email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
La ZUPPA DI PORRO non è un piatto tipicamente estivo, ma al Toro sembra piacere, gli ingredienti (leggere Panino e Listino di oggi) sono nutrienti e forniscono l'energia per lo sforzo che saprà convincere anche gli scettici: sarà "Rally da spiaggia".
Il mare (18,000) non è poi così lontano, la stagione secondo le statistiche è contraria, ma quest'anno non esistono regole ne tradizioni da rispettare, ora o mai più!
Oggi su "Panino e Listino" un articolo super griffato, tutto rigorosamente "made in Italy".
E poi l'operatività, un po' ristretta, siamo all'incrocio, in attesa del semaforo verde, la quota da rompere l'ho scritta, sopra spingerò sull'acceleratore.
La "Zuppa di Porro" (autore Nicola Porro, questa sera in onda con "VIRUS") ha un senso, lo scoprirete solo leggendo...
Dopo la prosa, un po' di poesia. Nel post precedente avete potuto leggere e constatare i freddi numeri, qui sotto invece, riportandovi il pezzo in edicola Mercoledì 3 Luglio, potrete leggere "LE 10 DI BUDDY 2013 IL GIRO DI BOA".
In ogni voce è riportato il titolo originale e successivamente situazione, tentativi previsionali e operatività.
In attesa, questa sera, della "Versione di Ben".
E' tutto, ho lavorato abbastanza, ora tocca a voi...
Libero 3 Luglio 2013
Le “10 di
Buddy”, siamo al giro di boa. Per Piazza Affari è l’ultima occasione, ora o mai
più. Per quest’Estate niente crisi, si andrà in spiaggia, ma per fare trading.
Ecco l’aggiornamento delle 10 previsioni 2013:
1)BANZAI NIKKEI! Quante volte avete sentito ripetere
“questo è l’anno del Giappone”? Cuore d’acciaio (Abe) e mente geniale (Kuroda),
questo è il momento dei Supereroi. E proprio come Superman l’Economist aveva
raffigurato in prima pagina il premier Abe. “Faremo di tutto per rilanciare
l’economia..” avevano detto, e ci stanno riuscendo. La Borsa (Nikkei +30%),
ringrazia. Ma, “se corri come un fulmine, ti schianti come un tuono”, così è
accaduto a Luke abile pilota nel film “come un tuono” e così è accaduto anche
all’indice Nikkei dopo un’acrobatica impennata. Dopo tanta corsa si rifiata, è
questo il momento per tornare ad accumulare.
2)BANCHE, AVANTI TUTTA! “Buffett compra Italia,
assicurazioni nel mirino” era l’indiscrezione uscita qualche settimana fa,
sembrava la svolta, per ora è solo un colpo di sole. Riprendersi dallo scoppio
di una bolla non è mai facile, guardate il Nasdaq (bolla TMT) dopo 13 anni
siamo a poco più di metà strada. Quella finanziaria è esplosa 5 anni fa, i
massimi sono esponenzialmente lontani (molto meno a Wall Street), è venuto il
momento di iniziare il recupero. Bene Mediolanum, incerta Unicredit, Pop Milano
in attesa dell’aumento di capitale, ma è sempre MPS la mia preferita. Tra le
piccole, Carige merita coraggio e poi c’è Banca Profilo, prima o poi salirà, e
sarà esplosiva. Se i dati economici
inducono alla depressione, quelli finanziaria regalano ebrezza ed euforia. La
Borsa anticipa sempre, tutto sta cambiando, ma ci sono alcuni fondamentali che
sono scolpiti nella pietra.
3)SPAGNA, DAGLI INDIGNADOS AL FLAMENCO. Ricordate
l’acronimo PIGS? E’ proprio di ieri l’ennesima bella notizia, dopo tanto
strisciare, l’economia inizia a ballare: il manifatturiero, dopo molti
trimestri, rimette il piede sul terreno della crescita. L’Ibex non è un Pigs,
anzi, sopra 8,500 si potrebbe trasformare in un cavallo da corsa.
4)ITALIA, CARICA! Piazza Affari non è solo banche, come
molti tendono spesso a ripetere, ma èlusso (sempre più brillante) e anche manifattura. L’indice è ancora
deludente (-5%), molto lontano dalle percentuali al rialzo da me ipotizzate,
nulla è perduto, Gennaio ha dimostrato che in poco tempo si può salire molto. FIAT
è il fiore all’occhiello (+40%), mentre Alerion e Indesit sono
altalenanti.Questa non sarà un’altra
Estate di crisi, la moda di quest’anno sarà “il trading in spiaggia”.
