Elezioni in Germania cigno nero? Non diciamo sciocchezze, però per molti è arrivata una cattiva sorpresa.
Dopo aver atteso invano i populisti in Austria, poi in Olanda e infine
temuto di trovarli in Francia, ecco che i populisti nazionalisti li
trovi in Germania, proprio in quel l'elezione (come fu per Brexit e
Trump) che dovevano avere il risultato finale più scontato. Ora l'Afd fa paura, perché la protesta è seria e forte proprio nel Paese che sia economicamente e socialmente doveva essere il più soddisfatto in Europa.
Il re è nudo? In effetti le banche scricchiolano, tra derivati al
veleno e perdite sane non lo sono mai state, poi c'è il settore auto con
il trucco e poi hanno anche il coraggio di dire che noi italiani siamo i
furbi e poi c'è la politica economica che negli investimenti di Pil
mette proprio pochino. Per fortuna c'è Super Mario, anche per loro. Forse la Germania non è poi così bella come ce la raccontano. La Merkel d'altronde è come la kriptonite, chi l'abbraccia si indebolisce, prima i Liberali, poi l'Spd di Schultz. Il problema è che ora è riuscita a indebolire anche se stessa.
La domanda che dovrebbe sorgere spontanea è questa: chi in Generali ha deciso di alzare le barricate contro Intesa San Paolo comprando il 3%? E gli altri soci cosa ne pensano di questa mossa che sembra soprattutto un azzardo mal confezionato? Qui sotto il link sulle mie 10 previsioni 2917, per quelli che non hanno comprato Libero a inizio anno. Assicurazioni, Francia, Piazza Affari, le Star di Milano e ovviamente i Magnifici 7, buon divertimento Le 10 di Buddy Fox 2017
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
"Una poltrona per due", il film della nostra tradizione natalizia. Quest'anno però i protagonisti cambiano, non più Dan Akroyd e Eddy Murphy, ma Silvio Berlusconi e Monsieur Bolloré. Italia Colonia francese
Me lo chiedevo proprio ieri sera, ma in tutta questa emergenza, scontri diplomatici e rumor di sciabole, la Germania e la Merkel dove sono? A domanda, risposta, ecco che la Merkel appare accanto a Hollande, niente sorrisi questa volta, non si scherza più, pronti all'emergenza, subito i soldati crucchi partono per il Mali, sostegno alla Francia e all'Europa. Solidarietà? Certo, solidarietà di facciata e di opportunismo. Un aiuto in Mali significa liberare truppe francesi e spingerla nei territori ben più pericolosi dove opera l'Isis. La Germania non è stupida, anche questa volta, nei momenti più delicati, si tira indietro e si mantiene il più neutrale possibile. E' questa l'Unione Europea? E' questa l'Europa che vogliamo? Quando si tratta di maltrattare e deridere la Grecia, spingendola fin sull'orlo di un burrone, la voce è tuonante, prepotente. Quando si tratta di pretendere e bacchettare l'Italia, ah sì, i tedeschi sono feroci, severi, integerremi, fin troppo ingombranti, finchè si tratta di economia, affari e numeri. Quando tocca alla solidarietà, ad esporsi, a minare interessi e collaborazioni preziosi, ecco che il lupo tedesco si trasforma in colomba, e diventa più neutrale della Svizzera. In questa grande "land of confusion", nella guerra globale dagli interessi singoli e privati, dove gli Stati Uniti vendono armi all'Arabia Saudita che a sua volta rifornisce l'Isis, che attacca la Siria di Assad, dove lo stesso Assad è contro il terrorismo, ma anche contro i ribelli che combattono il terrorismo, e dove Assad si trova alleato con la Russia, che è anche alleata con la Francia, la quale Francia è contro Assad, ma è stretta agli Usa nella lotta al terrorismo, che gli stessi Usa (e qui il cerchio si chiude) "involontariamente" riforniscono il terrorismo e cioè gli stessi nemici, in questa guerra della confusione, gli unici ad avere le idee chiare sembrano i mercati, la borsa, la finanza in generale. Tanta fiducia è alimentata da un unico credo: la politica monetaria materna e generosa. Finchè ci sarà la "mano amica" di papà Draghi e il seno materno di mamma Yellen, oltre che i regali e l'infinità generosità di zio Kuroda, niente potrà andar male. Non ci sarà guerra tra Russia e Turchia (molto improbabile) o attacco terroristico dell'Isis che potrà turbare i sogni rialzisti e di guadagno, perchè più le cose andranno male, più la concertazione dei produttori di denaro si farà generosa. Siamo proprio sicuri che questa generosità si protrarrà all'infinito? E se un giorno ai mercati venisse il dubbio che il QE non porta nessuna crescita? Intanto il Dollaro continua a rafforzarsi e questo alla Yellen non piace, come non piace all'economia e alle imprese Usa che dal rincaro del biglietto verde vedono un impedimento a crescita e profitti. Intanto le danze continuano, nel giorno del Ringraziamento si fa festa, già sognando e immaginando il rally di Natale. Il Toro mangerà il panettone? Incomincio ad avere forti dubbi, tutte queste aspettative rischiano veramente di essere deluse, ed al posto di uvette, crema e zucchero a velo, qui si rischia di trovare solo carbone, nero nero nero.
Oggi su Panino e Listino: la pazienza, virtù di Warren Buffett e di chi riesce a guadagnare; se Atene piange, Sparta non ride; e poi i temi operativi, su tutti la nostra stella SAES GETTERS! Ps. qui a fianco ho aggiunto un nuovo sondaggione. Sulla Grecia la maggioranza ha dato la risposta giusta, ora vediamo se facciamo tendenza anche con la Fed.
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Pubblicato da Buddy Fox Piaccia o non piaccia, Panino e Listino domani sarà in edicola regolarmente. Sempre su Libero e qui mi fermo, taccio lasciando spazio al canto:
Allons enfants de la Patrie,
Le jour de gloire est arrivé!
Contre nous de la tyrannie,
L'étendard sanglant est levé!
L'étendard sanglant est levé!
Entendez-vous dans les campagnes
Mugir ces féroces soldats?
Ils viennent jusque dans nos bras
Egorger nos fils et nos compagnes!
Refrain
Aux armes, citoyens!
Formez vos bataillons!
Marchons! Marchons!
Qu'un sang impur
Abreuve nos sillons!
Que veut cette horde d'esclaves,
De traîtres, de rois conjurés?
Pour qui ces ignobles entraves,
Ces fers dès longtemps préparés?
Ces fers dès longtemps préparés?
Français, pour nous, ah! Quel outrage!
Quels transports il doit exciter!
C'est nous qu'on ose méditer
De rendre à l'antique esclavage!
(au Refrain)
Quoi! Ces cohortes étrangères
Feraient la loi dans nos foyers!
Quoi! Ces phalanges mercenaires
Terrasseraient nos fiers guerriers!
Terrasseraient nos fiers guerriers!
Grand Dieu! Par des mains enchaînées
Nos fronts sous le joug se ploieraient!
De vils despotes deviendraient
Les maîtres de nos destinées!
(au Refrain)
Tremblez, tyrans et vous perfides,
L'opprobre de tous les partis,
Tremblez! Vos projets parricides
Vont enfin recevoir leurs prix!
Vont enfin recevoir leurs prix!
Tout est soldat pour vous combattre,
S'ils tombent, nos jeunes héros,
La terre en produit de nouveaux,
Contre vous tout prêts à se battre!
(au Refrain)
Français, en guerriers magnanimes,
Portez ou retenez vos coups!
Epargnez ces tristes victimes,
A regret s'armant contre nous.
A regret s'armant contre nous.
Mais ces despotes sanguinaires,
Mais ces complices de Bouillé,
Tous ces tigres qui, sans pitié,
Déchirent le sein de leur mère!
(au Refrain)
Amour sacré de la Patrie,
Conduis, soutiens nos bras vengeurs!
Liberté, Liberté chérie,
Combats avec tes défenseurs!
Combats avec tes défenseurs!
Sous nos drapeaux, que la victoire
Accoure à tes mâles accents!
Que tes ennemis expirants
Voient ton triomphe et notre gloire!
(au Refrain)
Nous entrerons dans la carrière
Quand nos aînés n'y seront plus;
Nous y trouverons leur poussière
Et la trace de leurs vertus.
Et la trace de leurs vertus.
Bien moins jaloux de leur survivre
Que de partager leur cercueil,
Nous aurons le sublime orgueil
De les venger ou de les suivre!
(au Refrain)
Questo è il momento in cui perdi i lettori, anche i pochi che ti sono rimasti, ne sono consapevole, perchè è impossibile accontentare tutti, specie in occasioni come queste dove il moralismo diventa il padrone di casa. Venerdì 13 Novembre, attentato a Parigi, e subito il mondo ripiomba nell'inquetudine, come nell'11 settembre 2001, forse peggio perchè allora non c'erano i social network, e se da un lato possono essere stati d'aiuto in que momenti di terrore, dall'altro si sono dimostrati una valanga di sproloqui e di offese. Vogliamo combattere un nemico comune, e non riusciamo a essere amici e uniti nemmeno tra di noi, non solo tra europei, ma nemmeno tra italiani. E' il bello della democrazia si dirà, è giusto avere opinioni diverse, vero, ma credo che su alcuni argomenti si debba avere un'opinione comune, ragionevole. Non è così, o l'odio e la violenza, oppure la pace cosparsa di moralismo. Arrivo ai mercati. Non ne puoi parlare, perchè non è il momento, perchè se lo fai sei un cinico e un insensibile, devi vergognarti. Sarà, ma io credo in questi 20 anni di esperienza di essermi evoluti, molti altri, per incostanza o pigrizia, sono rimasti quello che erano. Riporto un esempio fatto molte volte: nel 2001 quanto lessi che il mio Maestro guadagnava sulla caduta del WTC rimasi inorridito, quasi lo ripudia oltre a considerarlo un essere spregevole, eppure lui era molto più americano di me e molti altri messi insieme. Il mio istinto fu naturale, ma stupido, non era lui la causa della tragedia, non l'aveva provocata e nemmeno l'aveva auspicata. Lui semplicemente aveva anticipato una probabile caduta dei mercati. Non è detto sia così anche questa volta, dopo 14 anni i mercati sono ormai vacinati verso questa natura di accadimenti, ma anche ci fosse una caduta, per l'ennesima volta ci sentiremo ripetere che la colpa è tutta del terrorismo e di eventi inaspettati e imprevedibili. Non è così, perchè per settimane io vi ho ripetuto che la tendenza era verso una nuova correzione, per settimane ho sofferto temendo di aver sbagliato l'analisi, e oggi, dopo la debolezza dell'ultima ottava e una probabile nella prossima, devo sentirmi dire che sono un cinico, una bestia e un insensibile? Avvertire di pericoli il prossimo non è forse un atto di bontà e di altruismo? Mi sa che state sbagliando bersaglio, molti di voi non hanno ancora capito cosa vuol dire essere utili, non solo al prossimo, ma all'intero pianeta. Questo genere di ipocrisia pacifista, buonista, ha stancato. Per non parlare di quello che faccio, se fai una previsione sbagliata sei uno stronzo, se ne fai una giusta, ma i suoi esiti possono toccare le sensibilità altrui, se stronzo due volte. Forse sono i 20 anni che stanno pesando sulla groppa, e ancor più nell'anima e mi rendono ancor più noioso e brontolone. Io continuerò a fare il mio compito, domani non so come andrà, potrà essere negativo, potrà essere largamente peggio, oppure potrebbe esserci subito una reazione d'orgoglio. Quello che credo, come vado ripetendo da settimane, accentuando con il "NOVEMBER RAIN", la previsione negativa di breve, è che i mercati vogliano scendere ancora un po', e qualsiasi scusa, anche la tragedia di Parigi, potrà essere buona per raggiungere lo scopo. Non fiori, ma opere di bene, questo è quello che penso, e mi spiace se urterà la suscettibilità di qualcuno, ma rifletteteci. Sono più francese di molti di voi, lo sono stato sempre, lo sono stato quando i francesi erano "nemici", e lo sono oggi quando molti lo sono diventati per convenienza. Ma i mercati sono un'altra cosa, più grande di noi, magari sono la cosa peggiore, ma se attraverso di loro puoi fare cose buone, perchè vergognarsi?
Vive la France, inanzitutto. Sul caso di Charlie Hebdo ci sarebbero molte cose da scrivere, sia reali che complottiste. Ma siccome complottista non sono e nemmeno sono totalmente informato sull'evento non sono preferisco tacere. L'unica cosa che mi permetto di scrivere è che non si può paragonare il 7 Gennaio 2015 all'11 Settembre 2001, non solo a livello umano ma anche a quello puramente prosaico e cinico dei mercati. L'11 Settembre fu un'autentica sorpresa, accecante per i mercati, tanto che molti rimasero paralizzati, quanto accaduto il 7 Gennaio per molti motivi non ha fatto tremare nemmeno un polso, se non vibrare l'animo dei media sempre a caccia di sensazionalismo. I mercati sono ormai abituati e anestetizzati, sono altre le paure e i pericoli che oggi temono.
Per quanto riguarda l'operatività, sì sono ancora ribassista o se mi permettete il termine "correzionista", lo scrivo dalla fine dell'anno scorso e l'ho ribadito in questi primi giorni dell'anno, ogni rialzo è un'occasione per accumulare posizioni al ribasso, sia a Milano che a New York e domani su Panino e Listino vi spiego anche il perchè, ovviamente la mia versione, la realtà potrebbe essere un'altra. Su Panino e Listino di domani una dedica speciale alla Francia e Parigi e poi molta operatività, molta e decisa. Purtroppo o per fortuna, vi avviso subito, lo spazio non era molto, ma credo di aver scritto il necessario.
LIBERO 07 Gennaio 2015 Qualche anno fa The
Observer si accollò il difficile compito di selezionare e classificare le 50
esperienze sportive da non perdere. Si poteva trovare di tutto dalla finale di
Coppa del Mondo di calcio, al Master di golf, sino alla finale di Wimbledon, ma
nessuno poteva immaginare chi potesse capeggiare il primo posto della lista: il
super classico di Buenos Aires, la partita di calcio tra il River Plate e il
Boca Juniors da molti definita un’esperienza entusiasmante, non solo per lo
spettacolo sportivo, ma per l’esplosione di colori, rumore ed energia, una
sfida che va oltre lo sport.
E se la stessa classifica
fosse preparata dal Financial Times, quale secondobroker, economisti e risparmiatori, sarebbe
l’evento finanziario da non perdere? Guardando alle spalle, non si ha
difficoltà ad immaginare e rispondere, sicuramente i discorsi di Alan
Greenspan, volutamente enigmatici e complicati, ma dal silenzio che si creava
nelle sale nel momento in cui prendeva la parola, si capiva quanto peso e
importanza avessero i discorsi dell’allora presidente della FED.
Guardando al presente, se
la Yellen non si offende, il primo posto spetta di diritto a Mario Draghi, grazie
alle sue preziose acrobazie verbali, non solo 2 anni fa riuscì a salvare
l’Euro, ma oggi, come un abile schermitore in continuo duello con la Germania,
è capace sia di sostenere la fiducia nella moneta unica, e sia, nonostante la
debolezza economica, di regalare speranze a investitori e risparmiatori, non
per nulla pochi mesi fa il quotidiano tedesco Handelsblatt (non certo stampa
amica) l’ha soprannominato Mario Caesar Draghi.
Per il futuro difficile immaginare grandi cambiamenti, sarà sempre il
discorso di Draghi l’evento clou sui mercati finanziari che risparmiatori,
investitori, media ed economisti non vorranno perdere, perché questo più che
mai è il ciclo delle Banche Centrali. La mano invisibile, abbia il volto di
Yellen, Kuroda o Draghi,sarà sempre
mano amica e all’ultimo, anche questa volta, salverà i nostri sogni rialzisti.
PIAZZA AFFARI: non ero ottimista per inizio anno, ma non sono nemmeno
catastrofista. Per gli ETF short spostiamo l’asticella di stop, da 20,200 a
19,300. Meglio attendere prima di comprare.
NASDAQ: è l’indice che ora mi preoccupa di più. Meglio stare in difesa.
BE: dove eravamo rimasti? 0,52 la resistenza, qui non si molla.
ENI: per molti è difficile accettare la realtà, ma questo titolo, a
parte grandi rimbalzi, non ha futuro.
La Francia batte la Nigeria, supera gli Ottavi, non brilla come nelle ultime prestazioni, ma al tempo stesso dimostra solidità, gioco, squadra e anche elementi di qualità. Titola L'Equipe: "Francia, la storia ricomincia".
Un titolo, che da noi, potrebbe essere ripreso dal SOLE24ORE: "MPS, la storia ricomincia". Restituiti i Monti Bond, con gli interessi ovviamente, ecco che l'avventura ricomincia, con trepidazione si attendono i nomi dei compagni di viaggio, immagino stemmi altisonanti. Ecco accontentati i nemici di Monti, quelli che lo accusavano di regalare i soldi alle banche. I soldi, non solo sono tornati a casa, ma anche con lauti interessi. Vista lunga, forse era meglio continuare con lui l'avventura, con Monti, lo stesso che non poco tempo fa propose di bloccare il calcio nazionale per qualche anno, portarlo in officina per accurate riparazioni. Aveva torto?
Guardate cos'ha fatto Deschamps con la Francia, sembrava finita con l'Ucraina, è andato in fondo, giù fino all'inferno per recuperare i giocatori buoni, selezionarli e riportarli in superficie, li ha allenati, ha riaggiustato tutto, è andato in Ucraina ha vinto e riportato la Francia ai Mondiali per pulire l'onta vergognosa di 4 anni fa.
Vince e convince e ora va ai quarti per la sontuosa sfida europea. Quanti ricordano la semifinale del 1982? Lo stesso gioco, ma altre partite, altri protagonisti, uno spettacolo vero senza nessun trattamento estetico, solo talento e fisico naturale.
Così è andata per MPS, travolta dagli scandali su cui la Borsa, come consuetudine ha infierito, sono arrivati Viola e Profumo, la coppia del goal, l'hanno rivoltata, hanno chiesto aiuto ai risparmiatori, i più coraggiosi, hanno risanato la banca e ora ripartono, con nuovi soci e con tanta voglia di gloria.
La speculazione farà il resto. La stessa speculazione che il governo Renzi tenta di colpire e indebolire, arriva l'aumento sulla tassazione delle rendite, è questa la soluzione?
Domani su "Panino e Listino", oltre ai soliti temi operativi, in edicola su LIBERO le azioni per andare in goal!
LIBERO 25 Giugno 2014
“La caduta degli dei” era il titolo della Gazzetta,
ancor più lapidario e lugubre quello di Marca “The End”: dopo la sconfitta con
il Cile, per la Spagna, un tempo soprannominata “l’invincibile armada”, il
ciclo è finito. Così va anche in Borsa, il Toro e l’Orso non hanno vita eterna,
prima o poi, per una sonora sconfitta, sono costretti ad abdicare, a lasciare
il posto al rivale e quindi a una nuova direzione.
Non sempre è così, a volte i cicli si prendono delle
semplici pause, si ricaricano, prima di riprendere la tendenza, difficile
invece è capire quale sia una pausa e quale la fine di un’epoca.
Così era accaduto nel Mondiale 2010 in Sud Africa,
la Spagna campione d’Europa sviene davanti alla Svizzera, non un colosso del
calcio, immediatamente fu decretata la chiusura del ciclo spagnolo. Golia cade
contro Davide, spesso capita nel calcio, però una battaglia persa non è la
guerra. Infatti la Spagna si riprede con grande rapidità, arrivando in finale e
vincendo il Mondiale. Fu una correzione e non la fine.
Giugno 2008, data in cui ebbe inizio la stagione dei
Tori di Spagna, Marzo 2009 data in cui il Toro di Wall Street ha iniziato la
marcia rialzista, entrambi i bovini hanno corso molto, quello del calcio, come
minimo, si è preso una pausa, e quello della finanza?
Oggi sono in molti a salire sul carro dell’Orso,
nomi illustri: ci ha provato Henry Blodget che tanti risparmiatori ha rovinato,
seguito da Shiller, per tutta risposta si sono scontrati con nuovi massimi a
Wall Street. Ora ci prova un peso massimo, per Buffett la Borsa è in bolla, lui
vende.
Ancor più suggestivo è il parallelo tra l’attuale
andamento di Wall Street e quello del 1987, i grafici quasi si sovrappongono,
similitudini che fanno rabbrividire, quello è l’anno dell’Ottobre nero (-22% in
un solo giorno), ma è anche utile notare che rispetto a quel picco, oggi manca
un bel pezzo di impennata. Fu un crollo clamoroso, è vero, ma rispetto a quanto
accaduto dopo, negli anni Novanta, quella sconfitta fu archiviata come una
semplice pausa. Ben diverso il crollo del 2000, le macerie furono ben visibili
dopo il crollo del WTC, ma rispetto al 1987, passarono ben 10 rialzi di grandi
rialzi. Quindi stiamo attenti, sia per la Spagna e sia per Wall Street, a
parlare di fine ciclo, se il treno riprende a correre, poi è difficile salire
in corsa.
PIAZZA AFFARI: abdicato il “tiqui-taca” ora tocca al
“tiquItalia”? E se fosse iniziata la stagione del tricolore? Chiedetelo a
Prandelli che in queste ore sta giocando il suo destino, in contemporanea il
Toro a Piazza Affari affronta la sua sfida più difficile: vincere per restare o
perdere e rinunciare. A 24,000 sentiremo il fragore delle spade. Stiamo
ricaricando le energia per la battaglia epica.
MPS e CARIGE: nel 2000 i massimi li abbiamo visti
grazie alle TMT, ma è solo grazie alle banche che il cuore di Piazza Affari
pulsa con passione, e il momento delle banche è questo. Aumenti di capitale da
fare, non si vive di rimpianti.
BIESSE: quanto corre il nostro terzino! Ora si
rifiata, a 8 ci ripensiamo.
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
Il Mercoledì, il giorno in cui esce il mio articolo, il blog improvvisamente tace e crolla negli ascolti, come mai?
Le risposte potrebbero essere 2: o tutti corrono a prendere il giornale, il blog si spopola con conseguenti file alle edicole, oppure tutti si vergognano di dire "io il giornale non lo compro" e quindi per non fare brutta figura, taccio.
E' un mio cruccio.
Passando oltre alle stupidate che spesso scrivo, i mercati continuano il recupero, fiduciosi dell'assalto di Letta all'Europa, magari in compagnia della Francia e soprattutto in attesa del dato sulla Disoccupazione della prossima settimana, un'ottava ricca di dati, tra questi il manifatturiero dovrebbe dare risposte incoraggianti, mentre rimane l'occupazione la grande incognita.
Inflazione non pervenuta, ottima notizia, in ogni caso, nonostante io rimanga molto fiducioso e ottimista, avviso che Luglio (ripeto, mese decisivo) potrebbe essere colpito da nuove correzioni. Sempre occhio vivo, intanto si va, più lungo è il recupero, meglio è...
Ricordate la foto qui sopra? E' passato un anno, e mai come questa volta, festeggiamo per la caduta di un grafico! Una gioia che non interessa solo i professionisti della finanza, ma coinvolge un'intera popolazione.
Questa mattina alla radio discutevano di chi doveva essere il merito dell'opera grafica in questione, sinceramente "anche chi se ne frega", l'importante è che sia accaduto. Citando il nostro motto "basta che funzioni". Continua a essere più importante l'etichetta della sostanza, per molti forse è ancora un gioco, l'importante è che si giochi con le vite degli altri.
Evidentemente a Oscar Giannino e Luigi Zingales rode per l'occasione persa, per un paese dalle qualità e dal grande potenziale quale è l'Italia, sarebbe stato agevole per chiunque risalire. Per quanto mi riguarda, l'importante è che sia arrivato l'ossigeno, per il bene di tutti.
Nel pezzo di domani, troverete qualcosa di didattico: "perchè Piazza Affari è così in ritardo?"
Possibili spiegazioni e motivazioni. E poi, OPERTIVITA', segnali tecnici e titoli caldi.
Come al solito, mi aspetto un po' di vivacità, partecipazione e dibattito, ora con la borsa sempre più calda e positiva, la platea dovrebbe aumentare, anche se continuo a chiedermi, ma i "vecchi" ci sono ancora?
Ci vediamo domani in edicola, e perchè no, un giorno si potrebbe anche fare, il caffè lo offro io;-)
LIBERO, 28 Novembre 2012 Un colpo di ghigliottina per tagliare le baguette francesi, ma questa volta nessuna rivoluzione, niente sangue e soprattutto niente ribassi. Il taglio di Moody’s è stato come un colpo a salve, le minacce non funzionano più. Stiamo veramente uscendo dalla crisi, come dice il premier Mario Monti o semplicemente il mercato si è stancato e si è messo a guardare altrove? La risposta giusta potrebbe essere: entrambe le cose, o almeno gli indizi sembrano suggerirci questo. La scorsa settimana, nonostante l’ennesimo aborto sugli aiuti alla Grecia e successivamente le brutte notizie per la Francia, avevano fatto temere il peggio. Invece è arrivata la sorpresa, la settimana si è chiusa come meglio non poteva, uno dei rialzi migliori dell’anno che tecnicamente ha inglobato le perdite dell’ottava precedente. Il giorno del Ringraziamento, l’avvicinamento del Natale hanno intenerito gli operatori? Difficile da credere, più facile pensare che la crisi stia evolvendo, e in modo positivo. Ogni crisi può essere paragonata a un’opera, l’attuale dramma si svolge in atti e piano piano si avvicina a una conclusione. Certo, questa non è la fine, ma siamo a un buon punto e lo si nota nei dettagli. Moody’s penalizza il debito francese eppure, nei giorni successivi, al test delle aste dei titoli di stato, la Francia assegna titoli con rendimento negativo e in gran quantità. Cosa vuol dire? Che gli investitori, pur di comprare titoli francesi, pagano (perché si sentono al sicuro), piuttosto che andare altrove e ricevere un rendimento. Ma anche altrove si compra e si percepisce un minor rischio, si allenta la cinghia, la pressione è minore e poco alla volta tornerà la voglia per il rischio, speriamo senza troppa ebrezza, ancora non si canta vittoria. Eppure, tutte le volte che si parla di Grecia a me viene in mente Dominique Strauss-Kahn, lui sì aveva in testa la soluzione per la Grecia, una volta diventato imperatore di Francia, con il suo carisma, l’avrebbe sicuramente imposta (con o senza Merkel) al consiglio europeo, ma aveva una debolezza, e l’ha pagata cara, o meglio, cara l’hanno pagata la Grecia e molti cittadini d’Europa. FTSE MIB: Babbo Natale è in officina, ultime messe a punto per le renne e la sua slitta. 15,700 è il livello che più volte vi ho segnalato, l’ultimo scoglio prima del rettilineo finale. Forse andremo ancora un po’ giù, prima di tornare su, ma vi assicuro, è solo la rincorsa. FINMECCANICA: uno dei nostri cavalli di battaglia per il 2012. Nelle ultime settimane la situazione si è incagliata, il superamento dei 4 euro doveva produrre energia atomica, così non è stato. Oggi siamo sotto i 4 euro, e non posso rassicurarvi, perché si è formata una figura tecnica ribassista. Ma se i 4 euro saranno nuovamente superati al rialzo, allora sì potremmo essere sicuri di un vero rialzo. Non c’è segnale positivo più forte, della negazione di un ribasso. L’OREAL: ancora non è uscita la soluzione per i nostri capelli, ma il titolo ha di certo la soluzione per il nostro portafoglio. Sopra 100 sempre fortissimo e pronto a nuovi massimi. NOKIA: eccola la prossima regina, non ci ha tradito. Quanto sono lontani i minimi a 1,50 e quanto sono benedetti visto l’affare fatto. Ora manca solo l’ultimo sforzo, superare 2,80 e così potremmo sognare le alte vette. Zona 4 sempre più vicina e il meglio deve ancora venire!
Amo il pane, il suo profumo, la franganza, la croccantezza, ne mangerei e ne ho mangiati quintali.
Solo guardare le baguettes nella foto, già mi mette l'acquolina in bocca, sarebbe un peccato farle esplodere, e sarà appunto difficile che accada.
Pensavo di rientrare prima, e invece è già molto tardi, sono stanco e vorrei staccare la spina.
Domani mattina sveglia all'alba, tutti a comprare il pane e poi ci si vede in edicola... Sembra quasi fatto apposta: "Panino e poi Listino":-) e magari ci facciamo anche un caffè, che ne dite, ci sta?;-)
Buonanotte Guerrieri
Vola RISANAMENTO, e intanto chiudo gli occhi e sogno: "a Piazza Affari oggi vola il titolo Risanamento, anche grazie al pezzo scritto da Buddy Fox nella sua rubrica -Panino e Listino-"... siiiiiiii, ti piacerebbe vero?!;-)
E perchè no?
Magari un giorno, per ora il titolo vola perchè è ben impostato, perchè ha molto carburante, tutte qualità che hanno permesso di leggere come molto positiva la notizia uscita questa mattina relativa a un accordo con BNL.
Certo, sono distanti i prezzi e i fasti degli Champs-Elysees, ma si può recuperare e molto!
Il titolo sale, tanto basta per sfamare il cinismo che sembra sempre più dilangante.
Ps. Nonostante la stop alla GRECIA, le ghigliottine usate da Moody's per bocciare la Francia, la borsa sale, vi serve altro per avere la conferma del Sentiment positivo, non vi bastano le mie previsioni?;-)
Ps2. ogni tanto propongo qualche nuovo singolo. Quello di oggi mi piace molto, e poi vista la giornata di festa, acceleriamo con l'allegria!
Può esistere una società che fattura più di quanto capitalizza? Sì, tra le anomalie di Piazza Affari riusciamo a trovare anche questo.
Ho passato il weekend di Pasqua, cercando di convincere un mio cliente (il primo! ancora incredibilmente fedele!) a mediare FNM, Ferrovie Nord Milano, uno degli scheletri nel nostro armadio, in carico dal 2000 al prezzo di 2,10 euro, e poi mediato a 0,9, e oggi pronto a un nuovo acquisto. Niente, la Pasqua non è il Natale, il cuore è freddo e non si è preddisposti a fare buone azioni, nè a comprare buone Azioni. Da un lato lo comprendo, troppe le batoste in questi anni, hanno fiancato un Toro, figuriamoci un essere umano, per di più anziano, sebbene ex ufficiale militare. Dall'altro però mi tocca insistere, i suoi interessi sono i miei, come pure le possibilità di guadagno, e quindi ho dovuto insistere, FNM è ora un affare, una di quelle poche volte che in Borsa si può dire: "questo è un affare sicuro!".
Niente, probabilmente in questi, e nei prossimi giorni, si mangerà le mani, poi passerà ai gomiti, e salendo fino alle spalle e dopo aver pasteggiato, con quella bocca forse riuscirà a dirmi: "Buddy, avevi ragione..." ma con la ragione (e non con la Cultura), si mangia ben poco.
Per la prima volta, dal 1958 FNM ha deciso di ricordarsi dei suoi piccoli azionisti e di far loro un regalo, non un dividendo, ma qualcosa di meglio, AZIONI GRATIS, 3 ogni 4 possedute. Il titolo ha da poco superato 0,40, una resistenza fino a ora ostile, e adesso si va, dove, non lo so, ma si va su... E poi ricordiamoci che tra qualche anno ci sarà a Milano l'Expo, e circola voce che i terreni di proprietà di FNM aumenteranno di valore. Il Toro ora corre su rotaia e va veloce!
Per quanto riguarda Bonifiche Ferraresi, la notizia BOOOM dello scorso weekend, quella relativa alla messa all'asta della quota in mano a Banca d'Italia, è ormai nota a tutti... Questo titolo io l'ho già segnalato qualche anno fa, sebbene a prezzi superiori agli attuali, si deve aver pazienza, dopo tutto, lavorare la terra non è un investimento da mordi e fuggi.
Chi ha avuto il coraggio di seguirmi in passato, ora avrà finito di lanciarmi accidenti. Chi invece ha avuto l'ardire e il coraggio di comprare un titolo (ex) zombie, sotto i 30 euro, stia sul pezzo, o meglio continui a coltivare il terreno, l'asta non sarà una questione di poche settimane, credo di mesi, ma se riusciremo a sfondare i 40 euro, io sinceramente non riesco nemmeno a immaginare un target.
Quello che più mi da fastidio è che sul titolo guadagneranno anche persone che mi hanno "tradito" e che non seguo più, guadagneranno sul mio lavoro... E poi si parla di etica, ma io resisto e non mi suicidio!!!
Toro ferroviere, Toro contadino? Di sicuro, TORO!
ps. online il nuovo sondaggione: FRANCIA ELEZIONI 2012, VINCERA' HOLLANDE? QUALE FUTURO PER EURO ED EUROPA?
Grande Trapattoni, intramontabile, indomito, coraggioso, 72 anni e non sentirli. Nuova grande prova del Trap, dopo il furto subito 2 anni fa nello spareggio mondiale con la Francia, non si è abbattuto, con grande carattere si è rimesso al lavoro, in Irlanda è un idolo, come lo è stato in tutti i posti dove ha allenato... si anche in Germania! In effetti è forse l'unico italiano che le ha cantate ai tedeschi.
Trapattoni premier, perchè non ci abbiamo pensato prima?!;-)
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Due considerazioni veloci dopo le delusioni di ieri, per una volta, mi sembra che la Merkel abbia detto quanto già era ovvio, e credo che persino gli indignati, che di finanza hanno ben poche nozioni, abbiano capito che si cercava una scusa per vendere e portare a casa l’ultimo rally. Probabilmente sono tornate in azione le “macchinette finanziarie”, gli algoritmi di borsa, sui computer probabilmente è spuntata la parola “SELL” e da lì le vendite sono scattate in automatico. Come avete potuto notare, la nostra borsa, a differenza del recente passato, si dimostra più resistente, reattiva e agile, rispetto alle altre europee, soprattutto rispetto ai cugini francesi. Dopo il pestaggio di fine Estate, era fin troppo scontato che potesse arrivare un avvertimento sul rating francese, ed ecco qui, la doccia, per nulla gelata, borse giù, ma nulla di catastrofico, anzi, i titoli bancari milanesi fanno le linguacce e salgono in controtendenza. Rischio tripla A per la Francia? Forse, ma non è detto, nel caso dovesse succedere il peggio, il rischio si riverserebbe anche sul Fondo Salva Stati Europeo, a dimostrazione che è meglio stare long sul Dollaro, rispetto all’Euro… E’ uscita la trimestrale di Goldman, siamo in perdita, e questa doveva essere la banca che avrebbe dominato il mondo? Se fossero stati veramente così bravi e potenti, probabilmente avrebbe chiuso il trimestre in utile, e non con il pesante rosso oggi pubblicato, non credete anche voi? Ma se la finanza piange, d’altronde l’ultima bolla nasce lì, la tecnologia sorride, IBM se ha in parte deluso nel presente, rilancia il futuro, alzando le stime di utile per l’intero anno. Il Nasdaq è da mesi il mio indice preferito, questi elementi avvalorano la mia previsione, e ora non ci resta che attendere il resto della truppa, sperando di non essere subito smentito, azzannando la mela avvelenata…
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Dopo Cameron, ora anche Sarkozy rientra d'urgenza dalle vacanze, Obama non vi è ancora andato e prima o poi anche Berlusconi sarà costretto a muoversi dal buen ritiro sardo. E la Merkel? Vista la carnagione latte, in vacanza credo non ci sia mai andata...
La Francia decide tempestivamente di preparare un nuovo piano di riduzione del deficit e probabilmente di rafforzamento economico, ma non basta, subito, come avvoltoi, rumors indiscriminati (creati ad arte) si avventano sul corpo francese, ma avranno un'amara sorpresa, non è morto nessuno e nemmeno ferito. L'avvoltoio sarà costretto a combattere contro un essere vivente.
Banche di nuovo in picchiata? Inutile stupirsi, sono le predestinate di questa forte correzione, e se c'è da picchiare o meglio, da sfogarsi, sempre lì si va a colpire. Banche come pungiball, investitori frustrati, forse era meglio scappare in vacanza, piuttosto che assistere ad un'inutile mattanza. Compra, vendi, guadagna e poi perdi. Credo che l'atto più sensato rimanga quello di comprare, a questi prezzi bisogna assolutamente accumulare, conquistare le banche e tenerle strette!!!
Alta e bassa marea, sballotterà la banca, muniamoci di travelgum e resistiamo.
Ieri sera Bernanke, in punta di piedi, ha dato la prima stoccata in punta di fioretto, forse qualcuno sta sottovalutando il potenziale. Ma non avevamo più volte ripetuto che Obama avrebbe dovuto aumentare le tasse e dall'altra parte la Fed mantenere i tassi bassi?!
E non è forse quello che sta accadendo?
Tassi bassi fino al 2013 (almeno), e questa è una certezza costruita nella roccia, ricordiamocelo! Oltre a questo, Bernanke ha accennato all'uso di nuove armi non convenzionali. Quali? Come? Effetto sorpresa! Stupefacente!
Ora sarà interessante vedere, come reagiranno Borse, Dollaro e Obbligazioni a prossimi dati economici, che presumibilmente saranno deboli, ma quanto deboli?
Dopo Bernanke/Mandrake, Trichet/Edomond Dantes, alla truppa ora si aggiunge anche la Marianne di Francia, sarà dura per i nemici, vincere contro questi colossi.
La palla passa alla politica, prima di rovinare il mondo, pensateci bene, unitevi prima di dividere...
Forza guerrieri, non mollate! Buddy Fox
Jean Amadou Tigana fa parte di quel calcio silenzioso, e che pochi ricordano, eleganza, costanza, volontà, ma tutto in punta di scarpini. Jean Tigana, il 14, un numero che per molti sarebbe un lusso, era il perno dei grandi Bleu, la nazionale francese degli anni Ottanta che è riuscita a dominare in Europa. Tigana e compagni, facevano parte di quell'album di calciatori che hanno riempito la mia infanzia, e che grazie alla loro tecnica ed al loro talento, mi hanno fatto innamorare del gioco del calcio. (Guardate il filmato qui sotto, uno sport diverso, per me quello era il calcio) Oggi, anzi ieri, Tigana era l'allenatore del Bordeaux, squadra che ha allenato prima dello scandalo delle "quote nere" e delle offese che i tifosi hanno rivolto alla figlia 16enne. Prima di dimettersi ha detto: "trovo la cosa drammatica, per me non è calcio: buona notte". Quest'anno ho scritto poco di calcio, perchè a mio avviso, dallo spezzatino, alle violenze verbali, fino agli avvelenamenti dei pozzi, c'era ben poco da dire. Tigana, meritava uno spazio, dopo di Lui... Buona notte.
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22 Giugno 2010, il mondiale Sudafricano si anima di suspense... ore 16, scenderà in campo la Francia? Domenica, dopo aver letto della lite interna tra i galletti da combattimento, all'annuncio dell'espulsione di Anelka ho pensato, "ora che se n'è andato il brocco, la Francia può qualificarsi". Ed invece la situazione è più drammatica, ed allo stesso tempo eccitante, perchè anima questo mondiale asfittico nel gioco e povero di spettacolo, un po' di pettegolezzo in questo caso non fa male. Avrei espulso anche Domenech, anzi, come ho già scritto, mi chiedo come non si sia pensato di non portare questo allenatore (con sicuro futuro da attore) così imbarazzante ed irritante al mondiale... Una Francia qualificatasi grazie alla mano santa di Henry, ora di nuovo ai Santi si deve appellare, o meglio alla Madonna. Che Lourdes sia proprio in Francia, credo che ormai più che di una coincidenza e di un indizio, sia più che una prova! 21 Giugno, una giornata da celebrare, non solo per il solstizio d'Estate, ma anche perchè è il giorno in cui compie gli anni il grande Michel Platini. Come sono lontani quei tempi, un'altra Francia, i "Blue" erano galletti di classe e combattimento e non squallidi rissaioli. Giresse, Tigana, Fernandez, Rocheteau etc... altro che Legione Straniera. Erano calciatori che marciavano sull'arc de triomphe e non scaricatori di porto che litigano a Marsiglia. La Francia, con o senza l'aiuto divino, risorgerà grazie a Blanc ed ai suoi giovani talenti, guardando a casa nostra ed al nostro potenziale, forse toccherà a noi, staccare il biglietto per un prossimo pellegrinaggio a Lourdes... Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Avete riconosciuto il baffone della foto? No, non è l'uomo Peroni, ma l'allenatore più amato del momento... Domenech!;-) Per chi non lo conoscesse è l'attuale allenatore della Francia. Un tecnico al conto alla rovescia... la Francia ormai è quasi fuori e con essa sarà fatto fuori anche questo assurdo personaggio. Quattro anni fa portò la Francia in finale, e sappiamo tutti com'è finita, e ricordiamo anche che nei Bleu c'era un signore che si chiama Zidane. Oggi, dopo 2 partite irritanti e svogliate, porta la Francia verso quell'oblio che è l'alba di una prossima riscossa. Ieri sera lo guardavo, mentre i soldatini in campo rimediavano l'ennesima figuraccia nel non gioco assoluto. Fermo, con il suo classico impermeabile alla Clouseau, accompagnato dalla sua spocchia, però immmobile, questa volta niente gestacci e proteste, una mummia! E mi chiedo, ma cosa si diranno negli spogliatoi lui ed i giocatori, visto che la squadra è totalmente spaccata ed in guerra? Ma non era meglio esonerarlo prima del mondiale e dare la nazionale subito al vecchio capitano Blanc? A volte si prendono delle scelte assurde, suicidi volontari avvolti in grandi misteri autolesionistici! Penso anche un'altra cosa, che se Domenech, quel Domenech è l'allenatore della nazionale di calcio francese, allora tutti noi possiamo avere una chance nella vita, tutti noi possiamo riuscire in qualsiasi cosa... perchè? Guardate giocare la Francia e ditemi se era possibile fare peggio. Anche nei disastri si possono trovare motivi di ottimismo e di grandi speranze... Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato