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23 agosto 2017

Panino e Listino: GREAT WALL E FCA, IL TOPOLINO DI MAO MANGIA IL GATTO MARCHIONNE? (Giovedì 24 Agosto in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Fca e Great Wall, la riproduzione della frase di Mao (e di Confucio) ai giorni nostri, quella del gatto, di qualunque colore sia che deve in tutti i modi prendere il topo.
La frase, tradotta con i valori di oggi diventa più o meno così: non importa quanti soldi servano, l'importante è comprare e conquistare più aziende estere possibili.
La differenza è che questa volta, se prendiamo come parametro i fatturati, a fare la parte del gatto è l'Italia (Fca 131 mld) mentre il topo è cinese (GW 15 mld), un topolino che si fa forte perché alle sue spalle ha un dragone a difenderlo.
Può essere che l'Italia riesca a perdere una partita con tale dislivello di forze?
Scorrendo le scellerate svendite che costellano gli ultimi 20 anni d'impresa del nostro paese, sì è possibile.
È possibile che l'Italia perda e si privi di un altro gioiello.
Gioiello italiano, che poi la Fca si può ancora definire italiana?

Per gli analisti oggi l'intero gruppo Fca vale 50 mld, mentre attualmente capitalizza solo 17,70mld meno di quanto dovrebbe valere il brand Jeep.
Se il titolo che oggi quota 11,80 è a sconto, chissà cosa dovevano pensare gli analisti a Gennaio quando batteva meno di 9€. E come mai nessuno ha gridato al l'occasione ma si sono sentite solo grida di paura?
Sono sicuro che ognuno di voi conosce già la risposta.
Ecco cosa avevo scritto nel Gennaio 2017, quando il titolo crollava in un giorno del 16%, sceso fin sotto 9€ e quando gran parte della stampa e dei media informavano di un nuovo "dieselgate" ipotizzando addirittura di un fallimento FCA.

Cliccate qui: FCA dieselgate, rischio fallimento o semplice correzione?
Un pezzo rimasto senza commenti, lanciato nel vuoto, inascoltato, ma che oggi a distanza di mesi forse qualcosa vale.


Su Panino e Listino in edicola domani su Libero, qualche altra cosa su FCA (per me rimarrà sempre Fiat), su Mario Draghi, sulle Banche Centrali e Jackson Hole, sulla correzione sempre più vicina e sulla crisi, vista dal luogo del delitto, vista da Barcellona.

16 marzo 2015

FIDIA E MUTUI ON LINE, I GIOIELLI DI PANINO E LISTINO



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Gli amici che leggono e conservano Libero oggi sono euforici e stanno festeggiando e credo lo stiano facendo anche gli iscritti alla newsletter "il dolce e l'amaro", uno dopo l'altro stappano ed esplodono i nostri beniamini.
Oggi é il turno di Fidia che in questo momento é sospesa per eccesso di rialzo, ma già da inizio anno aveva un bel segno più davanti, segnalata sia di lá che di qua, oltre a essere uno dei titoli preferiti nella lista delle "10 di Buddy 2015".
In queste fasi di rialzo misto euforia, aver perso la copia di Libero di inizio anno equivale ad aver perso un bestsellers, vi vedo giá con la testa ficcata tra la spazzatura a cercare il giornale gettato.
Va così, i trend bisogna saperli annusare.
E poi a conferma di tutto c'è MUTUI ON LINE, una new entry delle ultime settimane che fin dall'inizio ci ha dato belle soddisfazioni e oggi esprime tutta la sua bellezza con una di quelle sgroppate classiche e caratteristiche di questi momenti.
Ebrezza allo stato puro, la droga a noi non serve, le emozioni sono nostre, le sappiamo vivere, ci vengono incontro perché per mesi le abbiamo cercate con cura e costanza.
Un po' alla volta, basta la pazienza e tutto va al posto gusto.
Chi mi ha seguito ha avuto fortuna, ha rischiato, ha fatto un investimento, e ora sarà premiato...

E ora come direbbe Michele, si va tutti a Dortmund per la Juventus, c'è lo meritiamo, ora il biglietto ce lo possiamo permettere...