5)SUL BOVESPA SI BALLA IL SAMBA. L’economia non è tutto,
questo è lo slogan del popolo brasiliano. Il Paese è nel caos e la Borsa
soffre, questo non è l’inizio della fine, ma è un nuovo inizio, più sano e
duraturo. Il Bovespa saprà apprezzare.
6)RISANAMENTO IMMOBILIARE. Se in USA l’edilizia torna a
splendere, nel mattone italiano si vedono solo crepe. Mike Sales di Henderson
gi ha detto: “la fine del 2013 vedrà uno scenario nuovo, ma non sappiamo se
sarà migliore”. A Piazza Affari vedono il bicchiere mezzo pieno, dopo il rialzo
di Risanamento e le anticipazioni di Aedes, tocca a Prelios. Non serve un boom
immobiliare per vedere un raddoppio delle quotazioni, basta un rientro dagli
eccessi, in questo caso da troppo pessimismo.
7)APPLE NO, NOKIA SI’. Apple giù, Nokia ferma: siamo a
metà strada. Ora ha inizio il secondo tempo, mettetevi comodi in attesa della
sorpresa Nokia.
8)WALL STREET E DAX, FORSE. Doppio record, il primo
semestre ha regalato solo gioie, ma è nel secondo che si nascondono le
trappole. Attenzione a dove mettete i piedi, ops, il portafoglio.
9)CHL, ORA O MAI PIU’. Sono qui le note dolenti
peggiori. E poi, improvvisamente ti penti per non aver avuto coraggio, o
pazienza? Quel momento è sempre più vicino.
10) L’ORO NON BRILLA, LUCCICANO RAME E DOLLARO. Chi
l’avrebbe detto dell’Oro? E’ un ritornello che si ripete, e sarà così anche
dopo il rafforzamento del Dollaro. Gli USA sono pronti a stupire, ancora una
volta! One more time.
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
Ridurre o non ridurre? Spegnere o non spegnere? Questo è il dilemma di Shakespeare Bernanke.
No, non è questo il dramma che andrà in scena questa sera alle 20,30 ora italiana, Shakespeare Bernanke ha in mente un altro copione e magari un altro finale, da dramma a commedia, pronto in caso di emergenza a trasformarsi in Super Man Bernanke, capace e forte come il supereroe in grado di sostenere i listini.
Cosa c'entra Shakespeare con Ben Bernanke? C'entra, nella mia testa e nella mia fantasia c'entra, lo scoprirete leggendo "Panino e Listino" oggi in edicola su Libero.
Bernanke è pronto a lasciare la scena e lo vuole fare con un applauso, non in un dramma, ma con un lieto fine.
Un dilemma è però il Dollaro, mi sembra stia caricando e quindi sembra inevitabile non solo un continuo rafforzamento dell'economia USA (nonostante l'opinione opposta dell'ECRI) e l'avvio della fase di prosciugamentodella liquidità.
E le Borse? Lo leggerete su "Panino e Listino"...
Mentre Bill Gross continua a sparlare della FED (più che una previsione, sembra una ripicca per antichi privilegi ora negati), Nouriel Roubini continua nella sua gincana tra euforia e catastrofismo a seconda dell'umore. Quanta credibilità gli è rimasta?
Intanto nella vita reale, i furti sono in aumento, l'altra mattina mi è capitato di vederne uno in edicola, alle mie spalle qualcuno ha sfilato il giornale con agilità, quando me ne sono accorto era già lontano e lo stava già sfogliando, era una copia del Manifesto. Che brutto gesto rubare, mi è dispiaciuto molto per l'edicolante, una persona allegra, me ne fossi accorto l'avrei fermato e per 1 euro, magari la copia gliela avrei offerta io, siamo sempre alla ricerca di buone azioni.
Se il Manifesto va ancora a ruba, figuriamoci Libero, e speriamo che oggi sia così, speriamo che "Panino e Listino" vada a ruba, ma pagandolo...
Qui sotto il classico appuntamento con il pezzo in edicola la scorsa settimana, e ora aspettiamo che si alzi il sipario.
Libero 12 Giugno 2013
Sul calendario cerchia in rosso l’anno 2015: “fra 24
mesi la bolla azionaria potrebbe scoppiare, un grave crash potrebbe colpire i
mercati e aprire così un nuovo periodo di depressione”. Falso, Wall Street
salirà per altri 2 anni: “la crescita non sta migliorando e l’inflazione sta
scendendo, i mercati si preoccupano inutilmente, la Fed continuerà a stampare
con generosità, e dunque il rally continuerà". Non si tratta di uno
scontro tra pessimisti e ottimisti (Orsi e Tori) bensì dello stato confusionale
e previsionale di una sola persona: Nouriel Roubini, l’obnubilato. Vi sentite
disorientati dall’attuale situazione di borsa? Se vi può consolare, sappiate
che “ai piani alti” c’è chi lo è più di voi, nel giro di un mese (8 Maggio, 6
Giugno) Roubini ha stravolto completamente il suo scenario. Ma Mr Doom, come è
stato soprannominato, non è nuovo a queste debacle, assurto agli onori della
cronaca nel 2008 e celebrato per essere stato l’unico economista a prevedere la
grande crisi, si lanciò, forse in scia a eccessivo entusiasmo, in una serie di
dichiarazioni quantomeno fallaci: Gennaio 2009 “la recessione durerà 2 anni” e
aggiunse “non esisterà nessun posto dove nascondersi”, 11 Marzo 2009 “prevedo
nuovi minimi per lo S&P500”, 9 Marzo 2009 l’indice S&P500 tocca il suo
minimo a 666. Ad Aprile 2009, forse irritato dal rialzo delle borse, esagera:
“è il rally dei fessi, a chi vede germogli di ripresa, rispondo che sono solo
erbacce secche”. Qualche mese dopo gli risponderà Bernanke: “negli USA vedo
germogli verdi”. Quella di Roubini è un’escalation dell’errore, più volte
avvisò dell’arrivo di una seconda botta per le Borse e di nuove catastrofi,
arrivando ad avvertire Obama: “rassegnati, la recessione USA è inevitabile”. E’
il destino di chi fa grandi previsione, il difficile è sempre ripetersi.
Accadde ad Acampora che vide la bolla del Nasdaq scoppiare mandando in fumo i
suoi grafici, a Elaine Garzarelli (soprannominata la Cassandra) ed a Robert
Prechter elevati a guru per aver previsto il crash del 1987, poi da lì,
l’oblio. Non ci rimane che Warren Buffett, pochi giorni fa dichiarò:
“probabilmente nella mia vita vedrò mercati azionari molto più alti di adesso.
I bond sono un investimento orribile”.Quasi mai sbaglia (quando lo fa lo ammette), difficilmente cambia idea.
Noi abbiamo già scelto, con Buffett tutta la vita.
FTSEMIB: effetto Corte Costituzionale tedesca più
forte di Buffett? Nel finale Piazza Affari si è salvata, è ancora possibile che
quello dell’11 Giugno sia un minimo di periodo. Con coraggio si continua a
comprare, l’importante è non chiudere sotto quota 16,200.
SADI: cambia nome, da oggi sarà Ambienthesis. Nuovo
nome, nuove prospettive. Già segnalata la scorsa settimana, viene ora
riconfermata nella lista dei miei preferiti. Buone notizie in arrivo per gli
“ex cattivi”.
SOGEFI: “siamo all’alba di un nuovo ciclo” scrissi.
Da quel giorno il titolo è salito molto, 3 è un livello ostico, ma per chi ha
pazienza qui c’è molta strada da fare.
EURO: siamo il continente più debole, ma con la
valuta più forte, questo è il più grande paradosso. L’Unione monetaria è un
processo irreversibile, come lo sarà anche l’indebolimento della nostra valuta
nei confronti del Dollaro.
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
Chi ci sarà sotto la maschera?
Aspettando Super Bernanke, anche noi, in Europa abbiamo il nostro supereroe: è "Spider Mario" alias Mario Draghi, tesse la sua tela proteggendo le Borse da ogni rovinosa caduta, e Piazza Affari ringrazia.
Domani questo e molto altro è "Panino e Listino" in edicola su Libero.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Ovviamente, in momenti come questi, arrivi a rimettere in discussione tutto, persino il Giappone. "Giappone: un paese verso la distruzione" dichiara il guru Jim Rogers. Lo diceva anche Zingales molti mesi fa, il Giappone rischia di essere la Grecia del futuro. Poi è successo che il Nikkei è partito come un missile, volando in orbita e come sempre succede, perchè il copione si ripeterà sempre, nel preciso momento in cui l'interesse si è concentrato sul Giappone (argomento fino a quel momento ai più sconosciuto) è arrivata la prima zampa dell'orso, quella che lascia il segno, più nell'animo che nel fisico. Il mese di Maggio ha smentito con spavalderia la stagionalità, "vendi in Maggio e fatti un viaggio" dice il proverbio, non è così nel 2013 visto che un mese spesso ostile si è invece rivelato come uno dei migliori da inizio anno e l'anno non è ancora finito... Persino Piazza Affari ha regalato soddisfazioni, cosa di non poco conto, anche se la strada da fare e recuperare è ancora molta. E ora arriva Giugno, la Primavera ce la siamo giocata, tra una pioggia e un capriccio dell'Euro, tra una discussione politica e uno sgambetto della Bundesbank, il tempo si consuma e non te ne accorgi. Inizia l'ultimo mese prima del giro di boa, e dopo tanta corsa in rettilineo, si avvicinano le prime curve: cosa farà la Fed? cosa deciderà al Corte Costituzionale tedesca? E l'Italia, uscirà dalle sabbie mobili? E poi, per i tecnici, le scadenze tecniche di Giugno, le 3 Streghe, senza dimenticare quello che fino a ora è stato il vero traino dei Mercati Finanziari Mondiali, le aziende USA produrranno ancora utili e fatturato in crescita? Domande a cui cerchiamo di dare una risposta, attraverso l'aggiornamento operativo delle 10 previsioni per il 2013. Il mondo è cambiato più o meno una settimana fa, ma non tutti se ne sono accorti. Questo è quanto dichiarato da Alessandro Fugnoli in occasione delle nozze tra Kairos e Julius Baer.Le parole di Fugnoli sono state riportate da Ugo Bertone (uguali ma diversi, per me è come fossero la stessa persona, tanto smisurata è la loro mole quanto la loro saggezza), alle quali si aggiungono preziose confidenze: per fine anno le Borse possono raggiungere nuovi massimi mentre i bond, dopo quattro anni di rialzi, possono correre il rischio di perdita in conto capitale.Fugnoli e Bertone convergono sul tema: le azioni sono lo strumento su cui ora si deve puntare per il futuro.Fugnoli ha però un difetto, tanto è vasta la sua conoscenza della storia quanto è poco avezzo e preciso nelle previsioni. Ricorderò sempre che nel Luglio del 2007 per lui il rischio maggiore che correvano i mercati derivava dall'atomica dell'Iran.La mia è però pignoleria, difficilmente in tema di finanza si possono trovare letture migliori di quelle targate Fugnoli.Azioni o non azioni, da Giugno molte cose potrebbero cambiare, oppure potrebbe non succedere nulla ma aumentare solo la nostra paura, quella che ci fa commettere gli errori più stupidi. Finchè i Super Eroi saranno dalla nostra parte, a vegliare i nostri investimenti, non avremmo nulla da temere, anzi rischiare sarà un dovere.Come al solito nell'aggiornamento qui sotto sarà mantenuto di originale solo il titolo, a cui verrà aggiunto il nuovo pezzo operativo. Le 10 DI BUDDY fior di conio le ritrovate nell'archivio mese di Gennaio, oppure direttamente cliccando qui sopra: http://trafficantevolpino.blogspot.it/2013/01/2013-ora-in-borsa-credici-le-10-di.html
Ecco a voi “le 10 di Buddy” per un 2013 rock ‘n roll:
1)BANZAI NIKKEI!Non si può salire per sempre. Più volte vi avevo avvisato che prima o poi una scusa, qualsiasi, per fare una correzione sarebbe stata trovata. E come spesso accade successivamente a rialzi tumultuosi, seguono discese rovinose. Fortunatamente il tutto è accaduto sopra 15,000 quindi su livelli prevedibili. Si può volare o crollare ma se tutto accade all'interno delle mappe che hai disegnato, non è mai un dramma. La tragedia si presenta quando, come nel nostro caso, non essendo entrato prima, e non sapendo resistere poi, compri sopra 15,000, allora sì la prima zampata dell'orso fa male, ferisce prima l'animo del portafoglio.Se guardi il grafico del Nikkei perdi ogni certezza, sembra infatti che nel mese di maggio gli Orsi abbiano disegnato la lapide da mettere sopra la bara del Toro.Ma se solo accantoni per un attimo questa paura immotivata e ripensi a cosa stanno facendo le autorità politiche e monetarie dell'isola dei samurai, subito ritorna il coraggio, perché oggi al Giappone non c'è alternativa, anzi, il Giappone è l'unica certezza oggi sui Mercati Finanziari.Rivedendo gli appunti di tutti questi mesi ho ritrovato livelli dimenticati, il Nikkei può anche scendere fino alla fascia 11,000/11,400 e non sarebbe un dramma.Alla fine del mese di Maggio l'indice Nikkei segnava ancora un rialzo del 32%, non male! Per non parlare dei rialzi di Sharp, Nomura e i titoli finanziari samurai, ma so che a voi le singole storie non vi entusiasmano.Se il Giappone per il 2013 l'abbiamo messo al primo punto, un motivo ci sarà... Obiettivo minimo sempre 18,000. Cuore d'acciao (Abe) e Mente geniale (Kuroda) questa volta vinciamo noi, grazie ai Super Eroi!
2)BANCHE, AVANTI TUTTA!Piazza Affari doveva essere un bancomat per i suoi azionisti, da anni ormai a digiuno di soddisfazione. Piazza Affari sembrava avviata verso una decisa campagna rialzista, una marcia inesorabile con la strada spianata dai fanti bancari, e invece anche questa volta i nostri guerrieri sembrano avere le polveri bagnate. Siamo quasi al giro di boa e l'enfasi iniziale sembra essersi già spenta. 2013 recrudescenza di crisi finanziaria? Questa volta sembra di no, anzi la debolezza è nostra amica, regalandoci l'opportunità. Lo SPREAD BTP/Bund tutto sommato tiene e anche questo è un ottimo indicatore di fiducia, mentre i titoli qui segnalati vacillano, ma non crollano: MEDIOLANUM è il fiore all'occhiello +35% (rileggete quanto scritto il mese precedente) solo correzione per ripartenze, UNICREDIT +16% un risultato di tutto rispetto mentre le note dolenti sono POP MILANO -6% e MPS solo +5% (quest'ultima rimane sempre la mia preferita), tra le piccole BANCA CARIGE -33% sprofonda (qui si deve accumulare), ma quella che più delude è BANCA PROFILO -1%, verrà il giorno... Rileggendo i numeri non è quella tragedia che molti tendono a enfatizzare, anzi ci sono ottimi spunti, specie se confrontati con l'indice e questo potrebbe essere solo l'inizio. La marcia, nonostante la calura e il periodo estivo, potrebbe ripartire e chissà che acceleri.
3)SPAGNA, DAGLI INDIGNADOS AL FLAMENCO.Sono tante le iniziative che coinvolgono la Spagna, alcune citate in precedenza a cui si aggiunge il maggior tempo concesso dalla UE sul rientro del Deficit, agevolazioni che concedono maggior respiro e tempo per trovare soluzioni. Le Banche spagnole sono ora in situazioni migliori, e talvolta non mancano anche alcuni elogi. L'indice IBEX concede qualche spruzzata all'insù, soprattutto nelle giornate Toro dimostra di aver energia e gran voglia di strafare. Ora non resta che rompere il rettangolo. Rimane uno dei miei preferiti in Europa.
4)ITALIA, CARICA!Ancora nessuna carica, ogni volta che si tenta di superare le barricate, si viene maldestramente respinti. Continua la fase di logoramente e non è detto che Giugno, insieme alla calura, porti altre insoddisfazioni, per alcuni, letali, intese come abbandono definitivo degli investimenti in azioni e a Piazza Affari. Non fatelo! Questa potrebbe essere l'ultima grande occasione, indietreggiare per caricare la molla e tentare l'ultimo e decisivo attacco. Arretramento massimo a 15,000 di FTSE MIB e poi carica per il RALLY ESTIVO, contro ogni previsione e contro la tradizione della stagionalità avversa. I singoli titoli scelti già anticipano con grandi soddisfazioni: FIAT AUTO +58%, INDESIT +9%, mentre un po' indietro ALERION +1%. Quest'ultima è molto sottostimata, comprate! Ho controllato gli appunti, per Marchionne si avvicina la stagione più importante dell'anno: Giugno e Luglio saranno i suoi mesi per una prova decisiva, dovesse andare bene, solo con FIAT facciamo il bottino pieno. Per Piazza Affari un +30% è ora un miraggio? Forse 30% sì, ma +20% è ancora in gioco. Carica! Saccomani? Anche noi potremmo avere il nostro Super Eroe.
5)SUL BOVESPA SI BALLA IL SAMBA:Già si sente profumo di Mondiale, ma sul Bovespa, nessuna festa, anzi , grande diluddendo: -12% da inizio anno a oggi (31 Maggio). Tassi d'interesse alti, cambio alto e critiche, eppure la crescita è qui, c'è e non si fermerà. BOVESPA in crisi, ma sui 50,000 merita di essere pizzicato. Non posso pensare a un tracollo. Si ballerà, ma se non c'è rischio, non c'è guadagno.
6)RISANAMENTO IMMOBILIARE:è cambiato qualcosa nel mercato immobiliare italiano? Nulla, anzi la situazione è lievemente peggiorata, gli affitti non calano, i prezzi degli immobili scendono ma non tanto per diventare occasione e il reddito per pagare il mutuo è sempre un'incognita e spesso una preoccupazione. Eppure in Borsa qualcosa sta cambiando: AEDES risorge come la Fenice fino a -14% e ora sono in molti a volerla, RISANAMENTO vola a +40% trascinata da manifestazioni d'interesse, a rimanere indietro è PRELIOS, aumento di capitale in vista? Prima o poi toccherà anche a lei. Ora avete la dimostrazione concreta che quanto scritto a inizio anno non era follia, la Borsa non solo è un anticipatore di quello che potrà accadere, ma spesso è proprio un altro mondo, tanto si era esagerato in negativo che solo un riequilibrio avrebbe portato grandi rivalutazioni. A volte non serve aspettare che torni la crescita, basta solo il ritorno del buonsenso. Il consiglio è diminuire RISANAMENTO e spalmare su AEDES e PRELIOS, magari su quest'ultima con un po' di parsimonia, nel caso di aumento di capitale, accelerare nella mediazione.
7)APPLE NO, NOKIA SI’:c'era la fila, solo qualche mese fa, non solo all'esterno dei negozi APPLE per accaparrarsi l'ultimo modello iPhone, la stessa fila si vedeva ai "borsini" per comprare le azioni di quella società che scalava limiti impensabili. Anche a 600$ con guadagni del 6000% in poco più di 10 anni? Sì, perchè è moda, perchè farà ancora utili, perchè è la numero uno. Troppe aspettative spesso sono l'anteprima di una grande delusione. Comprare a 600$? Gli analisti rispondevano: perchè no? Infatti siamo arrivati a 700$ e nessuno percepiva il pericolo, da lì un crollo, una caduta che si trova nei dettagli, nessuno scandalo, nessun fallimento, solo dettagli che macchiano una perfezione che non c'è più. Ora siamo a metà strada: APPLE NO è andato a segno, manca solo il NOKIA SI'. L'anno scorso, di questi tempi, l'ex colosso filandese si stava avvicinando al suo incredibile minimo, 1,38. Oggi, nonostante il passo claudicante, siamo quasi al doppio e dopo un periodo di silenzio, il salto di qualità potrebbe essere vicino. Obiettivo minimo sempre 4.
8)WALL STREET E DAX, FORSE:solo una premessa che non vuole rappresentare un alibi: quando un indice supera i massimi storici, non ci sono pensieri, recriminazioni o analisi da fare, si deve comprare e stop! Da fine 2008 a oggi ho sempre puntato su Wall Street e Nasdaq in particolare e oggi non faccio nessuna marcia indietro, anzi, guardando i grafici è innamoramento a prima vista, anche dopo 5 anni, la passione non si ferma. Non ci sono indici con impostazioni migliori di lungo di quelli a WALL STREET e allora perchè questi dubbi? Semplicemente perchè mi aspettavo dal 2013 un rifiatamento di DAX e WALL STREET per dare spazio a chi aveva corso meno, oppure a una maggiore volatilità per i maggiori indici che avrebbe portato negli investitori maggiori preoccupazioni. Attenzione, siamo solo al giro di boa, non è detto che per fine anno su questi due indici non si verifichino turbolenze. Turbolenze che non rovineranno i trend di lungo termine, ma potrebbero logorare i nervi di breve. Guardando lontano, per Wall Street si sono aperte le porte del Paradiso finanziario. Ricordate la previsione sul NASDAQ? Ci vorranno almeno 15 anni per rivedere i massimi della bolla. Ne sono passati 13, e in questa prima corsa, almeno a 4000 ci arriviamo...
9)CHL, ORA O MAI PIU’:qui le maggiori note dolenti. E proprio qui si concentra il maggior interesse, un caso? Al giro di boa CHL gioca le sue carte. E' arrivato il suo momento. Importante sarebbe chiudere il mese di Giugno sopra 0,05, questo si sarebbe un gran bel segnale. Ancora non mi capacito per queste gravi delusioni, ma dopo tanti anni sui mercati, sono altresì consapevole che si possa per lungo tempo sforare nell'assurdo, l'avete sperimentato sopra sull'immobiliare. Non è SOPAF, anche se sembra SOPAF, se una società fa utili non può fallire solo perchè le quotazioni scendono senza mai risalire. A volte si scende solo perchè il mercato è indifferente o non ti nota, ma appena torna l'interesse, in quel momento puoi recuperare anche il tempo e i soldi perduti...
10)L’ORO NON BRILLA, LUCCICANO RAME E DOLLARO:l'ORO abbaglia? Qualcuno inizia a rendersi conto che forse non è più quel gran investimento che si pensava o che volevano farci credere. L'Oro come protezione, ma protezione da cosa, dall'inflazione che non c'è? Dalla catastrofe economica che non c'è? E se l'ORO fosse solo in una pausa prima di una nuova risalita? Intanto la correzione ha assunto proporzioni non indifferenti, un bel -20% inizia a procurare qualche grattacapo. Nei nostri ricordi rimarrà un grande camion che dalla UBS carica enormi quantitativi di ORO in lingotti? Immagini che fanno il tramonto di un'epoca. Il Rame è ancora ai margini, ma è il DOLLARO a brillare, per gli Stati Uniti sembra farsi largo una robusta crescita economica (anche se l'ECRI è pessimista), una crescita che questa volta saprà spingere anche il DOLLARO, tornando agli antichi splendori potremmo riprendere gli striscioni recuperando antichi e saggi slogan: "USA FORTE CON DOLLARO FORTE". Anche il biglietto verde sarà un abbaglio? Per fortuna c'è Bernanke, e dove se non negli Stati Uniti, patria dei Super Eroi?
Finalmente arriva il segnale, dalla Bat-Caverna, vedo proiettarsi con un fascio luminoso nel cielo, il pipistrello con l'alone giallo. E il nostro supereroe dell'Analisi Tecnica, il nostro Batman che mi avvisa di una comunicazione. E' il caso di scomodare un termine inflazionato... E' un momento cruciale, nella prossima settimana probabilmente si deciderà il futuro dei mercati europei, non solo per quanto riguarda il Rally di Natale, ma anche per i primi mesi del 2012.
Ecco a voi il comunicato stringato:
"E' iniziato il nuovo ciclo annuale... si vede?
Quindi, in media, 6 mesi di salita non ce li leva nessuno.
...In realtà in un ciclo superiore al ribasso sarebbe un po' di meno, mentre in un ciclo al rialzo sarebbe di più.
...Io ti volevo emulare e Domenica passata. Col pessimismo alle stelle, avevo iniziato a scrivere un lungo pezzo che se volevi potevi pubblicare sul blog a firma Batman ma i lavori di casa mi hanno preso e quando sono tornato a mezzanotte ero cotto. Poi il giorno dopo il mercato è schizzato e ormai non valeva più.
Però ho un testimone! Ne ho parlato a cena a mio suocero che smadonnava davanti al telegiornale e gli ho detto che per me avevamo di fronte 6 mesi di rialzo.
Mi ha detto che ero matto.
E' uno che non ti darebbe mai soddisfazione ma da un paio di giorni mi guarda in un modo strano...
Comunque aspettiamo a cantare vittoria.
...Certo però che la manovra concertata delle Banche centrali per immettere liquidità nel sistema è un bel turbo...!"
E fino a quando durerà?
..."Quando sui giornali leggerete 'Boom delle Borse!' ricordatevi che il boom l'ha fatto qualcun altro, il quale probabilmente ha comprato i vostri titoli quando sullo stesso giornale avete letto 'Crolla tutto!"
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica