Ora Fox qua ci dobbiamo parlare faccia a faccia e dire cose scomode! Perchè siamo arrivati a questo punto? L'Unione Europea. Le chiacchere stanno a zero! Così com'è è indifendibile ed ora più che mai accuso con forza chi ci ha voluto far entrare con manovre da lacrime e sangue a tutti i costi nell'Europa dell'Euro e leggasi Sig. ROMANO PRODI! Il Giudizio che stanno facendo i prezzi è troppo severo rispetto alla storia e all'affidabilitlità del
nostro sistema. Certo che il mercato facendo di tutt'erba un fascio sta facendo un favore ai più accorti, ma mai come in queste fasi aziende come ENI, Enel e Telecom rischiano di diventare a questi prezzi ambitissime prede straniere... Ora magari i minimi verranno anche rivisti con il contributo dei ciclici e degli industrali, ma che dovranno essere assolutamente veloci per non cadere nell'Incubo recessione. Poi un altro dei suoi miti sta distruggendo una nazione. Leggasi BARACK OBAMA. Assolutamente ANTI Business, favorisce la lotta di classe, aizza i lavoratori ed i sindacati contro le proprietà, ottimo oratore, ma pessimo Presidente! Inadeguato e senza esperienza nel campo finanziario ha scelto anche dei collaboratori di dubbia valenza. Si. Lo dico Io, Everardo e ne vado fiero. Tutti a sottovalutare la Crisi Greca che era solo l'esca per far abboccare il pesce all'amo. Poi vedere ieri la scena di quegli ELEMENTI dei centri sociali davanti alla Piazza degli Affari è stata come una coltellata al Cuore. Mi dirà ma un certo sig. Berlusconi è completamnete immune da colpe per questa situazione? IO penso che sia politicamente molto debole.. ma attenzione ai colpi di coda... Poi sto leggendo di figure tipo il Sig Profumo (che ha distrutto Unicredit) che si propone... ma facciamo i seri. Basta sono irritato. Forza Sig. Fox".
paninoelistino@gmail.com
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20 luglio 2011
VERTICE UE (La vigilia) - Merkel e Sarkozy, non ci resta che l'amore...

Guardateli bene, potrebbe diventare una foto storica. Lei, eccitatissima, sorridente, sembra quasi una bimba, dentro di Lei un pensiero: "male che vada, mi prendo il Berlusconi, sembra che la cura Scapagnini, sia miracolosa";-)
Dall'altra parte il temibile duo, i playboy dell'Unione, o meglio gli European gigolò, lui, il Sarkò molto schizzinoso, l'altro, il Berlusca, come si dice, di "bocca buona"... "ma proprio a me doveva toccare?!" sembra chiedersi le gigolò Sarkò, dietro di lui il Berlusca intima la scelta, offrendosi adirittura volontario, "se non lo fai tu, mi sacrifico io, tanto ci sono abituato, a guardarla bene, meglio Lei della Rosy Bindi". Della serie "basta che respiri", l'importante è riportare il viagra a Piazza Affari!
I rumors che circolavano al tramonto, erano da brivido, qualcuno diceva che Sarkozy avesse prenotato camere separate, altri confermavano che la camera era la stessa, ma erano i letti ad essere separati. Juncker e la Christine Lagarde, cercando di mantenere la calma, pensarano adirittura di richiamare in servizio DSK, proprio lui, Dominique Strauss-Kahn, gesto estremo, ma efficace. DSK, un satanasso tra le lenzuola, inseminator, con lui si va a colpo sicuro, non solo si salva l'Europa, ma se DSK si impegna, nel momento topico, alla Merkel può strappare grandi promesse, come quelle di comprarsi il Debito di Grecia, Irlanda e Portogallo.
In quest'orgia, in cui politica ed economia si avvinghiano intensamente, più che aggrapparci alla banconota europea, siamo costretti ad afferrare i sentimenti, o più precisamente, al sesso! E poi ci lamentiamo se ci chiamano... PIGS!;-)))
Prima di cadere nella disperazione tragicomica del film di Troisi e Benigni, rimaniamo speranzosi con lo slogan: "non ci resta che l'Amore", ça va sans dire...
Torando seri, mentre vi scrivo, Juncker sta già impegnandosi per fare danni, grandi imprese sì, ma i miracoli ancora non sono previsti. Forse è meglio così, arrivare all'appuntamento del pomeriggio con basse aspettative, può risultare la tattica migliore. Intanto dal fronte macro arrivano le nubi, può sembrare un temporale, ed invece potrebbe rivelarsi una semplice perturbazione passeggera, un classico vuoto d'aria di metà ciclo, una debolezza congiunturale e non strutturale. In Cina rallenta l'economia? Molto bene, la stretta monetaria verrà fermata bruscamente e probabilmente si agirà con la leva dello Yuan e sui salari, con ulteriori aumenti per rafforzare i consumi. Gli indici PMI calano inaspettatamente? Viene spontanea la domanda: "se è sempre vero che i mercati anticipano, secondo voi perchè nelle ultime settimane le borse si sono indebolite?" Un motivo (l'evidenza lo dimostra) c'era...
Grazie al lieve rallentamento, anche la BCE sarà costretta ad una profonda riflessione. Ma è dagli USA (fortunatamente dipendiamo ancora da loro) che devono arrivare le notizie più importanti, dopo le ultime trimestrali, anche EBAY e INTEL non hanno deluso, nel pomeriggio ci aspetta un'altra carellata di dati economici che avranno un sicuro impatto sui corsi di borsa.
E domani, se non sbaglio, tocca a NOKIA...
Se guardo i grafici, Nasdaq a parte (dove però vi è ancora un'ipotesi da brivido!), obiettivamente, non mi sento di dire: "semaforo verde, si compra ad occhi chiusi", ma come sapete, non sempre i grafici sono una proiezione veritiera di quello che potrà accadere, a volte si sbagliano e cambiano direzione repentinamente, a volte (più spesso) siamo noi a dare una cattiva interpretazione, ed è per questo che sono necessari ulteriori supporti, altri elementi di valutazione, e questi spingono ancora verso l'ottimismo del Toro, noto animale focoso e ricco di amore, e speriamo tanto che non sia invece un bue...
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27 giugno 2011
L'ORAFO - L'orizzonte è finalmente chiaro

"...Scrivo oggi che il prezzo dell’oro è ancora più alto di un mese fa, quando ipotizzai un corposo rialzo in caso di nuove politiche espansive delle coppia Bernanke-Obama, si sa mai che qualche lettore del tuo blog mi incolpasse di investimenti andati a male!! In realtà, ti scrissi del mio disagio di fronte a questa ipotesi, auspicando che qualcosa di diverso potesse scaturire dalle decisioni della Fed, e invitando comunque ad attendere la fine del mese per avere le risposte che aspettavamo.. Beh, questa fine del mese è arrivata, Bernanke ha ascoltato le mie preghiere ;-)! Il quadro nel frattempo mi pare molto chiarito rispetto ai primi sei mesi di questo 2011, un semestre che dire tormentato è dire poco. A proposito, a livello personale mi spiace che tu debba ancora patire per difficoltà legate al tuo quotidiano, io non ti scrivo per adularti o incoraggiarti quando le cose non vanno perché penso che tu debba fare le tue scelte in autonomia, fossero anche scelte drastiche sia per il blog o le tue attività, tu solo sai cosa è bene per te, pur avendo ben presente la stima di noi cinque affezionati lettori. Detto questo, sai quanto mi preme avere chiaro un quadro di riferimento, cosa che non è accaduta negli ultimi tempi, sia dare un contributo qui in azienda, che per il piacere di comprendere il nostro incasinato magnifico rotolante pallone celeste. L’orizzonte mi si è improvvisamente schiarito, ti dico cosa ho visto: sai che la mia idea è che la POLITICA muova tutto, e da lì occorre partire. Mr. Obama ha di fronte a se la vitale scadenza elettorale di nov 2012; come vincere la difficile partita della riconferma? Indispensabile il rilancio dell’immagine “profetica” della campagna elettorale, ed un sostanziale miglioramento della condizione economica USA. Strategie?
-inizio 2011: rilancio immagine di Obama, nuovo ruolo degli Usa in politica estera (primavera araba), uccisione di Osama, recupero di fiducia in Usa coi ragazzi che tornano a sventolare la stars and stripes per le strade.
-Perché muovere il Medio Oriente, anche con la rimozione di alcuni tiranni? Forzare attraverso l’incremento del petrolio e l’inflazione il colosso ex-dormiente a rafforzare la propria valuta.. hai notato che nel 2011 non si è più parlato di rivalutazione dello Yuan (elemento VITALE per dare un rilancio più solido all’economia Usa)? Ci han provato con la diplomazia, adesso ci arriveranno di traverso dalla parte del petrolio, con la Cina costretta a rincorrere l’inflazione con continue manovre restrittive.. e infine a rivalutare lo yuan per non restare strozzata e dare (finalmente) sfogo ai consumi interni (ma anche alla democrazia..)
-II° semestre 2011: stop politiche espansive, trattative politiche con i Repubblicani per mettere sotto controllo il deficit, stretta della cinghia bipartisan e modesta deflazione (salutare dopo tre anni di crescita)
-Inizio 2012: forte rimbalzo dell’economia (perché no con nuove politiche espansive dopo qualche mese di dieta.. quindi eventuale QE3 rimandato ad anno nuovo), successi in medio oriente, elezioni nella fase espansiva del ciclo, e via in carrozza al traguardo elettorale.. Mi sono costruito un mucchio di balle? Vedremo.. io spero di no, perché alla fine in questo calcolo politico vedo anche dei benefici per tanti e, chissà, anche la fine di questa maledetta/benedetta crisi che ci ha fatto tribolare tanto.. ma alla fine ci lascerà un po’ migliorati? E l’oro? Che farà l’oro in tutto ciò? Al di là dei movimenti di breve, sai che condivido l’idea di Jon Nadler che l’oro abbia dei fondamentali deboli. E non si possa sperare di veder le performance degli ultimi 5 anni ancora a lungo.. in più in questi giorni mi stò convincendo che l’oro sarà “the ultimate bubble”, la bolla definitiva.. ma ora ho scritto troppo e su questo tornerò in seguito.Ciao!" L'Orafo
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20 gennaio 2011
Buddy Fox - LE 10 CAZZATE DI BUDDY (e Pinifarina of course)

Toh! Ma che succede?! Piazza Affari che si comporta meglio delle altre borse, ed adirittura va in controtendenza?! Ma guarda, chi l'avrebbe mai detto?!;-)))
In questi giorni mi sono arrivate alcune email che mi chiedevano per qualche giornale scrivessi... ma allora leggete quello che scrivo;-) Quelli che mi hanno spinto, e mi hanno aiutato lo sanno, agli altri ho risposto via email.
Qui sotto vi riporto l'articolo che è andato in edicola il 6 Gennaio, ma io (voglio specificarlo per fare il figo fino in fondo;-)) l'ho scritto prima della notte di Capodanno..... ecco!;-)
Sono in ritardo di una settimana, rispetto alle canoniche pubblicazioni, ma forse ne valeva la pena aspettare, forse, visto il titolo, "le 10 cazzate di Buddy", probabilmente no, visto che alla fine del 2011 tutti in coro diremo: "Buddy, ma quante cazzate hai sparato?!";-)
Domani, come ha ricordato puntualmente il Duca, ci saranno le scadenze tecniche, il nostro indice è a contatto con la famosa resistenza, io ripeto quanto scritto sotto, o si sfonda come un missile, o si ritraccia velocemente solo per ricaricare. Se da qui si torna indietro pesantemente, allora è finita, si chiude tutto, e quanto scritto sotto è una cazzata da ora, e senza aspettare la fine dell'anno.
Tra gli analisti si scommette in una correzione tra la fine di Gennaio e la metà di Febbraio. Per essere coerente con quanto scrivo, non avendo più nè catene, nè gabbie che mi fermino, io non venderò nulla, al massimo mi limiterò ad aumentare l'esposizione in caso di debolezza, non ho intenzione di perdere l'occasione, dopo la mole di lavoro ed il sacrificio fatto dalla fine del 2008 ad oggi... mi sembra comprensibile, vero?!
LE 10 DI BUDDY FOX
"31 Dicembre 2010, non si chiude solo un anno, ma un decennio, un periodo di inaspettata sofferenza per le Borse Occidentali ed ancor più accentuata per Piazza Affari, tanto che la percentuale di ribasso segna –55%.
Un anno a pois, come tutto il decennio, perché se il risultato finale è negativo, tutt’altro aspetto prende l’esame anno per anno: abbiamo iniziato con la purga disintossicante dalla Bolla Internet, acuitasi con le Torri Gemelle, seguito dal rombante recupero, possente e rumoroso come l’artiglieria USA e divenuto esponenziale grazie ai Tassi Zero della “belle epoque” di Greenspan, raggiungendo l’esagerazione con la moda della “Leva sul debito” ed infrangendosi dolorosamente sul muro dell’insostenibilità finanziaria. La conclusione del decennio è strabiliante, dopo la caduta agli inferi, un ritorno prodigioso al Purgatorio, da molti inimmaginato, una resurrezione prodotta dalle potenti pale dell’elicottero di Bernanke, in volo costante ed instancabile da ormai molti mesi. Un decennio azionario visto declinante, ma non per tutti, l’Oriente sorge come un nuovo sole, un +180% decennale che regala performance che ci ricordano gli anni Novanta. Un Occidente in caduta con l’unico appiglio dell’alchimia e della leva finanziaria, un Oriente che rinasce grazie alla solida e naturale crescita economica, è questo il titolo del nuovo decennio?
Come ogni anno arriveranno puntuali le 10 previsioni di Bob Doll (Guru di BlackRock), siccome credo che il 2011 sarà un anno ricco di occasioni e di fertilità azionaria, voglio cimentarmi anch’io nelle mie 10 idee per l’anno.
Le 10 di Buddy Fox: 1) Se devo rischiare sul rialzo, per quest’anno punto sui titoli BANCARI; 2) Ci si chiede se a fine anno esisterà ancora l’Euro, sono convinto di si, ma continuerei a puntare sul rafforzamento del DOLLARO; 3) la Cina rivaluterà più delle attese lo YUAN; 4) l’ORO non darà soddisfazioni; 5) dopo tante delusioni il NIKKEY225 salirà vistosamente; 6) FRUMENTO e MAIS rimangono le mie Materie Prime predilette; 7) PIAZZA AFFARI potrebbe raggiungere vette vicine al 20% di rialzo durante l’anno; 8) gli USA supereranno il 3% di crescita del PIL; 9) tra i titoli minori potrebbe essere l’anno di BEGHELLI, SOPAF, CELL T, BANCO DESIO, AMPLIFON; 10) gli USA devono rivitalizzare AIG, credo che gli ASSICURATIVI italiani debbano risalire.
Carpe Diem".
BATTAGLIA PININFARINA A leggere le informazioni e le emozioni che si scambiano gli abitanti del forum, verrebbe da pensare che sul titolo Pininfarina si sia vissuta un'altra giornata di passione e di volatilità massima. Se invece cerchi un maggiore distacco e ti guardi un freddo grafico, o le quotazioni su un giornale, spoglio di grida, rabbia, gioie e dolori, vedi che in fondo il titolo è fermo sui livelli di una settimana fa. Fino al primo pomeriggio di ieri, sembrava una stupidata, aver liquidato il titolo sopra i 7 euro, oggi invece l'intuizione si rivela incredibilmente felice, se non altro per aver risparmiato, ansia, batticuore ed inutili patemi d'animo. Il titolo latita e giustamente continua nella sua opera di logoramento, tanto da essere in grado di sfiancare la fantasia di chi quotidianamente anima le comunity finanziarie. Ma c'è ancora qualcuno che resiste, regalando molta ilarità, tra le tante frasi di incazzatura e di delusione lette ieri sera, c'era chi con un inesauribile ottimismo rilanciava il morale della truppa: "domani mattina Pinifarina sarà ospesa prima dell'apertura, e durante la giornata verrà comunicato il lancio dell'Opa a prezzi superiori, così tutti quelli che hanno venduto se la prenderanno nel..." Si fa e si scrive di tutto, pur di sopravvivere in (ed alla) borsa. Sarei stato felice per loro se fosse accaduto il miracolo, in fin dei conti, tutta quella fatica merita un ritorno. Peccato però, come insegna il caso Fastweb, che al lancio di un'Opa, difficilmente si trovano tra gli azionisti, piccoli risparmiatori e trader, e chi partecipa, lo deve fare con il rammarico di aver comprato a prezzi ben superiori...
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28 dicembre 2010
OLTRE LA CRISI... - La Cina alza i tassi, Opportunità o Paura? (PROVE DI PREVISIONE 2011)
PROVE DI PREVISIONE PER IL 2011
Eccomi! Buongiorno, mentre eravamo tutti intenti a celebrare il Natale, chi in famiglia, chi da solo o con gli Amici, in Cina, terra di altre tradizioni, si dava inizio ad un'altra liturgia, un lungo percorso verso il ritorno della normalità. Si è invertita la rotta, inizia la campagna degli aumenti ai Tassi d'Interesse, una danza lenta ed in punta di piedi che potrebbe, nel corso del 2011, tramutarsi in una guerra rumorosa, tra incroci di sciabole, fino alle cannonate.
Personalmente mi stupisce l'allarme lanciato dai mercati e dagli economisti, dovrebbe spaventare una diminuzione dei tassi ed un'economia che non reagisce, e non l'aumento causato da un'economia che corre, la Tigre cinese galoppa e graffia, invece di aver paura, dovremmo cavalcarla. Forse è perchè non siamo più abituati alla crescita dovuta all'humus della terra, siamo talmente stravolti da un mondo artificiale che cresce solo grazie ad esperimenti chimici (vedi Quantitative Easing), che il raccolto tradizionale di un'industria che pompa e corre come una locomotiva, quasi ci spaventa perchè diventata per noi una crescita irriconoscibile.
Ricordo che negli anni '90 accadeva anche negli Stati Uniti, ogni qualvolta era in calendario il dato sull'Inflazione, i mercati trattenevano il respiro, la paura era l'aumento dei Tassi d'Interesse, l'economia cresceva, Greenspan alzava lo scalino, rassicurava sull'effetto benefico della Produttività, i mercati correggevano, rifiatavano e poi riprendevano la crescita con vigore, questo perchè l'economia era in salute, senza l'aggiunta di nessun composto chimico.
Io credo che lungo il 2011 la Cina dovrebbe aumentare più volte i Tassi d'Interesse, ma dosando bene la quantità, usando il bilancino e la piuma, alla fine questo non basterà e per non rischiare di strozzare una ripresa indispensabile, sarà costretta ad alzare il livello dello Yuan Renminbi. Questa è la gran notizia, per la Finanza e soprattutto per l'Economia...
E forse tutto questo aiuterà la mia previsione sul Dollaro, in assoluta controtendenza con il mercato (che novità!;-))), visto che c'è chi prevede per il prossimo anno un EURO/DOLLARO a 3... Fantasia?! E' il mercato bellezza!
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20 ottobre 2010
SUPER RIMBALZONE - Chi accenderà la miccia, Wall Street o la Cina?
Lunedì sera, Barisoni, con il solito sarcasmo, a volte graffiante a volte stonato, raccontava dell'inutile incontro a Shanghai tra cinesi e l'economia Occidentale, organizzato dal Fondo Monetario Internazione. Schiacciando sull'acceleratore della farsa, aveva accompagnato la notizia con il sottofondo della "Pantera Rosa". Il giorno dopo? La Cina alza a sorpresa i tassi, di conseguenza lo Yuan si rafforza sul Dollaro e lo stesso biglietto verde recupera sulle altre valute schiacciando violentemente le Materie Prime.
Se qualcuno si aspettava un nuovo "Plaza", sarà rimasto a bocca asciutta, ma forse quell'incontro tanto inutile non era... ma nessuno l'ha ricordato. Il più delle volte queste cose non avvengono così per volontà del caso, forse sono le notizie che ci forniscono che arrivano con scarsa competenza o solo per accendere la polemica.
In tutto questo la nostra borsa ha reagito bene e per la prima volta ha tenuto più di tutte le altre e questo, dopo molto tempo è finalmente un buon segnale. Ora, superato il vuoto d'aria, siamo di nuovo a contatto con quel livello che mi sono ormai stancato di ripetere e domani mattina c'è la Cina. Per domani sono attesi dati importanti da Oriente.
Spaccheremo finalmente al rialzo oppure dovremmo ancora attendere il responso da Wall Street? Per com'è la situazione ora, sembra proprio che possiamo anche farcela da soli... domani si vedrà, ma se veramente sale e può salire, deve essere un rialzo di almeno un 2% dell'indice altrimenti rimarrà un nulla di fatto. Buona serata.
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05 agosto 2010
BIG SHOT - Il grano s'incendia!

Pannocchie volanti, no non sono supereroi, sono la nuova moda dell'Estate! Il Big shot, il colpaccio dell'Estate 2010. Altro che pop corn, uno tira l'altro, qui il grano lo vogliono tutti, tutti a becchare come galline in batteria. Del grano ormai ne parlano tutti e questo mi gasa, me lo metterò in bacheca. Quando riesco ad anticipare un movimento gigantesco ed esplosivo che poi raggiunge, e viene amplificato, da un effetto mediatico, raggiungo la mia massima aspirazione;-)
Voglio ripetere una considerazione, ai primi di Luglio non ho comprato GRANO grazie a particolari studi metereologici o climatici, ma attraverso altre considerazioni. Ho sempre pensato che popolazione in aumento fosse sinonimo di prezzi delle derrate agricole in aumento. Per popolazione in aumento, intendo soprattutto Cina ed India e tutte le economia emergenti. La molla che mi ha fatto scattare la genialata è stata la mossa simbolica (ma pensante) della rivalutazione dello Yuan. Possono sembrare sciocchezze, ma anche cambiamenti strutturali, lo si vedrà solo a posteriori, per ora si può solo ipotizzare. Ho pensato che una moneta più forte, soprattutto nel caso cinese, potesse significare un maggior potere d'acquisto. Stop alle esportazioni tout court, ora si inizia a comprare e si deve anche sfamare un popolo che aumenta, che muta i gusti in termini consumistici e soprattutto che ha sempre maggiori disponibilità di portafoglio, visto che gli stipendi silenziosamente aumentano. Dopo aver fatto scorta di metalli, ora si doveva cambiare e dovevano diventare le derrate agricole la meta degli acquisti. Ed anche se la Cina è un grande produttore di grano, la domanda supera l'offerta e quindi si deve importare.
Come già vi ho scritto, i prezzi del grano e derivati li ho seguiti dall'inizio del 2010, continuamente schiacciati sul fondo, reduci dalla bolla del 2008. A Giugno sembrava tutto splendente e sgombro da qualsiasi nube, negli USA il raccolto era stato soddisfacente, il clima delizioso, ed i prezzi sempre pressati sul fondo, ma come ben sappiamo, se la molla si carica, basta la minima motivazione per dare la possibilità alla speculazione di far esplodere quella molla.
Così è stato, ed appena sono stati appiccati i primi incendi, appena ho visto il grafico virgolare verso l'alto, il sottoscritto si è fiondato con cisterne di benzina. Il maltempo, l'Estate di fuoco moscovita, le intense piogge canadesi, hanno fatto il resto. Non ho gestito bene la posizione, ho sbagliato, sono uscito a causa del mio dilettantismo e della scarsa esperienza. Come capita spesso ho lasciato "la mancia" al mercato, ma dopo aver capito lo schema, ho cercato di giocare la partita. Lunedì sull'onda dell'entusiamo ho chiuso un'altra parte della posizione e martedì sulla forte caduta ho ricomprato il doppio. Era un regalo del Mercato, e come se ti dicesse: "ti do un'altra occasione di entrata, sta a te scegliere ed avere coraggio...." Oggi ho chiuso metà. In 2 giorni l'ETC leveraged WHEAT ha guadagnato il 30% e dall'inizio la posizione intera fa +80% in meno di un mese. Ora non ho la minima idea di quello che potrà accadere, so che i rischi aumentano, ma so anche che sul mercato delle materie prime non esistono limiti, è uno scannatoio solo per duri e puri. Essere dentro al CBOT di Chicago, il vero mercato "alle grida", in questo momento, sarebbe un sogno! In Russia sono previsti altri giorni d'inferno ed i massimi del 2008 sono lontani. Non so quello che farò, lo deciderò giorno per giorno, ma per me l'impresa è già fatta e sono contento dell'esperienza... il guadagno, come sempre è solo un effetto meccanico, la risultante dell'impegno e anche dell'immancabile compagna, la Fortuna!

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01 agosto 2010
BIG SHOT - Materie Prime, grano porta grano?

Questa volta il colpaccio non mi è sfuggito! Ricordavo di aver visto il grafico del grano/frumento, qualche mese fa e pensavo, se le materie prime devono ripartire è sulle soft commodity che si deve puntare. Il grafico del grano dopo le fiammate di inizio 2008 subì lo sgonfiamento post bolla, seguì una lateralizzazione sul fondo. Credo che la salita verticale di inizio 2008 la ricordino in molti, soprattutto le massaie che compravano il pane, subendo, infuriate, rincari da iperinflazione! "Il grano, dovrò tenerlo ben a mente" mi ero detto qualche mese fa, ma senza prendere appunti e, fortunatamente, qualche settimana fa, così per caso, nella mia testolina si è acceso il lumicino. Diamo un'occhiata alle Materie Prime. Tutti a pubblicizzare l'Oro, macchè le markette non mi sono mai piaciute e nemmeno gli affari tanto strillati, creano false aspettative, deludono e soffocano nel fumo, senza arrosto. La Cina rivaluta lo Yuan, più potere d'acquisto, più potere nell'acquisto e per i cinesi affamati significa più importazioni. Il grano aveva riposato abbastanza, il grafico sembrava svoltare verso l'alto, il primo avvertimento. Compro qualche future (non voglio rischiare troppo) ed invado gli ETC comprando il WHEAT in leva. Si sale! La siccità russa (il granaio d'Europa) alimenta la prima speculazione, i minori raccolti in Canada spingono la seconda ondata. Le voci e le smentite si accavallano come in ogni storia speculativa. Il viaggio è iniziato, non arriveremo in orbita, ma qui si sale ed in fretta ed io il treno non lo voglio perdere, posto in prima classe!
Sabato scorso alcune analisi bocciavano la mia tesi: "la salita del grano è agli sgoccioli, le scorte ci sono, i raccolti sono abbondanti e sicuramente non vedremo i picchi del 2008". E' fatta, ho subito pensato, qui si sale ancora è la legge del contrarian. Lunedì vedendo le prime correzioni smobilizzo una parte, dovevo creare liquidità per comprare Banca Profilo. Ho pensato, il WHEAT starà in pausa qualche giorno prima di riprendere la marcia. Ed invece? Martedì riparte, mercoledì aumenta, giovedì triplica e venerdì fa il botto!
Incasso il colpo, non avrei dovuto distrarmi su altre cose, se hai la preda davanti agli occhi, azzannala e non diversificare. Sono ugualmente contento di quanto ho in portafoglio. Grano porta grano? Se continuerà così, ne sentiremo parlare... casalinghe alla riscossa, la battaglia ricomincia!
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25 giugno 2010
FIDUCIA E CREDIBILITA' SONO LA STESSA COSA?

Buongiorno, avrei voluto pubblicare un articolo sullo YUAN e sulle mosse della Banca Popolare Cinese, vista anche la gentile citazione che Debora Rosciani ha fatto nel suo programma SALVADANAIO, "pubblcizzando" il mio blog... ma la cronaca sportiva incombe e merita la precedenza. Bye Bye Azzurri, fuori si ma non in questo modo e così presto. In altri articoli mi ero espresso in modo negativo sul futuro della Nazionale (anche dispetto ai Blues Francesi), ma ieri non avevo preso in minima considerazione una sconfitta e meno ancora un pareggio con i mediocri slovacchi. Il risultato è lo specchio dell'attuale situazione del calcio italiano. Un declino sociale, di gioco, di struttura e di giocatori. Quest'anno una squadra italiana ha vinto la Coppa dei campioni, ma vi ricordate i nomi di chi ha giocato quella finale. Una signora con una candida ingenuità si chiedeva "ma come mai Lippi non ha convocato nessun giocatore dell'Inter?" Una domanda che strappa un sorriso. In campo quella sera c'erano 12 stranieri! In ogni caso, non voglio fare nessun processo nè ai giocatori, nè a Lippi, di aule di tribunali ce ne sono fin troppe dalle piazze alle televisione, i saltimbanchi abbandonano le nacchere per indossare la toga, a me non interessa. Lippi non mi è mai stato simpatico, non tanto come persona ma per il suo gioco e come allenatore, quello che più mi infastidisce è il suo atteggiamento o meglio, la disparità di trattamento tra lui ed alcuni suoi colleghi. Lippi ha sempre usato la Nazionale come un pied a terre, una porta girevole, un andata e ritorno a suo piacimento. Questo gliel'ha sicuramente permesso il suo atteggiamento, i suoi risultati, d'altronde viviamo in un paese in cui il comportamento ha poca importanza, conta vincere, non come si gioca, non conta il percorso, conta solo il risultato e che arrivi in fretta. A me quello che fa rabbia è la disparità di comportamento. Io ricordo Donadoni, dopo il maltrattamento livornese, venne esonerato dopo un decoroso Campionato Europeo senza nemmeno la possibilità di esprimersi, di creare un progetto che avrebbe condotto al Mondiale. Abbiamo avuto Lippi, un personaggio accompagnato fedelmente dalla fortuna e che di questa ha fin troppo abusato. Nel 2004, oltre al carattere ed alla voglia di riscossa dei giocatori dopo il disonore di casa nostra, ebbe la buona sorte degli avvenimenti e del calendario. Coppa vinta, eroe per la stampa, per la federazione e per il popolo. 4 anni dopo il ritorno, con la solita arroganza e senza un minimo segno di saggezza e di lungimiranza. Uno schiaffo alla fortuna che fino a quel momento lo aveva protetto e gli era stata fedele. Come poteva ripetere il trionfo con una squadra stanca, logora, priva di motivazione? Come minimo poteva solo scendere e peggiorare. Vi sembra intelligenza questa? Ma la domanda più importante, che faccio perchè mi riguarda in prima persona: secondo voi, se Lippi fosse rimasto in Nazionale, dopo questo fallimento, sarebbe stato riconfermato?
Fiducia e credibilità a volte si incrociano, a volte una precede l'altra e spesso accade che la seconda è garanzia della prima. Lippi ha conquistato credibilità con i successi e così la fiducia non è mai stata in dubbio. Donadoni con fatica conquistò la credibilità, ma la fiducia fu solo apparente.
Ma cos'è veramente la fiducia e la credibilità? Più volte qui vi ho scritto che con le mie previsioni buone non avrei aumentato la mia bravura o infallibilità, ma solo la credibilità, che rimane sempre a termine, perchè al primo errore, questa svanisce. La fiducia è un'altra cosa, se hai fiducia in una persona, le perdoni anche gli errori, hai la pazienza di aspettare, leggi i suo testi ed ascolti le sue motivazioni sempre filtrando con benevolenza, perchè credi in ciò che fa, credi nella persona. Ma è giusto dare e togliere la fiducia? Fino a dove bisogna avere tolleranza? E quando si è conquistata la fiducia?
Credo sempre di più che anche in questo siamo dei tifosi, finchè le cose vanno bene, riponiamo fiducia, nel momento che cambia il vento, ritiriamo l'amo e torniamo a casa sconsolati.
Per me la fiducia è importante, e con me non si conquista istantaneamente, ma una volta data, non si toglie facilmente. E per voi? In chi avete veramente fiducia?
Ora la nazionale va a Prandelli, giustizia divina è fatta. Prandelli sembra un personaggio dotato di grande buon senso ed a cui la vita ha tolto molto (la moglie per una grave malattia), la vita professionale non potrà mai colmare quel dolore, ma la promozione in nazionale, dopo un disastro, può essere una gratificazione (in prospettiva) che sicuramente aiuta a superare il passato, a vivere meglio ed a sperare in risultati, inevitabilmente migliori.
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25 luglio 2008
BUON COMPLEANNO/2... DOLLARO/YUAN
Mentre STEVE ci riporta storie e riflessioni molto interessanti sull'economia cinese (su cui anch'io non resistero' nel dire la mia;-)) anche il volpino, coincidenza, vuole raccontarvi un'esperienza, per cosi' dire, made in china .
Giusto in zona compleanno arrivava la scadenza di un'operazione per me molto importante. Un'esperienza che vi racconto senza vergogna, anche perche', ve l'ho sempre ripetuto e' dalle esperienze che si imparara a sopravvivere sui mercati, e che sbaglia solo chi fa, non sbaglia mai solo chi non fa mai nulla. Giusto 2 anni fa ho preso in mano seriamente il portafoglio valute del mio capo, la perdita era pesante superiore ai 100mila euro, la sfida era entusiasmante, con limite di tempo e ben sapendo che non ci sarebbe stato la seconda occasione. Che ci volete fare, sono masochista. Sono state aperte posizioni di trading sull'Euro/Dollaro (alcune descritte qui) e sullo Yen contro Dollaro ed Euro. Ma la posizione principe, la piu' pesante, quella che sovrastava l'insieme era quella Dollaro contro YUAN Renminbi, puntando sulla rivalutazione della moneta cinese contro il biglietto verde. La partenza fu a 8,20 yuan contro 1 dollaro. Una di quelle poche scommesse a senso unico che il mercato ti concede, o meglio, io la interpretavo cosi'. Ricordo pochi esempi nella storia, come quando l'Italia entrava nella moneta unica, i nostri tassi d'interesse erano vicini al 10%, mentre quelli della Germania erano piu' vicini al 2%, quindi era piu' probabile che i tassi della futura BCE fossero piu' vicini al 2% che al 10%. In poche parole, si doveva puntare tutto, anche la casa, sui bond!!! La rivalutazione e' stata enorme, un colpo per la storia, appunto. Un altro caso fu tra la fine del 2002 e l'inizio del 2003 in borsa. Sono i momenti magici, in cui appare il cartello senso unico, e li' ci si butta, con tutto! Cosi' questa volta e' stato con il cambio Dollaro/Yuan, anche se questa bisogna considerarla una scommesa piu' di nicchia, perche' in Italia non era possibile operare su questo cross (coppia di valute). Uno dei problemi fu appunto operare all'estero, con un monopolista, della serie: "o te magni sta minestra o te salti dalla finestra". Per farvi comprendere, entrato nel luglio 2006 a 8,20, con scadenza Luglio 2007, arrivai a guadagnare le briciole, seppure la moneta cinese si rivaluto' fino a 7,60. Voglio scrivere le cifre perche' altrimenti non si puo' capire la mia rabbia ed il mio sfogo. Tenete presente che per ogni punto percentuale di rivalutazione il guadagno e' superiore ai 10 mila euro. Il netto fu una miseria, nemmeno vicino alla meta', forse 1/5. I motivi? Il differenziale dei tassi, le commissioni e tutte quella serie di azzeccagarbugli che si creano ogni volta che si deve incassare! La scommessa dal mio punto di vista era sempre valida, e quindi ci riprovai, ancor piu' convinto, pero' con ulteriori spiegazioni da parte del broker. Va bene farsi gabbare una volta, ma la seconda no. Allora dovete sapere che aprendo una posizione di questo tipo, e calcolando tutte le variabili, si arriva ad un PREZZO FORWARD, cioe' il prezzo limite della scadenza. In questo caso, aprendo la posizione a 7,60, il prezzo forward era 7,20. Cosa vuol dire? Vuol dire che se a scadenza il CROSS e' inferiore a 7,20 io guadagno, altrimenti perde, anche se si trova sotto 7,60 che e' il mio prezzo di acquisto. Capite? E poi si pensa che sia facile guadagnare! Si scrivono centinai di libri su formule magiche, atteggiamenti di trading, nuove tecniche, fantasia del guadagno sicuro e quant'altro, ma queste cose non le spiega nessuno. Nessuno ti spiega i prodotti, nessuno va sul pratico, sulle realta'. Si prova tutto sulla pelle e poi ci si scotta, o si arriva alle cocenti delusioni, ed alla disperazione. Com'e' finita la mia storia? Alla scadenza il Dollaro/Yuan era a 6,88. Sono stato piu' forte del mercato e della banca! Sembra presuntuoso dirlo, ma ne ero sicuro, e proprio per questo mi aspettavo un risultato migliore. Ho avuto anche uno scontro con i dirigenti di quella banca, ma loro hanno il coltello dalla parte del manico. Dopo questa esperienza, la prossima volta saro' piu' forte, mai abbastanza, ma avro' un po' di corazza in piu'. Com'e' andata con il conto? Dopo 2 anni ed una partenza superiore ai -100mila, con l'aggiunta di questo Jolly, sono arrivato a lambire lo zero. Il mio obiettivo era superarlo abbondantemente, purtroppo c'e' stato questo imprevisto che io considero una vera e propria truffa regolarizzata. Ho riaperto la posizione su Dollaro/Yuan, questa volta meno pesante, il prezzo forward e' molto lontano. Ormai lo sanno tutti che lo Yuan si rivalutera' ancora, e che questa e' una scommessa a senso unico, e quando le cose sono sulla bocca di tutti, il premio diminuisce. Il boom arriverebbe se la Banca Centrale Cinese decidesse una rivalutazione di botto, ma al momento, non prevedo come imminente questa opportunita'. Spero che questa esperienza possa esservi utile e vi dia coraggio, guadagnare e' difficile per tutti! Ora vado a festeggiare, me lo merito no?! Buon compelanno volpino;-)
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07 marzo 2008
FOX DOLLAR - 1,55 la legge del contrappasso
Mancano pochi minuti al dato sulla Disoccupazione USA. Potra' voler dire tutto, come niente, ci saranno svolazzi, finte e controfinte, ma qui la diga scricchiola, e prima del sole potrebbe esserci la valanga. Intanto rileggete cosa scrivevo qualche anno fa, era il Dicembre del 2004, poco prima della breve e naturale reazione del Dollaro, l'ho ripreso dall'archivio (CLICCATE QUI PER RILEGGERE). In quegli anni "rompevo le scatole" a chi ne sapeva piu' di me, a chi aveva piu' esperienza, per avere dei contrasti alla mia teoria, dovevo (come sempre) mettere in discussione me stesso ed il mio pensiero. Qualche tavola rotonda verbale per poter capire se lo scenario era fattibile. Arrivai alla conclusione della "Legge del contrappasso". Mi spiego, l'Euro e' nato a un livello sul Dollaro di 1,20 circa, il minimo toccato e' stato di 0,85, quindi 1,20-0,85= 0,35. Conclusione 1,20+0,35= 1,55. Questo era il target (allora) folle di possibile arrivo. Ora piu' o meno ci siamo, e si puo' tranquillamente pensare che sopra 1,55 l'Euro/Dollaro viaggi nello spazio dell'Irrazionalita'. Puo' sembrare una teoria semplicistica o assurda, lo potremmo sapere solo con il passare del tempo. Non credo che da qui il Dollaro potra' iniziare un cammino di rafforzamento, ma sicuramente aumentera' la volatilita', finte e controfinte, movimenti spiazzanti. Sopra 1,55 aumentano le possibilita' per una brusca correzione dell'Euro/Dollaro. Ma da quale livello? Questa e' la domanda principale. Un'altra cosa, come vi avevo scritto precedentemente, superato il livello simbolico di 1,50 vi avevo scritto si sarebbero aperte molte porte con numerose opportunita'. Una di questa, forse la piu' importante, sta nel fatto che ora, aumentano le possibilita' di rivalutazione dello YUAN! Potrebbe succedere prima di quanto si possa pensare...
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31 ottobre 2007
BERNANKE A WALL STREET: "dolcetto o scherzetto"?
"Never fight the FED". Questo e' uno dei motti piu' famosi a Wall Street. Per quanto mi riguarda, era legge ai tempi di Mago G., ora con l'avvento di Bernanke, io credo che la Fed non sia ben conscia di quello che potrebbe succedere in futuro ne' quantomeno di quale possa essere veramente la medicina giusta in mezzo a questo marasma finanziario. Fin dalla sua nomina, ho previsto per Bernanke, una navigazione burrascosa al timone della FED, viviamo in una fase industriale di grandi cambiamenti, un fase finanziaria molto articolata, ed anche se ben protetta, i bacilli sono sempre pronti ad attaccare. La bonaccia deflazionistica proveniente dalle nuove potenze emergenti, non puo' durare in eterno, gia' in Cina stanno emergendo le prime preoccupazioni sui prezzi, presto si dovra' mettere mano pesante sullo Yuan. L'helicopter Bernanke non potra' stampare dollari all'infinito. Guardate dov'e' ora il Dollaro, siamo vicini alla quota importante di 1,45, la discesa dovra' continuare nel tempo, ma dovra' pur sempre essere controllata, se sfugge di mano il mercato avra' ben poco da festeggiare. Si continua a salire puntando su un taglio questa sera e futuri tagli in seguito, pero' mettiamo anche per ipotesi che si possa verificare una pesante recessione a breve (situazione creata ad arte dagli operatori) come puo' un mercato continuare una salita con un economia che si schianta? Anche se la Borsa vive spesso in un altro pianeta rispetto ai noi mortali, se i profitti calano e con essi l'economia, prima o poi anche le quotazioni dovranno seguire quella strada. Il mercato rischia, sorprese negative e delusioni potrebbero essere dietro l'angolo. Bernanke cosa portera' questa sera al mercato, un dolcetto o scherzetto? Credo che il Dollaro possa presto avere una brusca reazione per il breve. Per venerdi' e' atteso il dato sulla disoccupazione. Provo a leggere il mercato, un qualsiasi dato buono o meglio, forte, potrebbe far rivitalizzare il Dollaro e portare i mercati a correggere. Passiamo al lato tecnico, se guardiamo i mercati nella loro totalita', questi rialzi sono supportati solo da pochi titoli, non c'e' una vera coralita' rialzista e questa non e' cosa buona, ma se guardo gli indici ed alcuni titoli, devo ammettere che l'affresco grafico e' molto positivo. Situazione difficile. Bud Fox ama esporsi, ama sempre mettere il suo bel faccino in ogni previsioni, ripudiando l'ambiguita', altrimenti non avrebbe senso. Rimango prudente, io credo a brutte sorprese, ad una correzione nei prossimi giorni. La prima decade di novembre potrebbe non essere piacevole. TISCALI - EXPRIVIA - SOPAF - NAVIGAZIONI MONTANARI rimango titoli del giardinetto, continuano a piacermi molto! Questa e' solo la mia modesta opinione, qui sotto vi riporto quanto mi ha detto LORENZO MARCONI, Analista Indipendente che scrive per numerose testate, personaggio di esperienza, ben navigato. Dimenticavo, ricordo che per questa sera, l'appuntamento con la FED e' anticipato alle 19,15.
LORENZO MARCONI. portafoglio: Il mercato azionario mi sembra che sia arrivato al momento E.R. Vi ricordate la fortunata serie televisiva d'oltreoceano dove il bellissimo e quasi comasco George Clooney con il defibrillatore in mano al grido di "libera, libera" cercava di rianimare il malato di turno? Ecco Mr Bernanke mi sembra alle prese con un paziente che dopo essere stato drogato di liquidita' abbia un po' il fiato corto e il cuore scoppiato e si cerchi di rianimarlo a colpi di ribasso dei tassi di interesse. Del resto e' su questo che i rialzisti stanno scommettendo in questi giorni. Nella fattispecie l'esito di queste manovre si vede nel brevissimo: fiammata di due giorni massimo, mentre nel medio il malato resta tale. Ecco noi pensiamo che il mese di novembre resti critico per i mercati azionari e il rischio vada tenuto basso e la volatilita' in aumento non rappresenti un'opportunita'. I mercati asiatico/cinese sono sui massimi e un eventuale storno potrebbe avere un pericoloso effetto domino. Wall Street dopo la seduta di venerdi' 19 ha fatto capire che si può anche scendere e non solo salire, mentre il giappone e' proprio in rianimazione, mentre l'Europa e' rimbalzata dove doveva, eseguendo un diligente compitino ma nulla piu'.
Rimaniamo quindi prudenti in chiave tattica pronti a sfruttare con la liquidita' eventuali storni che rappresenteranno delle buone occasioni di acquisto. Ciao Lorenzo
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25 ottobre 2007
LA PAROLA ALL'ESPERTO - Jim Rogers
Jim Rogers, il suo papillon e' quasi piu' famoso del suo volto, e' un vero guru, uno che ha i mercati nelle vene, un anticipatore, uno che ha il coraggio di vedere le cose con i propri occhi e non solo sui testi di studio. Jim Rogers piu' di vent'anni fa fondo' insieme al piu' noto George Soros il QUANTUM FUND, insomma un vero pioniere! Ed e' per questo che le sue parole sono pesanti, soprattutto nel breve/medio termine, perche' diversamente dall'Oracolo Buffet che investe in modo occulato e paziente per il lungo termine, Papillon Rogers cerca di anticipare e di vedere realizzi in time frame piu' brevi. Le commodity gia' da qualche anno sono un suo amore, infatti il suo fondo RICI (Rogers International Commodity Index) uno strumento che vi consiglio di osservare se non adirittura di mettere in portafoglio realizza ogni anno performace straordinarie. Il fiuto e l'istinto non si comprano, non si imparano, non si trovano, o ce l'hai o non ce l'hai e Jim Rogers continua a dimostrare il suo enorme talento. Nelle ultime dichiarazioni, Papillon Rogers, continua a manifestare il suo amore per la Cina e sulle Commodity, ed alla domanda "Non ha paura che la frenata americana possa travolgere i prezzi delle commodity?" Risponde provocatoriamente " Se vedessi Milano piena di pale eoliche e pannelli solari, o se si scoprisse il petrolio a Berlino, forse comincerei a preoccuparmi". Con onesta' ammette "sei mesi fa non avrei mai suggerito di comprare Petrolio". L'infallibilita' appartiene ad una sola persona che ci osserva dall'alto. Oltre all'amore per la Cina c'e' anche quella per lo Yuan, secondo le sue previsioni la valuta contro Dollaro, potrebbe quadruplicarsi nei prossimi dieci anni. E poi Yen, Franco Svizzero, prodotti agricoli e soprattutto fuori da tutti gli asset in dollari. In certi punti potrei pensare di essere spiato e copiato;-) Ma io non sono nessuno e lui e' Jim Rogers, quindi mi devo sentire orgoglioso di avere uno scenario futuro simile a Papillon. L'ultimo consiglio? Comprare Euro d'oro e d'argento. Perche' i metalli preziosi si apprezzeranno ancora e perche' la divisa europea diventera' una rarita' da collezionisti.
pubblicato da Buddy Fox
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