06 dicembre 2012

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE - John Paulson perde, anche i Guru vedono i cigni neri



8 Febbraio 2010, New York, la leggenda narra di un incontro tra un gruppo di gestori hedge fund, si trovano a cena presso un broker di Manhattan, piatto principale nel menù: un attacco concertato all'euro sotto il cappello del grande stratega e stregone, ovvero il padre di tutti gli Hedge Fund, il Soros Fund Management.
Sembrava una follia, un’operazione gigantesca e irrealizzabile. A distanza di qualche anno, tiriamo un sospiro di sollievo, ci hanno provato e ci sono quasi riusciti, ma l’Euro è salvo. E chissà se a quella cena partecipò anche John Paulson, nuovo guru dei mercati finanziari, assurto agli onori della cronaca per la sua grande speculazione al ribasso sui mutui subprime, scommessa che gli portò vagonate di guadagni, mentre tutto crollava e mentre la maggioranza affogava nei debiti, lui nuotava nell’Oro. Oro che fu la sua seconda grande scommessa, in parte vinta, e in parte ancora in corso.
John Paulson, raccontando della sua grande speculazione contro i subprime (creò prodotti “avvelenati” che piazzò all’amica Goldman Sachs che a sua volta servì a tutti i clienti che finirono intossicati) ammise di aver rischiato molto, avendo iniziato l’operazione con grande anticipò, si trovo nel 2006 a girare con il cappello in mano per avere finanziamenti, altrimenti per lui sarebbe stato il crack. Fortuna volle che li trovò e nel 2007 iniziò a crollare tutto, portando nelle sue casse ossigeno e successivamente forti vincite.
Ma non sempre può andare bene, sui mercati finanziari il rischio è sempre il tuo vicino di casa, e infatti questa volta Paulson ha perso, proprio ieri ha ammesso di aver totalmente sbagliato (e perso molti soldi) scommettendo sul crollo dell’Euro, evidentemente aveva sottovalutato la potenza del dragone Draghi, che sputando fuoco ha incenerito ogni velleità speculativa.
Paulson ha provato a emulare Soros (che nel 1992 era riuscito ad abbattere la Sterlina), ma l’impresa questa volta era troppo grande. Anche i guru incontrano i cigni neri.
Ora che il “pericolo Euro” è definitivamente passato, o largamente accantonato, i mercati e le borse, grazie alla rimonta della voglia di rendimento (e quindi di rischio) hanno l’enorme possibilità di recupero. La fase non potrebbe essere più agevole, l’economia ancora non migliora, ma solo l’effetto di “cessato allarme” può produrre sui mercati una grande accelerazione.
E mai come in questo momento Piazza Affari ha l’opportunità di scavallare l’enorme ostacolo dei 17,000. Sopra sarà un altro mondo. Per le banche italiane è arrivata la fase della riscossa. Almeno per le Borse sarà un Natale di molte luci.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

17 maggio 2012

Aspettando Facebook - OGGI IN EDICOLA L'ULTIMO NUMERO DI PANORAMA ECONOMY (The Smiths)




La Grecia può fallire? E' già fallita. La Grecia non deve però uscire dall'Euro.
Perchè?
Per un motivo molto semplice, quasi scolastico, la Grecia non deve creare un precedente.
Lo facevano con noi anche i professori a scuola, lo ricordate? Le spiegazioni spesso sono più semplici di quanto si pensi, ma la moltitudine di opinioni e pensieri, oggi aumentano solo la confusione, non permettendoci di pensare e ascoltare, perchè siamo troppo impegnati a pensare e parlare per controbattere, a cosa? A qualsiasi cosa.

Merkel, Cameron, Monti e Hollande sono ancora riuniti, questa volta non si può più rinviare, anche perchè Obama aspetta, nel weekend si è ospiti a casa sua, e non si può arrivare nè divisi, nè senza risposte.
Occhio a Draghi, penso che anche la calma serafica dell'uomo sia agli sgoccioli (vedasi Juncker), il drago Draghi è pronto a sputare nuovo fuoco contro la speculazione.
Ma quello che più mi preme scrivere, è una questione tecnica. Mi è improvvisamente venuto in mente quanto accaduto 5 anni fa, MAGGIO 2007, periodo di scadenze tecniche e stacco cedole, proprio come oggi.
Tra il venerdì (scadenze tecniche) e il lunedì successivo (stacco cedole) sul grafico del principale indice di Piazza Affari si formò una figura strana, non ne conoscevo nè il nome, nè sapevo se quella fosse o meno una figura tecnica, ai miei occhi però quell'immagine portava terrore. A quel tempo avevo ancora il gruppo di lavoro ed esclamai: "sapete il significato di quel disegno? Non so cosa sia, ma quello è un segnale orribile, in futuro lo capiremo". Crederci o meno, è da lì che partì la discesa, ricordo che eravamo sopra 44,000. Difficile crederci oggi, ma questa è storia!
Piazza Affari anticipò tutte le piazze. In Estate si accese la miccia dei Mutui Subprime, poi ci fu il 2008 e sappiamo tutti cos'è successo.
Seguendo la mia teoria del "CARRY TRADE" io mi riempii di YEN e corto (al ribasso) di EURO, ma fu un'operazione lunga e sofferente, ci impiegò molto tempo, molto meglio era vendere tutto l'azionario, tutto il finanziario e andare al rbasso su Banche e Indici. Facile scriverlo, oggi.
Dunque ci ritroviamo nello stesso periodo, ma al polo opposto, se allora eravamo ai massimi, oggi siamo ai minimi. Domani FACEBOOK sbarca sul NASDAQ. Proprio a FACEBOOK è dedicato il mio ultimo pezzo per Panorama Economy. "Vita da Blogger" si riposa, per quanto? Non lo so...
Il timer, la clessidra del Toro ha ancora pochi granelli di sabbia da spendere. O nei prossimi giorni scatta il reversal (si inverte la tendenza), oppure accade il contrario, il trend attuale accentua e si mollano gli ormeggi.
IL MOMENTO E' QUESTO!


Qui sotto un altro vostro pensiero via email, un altro saluto a Panorama Economy e "Vita da Blogger".
Oggi in edicola, nella mia edicola, Panorama Economy alle 9 era già esaurito. Come a ogni funerale, si piange e rimpiange il morto. Io preferisco sempre rispettare i morti, ma amare i vivi, finchè sono in vita.


"Ciao Buddy, non ci conosciamo ma da quando leggo i tuoi articoli sull'economy e il tuo blog mi sento molto vicino intellettualmente alla tua passione per la borsa e i buoni investimenti.
Come scritto anche su twitter (@giglio24ore) non ho seguito a fondo il consiglio su buongiorno, e sicuramente non l'ho studiata a pieno come hai fatto te, e mi son lasciato sfuggire una bella perla!comprata a 0,96 in tempi non sospetti quando te euforicamente la spingevi sull'economy nel tuo angolo vita da blogger....ma lho venduta a 1,10 per portare a case briciole!!!

Fatta questa dovuta premessa, ti dico solo che è da 3 anni che studio, analizzo e investo (no trading giornaliero o settimanale) in aziende col principio dei miei miti: Buffet e Graham; e in parte con soddisfazione e in parte no (dato il periodo disastroso dei mercati) non mi arrendo e vado avanti tenendo bene a mente la storia di Mr.Market del buon Graham e cercando di accumulare e di mediare il prezzo in momenti di calo di alcune aziende che reputo dei veri gioielli!

Spero leggerai questa mail, perchè mi sembri un blogger e un investitore veramente corretto e preciso nei tuoi commenti e analisi, e mi piacerebbe approfondire il confronto su alcuni titoli, magari 4 occhi son meglio di due...

A presto Giuseppe da Ravenna
twitter: @giglio24ore (24ore...deriva dalla mia passione per il sole24ore e per quella geniale radio che è radio24!!!!!)


P.S ultimissima cosa.....mi dispiace molto per la chiusura dell'economy, anzi moltissimo! era un vero piacere analizzare e leggere ogni singolo articolo!! però come si dice dalle mie parti...chiusa una porta si apre un portone!!" Giglio




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

18 agosto 2010

MUTUI SUBPRIME - 3° anniversario sul Sole24Ore e su Radio24


Ho appena ascoltato Focus Economia su Radio24, puntata speciale, si celebrava il terzo anniversario dello scoppio della crisi targata "Mutui Subprime", Agosto 2007. Sono passati ormai 3 anni!!! E siccome il buon Barisoni non mi dà la parola, dovevo scrivere qualcosa... Voi l'avete sentita? Bhe, capisco tutto, la polemica giornalistica, la retorica, il contradittorio e tutto il treno della provocazione con vagoni annessi, ma qualche cazzata(ooops) qualche stonatura è stata fatta. Ed anzi, io credo che Barisoni, mandando in onda le varie registrazioni del tempo, si sia reso conto che alcuni personaggi, reggitori del potere di un tempo, tante sciocchezze non le abbiano dette. Barisoni, l'ho sentito dal tono della voce, te ne sei reso conto... e poi, ancora con Trichet... non sono mai stato un suo difensore, ma con il Petrolio a 150$, andrei a rileggermi lo statuto della BCE. E poi Greenspan, basta dai, avete triturato i maglioni! Date la possibilità alla parte avversa, ai difensori del Gran Maestro. Questa volta non c'è stata nè una buona informazione finanziaria nè educazione.
Se poi vogliamo ricordare sempre e solo Roubini, colui che "l'aveva detto"... si dal 2004/2005 lo andava ripetendo, prima o poi doveva capitare, allora continuiamo con la solita cantilena.
D'altronde, anche questo è il bello dell'economia e dei mercati finanziari, l'oggettività non esite... per fortuna... quella è solo nei numeri e nella matematica.
E Voi cosa ne pensate???
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato