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04 gennaio 2016

MILANO PROFONDO ROSSO, FERRARI (04-01-2016 1^ seduta a Piazza Affari)


 

email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Lunedì 4 Gennaio 2016, a Milano si quota Ferrari, e per Piazza Affari è subito profondo rosso.
Io questa mattina c'ero, ma ancora non riesco a caricare le foto.
Dalle 6 Ferrari in esposizione, a Marchionne sempre in pullover nero che sale nella sua testa rossa, e con autista!
2016, l'ho scritto, a mio avviso sarà l'anno della volatilità, e alla fine sarà positivo, quindi a voi le conclusioni
Con la quotazione di Ferrari, ci si aspettava un'accelerazione di borsa, evidentemente nonostante i prezzi del petrolio, hanno messo poca benzina.

Ps. Nuovo sondaggione online

01 gennaio 2016

LA VOLATILITÀ, IL PROTAGONISTA 2016



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



2016, ci aspetta questo? Sarà questa la mappa e lo scheletro futuro dei mercati? 
Volatilità bentornata, non una minaccia, bensì una grande occasione!
Inanzitutto, grazie per gli auguri, grazie a chi mi ha scritto, qui nei commenti e in privato, grazie a chi ha comprato Libero (che sia un bene per lui ancora non lo posso dire) e grazie per chi ha votato il sondaggione.
E' il primo dell'anno e io sono già cui a scrivere, ve lo dico subito, domani su Libero ci sarà un altro speciale, un esperimento di una nuova, possibile, rubrica. Stuzzicante, potrebbe piacervi.
Nell'attesa del nuovo anno, che per i mercati deve ancora venire, le vacanze questa volta sono lunghe visto che le borse riapriranno Lunedì 4 Gennaio, quella di domani potrebbe essere un nuovo spunto per immaginare quanto potrà accadere. Perchè il cigno nero, ricordatelo, non si può mai anticipare, è come la medusa, se lo incontri, o scappi subito o inevitabilmente rimarrai pietrificato.
Buon anno

30 maggio 2012

LIBERO (il quotidiano)

Bonjour! Siete riusciti a riposare? Non è facile, ma bisogna avere sempre coraggio, è la volontà che ci permette di superare le difficoltà.  Ieri ho potuto capire cosa provano i risparmiatori "comuni mortali" ogni qualvolta gli Orsi tirano le zampate dimezzando le quotazioni, ogni qualvolta i terremoti finanziari colpiscono i listini sbriciolando i numeri.
L'ho capito, e siamo ancora qui, dopo aver superato shock e paure, senza abituarci alla difficile convivenza, ma unendoci per capire qual è la possibile soluzione. Coraggio!
Tornando a quanto scritto ieri sera, nel mio consueto modo criptico, voglio specificare che non era un preziosismo, non volevo per così dire "tirarmela". Per una volta sono stato prudente, non volevo creare false aspettative, scrivere sciocchezze e poi smentirle o dimenticarle, peggio sorvolando.
Ho voluto aspettare la conferma, vederla con i miei occhi, tanto era bella la notizia.
Mi è stata offerta una grande occasione, Buddy Fox trasloca, da oggi scrivo in un quotidiano. Finalmente arriva anche per me un bel lenzuolo di carta, è un sogno che si realizza. Hanno regalato il pallone al bambino, possiamo descrivere così la mia gioia! Grazie in particolare a chi mi ha dato questa possibilità, la riconoscenza rimane per me un valore primario.
Più spazio, maggiore visibilità e anche maggiore responsabilità. Da oggi in edicola su LIBERO, sì il quotidiano.
La rubrica cambia nome, ma in fondo mica poi tanto, si chiamerà: "Panino e Listino" sempre a firma Buddy Fox.
Pezzo a cadenza settimanale, e pensate che vi costerò anche di me, detto in periodi di crisi, è un'altra buona notizia.
Per quanto concerne i contenuti, tocca a voi il pensiero e il giudizio.
Non vi chiedo di abbonarvi, o altro, ma il primo numero merita l'acquisto, non tanto per futuro collezionismo, ma quantomeno perchè le nuove iniziative, le aperture e la buona volontà, meritano sempre una spinta.

ps. buone notizie arrivano dall'Unione Europea, la volatilità però ha ancora bisogno di sfogare. 12,800 di FTSEMIB per ora, tiene!
Per quanto riguarda il capito aumento di capitale CHL, domani si ricomincia con gli aggiornamenti.

Ci leggiamo sotto nei commenti. Ciao, Buddy Fox


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

09 agosto 2011

BATMAN ED EVERARDO, ARRIVANO I NOSTRI! - Con o senza la Fed, arriva il primo rimbalzo


"Un cielo così sporco non si rischiarerà senza una tempesta". La frase è di William Shakespeare, ma a me è stata inviata dal nostro Supereroe dei mercati: BATMAN. Il difficile non è solo creare una frase storica, ma anche selezionare quelle già scritte e adattarle alle diverse situazioni. Grazie Batman.
Alla frase sopra citata, si aggiunge un vagone di malinconia, misto a rabbia e rimpianti: "Ci hanno fatto proprio un bel trappolone, altroché, guarda cosa fanno i pezzi grossi... (controlla questo link), Come stai? Io non sono esposto ma la rabbia mi rode dentro: avevo praticamente previsto tutto ma ho sbagliato i tempi e quando sbagli i tempi in Borsa sbagli tutto, caz..."!
Anche i Supereroi hanno un cuore e un'anima, ma soprattutto anche i Supereroi sono fatti di carne, nessuno è invincibile.
Il TEMPO è la variabile più importante e preziosa (anche nella vita) e per questo è la più sfuggente ed ingannevole...

Giornata di borsa che nuovamente si spezza in più fasi, ben condite dall'eccitante per eccelenza, la VOLATILITA'. Oggi Francoforte, per essere precisi, il DAX, il perno delle borse europee, è arrivato a perdere il 6% e come un coraggioso scalatore è riuscito ad aggrapparsi all'ultimo appiglio di roccia, reggendo nel momento di massimo pericolo e poi, con un balzo e agilità è riuscito a recuperare tutto, ritornando in posizione di equilibrio. Pericolo scampato? Troppo presto, troppo presto per fare queste affermazione, anche per la volpe spericolata...
In serata tutti attendevano l'appuntamento FED. Nei commenti del precedente articolo avevo scritto più o meno queste parole: "...con o senza il QE, assisteremo probabilmente all'inizio del rimbalzo..."
Niente QE, niente mosse spettacolari o immagini tridimensionali, alabarde spaziali o altre magie, l'unica certezza è che i tassi rimarranno bassi almeno fino al 2013. Sulla NON NOTIZIA i mercati hanno di nuovo capitolato, sembrava di assistere al copione della paura che ci accompagna da giorni, e invece i mercati cercavano solo di forzare i minimi di ieri, ingannando per poi virare in modo vigoroso, imbrigliando nella rete le unghie dell'Orso.
In verità delle novità dalla FED sono arrivate, le prime sono pessime: "l'economia USA rischia un brusco rallentamento"... Possibile?! Ho ancora dei dubbi.
La seconda invece crea attese positive, e soprattutto è fonte di immaginazione e creatività: "Il Fomc oggi ha "discusso un'ampia gamma di strumenti per favorire la ripresa economica, in un contesto di stabilita' dei prezzi". E' quanto si legge nel comunicato finale, nel quale la Fed fa sapere che "continuera' ad aggiornare il suo outlook economico, alla luce delle nuove informazioni ed e' pronta ad utilizzare questi strumenti nel modo piu' appropriato".
Agosto deve essere il mese della reazione, una trappola per chi ha creduto all'irreversibilità della catastrofe.
Questa è più di una semplice arrampicata, questa è una sfida con la natura e non possiamo arrenderci, perchè la vetta è molto lontana, ma se crediamo in noi stessi, nel nostro coraggio e nella nostra preparazione, possiamo persino incontrare la paura, affrontarla, conoscerla, stringerle la mano e superarla...
Non è il 2011 l'anno della crisi, rimango convinto che questo sia solo una grande e impressionante spavento, ma non la fine e l'abbandono del rialzo.
Non mi ha scritto solo Batman, manca l'opinione dell'altra grande stella di questo blog... Everardo, il nonno dei mercati.

"Buongiorno Sig. Fox..
Domenica. Festa di San XXX nel mio paese. Fuochi d'artificio ed arrosticini per tutti! E' un pò la stessa cosa che ci stanno facendo credere sui mercati internazionali. Poi la doccia fredda del taglio del rating Usa. Mi vengono in mente le parole di quel mattacchione di Bossi "La cambiale Usa è arrivata all'incasso, paga la globalizzazione"..Come non dargli ragione. Ora? Ma Ora? Perchè noi è ora che dobbiamo vedere cosa fare...Con l'Italia ed il suo debito, con la Merkel e la sua smania di uscire dall'Euro, con la Bce e la sua testardaggine, con Obama e la sua scarsa esperienza. Forse, e lo dico spensieratamente caro Fox, questa volta il mercato ha bisogno veramente di una giornata campale, nera, dove vendano anche i piu' riluttanti. Una di quelle giornate da titoloni sui Giornali...Volevo farle notare che sul mercato Americano negli ultimi 2 giorni ci sono stati dei volumi molto forti... Dopo lo sfogo di questa Buriana(ricorda nei precendenti
interventi auspicavo una discesa violenta al max di 1 mese...mbè ci siamo quasi) dovremmo prendere il cuore in mano e credere in noi italiani come identità. Volevo ricordare a lor signori che i nostri bancari sono già sotto i valori di marzo 2009 e che stiamo in piedi solo grazie ai ciclici. Ora Everardo le dice che passata la Buriana comprerà Banche Italiane che sovraperformeranno il mercato. Ecco l'ho detto! A proposito sig. Fox..cosa mi dice della Germania? Che questa settimana ha iniziato a sovraperformare le discese? Bene..ora questa sera vado a vedermi con la Signora gli ultimi spari a mezzanotte...sperando che siano veramente gli ultimi!
Buona giornata!
Everardo"


Everardo mi ha scritto alle 8,00 di Domenica 7 Agosto, e la giornata di paura si è vista, giusto il giorno dopo... Fortuna? Ci vuole anche questa, ora manca solo il recupero e se lo dice anche Everardo (e non solo Fox) forse possiamo anche iniziare a crederci...
Sogni d'oro guerrieri, a domani. Buddy Fox

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08 agosto 2011

L'ALTERNATIVA (O L'APPIGLIO) ALLA CRISI - La "manona" della BCE prepara lo schiaffo?


"Il mercato può rimanere irrazionale più a lungo di quanto tu possa rimanere solvente". Con questa frase Keynes soleva ammonire l'investitore che, convinto dell'irrazionalità di un mercato, decideva di scommettergli contro.
Questa è una delle frasi di Keynes che preferisco, spesso l'ho utilizzata in questo blog ed ultimamente l'ho fatto anche su Panorama Economy, poche righe, perfetta rappresentazione dell'anima del mercato. Frase iconografica ed efficace, tanto che il Sole24Ore di qualche giorno, per rappresentare al meglio lo stato di inquietudine e di pericolo, l'ha pubblicata direttamente in prima pagina.
Ma chi compra azioni ed obbligazioni, e lo fa con soldi reali (non in leva o attraverso fidi e altri strumenti d'ingegneria finanziaria), non corre certo il pericolo di un'ammonizione da parte di Keynes. Un particolare non di poco conto, solo per ricordare che a volte la paura è figlia della nostra scarsa informazione.
Il gioco al massacro continua, la BCE (e la Merkel) hanno concordato una mossa storica e finalmente hanno agito con la mano pesante. Troppo tardi?
Forse, se avessero agito con tempestività nel 2010, forse non saremmo arrivati a questo, o forse, come spesso ho ripetuto, questa è la traiettoria della crisi ed a questo si doveva arrivare, oggi serve a poco chiederserlo, più importante è capire dove siamo e come uscirne. Trichet (non più Conte di Montecristo) ha deciso di agire, e anche se all'apparenza la mossa è sembrata inutile, un segno l'ha lasciato: lo spread BTP/Bund si è smosso, una prima picconata al nemico.
Durante la giornata, le borse si sono mosse in modo divergente, quelle che più avevano sofferto (Milano e Madrid in testa) sono rimbalzate, anche con vigore, quelle che più avevano tenuto nel principio della crisi, sono crollate miseramente. Tutto questo si spiega semplicemente, le borse che più avevano pagato erano quelle con il maggior peso sui titoli esposti alla crisi finanziaria, facile quindi capire il perchè della precedente alluvione. Oggi, invece, nella prosecuzione del dramma, dopo aver ridotto ai minimi termini le quotazioni dei titoli finanziari, si è costretti a vendere il resto, soprattutto i titoli che mantengono ancora una performance decorosa, e quindi giù a picco titoli industriali, materie di base, energetici etc etc... Non è difficile da capire, se hai bisogno di liquidità qual è la prima mossa istintiva? Si vende dove si guadagna. Una necessità, ma non una scelta saggia.
Nel pomeriggio riapre Wall Street, apprensione, questo è lo stato d'animo dominante, come reagirà la borsa americana alla bocciatura da parte di Standard & Poor's, siamo oltre le Colonne d'Ercole, si entra nella terra incognita...
La negatività è prevedibile, e se all'apparenza tutto sembra governabile, con il passare dei minuti la situazione precipita e causa, per effetto trascinamento, il peggioramento delle borse europee e la chiusura in negativo anche di Piazza Affari e di Madrid. La serata ha portato la capitolazione di Wall Street, in perfetta sincronia con le parole di Obama. Finanza razzista? Un amico mi ha inviato una considerazione molto cinica, ma impossibile da trascurare, nel 2008, dice lui, in mezzo alla crisi Lehman, la finanza USA, facendo eleggere Obama, ha voluto far credere che negli Stati Uniti è tutto possibile, ma la finanza rimane pur sempre una gran conservatrice di se stessa, e per questo pensa solo in "bianco". Dietrologia, malizia? Sapete che non sono nulla di tutto questo, ma è un particolare molto interessante e da non trascurare...
Domani sarà il grande giorno, ancor più di oggi, toccherà a Ben Bernanke e già l'atmosfera si fa carica di aspettative, spero non troppe.
Questa crisi, oltre a svuotare i nostri portafogli, ci sta insegnando molte cose, ma se badiamo solo al denaro, non potremmo mai imparare nulla e alla prossima subiremo lo stesso trattamento.
Per esempio la VOLATILITA', quante volte abbiamo abusato di questo termine? Oggi Piazza Affari ha aperto a zero, è volata a +5%, è tornata in negativo, anche pesante, è ritornata con il segno più, per poi chiudere in negativo. Ecco, questa è la VOLATILITA', questa e solo questa, ricordatelo sempre!
Vorrei tanto sapere quanti oggi sono riusciti a comprare e a vendere, a ricomprare e a vendere di nuovo, a guadagnare e a fine giornata, avere ancora le ossa intere. Sarebbe ancor più interessante conoscere quanti avevano oggi la liquidità e il coraggio di operare...
Per capire come uscire dalla crisi, devo pensare a come ne siamo entrati e a com'era il clima prima della catastrofe. Penso a Febbraio 2011, quando eravamo lanciati verso un rally rombante targato finanza, spinto da ottimisti e pessimisti, persino Roubini si era convertito alla crescita e al rialzo, forse quella era una buona ragione per diventare contrarian. L'astrofinanza, con la solita saccenza, dichiarava: "il 4 Giugno, il Sole entrerà in Toro, l'economia tornerà a espandersi e le borse ritroveranno splendore", a queste previsioni aggiungevano il ricordo dell'Estate 2000, l'ultima volta in cui ci fu la stessa congiunzione astrale. Difetto di memoria, peccato non aver ricordate che dall'Estate del 2000, le cose non andarono proprio per il verso giusto della positività. Grazia Mirti salvava l'Italia, bocciava l'Euro e gli USA (quest'ultimi per Novembre) e promuoveva l'economia. Tante idee e confuse, l'ultimo a difenderla è Barisoni, come al solito si diventa celebri per un libro, o forse solo per una leggenda e poi si affoga in una marea di errori. Persino Tamburi sta prendendo un bagno colossale, ma probabilmente il suo coraggio e la sua lungimiranza lo stanno spingendo a effettura pesanti acquisti, e se devo fidarmi del mio pensiero, credo sia la mossa migliore.
Gianluca Gabrielli (Soprarno Sgr) sembra essere l'unico vincitore, dal giugno 2009 ha continuato a predicare negatività e (con coraggio) catastrofismo, "banche a picco, Euro in fallimento, Europa da vendere..." queste erano le sue previsioni, viste oggi, assolutamente perfette. Peccato per quel "comprare america e dollaro", un neo che macchia la sua perfetta lungimiranza, un neo che rischia di coprire totalmente la sua luccicante previsione. In tutto questo mi chiedo: "ma valeva veramente la pena mettersi negativi e al ribasso nel Giugno 2009? Due anni passati in sofferenza e in posizione contraria?" Perchè se Piazza Affari dall'Ottobre del 2009 non ha dato particolari soddisfazioni, le borse europee e quella americana si sono comportate in modo decisamente opposto. E qui torna in causa la legge di Keynes, se comprare azioni con denaro reale può portare insoddisfazioni ma non uno stato di fallimento, andare al ribasso, in controtendenza e per un periodo così lungo, due anni, può far precipitare nella perdita e nella successiva beffa.
PIMCO da qualche mese ha dichiarato la totale vendita di titoli di Stato USA, Wall Street dopo aver retto per settimane ora va a picco, ma i Treasury USA reggono, si può essere bravi, ma infallibili è impossibile.
Due settimane fa CREDIT SUISSE ha lanciato la sua campagna "Buy Italia", non è un saluto, ma un incoraggiamento ad approfittare dei saldi sul listino di Piazza Affari, qualche giorno dopo l'altro colosso, UBS, ha rincarato la dose con giudizi positivi sui titoli italiani.
Da quel momento Piazza Affari ha perso un altro 15%, ora, rispetto a inizio anno siamo sotto del 20%, per il sottoscritto si può ancora chiudere l'anno in positivo, quindi, caduta in più o caduta in meno, la possibilità di rivalutazione è pesante.
Forse è proprio domani il momento giusto per raccogliere qualcosa, se l'apertura sarà in profondo rosso, scatteranno i cacciatori di occasioni.
Non sarà certo il movimento della riscossa, ma da una scossa e da una reazione dobbiamo passare per combattere e vincere questa nuova battaglia.
Bisogna avere coraggio di scegliere e di agire, la borsa è una palestra quotidiana, riusciremo a invertire la controdenza, prima che la nostra pazienza e il nostro coraggio diventino insolventi?
Sogni d'oro guerrieri, a domani. Buddy Fox
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07 giugno 2010

C'ERA UNA VOLTA "LE GRIDA" A PIAZZA AFFARI - E' arrivato Giugno


Buongiorno! Attendendo che io ritrovi un po' di riequilibrio, vi riporto le ultime di Everardo, sempre molto interessante e profondo. Non sempre sono indispensabili le dritte del tipo "ora è il momento di comprare, oppure di vendere, arriverà la catastrofe" o cose di questo tipo, che lasciano il tempo che trovano e che vengono cancellate dal vento dell'emotività... conta il profondo, conta il vissuto, conta l'esperienza e la razionalità. Solo così si potrà resistere alla tempesta, aspettando che ritorni il sole. Cambiare casa ora, in ogni momento, ad ogni stormir di fronda è solo un inutile spreco di energie che alla fine si paga dicendo: "mai più in borsa, mai più sui mercati". La colpa è spesso dentro di noi.
Everardo a voi...

"Buonsa sera sig. Fox ed a tutti i lettori del suo blog.
Siamo alla fine del mese di maggio ed entra il nuovo mese. Le giornate si allungano, l'aria si fà più calda e tutti cercano di vedere un pò più in là...C'è voglia di fare nella gente, indubbiamente...progetti, speranze, viaggi che si scontrano con l'incertezza economica del momento..risultato finale? Vabbè rimandiamo a tempi migliori.
Di certo da tifoso della nazionale mi chiedo..ma che senso ha annunciare la panchina di Prandelli quando la nazionale è al ritiro? Che senso ha? Credo sia il segno dei tempi..anticipare, scrutare sia anche un modo per dimenticare un presente poco felice. Ma è veramente poco felice il presente? A guardare i grafici non si direbbe...Usa sono al 10% sotto i max di periodo...Italia il 20%, Germania il 10%...insomma una costante voglia di vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto! Ed allora ecco che Giugno avrà il compito di dissipare i dubbi e le incertezze dei momento su vari fronti..sui cambi dove in presenza di un trend ribassista dobbiamo capire se l'Euro continuerà ad avere un futuro...sulle commodities dove dovremo capire finalmente se il petrolio potrà continuare a stare su livelli effettivamente altini(vista l'offerta eccessiva e le navi ferme al largo dei più importanti porti per far salire il prezzo appositamente e guarda il fato ora si
scatena la polemica sulla BP che non riesce a tappare la falla), sull'azionario che dovrà scrollarsi di dosso con una spallata quest'alone di ribassisti pronti a "shortare" (mi risulta che oggi si dica così-una volta dicevamo "smenare" al ribasso) ovunque, comunque e dovunque oppure a soccombere definitivamente per un ritorno lento e macchinoso verso i minimi. Non nascondo di aver fatto qualche telefonata a dei vecchi Matusa (ex colleghi dell'Obbligazionario della vecchia e mitica banca di Roma..i re dell'obbligazionario) per chiedere un pò cosa si cela veramente dietro questa storia del debito Pubblico. Il primo numero non ha risposto, il secondo la gentile consorte mi comunicava che l'esperto era passato a miglior vita e finalmente il terzo dopo qualche tentennamento mi ha riconosciuto...per farla breve il buon A. mi conferma che una volta questi problemi non c'erano..si sapevano quando la frittata era stata fatta..non prima come adesso.
L'ultimo pensiero va alla decisione dei Tedeschi di vietare le vendite allo scoperto...ma è veramente così? Ho fatto qualche ricerca notturna ed alla fine ho visto che effettivamente il mercato dei future(eurex) non ha subito stravolgimenti clamorosi..chi vuole vendere può farlo sul future o con opzioni..una cosa è certa. Avremo una compagna fedele che ci accompagnerà quest'anno..la Volatilità...
Un Buon inizio di Giugno a tutti" Everardo.


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18 novembre 2009

ANIMAL SPIRIT - Il Super Rimbalzone sfiderà la legge di gravità?


Quanti ricordano l'immagine qui sopra? Sembrano passati secoli, ed invece era Aprile di quest'anno, quando ancora un "Super Rimbalzone" con il girello, era pronto a correre con le sue gambe, tra lo stupore della folle ed il massimo scetticismo... Se volete rileggere l'articolo vi basta cliccare qui... certo rileggendolo ora non si trovano frasi sacre scolpite nella pietra, ma parole coraggiose scritte in un momento particolarmente delicato, dove la maggioranza, per non enfatizzare con stragrande maggioranza, puntava verso un nuovo crollo, lapidando quel toro ancora gracile . E oggi, dove siamo? Inanzitutto ci troviamo almeno 50 punti percentuali sopra quel livello, ma rispetto a quel periodo c'è un minimo comune denominatore, ovvero lo SCETTICISMO. Oggi come allora si tende a gufare, a masturbare la propria mente cercando la scusa più ricercata, piuttosto che ammmettere a se stessi di aver perso la più grande occasione della storia. "Quasi 100% di rialzo, ma tanto scenderà, è un rialzo assurdo, finto, disperato, insignificante, arriverà un'altra mazzata etc. etc..." Si, probabilmente così, ma tra l'aver partecipato alla festa ed essere stato escluso, tra l'aver ballato sul cubo al centro della sala con il mojito in mano, e l'essere rimasto nell'angolino con la coco cola e la cannuccia, bhe direi che c'è una bella differenza!;-)))
Ma ora, continuerà veramente questo Super Rimbalzone, o siamo agli ultimi scoppi della marmitta e la benzina è finita?! Ci abbiamo provato in Ottobre, ma il mese era ostile al rialzo, ed ora il Toro cerca una seconda chance per arrivare sotto l'albero e festeggiare il Natale con un panettone d'orato. Ho 3 buoni motivi perchè questo scenario si possa realizzare. Ma per farlo ho bisogno della musica, del nuovo singolo dei GROOVE ARMADA... sono tornati con la loro dance raffinata... si balla e si canta da sola, scorre come l'acqua gelida nella torrida estate... Non la puoi fermare... check it out!
Check it out?! Ma baffancu...;-)))

Lo sentite il sound?! I Groove Armada lo dicono, siamo arrivati fino a qui, abbiamo corso per mesi, ci è capitato di tutto ed ora vogliamo una seconda chance. Vogliamo una seconda possibilità per raggiungere il traguardo: "La Zona Lehman" è lì, la vogliamo toccare, non vogliamo perdere, ce la dobbiamo fare. Se ci tieni veramente, una seconda possibilità si da sempre...
Ma quali sono le 3 motiviazioni che alimentano questo mio ottimismo? Semplici: la prima è l'Euro, conseguente al "Carry Trade", ragione che come potete leggere nell'articolo che sopra vi ho riportato, è uno dei pilastri di questo SUPER RIMBALZONE, l'Euro tiene botta e non molla, assorbe le correzioni e si mantiene in quota, dobbiamo però superare stabilmente quota 1,50 con il Dollaro e tornare sopra 134 con lo Yen. Il secondo motivo è BANK OF AMERICA (uno dei miei Indicatori Personali) che dopo aver bucato 15$, il mio livello di riferimento, velocemente ha ripreso quota, riagguantandolo! E questo fa ben sperare. Finchè sta sopra, finchè sale, siamo liberi di sognare! Il terzo motivo è il DOW JONES TRANSPORTATION. Siamo ai 4,000 di cui vi parlavo qualche giorno fa, ora dobbiamo abbattere anche questo muro. Sfondarlo inesorabilmente, solo così potremmo liberarci di tutti gli alibi che tengono legate le nostre ali, e volare lassù.
Ci sto mettendo troppo entusiamo, e quindi vi dico che non voglio illudervi, è la musica che trascina, è fin troppo facile scrivere, la musica trascina la mia penna e questa sera non dovrei fare errori grammaticali;-)
Per come ve l'ho posta io, sembra fin troppo facile. In effetti il mio istinto uterino lo da per quasi fatto. E' un rettilineo, ma è pieno di ostacoli, e questo purtroppo in borsa e sui mercati, lo si deve ripetere sempre, anche quando il quadro non è immaginazione, ma una foto della realtà, è pur sempre una probabilità soggetta a possibili eventi entelechiani.
Vedi oggi, giornata che all'apparenza poteva sembrare tranquilla, ed invece il sottoscritto aveva il suo Reale culetto (si può dire?!;-)) seduto sulla griglia, e la puzza di bruciato si sentiva eccome... soprattutto in queste fasi frastagliate, quando le brutte notizie arrivano da ogni angolo. Credete che non la veda la crisi? Che non veda la realtà economica? Che non legga le brutte notizie? Le statistiche negative? Le vedo tutte, ma la borsa è la borsa, il Sentiment è un'altra cosa, ed io devo sopravvivere e cogliere quest'occasione, prendendola tutta e con gli interessi che mi spettano! Finalmente posso fare quello che vedo, esprimere il mio essere e le mie visioni, lasciare libero il pennello e che l'opera cominci ed arrivi al suo punto. Ho molte amiche che hanno perso il posto di lavoro o che rischiano, e so benissimo cosa vuol dire un futuro con un big punto di domanda davanti alla porta, e dietro il buio... senza un euro in tasca! Si apre il pavimento, e prima sprofonda il tuo animo, ed il tuo corpo rimane fermo, senza espressività e inanimato. Ed è anche per questo che devo spingere fino in fondo, primo perchè per ora di questo ci vivo, e secondo per poter aiutare le persone a cui voglio bene, per poter spendere al meglio quanto sono riuscito a fare. Se no, a che serve il denaro?!
Un'ultima carrelata veloce su alcuni titoli: in casa nostra UNICREDIT ed i bancari soffrono, e non si può sperare di salire solo con una ritrovata e tonica STM. Abbiamo bisogno di loro! La nostra FIAT è sempre in alta quota, ma avete visto FORD?! Ha rifiutato gli aiuti di stato, si è risanata, il titolo è su massimi di periodo e SOROS compra... ma che volete di più?! Un Lucano?!;-) E CELL THERAPEUTIC? Qualche giorno fa mi chiedevano cosa ne pensassi? "Forse ci vorrà tempo, qualche mese, ma è sempre meglio averle che il contrario, perchè le sorprese non mancano mai e perchè, rispetto al passato, le news non sarà più verso il basso, ma verso l'alto". E poi c'è il capolavoro: AMD. Come sapete ho ancora metà posizione. Oggi ha distrutto ogni legge di gravità, non solo ha lasciato aperto il gappone rialzista, ma ha anche spaccato i precedenti massimi... "ma chi ha il coraggio di venderla???!!! Chi?!" Poi ovviamente ci sono anche le palle al piede, ma se saliremo, verrà anche il loro tempo, però abbiamo bisogno dei bancari, non è un alibi, ma l'unica condizione.
I Groove Armada lo dicono: "vogliamo una seconda possibilità, la meritiamo, faremo di tutto per averla, supereremo ogni ostacolo, vogliono vederti, vogliono vedere quel livello..." Però non vogliono ballare, niente VOLATILITA' please!

Niente orgoglio, se si è sbagliato, lo si ammette.
Domani sarà un'altra battaglia!
Sogni d'oro... e l'Oro oggi costa, sempre di più;-)

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30 ottobre 2008

IL 1929? PER TALEB POTREBBE ESSERE PEGGIO


Sempre volatilità, siamo andati sopra del 3%, poi abbiamo assaggiato velocemente il rosso ed infine abbiamo chiuso in positivo. Il messaggio qui sotto l'ho scritto per chi aveva un interesse di mero trading, a me in questo momento interessa poco, se non per cogliere ulteriori occasioni. Ad esempio, se il Rimbalzone arriva, potrebbe essere interessante AZIMUT, controllate. Intanto, giusto per non montarci troppo la testa, vi lascio questo video . Serve da contrappeso alla fiammata recente. Per chi invece volesse avere un riassunto di quanto viene detto nel filmato, prego cliccare qui . Grazie, ci aggiorniamo.

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29 ottobre 2008

On the floor - DOW JONES - YEN - VOLKSWAGEN


Buongiorno cari lettori! Che spettacolo ieri sera vero? Piedi per terra però, in queste particolari fasi di mercato, anzi oserei dire in questa particolare fase, viviamo un momento unico, irripetibile, che anche i giovani (come il sottoscritto) difficilmente riviveranno, si perde la percezione della realtà. Ci rendiamo conto che Wally in un solo giorno ha realizzato la performance di un discreto anno di mercato toro? Ci rendiamo conto che Honk Kong in un solo giorno ha realizzato la performance brillante di un'intera annata? Fino a qualche mese fa per portare a casa il pane si doveva sudare, quotazioni imballate, ed ora l'inferno, montagne russe, in un solo giorno corri il rischio di realizzare il profitto (o la perdita) di un anno di lavoro. E proprio in questi momenti emerge l'assurdità che contraddistingue analisti ed operatori di borsa, una caratteristiche dovuto all'ambiente che li (ci) circonda. Ieri tutto male, tragedia, oggi splende il sole, si rifiata e si apre alla speranza. Domani il PIL sarà brutto, e soprendentemente salirà, ma come? Solo fino all'altro giorno al solo pensiero si saliva ed oggi? Così è il mercato, è l'umore che tira il carro, il sentiment si deve fiutare. Per 4 anni abbiamo avuto un trend di blando ed irresistibile rialzo, ed invece di lasciar correre le posizioni, senza spinta e senza fatica, andava da sole, sentivi dire: "vendi, compra, stop loss, compra su rottura etc etc.". Inutili stress nervosi, con un mercato che saliva con il pilota automatico, blandamente, con una struttura solida. E poi ci avvertivano dei pericoli: "è in arrivo la volatilità, al prossimo crollo quando i media urleranno al panico bisognerà comprare". Cazzate galattiche! Vi rendete conto quanto erano nulli quei discorsi se confrontati ad oggi, quando vediamo il vero panico, la volatilità nella vera etimologia del termine, i crolli. Ed oggi, quando i movimenti sono ampi viene vietato il trading? Ma stiamo scherzando? Sono conscio dei pericoli, ma chi lo fa per professione se non prova a portare a casa il pane oggi quando lo farà? Domani? Quando moriremo di noia? Oggi con la immane occasione che si è creata di acquisto ti ripetono il solito detto: "è pericoloso afferrare il coltello mentre cade". Non esiste detto di borsa più assurdo, soprattutto per chi fa posizione, per chi cerca le occasioni. Per il sottoscritto che è costretto a fare posizioni in valute questo detto si adatta, se sforo mi chiudono, senza nemmeno chiedermi il permesso, ma non per chi compra azioni da mettere in portafoglio per vedere ritorni futuri. Seguendo queste metodologie dettate dallo stato d'animo del momento finiremo sempre per comprare sui massimi o nei pressi, vendendo sui minimi o lì vicino, Lorenzo Marconi docet. Nessuno ha la formula giusta per guadagnare, anzi, abbiamo potuto testare con questa crisi che non esistono (ed io l'ho scritto fino alla noia) metodi esatti, infallibili, tutti hanno un punto debole ed il cigno nero può arrivare ovunque, ma almeno possiamo tentare di capire come trovare la via del guadagno. Lo YEN ieri ha fatto il suo dovere, a dimostrazione dell'affidabilità come indicatore anticipatore. Pensate che anche Barisoni (Radio24Ore) dopo che lo YEN si è fatto in meno di 3 mesi quasi 50 figure sull'EURO, dicevo si è accorto, di questo meccanismo e della correlazione tra il ribasso delle borse ed il rafforzamento della moneta giapponese. Ieri guardando il movimento del Dollaro contro YEN, mi sembrava di immaginare un bambino alle prime in bici (il DOLLARO) accompagnato dalla mano della mamma (la Bank of Jappan), una risalita dai minimi di ben 7 figure tutto in 24 ore! La mamma con calma avanzava a passetti con il suo bambino e vicino all'immaginabile traguardo gli dà quella dolce spintarella, cioè quota 100. Ora arriva il difficile visto che questa sera ci sarà Bernanke e domani il PIL USA. Vi dicevo che il livello importante era 96/96,50 (quello che avevo segnalato anche ad MF), per ora siamo sopra, quello è il barometro. Cosa penso, già lo sapete, mi trovo in difficoltà a scrivere perchè devo anche lavorare e non è facile distaccare l'obiettività dell'articolo dall'operatività. Dovrebbe esserci volatilità, ma in ogni caso il pensiero è positivo, spero ci siano altre chance per effettuare gli ultimi acquisti. Per finire il caso di ieri: il titolo Volkswagen. Su questo titolo ho già scritto in Settembre, raccontando qualche anedoto. Certo è un dispiacere non averlo in portafoglio, ma non si possono nemmeno avere mille occhi. Quello che ho notato è che in giro non ho trovato uno straccio di commento o analisi previsionale sul titolo, un consiglio di acquisto, nulla! Forse non l'ho trovato io, forse è una mia mancanza, però si vedono sempre mille consigli per lo più su cose banali, e mai delle gemme. Questo per dire che trovare valore non è facile, e che una perla come questa può superare molti errori. Tutti su TISCALI (sottoscritto compreso), molti dicevano arriva l'OPA. Non è successo nulla, a dimostrazione che quando una cosa viene troppo pubblicizzata, non accade nulla, ed il contrario . Il rialzo imperioso di Volkswagen oltre che gioie per gli azionisti ha anche creato parecchi problemi, chi stava vendendo il titolo allo scoperto ha dovuto chiudere incassando pesanti perdite. Questo conferma un'altra teoria, sebbene a Piazza Affari le vendite allo scoperto sui titoli siano bloccate, esistono molti strumenti per guadagnare sui ribassi, e quando uno strumento diventa di uso comune perde le sue qualità come fonte di guadagno, ed assume quelle di possibile pericolo e facile perdita. La storia insegna, quanto più un prodotto diventa di dominio pubblico, tanto più aumenta le possibilità di rischio, le bolle sono lì a dimostrarlo. La salita imperiosa di Volkswagen ha portato il titolo ad essere, anche se solo per qualche minuto, a superare la capitalizzazione del colosso EXXON MOBILE. I fondi indicizzati sono stati costretti a comprare, a causa dell'aumento del peso del titolo sull'indice, il DAX sale in modo impetuoso "drogato" dalla performance della causa automolistica, e così succede anche all'indice Stoxx ed ai sottoindici relativi al settore auto. Ma le assurdità ed i paradossi non si limitano a questo, questi movimenti improvvisi e senza controllo creano problemi ai milioni di investitori che gestiscono fondi o ne possiedono quote, ai tantissimi operatori che comperano o vendono future sugli indici e ai broker che di conseguenza devono coprirsi con i titoli fisici. Considerate le partecipazioni in Volkswagen (74,1% di Porsche grazie anche alle opzioni, ed il 20,1% di propietà del Lander della Bassa Sassonia) il flottante del titolo è attualmente del 5%, esattamente la quantità scambiata ieri sul mercato. Nei prossimi giorni dovremmo avere maggiori dettagli su chi si è bruciato sullo scoperto, probabilmente emergeranno nuovi grattacapi per qualche banca internazionale. Un buon motivo per rimanere ancora alla larga dal settore? Non è detto, sicuramente c'è anche qualcuno che ha realizzato enormi plusvalenze. Il caso Volkswagen ci ha insegnato che non esistono solo abissi che possono sembrare infiniti, ma che anche verso l'alto si può arrivare a livelli impensabili, senza però illudersi, mi raccomando...
ps. Ogni tanto cerco di segnalare i titoli che mi interessano e le posizioni accumulate, in ogni caso chi mi ha scritto ha ricevuto più o meno la situazione dettagliata. Ricordate che se il mercato mi darà ragione si vedranno cose esplosive, e ricordate anche che se ci saranno forti rimbalzi io non sarò più compratore, quello che è fatto è fatto...

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17 settembre 2008

CREDIT CRUNCH - 16/09/2008 segna un punto per noi!


Buonpomeriggio. I desideri espressi ieri sera (buoni o cattivi che possano sembrare) sono stati esauditi. Questo dal mio punto di vista, segna un punto per noi in questa lunga e difficile partita. Ora, la volatilità che stiamo vivendo, o meglio, subendo, è un passaggio obbligatorio. Per chi è carico, si sta sottocoperta, per chi è audace, si accumula con cautela, per chi è indeciso, meglio stare fuori. Venerdì ci sono le scadenze tecniche. In borsa potrebbero chiudersi molte partite. I rischi sono sempre più alti, è in gioco una grande fetta del futuro degli investimenti. Personalmente rimango molto fiducioso verso un epilogo positivo. A dopo...

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01 aprile 2008

DOLLARO E BORSE - Pesce d'Aprile 2008


Ci voleva il pesce d'Aprile per far illudere i bullish delle borse ed i rialzisti sul Dollaro? Forse questa volta tra le fiamme del rialzo si puo' intravedere qualcosa di concreto, insomma non solo fumo ma anche un bel pollo arrosto. Questa mattina nel suo consueto report il Berlinzani si mostrava timido, quasi inibito nel segnalare il forte segnale del Dollaro nella giornata di ieri, lo credo bene, dopo la scoppola illusoria della scorsa settimana! Ma sono proprio la diffidenza nei confronti dei movimenti, la prudenza (che io stesso ho manifestato in questa prosecuzione del rimbalzone) nell'agire e l'insicurezza nel dichiarare, sono questi i motori che fanno accelerare la salita. Ma cos'e' successo in pratica? Un veloce resume': ieri si e' chiuso il primo Trimestre 2008, il bilancio risulta pesantemente negativo, questa mattina UBS dichiara un aumento delle svalutazione relative ai prodotti derivati ed affini, una mossa che soltanto qualche settimana fa avrebbe mandato ko i listini, ed invece oggi assistiamo ad una delle piu' brillanti chiusure, un rialzo corale e paradosso dei paradossi alla testa dei trionfanti proprio il settore bancario! Scenario di fondo in mutazione? Io penso semplicemente ad un cambio di SENTIMENT, aggiungiamoci la solita liturgia del "tutto e' gia' nei prezzi", o meglio "tutto e' gia' scontato", o peggio dei peggio "eravamo scesi troppo". Se dovessimo fare di quest'ultima definizione un indicatore per operare sui mercati, avremmo gia' chiuso bottega da molto tempo. Il SENTIMENT, lo ripetero' fino alla noia, questo e' l'unico indicatore di una certa affidibilita', ma non te lo insegna nessuno, o ce l'hai, o lo senti, o niente. Quante volte vi siete chiesti, ma se l'economia va in malora, ma se alcune societa' falliscono, ma se si sentono solo brutte notizie, perche' la borsa sale o (come in questo caso) rimbalza cosi' forte? Perche' gli ANIMAL SPIRIT, il SENTIMENT spingono. La scorsa settimana, dopo il segnalone "ANTI PANICO", sono stato fin troppo timido e prudente, ma (in prospettiva) non me ne pento, e cerchero' di continuare su questa strada, niente rincorse sui titoli, niente entrate ed uscite da kamikaze. E' inutile che mi metta a segnalare in questo blog il titolo che domani potra' fare il +10% o che potrebbe volare. E' stata impostata una linea e quella dovro' impormi di seguire, c'e' un portafoglio costruito su alti rendimenti ed uno personale "I have a dream, e soprattutto nemmeno sotto tortura comprero' sui rialzi. Per quanto riguarda il DOLLARO, dopo il movimento spettacolare di ieri, oggi ho deciso di farmi un bel trading e sono entrato long sul Biglietto Verde. Rispetto alla grande correzione seguita, segnalata e faticata nel 2005 (cliccate qui per rileggere), questa volta e' diverso, tante figure si possono fare in poco tempo, perche' dalla nostra abbiamo la VOLATILITA', ma e' altrettanto vero che i rischi sono maggiori . Sia chiara una cosa, la mia e' solo un'operazione di breve, la possibilita' di scendere in zona 1,48/1,50 e' concreta, ma di piu' non vado e non pretendo. La debolezza del Dollaro non e' esaurita. Ultime cose, a mia discolpa, sull'accelerazione del rimbalzo abbiamo l'EURO che ha sfondato la resistenza sullo YEN. Mentre tra i titoli possiamo notare che tra i piu' deboli vediamo SAIPEM ed ENI, titoli che avevo segnalato in lista nera. Questa volta una perfetta spia per il movimento del Petrolio, uno trainera' l'altro o viceversa, su tutti ne beneficera' il DOLLARO. Questo e' il programma. I prossimi giorni non saranno facili, mi manterro' stabile per raggiungere gli obiettivi qui dichiarati. Finche' il vento dei pessimisti e soprattutto degli scettici continuera' soffiare, le possibilita' di realizzo degli scenari e dei trading di breve, avranno ragione di esistere...

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07 marzo 2008

FOX DOLLAR - 1,55 la legge del contrappasso

Mancano pochi minuti al dato sulla Disoccupazione USA. Potra' voler dire tutto, come niente, ci saranno svolazzi, finte e controfinte, ma qui la diga scricchiola, e prima del sole potrebbe esserci la valanga. Intanto rileggete cosa scrivevo qualche anno fa, era il Dicembre del 2004, poco prima della breve e naturale reazione del Dollaro, l'ho ripreso dall'archivio (CLICCATE QUI PER RILEGGERE). In quegli anni "rompevo le scatole" a chi ne sapeva piu' di me, a chi aveva piu' esperienza, per avere dei contrasti alla mia teoria, dovevo (come sempre) mettere in discussione me stesso ed il mio pensiero. Qualche tavola rotonda verbale per poter capire se lo scenario era fattibile. Arrivai alla conclusione della "Legge del contrappasso". Mi spiego, l'Euro e' nato a un livello sul Dollaro di 1,20 circa, il minimo toccato e' stato di 0,85, quindi 1,20-0,85= 0,35. Conclusione 1,20+0,35= 1,55. Questo era il target (allora) folle di possibile arrivo. Ora piu' o meno ci siamo, e si puo' tranquillamente pensare che sopra 1,55 l'Euro/Dollaro viaggi nello spazio dell'Irrazionalita'. Puo' sembrare una teoria semplicistica o assurda, lo potremmo sapere solo con il passare del tempo. Non credo che da qui il Dollaro potra' iniziare un cammino di rafforzamento, ma sicuramente aumentera' la volatilita', finte e controfinte, movimenti spiazzanti. Sopra 1,55 aumentano le possibilita' per una brusca correzione dell'Euro/Dollaro. Ma da quale livello? Questa e' la domanda principale. Un'altra cosa, come vi avevo scritto precedentemente, superato il livello simbolico di 1,50 vi avevo scritto si sarebbero aperte molte porte con numerose opportunita'. Una di questa, forse la piu' importante, sta nel fatto che ora, aumentano le possibilita' di rivalutazione dello YUAN! Potrebbe succedere prima di quanto si possa pensare...

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11 febbraio 2008

Forex Volpino - EURO E INDICE ZEW

Mentre il sarcastico Barisoni, quotidianamente dalle frequenza di Radio24, ostinatamente si chiede perche' una crisi Americana si debba pagare anche in Europa, e mentre Fugnoli dopo 4 anni si rende conto della debolezza del Dollaro e si rassegna alla sua caduta (ricordo che in zona 1,20/1,25 tranquillizzava gli animi scrivendo che il Dollaro si sarebbe mantenuto regolare), proprio in questo momento, quando tutti si lamentano della debolezza del Dollaro, si manifesta sempre piu' palese, una totale (potenziale) debolezza dell'Euro. Naturalmente parlo di una fase temporale di breve termine, perche' sul medio nulla e' cambiato sulle condizioni del Dollaro. Mi sembra che lo scenario dipinto Martedi' scorso rappresenti fedelmente l'attuale paesaggio. Sull'ultimo gradino del podio vedevo l'Euro, e mi pare che in questa fase sia proprio la moneta unica la valuta piu' debole delle tre. L'Euro scende e con esso le borse, soprattutto quelle Europee . Non volendo generalizzare, possiamo dire che le borse in generale languono sul fondo. Domani avremo un primo indizio sulle intenzioni dell'Euro, per le 11 e' atteso l'indice ZEW. L'indice italiano e' sui minimi, il mio pavimento e' sempre in zona 32000 circa, aspettiamoci forte volatilita'! Buona serata

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06 febbraio 2008

Forex Volpino - TUTTI CONTRO LA BCE?


Buongiorno! Ogni qualvolta leggo certe notizie sui giornali, ammetto di avere un certo stupore! Pessimismo sui dati USA rilasciati ieri? Ma allora chiedo a questi signori, perche' mai Bernanke ha deciso di tagliare i tassi in modo brusco e feroce? Forse qualcosa sapeva, non e' vero? I dati si riferiscono ai mesi precedenti, ed e' altrettanto logico che i primi frutti dell'azione della Fed si vedranno in Primavera inoltrata. Le borse per ora si sosterranno solo sull'aspettativa di nuovi tagli, la finanza ha portato il problema, la finanza lo deve risolvere. L'economia, e' la mia scommessa, per ora tutto sommato tiene, meno negli USA, latita in Europa, cammina a passo veloce o meno in Asia e Paesi (ex) emergenti. Altri dati sono attesi per questo pomeriggio, ma gli occhi sono tutti puntati sulla trimestrale di CISCO (questa notte) e sui bilanci di Banco Santader e Deutsche Bank in onda domani mattina. Proprio domani, il giorno della BCE. Alla luce degli ultimi dati, e della rigida impostazione della nostra Banca Centrale, ho forti dubbi, per non dire fortissimi, su un eventuale taglio dei tassi, ma il mercato preme, lo si vede non solo sulle nostre borse, ma soprattutto sull'Euro, sembra che il mercato stia forzando la mano. Infatti, se dovessi fare una classifica di forza relativa sulle principali valute, ad occhio, farei cosi' il podio: 1) Dollaro; 2) Yen; 3) Euro. La nostra valuta sembra proprio la piu' debole. Trichet e' la zavorra. Il nostro indicatore preferito, i cross sullo YEN, si e' dimostrato ancora affidabile. I supporti segnalati ieri, ora si tramutano in resistenze, mentre guardando la nostra borsa (specificatamente il FIB) 34,000 sembra essere diventato un forte centro di gravita', mentre 35,000 e' il solido tetto. Come ho scritto qualche settimana fa, la Volatilita' e' presente, ha messo casa, e ci restera' ancora per molto. La politica rimane la stessa, non c'e' fretta di comprare, ma sui ribassi si pizzica. Si perde un'occasione, nessun problema, il mercato tornera' a prenderci. Se questa, come penso, sara' una grande occasione d'acquisto per il medio/lungo, lo capiremo solo nei prossimi mesi, ma il sottoscritto e' un anticipatore e non posso certo permettermi di aspettare...

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23 gennaio 2008

On the floor - Montagne russe tra VOLATILITA' e NERVOSISMO


Signori e Signore, buongiorno, ecco a voi la Volatilita', quella vera, genuina, seria, quella doc, quella datata, ormai erano anni che mancava all'appello. Piu' volte, nel precedente rialzo ordinato, l'abbiamo sentita nominare a sproposito, ora, anche i neofiti di mercato, l'hanno finalmente conosciuta. La manna per i trader, il male per il cassettista, l'ansia per il titubante, l'occasione per chi sa aspettare. Ieri mattina avevo aperto delle CALL sull'indice, giusto in apertura, ormai l'avevo pianificato, fin dalla sera prima mi ero detto: "se domani mattina apre in gap ribassista entro senza SE e senza MA". Dopo essere entrato, subentrano i normali dubbi e ripensamenti, poi abbiamo visto tutti com'e' andata, e' andata bene. Nel pomeriggio avevo chiuso meta' posizione sullo slancio. Se non si fa trading in questi momenti, quando lo si fa?! Volete le altre riflessioni? Ieri sera mi ero detto: "tengo meta' posizione, perche' sono convinto che APPLE fara' bene in afterhour e sullo slancio Asiatico potro' cogliere un ulteriore allungo". Purtroppo questa mattina, l'appuntamento... medico... e' stato piu' lungo del previsto e diciamo che l'ho proprio presa nel chapet! La fiammata rialzista iniziale si e' esaurita in pochi minuti. Odio il trading anche per questi motivi, troppi gli imprevisti che possono rovinare un'intera costruzione. Ora mi e' saltato tutto, il reverse, la chiusura dei long, devo riordinare tutto e riprendere in mano la situazione. Ancora non do' per spacciato il rimbalzo nato ieri, pero' la situazione si complica! L'euro/Yen sotto 155 non e' bello, e sotto 154,50 e' ancora peggio. Chi vuole intraprendere l'attivita' del trader ci pensi bene prima di iniziare, mediti su questi imprevisti e su queste esperienze, aiutano la riflessione. Per quanto riguarda le posizioni di piu' ampio respiro, l'idea rimane quella sviluppata negli articoli pubblicati ieri, prima di scrivere ho riflettutto molto, anche se avevo gia' deciso. Si aprono enormi possibilita' di investimento, grandi occasioni, senza fretta, c'e' tutto il tempo, ma attenzione, si compra solo sui ribassi e non inseguendo le illusorie sfiammate. Ci vuole pazienza... c'e' tutto il tempo.
Ps. non pensiate che mi metta ad elencare tutte le operazioni che sto facendo, non ho intenzione di finire alla neuro!;-))) Pero' i titoli che mi piacciono e su cui mi posizionero', questa volta li segnalero' seriamente!

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17 dicembre 2007

GREENSPAN'S MISSING - America in STAGFLAZIONE?


Buongiorno! Ieri "discesa borse" atto primo. Primi indizi: inflazione, recessione, anzi peggio STAGFLAZIONE. Probabile colpevole: ALAN GREENSPAN e la sua linguaccia! Povero Maestro, finanza ingrata e senza memoria! Lo sappiamo va cosi', prima sull'altare e poi nella polvere, qualcuno e qualcosa dovra' fare da capro espiatorio e se gli operatori avessero memoria non si creerebbero crisi e bolle. Pero' non sopporto gli indici puntati verso il Grande Alan. Andiamo a rileggere cosa scrivevo prima dell'abdicazione di Greenspan King, le motivazioni dei miei capricci e dei miei metaforici pianti e poi attualizziamo ad oggi, dove siamo? Si proprio li', ed il fetore e' alto! Per favore non usiamo paroloni a sproposito tipo STAGFLAZIONE, non allarmiamo i risparmiatori riesumando gli zombie del passato, i fantasmi non esistono! Rileggiamo anche quanto dicevo del povero predestinato alla gogna: Ben Bernanke (cliccate qui) . Tornando alla fredda cronaca, ieri Wally ha abbassato la testa come previsto, questa mattina ci ha dato il buongiorno un'Asia molto tiepida e con un'Europa in sordina. Si attende sempre l'America, altri dati macro, ma soprattutto la trimestrale del colosso, l'istituto che rappresenta prestigio e potere: GOLDAMN SACHS (ne parlero' in modo approfondito piu' tardi). Le scadenze tecniche di venerdi' sono la spada di damocle che pende sopra il mio portafoglio, se cade sono fritto, i soldi bucati non li vuole nessuno. Temo fortemente per un rimbalzone entro venerdi', lo Yen ha i muscoli flosci, il Petrolio non forza ed i volumi sui ribassi rimangono timidi. Tutti indizi che fanno temere un inutile reazione, la temo seriamente, per me salterebbe tutto sia scommessa che investimento, per noi tutti sarebbe solo il prolungamento di un'agonia all'interno di una perdurante VOLATILITA'... A piu' tardi.

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