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31 dicembre 2011
FINE 2011 - Dopo il logo NIKE, le MACCHIE DEL LEOPARDO
Il dato che più mi sorprende è la chiusura dell'anno (30 dicembre ultima seduta di borsa 2011) dello S&P500, per molti l'indice di borsa più importante. Cos'ha di sorprendente? 1,257, esattamente lo stesso livello di inizio anno, ergo performance 2011 uguale a zero. La magia sta nei numeri, e poi ci si sorprende che esoterismo, astrofinanza, animal spirit, intuizioni etc etc entrino tutti nel grande calderone dei mercati finanziari. Non esistendo mai (o quasi) la prova contraria, ogni interpretazioni, ogni metodo è valido, quel che conta è che funzioni, l'affidabilità è un'altra cosa, prima o poi sarai abbandonato, perchè il mezzo si incepperà. Ancora non intendo separarmi dal 2011, ci sono esperienze, fatti ed elementi che meritano attenzione, devono essere assimilati bene per non essere dimenticati. La candela del 12 Gennaio 2011, l'avevo anche ben evidenziata, doveva essere non una, ma LA data da ricordare, la rottura di quella candela doveva essere per me la spia gigante d'allarme di prossima sventura, non lo seguito, non l'ho voluto vedere, non lo so, ma quello era un grande indizio. Oppure il crollo delle materie prime e la caduta dell'Euro sul Dollaro tra fine Aprile e inizio Maggio, non era un campanello, ma un'immensa campana che suonava. Tutto a posteriori, sembra non servire, invece fa esperienza. Resta poi il termometro dello Spread, se veramente il Carry Trade, inteso come rapporto tra indici azionari correlato all'andamento dell'Euro/Dollaro, è ormai al tramonto, forse è proprio lo Spread tra i titoli di Stato della periferia d'Euopa, (in particolare quello italiano) e quelli del centro, il Bund tedesco, sono il nuovo indicatore di tendenza. Da nuova moda ad affidabile segnalatore direzionale? Sarebbe la conferma della tesa qui avviata tra la fine del 2010 e l'inizio 2011.
Durante la crisi finanziaria 2008/2009, quando l'economia sembrava avviata verso l'abisso della depressione, indicai il logo della NIKE, come la perfetta rappresentazione del prossimo ciclo economico. Un logo conosciuto in tutto il mondo a rappresentare l'andamento dell'economia mondiale globalizzata. A parte alcuni Paesi europei, mi sembra che la mappa tracciata, corrisponda... Oggi, il nuovo dipinto, immagine, che possa rappresentare il futuro economico e finanziario, potrebbe essere il LEOPARDO. Chiazze e macchie, qua e là, non uniforme, ma grandi concentrazioni sparse. Qui va molto bene, lì è il possibile fallimento. Come ogni cosa, ha i suoi lati positivi e negativi. Negativo perchè se sbagli le scelte, rischi di cadere nella voragine del fallimento, ma è positiva, perchè anche nei momenti difficili (a differenza del passato), puoi trovare grandi occasioni con un potenziale di profitto enorme. Tutto questo fa parte dell'alta velocità di oggi, dovuta a una nuova RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, quella tecnologica che accelera il trasporto delle informazioni, non è causa del dannoso EFFETTO LEVA, ma delle grandi comodità che una volta adattata, come un balsamo, si spalmerà sul mondo intero. PS. Michel Telo mi fa impazzire, alcuni dicono che sto diventando un "tamarrone";-), forse ho un'anima tamarra! Se il pezzo fosse in cassettina, avrei già consumato il nastro, ma tranquilli, presto mi stancherà, e si tornerà a una musica più... "decente";-) Quello che non stanca sono la Borsa e Mercati. Se l'anno scorso è stato un anno di incredibili frenesie da trading, un'occasione da me persa, un'occasione che si trasforma in rammarico, no, non deve, perchè il 2012 potrebbe regalare il riscatto!
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica
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