Nel 2013 i titoli che hanno realizzato una performance superiore al 100% sono sicuramente più di dieci, e molto probabilmente anche più di 20, ne troviamo persino all'interno dell'indice principale FTSE MIB.
"Un'ottima annata", forse irripetibile per la nostra generazione.
E se il 2014 fosse l'anno del BICENTENARIO?
Titoli che in un solo anno crescono del 200%, possibile?
O perlomeno titoli che nell'arco di 2 anni salgono del 200%, fantascientifico, ma nella finanza di oggi, probabile.
Dei centenari dell'anno scorso qualcuno l'abbiamo preso anche noi. Si poteva fare meglio?
Certo, ma si poteva anche fare peggio, come la maggioranza che è rimasta ancora fuori dalla Borsa, o peggio quelli che hanno creduto a un ribasso.
Visto l'andamento attuale, possiamo dire che "IL DOLCE E L'AMARO" è nato per qualcosa, ora speriamo possa durare a lungo. Non dico 200 anno, 20 possono bastare?
Diciamo tanto quanto possa permetterci di realizzare i nostri sogni, gli incubi li lasciamo ad altri...
Il Sole 24 Ore di oggi titolava: "2013 l'anno di riscossa delle Borse".
Chi l'avrebbe detto?
Già chi l'avrebbe detto?
Io l'ho vaticinato, e non solo, l'ho scritto, l'ho anticipato e ribadito per tutto l'anno. E non è finita qui, perchè la riscossa è stata a macchia di leopardo. La ricordate la foto del leopardo di qualche capodanno fa?
Se ho deciso di lanciarmi nel sogno de "il Dolce e l'Amaro" è perchè non penso che tutto sia finito qui.
Ma fare le previsioni, tentare l'esercizio delle "10 previsioni" per l'anno è servito a qualcosa?
A me, poco, a voi per niente.
Forse è un esperimento da abbandonare.
Come stavamo a inizio 2013 e come stiamo oggi, ve lo chiedete mai?
Cosa mi aspetto nel 2014, cosa chiedo, cosa voglio ottenere e cosa voglio dare, quali sono i buoni propositi, questo è un esercizio ancor più difficile.
Uno dei miei buoni propositi, pochi ma importanti, è la realizzazione concreta della nostra Newsletter, sfatare l'utopia che un bene può essere per tutti, condivisibile e in armonia.
Si può fare? In un momento così critico?
Si può fare, quale momento migliore se non questo.
2014, nonostante l'alone di positività, nasce nel mistero. Sarà difficile mantenere l'armonia quando si apriranno i crateri delle perdite, per questo è necessario partire nel migliore dei modi.
2014, anno del Dollaro?
2014, anno Toro per Piazza Affari?
2014, inciampa Wall Street?
2014, il grano dorato?
2014, ancora Giappone?
2014, gli USA tornano locomotiva del mondo?
2014, l'Euro cade ma non si rompe?
7 idee, ma mancano i titoli. Quelli saranno riservati a "Il Dolce e l'Amaro", anche se molti li conoscete già: Fiat, Telecom e Chl sono sempre in prima fila...
L'unica preoccupazione è che oggi sono in troppi a essere ottimisti, ma ci sono ancora molti e sempre più catastrofisti in giro, e questa è la nostra fortuna.
Uniti ce la faremo?
Intanto mettiamo il 2013 in bacheca, mai così nella storia e noi c'eravamo.
In merito a "Il Dolce e l'Amaro" un'altra email che mi avete inviato. E' un modo per conoscerci meglio e appronfondire il dialogo, in vista del 2014, un anno che prevedo avrà molte oscillazioni...
"Ciao, il problema fondamentale è il timing....se io leggo oggi i tuoi consigli e poi investo tra due mesi,il titolo è ancora appetibile ma rischio di arrivare in un periodo di stallo delle quotazioni se non di vendita, per cui dovrò aspettare per avere nuovamente crescita.... Questo è il bello della tua newsletter: non è MECCANICA ma è "sentimentale", dici sempre che il titolo salirà ma non dai indicazioni con acquisto se sotto x e vendita con TP y, allora non potrei sbagliarmi e potrei solo decidere se entrare o meno. Ti porto l'esempio di NOKIA: l'ho presa l'anno scorso, e ci ho guadagnato...poi l'ho ripresa e ho perso....poi ho perso l'acquisto da parte di Microsoft e addio.... Come dici sempre: bisogna crederci e basta! Se guardo una azione che sale del 10% un giorno (è successo con CHL,ad esempio) e poi nelle due settimane successive cala dal 15% o sono bravo nell'entrata e nell'uscita oppure le tengo sperando che nel lungo possano recuperare.... Secondo me la tua newsletter funziona: il problema, se di problema si tratta, è che dipende dal momento di ingresso e dal titolo scelto e dall'orizzonte temporale che ci siamo posti come obbiettivo, ovvero il medio-lungo. Chi ti ha seguito dal 2010-2011 ha evidentemente fatto grandi guadagni..chi ti segue da poco potrebbe non avere fatto altrettanto....(e purtroppo io sono tra quelli) Mi piace molto la forma e anche la sostanza della newsletter ma credo che per come è strutturata possa avere dato risultati estremamente diverse da utente a utente...
Sul fatto della collaborazione e del dialogo credo che la newletter non sia la forma più adatta per raggiungere tali obbiettivi, perchè funziona un pò come le trasmissioni in broadcasting: tu lanci un messaggio e tutti noi lo vediamo ma finisce lì... Il blog invece ha una struttra che grazie ai commenti è molto più dinamica e portata alla condivisione e al dialogo..
Ti ho allegato la mia attuale situazione degli investimenti,mancano le date di acquisto ma credo che cambino poco la questione. Gli investimenti sono piccoli, ma è quello che posso fare...
Buon fine anno e soprattutto buon 2014, ne abbiamo bisogno tutti noi e tutta l'Italia! M."
Mi scrivi: "gli investimenti sono piccoli, ma è quello che posso fare..."
Ognuno fa quello che può, io con le mie capacità, voi con i capitali. E vorrei ricordare che più voi investite più avete la possibilità di guadagnare o perdere.
Non fate un favore a me, ma a voi stessi. Solo per precisare e non per arroganza, ma non fate un favore a me.
Il progetto è nato per aiutarsi in un momento di crisi, per superare e cogliere le occasioni della crisi. Da questo progetto potrebbero uscire grandi iniziative come grandi fallimenti. Ovviamente noi puntiamo ai primi.
Caro M. capisci perchè nel 2013 ho continuato a insistere sia qui che in Libero con la formula "...comprare solo sui ribassi..."?
Perchè sapevo che non tutti possono operare istantaneamente e perchè avevo ben letto lo spartito del mercato, a ogni discesa corrispondeva una salita e un rialzo ulteriore. Non sempre va così, come credo abbiate imparato.
Nokia accumulare sui ribassi?
Un motivo c'era. Poteva anche non essere comprata da Microsoft, ma a quei prezzi era un'affare, poi è successo quel che è successo, ben per noi. Purtroppo pochi! Come spesso accade.
Questo progetto è anche nato perchè in un'operazione come quella di Nokia dobbiamo essere il più possibile, tutti concentrati.
"Il Dolce e l'Amaro" un'idea difficile, quasi impraticabile, lo è stata nei guadagni, figuriamoci quando ci saranno le perdite.
Ma se va avanti sarà grandiosa, se andrà male, ci avremo provato, senza rimpianti.
Il merito sarà di tutti, come nel caso, sarà il demerito. Dipende da noi. Tutto può succedere, ricordate che nel 2013 abbiamo visto 2 Papa, sembrava una cosa impensabile. E' accaduta.
+16% Per Piazza Affari, siamo anche andati vicini al 20%, ma non al 25%-30% che mi aspettavo.
In ogni caso non male dire, è arrivata la torta, ma non ancora la ciliegina.
"2013, ORA IN BORSA CREDICI" questo era lo slogan di inizio anno. Se non ci si sofferma su Piazza Affari ma si guarda all'Europa, agli USA, al GIAPPONE e a tutto il mondo, si rimane strabiliati dalla costellazione di segni più, potrebbe sembrare un anno irripetibile.
2013, ma quanti ci hanno veramente creduto? A rileggere il nostro SONDAGGIONE sembra veramente pochi. Peccato, anche se l'anno dovesse magicamente replicarsi, rimane un vero peccato non aver saputo cogliere l'occasione 2013.
Piazza Affari non è stata tra i migliori indici del mondo, ma se guardiamo le singole performance ci si stropiccia gli occhi, per molti si tratta di cose mai viste! Peccato, tra i centenari ne abbiamo presi davvero pochi, ma se ricordiamo cosa si scriveva e diceva a inizio anno accompagnati dalla tradizionale titubanza che ogni anno e novità incutono, possiamo dire che non c'è nulla di cui lamentarsi... Anzi, in verità una cosa c'è, sempre la stessa: CHL!
Riproviamo con il "sondaggione". Ho notato che la piattaforma blogger ha fatto degli aggiornamenti, e allora ci riprovo, e vediamo se il sistema ora funziona. Non solo "sondaggione" ma ho inserito anche altri optional. E ora, votate, se vi va...
Passeggiando in un luogo nuovo, con accanto persone sconosciute e mai viste, a fianco il tuo cane, una novità e improvvisamente, come un viaggio nel tempo, ti rendi conto che il tuo comportamente non è cambiato, uguale a quello che avevi in passato. L'abitudine ha invaso la novità?
E invece sono solo i cicli, e quando si ripetono, rivedi cose già fatte, solo che oggi hai quel pizzico di esperienza in più, il margine di vantaggio che ti permette di commettere meno errori.
Niente sarà più come prima? Lo si è detto tante volte, eppure tutto si è sempre ripetuto, l'unica differenza sta nei modi e nei tempi.
Oggi hai più esperienza, ma anche più stanchezza, le cicatrici si vedono, le battaglie pesano e hanno lasciato le ferite, ma l'entusiasmo non muore, ed è questo che mi permette di continuare.
Oggi sono un po' confuso, probabilmente è colpa di CHL, quindi non vado oltre, è tutto scritto su "Panino e Listino" in edicola domani.
Tanto confuso che i segnali di breve mi sembrano orribili, fanno vacillare il mio ottimismo per la conclusione del 2013 che fino a oggi può essere considerato un anno mirabolante.
Possibile che si rovini tutto proprio sul finale spegnendo le luci del Natale? Sì, sui mercati accade, ma non credo succederà questa volta.
Ma sono talmente confuso che preferisco rinviare l'analisi a un altro momento, meglio che ora me ne vada io in analisi...
Eccovi come al solito il pezzo uscito in edicola la scorsa settimana.
Dopo i guadagni fatti, ora una copia di Libero ve la potete permettere, quanto è bella e romantica è la carta...
LIBERO 27 Novembre 2013
“Prima dell’abisso, Wall Street salirà del 30%”, che
è un po’ come dire: si sale, e poi si scende. Facile previsione, non trovate?
Quello che più conta è che la previsione arriva da una fonte autorevole, a
dirlo è stato Jeremy Grantham, leggenda degli investimenti e autore di una
delle newsletter più seguite dagli operatori in USA. Secondo Grantham, noto per
la sua prudenza, Wall Street nei prossimi 2 anni salirà tra il 20% e il 30%,
successivamente a causa di uno shock grave, assisteremo allo scoppio della
terza bolla dal 1999, “di questo saranno felici Greenspan, Bernanke e Yellen
perché di sicuro hanno messo in conto qualcosa del genere. Noi investitori,
invece, otterremo quello che ci meritiamo”. Scenario che fa venire i brividi,
ma che ha anche una sua sensatezza, peccato che il Guru lo scorso Febbraio lanciò un altro anatema:
“gli asset più rischiosi sono destinati a schiantarsi”, e prima ancora, nel
Novembre del 2010 (3 anni fa) avvertì: “puntare sulla liquidità, listini in
ritirata”, aggiungendo, “la Fed sta creando una bolla pronta a esplodere”. C’è
della sensatezza e soprattutto della coerenza nelle analisi, peccato che dal
2010 a oggi il Dow Jones sia salito del 40% e il Nasdaq quasi del 70%. Grantham non è l’unico a vedere scenari
catastrofici con ostinazioni, alla locomotiva dei gufi si agganciano parecchi
vagoni: Mark Faber, un anno fa, con il
suo linguaggio vivace affermò “se avessi una pistola puntata direi ribasso”;
rilanciò in Agosto con punte di catastrofismo dicendo “per fine anno mi aspetto
un crollo del 20% in stile 1987”, c’è Bill Gross sempre scettico verso la Fed e
anche Citigroup pronta a una caduta, ma il più catastrofista è Bob Janjuah guru di Nomura
che con la sua previsioni condanna i tori al batibolo: "i mercati
sperimenteranno ancora un po’ nuovi massimi prima di crollare fino al
50%".
Sempre più duro il lavoro di Borsa, anche per i
piccoli risparmiatori, soffri quando i mercati crollano, e quando si sale non
puoi gioire perché c’è sempre chi ti “minaccia” con la previsione di una nuova
catastrofe. Peccato che fino a ora queste siano state tutte congetture (il 2013 si sta rivelando uno delle annate
migliori per le azioni) e dai guru nessuna ammissione di errore. Meglio quindi
ascoltare la saggezza di Greenspan, che rispondendo alle critiche di chi lo
accusava di non aver visto la crisi economica risponde: “non vedo più lontano
di qualsiasi essere umano, ma non ho intenzione di scusarmi per non essere
Superman”.
FTSEMIB: 2013 troppo bello per essere vero, manca la
ciliegina sulla torta. Quest’anno Natale sarà ricco, almeno per chi investe in
Borsa. Vi stropiccerete gli occhi!
COBRA: ora ci leggono anche nei forum, ci chiamano
“esperti di borsa”, termine che trovo orribile. Continuo a ripetere che il
titolo è da accumulare sulle debolezze, obiettivo minimo 0,80. Il rafforzamento
dell’Euro sullo Yen è uno degli assi nella manica della società.
MPS: si può convocare un’assemblea tra Natale e
Capodanno? MPS può, forse Viola e Profumo puntano sull’effetto bontà delle
festività. Sarà, in ogni caso sono positivo, MPS mi ricorda tanto l’operazione
Olivetti di metà anni ’90.
È stata un'esperienza divertente e per certi versi affascinante, ma c'è anche l'altra faccia della medaglia, l'aspetto umano.
Voi avete "Il Dolce e l'Amaro" consideratevi fortunati, non perché io mi consideri più bravo, ma perché i rapporti siano essi legati al minimo comune denominatore del denaro, devono anche comprendere i sentimenti che fanno pur sempre parte dell'essere umano, e che occupano la parte preponderante.
Vi avviso che questa settimana la Newsletter si prende una vacanza, seguiranno aggiornamenti.
Ammetto anche che sono un po' deluso, non tanto dalla vostra onestà, non avevo dubbi, nè dalla vostra generosità, siete fantastici, quanto dalla mancanza di risposta da qualcuno: ho chiesto solamente se tutti l'aveva o ricevuta, una conferma era il minimo, è un principio della comunicazione.
In fondo siamo solo all'inizio, è naturale che si perda qualcuno lungo il cammino, ma è altrettanto facile che nuovi si uniscano.
Alla fine tutto si aggiusta, basta solo un po' di cooperazione, collaborazione e tanto buonsenso.
"Solo perchè una cosa non si vede, non vuol dire che non esiste", bisogna crederci, sembra facile, ma quando le cose precipitano, la fiducia si allontana o ti viene tolta, le perdite aumentano e si affaccia il mostro del fallimento, crederci diventa un esercizio da equilibrista che cammina sul filo a 500 mt dal suolo.
La tentazione di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, o peggio di prendere quei sassolini, prenderi in mano dei sassi, o peggio sollevare dei massi e scagliarli contro qualcuno è veramente forte, ma a che pro?
Cambia qualcosa? Nulla, ci sono ben altri modi e luoghi dove trovare soddisfazioni concrete.
Ben altra cosa se l'operazione Nokia ha trovato utilità, se è servita a qualcuno per risolvere materialmente dei problemi, se il guadagno Nokia ha portato felicità, autostima e volontà in chi pensava di non avere più nulla, in chi aveva perso ogni speranza.
La NEWSLETTER non è ancora partita, ma Nokia vuole essere il primo mattone della nostra casa, del nostro rifugio che dovrà diventare stabile, solido, inviolabile e protettivo davanti a tutte le crisi.
Tranquilli, potete svelarvi e rivelare i vostri successi e le vostre gioie, non vi chiederò nulla in cambio, non vi chiederò nessuna ricompensa, nè pagamento. Per questa volta ;-)
Domani, con un giorno di ritardo torna in edicola "Panino e Listino", piatto caldo: "2013 L'ESTATE DELLE TELECOM", un ricordo dal passato che diventa un indizio?
Può essere, sicuramente nuovi indizi arriveranno su NOKIA, perchè come già scritto quello accaduto ieri su NOKIA è solo il primo capitolo di una nuova grande storia che, almeno a livello borsistico, regalerà altre grandiose soddisfazioni.
NOKIA e non solo, altre sorprese sono in arrivo! Un altro colpaccio?
"Non tutti i gusti vengono alla mente", noi ci impegnano, vediamo di portare a casa un altro risultato.
NEWSLETTER? Io sto aspettando sempre che tutti tornino all'ovile.
Possiamo anche partire, inviatemi un'email al solito indirizzo: paninoelistino@gmail.com Tanto per sapere chi partecipa e a chi la devo inviare. Sarà tutto molto artigianale, vi ho già avvisato, ma io spero che voi non siate del partito "l'abito fa il monaco", ma che siate più interessati al contenuto... Una cosa alla volta, un mattone dopo l'altro per una costruzione solida e di lunga vita.
Qui sotto, come tradizione, il pezzo della scorsa settimana. Ci leggi "NOKIA come MANNESMANN", una settimana prima che del grande colpaccio. Vi assicuro che sui tempi è entrato in gioco il fattore c...o, su questo ne sono certo.
A domani guerrieri
Libero 28 Agosto 2013
Lunedì 30 Agosto 1999, nel Regno Unito si festeggia
il “Bank Holiday”, le vacanze sono finite e si torna alla piena attività, anche
nei mercati finanziari. Mi trovo a Londra da qualche settimana, un viaggio di
divertimento ma anche ricerca lavorativa, potevo permettermelo, a quel tempo le
borse erano molto generose e gratificavano, ma niente a confronto di quello che
sarebbe successo a distanza di poche settimane. Fino ad Agosto, il 1999 era
stato un anno tranquillo, poca volatilità e nessun temporale estivo, la borsa
la seguivo anche da Londra, tra un impiego e una visita ai musei, Seat e Banca
Fideuram erano le mie preferite, quando un giorno ricevo una telefonata: una
proposta di lavoro dall’Italia. Prendo al volo l’aereo, l’atterraggio non è
morbido, la proposta è deludente, ma il destino vuole che un venerdì di
Settembre ho l’incontro della vita, davanti al monitor vedo Mannesmann salire
del 4%, immediatamente il flashback: Mannesmann è scalabile, colpo di fulmine.
Corro al telefono, mancano pochi minuti alla chiusura, compro Mannesmann a
mercato. Valeva 160, nei giorni successivi costruisco un’operazione con azioni
e opzioni, 6 mesi dopo, a seguito di un lungo e affascinante braccio di ferro,
Vodafone la spunta lanciando un’Opa su Mannesmann a un prezzo superiore ai 300
euro, un’altra epoca. Come di un’altra epoca sono figli i rialzi corali di tutti
i listini, che nei mesi a cavallo tra la fine del 1999 e l’inizio del 2000,
hanno prima entusiasmato e poi travolto e decapitato i risparmi di molti
investitori.
Lunedì 26 Agosto 2013, è un “Bank Holiday” diverso,
per molte banche c’è ben poco da sorridere, e sebbene le principali borse del
mondo siano a livelli superiori rispetto all’Agosto 1999 (difficile da credere,
ma è così) il clima è molto diverso, anche se Nokia potrebbe emulare
l’esperienza di Mannesmann, all’orizzonte non c’è nulla che possa paragonarsi
alla stagione euforica vissuta 14 anni fa. Non disperiamo però, a Wall Street
ci sono sempre i maghi capaci di estrarre dal cilindro formule magiche per
nuovi rialzi, lo si è visto con Amgen e forse lo vedremo con la quotazioni di
Twitter. Il brutto anatroccolo rimane Piazza Affari che rispetto all’Agosto
1999 vale oggi la metà, l’incipiente euforia di fine secolo è un pallido
ricordo, oggi si devono affrontare esami ben più importanti: siamo arrivati al
momento della verità, o il nostro indice risorge superando quota 17,500
regalandoci un viaggio al rialzo almeno fino al 2014, oppure saremo destinati languire
verso il basso e il 2014 ci farà precipitare sotto i 10,000. Mai come questa
volta, Piazza Affari sarà l’indicatore del futuro dell’Italia.
FTSEMIB:fa più paura la “crisi in Siria” o la
“crisi in Italia”? A vedere il Petrolio sembra più la prima, mentre se guardi
lo spread pensi alla seconda. E se fosse solo una scusa per una correzione dopo
il “rally da spiaggia”? Quest’orso bramisce ma non graffia. Come dire: “can che
abbaia non morde”. Finchè siamo sopra 16,500 possiamo stare tranquilli.
NOKIA: da accumulare.
PROFILO:come Fideuram nel 1999?
BIANCAMANO:se la P.A. paga, qui si trova il tesoro!
Se operi in Borsa la soddisfazione non fa parte della tua vita, se la Borsa scende ti rovina l'umore e l'esistenza, peggio se la Borsa sale perchè non è mai abbastanza, oppure sale proprio ora che non sei in posizione. E se hai comprato un titolo che sale? Male, perchè c'è sempre uno che fa meglio e tu proprio quello volevi.
Se non ti accontenti avrai una vita d'Inferno, un po' come nella vita, se non sei capace di trovare pace e appagamento, sarai sempre infelice, con i demoni che ti tormenteranno a ogni respiro.
Io certo non voglio una NEWSLETTER D'INFERNO, ed è per questo che sto cercando di creare qualcosa di semplice, ma al tempo stesso resistente nel tempo, perchè è sempre questa la vera sfida.
Il giusto modo di vivere non lo conosco, credo siano in pochi a saperlo, ma qualcosa su come vivere al meglio la Borsa e i Mercati Finanziari, quello forse sì lo conosco, ed è questo che voglio condividere insieme a Voi.
Una Borsa felice può portare una Vita felice?
Anche nella settimana di Ferragosto "Panino e Listino" (nella versione estiva di "Gelatino e Listino") è in edicola, e sotto l'ombrellone o in montagna, avrete tutto il tempo per sfogliare la carta e leggerlo.
Si sale e si balla in spiaggia, mentre tra le montagne sembrano aumentare le nubi, nuovi temporali in arrivo?
Per conoscere il meteo di Borsa, leggete domani "Panino e Listino", un po' di frivolezza d'Estate, qualche nota storica e curiosità statistica e poi i temi operativi, sempre di più, perchè Piazza Affari ora inizia a fare sul serio. E il 2013 non è ancora finito.
LIBERO 07 Agosto 2013
‘600 Olanda, Rembrandt ha appena venduto il suo
quadro “Ronda di notte” per 1600 fiorini, ad Harleem il bulbo più famoso
“Semper Augustus” viene quotato 6000 fiorini, e mentre qualcuno grazie a un
solo tulipano riesce a comprarsi una casa grande e bella, qualcun altro
scambiava la sua casa con un bulbo nella convinzione di aver fatto l’affare più
grande della sua vita. E’ proprio questa convinzione collettiva di aver
scoperto l’elisir di ricchezza eterna, che potremmo tradurre in euforia irrefrenabile,
che segnala l’inizio della fine di un’era. Se si arriva a scambiare la propria
casa per un tulipano, quando un bulbo raggiunge il valore superiore a 10 volte
il reddito medio di un lavoratore, o peggio se un lavoratore abbandona il
proprio posto per dedicarsi a tempo pieno alla moda del momento, capisci che
qualcosa di irrazionale è nell’aria, è arrivato il momento di avere paura. Nel
1623 all’apice della bolla sono in molti a cimentarsi nell’attività di
compravendita di bulbi e anche in quella della coltivazione, fino ad arrivare a
prezzare bulbi che devono ancora essere piantati, pratica che viene
soprannominata “commercio del vento”, un nome che doveva far sorgere più di un
sospetto. Attività che ricordano molto quanto successo a cavallo tra il
1999/2000 quando in molti traslocarono dagli uffici aziendali, ai comodi
salotti di casa, davanti a scatole elettroniche (i computer)comprando e vendendo cose sconosciute e senza
nessuna preparazione. Era la stagione della Bolla Internet, si compravano
aziende che non producevano 1 centesimo di utile, pensando di aver trovato il
nuovo Eldorado, ben presto però le pepite d’oro si trasformarono in piombo,
cancellando ogni illusione di ricchezza facile. Oggi il Sole24Ore paventa lo
scoppio di una nuova bolla, “Wall Street dal 9 Marzo 2009 a oggi è salita del
167% mentre il Pil Usa è cresciuto solo del 10%”. Un po’ tirata come
giustificazione, visto che nella precedente crisi (2007/2009) in soli due anni
il Dow Jones aveva perso il 50% dai massimi, una cifra molto superiore alla
perdita di ricchezza nazionale. Gianbattista Vico diceva che “la storia si
ripete sempre”, in forme diverse, ma le persone non ne traggono mai
insegnamento, aggiungo io. Non è questo il momento di avere paura, non c’è
nessuna bolla, né in USA ne tantomeno in Europa.
FTSEMIB: lo spread continua a scendere e Piazza
Affari annaspa a 16,800, livello fondamentale. Con un BTP così richiesto, mi
aspetto come minimo lo sfondamento dei 17,000. Siamo già a 3 settimane
consecutive di rialzo, ma sotto il sole il Toro continua a scalpitare, è “rally
da spiaggia”.
FACEBOOK: crollata a 18 sembrava il flop del secolo.
Oggi siamo a 40 e sono molti ad avere rimpianti. Come al solito si vende quando
si dovrebbe comprare e il contrario. L’emotività non si insegna sui manuali di
borsa.
TELECOM: abbandonate l’idea che i prezzi si muovano
in base a considerazioni e fatti puramente razionali. Al rialzo come al ribasso
spesso si tende a esagerare, è il caso di Telecom, titolo da comprare, lo sanno
bene i cassettisti. E’ l’Estate delle
telecomunicazioni.
MPS: bancari superstar, con uno spread così ora può
salire anche Siena.