17 dicembre 2012

Aspettando i Maya - CON O SENZA MONTI, VIA DRITTI AL 21/12/2012



Buon inizio di settimana!
Aspettando i Maya, arrivano le ultime dichiarazioni di Monti: "...abbiamo messo il paese in sicurezza, la crescita tornerà nel 2013. Ora abbiamo bisogno di persone preparate".

Parole sacrosante, ma qualcuno riesce a sciogliere un mio dubbio? Come mai quando le "persone preparate" sono all'esterno della politica, le ascolti ai talk, le leggi sui giornali o in qualsiasi altro luogo cartaceo e non, e sembrano dei geni, grandi idee, progetti e ideali e poi, quando entrano nel recinto, d'improvviso, come per un qualsiasi malocchio o stregoneria, perdono ogni conoscenza?
Intanto la Gabenelli è riuscita  mandare in onda la puntata di Report dedicata al caso "Scaroni ed Eni" (non me l'ero sognata;-)) e ora, Lei sì, avrà bisogno di una scorta, viste le email minatorie, già arrivate prima che la puntata andasse in onda.
Consiglio di vedere la puntata a chi se la fosse persa. Ricordato anche il periodo Mincato, da molti miei amici investitori soprannominato "Minchiato", vista la pochezza delle performance borsistiche, in quel periodo saliva tutto tranne l'Eni. A distanza di qualche mese tutto si ribaltò e i risultati e le performance dell'Eni targata Mincato si videro, eccome!

Natale è sempre più vicino, come la fine d'anno per le Borse, ora la scadenza più importante è Venerdì 21 Dicembre 2012, il giorno della resa dei conti, giorno in cui andranno in scadenza opzioni, indici e futures, più cononosciuto come il giorno delle "3 streghe". Come andrà? Correremo con le renne tutto d'un fiato al rialzo? O prepareremo la correzione per poi ripartire?
Poco importa, si va a chiudere un anno positivo per le borse, per alcune esaltante e stratosferico (Dax e Nasdaq), per altre una piccola conquista e una speranza (più di una speranza) per il futuro (Piazza Affari), per tutti "IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE".
Ora ai catastrofisi e ai gufi di professione, nonchè alla maggioranza degli esperti che a inizio anno prevedevano per il bisestile 2012 una catastrofe per l'Europa e anche generale, non resta che aggrapparsi ai Maya, in una maledizione che abita solo le menti dei più disperati.




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

14 dicembre 2012

Sindrome "HOTEL CALIFORNIA" - IL BENGODI FINANZIARIO E "LE 10 DI BUDDY FOX" (ultimi giri)



Ultimi giri prima della fine dell'anno, la pista è innevata, perfetta per far scorrere la slitta e lanciare le renne. Babbo Natale sembra carico.
Qui sotto vi ripropongo le previsioni preparate e pubblicate tra la fine 2011 e l'inizio 2012, senza vergogna, la mia è sempre una sfida e un esperimento. Ovvio che mi devo aspettare di tutto, ognuno la interpreterà a suo modo, a seconda delle scelte fatte, influenzato più o meno da quanto ho scritto, senza nessuna presunzione di sorta.
Riporto il testo del pezzo pubblicato su Panorama Economy, soprattutto per fare tra di noi un bilancio, trarre considerazioni, spunti, nuove idee e proposte, ringraziamenti (?), offese (?), tutto può accadere.
A parte SOPAF, in quest'anno che doveva essere nefasto, in cui l'Euro doveva essere cancellato, mi pare di aver sbagliato ben poco, anzi andando controcorrente, mi pare di aver fatto un gran lavoro, tracciato una bella scia, soprattutto per modi e le difficoltà in cui mi sono trovato a lavorare, operare e scrivere.

Da qui in poi trarremo conclusioni sull'anno che si va a concludere, riportando quanto scritto nel corso del 2012, non per vanteria, ma perchè il materiale prodotto è stato fatto per utilità e perchè sia materia di studio, approfondimento e per accrescere l'esperienza.
Pesante lo so, proprio perchè si va a chiudere un anno pesante, un anno però in cui abbiamo iniziato a costruire, a seminare, perchè il bello inizia adesso e chi ha ben lavorato fino a ora, troverà un raccolto straordinario.
Come scritto quest'estate: "IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE"
E proprio da qui si continua, da questo nuovo slogan "la sindrome Hotel California" una trappola di benessere finanziario che io avevo già individuato chiamandolo "Bengodi Finanziario". Se la mia analisi è giusta, se ha anche solo un pizzico di veridicità, qui rischiamo veramente tutti di morire ricchi, sepolti e soffocati dal denaro, se in futuro, il denaro avrà ancora un valore...



Con il primo numero del 2012 di Barron’s, è uscito per l’undicesimo anno consecutivo “What’s Your Year Forecast”, 17 domande a cui rispondere su come, a tuo parere, sarà l’anno in termini finanziari. 17 domande preparate da Andrew Bary, giornalista di punta della finanza. Al vincitore, a chi risponderà esattamente al maggior numero di domande, sarà offerto gratuitamente l’abbonamento a Barron’s e un pranzo con con Andrew Barry.
Il sottoscritto non ha preparato un test, non ho nulla da offrirvi, ma cercherà di formulare anche quest’anno delle previsioni, i miei vaticini, o meglio: “LE 10 DI BUDDY FOX”, 10 idee possibili per il 2012.
1)L’anno scorso avevo ipotizzato un rialzo dei bancari prima del grande affondo, è stato tutto anticipato, quindi rilancio, 2012 sulle banche, italiane in particolare; 2) dopo le grandi cadute di borsa, al ritiro delle acque si trovano società cadavere e società che si possono rilanciare, SEAT è una di queste, un ibrido da brivido; 3) l’Euro è sopravvissuto alla crisi 2011, si salverà anche nel 2012, ma continuo a preferirgli il Dollaro; 4) la Germania perderà la tripla A, e anche se non dovesse accadere il Bund non è un buon investimento, lo spread BTP/Bund finirà sotto 350; 5) i miei 5 titoli preferiti italiani, ENI, STM, FIAT, BPMS, PIRELLI; 6) il BOVESPA sarà uno dei migliori indici al mondo, ma la vera scommessa al rialzo è il NASDAQ; 7) su 2 titoli punto fortemente NOKIA e CHL; 8) dopo una pausa il FRUMENTO tornerà a essere brillante; 9) solo una forza può fermare il rialzo, il PETROLIO se salirà non sarà uno sbuffo, ma torneremo al record di 150$ e la benzina supererà i 2 euro; 10) Il punto 9 potrebbe invalidare tutto, il risultato vedrebbe Piazza Affari capicollare e il FTSE MIB rivedrebbe così le 4 cifre.
Ho deciso di partecipare al test di Andrew Bary, mi piacciono le sfide impossibili e vediamo se riesco ad aggiudicarmi un pasto gratis, con il FTSE MIB a 4 cifre si rischierà la fame…




 email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

DOPO PANORAMA ECONOMY, CHIUDE ANCHE BORSA & FINANZA (Nuovo Sondaggione qui a destra)


Sembra un paradosso, ma nel momento in cui l'economia e la Finanza raggiungono il culmine di interesse e divulgazione sociale, quindi in un momento in cui l'interesse è maggiore, la crisi nel settore editoriale finanziario si accuisce e sembra raggiungere il culmine. Assurdo! 
Dopo Panorama Economy (che mi ha coinvolto personalmente), cade un altro pezzo informativo di stampa delle finanza tricolore: Borsa & Finanza chiude, domani troverete in edicola l'ultimo numero, da collezione! 
Ammetto che non sono stato un lettore della prima ora di Borsa&Finanza, ho iniziato con altre letture e con gli amati/odiati di Milano Finanza, ho avuto un percorso mentale tortuoso, e tutt'ora ne pago le conseguenze;-)
Borsa&Finanza da sempre legato al trading (bisogna dare atto della sua opera pioneristica), era da me guardato con un certo snobbismo, lo ammetto, sebbene sia legato al trading, il mio (lo sapete bene) non è un amore ma quasi una costrizione, con il tempo però ho imparato ad apprezzarlo, tanto da aver adirittura sottoscritto degli abbonamenti.
Perderlo, ora, dopo aver anche conosciuto alcuni giornalisti della redazione, è un vero peccato, il dolore mi coinvolge.
Come per il caso Sopaf, sono cose che non mi spiego, forse solo a causa delle mia inesperienza, a me risultano assurde solo perchè nuove e finora sconosciute, sarà...
Sarà veramente difficile per me, che di solito tendo ad affezionarmi, ad aggiungere sempre sentimento, arrivare in edicola e non trovare più l'appuntamento del sabato. Possibile che nessuno rilevi la testata?
Lo farei io, ma non ho soldi, nè esperienza e quindi potrebbe andare solo peggio.
Sul mercato rimangono solo il Sole24Ore e Milano Finanza, troppo poco sulla stampa, mentre nel web c'è un orgia incontrollabile di informazione, costante, continuativa, bulimica, persino eccessiva.
Esagerazione, squilibrio, prima o poi l'informazione verrà pagata, anche sul web, allora sì potremmo raggiungere un nuovo sodalizio, tra la virtualità e la carta che non morirà mai...


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

COMMENTI BLOG E SONDAGGIO

Scrive Ciop: "Cambiando discorso io avrei un altro sondagio che potresti fare
MAQUANDO BUDDY RENDERA PIU SEMPLICE MANDARE I MESSAGGI?
1 MAI
2DOMANI
3 TANTO CI SONO I MAYA CHE GLI FREGA
4 QUANDO TROVERA LA PENTOLA D'ORO ALLA FINE DELL'ARCOBALENO
5 APPENA SARA ELETTO BERLUSCONI NUOVAMENTE PREMIER
Ciao ciop"


Ciop, hai ragione, ci abbiamo provato, io e il mio Genio del web (meglio, ci ha provato lui perchè io non sono in grado), ma niente da fare, l'unica soluzione per evitare i codici e aprirsi un account google.
Sono doppiamente d'accordo con te, perchè i codici anti spam non servono a nulla, non fanno da filtro, perchè i simpatici guastatori, continuano a minare il blog. Mi esprimo così, visto il periodo natalizio, cordialità

 email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

12 dicembre 2012

12/12/2012 UN GIORNO SPECIALE, PER UN NATALE SPECIALE




Ora che è arrivata la bella notizia, lo posso finalmente scrivere... Dopo 2 mesi esatti di ospedale, finalmente la mia nonnina è tornata a a casa. Entrata per un'operazione di protesi al ginocchio (operazione per molti azzardata alla sua età, ma non per lei), la cosa si è complicata. Io le ho detto, "la tua solita fortuna!";-) Fortuna sì perchè a mio avviso la complicazione era già in circolo e fortunatamente, grazie all'entrata in ospedale, il problema è stato individuato.
C'è voluto tempo, molto tempo e sofferenze. Eh sì, questa volta abbiamo veramente rischiato di perderla, due anestesie (prima locale e poi totale) nell'arco di una settimana, a 84 anni sono una bella prova, ma la mia nonnina è una guerriera e l'ha affrontata.
Per un periodo seguivo l'avventura, giorno dopo giorno, al telefono, quando la situazione si è aggravata, l'ho affrontata di persona. Vederla intubata è stato toccante, come vederla giorno dopo giorno avvinghiata nelle sofferenze e soffocata dal dolore.
Due settimane tra casa ed ospedale, è stata un'esperienza, non mi pesava, ho aiutato in ogni modo delle infermiere molto in gamba e preparate, molto flessibili e di grande buon senso, donne che sostengono nell'anonimato la società. La grande prova è stata sopportare i parenti (veramente serpenti), una grande delusione, ma anche grandi incazzature che a un certo punto mi avevano destabilizzato.
Si è formato un nucleo, e grazie a questo, collaborando, abbiamo superato le difficoltà.
Ce l'abbiamo fatta, mia nonna con la sua solita grinta ha combattuto e ha vinto.
Ora ci aspetterà il Natale insieme, certo non saranno tutte rose e fiori, ci saranno i soliti scontri, le incomprensioni e magari discussioni inutili, ma ben vengano, se possiamo farle, vuol dire che siamo ancora vivi!
Una favola di vita a lieto fine.




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

11 dicembre 2012

"Pandorino e Listino" - ALFABETO ECONOMICO E RALLY DI NATALE A OSTACOLI (Domani Mercoledì 12 Dicembre in edicola su Libero)



Nonostante Berlusconi, nonostante Monti, nonostante gli ostacoli dello Spread, ci sarà quest'anno il rally di Natale?
Sìììì, molti dimenticano che anche nella finanza c'è Babbo Natale e da quest'anno sono 2: Mario Draghi e Ben Bernanke!

Ho fatto tardi, ormai non sono più abituato, sono un anziano, io...
Non so come ha chiuso Wall Street, non voglio guardare, si va a letto sereni, ogni tanto, ci penseremo domani, il giorno di Bernanke e del Testa e Spalle del Nasdaq.
Ci vediamo in edicola, caffè e "Pandorino e Listino" (versione natalizia), una personale interpretazione del "dopo dimissioni di Monti", dell'annuncio di Berlusconi e dei movimenti subdoli dello spread. E poi, operatività, più operatività perchè ora si entra nel vivo!
Qui sotto la tradizionale pubblicazione del pezzo andato in edicola la settimana scorsa.
Costanza, quant'è difficile conquistarla, ancor più difficile è conviverci giorno dopo giorno. Io ci provo e per il momento ci riesco.
A domani.


Libero 05/12/2012

L,U,V e W sono le lettere che compongono l’alfabeto dell’economia, non sono solo lettere, sono simboli che servono a semplificare e schematizzare i cicli economici. La U fino a pochi anni fa era la più classica, discesa dell’economia in recessione, breve ristagno e poi una graduale ripresa. Accadeva un tempo, quando le stagioni avevano un naturale decorso, così l’economia, oggi non più.

La V è la più amata da chi conduce gli affari, discesa veloce in picchiata, e poi, improvvisa virata e altrettanto velocemente si risale, scene che ormai sembrano una (cattiva) consuetudine.

La W è la più insidiosa e ingannevole, discesa veloce e poi ti illudi di risalire, ma è solo il prodromo a un’altra profonda scivolata, solo successivamente riparte il ciclo. Non tutti sono abili nell’interpretarla e sono in molti a illudersi dalla prima risalita.

Ma la lettera più temuta è la L, una discesa economica a picco e una lunga agonia strisciante sul pavimento della recessione. Vi ricorda qualcosa?

Queste lettere un tempo abusate, ora sono divenute fuori moda, inutilizzate, l’ultimo fu Nouriel Roubini, che nei suoi eccessi di catastrofismo decise a turno di usarle tutte (tranne la V), ovviamente come sua abitudine, partì dalla più lieve fino alla più grave.

Le stesse lettere che si usano per schematizzare i cicli economici, possono essere utilizzate per illustrare i grafici di borsa, i significati sono i medesimi. Mentre per i maggiori indici mondiali: Nasdaq, Dow Jones, Londra, Dax l’andamento è stato a V, una rapida discesa, veloce risalita e poi uno sviluppo positivo più lento, per Piazza Affari abbiamo assistito al minimo corale del 2009, un veloce rimbalzo, ma senza ossigeno, che ha costretto il nostro listino a rivisitare i minimi assoluti. Ora il ciclo negativo (dovuto all’eccessiva presenza di bancari, settore colpevole dell’ultima bolla) sembra essersi esaurito, finalmente, e le basi da cui ricostruire sono molto più solide, questo fa sì temere che la risalita sarà lenta, ma prudenza in questo caso farà rima con affidabilità.

FTSEMIB: giovedì 29 Novembre è stato il gran giorno! Dopo averla tanto chiamata, la rottura dei 15,700 è arrivata ed è stata roboante, con tanto di volumi. I media si aggrappavano a qualsiasi scusa, pur di giustificare quel rialzo, da molti, inaspettato. Era nell’aria ed è arrivato. Ora, a dimostrazione che anche le buone notizie non arrivano mai sole, è arrivato anche il carico di Goldman Sachs: “per il 2013 puntiamo su Piazza Affari”. Non ci resta che aspettare la rottura dei 17,000 per il grande brindisi.

FINMECCANICA: rileggete quanto scritto la scorsa settimana. Morgan Stanley, nello scenario migliore, prevede un target di prezzo a 10. Non sono così esigente, a me bastava che ritornasse sopra 4, il meglio ora può finalmente arrivare.

RISANAMENTO: è appena uscita la trimestrale di TOLL BROTHERS, battute le stime. Il mercato immobiliare USA è in costante miglioramento, presto anche i titoli italiani saranno influenzati da questa positività. Intanto Risanamento trae giovamento e si appresta a sfondare quota 0,18.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

C'ERA UNA VOLTA LO SPREAD (le favole italiane) - "Lo spread è un grande imbroglio!" Parola di Silvio (Berlusconi)



Buongiorno...
Ci fu un tempo in cui lo spread BTP/Bund era un problema infimo, 20 centesimi, un'inezia, nessuno ne parlava perchè non era un problema. Venivamo da una grande rincorsa, la grande occasione dell'obbligazionario, il differenziale dei tassi tra Germania e Italia era costretto a ridursi, perchè sia Italia che Germania sarebbero entrate a braccetto nella comunità dell'Euro.
Lo Spread BTP/Bund non era un problema, a quel tempo era la grande occasione! Occasione per spendere bene, finanziare la crescita, e così ridurre il debito. Grazie alla crescita e non svendendo il paese o aumentando le tasse. Crescita! Il mondo correva, lo spread era sotto terra, ma quell'occasione non fu presa.
Ci fu anche un tempo in cui lo spread BTP/Bund era sotto i 100, e al governo c'era Berlusconi, Tremonti e tutti quelli che conosciamo, ma anche lì, l'occasione fu persa.
Oggi lo Spread sale, anche Gandhi si sarebbe stancato di aspettare passivamente, non fate crescita con le buone, allora passiamo alle cattive. Il problema che per l'ignavia di pochi, a pagare siamo tutti!


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

10 dicembre 2012

RALLY DI NATALE - Addio Schicchi, Piazza Affari ora senza speranze?



...e alla fine se n'è andato anche Schicchi, lui sì che sapeva come far salire tutto!;-)
Forse ce l'avrebbe fatta anche con Piazza Affari.
E ora, cosa ci rimane?


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

ASPETTANDO I MAYA - Dove non sono riusciti Fiscal Cliff,Grecia e Spagna ha potuto Berlusconi e la politica italiana



Buon inizio di settimana! Si fa x dire...
L'unica cosa che non ho capito, ascoltando i dibattiti del weekend (mentre addobbavo l'Albero di Natale) è la situazione generale politica: si torna tranquillamente a parlare di voti, di percentuali, di strategie politiche...
Quindi il risultato è: Monti non è riuscito a fare la cancellazione delle province, non si sono ridotti il numero dei parlamentari, i costi della politica sono sempre gli stessi, le indennità parlamentari non sono state cancellate, i doppi incarichi tra politica e professioni privati, i conflitti d'interesse, il potere delle lobby, la corruzione, gli indagati e i delinquenti in Parlamento e poi continuate voi la lista. La salvezza dell'Italia è passata solo x nuove tasse, colpa solo di Monti e del suo governo?
Monti si è dimesso, in Italia gesto raro che solo qualche tempo fa avrebbe fatto gridare: "che pirla!" Oggi il gesto viene applaudito per la dignità della persona, anzi, molti si spaventano, perdendo un punto di riferimento.
E ora si torna a parlare di politica e di chi andrà a votare...
MA CHI ANDRA' A VOTARE?
CHI?
C'E' QUALCUNO CHE ANDRA' A VOTARE?
Camminiamo sul filo, un crollo che rovina mesi e mesi di risanamento e sforzi per spingere la classe politica attuale ad abbandonare? Oppure, solo reazioni emotive, una classe politica già bocciata e un periodo tutto nuovo per l'Italia?
Oggi si crolla, sì questo è il termine adatto alla situazione, quelli contro Berlusconi diranno che a causa sua si vanificano i sacrifici degli italiani, quelli che invece sono dalla parte del cavaliere, diranno che è tutta colpa della speculazione e magari della Germania, perchè no? Visto che ci siamo, buttiamola dentro.
Ma l'italiano è stanco, non ci casca più, e ancora non l'hanno capito, questi sono tutti finiti, saranno spazzati via, e ben vengano le elezioni, così lo capiranno. Via il dente e via il dolore.

Meglio se ci sentiamo più tardi.

In ogni caso confermo la previsione, forse mi hanno sporcato il Rally di Natale, ma non vedo e non credo a un crollo.
Lo SPREAD è tornato al fatidico livello dei 350 (quello da me segnalato a inizio anno come centro di gravità), una scusa bisognava trovarla, e ora da qui si deve riprendere la strada del miglioramento, magari sarà più lenta ma la strada è quella.
Fortunatamente almeno STM va...

ps. il nuovo singolo di Bruno Mars. Eravamo a un passo dal Paradiso e ci hanno chiuso fuori!
Il singolo mi piace un sacco, forse anche perchè ha un forte richiamo ai Police, lo sentite anche voi?
Abbiamo bisogno di ritmo, rompiamo le catene, il Paradiso non è poi così lontano.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

07 dicembre 2012

L'ALBERTO DI NATALE O IL PRESEPE? L'accediamo o non l'accendiamo



E' già arrivato Sant'Ambrogio, e come tradizione è arrivato il momento di abbracciare il Natale. L'albero o il presepe?
Parte il conto alla rovescia, si attaca la spina e accensione. Luci immaginarie che riflettono colori e immagini e il paesaggio non poteva apparire migliore, scende la neve ed è subito Natale.
Dopo tante stagioni anomale, improvvisamente si alza il sipario, si accendono le luminarie e come per magia il paesaggio si trasforma e il clima Natalizio è perfetto.
Lo stesso clima e lo stesso paesaggio, pareva perfetto anche sui mercati finanziari e invece, qualcuno si sta impegnando nel voler rovinare il clima di festa.
Rally finito?
Per nulla, o almeno, non è ancora detta l'ultima parola. La slitta di Babbo Natale ha solo forato una renna, il weekend è perfetto per riparare la slitta e poi dalla prossima settimana ripartitre.
Si avvicina il 21 Dicembre, il momento decisivo, non per l'arrivo dei Maya, ma per le scadenze tecniche che potrebbero chiudere un ciclo.
Ci sarà battaglia, forse andremo a chiudere il gap di giovedì scorso, ma se non scendiamo sotto i 15,000, qui come fuori dalla nostra finestra, sarà veramente Natale.
E intanto la neve continua a scendere e l'albero brilla nella sala.
Ma c'è ancora qualcuno che fa il presepe?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

06 dicembre 2012

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE - John Paulson perde, anche i Guru vedono i cigni neri



8 Febbraio 2010, New York, la leggenda narra di un incontro tra un gruppo di gestori hedge fund, si trovano a cena presso un broker di Manhattan, piatto principale nel menù: un attacco concertato all'euro sotto il cappello del grande stratega e stregone, ovvero il padre di tutti gli Hedge Fund, il Soros Fund Management.
Sembrava una follia, un’operazione gigantesca e irrealizzabile. A distanza di qualche anno, tiriamo un sospiro di sollievo, ci hanno provato e ci sono quasi riusciti, ma l’Euro è salvo. E chissà se a quella cena partecipò anche John Paulson, nuovo guru dei mercati finanziari, assurto agli onori della cronaca per la sua grande speculazione al ribasso sui mutui subprime, scommessa che gli portò vagonate di guadagni, mentre tutto crollava e mentre la maggioranza affogava nei debiti, lui nuotava nell’Oro. Oro che fu la sua seconda grande scommessa, in parte vinta, e in parte ancora in corso.
John Paulson, raccontando della sua grande speculazione contro i subprime (creò prodotti “avvelenati” che piazzò all’amica Goldman Sachs che a sua volta servì a tutti i clienti che finirono intossicati) ammise di aver rischiato molto, avendo iniziato l’operazione con grande anticipò, si trovo nel 2006 a girare con il cappello in mano per avere finanziamenti, altrimenti per lui sarebbe stato il crack. Fortuna volle che li trovò e nel 2007 iniziò a crollare tutto, portando nelle sue casse ossigeno e successivamente forti vincite.
Ma non sempre può andare bene, sui mercati finanziari il rischio è sempre il tuo vicino di casa, e infatti questa volta Paulson ha perso, proprio ieri ha ammesso di aver totalmente sbagliato (e perso molti soldi) scommettendo sul crollo dell’Euro, evidentemente aveva sottovalutato la potenza del dragone Draghi, che sputando fuoco ha incenerito ogni velleità speculativa.
Paulson ha provato a emulare Soros (che nel 1992 era riuscito ad abbattere la Sterlina), ma l’impresa questa volta era troppo grande. Anche i guru incontrano i cigni neri.
Ora che il “pericolo Euro” è definitivamente passato, o largamente accantonato, i mercati e le borse, grazie alla rimonta della voglia di rendimento (e quindi di rischio) hanno l’enorme possibilità di recupero. La fase non potrebbe essere più agevole, l’economia ancora non migliora, ma solo l’effetto di “cessato allarme” può produrre sui mercati una grande accelerazione.
E mai come in questo momento Piazza Affari ha l’opportunità di scavallare l’enorme ostacolo dei 17,000. Sopra sarà un altro mondo. Per le banche italiane è arrivata la fase della riscossa. Almeno per le Borse sarà un Natale di molte luci.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

SAIPEM AFFONDA, ENI E SCARONI IN DIFFICOLTA', MA REPORT TACE



Saipem affonda, scandalo in Algeria, un titolo sui massimi non sempre è un buon affare, molte volte è alla ricerca di una buona scusa per affondare, scendere e farsi una bella pausa dopo una lunga corsa.
Trend non sempre is your friend, a volte t'inganna più del tuo peggior nemico.
L'Eni traballa, ma non cade e Scaroni sicuramente ha i suoi bei pensieri.
Ma Report? Tace. Domenica prossima andrà in onda una puntata farcita di molti, ma altri, argomenti.
Report, ma la puntata su Scaroni?
Gabanelli, batti un colpo!
Il mistero continua... O mi sono perso qualcosa?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

BERLUSCONI SCENDE IN CAMPO, MA NEMMENO GLI ALTRI SCHERZANO



E' bastato scrivere di Berlusconi su Facebook, per scatenare subito la bagarre!
E poi dicono che è fuori moda, ti credo che ha intenzione di ricandidarsi.
Più che fuori moda, mi sembra fuori di testa, o meglio fuori dal mondo.
Berlusconi scende, riscende, ririscende in campo, ma anche gli altri non scherzano. Appena si tocca l'argomento sui tagli dei costi alla politica, subito interviene qualcosa, un imprevisto che improvvisamente blocca la macchina. John Belushi direbbe che la colpa è delle cavallette. Sarà, a questo punto nulla ci stupisce più, è ormai dal Luglio del 2011, momento in cui si è scatenato l'attacco all'Italia che la politica promette tagli dei costi, tagli dei parlamentari, azzeramento delle province e poi tante altre promesse. Ma quante sono state mantenute? Vediamo se indovinate. 

Appena Berlusconi ha annunciato la sua nuova discesa, ecco il refrain, improvvisamente si ritorna nell'incubo: borse giù, Euro in caduta e Spread Btp/Bund in volo!
Ovvio, uno spread che torna a 300, un motivo per ballare, doveva pur trovarlo, ma Berlusconi, fermati, non puoi rovinarmi questo Rally di Natale, nè mi puoi rovinare la rinascita del Toro a Piazza Affari, questo no, non te lo permetto!
Passera, anche tu, dai, lo sai che è permaloso...
Berlusconi scende in campo, ma scendere da un'altra parte no?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

NOKIA SU, APPLE GIU'. ANCHE LA MELA TECH HA IL BRUCO? (by America)

Non avere difetti (come in apparenza sembrava Apple) può essere un difetto.
La mela, fin dalle origini dell'uomo, è sempre stata una tentazione irrinunciabile, a volte, letale. Così potrebbe essere anche per gli investitori che, a certi livelli, non hanno saputo resistere alla tentazione del facile arricchimento. Magari Apple potrà anche arrivare a 1000$, come alcune case d'affari ipotizzavano, ma la domanda che vi pongo è sempre la stessa: ne vale la pena?
E poi un giorno sentiremo le solite prediche cotte e stracotte sul perchè abbiamo preso certi rischi, quando in principio erano gli stessi a caldeggiare il titolo come un'occasione di bellezza infinita, non sapendo, che anche la mela più bella, prima o poi, fa il bruco. Figuriamoci se la mela è Apple, così succosa e ricca di polpa...
Non era meglio tuffarsi in Nokia?
Mi ripeto, ma quando il titolo tornerà a 4, perchè ci tornerà e li supererà, il grande rammarico sarà quello di non averla comprata ai minimi (da me segnalati su Libero "Panino e Listino") in zona 1,40, ma anche l'accumulo intorno a 2. Ormai è fatta, gli sbagli pregressi si pagano, e anche se ogni giorno devo confrontarmi con queste sofferenze, devo farmene una ragione e guardare avanti, ben ricordando gli errori che sono un accumulatore di esperienza.
Per Nokia sì, il meglio deve ancora venire e un giorno diremo: "a 2 euro era regalata!" ma lo diremo poi, prima è sempre paura e rischio fallimento.

Una bella notizia su APPLE c'è, sembra che l'azienda voglia riportare in casa una parte della produzione, torna lo slogan "By America", una buona notizia, non tanto per l'azienda, ma per il Dollaro e indirettamente anche per le mie previsioni sulla valuta. Il fiume scorre nella direzione giusta.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

05 dicembre 2012

JOHN PAULSON PERDE CON L'EURO. BUDDY FOX PIU' BRAVO DEL GURU PAULSON?







John Paulson ammette (con grande umiltà) di aver perso la sua scommessa contro il crollo dell'Euro, Buddy Fox invece l'ha vinta, visto che sulla resistenza dell'Euro, in questi ultimi anni, l'ho scritto in tutte le salse, diventanto anche noioso in quanto a coerenza...
Buddy Fox meglio di John Paulson?
Ma chi min... chi caspita è John Paulson? Per gli "abbonati" e affezionati a questo blog, il nome non è nuovo... 
Anche i grandi Guru perdono denaro. John Paulson, anche i Guru vedono i cigni neri.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

04 dicembre 2012

"Panino e Listino" - SOLO RALLY DI NATALE O VERA INVERSIONE PER L'AZIONARIO? (Mercoledì 5 Dicembre in edicola su Libero)


Ricordate la foto qui sopra? E' passato un anno, e mai come questa volta, festeggiamo per la caduta di un grafico! Una gioia che non interessa solo i professionisti della finanza, ma coinvolge un'intera popolazione.
Questa mattina alla radio discutevano di chi doveva essere il merito dell'opera grafica in questione, sinceramente "anche chi se ne frega", l'importante è che sia accaduto. Citando il nostro motto "basta che funzioni". Continua a essere più importante l'etichetta della sostanza, per molti forse è ancora un gioco, l'importante è che si giochi con le vite degli altri.
 Evidentemente a Oscar Giannino e Luigi Zingales rode per l'occasione persa, per un paese dalle qualità e dal grande potenziale quale è l'Italia, sarebbe stato agevole per chiunque risalire. Per quanto mi riguarda, l'importante è che sia arrivato l'ossigeno, per il bene di tutti.

Nel pezzo di domani, troverete qualcosa di didattico: "perchè Piazza Affari è così in ritardo?"
Possibili spiegazioni e motivazioni. E poi, OPERTIVITA', segnali tecnici e titoli caldi.
Come al solito, mi aspetto un po' di vivacità, partecipazione e dibattito, ora con la borsa sempre più calda e positiva, la platea dovrebbe aumentare, anche se continuo a chiedermi, ma i "vecchi" ci sono ancora?
Ci vediamo domani in edicola, e perchè no, un giorno si potrebbe anche fare, il caffè lo offro io;-)


LIBERO, 28 Novembre 2012
Un colpo di ghigliottina per tagliare le baguette francesi, ma questa volta nessuna rivoluzione, niente sangue e soprattutto niente ribassi. Il taglio di Moody’s è stato come un colpo a salve, le minacce non funzionano più. Stiamo veramente uscendo dalla crisi, come dice il premier Mario Monti o semplicemente il mercato si è stancato e si è messo a guardare altrove?
La risposta giusta potrebbe essere: entrambe le cose, o almeno gli indizi sembrano suggerirci questo. La scorsa settimana, nonostante l’ennesimo aborto sugli aiuti alla Grecia e successivamente le brutte notizie per la Francia, avevano fatto temere il peggio. Invece è arrivata la sorpresa, la settimana si è chiusa come meglio non poteva, uno dei rialzi migliori dell’anno che tecnicamente ha inglobato le perdite dell’ottava precedente. Il giorno del Ringraziamento, l’avvicinamento del Natale hanno intenerito gli operatori? Difficile da credere, più facile pensare che la crisi stia evolvendo, e in modo positivo. Ogni crisi può essere paragonata a un’opera, l’attuale dramma si svolge in atti e piano piano si avvicina a una conclusione. Certo, questa non è la fine, ma siamo a un buon punto e lo si nota nei dettagli. Moody’s penalizza il debito francese eppure, nei giorni successivi, al test delle aste dei titoli di stato, la Francia assegna titoli con rendimento negativo e in gran quantità. Cosa vuol dire? Che gli investitori, pur di comprare titoli francesi, pagano (perché si sentono al sicuro), piuttosto che andare altrove e ricevere un rendimento. Ma anche altrove si compra e si percepisce un minor rischio, si allenta la cinghia, la pressione è minore e poco alla volta tornerà la voglia per il rischio, speriamo senza troppa ebrezza, ancora non si canta vittoria. Eppure, tutte le volte che si parla di Grecia a me viene in mente Dominique Strauss-Kahn, lui sì aveva in testa la soluzione per la Grecia, una volta diventato imperatore di Francia, con il suo carisma, l’avrebbe sicuramente imposta (con o senza Merkel) al consiglio europeo, ma aveva una debolezza, e l’ha pagata cara, o meglio, cara l’hanno pagata la Grecia e molti cittadini d’Europa.
FTSE MIB: Babbo Natale è in officina, ultime messe a punto per le renne e la sua slitta. 15,700 è il livello che più volte vi ho segnalato, l’ultimo scoglio prima del rettilineo finale. Forse andremo ancora un po’ giù, prima di tornare su, ma vi assicuro, è solo la rincorsa.
FINMECCANICA: uno dei nostri cavalli di battaglia per il 2012. Nelle ultime settimane la situazione si è incagliata, il superamento dei 4 euro doveva produrre energia atomica, così non è stato. Oggi siamo sotto i 4 euro, e non posso rassicurarvi, perché si è formata una figura tecnica ribassista. Ma se i 4 euro saranno nuovamente superati al rialzo, allora sì potremmo essere sicuri di un vero rialzo. Non c’è segnale positivo più forte, della negazione di un ribasso.
L’OREAL: ancora non è uscita la soluzione per i nostri capelli, ma il titolo ha di certo la soluzione per il nostro portafoglio. Sopra 100 sempre fortissimo e pronto a nuovi massimi.
NOKIA: eccola la prossima regina, non ci ha tradito. Quanto sono lontani i minimi a 1,50 e quanto sono benedetti visto l’affare fatto. Ora manca solo l’ultimo sforzo, superare 2,80 e così potremmo sognare le alte vette. Zona 4 sempre più vicina e il meglio deve ancora venire!




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

03 dicembre 2012

RALLY DI NATALE - A tutto SPREAD! Prove tecniche di sfondamento



Tra le speranze sul Debito greco, la riscossa dell'industria cinese, lo Spread Btp/Bund che finalmente crolla (e qui crollare è un verbo che fa gioire e non spaventare) e l'Euro che risale contro tutte le valute, sembra crearsi il clima adatto per far ripartire seriamente l'azionario, non solo le borse di tutto il mondo (che già vantano performance a 2 cifre da inizio anno) ma anche l'isolata e abbandonata Piazza Affari, ormai orfana del Toro da troppi anni.
Il freddo finalmente è arrivato, siamo o non siamo vicini all'Inverno? Manca solo la neve, e poi la pista sarà pronta per far correre le renne e la slitta di Babbo Natale.
Mario Monti ha detto che il suo obiettivo è uno Spread a 287, giusto la metà rispetto ai livelli con cui ha iniziato il suo mandato di Primo Ministro. Il nostro obiettivo era molto meno ambizioso, sotto 350 ho scritto all'inizio dell'anno, visto quello che abbiamo passato, gli annunci più volte reiterati di catastrofe e disgregazione dell'Euro e fallimento dell'Italia, questo è comunque un gran bel risultato.
Ci fermeremo a 287? Potrebbe essere uno scoglio, o meglio un pavimento tecnico, difficile anche calcorare eventuali tempi di discesa o risalita, in ogni caso il percorso di sgonfiamento dello Spread è in corso e ci porterà lontano.
Tutto questo gioca a mio favore, a favore del mio scenario che prevede un ciclo rialzista per Piazza Affari appena incominciato. Prove tecniche di sfondamento in corso.

La settimana era iniziata bene, dopo una prima parte di giornata esuberante, nel pomeriggio c'è stato un leggero sgonfiamento e domani? Si torna alla carica, o sarà necessaria una piccola discesa di ricarica prima di tentare l'attacco ai 17,000?
Difficile fare questo tipo di previsioni, spesso anche inutili, certo che se domani la marcia dei tori dovesse ripartire, più che una prova di coraggio, sarebbe una vera e indiscutibile prova di forza, e una conferma di rialzo. Di più non si potrà chiedere...


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

REPORT E LA GABANELLI BENE SU ALITALIA MA... L'ENI?



Bella la puntata a Report ieri sera, come al solito complimenti alla Gabanelli e ai suoi collaboratori per il loro giornalismo d'inchiesta sempre molto approfondito e ricco di dettagli intriganti, a volte troppi dettagli, tanto che per i "rallentati" come il sottoscritto, il rischio è di perdersi troppo in fretta...
Una bella idea aggiornare il caso Alitalia, ricordare la "grande mossa" del governo Berlusconi, gli azionisti ringraziano e soprattutto evidenziare chi sono i protagonisti, guarda caso c'è anche Riva con sfoggio di filosofia industriale...
Una puntata nella puntata, molti argomenti, tanto da farmi pensare che siano stati cuciti all'ultimo per sostituire qualcos'altro e quindi mi chiedo: mi sono perso qualcosa? Non ci doveva essere il caso scottante sull'Eni o me lo sono sognato? 
E poi, improvvisamente mi vengono in mente le foto dei "potenti d'Italia", tra questi Giancarlo Elia Valori e Paolo Scaroni, sì proprio lui, l'amministratore delegato dell'Eni. E ora che ci penso, mi sorgono anche molti dubbi sull'addio di Vittorio Mincato (ai tempi soprannominato "minchiato"), uno che all'Eni ci sapeva fare...
Inutili riflessioni, perchè i poteri forti lo sappiamo tutti che sono in Bilderberg, appunto, lo sappiamo tutti, troppi...

email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

01 dicembre 2012

BABBO NATALE IN ARRIVO? Le "10 di Buddy Fox", rettilineo per il Rally di Natale



Buon inizio di settimana, finalmente Dicembre! Novembre, mese che mi porta sempre molta malinconia e una certa oscurità nell'animo è finalmente passato, le renne sono in forma, muscolatura perfetta, sfamate e ormai pronte per lo scatto finale. Tenuta perfetta in curva, ora siamo ormai in prossimità del rettilineo. Come sarà da Bolt o da Butch Reynolds?
Bella domanda, a questo punto sarebbe importante (termine abusato, ma che in questo contesto è fondamentale) darsi dei livelli e dei limiti, da quale quota si parte e qual è il limite di arrivo?
Perchè è ovvio che molti sono ancora ai margini e difficilmente entreranno su nuovi strappi (vedi ad esempio il rialzo di oggi) e quando lo faranno, subendo la correzione si lamenteranno delle previsioni sbagliate?
Lo SPREAD BTP/BUND è sceso oggi sotto 300, leggete le previsioni qui sotto, e soprattutto ricordiamo quanto lo SPREAD ha ballato sui 350, casualmente il livello indicato qui sotto. Su queste prove di entusiasmo, la Borsa inizia a salire con una certa continuità, infatti da quando ho iniziato a richiamare il "Rally di Natale" il rialzo ha già accumulato 3/5% punti di salita, ovvio che mi aspetto molto di più, ma è altrettanto ovvio che non si potrà reclamare successivamente se si entrerà con evidente ritardo, soprattutto se lo si farà comprando sui rialzi, violando la regola numero Uno scritta dal sottoscritto per specificatamente per il 2012.
Il treno passa, si ferma, aspetta e poi parte, e non è più possibile (vietato severamente dalla legge) tentare di salire in corsa, anche perchè le porte sono automatiche e non si aprono più.
In quest'ultimo tentativo 2012 mi aspetto di sfondare la quota fatidica dei 17,000 e magari per fine anno riappoggiarsi delicatamente sopra per poi cominciare il nuovo anno, il 2013 (Maya permettendo) con una bella sgasata, vedremo, Dicembre è appena cominciato e se il buongiorno si vede dal mattino...


PANORAMA ECONOMY 09 Gennaio 2012:
"Con il primo numero del 2012 di Barron’s, è uscito per l’undicesimo anno consecutivo “What’s Your Year Forecast”, 17 domande a cui rispondere su come, a tuo parere, sarà l’anno in termini finanziari. 17 domande preparate da Andrew Bary, giornalista di punta della finanza. Al vincitore, a chi risponderà esattamente al maggior numero di domande, sarà offerto gratuitamente l’abbonamento a Barron’s e un pranzo con con Andrew Barry.
Il sottoscritto non ha preparato un test, non ho nulla da offrirvi, ma cercherà di formulare anche quest’anno delle previsioni, i miei vaticini, o meglio: “LE 10 DI BUDDY FOX”, 10 idee possibili per il 2012.
1)L’anno scorso avevo ipotizzato un rialzo dei bancari prima del grande affondo, è stato tutto anticipato, quindi rilancio, 2012 sulle banche, italiane in particolare; 2) dopo le grandi cadute di borsa, al ritiro delle acque si trovano società cadavere e società che si possono rilanciare, SEAT è una di queste, un ibrido da brivido; 3) l’Euro è sopravvissuto alla crisi 2011, si salverà anche nel 2012, ma continuo a preferirgli il Dollaro; 4) la Germania perderà la tripla A, e anche se non dovesse accadere il Bund non è un buon investimento, lo spread BTP/Bund finirà sotto 350; 5) i miei 5 titoli preferiti italiani, ENI, STM, FIAT, BPMS, PIRELLI; 6) il BOVESPA sarà uno dei migliori indici al mondo, ma la vera scommessa al rialzo è il NASDAQ; 7) su 2 titoli punto fortemente NOKIA e CHL; 8) dopo una pausa il FRUMENTO tornerà a essere brillante; 9) solo una forza può fermare il rialzo, il PETROLIO se salirà non sarà uno sbuffo, ma torneremo al record di 150$ e la benzina supererà i 2 euro; 10) Il punto 9 potrebbe invalidare tutto, il risultato vedrebbe Piazza Affari capicollare e il FTSE MIB rivedrebbe così le 4 cifre".

 


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

30 novembre 2012

ILVA TORNADO, MA PERCHE' ORA?



Se l'uomo non chiude l'Ilva, ci pensa il cielo... sembra questa la risposta di Madre Natura, che ormai davanti all'incapacità di certi uomini, sembra aver esaurito la pazienza.
 Quello che mi chiedo, probabilmente per ignoranza mia, ma l'Ilva è diventato un problema ambientale così d'improvviso? Prima non lo era?
Fortunatamente l'Italia non è fatta solo di Riva, ma ci sono anche i Cucinelli, e sono molti. 



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

RALLY DI NATALE - Maya permettendo, intanto vince Nokia



Vince, o meglio, stravince Nokia. Pochi voti, è vero, ma il risultato è schiacciante: Nokia 55%, Apple 27%, Rim Balck Berry 11% e ultima Google (intesa come sistema Android) al 5%.
Insomma, Babbo Natale ha scelto il cellulare che regalerà nel Natale 2012, sarà Nokia e noi speriamo tanto che Babbo Natale faccia ancora tendenza e che il colosso finlandese compia il miracolo.
I grafici (quasi) ci credono, solo un piccolo sforzo, sopra 2,80 le ipotesi e le speranze si trasformeranno in conferme.
Per quanto ancora può valere il mio giudizio, sapete che io ci credo.
Per quelli che hanno seguito le segnalazioni su Panino e Listino (Libero) quest'Estate abbiamo centrato il minimo a 1,40, gran colpo perchè da lì, quando nessuno ci credeva più, il titolo è raddoppiato, per quanto riguarda invece la previsione di inizio anno "LE 10 DI BUDDY FOX" il risultato è ancora deludente, ma la rimonta è appena cominciata.

Per quanto riguarda il Rally di Natale 2012, sempre Maya permettendo, dobbiamo metterci d'accordo sul peso della percentuale e sul significato del termine: quando per voi un rialzo diventa rally? Quantifichiamo, perchè come diceva sempre mio nonno, l'importante non è spiegarsi, ma capirsi.
E dopo aver capito questo, potremmo votare il nuovo sondaggione che trovate qui a destra sotto l'indirizzo email.
Spero che questa volta la partecipazione sia più corale, o siamo solo i soliti 20 a leggerci? Altrimenti non si spiegherebbero i 700 visitatori che negli ultimi giorni si confermano con costanza...



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

27 novembre 2012

Panino e Listino - GRECIA, FRANCIA O SPAGNA PURCHE' IL TORO MAGNA



Amo il pane, il suo profumo, la franganza, la croccantezza, ne mangerei e ne ho mangiati quintali. 
Solo guardare le baguettes nella foto, già mi mette l'acquolina in bocca, sarebbe un peccato farle esplodere, e sarà appunto difficile che accada.
Pensavo di rientrare prima, e invece è già molto tardi, sono stanco e vorrei staccare la spina.
Domani mattina sveglia all'alba, tutti a comprare il pane e poi ci si vede in edicola... Sembra quasi fatto apposta: "Panino e poi Listino":-) e magari ci facciamo anche un caffè, che ne dite, ci sta?;-)
Buonanotte Guerrieri 



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

Panino e Listino - IL PROLOGO, TRA GHIGLIOTTINE E BAGUETTES (Mercoledì 28 Novembre in edicola su Libero)



Eccomi Amici, situazione un po' concitata, dentista, visite, un po' di qua e un po' di la e non essendo dotato di iPad (troppo scarso!;-)), appena mi ritrovo davanti al desk, nella mia tana, scrivo e comunico con voi.
Brevi e fresche: il pezzo per Libero è andato in stampa, domani mi trovate in edicola; Nokia continua lo smaltimento degli eccessi, evviva, torniamo in zona accumulo; il nostro indice FTSEMIB si è fermato giusto giusto a 15,500, come ho scritto prima è probabile che si vada un po' giù prima di tornare su, ma stiamo solo caricando la molla.
Intanto per voi, come tradizione, il pezzo andato in edicola la scorsa settimana, e poi se sono in tempo ci riaggiorniamo, ok?

Libero 21 Novembre 2012
“Cosa resterà di questi anni 80” cantava malinconicamente Raf, “cosa resterà del Governo Monti” urlano inferociti cittadini e risparmiatori. Probabilmente resterà un altro Governo Monti. Nuove tasse e delusioni, possibile che sia solo questo il ricordo? Facciamo un viaggio nel tempo, Novembre 2011, sale in cattedra il “governo dei professori”, la situazione finanziari è drammatica, lo spread (termine fin troppo abusato) BTP/Bund tocca nuove vette, la febbre è altissima, Piazza Affari è un bagno di sangue, l’Europa scivola, l’Euro no. Novembre 2012 un anno dopo, la febbre è passata, lo spread cala, Piazza Affari (dopo essere scesa ben più in basso) è sugli stessi livelli, poteva andare meglio? Difficile dirlo, non avremo mai la controprova, certo poteva andare peggio, ma non può essere una consolazione. Un anno fa Monti disse: “il nemico numero uno è il debito pubblico”, avendo ben presente la sua costante crescita, dobbiamo ritenerci sconfitti? Ascoltando le voci del mondo sembra che il Debito sia un’ossessione solo dell’Europa, Giappone, USA e UK sudano al torchio come degli indemoniati, il problema quindi è un altro, ma è anche vero che se chiedi sacrifici ai cittadini, devi anche dare e mantenere con loro le promesse fatte. Voto 6+, Italia sulla buona strada e l’Europa? Secondo Greenspan difficilmente l’Eurozona riuscirà a rimanere unita. Apriti cielo, diluvio universale di critiche sull’ex banchiere centrale, accusato di essere il colpevole di ogni male. Prego che Draghi e Bernanke riescano nella loro opera, altrimenti sarà difficile salvarli dal linciaggio mediatico. Ora vogliamo il salto di qualità, grazie anche ai banchieri centrali stiamo uscendo dalla palude, Roma non è stata costruita in un giorno, solo un po’ di pazienza ancora…
FTSE MIB: “la strada è ancora lunga, ma l’Italia uscirà prima dalla crisi”, questa volta non è Buddy Fox a dirlo, ma la prestigiosa Carmignac, leader nelle performance tra i fondi azionari. Lo so che è difficile da credere, fa parte del rischio dei mercati, il treno passa, sta a te decidere se salire. E quest’anno probabilmente passerà anche la slitta, perché Babbo Natale potrebbe fare il rally in borsa. 15,700, sopra è Natale di festa.
CHL: perseverare non è sempre diabolico, a volte è prova di coraggio e tenacia. Su CHL si persevera, forse scivolerà anche fino a 0,06, poco conta perché qui si parla di potenziali guadagni con lo spostamento della virgola.
RISANAMENTO: immobiliare, il ritorno dei morti viventi? Come già scritto, in USA le case non sono più degli zombie, il mercato si è risvegliato e i titoli di conseguenza. Ora, come tradizione, l’Italia dovrebbe seguire e Risanamento sembra il titolo ideale su cui puntare. 0,15 è un buon ingresso.
NIKKEY 225: Zingales ha detto che il Giappone potrebbe essere la Grecia del futuro. E’ chiaro che all’economista fa gola lo scettro dei gufi in mano a Roubini. E se invece vi dicessi che il 2013 potrebbe essere l’anno della resurrezione per il NIKKEY? Copritevi però sullo Yen, fase di indebolimento in corso.





email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

PORCA TROIKA,LA GRECIA SOFFRE ANCORA



Finalmente la soluzione? Non ancora, all'Europa piace difficile, e quindi si prolunga l'agonia.
Potremmo dire, tutto nella norma, la soluzione si trova, ma non subito, bisogna aspettare, soffrire, friggere i nervi e poi, solo per chi avrà pazienza e tempo di aspettare, arriveranno i rialzi.
Per la Grecia sulla carta è fatto, mancano solo i sigilli, per i mercati ancora no, o almeno i mercati non si mostrano soddisfatti.
Sembra esserci il rischio di un'altra scivolatina, o se volete temporeggiamento, ma tutto questo sarebbe sempre e solo il prologo per l'ultimo rettilineo che porterà alle feste di fine anno. Rally di Natale 2012, per me è Sì!
15,700 si dimostra il livello scolpito nella pietra, l'ostacolo che per ora frena il toro, presto questo masso sarà saltato, magari improvvisamente, ed è proprio per questo motivo che è sempre meglio continuare l'accumulo sulla debolezza.
Seminate, investite, presto arriveranno i risultati... In alcuni titoli sta già spuntando il verde, o come diceva Bernanke si vedono i primi germogli della crescita.
 


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

26 novembre 2012

Rally di Natale 2012 (test di connessione) - NOKIA CORRE QUANTO MATTEO RENZI? (+ nuovo Sondaggione)



Buon inizio di settimana! Pronti per il decollo?
Eh sì, ci siamo quasi, o si parte questa settimana o anche per quest'anno le renne rimangono in Lapponia.
Avete visto Nokia? http://trafficantevolpino.blogspot.it/2012/11/babbo-natale-2012-nokia-per-tutti.html?utm_source=BP_recent  Come avevo scritto la scorsa settimana, prima che il titolo si lanciasse, "quando torneranno sopra 4, perchè ci torneranno, rimarrà solo un rammarico, quello di non aver potuto mediarle a 2 e sotto 2, ma tutto questo è solo frutto dei miei errori di gestione..."
Nokia la scorsa settimana è salita quasi del 30% e tutto in sole 5 sedute, una percentuale simile a quella realizzata ieri da Matteo Renzi, candidato che nel nostro SONDAGGIONE ha stravinto le primarie, sondaggio che questa volta non ha rispecchiato la realtà dove invece ha vinto Bersani. Ultimi, qui come nella realtà la coppia Tabacci e Puppato, questo era fin troppo facile, ben più difficile è fare delle previsioni di Borsa, soprattutto quando le cose torneranno ad animarsi e tutti sapranno qual è il titolo migliore, sarà difficile frenare gli entusiasmi e rimanere con i piedi per terra.
Nokia oggi rallenta, un atteggiamento del tutto fisiologico, se si vuole un rialzo sano e senza bacilli, si scarica anche perchè ci troviamo davanti la resistenza regina, 2,80, superata questa potremmo metterci in panciolle, seduti davanti al caminetto, pronti ad aspettare Babbo Natale con i suoi doni. Perchè è vero o non è vero che Babbo Natale arriva dalla Finlandia? Casualmente è proprio lì la sede della Nokia. E' tutto scritto nelle stelle...


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

24 novembre 2012

PRIMARIE PD - Nel nostro Sondaggione stravince...



Nel nostro sondaggione sta stravincendo Renzi, la povera Puppato per ora nemmeno un voto.
Ma dal numero dei votanti mi pare di capire che nel mio blog sono tutti del Pdl o con Grillo. Oppure qui abbiamo l'antipolitica e gli astenuti?
Mah, capirvi!;-)

email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

23 novembre 2012

ITALIA SVIZZERA, ACCORDO FISCALE BYE BYE?



Sono sempre stato convinto che l'accordo fiscale tra Italia e Svizzera non si sarebbe mai fatto, o almeno non sarebbe mai stato raggiunto con la severità dichiarata dagli organi di governo. Ne sono stato sempre convinto fino a qualche giorno fa, devo ammettere che le ultime dichiarazioni hanno fatto vacillare questa mia convinzione, anche se tutt'ora continuo a chiedermi se questo sia il modo per stanare i "furbi", prima li avviso e poi do la caccia a quello che trovo, cioè, nulla!
Oggi arriva la sorpresa, il Bundestag boccia l'accordo fiscale raggiunto tra Germania e Svizzera, per la Merkel una nuova sconfitta, ed ecco che torna la fiducia nella mia convinzione iniziale. E ti pareva!
Al lupo al lupo, continua a gridare, ma il lupo non si vede.
Ma se un giorno decidessero di fare una legge retroattiva per beccare anche quelli che già sono scappati, sarebbe un reato?
Difficile che accada, arriverà prima la ripresa economica e bye bye a tutte le varie tasse, il Debito starà già calando e saremo tutti a far festa per i rialzi di borsa. 



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox