Questa settimana su Panorama Economy va in edicola un duello imperdibile: Buddy Fox questa volta sfiderà l'imbattibile, insuperabile, campione ancora in carica, Warren Buffet!!!
Dopo la sfida del 2008/2009 con Doctor Doom, ovvero, Nourile Roubini, sfida vinta, visto che l'economista aveva previsto un ulteriore calo del mercato, successivo al Super Mega Rimbalzone di Marzo 2009, e qui mi pare che le cose siano andate diversamente;-) numeri e grafici non mentono... Ora mi hanno messo contro uno dei miei idoli... Lascio a voi giudicare, il numero in edicola e la sfida, questa volta meritano il prezzo del biglietto!
Intanto, vi lascio qui sotto uno dei numeri precedenti.
Ecco qui quello scritto il 06 Febbraio 2011:
"Le mummie ed i faraoni si agitano e si ribellano, la paura tra gli investitori aumenta, la maledizione porterà la correzione? Innanzitutto una correzione non si fa mai precedere da un annuncio, arriva e basta, e tutto quello che trova, travolge. Tranquilli, non sarà certo l’Egitto il guastafeste di questo portentoso rialzo. Ritorniamo al 2010, per gran parte dell’anno, le borse europee, USA ed i titoli bancari, sono stati stritolati da un asfissiante pitone, la causa: il timore per i crescenti rendimenti dei titoli di stato periferici confrontati con gli stati più solidi ovvero i cosiddetti tripla A. Questo differenziale si chiama SPREAD. Per il paese Italia lo spread principale è quello tra i decennali BTP ed il BUND tedesco. Per capire i mercati, non basta conoscere l’analisi tecnica, i bilanci, l’andamento macro, è importantissimo anche percepire il Sentiment e soprattutto intercettare gli indicatori che, a seconda dei momenti, “controllano” la direzione del mercato. In questo momento, soprattutto per le banche e Piazza Affari, è lo spread BTP/Bund a comandare. Se ritorniamo al 29 Novembre 2010, possiamo trovare in prima pagina la notizia sconvolgente relativa a questo spread : “Nuovo record per il BTP/Bund, sfondata quota 200”. Se confrontiamo questo dato con Piazza Affari, possiamo notare come questa notizia negativa, abbia coinciso con un minimo intermedio del FTSEMIB a 19,000. Da quel momento in poi i due indici sono andati perfettamente a braccetto, anzi, possiamo dire che il BTP/Bund abbia leggermente anticipato il nostro indice. Oggi il nostro indice sfiora quota 23,000, mentre lo spread BTP/Bund si è ridotto a 134, l’indice italiano sulle banche sale del 25%, tutto coincide! Se poi vogliamo cercare un’altra conferma, la possiamo trovare nell’Open Interest, ovvero il totale dei contratti aperti su uno strumento derivato. L’Open interest è il rapporto tra opzioni al rialzo ed al ribasso, e si esprime in un valore, quanto questo più si discosta dall’unità, tanto più il segnale è forte. Attualmente sulla scadenza di Marzo il rapporto è a 1,9: tendenza al rialzo fortissima! Questo è un mercato dominato dai professionisti, le cosiddette “Mani Forti”, ma i piccoli lo sanno?!
Confermo la chiamata a 24,000, ogni discesa è solo un’occasione per comprare.
Dimenticavo, anche lo spread tra i titoli di stato Spagnoli ed il Bund si è ridotto, ora è a quota 189 (da oltre 300), e l’indice IBEX, un altro tra quelli bastonati nel 2010, da inizio anno sale del 10%. Anche le formiche, nel loro piccolo… s’incazzano".
BOILER ROOM: BANCHE, BANCHE ed ancora BANCHE, come conferma il BTP/Bund, persino la discussa Banca MPS; BEGHELLI, è sempre in fase di riscaldamento, ma presto vedrà la luce, sopra 0,75 è ottima, sopra 0,80 non si ferma più; BANCO DESIO, è una delle mie banche preferite, sopra 4 euro la devi già avere in portafoglio, ghiotta!
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25 marzo 2011
18 marzo 2011
Buddy Fox - SCADENZE TECNICHE, CENTRO DELL'UNIVERSO ED OMBELICO DEL MONDO
Attacco di Gheddafi, risoluzione ONU, sostegno mondiale coordinato tra le principali Bnche centrali per indebolire lo YEN, TUTTO IN UNA NOTTE!
Magia, coincidenza, casualità, premeditazione, concentrazione dell'Universo, o si tratta solo della prova di forza di un mega trend?
Sono i mercati finanziari l'ombelico del mondo? Le borse e gli avvenimenti di borsa sono diventati il centro nevralgico di ogni decisione a livello mondiale? O sono le decisioni e gli eventi del mondo ad influenzare le borse?
Fortunatamente rimarrà un mistero che nessuno può provare, sta di fatto che in una notte è successo tutto quanto era atteso da giorni, per fare l'en plein, mancava la fine del pericolo per le centrali nucleari giapponesi.
L'evento storico, rimane il mega coordinamento delle principlai Banche Centrali, volto ad indebolire l'inesauribile e storica, forza dello YEN. Nella notte tra il 16 ed il 17 Marzo, erano circolate le prime voci, ed infatti subito dopo le 23 (ora italiana), dopo che il cambio Dollaro/Yen era scivolato a livelli da Seconda Guerra Mondiale, si è assistito ad una violenta reazione. Ora mi chiedo, possibile che la Speculazione fosse incurante del pericolo a cui andava incontro? Eppure accade questo, anche ai grandi, sei convinto di vincere, e poi, arriva l'uragano delle autorità che ti spazza!
Il Dollaro/YEN in poche ore è tornato sopra quota 80, violentemente! Sui mercati non si vede il sangue, non si vedono macerie, non si assiste ad immagini drammatiche, ma si immaginano, e questo fa ancor più male, quanto è più forte la fantasia e l'immaginazione, tanto più grandi sono le lacerazioni che si possono vedere. L'Euro/YEN è volato fin oltre i 115, diciamo quasi 10 figure in meno di 2 giorni: spettacolare!!!
Finito tutto? Probabilmente no, nei prossimi giorni, potremmo assistere alle cosiddette scosse di assestamento, a tentativi volti ad assaggiare le convinzioni dei controllori del mondo, ma una cosa è sicura, la strada è tracciata. Si può avere conferma risalendo nella storia: primi anni 2000, quando alla BCE dominava ancora il faccione di Duisenberg, l'Euro capicollava, tanto che già si parlava di fallimento, che fantasia... lo si ripete ogni volta. Per sostenere la quotazione ed indebolire il Dollaro, fu effettuata un'altra grande operazione coordinata. Giusto per avere dei parametri, l'Euro/Dollaro era sotto quota 1, intorno a 0,90. Non ci fu una sparata in linea retta, ma a distanza di soli 10 anni, sappiamo bene dove siamo ora... Fate un po' i vostri conti.
Qui sotto vi lascio il consueto articolo che è andato in edicola il 9 Febbraio, sono ancora molto in arretrato con le repliche, cercherò di recuperare...
BERNANKE, IL DRAGONE E LE CORNA DEL TORO (scritto il 05 Febbraio 2011)
Da qualche settimana, al centro di Piazza degli Affari, davanti alla Borsa di Milano, si staglia la marmorea scultura di Cattelan, una mano con il dito medio slanciato verso l’alto. I benpensanti inorridiscono alla plateale volgarità, ma a chi sarà diretto quel gesto oggi così comune? Ai piccoli risparmiatori, al listino milanese che per mesi ha deluso e logorato? Semplice e gratuita volgarità? Una domanda lanciata nel vuoto, magia dell’ermetismo. La finanza non è certo territorio per educande, lo si può constatare scorrendo le dichiarazioni di questa settimana, a Davos hanno dileggiato l’Italia come la nazione del “bunga bunga”, a nostra difesa è intervenuto Davis (London School) dicendo che l’Italia non è solo malcostume e volgarità, ma più uno spaghetti western, Roubini continua a parlare di pericolo europeo (ma con maggiore moderazione), ma il carico verbale l’ha lanciato l’inquieto Marca Faber definendo Obama “una prostituta”. I nervi stanno cedendo, evidentemente le perdite accumulate sull’attesa di una correzione mai giunta, stanno aprendo una voragine. E Bernanke, come potrebbe essere definito? L’idolo della folla degli speculatori, noncurante di una crescita economica incipiente, continua a stampare denaro, da quel primo Settembre 2010, Bernanke San Giorgio combatte il Dragone immaginario delle Recessione e la folla lo adora! Vedremo quanti ammiratori gli resteranno fedeli, alla prossima Grande Crisi. Sullo sfondo l’incendio delle Piramidi, la maledizione del Faraone deve far paura?
La verità è che gli operatori, da un po’ di tempo, stanno cercando una scusa a cui appigliarsi, per scaricare un po’ delle posizioni, i profitti lievitano, e la tentazione di intascare è grande, ma questa, come le prossime, sono tutte correzioni da comprare!
In un momento in cui, l’analisi tecnica e quantitativa, cercano strumenti ed indicatori sempre più sofisticati, in grado di rappresentare e prevedere il futuro ed una verità assoluta, io mi rifugio nella banalità, negli indicatori classici più antichi: il 2011 si è aperto in buon rialzo, i primi 3 giorni sono stati positivi, così come lo è stata la prima settimana, ed il mese di Gennaio che sta per concludersi ha un risultato positivo quasi a 2 cifre. Le maggiori piazze mondiali (tranne Londra) si mostrano toniche, ma la migliore resta Piazza Affari, e questo potrebbe essere un anticipatore fenomenale, preludio di un anno eccitante per la Borsa Milanese.
Ricordate sempre la seduta del 12 Gennaio, quello è un immane segnale di potenza rialzista. Febbraio potrebbe essere un periodo instabile e turbolento, ma quello che intravedo è un rialzo diretto almeno a quota 23,500 di FTSE MIB per Marzo, l’equinozio di Primavera e la scadenza delle 3 streghe.
Anche l’analisi dei grafici può essere considerata arte contemporanea alla pari di Cattelan, bisogna però saperli leggere ed interpretare correttamente. Forse meno volgare? Le corna del Toro non offendono quando le indossi nel parterre di borsa, un altro dei paradossi di mercato.
BOILER ROOM: Banche, banche, sempre e solo banche, in Piazza Affari c’è solo l’imbarazzo della scelta; GEOX, il titolo non mi ha mai attratto, ma ora è in gestazione un’immane rottura rialzista, da comprare, sperare e cavalcare; BEGHELLI, prima o poi si accenderà la lampadina del rialzo, manca la corrente? Presto arriverà da Oriente.
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Magia, coincidenza, casualità, premeditazione, concentrazione dell'Universo, o si tratta solo della prova di forza di un mega trend?
Sono i mercati finanziari l'ombelico del mondo? Le borse e gli avvenimenti di borsa sono diventati il centro nevralgico di ogni decisione a livello mondiale? O sono le decisioni e gli eventi del mondo ad influenzare le borse?
Fortunatamente rimarrà un mistero che nessuno può provare, sta di fatto che in una notte è successo tutto quanto era atteso da giorni, per fare l'en plein, mancava la fine del pericolo per le centrali nucleari giapponesi.
L'evento storico, rimane il mega coordinamento delle principlai Banche Centrali, volto ad indebolire l'inesauribile e storica, forza dello YEN. Nella notte tra il 16 ed il 17 Marzo, erano circolate le prime voci, ed infatti subito dopo le 23 (ora italiana), dopo che il cambio Dollaro/Yen era scivolato a livelli da Seconda Guerra Mondiale, si è assistito ad una violenta reazione. Ora mi chiedo, possibile che la Speculazione fosse incurante del pericolo a cui andava incontro? Eppure accade questo, anche ai grandi, sei convinto di vincere, e poi, arriva l'uragano delle autorità che ti spazza!
Il Dollaro/YEN in poche ore è tornato sopra quota 80, violentemente! Sui mercati non si vede il sangue, non si vedono macerie, non si assiste ad immagini drammatiche, ma si immaginano, e questo fa ancor più male, quanto è più forte la fantasia e l'immaginazione, tanto più grandi sono le lacerazioni che si possono vedere. L'Euro/YEN è volato fin oltre i 115, diciamo quasi 10 figure in meno di 2 giorni: spettacolare!!!
Finito tutto? Probabilmente no, nei prossimi giorni, potremmo assistere alle cosiddette scosse di assestamento, a tentativi volti ad assaggiare le convinzioni dei controllori del mondo, ma una cosa è sicura, la strada è tracciata. Si può avere conferma risalendo nella storia: primi anni 2000, quando alla BCE dominava ancora il faccione di Duisenberg, l'Euro capicollava, tanto che già si parlava di fallimento, che fantasia... lo si ripete ogni volta. Per sostenere la quotazione ed indebolire il Dollaro, fu effettuata un'altra grande operazione coordinata. Giusto per avere dei parametri, l'Euro/Dollaro era sotto quota 1, intorno a 0,90. Non ci fu una sparata in linea retta, ma a distanza di soli 10 anni, sappiamo bene dove siamo ora... Fate un po' i vostri conti.
Qui sotto vi lascio il consueto articolo che è andato in edicola il 9 Febbraio, sono ancora molto in arretrato con le repliche, cercherò di recuperare...
BERNANKE, IL DRAGONE E LE CORNA DEL TORO (scritto il 05 Febbraio 2011)
Da qualche settimana, al centro di Piazza degli Affari, davanti alla Borsa di Milano, si staglia la marmorea scultura di Cattelan, una mano con il dito medio slanciato verso l’alto. I benpensanti inorridiscono alla plateale volgarità, ma a chi sarà diretto quel gesto oggi così comune? Ai piccoli risparmiatori, al listino milanese che per mesi ha deluso e logorato? Semplice e gratuita volgarità? Una domanda lanciata nel vuoto, magia dell’ermetismo. La finanza non è certo territorio per educande, lo si può constatare scorrendo le dichiarazioni di questa settimana, a Davos hanno dileggiato l’Italia come la nazione del “bunga bunga”, a nostra difesa è intervenuto Davis (London School) dicendo che l’Italia non è solo malcostume e volgarità, ma più uno spaghetti western, Roubini continua a parlare di pericolo europeo (ma con maggiore moderazione), ma il carico verbale l’ha lanciato l’inquieto Marca Faber definendo Obama “una prostituta”. I nervi stanno cedendo, evidentemente le perdite accumulate sull’attesa di una correzione mai giunta, stanno aprendo una voragine. E Bernanke, come potrebbe essere definito? L’idolo della folla degli speculatori, noncurante di una crescita economica incipiente, continua a stampare denaro, da quel primo Settembre 2010, Bernanke San Giorgio combatte il Dragone immaginario delle Recessione e la folla lo adora! Vedremo quanti ammiratori gli resteranno fedeli, alla prossima Grande Crisi. Sullo sfondo l’incendio delle Piramidi, la maledizione del Faraone deve far paura?
La verità è che gli operatori, da un po’ di tempo, stanno cercando una scusa a cui appigliarsi, per scaricare un po’ delle posizioni, i profitti lievitano, e la tentazione di intascare è grande, ma questa, come le prossime, sono tutte correzioni da comprare!
In un momento in cui, l’analisi tecnica e quantitativa, cercano strumenti ed indicatori sempre più sofisticati, in grado di rappresentare e prevedere il futuro ed una verità assoluta, io mi rifugio nella banalità, negli indicatori classici più antichi: il 2011 si è aperto in buon rialzo, i primi 3 giorni sono stati positivi, così come lo è stata la prima settimana, ed il mese di Gennaio che sta per concludersi ha un risultato positivo quasi a 2 cifre. Le maggiori piazze mondiali (tranne Londra) si mostrano toniche, ma la migliore resta Piazza Affari, e questo potrebbe essere un anticipatore fenomenale, preludio di un anno eccitante per la Borsa Milanese.
Ricordate sempre la seduta del 12 Gennaio, quello è un immane segnale di potenza rialzista. Febbraio potrebbe essere un periodo instabile e turbolento, ma quello che intravedo è un rialzo diretto almeno a quota 23,500 di FTSE MIB per Marzo, l’equinozio di Primavera e la scadenza delle 3 streghe.
Anche l’analisi dei grafici può essere considerata arte contemporanea alla pari di Cattelan, bisogna però saperli leggere ed interpretare correttamente. Forse meno volgare? Le corna del Toro non offendono quando le indossi nel parterre di borsa, un altro dei paradossi di mercato.
BOILER ROOM: Banche, banche, sempre e solo banche, in Piazza Affari c’è solo l’imbarazzo della scelta; GEOX, il titolo non mi ha mai attratto, ma ora è in gestazione un’immane rottura rialzista, da comprare, sperare e cavalcare; BEGHELLI, prima o poi si accenderà la lampadina del rialzo, manca la corrente? Presto arriverà da Oriente.
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14 marzo 2011
Buddy Fox - ...NELLA CONFUSIONE...

Buon inizio di settimana! Devo ammettere che non è facile mettersi davanti alla tastiera e scrivere qualcosa di interessante e sensato, quando la testa è immersa nella confusione e nei pasticci che ho combinato. Si, ho fatto proprio delle belle porcherie, non c'è che dire, amo particolarmente complicarmi la vita, se veramente ho un talento ed un'abilità, questa è sicuramente la mia specialità.
Nonostante lo tsunami ed il terremoto giapponese, ho le idee chiare sul mercato, ed un anticipo ve l'ho già scritto venerdì scorso, ma ci sono altri particolari da analizzare, cercherò di elencarli e condividere con voi il ragionamento nelle prossime ore...
Intanto Piazza Affari è quella che meglio regge la tempesta, a supporto è arrivato l'upgrade (buon giudizio) sulle banche italiane da parte di JP MORGAN, il che è tutto dire, ma a noi in questo momento fa molto comodo ed incassiamo.
Questa è settimana di scadenze tecniche e quindi è inutile avventurarsi in previsioni, sarebbero inevitabilmente smentite, l'importante è che il mercato regga i supporti e tenga la tendenza viva.
Per quanto riguarda i singoli titoli elencati da inizio anno, vi ricordate di EEMS e BUONGIORNO? Teniamoli d'occhio per questa settimana.
Per quanto riguarda CELL THERAPEUTICS, nessun elogio, please... è ancora molta la strada da fare, sempre che la faccia, nulla è scontato, ma a quanti mi avevano scritto, più volte ho ripetuto: "la tengo lì, in un cassetto, ogni tanto la spolvero, la coccolo e l'accarezzo, perchè so che prima o poi, improvvisamente, mi darà soddisfazioni"...
Ora ritorniamo alla dura realtà...
PS. avete fatto l'abbonamento a PANORAMA ECONOMY?!;-)
Intanto io vi ripropongo gli arretrati, solo per gli affezionati duri e puri, gli afecionados, "malati incurabili";-)))
Questo l'ho scritto il 23 Gennaio 2011:
"E’ il tempo la materia prima più importante, lo dicono gli anziani ai giovani che per riaverla lancerebbero un’Opa, lo dicono i trader che però lo chiamano timing, considerandolo la discriminante tra un’operazione di successo ed il fallimento e soprattutto l’ha detto Gordon Gekko secondo, il Tempo più importante dell’Avidità, quasi volendo mettere il suo imprimatur sulla grandezza di questa variabile. Il tempo è fondamentale in borsa, lo sanno bene le società quando devono chiedere cassa ai propri azionisti, in questo caso è imprescindibile, chiedere soldi in un mercato Orso o ribassisti è una scelta fallimentare, ben diverso è farlo in una fase rialzista, o come quella che sembra delinearsi, con un Toro sconvolgentemente innamorato della finanza. Sembrano aver calcolato tutto, azzeccando il timing, i Cda del Banco Popolare e della Galassia Ligresti, presentandosi al banco del mercato chiedendo forti ricapitalizzazioni. Gli aumenti di capitale sono principalmente di 2 tipi: richiesta di denaro per ripianare le perdite, oppure per nuovi investimenti. Quelli del primo tipo risultano sempre indigesti al mercato, mentre quel del secondo sono spesso appetitosi.
Entrambi i nostri casi finanziari, risultano essere del primo tipo, e per come è stato accolto il Banco Popolare (primo giorno di ribasso sia per i diritti che per l’azione e successivi di rialzo), si può intuire che il Sentiment di borsa è estremamente positivo. La Galassia Ligresti farà il passo a breve, l’ingresso di Groupama rassicura sul successo dell’operazione, certo il colosso francese avrà un accesso speciale, il vip pass che noi piccoli azionisti possiamo solo sognare, ma se pensiamo che Premafin (l’holding capogruppo) ha in bilancio La Fondiaria ad un valore doppio rispetto alle attuali quotazioni di borsa, possiamo facilmente comprendere quanto sia ghiotta quest’opportunità. Le operazioni di aumento di solito si estendono su 2 settimane, il Banco Popolare l’ha estesa a 3, questa eccezionalità trapela timore, la necessità di mezzi freschi è alta, si vogliono cancellare gli errori Italease e chiudere con i Tremonti Bond. Io ho già aderito in fiducia, aumentando i diritti nella giornata negativa di Lunedì 17, su La Fondiaria farò lo stesso.
Intanto Piazza Affari, prosegue la sua marcia inesorabilmente rialzista, qui l’avevamo anticipato, la platea è strabiliata ed al tempo stesso scettica, molti attendono lo storno per entrare ed è probabile che non ci sia, perché? Tanto più lungo è stato il laterale, tanto più forte ed energica sarà l’uscita direzionale. Questo è quello che si sta verificando. In ogni caso un ribasso arriverà, probabilmente tra fine Gennaio e metà Febbraio, già ve lo anticipo, in quel momento, a occhi chiusi, sarà compratore feroce, come e più di prima. Questo è solo l’inizio…
BOILER ROOM: SOPAF, sempre, per tutto il 2011, il rialzo fin qui visto è solo un antipasto; BANCA PROFILO, se il 2011 è veramente l’anno dei finanziari, bisogna scovare le perle più sottovalutate, e questa banca è un gioiellino; BEGHELLI, l’abbiamo messa tra i titoli dell’anno, il suo momento è vicino, sopra 0,75sorridiamo, sopra 0,80 sogneremo".
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26 gennaio 2011
BATTAGLIA PININFARINA, MEGLIO ARCORE O LA BORSA?

...Ogni tanto ci penso, basterebbe una seratina ad Arcore, come si dice, ti turi il naso e via... magari ti diverti anche, forse una serata non basta, due o tre, e tutti i debiti sono pagati, non trovate?!;-)))
In fondo si tratta di qualche serata, gente piacevole, discorsi interessanti, e un'infinità di giovani e belle ragazze, e poi, particolare fondamentale, anche la bella musica non manca!;-) Soldi facili e serate da urlo...
Ed invece, niente, qui a marcire ed invecchiare davanti al monitor, pochi sudati e molte volte non arrivano nemmeno, anzi devi pagare e soffrire.
Ma secondo voi, si soffre di più a.... oppure... ;-))) Niente, niente, lasciamo perdere;-)
A volte però capita che la borsa sia molto più divertente di una serata ad Arcore, una sfilata eccitante di bellissime società che leggiadramente volteggiano nelle sospensioni al rialzo. A volte capita che Piazza Affari sia molto più ospitale e generosa si Silvio Berlusconi.
Ho lasciato i mercati a metà giornata, Piazza Affari soffriva leggermente la contrazione dei bancari, anche Bolt rifiata dopo i possenti scatti, ma poi riprende sempre la corsa con la stessa velocità, gli industriali facevano da apripista e tra i titoli migliori vedevo nell'ordine: CHL, ISAGRO, PININFARINA... se partivano anche SOPAF, BEGHELLI e CELL T. facevo filotto! Ma noi non siamo ingordi, ho chiuso il monitor con un sorriso, la volpe si liscia il pelo, questa è l'ennesima conferma della mia sindrome ultra rialzista. In questo 2011 sarà difficile curarmi!;-)
A proposito di Pininfarina, ieri mi è stato chiesto se era il caso di comprare, onestamente non mi sono sentito di consigliarvi l'acquisto, ed anche a rialzo fatto, confermo la mia prudenza nei vostri confronti. Io non sono il vostro broker, non conosco le vostre esigenze, nè i vostri tempi, nè la vostra capacità di rischiare etc etc. Qui e sul giornale che è in edicola in questi giorni ho solo fatto la cronaca della mia operatività: venduto sopra i 7 euro, ed ho ribadito l'intenzione di comprare ogni qualvolta raschiava i 6 euro. Questo però sono le mie azioni, ed è mia la responsabilità, sia nei confronti del mio portafoglio, sia di quello delle persone che seguo, io mi prendo la responsabilità delle mie azioni, e se devo dirmi che sono un cretino, me lo dico. Ieri ho compricchiato ancora, ma non entro nè con la convinzione "o la va o la spacca", nemmeno con la pesantezza dell'affare della vita. Qui sembra esserci un'operazione in gestazione, ma non è detto che accada domani, potrebbero volerci mesi, come potrebbe anche accadere in pochi giorni, io non lo so...
Guardando l'exploit di Pininfarina, mi sono venuti in mente i tanti piccoli indiani del forum (chissà se hanno letto la citazione che ho fatto loro nel giornale in edicola), ho immaginato i loro festeggiamenti danzando intorno al falò, percuotendo i mille tamburi. Scrivo questo, perchè l'altro giorno mi sono immerso nei loro post, ed un po' mi facevano tenerezza, per loro inguaribili sfegatati della Pininfarina, non esistono pause, nè soste, per loro la borsa dovrebbe essere aperta tutto l'anno, soprattutto se la borsa sale, ed a maggior ragione se i titoli che loro comprano, salgono. Il loro weekend era partito con un luccicante Happy Hour, è bastata la notizia di Bollorè a Milano, che subito si è scatenata la fantasia più perversa, altro che gli scambi sessuali, qui si parlava di incesti su sedili di pelle, notti infuocate sopra i cofani firmati dal prestigioso designer;-) Arcore a confronto è un teatrino di provincia, le luci rosse che fanno impennare ed eccitare sono in altri luoghi...
Ma il viagra Bollorè ha avuto un effetto limitato, il giorno successivo (sabato) si era già caduti in depressione, rumors veri o presunti, facevano temere una riapertura in ribasso, Bollorè non era soddisfatto dell'amante italiana, i sedili non erano comodi, e per il cattivo servizio, avrebbe venduto l'intero pacchetto, scaricandolo sul mercato lunedì.
Poveri piccoli indiani, la loro amata Pininfarina, rischiava il tracollo. Così in parte è stato, lunedì una penellata di rosso, il giorno dopo la dose è aumentata grazie ad un pennello cinghiale!;-)
Oggi, improvvisamente, la sorpresa! Il merito va alle indiscrezioni apparse sul Messaggero: "Pininfarina è sempre sul mercato, l'appetito cresce ed i pretendenti aumentano!"
I piccoli indiani, ritrovano spirito ed energia, ricomincia il richiamo dei tamburi, tutti dentro! E con l'entusiasmo ritrovato, ripartono i target stellari... la festa ricomincia!
Ma quanto male fa la borsa???!!!
Sarebbe bastato accontentarsi sopra i 7 euro, aspettare, e ricomprarla sotto i 6 euro, ma come ben sappiamo, dopo è sempre facile... A volte però, capita anche di imparare dai numerosi errori e male non fa...
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20 gennaio 2011
Buddy Fox - LE 10 CAZZATE DI BUDDY (e Pinifarina of course)

Toh! Ma che succede?! Piazza Affari che si comporta meglio delle altre borse, ed adirittura va in controtendenza?! Ma guarda, chi l'avrebbe mai detto?!;-)))
In questi giorni mi sono arrivate alcune email che mi chiedevano per qualche giornale scrivessi... ma allora leggete quello che scrivo;-) Quelli che mi hanno spinto, e mi hanno aiutato lo sanno, agli altri ho risposto via email.
Qui sotto vi riporto l'articolo che è andato in edicola il 6 Gennaio, ma io (voglio specificarlo per fare il figo fino in fondo;-)) l'ho scritto prima della notte di Capodanno..... ecco!;-)
Sono in ritardo di una settimana, rispetto alle canoniche pubblicazioni, ma forse ne valeva la pena aspettare, forse, visto il titolo, "le 10 cazzate di Buddy", probabilmente no, visto che alla fine del 2011 tutti in coro diremo: "Buddy, ma quante cazzate hai sparato?!";-)
Domani, come ha ricordato puntualmente il Duca, ci saranno le scadenze tecniche, il nostro indice è a contatto con la famosa resistenza, io ripeto quanto scritto sotto, o si sfonda come un missile, o si ritraccia velocemente solo per ricaricare. Se da qui si torna indietro pesantemente, allora è finita, si chiude tutto, e quanto scritto sotto è una cazzata da ora, e senza aspettare la fine dell'anno.
Tra gli analisti si scommette in una correzione tra la fine di Gennaio e la metà di Febbraio. Per essere coerente con quanto scrivo, non avendo più nè catene, nè gabbie che mi fermino, io non venderò nulla, al massimo mi limiterò ad aumentare l'esposizione in caso di debolezza, non ho intenzione di perdere l'occasione, dopo la mole di lavoro ed il sacrificio fatto dalla fine del 2008 ad oggi... mi sembra comprensibile, vero?!
LE 10 DI BUDDY FOX
"31 Dicembre 2010, non si chiude solo un anno, ma un decennio, un periodo di inaspettata sofferenza per le Borse Occidentali ed ancor più accentuata per Piazza Affari, tanto che la percentuale di ribasso segna –55%.
Un anno a pois, come tutto il decennio, perché se il risultato finale è negativo, tutt’altro aspetto prende l’esame anno per anno: abbiamo iniziato con la purga disintossicante dalla Bolla Internet, acuitasi con le Torri Gemelle, seguito dal rombante recupero, possente e rumoroso come l’artiglieria USA e divenuto esponenziale grazie ai Tassi Zero della “belle epoque” di Greenspan, raggiungendo l’esagerazione con la moda della “Leva sul debito” ed infrangendosi dolorosamente sul muro dell’insostenibilità finanziaria. La conclusione del decennio è strabiliante, dopo la caduta agli inferi, un ritorno prodigioso al Purgatorio, da molti inimmaginato, una resurrezione prodotta dalle potenti pale dell’elicottero di Bernanke, in volo costante ed instancabile da ormai molti mesi. Un decennio azionario visto declinante, ma non per tutti, l’Oriente sorge come un nuovo sole, un +180% decennale che regala performance che ci ricordano gli anni Novanta. Un Occidente in caduta con l’unico appiglio dell’alchimia e della leva finanziaria, un Oriente che rinasce grazie alla solida e naturale crescita economica, è questo il titolo del nuovo decennio?
Come ogni anno arriveranno puntuali le 10 previsioni di Bob Doll (Guru di BlackRock), siccome credo che il 2011 sarà un anno ricco di occasioni e di fertilità azionaria, voglio cimentarmi anch’io nelle mie 10 idee per l’anno.
Le 10 di Buddy Fox: 1) Se devo rischiare sul rialzo, per quest’anno punto sui titoli BANCARI; 2) Ci si chiede se a fine anno esisterà ancora l’Euro, sono convinto di si, ma continuerei a puntare sul rafforzamento del DOLLARO; 3) la Cina rivaluterà più delle attese lo YUAN; 4) l’ORO non darà soddisfazioni; 5) dopo tante delusioni il NIKKEY225 salirà vistosamente; 6) FRUMENTO e MAIS rimangono le mie Materie Prime predilette; 7) PIAZZA AFFARI potrebbe raggiungere vette vicine al 20% di rialzo durante l’anno; 8) gli USA supereranno il 3% di crescita del PIL; 9) tra i titoli minori potrebbe essere l’anno di BEGHELLI, SOPAF, CELL T, BANCO DESIO, AMPLIFON; 10) gli USA devono rivitalizzare AIG, credo che gli ASSICURATIVI italiani debbano risalire.
Carpe Diem".
BATTAGLIA PININFARINA A leggere le informazioni e le emozioni che si scambiano gli abitanti del forum, verrebbe da pensare che sul titolo Pininfarina si sia vissuta un'altra giornata di passione e di volatilità massima. Se invece cerchi un maggiore distacco e ti guardi un freddo grafico, o le quotazioni su un giornale, spoglio di grida, rabbia, gioie e dolori, vedi che in fondo il titolo è fermo sui livelli di una settimana fa. Fino al primo pomeriggio di ieri, sembrava una stupidata, aver liquidato il titolo sopra i 7 euro, oggi invece l'intuizione si rivela incredibilmente felice, se non altro per aver risparmiato, ansia, batticuore ed inutili patemi d'animo. Il titolo latita e giustamente continua nella sua opera di logoramento, tanto da essere in grado di sfiancare la fantasia di chi quotidianamente anima le comunity finanziarie. Ma c'è ancora qualcuno che resiste, regalando molta ilarità, tra le tante frasi di incazzatura e di delusione lette ieri sera, c'era chi con un inesauribile ottimismo rilanciava il morale della truppa: "domani mattina Pinifarina sarà ospesa prima dell'apertura, e durante la giornata verrà comunicato il lancio dell'Opa a prezzi superiori, così tutti quelli che hanno venduto se la prenderanno nel..." Si fa e si scrive di tutto, pur di sopravvivere in (ed alla) borsa. Sarei stato felice per loro se fosse accaduto il miracolo, in fin dei conti, tutta quella fatica merita un ritorno. Peccato però, come insegna il caso Fastweb, che al lancio di un'Opa, difficilmente si trovano tra gli azionisti, piccoli risparmiatori e trader, e chi partecipa, lo deve fare con il rammarico di aver comprato a prezzi ben superiori...
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08 gennaio 2011
2011 - POCO PRIMA E TANTO DOPO

Buongiorno, qualcuno è passato in edicola?;-) Il primo numero di quest'anno è da non perdere, troverete una scaletta di 10 previsioni, se non altro potrete prendermi in giro alla fine dell'anno!;-) Perchè rischiare con 10 previsioni? Semplice, sono fatto così, se ho idee e sono convinto, le scrivo, ben conscio dei rischi, non fa parte del mio carattere rimanere ai margini e vivere nel dubbio, avere ragione se non ce l'ho, usare i SE ed i MA, allo stesso tempo però se ho dubbi o non conosco, preferisco non esprimermi, non scrivo e non parlo di temi o situazioni in cui ho solo ignoranza, perchè confondere il prossimo?
So già che se anche dovessi prendere (impossibile che accada!) tutte e 10 le previsioni, i maliziosi diranno che era scontato, era doveroso, era troppo facile e via così, se invece dovessi sbagliare qualcosa risulterei uno scarsone, un fallito, dovrei cambiare mestiere ed altro, in questo la fantasia umana è imbattibile. A me ne bastano 3, seguendo la regola storica di Isidoro Albertini (ma non ricordo se fosse proprio lui a dirlo) 3 giuste su 10 sei bravo, 5 su 10 qualcosa come fenomenale, 7 su 10? Sei un contaballe. Quindi un 3 su 10 sarebbe per me un successo, e dal 3 in su è grasso che cola e tanta ciccia!
Ma quali sono queste previsioni? Se non andate in edicola, non potete saperlo;-)))
Suvvia 3 euro, se mi avete seguito su FIAT, STM e TENARIS, ve li potete permettere!
Qui sotto invece vi invio gli ultimi 2 articoli scritti alla fine del 2010, e poi ho un'errata corrige da fare, mi sa che non è Barton Biggs il guru delle 10 previsioni, purtroppo la memoria è sempre più latente e non mi viene in mente il nome di quel grande gestore...
Tornando alla stretta attualità, dopo la settimana costellata di festività, si torna alla dura realtà finanziaria e proprio nella finanza torna la sofferenza. Per ora rimango convinto della mia tesi che vuole per quest'anno un recupero dei titoli bancari, e credo che proprio la prossima settimana avremo un primo vero test, se alla debolezza reagiremo con il recupero, potremmo pensare che la strada dei bancari è quella giusta, altrimenti la situazione si fa plumbea, come il cielo che anche oggi tristemente ci accompagna...
Ci ritroviamo lunedì, vi lascio gli articoli qui sotto. Buon weekend!
Buddy Fox
12 Dicembre 2010 "LA STRETTA DEL PITONE": "Se il Toro e l’Orso (Rialzo e Ribasso di mercato) sono gli animali che trainano i profitti, perché portatori di mercati direzionali, il Laterale è un pitone che ti soffoca lentamente, costringendoti a restituire quanto hai guadagnato in precedenza.
Questo è capitato a tutti quelli che hanno puntato su Piazza Affari nel 2010 (la quasi totalità dei piccoli risparmiatori italiani), un lento e soffocante stritolamento del pitone che rappresenta la logorante lateralità. I trader si mettevano al ribasso sulle false rotture ribassiste ed al rialzo sulle finte rialziste, il risultato è una costante perdita di capitale. Ma la beffa non si esaurisce qui, perché guardando il mappamondo finanziario si nota che se Piazza Affari è rimasta ingabbiata nella negatività, le borse maggiori stanno chiudendo un’ottima annata. Ma come sarà il 2011? Le dichiarazioni dei professionisti del settore assomigliano molto alle interviste del dopo partita dei calciatori, un disco monotono che si ripete, “è un periodo molto difficile per fare delle previsioni”, ma quando mai è stato facile? In borsa è facile quando le cose sono già accadute. Le previsioni meteo negli anni, grazie alla tecnologia, sono diventate sempre più affidabili, così non sarà mai in borsa perché nonostante il progresso, la borsa a differenza del cielo è fatta di umori e sentimenti e questi fortunatamente sono incontrollabili. Così hanno fallito gli algoritmi, i vari sistemi analitici tipo “il Siderografo di Bradley” o “l’Hindenburg Homen”, quest’ultimo prevedeva un crollo per la fine del 2010. Ma come sarà il 2011? Di certo in borsa non c’è nulla, ma ho la forte impressione che per Piazza Affari non sarà per nulla noioso. Secondo l’astrologa Grazia Mirti (autrice del libro “Investire con gli astri” in cui predisse il crollo del 2008) il 2011 sarà un nuovo anno di rischi per l’Europa ma ancor di più per gli USA ed il Dollaro, tra fine Marzo ed i primi di Aprile il momento più pericoloso, mentre da Giugno entreremo nella ripresa economica. L’analista Gianluca Gabrielli è invece un Orso di vecchia data, da Giugno 2009 è ribassista sull’Europa e soprattutto l’Italia prevedendo il crollo, per ora non pervenuto. Basilico di Kairos (precursore di successo degli Hedge Fund italiani) prevede l’inizio dell’Orso nei Bond e l’arrivo del Toro nell’azionario, detto da lui fa impressione. Di Tori veri ce ne sono anche in America ed hanno un grande peso come Bob Doll di BlackRock. Ed infine tocca a me, rialzista dal 2009, nelle mie visioni (già nell’Aprile 2009) ho ipotizzato un traguardo denominandolo “ZONA LEHMAN”, dal mio punto di vista i mercati (prima di ridiscendere) sarebbero dovuti ritornare ai livelli del giorno precedente al fallimento della Lehman Brothers, per il Dow Jones 11,421; Dax 6234; Nasdaq100 1767, S&P 1251. Come si nota i principali o l’hanno raggiunto e superato o ci sono quasi, mentre per Piazza Affari siamo molto lontani, il livello a quel dì era per il FTSE MIB 28372. Ci arriveremo? Se come penso saliremo, sarà grazie al traino dei bancari che faremo un bel rally, solo la loro forza e riscossa potrà permetterci un recupero. Il mese più importante per la tendenza, potrebbe essere Febbario, discriminante tra rialzo e ribasso. Non credo a nuove forti debolezze del Dollaro, anzi, come ho già scritto, sono sempre più propenso a comprare Dollari piuttosto che a venderli. Mentre sulle Materie Prime sono positivo dalla scorsa Estate e rimango ottimista, soprattutto sul Grano e Mais.
Saranno i finanziari il driver del mercato, solo loro potranno permettere una sovraperformance nel 2011 dell’Europa sugli USA. Tenete sempre a mente un particolare, questo non è un nuovo mercato Toro, questo è solo un Super Rimbalzone di riequilibrio, una mega occasione di guadagno in breve periodo. I mercati hanno un futuro Orso e se la “Zona Lehman” sarà raggiunta tornerò ferocemente ribassista.
19 Dicembre 2010 "2010 PER PIAZZA AFFARI E' L'ANNO DELLA DELUSIONE!":2010, l’anno della delusione. Sentimento che a Piazza Affari è stato corale, per i ribassisti che ad ogni piè sospinto della crisi hanno pestato sull’acceleratore dei ribassi rimanendo sempre con il naso bagnato, e delusione per i Tori, che ad ogni recupero, zavorrati dall’eccessiva finanza del nostro paniere, hanno sbattuto le corna e la volontà di riscatto contro il tetto della nostra anemica crescita economica. Immagino quanti trader si siano dissanguati nell’anno della delusione, perché a differenza di quanto pensi l’uomo comune, rialzo o ribasso non contano è la direzionalità che porta il guadagno, mentre il pitone, il serpentone del lungo laterale ti strozza e rivuole fino all’ultimo cent. Quanti trader hanno chiuso baracca? La beffa potrebbe arrivare nel 2011, quando una nuova direzionalità si profila all’orizzonte. Se guardiamo oltrefrontiera il 2010 non è stato per nulla una delusione, anzi, Francoforte sta per chiudere con un +20% e non solo, ormai è a 15% dal massimo storico! Questa si è una notizia. Il Nasdaq fa anch’esso più 20%, Londra +8% ed il Dow è sopra il 10%, negli anni Novanta avremmo brindato, oggi invece no, regna la selezione. Questa è la borsa, è un paradosso ma sui mercati ognuno può esprimere la propria parere, anche ostinatamente, i gufi continuano a chiamare il ribasso, ma la matematica non è un’opinione ed un segno più rimane pur sempre simbolo di positività. Il dato che più mi preoccupa è vedere che la piazza di Dublino si è comportata meglio di Milano, questo si è un indizio che può creare qualche timore. Ma se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, possiamo dire che nonostante le mazzate che il debito ha cercato di sferrare, niente è stato abbattuto, questo si è un gran segnale rialzista, significa che appena l’apprensione sul Debito sfuma e molla la presa, allora il Toro potrà tornare a caricare. Per chi come il sottoscritto è rialzista da prima dell’alba (fine 2008, inizio 2009), il Toro ha ancora fiato, ma abbiamo superato la metà del ciclo, ancora un anno di tempo per Piazza Affari, come accade nel ciclismo, dobbiamo ricucire lo strappo e recuperare il terreno perduto e solo i finanziari potranno permetterci l’impresa. La fine d’anno non dovrebbe riservare sorprese, anzi è prevedibile Natale, San Silvestro ed inizio 2011 con un bel antipasto di corna. Auguro a tutti i lettori di Economy un Natale di riconciliazione e serenità. Ricaricatevi e nelle evasioni ripensate agli errori del 2010, solo l’esperienza può portare al miglioramento ed trovare l’agio sui mercati. Non mollate!
BOILER ROOM: Nel 2010 FIAT è stata tra le migliori performer, nel 2011 con lo scorporo potrebbe bissare, io non vendo. Se rialzo deve essere, dai finanziari si deve passare, UNICREDIT, MPS e GENERALI sono tra le preferite. Tra le small cap rilancio su BEGHELLI e SOPAF, dovrebbe essere l’anno buono. E se proprio volete fare il superenalotto rischierei su CELL THERAPEUTICS.
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31 dicembre 2010
LA ROSA DEI VENTI - 2011 Tentativi di previsione (2000-2010 fine di un decennio)

Siamo arrivati alla fine del 2010, il dieci è uno dei miei numeri preferiti e sinceramente non so spiegarmi il perchè... forse perchè è un numero tondo, o forse perchè era il numero di maglia di Michel Platini e di molti dei miei giocatori preferiti, o forse perchè guardandolo ispira una certa simpatia o sicurezza. In verità di sicuro in questo 2010 non c'è stato nulla, o meglio, avevo le mie certezze, ma in ogni momento hanno corso il rischio di essere sgretolate. Come si dice in matematica quello che conta è il risultato sotto la riga nera, ed il risultato è un mercato Toro, chi ha costantemente scommesso da Gennaio su un ribasso ha sempre perso, ha invece vinto chi è stato convinto rialzista e chi ha sempre comprato sulle correzioni, il resto sono chiacchere. Per il sottoscritto il 2010 è stato pesante, ho subito un lutto, la salute mi ha molto tormentato, mi sono rialzato dopo molte delusioni, ferite che forse sono peggiori di un lutto, evidentemente ho commesso degli errori e se gli ho commessi devo ammettere a me stesso che non solo ho ancora molto da imparare, ma che devo farmi un esame di coscienza e capire dove sbaglio. In questo 2010 non ho fatto un giorno di vacanza, inteso come giorno di stacco mentale, spegnere la mente e e vagare altrove, non solo fisicamente in altri luoghi, che a poco servono se hai la mente occupata, intendo voli pindarici, alienazioni mentali. Ho vissuto molti giorni uguali a se stessi, prove di logoramento da routine, una cosa che ho sempre odiato, sia nell'amore quando avevo una fidanzata o una compagna, sia nella quotidianità, la ripetizione delle azioni distrugge, ma sono andato avanti, dovevo riscattarmi, dovevo ricostruirmi e ci voleva disciplina, costanza ed impegno, mi sono spremuto ed ho esaurito le energie. Risvegliarsi ogni giorno, come un automa, riprendere la cloche del comando e partire per lo stesso volo, con le stesse destinazioni non è facile, forse un giorno rimpiangerò il tempo, forse mi è stato utile per conoscermi meglio. E' stato molto difficile starmi vicino, lo ammetto, se c'è una cosa che non ho disimparato è capire gli altri, mettermi nei loro panni, cercare di ascoltarli e di comprenderli, ma quest'anno ho fatto il lavoro per me stesso. Non tutto è andato bene, anzi, ho ricevuto parecchie picconate, probabilmente mi serviranno, probabilmente sto iniziando ad imparare, ci sono stati momenti in cui sono stato irruento e me ne sono reso conto troppo tardi, momenti in cui perdi l'autocontrollo ed il prossimo invece di cercare di capire, scappa! Ho cercato di sdoppiarmi, guardandomi allo specchio ed a volte mi sono visto lontano, abulico ed è stata una fortuna, ho cercato di reagire in tempo. Il 2010 è stato anche l'anno della grande occasione, ho avuto (anche se provvisoriamente) una mia rubrica, credo sia un grande successo e lo posso solo condividere con Voi, è grazie al vostro sostegno, siete stati Voi l'asse portante e la spinta, forse l'unico merito che ho avuto è stato quello di aver creato qui un bel gruppo, un ambiente piacevole e costruttivo, ma non sono sicuro sia un merito, tutto nasce spontaneamente e se poi c'è stata un'integrazione, potrò dire che nell'inconcludenza della mia vita, qualcosa ho portato a termine;-)
All'inizio del 2010, che io ricordi, non mi sono fatto nessun aspettativa e nemmeno i famosi "buoni propositi", ormai li ritengo un'inutilità, preferisco definirli come i sogni, perchè io credo nella loro realizzazione e per il 2011 ne ho molti, li ho sempre avuti e mai ci rinuncerò. E voi, quali sono i vostri sogni? Cosa vorreste realizzare? Intendo un sogno che volete realizzare per voi stessi e non le solite ipocrisie, qualcosa che volete regalare per batezzare la vostra felicità, scatenate la vostra fantasia e la vostra più profonda intimità.
Fare previsioni per il futuro mi ha sempre affascinato, chi è dotato di presunzione pensa di poter avere sempre una ragione, chi invece mal sopporta queste liturgie rinnega ogni vaticinio, tacciandolo come inutilità e peggio come presa in giro.
Ad ogni tentativo previsionale si sente ripetere sempre la solita frase di circostanza: "Sarà un anno difficile", "Difficile prevedere cosa potrà accadere", "ci sarà molta volatilità" e via con questo registro...
Io mi chiedo, ma quando mai è stato facile, ma in senso totalitario, quando mai è stato facile prevedere qualcosa che ancora non è accaduto.
A me piace semplicemente mettermi alla prova, ben sapendo che se andrà bene sarà un misto di preparazione, esperienza, intuito, fortuna e casaulità. Ogni nuova previsione è un test per capire se ho assimilato nuove esperienze, se ho imparato dai precedenti errori e se il mio istinto uterino si è intensificato o se con gli anni tende a svanire.
L'altra sera con gli Amici del calcio abbiamo fatto la classica partita di fine anno, ormai è tradizione, amo i classici, tendono umanamente ad unire, a fine partita una cena, si è parlato un po' di tutto, finchè si è caduti sul meteo, uno dei ragazzi ha una passione per le previsioni del tempo, il passaggio da lì alla borsa è stato immediato e naturale. Buddy, avanti fai tu la previsione, tovagliolo di carta e penna, molto alla buona, ma che resta nel tempo. Mi hanno fatto arrosto e che puzza di pelo!;-) Mi sono buttato, visto che avevo vaticinato un possibile nuovo ritorno ai minimi (e forse sotto) per il 2014 ho tentato l'acrobazia di fare una previsione per ogni anno da qui a quella data.
Un tovagliolo di carta giallo con le previsioni per ogni anno, la mia firma finale e dietro la firma di tutti i partecipanti alla cena, mi piacerebbe molto fare una foto del "documento" e riportarla qui nel blog, adoro queste cose artigianali, ma il foglio è nella scrivania del Presidente della squadra, il pegno della scommessa è che ad ogni errore o vincita si paga la cena, in questo caso dovrò pagare ogni anno la cena a tutta la squadra!;-)
L'unica cosa di cui sono certo è la mia convinzione, come ho già scritto il prossimo anno sarà il rialzo e adirittura le borse europee potrebbero performare meglio di Wall Street e udite udite, Piazza Affari potrebbe correre!
Con il 2010 non solo si chiude un anno, ma volge al termine il primo decennio del nuovo millennio, un periodo che giudicato solo dalla performance finale, risulta tristemente deludente, ma visto nella sua totalità è stato un periodo di enormi, gigantesche occasioni.
Con la conclusione del decennio si celebra l'innalzamento e la totale emersione dei (ex) Paesi in via di Sviluppo, tanto che se le borse dell'Occidente chiudono il periodo con un conto totale del -20% circa (Piazza Affari adirittura -55%), i Paesi Emersi totalizzano un più 180%, quindi rendimenti annualizzati a doppia cifra! Solo per loro può valere il motto: "Nel lungo termine le azioni vincono".
Provate solo a pensare a quante volte è stato predetto il crollo della Cina, del Brasile o il crack dei BRIC, non ci vuole una grande memoria, tante parole che sono finite nel grande inceneritore della finanza. Nessun crollo, per loro!
E' stato l'Occidente a dover arrancare, una finananziarizzazione del sistema che ha avuto il suo parto negli anni '80 con le scalate a leva della NABISCO, all'invenzione dei Junk Bond della coppia Milken e Boesky, all'azzeramento dei Tassi d'Interesse di Greenspan, fino all'indebitamento del sistema tramite leva, per finire al Quantitative Easing targato Bernanke.
La Leva ed il Debito sono le due armi che hanno affossato l'Occidente e noi Italiani, inconsapevoli anticipatori della moda, dovremmo sapere quanto siano pericolose e deleterie, visto che il problema del Debito l'abbiamo inglobato fin dagli anni '80 e tutt'ora affatica la nostra quotidianità e ingigantisce le paure per il futuro.
La realtà è che l'Occidente è in difficoltà e l'Oriente, dopo essere emerso, ora sale e punta al comando. Questo non vuol dire che io accetti, mentalmente intendo, di vedere un mondo cinesizzato, gli USA e Wall Street rimangono i miei amori e punti di riferimento, ma bisogna essere obiettivi con la realtà che ci circonda e riflettere.
L'Occidente non deve avere paura dell'Oriente, deve salire in groppa della tigre, cavalcare la loro giovane energia, la loro vitalità ed usare l'arma in più, la saggezza e l'esperienza di chi ha già vissuto. Il 2008 sembrava l'anticamera di un disastro irreversibile, nel 2009 si è detto che se il crollo sarebbe continuato il mondo poi sarebbe stato più bello, in borsa si sarebbe comprato facile e sarebbe stata una festa per tutti. Tutti tranne i periti sotto le macerie, a sentire quelle parole il terremoto sembra uno scherzo, anzi l'opportunità per ricostruire quello che non piaceva, ovvero quello che noi stessi avevamo creato. Distruggere e ricostruire, io invece credo che in questo mondo sia più utile riparare, è sicuramente meno profittevole, ma in un mondo incontentabile si deve ritornare ad apprezzare, a pensare prima di agire. Un po' come si facevano le foto con la vecchia Polaroid, prima di scattare si cercava l'immagine migliore, l'inquadratura con l'impostazione che più ispirava un sentimento. Oggi si sparano scatti con il digitale, tanto quello che non piace si cancella e si perde il gusto del momento e della creazione.
Se però dovessi ora sparare le classiche bombe per il prossimo anno, un po' stile Barton Biggs, potrei dire: se devo rischiare nel 2011 punterei finalmente su un rimbalzo forte dei TITOLI FINANZIARI europei, soprattutto italiani; sui rialzi dell'Euro punterei ad incrementare DOLLARI come già scritto per buona parte del 2010; che il GRANO rimane la mia materia prima preferita; che tra i titoli piccoli dovrebbe toccare a BEGHELLI; che i TITOLI DI STATO dovrebbero calare, alzando conseguentemente il rendimento, ma questo lo dicono tutti; l'ORO non darà grande soddisfazioni, ma su questo prezioso scriverò un pezzo relativo ad un'esperienza personale; forse dopo tanti anni il NIKKEY potrebbe strabiliare; lo YUAN subirà una rivalutazione al di sopra delle previsioni generali; gli USA avranno una crescita del PIL superiore al 3%; se ci sarà crescita generale, PIAZZA AFFARI raggiungerà punte di crescita intorno al 20%.
Se deve essere una raffica di previsionale, devo seguire l'istinto, far emergere quello che la pancia produce... altro ora non mi viene in mente, non ho una scaletta, se sboccerà altro, avrò tempo per scriverlo.
Con questo vi auguro una termine d'anno serena e rigenerante, abbiamo bisogno di energia, solidarietà e spirito collaborativo.
Spero di ritrovarvi nel 2011 per un brindisi all'anno nuovo. Cin Cin;-)
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01 agosto 2010
On the floor - CONCENTRIAMO IL PORTAFOGLIO
Buongiorno, passata l'afa, arriva il caldo estivo, quello secco e ventilato, un piacevole vizio... con l'umidità se ne va la fiacchevolezza che imprigiona l'energia. E così potrebbe essere anche in borsa, rompiamo le catene della lateralizzazione e sprigioniamo l'energia e la carica del toro!
Questa settimana ho commesso qualche sciocchezza, per non dire qualche vera e pura cazzata, distrazione, ingenuità o fretta, ma quel che conta è un'altra cosa e cioè che nonostante Agosto sia tra noi, ferie e spiaggia comprese, in borsa siamo ai nastri di partenza del rally e della ripresa di quel percorso iniziato nel 2009.
Nella scorsa settimana ho messo nel mirino alcuni titoli, tra questi:
BANCA PROFILO, Matteo Arpe è sveglio, è ben impostata e soprattutto, se rally deve essere è sempre sui titoli finanziari che bisogna puntare per le sparate vigorose!
Presa al lazzo e non la mollo;
ALERION, con anticipo, ma se supera 0,63 finalmente sboccia!
BASICNET, un titolo che ci ha dato molte soddisfazioni (tra l'altro ho preso un altro paio di Superga), volevo prenderla prima dei conti, ma quel rialzo della vigilia non mi convinceva. E' andata bene, perchè subito dopo la pubblicazione della trimestrale è caduta. Da raccogliere con calma.
E poi c'è sempre la STM, accumulare con il badile sulla debolezza, vedrete che futuro; BEGHELLI, sempre lei, a costo di sfinimento. Ma una delle più belle è ACEA, ha arrotondato con calma, sopra 8 è bellissima, con un futuro radioso. E poi ce ne sono molti altri, FIAT la terrò tutta la vita (da quel 9 Marzo 2009), forse finalmente ISAGRO, BANCO POPOLARE sicuramente, BANCA GENERALI sempre nella finanza e TELECOM ITALIA potrebbe regalare emozioni in autunno. E poi tanti altri, a piacimento. E se la prenderò nel muso, sarà l'ennesima lezione di vita, in borsa arrivano tutti i giorni... ma questo è quello che vedo e quello che sento e lo devo scrivere, se non per voi, per me stesso!
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27 gennaio 2010
On the floor - ERGYCAPITAL SPEEDY GONZALES!

Buongiorno! E' Economy a portare fortuna, oppure il volpino è riuscito ad annusare il profumo di una nuova moda? Chi lo sa, sta di fatto che con una Piazza Affari ingabbiata tra le unghie di un teddy bear che le fa perdere per il momento un 5% da inizio anno e con una correzione che è ormai arrivata ad un 10% rispetto ai massimi dello scorso Ottobre, qui abbiamo un titolo che ormai è arrivato ad un +100% da inizio anno e siamo solo a Gennaio!!!
Ma perchè Speedy Gonzales? Titolo così questo post, prendendo spunto da cose semplici e popolari, in questo caso dai fumetti, il topo più veloce del Mexico e forse del mondo, paragonando quindi il titolo più veloce di Piazza Affari. In ogni anno (decentemente) Toro, capita sempre di trovare nel mese di Gennaio un titolo che sgasa, che rompe ogni limite della decente razionalità e che può diventare il tema, se non dell'intero anno, almeno dei primi 3 mesi. Ogni Dicembre cerco di individuare quale può essere il "Titolo Speedy Gonzales", ma l'impresa non mi è mai riuscita. Per questo 2010 il trofeo dovrebbe essere assegnato a TERNI ENERGIA, siamo ormai a +140%, ma io posso fregiarmi del secondo posto con l'iperbolica ERGYCAPITAL!;-) Ora, che dovrei dire a quei frustrati che continuano a scrivere, con l'unico scopo di infangare l'esistenza del prossimo, non avendone una propria oltre a non prendersi mai le responsabilità delle proprie azioni? Avrei un bel discorsetto da fare, ma ora non ho voglia, meglio passare ai fatti. Avevo comprato, oltre che segnalato ERGYCAPITAL (qui e su Economy) come titolo da tenere nel cassetto, come per Beghelli (il giorno che questa chiuderà sopra 0,75 potremmo intonare il "NESSUN DORMA") , Greenvision, Actelios e tutta la band delle "GREEN ENERGY", ma questa impennata è troppo ghiotta, soprattutto per chi come il sottoscritto è ancora costretto a vivere del trading come pane quotidiano.
Per il momento, nonostante la forte controtendenza direzionale e l'impennata verticale, il rialzo è tutto sommato dentro una regolarità, anche perchè sopra 1,18 non vedo limiti calcolabili se non l'universo. Io ancora non so cosa farò, propabilmente, al prossimo strappo uscirò almeno con metà posizione. Vi dico solo che tra qualche giorno potremmo assistere alla tosatura delle pecore, il gregge che sta entrando sul titolo solo perchè vede soldi e guadagni facili. Ci si potrà divertire sulla volatilità, quando arriverà la correzione che farà uscire i più pavidi. Solo una cosa mi preme scrivere, non voglio leggere, tra un anno, due o chissà quando, che siete entrati su ERGYCAPITAL sopra l'euro e che l'avete fatto a causa mia. Voi siete padroni delle vostre azioni, voi dovete decidere ed io sopra 1 euro non sono entrato ne ora penso di farlo! Sono sicuro che avrete capito la bontà del messaggio.
Baci, BuddyFox
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24 gennaio 2010
ECONOMY "Borsa casinò"

Buongiorno. L'articolo scritto dalla Caffaratti è questa volta la storia di copertina. Il titolo interno è: "Se la borsa è un casinò" - Opportunità/ Il rialzo dei listini attira gli investitori. E chi vuole "giocare" punta sul Nasdaq. Dove un titolo può guadagnare (o perdere) il 100% in un giorno".
L'articolo è scritto molto bene, fluido, semplice, chiaro, leggere ma allo stesso tempo ricco di contenuti e materiale di ricerca per il lettore che vuole conoscere la materia. Vi giuro, l'ho fatto leggere a mia nonna (un'anziana fuori dalla media caratterialmente e psicologicamente ;-)) ed ha capito il senso. Per me questo è un gran complimento perchè in Italia sono in molti quelli che pensano di conoscere il mercato ed invece non lo conosce nessuno, men che meno il sottoscritto. C'è un grande spirito da allenatore di calcio, da bar dello sport, da scommessa, questo si, animo e spirito ma non conscenza. Infatti, ai tempi della "Bolla x tutti", quando andavo nei borsini (esperienza indimenticabile e formativa) mi sembrava di essere più in sala corse piuttosto che "alle grida" di Piazza Affari. Infatti, nell'articolo della Caffaratti è stato inserito un mio breve intervento: "Nel Duemila entravi al bar e le persone parlavano solo di titoli azionari pensando di poter diventare ricchi in un giorno, ma non avavano informazioni"... segue... "e compravano Vitaminic immaginando che fosse un titolo farmaceutico, senza rendersi conto che era tutta un'altra cosa".
L'esempio con il Duemila dal mio punto di vista (anche se il mio professore di Italiano mi ha insegnato che "per me" e "secondo me" non devono mai essere inseriti perchè sono sottointesi!) hanno senso perchè, mentre in quell'epoca abbiamo vissuto un picco azionario stile 1929, e cioè diffuso, democratico perchè concesso a tutto il popolo dei possibili risparmiatori, quest'ultimo, quello vissuto nel fantascientifico 2009, è stato solo per pochi, selezionato. Nell'era del web, dove tutti possono tutto, dove puoi cercare ogni cosa, ottenere ogni cosa, il pubblico del risparmio ha perso la grande occasione. Per questo io credo che quando arriverà la falce del ribasso che mieterà molte vittime tra investitori professionisti e trader, farà la selezione sulla selezione. E questo processo potrebbe avere inizio anche nei prossimi giorni, io non lo credo, ma sui mercati sapete che le certezze non esistono. Sono sempre convinto che la finanza sia arrivata al suo Zenit e che un ridimensionamento sia ormai in corso, un sano e benefico ridimensionamento.
Ma non voglio divagare, ritorniamo all'articolo. La Caffaratti richiama alla realtà, a quante opportunità estreme ci siano state l'anno scorso, soprattutto sul Nasdaq, la vera "bisca" che ha alimentato questo rialzo, dove si sono visti titoli o meglio titolini, salire anche con performance del 9000%, tranquilli, non avete sniffato nulla di illecito, avete letto bene... ed è per questo che più volte vi ho ripetuto che il 2009 era l'anno in cui "l'incredibile diventava credibile". Nell'articolo si possono trovare un breve elenco delle storie più clamorose, i titoli da tenere d'occhio per nuove possibili occasioni ed una lista dei blog finanziari americani più famosi e credibili. In una delle finestre che arricchiscono la ricerca ci sono anche le "Cinque regole per non farsi male, suggerite da Lorenzo Tajana senior sales trader di Saxo Bank, una piattaforma molto valida, con cui ho operato ai bei tempi del professionismo.
Ampio spazio (una facciata intera) viene dato alla "Testimonianza": "C'è sempre uno più furbo di te" - Un noto professionista milanese ha accettato di raccontare la sua esperienza con i listini americani. Leggete come è andata a finire...
Il racconto non solo è molto divertente, anche se amaro, autoironico, ma è anche ricco di didattica. Non servono solo i libri, ma anche la lettura di queste storie aiuta, soprattutto se scritto in modo accattivante, se parla di vita vissuta, io credo che in alcuni aspetti ci si possa riconoscere, più o meno si passa tutti da lì...
E poi c'è lo spazio che la Caffaratti mi ha gentilmente concesso, ovvero, io le ho dato telefonicamente degli spunti è stata Lei ha rimescolare mentalmente ed a stendere il pezzo. Eccolo:
Adesso la speculazione a Piazza Affari è diventata "verde" e molto alternativa. "Milano come New York. Non c'è nessuna differenza per chi vuole fare lo scalpo, in gergo "scalping", ai titoli. E la speculazione a Piazza Affari si è tinta di "verde". Sulle energie rinnovabili si sono accesi i riflettori di chi specula, sperando in un guadagno a due cifre in poco tempo. Così ErgyCapital, Actelios ed Erg entrano nei portafogli perchè più degli altri possono approfittare della decisione di alzare al 22%, dall'attuale 16%, l'utilizzo delle energie alternative nel nostro Paese. Ma non è solo questo. "La rivoluzione economica è in questo settore ed è qui che scoppierà la prossima bolla speculativa, ma bisogna cavalcare l'onda cercando di scendere al momento giusto" dice a Economy BuddyFox, animatore del blog... Così si specula su tutto, anche su chi dà la possibilità di utilizzare l'energia alternativa, ma non la produce. Come Beghelli , l'azienda specializzata nell'illuminazione d'emergenza, che ha lanciato la campagna per l'installazione di impianti fotovoltaici di ultima generazione: per i trader questa iniziativa è un
Spero di non avervi creato troppe e false aspettative.
Baci, BuddyFox
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06 gennaio 2010
IL PASSAGGIO - Dal 2009 al 2010... chi vincerà?

E' arrivata la Befana!;-) Solo un breve intervento in questo giorno di festa... I mercati partono bene, anche se non si vedono fuochi d'artificio, tranne a Wall Street. Piazza Affari è rimasta in coda, il problema credo sia da attribuire all'aumento di capitale Unicredit che tiene l'indice inchiodato a terra, mentre gli altri tentano l'allungo di inizio anno. In generale sul listino iniziano ad agitarsi alcuni dei titoli segnalati l'anno scorso, tipo: BEGHELLI, ERGYCAPITAL, ISAGRO... e dal 30 Dicembre ho deciso di entrare anche su SNIA. Molto bene anche alcuni titoli USA, lì si va forte! Il mio ottimismo rimane intatto, e la realtà rafforza le mei previsioni. Penso sempre alla "ZONA LEHMAN", però aggiungo un particolare per questo 2010: "forse rischieremo anche di andare oltre alla ZONA LEHMAN, ma più andremo oltre quel livello, più salirà il rischio che la prossima correzione sia ancora più violenta di un possibile ritorno ai minimi di MARZO 2009"... l'ho detto!!!;-)
Forse anche l'aumento di capitale di UNICREDIT può essere un affare, ma ci devo pensare... anche perchè una mini correzione tra metà Gennaio e Febbraio è più che probabile.
La domanda principale per questo 2010 è però un'altra: "quale forza prevarrà nella struttura dei mercati? VINCERA' (L'IRRAZIONALE) EUFORIA PER LA CRESCITA ECONOMICA O (L'ASSURDA) PAURA PER UN RIALZO DEI TASSI SEMPRE PIU' IMMINENTE?" Sarà il Sentiment ad emettere la sentenza, e credo che i primi indizi li avremo sulla pubblicazione del dato di Venerdì 8, che immagino positivo.
In questi giorni ho dato la classica occhiata sui grafici presentati da MF e Borsa&Finanza, grafici classici, semplici e per il sottoscritto utilissimi. Senza tanti arzigogoli, un'occhiata veloce per dire mi piace o non mi piace, senza tanti se o ma, perchè solo così puoi cogliere le occasioni migliori. Li ho segnati, e fra un anno, se sarò ancora qui, se ancora farò questo lavoro, vedrò il risultato.
Tra i titoli principali, mi piace moltissimo ENI, titolo che ho segnalato prima sotto i 18 euro, ed ancor di più a 13 euro circa... vai a capire cosa succederà!
Altre cose, così al volo, non mi vengono in mente. Anzi, un'altra si, come ho detto a Radio24 l'altro giorno, credo che uno dei settori migliori per questo Super Rimbalzone, sarà ancora la Tecnologia. Vi basta vedere quanto tonica è STM, la bella addormentata che si risveglia... ça va sans dire...
In ogni caso, voglio lasciare ancora spazio all'articolo scritto qui sotto, ed all'immagine del baffo NIKE, su cui voglio il copyright!!!;-)))
A presto, baci, Buddy Fox
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13 giugno 2009
BUD FOX SU BORSA&FINANZA: "Vita da Trader" (I commenti) - 2
Buongiorno! Che giornata spettacolare. Il sole è raggiante, brilla e acceca. Spalanchiamo le finestre, entra la luce, fai colazione, t'incanti e t'innamori del cielo. A suon di musica il tempo scorre, quasi come le nuvole a Paris. Sole che brilla e nuvole che corrono quasi come la nostra borsa ed i nostri titolini. In questi giorni i visitatori del blog lievitavano, troppo facile quando si scrive di CELL THERAPEUTICS, di UNILAND, di PERMASTEELISA o delle future BEGHELLI e chissà cos'altro mi verrà in mente. Ma questo non è un jukebox, anche perchè manca l'insert coin!;-))) Invece noto che ogni volta che il numero di "abbonati" FEEDBURNER (qui a fianco) si avvicina a 40, poi capicolla. Sarà forse una super resistenza?!;-) Probabilmente, dopo lo sfogo sulla politica, saranno scappati gli antiberlusconiani, o forse gli amanti di Kakà, i seguaci dipietrisi, o gli irriducibili del PD?!;-) Due considerazioni veloci sulla borsa, ieri ho lasciato le UNILAND sospese per l'ennesima volta al rialzo, per fortuna ho inserito degli ordini di vendita abbastanza umili, accontentandomi (ma non con tutto) e questa mattina leggo velocemente sul giornale che, dopo lo strappo, hanno chiuso in negativo. Classica correzione da pre weekend e da tremarella ai polsi. Trappola?! L'Euro/Dollaro si riavvicina a 1,40 e quindi si smussa la positività. Penso sempre che andremo verso la "ZONA LEHMAN" ma che prima ci sia bisogno di una seria correzione che azzeri l'euforia ed anzi crei un po' di incertezza e forti timori. Più sostiamo in alto, più cerchiamo di salire da questa quota e più tremenda sarà la correzione. Ne riparleremo...
Ora torniamo ai commenti, ne ho ricevuti altri. Naturalmente per chi volesse scrivermi l'indirizzo è sempre lo stesso: paninoelistino@gmail.com
Per chi volesse leggere i precedenti, clicchi qui.
Baci e buon weekend!
"L'articolo è ben scritto.
A me personalmente sembra però tagliato troppo a volo alto, un po' come certi articoli di "messa a punto" che talvolta mi capita di leggere e che si limitano a riassumere la struttura generale dell'argomento, utili forse per fare chiarezza nella testa di chi è molto lontano dai campi di battaglia e ne sente solo il rumore. Per chi trada con impegno (anche se con risultati variabili) dice poco. gg"
"Bello, nulla da dire, sei tu. Sempre inconfondibile. Paola"
"Ciao Bud Fox. Credo di essere stato uno dei tuoi primi lettori. Ti ho seguito in fiducia, vendi subito il Dollaro che si svalutera', compra in borsa, prendi questo e prindi quello. Compra questo per il breve, altreo per il lungo. Compra in USA, segui gli indicatori personali. Grazie a te ho pagato le rate universitarie dei figli, regali alla moglie ed un auto nuova per me. Ti seguo sempre, forse sono un maniaco, percepisco l'arrivo della crisi, mi fisso sullo Yen..... l'hai detto tu ed io faccio, poi il buio. Ti spegni. Cosa succede alla tua vita? E' questo il game over? Ora mi trovo con titoli in positivo, ma se ti spegnerai ancora cosa farò-..... anche perchè ora mi trovo in cassa integrazione, ma la vita continua..... Armando"
"beh, per quel che ne capisco io...è un bell'articolo e il fatto che l'abbiano pubblicato mi sembra
una buona cosa!!! è chiaro quello che intendi dire.
spero di leggere altri articoli che ti pubblicheranno nel prossimo futuro!
un abbraccio lu".
"Letto. Bello. Molto chiaro ed esaustivo. Chiarisce le confusioni e le false aspettative. Il trader non appare più come un morto di fame! Autorevole. Sarebbe x tutti e non solo x i trader. Ora aspetto il prossimo! P."
Sono andato veloce, poco tempo, gli altri li pubblicherò presto! Ed ora fatevi una bella surfata tra i cavalloni della California!;-)
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Ora torniamo ai commenti, ne ho ricevuti altri. Naturalmente per chi volesse scrivermi l'indirizzo è sempre lo stesso: paninoelistino@gmail.com
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Baci e buon weekend!
"L'articolo è ben scritto.
A me personalmente sembra però tagliato troppo a volo alto, un po' come certi articoli di "messa a punto" che talvolta mi capita di leggere e che si limitano a riassumere la struttura generale dell'argomento, utili forse per fare chiarezza nella testa di chi è molto lontano dai campi di battaglia e ne sente solo il rumore. Per chi trada con impegno (anche se con risultati variabili) dice poco. gg"
"Bello, nulla da dire, sei tu. Sempre inconfondibile. Paola"
"Ciao Bud Fox. Credo di essere stato uno dei tuoi primi lettori. Ti ho seguito in fiducia, vendi subito il Dollaro che si svalutera', compra in borsa, prendi questo e prindi quello. Compra questo per il breve, altreo per il lungo. Compra in USA, segui gli indicatori personali. Grazie a te ho pagato le rate universitarie dei figli, regali alla moglie ed un auto nuova per me. Ti seguo sempre, forse sono un maniaco, percepisco l'arrivo della crisi, mi fisso sullo Yen..... l'hai detto tu ed io faccio, poi il buio. Ti spegni. Cosa succede alla tua vita? E' questo il game over? Ora mi trovo con titoli in positivo, ma se ti spegnerai ancora cosa farò-..... anche perchè ora mi trovo in cassa integrazione, ma la vita continua..... Armando"
"beh, per quel che ne capisco io...è un bell'articolo e il fatto che l'abbiano pubblicato mi sembra
una buona cosa!!! è chiaro quello che intendi dire.
spero di leggere altri articoli che ti pubblicheranno nel prossimo futuro!
un abbraccio lu".
"Letto. Bello. Molto chiaro ed esaustivo. Chiarisce le confusioni e le false aspettative. Il trader non appare più come un morto di fame! Autorevole. Sarebbe x tutti e non solo x i trader. Ora aspetto il prossimo! P."
Sono andato veloce, poco tempo, gli altri li pubblicherò presto! Ed ora fatevi una bella surfata tra i cavalloni della California!;-)
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10 giugno 2009
ANNO 2009 (Quando l'Incredibile diventa Credibile!) - BEGHELLI, L'IDEA ILLUMINANTE!

Chi ricorda l'ex amante Beghelli? Corteggiata e poi ripudiata, in quell'euforica ed irrazionale corsa verso i 2 euro?! (Per chi avesse voglia e pazienza, cliccando qui potrebbe rileggere i vecchi articoli) . A quei tempi, come in ogni bolla che si rispetti, si favoleggiava su target da libro delle fiabe, per questo e quel motivo, tutta la fantasia dell'irrazionalità umana, a servizio del mercato, ed a costo zero. Oggi, in piena crisi, Beghelli si è riappoggiata a quota 0,50, da sempre rampa di atterraggio e poi di rilancio. Oggi, in piena crisi, Beghelli ha delle vere potenzialità di sviluppo, nelle idee e nei fatti. Per settimana su RAI UNO ci hanno bombardato, pubblicizzando il nuovo proggetto Beghelli sui lampioni da città che si autoalimentano. Niente rumors, realtà in bella vista. Rivedremo i 2 euro? Non lo so, se lo sviluppo procede, ed il mercato ce lo concede, magari anche di più... Di sicuro, chi quel giorno è uscito ed ha fatto cassa, oggi, dopo solo 2 anni, ha un'altra grande occasione di investimento... di lungo! Nel breve invece, quota 0,80 mi sembra storica e stoica nel suo respingere gli assalti. Sopra, dovrebbe sgasare anche questa.
PS. Attenzione però al DOLLARO, la condizione è sempre la stessa, se il Dollaro si rafforza le borse vanno in correzione. Questo è il nuovo mantra. E il Dollaro sembra veramente intenzionato ad un prossimo grande movimento di breve. Caveat Emptor... (Ho dato un'occhiata al grafico, mi sembra che nel breve il livello più importante sia 1,40 soglia, a questo punto, non solo psicologica)
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04 febbraio 2008
Lega dei Buoni Vs Lega dei Cattivi - SMALL CAPS
(Buon pomeriggio, sto preparando l'articolo, per chi volesse ricordare i precedenti, clicchi sul titolo in alto)
I SUPEREROI di borsa sono tornati!!! E' tradizione che sia la finestra temporale del primo trimestre dell'anno, il terreno di conquista per le small caps italiane. Entrano in Piazza Affari corteggiando gli investitori, prima li conquistano, poi illudono i trader, ruggiscono, sembrano invicibili ed infine, per la maggior parte, capicollano lasciando disperazione, delusione e scheletri nell'armadio. Cosi' e' stato l'anno scorso, e cosi' sembra ripetersi in questa Febbraio. Ci sono pero' delle importanti differenze, in questo 2008 appena iniziato, molte (quasi tutte) sono finite nella polvere, la maggior parte ingiustamente punite dal panico generale, finite nella polvere, qualche lungimirante, qualche volpe del mercato ha pensato bene di raccogliere l'argenteria, lustrarla ed ora la vediamo risplendere tra le vette dei migliori titoli. L'anno scorso ho fatto piu' che il mio dovere, cercando di fare il grillo parlante con una dose massiccia di buonsenso, vista l'irrazionalita' che si stava creando in alcuni prezzi. Ricordiamo le BEGHELLI in zona 2, l'EXPRIVIA sopra 3, le CICCOLELLA una mostruosita', la banda del buco e cioe' le varie RATTI - SCHIAPPARELLI e FINARTE etc etc. Chi ha saputo frenarsi e fermarsi per ragionare con lucidata', spegnendo la sete di guadagno veloce ed infinito, oggi gode, perche' seduto sopra la liquidita' gonfiata dai precedenti guadagni, veri e consolidati. Pero' per seguire questo percorso e' necessaria la massima trasparenza, infatti non tutto e' andato bene, le CHL hanno deluso le aspettative, Roncadin (oggi Arena), lo stesso vale per CRESPI, per non parlare del mio primo e vero bagno: IL FALLIMENTO PAGNOSSIN. Per tempi, spazio e capacita' di memoria, non sono in grado di ricordarmi tutto, quindi chiedo supporto al lettore. Tutto sommato, facendo il bilancio, e ricordando gli scenari di fondo piu' volte delineati, e' andata bene. Ora, che si fa? In questi giorni abbiamo visto molti cadaveri resuscitari da prezzi, che durante il panico sembravano cari e pronti a nuovi minimi, ed ora, sui rimbalzi sembrano stracciati, da saldo! Ma guarda te, che scherzi gioca la psicolgia in borsa!;-) Molti titoli vanno pescati, altri saranno ripresi tra i bocciati dell'anno scorso. In ogni caso, per quest'anno (forse l'ultimo) mi sono ripromesso di essere piu' ordinato, e quindi e' gia' stata aperta la nuova rubrica "I HAVE A DREAM", spazio in cui segnalero' i titoli che mi piacciono ed in cui, metaforicamente, ci mettero' la faccia! . Sara' l'anno delle grandi occasioni, come l'ho battezzato ad inizio Gennaio? I primi conti li faremo ad inizio anno... abbiamo appena incominciato!
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
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