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12 dicembre 2014
E PER NATALE TANTO CARBONE, E PETROLIO
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
In principio c'è il Tol Expo. Milano, Piazza Affari, una bellissima giornata di sole e un'apparente è ritrovata tranquillità di borsa.
I mercati hanno recuperato la tradizionale debolezza di Ottobre e soprattutto a Wall Street l'hanno fatto con grande vigore. A piazza Affari si aspettano gli esiti degli STRESS TEST e le successive mosse di Draghi, ma niente preoccupa, davanti a noi c'è Novembre e l'autostrada per i Tori di Dicembre, motori e renne pronte per il rally di Natale.
Niente preoccupa, se non il solito catastrofismo dovuto alla droga monetaria della Fed, a quella del Giappone, alle quotazioni troppo care di Wall Street che prima o poi dovrà scendere e lo farà con un botto, ma niente su Petrolio, Rublo, Russia e Grecia.
Entro con la solita curiosità n'è il paese dei balocchi, la fiera del trading, sempre più strilloni, sempre più confusione, scenari e sistemi che si scontrano, luci stroboscopiche, quotazioni che tintinnano e ammiccano il cliente, vieni da me, no da me, si strilla il guadagno migliore, a chi la spara più grossa, qualcuno ci crederà.
Ed é proprio da uno di questi che mi soffermo, spiega e racconta il suo sistema, il suo palco e pieno, rimango in piedi e ascolto. Illustra schemi e statistiche, da inizio anno dice, il mio risultato é +40%, l'unico titolo in perdita, del 10% é ENI, ma non lo vendo perché sono sicuro che con ENI lo recupero prima o poi.
ENI, la sicurezza, una volta era così, é sempre stato così dall'esordio in borsa fino a oggi, il discorso del tecnico non faceva una piega, peccato che in borsa le sorprese sono la materia prima, che i cicli cambiano, ciò che ieri era sicuro oggi può essere un grande pericolo perché le certezze non esistono, non sono mai esistite, sebbene Lehman sia stato per molti il primo e grande schiaffone.
Qual é stato il titolo tra i big di Piazza Affari che ha perso di più negli ultimi due mesi?
Oltre a Saipem ovviamente. Sí, avete indovinato, proprio ENI.
Ed ecco che la performance del tecnico, é stata bruciata in poco tempo da quella che doveva essere una sicurezza, la ciliegina sulla torta della perfetta annata.
Ma ora ENI é a sconto si dirà, ha un rendimento che qualsiasi bond invidia, un rapporto prezzo utile da saldo e soprattutto é in iper venduto.
Anche Saipem lo era, da iper venduto é scesa andando in iper iper venduto e così via.
Innanzitutto ENI per mantenere quel rendimento come minimo deve fare gli stessi utili dell'anno scorso, e ho i miei dubbi che con un petrolio forse solo a metà percorso, ENI possa ripetere le precedenti annate.
Se ENI é in iper venduto, vuol dire che molti hanno scaricato e se l'hanno fatto, e l'hanno fatto pesantemente perché pensano che il titolo scenderà ancora molto e potranno, ma non é detto, ricomprare molto più in basso.
Ve l'ho già dimostrato con Saipem, in 2 anni di Borsa positivi, anche per Piazza Affari, il titolo si é ridotto quasi a 1/3 del valore dai massimi, più volte ho ripetuto di stare lontano, e a 16 ho anche insistito per impostare posizioni al ribasso per poi definitivamente consigliarvi di abbandonare il titolo.
Petrolio NO, a differenza delle precedenti esperienze del 2008/2009, e ogni giorno che passa dimostra che avevo ragione.
Poi ovviamente é giusto che ognuno faccia quello che vuole, ma dovete rendervi conto che la storia sta cambiando e che in questo Natale ci sarà molto carbone, anzi molto Petrolio, una marea di Petrolio a prezzo di saldo.
Poi, quando si accenderanno le luci, arriverà il bello....
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Tol Expo
05 novembre 2013
Panino e Listino: "HOTEL CALIFORNIA" LA COLONNA SONORA DELLA FINANZA? (Mercoledì 6 Novembre in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
"Hotel California" la hit degli Eagle ieri, oggi "Hotel California" è una sindrome, la colonna sonora dei nostri tempi, degli attuali mercati, della finanza che alcuni considerano viziata e malata.
Quel che conta è che siamo stati pionieri, un anno fa, la metafora usata da Fisher per noi è diventata subito una bandiera, un simbolo di quello che avremo vissuto, la porta d'entrata verso quello che noi abbiamo chiamato "Bengodi Finanziario". Oggi "Hotel California" è usato e abusato da molti per spiegare l'attuale stato dei Mercati Finanziari.
Da tutti? Da chi? Se non lo sapete, leggete domani "Panino e Listino" in edicola su Libero.
In aggiunta i soliti temi operativi e le previsioni su Piazza Affari, non voglio aggiungere altro, credo di aver spiegato e approfondito molto in tutti questi mesi, anni (?), ora bisogna solo accompagnare e concentrarsi di più su un aspetto psicologico per tenere a freno l'euforia cattiva. Come c'è un colesterolo buono e uno cattivo, così è anche l'euforia, perchè c'è l'entusiasmo che è benefico, e poi c'è l'altra faccia, quella maledetta e che porta all'avidità, che rovina tutto.
Sarà un duro lavoro, ma ben venga, vorrà dire che si sarà tutto realizzato e che Piazza Affari avrà raggiunto le sue vette.
E CHL? E CHL? Sì ci sarà anche Lei tra i temi operativi, con una
novità che forse non tutti conoscono, magari aiuta il morale, aiuta a
sognare, anche questo serve a superare l'eterna attesa...
BASTA LAMENTARTI! SOGNA, INVENTA E CREDICI
Quello che più mi interessa ora è: avete visto Report ieri sera?
Persino la Gabanelli, dopo tanto "pessimismo" dovuto a una quasi oggettiva rassegnazione, prova a crederci e a regalare speranze e ottimismo. Nuova rivoluzione industriale? Anche di questo si parla domani su "Panino e Listino", un piccolo spazio che da tanto tempo mi circolava in testa e che prima o poi doveva sfogare nella scrittura...
Qui sotto, come al solito, il pezzo andato in edicola la scorsa settimana, quello relativo alla partecipazione al "TOL EXPO A PIAZZA AFFARI", un pezzo che persino uno dei protagonisti della conferenza ha apprezzato. Per me un bel riconoscimento!
Vediamo se piace anche a Voi...
E questa sera, Forza Juve?
LIBERO 30 Ottobre 2013
“La leva finanziaria è ai massimi storici, sono
tutti pieni come tacchini farciti, prima o poi ci sarà una devastante
esplosione. Questo dimostra che la storia non ha insegnato nulla!”: Francesco
Caruso, analista pluridecorato è inflessibile e deciso nella sua visione del
futuro prossimo dei mercati.
Trading Online Expo, la fiera della finanza, è
venerdì 25 Ottobre, arrivo a Piazza Affari, zona silenziosa, anche nella sede
Telecom (mentre il titolo precipita) tutto è tranquillo, ormai la borsa scorre
e corre nella rete, sono i monitor a urlare, non più le persone. Entro a Piazza
Affari, la sala è illuminata, ci sono molti stand e anche i visitatori non
mancano, la crisi ha lasciato poche ferite e poca memoria, l’aria è pulita e
trasparente, ma nonostante ci sia il cartello vietato fumare, di fumo qui ce
n’è sempre in abbondanza, tutto sembra uguale a prima. Le proposte sono
numerose, banche online a caccia di clienti con offerte e negli stand si
sprecano i corsi tecnici, ognuno con un analista che propone la sua formula
vincente, gli interessati non mancano, silenziosi e attenti, ma ad osservarli
bene sembrano anche molto confusi.
Sono qui per un appuntamento, ore 16,30 “area
scavi”, parlano i big: Malnati, Caruso, Paola Gentili, Bellosta e Tomasini, 5 stelle
pronte a stupire la platea con le proprie idee. “Preparatevi per lo shock
sull’obbligazionario”, si parte con il botto, senza tanti fronzoli è questa la
lapidaria previsione di Malnati per il 2014, il TBond e il Bund presto vedranno
i rendimenti impennarsi, questo porterà alla catastrofe del mercato
obbligazionario. Dobbiamo avere paura? Per nulla, rispondo i gestori, sono
tutti pronti a cogliere la grande occasione, il crollo del mondo per diventare
ricchi. La domanda principale è: quando accadrà? La Gentili smorza, “non lo
sappiamo, lo dicevamo anche l’anno scorso, l’unica certezza è che accadrà”. Il
più convinto di tutti è Caruso che avvisa attraverso i suoi grafici di come il
mercato sia in posizioni pericolose e di grande rischio, “la storia non ha
insegnato nulla, questa bolla sarà ancora più devastante”, sembra quasi fiero
del suo catastrofismo. Silenzio tombale nella sala, ma appena la conferenza
termine, tutti accorrono al tavolo per le domande “dietro le quinte”, sono in
molti ad aver capito poco o nulla, a questo Malnati risponde: “se non riesci a
convincerli, confondili” questo è il
nostro motto dice ridendo. E’ il gelo, e
Malnati rincara la dose: “quando Wall Street crollerà, pensatemi, perché sarò
diventato ricco”. A questo punto la domanda viene spontanea: perché non lo è
diventato nel 2008, nel precedente devastante crollo? Il fumo ormai ha invaso
anche questa sala.
PIAZZA AFFARI: su Milano sono tutti d’accordo, è la
Borsa che ha più possibilità di salire: “prima del grande crollo, Milano
correrà grazie al BTP, propulsore di
banche e Borsa”. Qui è Tomasini a calare l’asso: “percepisco un’euforia che non
sentivo da anni, vedo la gente con l’acquolina in bocca, godiamoci questo
momento perché potrebbe essere l’ultimo, dopo questo mini ciclo di crescita,
l’Italia rischia la bancarotta”.
POP MI: titoli bancari in prima fila, se il BTP
recupera questi titoli volano. Il giorno che i tassi torneranno a impennarsi,
le banche faranno crack.
BREMBO: titolo da cassettista, per i “big 5” è
considerato un esempio di bolla, il giorno in cui inizierà a scendere, non
comprate, perché rimarrà in fondo per anni.
PLATINO: le materie prime offrono pochi spunti, per
Malnati e Bellosta, platino e palladio sono gli strumenti su cui puntare, sono
il nuovo oro.
Dobbiamo veramente iniziare a tremare? La storia
insegna che fare previsioni sul passato è sempre molto facile, la catastrofe
del 2008 sono stati in pochi a prevederla, mentre quando si annunciano
distruzioni imminenti, queste raramente accadono. Pensiamo a goderci l’attuale
rialzo e a non perdere anche questa occasione, altrimenti l’unica disgrazia,
sarà il nostro rimpianto.
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04 novembre 2013
Panino e Listino: "IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE"? LO DICE ANCHE MILENA GABANELLI A REPORT
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Basta lamentarti, inventa!
Potrebbe essere questo un nuovo slogan. Le invenzioni e il futuro del mondo, la prossima (possibile) rivoluzione industriale è il tema che questa sera Milena Gabanelli proporrà a Report, un programma che come al solito in pochi seguiranno, ma che ogni volta illumina, uno dei pochi talismani del giornalismo, non solo d'inchiesta, ma anche in questo caso di istruzione e speranza.
Non so se lo guarderò, dipende se ho tempo, vediamo se non ho di meglio da fare, non esistono alibi: si deve guardare, se non altro per provare a capire cosa ci aspetta.
"Il meglio deve ancora venire"? Qui l'abbiamo scritto e ripetuto più volte, anche prima di Obama, ed è probabile che il mio non sia solo uno slogan, ma una possibilità concreta.
Volete sapere un'altra cosa? Il mio ultimo pezzo di "Panino e Listino" su Libero, quello che si riferiva alla giornata al TOL EXPO DI PIAZZA AFFARI è stato letto anche da uno dei 5 big che hanno tenuto la conferenza a cui ho partecipato, e nonostante i miei dubbi e critiche, il pezzo è piaciuto. Questo perchè non tutti sono maliziosi e vedono malafede o si fermano solo alla previsione giusta o sbagliata, qualcuno cerca anche di scendere in profondita, nel contenuto.
Ma allora qualcuno che "Panino e Listino" lo legge c'è!
Bella notizia!
A proposito, siete in credito di un numero, eccolo qui sotto e domani sera, per chi non ha comprato il cartaceo, potrà leggersi l'esperienza al TOL EXPO.
LIBERO 23 Ottobre 2013
“Non è possibile guadagnare tutte le volte se si
opera tutti i giorni dell’anno” parola di Jesse Livermore, a tutt’oggi uno dei
più grandi, forse il più grande speculatore della storia, sicuramente uno dei
più talentuosi. Chissà quanti di quelli che oggi si cimentano nelle delicate
operazioni speculative di borsa (oggi si chiama trading) conoscono questo
personaggio. Se lo conoscessero comprenderebbero quanto è complicato il
mestiere, si renderebbero conto che il talento e lo studio non bastano perché
persino Livermore è “caduto”, non una ma 4 volte. Eppure, per molti, il trading
sembra un’attività (inizialmente) molto semplice, basta un computer, una
piattaforma e un po’ di capitale, guadagnare è facile. All’inizio è così,
peccato che poi la statistica ci dica che 9 su 10 perdono, e la maggioranza
chiude bottega in meno di un anno. La crisi batte anche qui, ma passa, perché
il riciclo è veloce, perché per uno che fallisce ci sarà sempre una nuova
generazione che entra pensando di essere migliore. Il mercato ti aspetta, ti
offre un’occasione, ti illude e se non mantieni i piedi ben piantati, alla
prima distrazione ti colpisce, e si riprende il bottino. Una volta c’erano i
cassettisti, oggi ci dicono che questo metodo è perdente, bisogna fare trading
per guadagnare, compra e vendi compulsivamente e guadagnerai di più. E chi l’ha
detto? Sicuramente ci guadagneranno le piattaforme, a forza di commissioni, ma
questo al Trading Expo di Piazza Affari non ce lo diranno. Sarebbe come dire a
un calciatore, più tiri fai in porta e più facile è segnare, ma se finiscono
tutti fuori, sarà difficile fare gol, meglio pochi e farli precisi. Così deve
fare il cassettista che compra un’azione come Brembo, anche nel 2005, prima
della “grande crisi” a un prezzo di 5 euro, e oggi, con l’indice principale che
vale meno della metà, Brembo supera 20 euro e vale il quadruplo!
Fare il cassettista non è la formula magica per
guadagnare in Borsa, saper scegliere e avere pazienza, questo sì potrebbe
essere un utile consiglio per tutti, poi i guadagni arrivano da soli.
FTSEMIB: “via dall’Italia, andate all’estero”
gridano tutti, io invece faccio il salmone, vado controcorrente e continuo a
dirvi: investite in Italia, investite su Piazza Affari, perché il rialzo è solo
a metà strada. Ci sta una correzione, magari potrà anche spaventare, a mio
avviso sarà l’ultima occasione per salire sul treno del rialzo.
PROFILO: manca solo lei nel risparmio gestito.
Azimut, Mediolanum, Ifis erano tutte spie di un’euforia incipiente. Ora tocca a
Profilo, supporto a 0,24 e resistenza a 0,27.
BIANCAMANO: un altro saltino. Sopra 0,62 ne facciamo
un altro. Magari sarà lenta, ma è una scalata che va lontano.
CALCIO: ve lo ripeto: state lontani, la pericolosità
l’avete vista mercoledì scorso, in un giorno solo quotazioni dimezzate, quei
massimi non saranno più visti. Evitate le pallonate avvelenate.
BE: ma che bel titolo, è pronto.
WALLY: secondo molti analisti questo rialzo finirà
in tragedia, Faber continua a ripeterlo. In effetti tra questa e la prossima
settimana dovrebbe partire una correzione. Per non rischiare, facciamo i
provinciali, restiamo a Piazza Affari.
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29 ottobre 2013
Panino e Listino (happy hour): NOKIA SU, APPLE GIU', QUANDO TUTTO VA PER IL VERSO GIUSTO... (Mercoledì 30 Ottobre in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
A volte le coincidenze, oggi Martedì 29 Ottobre, quasi in contemporanea escono i bilanci di Apple e Nokia: la prima "delude", la seconda "sorprende". Risultato: Apple lievemente debole e Nokia vola su in alto su un nuovo massimo dell'anno.
E' proprio vero, quando le cose devono andare per il verso giusto, vanno per il verso giusto. A volte succede.
Ricordate "le 10 di Buddy Fox" 2013? C'è proprio un punto che riguarda Nokia e Apple, centro pieno!
E per Nokia non è ancora finita.
Intanto "Panino e Listino" è andato in stampa, mi hanno promesso che cercheranno di tagliare il meno possibile, c'era molto da raccontare e molto ancora (sperando di non annoiarvi) racconterò.
Il 2013 non è ancora finito, si deve ancora pensare al Natale, si deve ancora uscire totalmente da questa crisi e già si pensa al 2014 e a quello che rischia di arrivare. I mercati sono così, bruciano tutto e a volte si accorgono che, doveva arrivare la tempesta, e invece è uscito il sole.
Non ci sono più le mezze stagioni e anche le stagioni piene hanno perso le antiche caratteristiche, così sembra essere anche in borsa.
Oggi a Piazza Affari è andata bene, e credo che la giornata abbia sorpreso molti, bisognava lavorare in Goldman Sachs per saperlo in anticipo, ha sorpreso anche me, ovviamente, ma il mio atteggiamento mi tutela: non metto gli stop perchè non voglio andarmene dalla festa, voglio starci perchè mi diverto e voglio rimanerci fino agli ultimi dischi, meglio i penultimi.
Imprudente a non mettere gli stop? Indisciplinato, forse, ma il mio atteggiamento è sempre quello di capire in che scenario mi trovo e se questo è rialzo come penso, e come ho sempre pensato da mesi, allora combatto a mani libere e anzi compro tutte le volte che posso e tutte le volte che scende.
Domani "Panino e Listino", non solo la giornata al Trading Online Expo di Piazza Affari, ma anche pettegolezzi, dietro le quinte e ovviamente quello che più interessa, le previsioni.
Siete in credito di 2 pezzi "Panino e Listino", intanto vi lascio il primo e poi nei giorni di festa, pubblicherò il secondo.
Domani appuntamento Fed.
LIBERO 16 Ottobre 2013
Ottobre, mese difficile per le Borse? A questo
dilemma rispondeva con il solito sarcasmo Mark Twain: “Ottobre. Questo è uno
dei mesi specialmente pericolosi per giocare in Borsa, gli altri sono luglio,
gennaio, settembre, aprile, novembre, maggio, marzo, giugno, dicembre, agosto e
febbraio.” Eppure “l’effetto Ottobre” è sempre stato molto temuto da operatori
e risparmiatori, la statistica della stagionalità ricorda che questo è stato il
mese delle peggiori devastazioni: il crollo del 1929 è avvenuto in Ottobre,
come quello del 1987 e come dimenticare i giorni seguenti al fallimento della
Lehman, anche quelli in Ottobre. Eppure questo Toro 2013 non ha paura di nulla,
sale in Agosto, sopravvive a Settembre e si allunga in Ottobre. Le corna ora le
vedono tutti, ricordo ancora pochi mesi fa quando si diceva che era la Tobin
Tax a frenare Piazza Affari, successivamente ci si aggrappò ai capricci di
Berlusconi, e le profezie della cassandra Grillo? “A Settembre ci sarà la
catastrofe”, forse, ma Settembre di quale anno? Eppure l’economia non migliora,
nemmeno i dati sulla fiducia convincono, sondaggi “fumosi” fa sapere la
Gabanelli a Report, ma esistono anche dati di indubbia attendibilità su
industria e servizi che rilanciano le speranze per l’economia italiana. E’ il momento di comprare dicono gli analisti,
quelli che fino a ieri vaticinavano di “cigni neri” e “Hindenburg Omen”,
benvenuti, siamo “solo” a +16% da inizio anno. Questo è un rialzo che viene da
lontano, come ha spesso sottolineato il saggio Ugo Bertone, ci sono aziende
italiane che dall’anno scorso sono più che raddoppiate. Si percepisce
l’imbarazzo dei media nel giustificare quest’incipiente euforia: prima si
saliva a causa dello “shutdown” ora si sale perché non c’è più lo “shutdown”?
Gordon Gekko diceva: “…tiriamo fuori conigli dal cilindro mentre gli altri,
seduti, si domandano come accidenti abbiamo fatto…”. E sarà proprio la
soluzione americana a dare il via alla correzione, ma sarà solo una correzione
perché a Piazza Affari, il rialzo è solo a metà strada.
FTSE MIB: vedo quota 20,000, ho le lacrime agli
occhi, possibile che sia l’unico a emozionarsi? Una piccola correzione è però
alle porte, vendere ora è stupido anche perché poi non si rientra più e si
perde il treno. Meglio coprirsi con un ETF short sull’indice e continuare ad
accumulare sulle prossime debolezze, siamo solo a metà strada.
CHL: prove tecniche di volo. Sopra 0,055 primo
obiettivo minimo a 0,08, ma c’è molta strada da fare.
BIANCAMANO: prove tecniche di volo2. Sopra 0,56
parte la sgasata. Tenere senza paura.
PROFILO: prove tecniche di volo3. Sopra 0,27 si
mettono le ali.
SAN FAUSTINO: se sale questa, allora sale tutto.
Stare alla larga da questi titoli, resistete, questi sono peccati che poi si
pagano.
ROMA: ricordate il gioco palla avvelenata? Ecco, qui
vale la stessa regola, evitate le pallonate delle società di calcio, sono
tentazioni, caramelle che ingolosiscono ma poi producono carie dolorose.
WALL STREET: la soluzione allo “shutdown” avvicinerà
l’inizio del “tapering”, lontani da Wall Street.
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Panino e Listino (Buddy Fox report): SPECIALE PIAZZA AFFARI TOL EXPO
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Buongiorno, avete visto Nokia?
Peccato essere distratto da tante cose, perchè la recente flessione era un'ottima occasione per nuovi accumuli. Perchè il periodo è questo, si corregge e poi all'uscita della trimestrali, i titoli in passato penalizzati, ora salgono di botto.
Vedi anche caso Saipem, titolo su cui già operato e che una volta chiuso ho dichiarato l'abbandono seguendo il motto: "vendi, guadagna e pentiti", se proprio ci tornerò sarà per costruire posizioni "corte", cioè al ribasso.
Oggi capite perchè anche nella newsletter "Il Dolce e l'Amaro" mi viene difficile piazzare degli "stop loss"? Il motivo è quello che vedete oggi.
Bene anche Telecom Italia, la scorsa settimana avevo scritto di rientrare solo sulla correzione. C'è stata e ora si riparte, e vediamo se sfondiamo 0,80 o se è solo un fuoco di paglia.
Tornando velocemente a "Panino e Listino", vediamo se il collage mi riesce, devo sintetizzare al massimo e cucire tutto il materiale, ma se mi riesce bene, comprate Libero, ci sono notizie veramente interessanti: "Panino e Listino" strong buy, sempre se amate il genere.
ps. siete in credito di alcuni pezzi precedenti, vedrò più tardi di recuperare, intanto vi lascio con un omaggio a Lou Reed, spero riesca a ispirare anche me...
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22 ottobre 2013
Panino e Listino (simply the best): NOKIA PRESENTA LUMIA 2520, E DICEVANO CHE SAREBBE FALLITA
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
E' arrivato anche il tablet NOKIA si chiama LUMIA 2520, a mio avviso un nome un po' complicato, ma come sapete non sono un esperto di tecnologia, ci penseranno altri domani a commentarlo.
Quello che per noi conta è il titolo, si sale, sempre più in alto, magari con lentezza, ma è una scalata continua.
Dopo l'exploit di Settembre, l'acquisto di Microsoft, non siamo più tornati indietro, è stata la miccia, abbiamo girato pagina, si scrive un nuovo capitolo della storia NOKIA.
Per me è stato il salto di qualità, per Voi, spero per molti, la gioia dopo molte sofferenze. Per Voi, per chi?
Perchè di Nokia ora non parla più nessuno, ma c'è qualcuno che si sta mangiando i gomiti?
E pensare che doveva fallire, così mi contestavano... Vi ricordo l'appuntamento di domani, in edicola su Libero, "Panino e Listino" il Trading online Expo di Piazza Affari si avvicina, più i soliti temi operativi.
18 gennaio 2013
BUDDY FO(re)X - Euro giù, forza Dollaro! (NEL WEEKEND "LE 10 DI BUDDY 2013")
Nel weekend si alza il sipario sulle "10 di Buddy" la playlist di Buddy Fox per un 2013 rock 'n roll. Finalmente!
Intanto anticipo una vostra possibile domanda: "e ora, cosa pensi del Dollaro? E dell'Euro? E delle altre valute? Sarà veramente guerra valutaria?"
Senza fare un tema (come il mio solito), per ora vi do un breve giudizio, una sintesi: "Dollaro Forte".
L'ho scritto in Guida Forex 2012 (ho scoperto che il libro veniva regalato al TOL EXPO di Piazza Affari, io me lo sono dovuto comprare) e l'idea non è cambiata, sono convinto che la situazione valutaria, il meccanismo valutario, sia in corso di cambiamento, non più Carry Trade, non più un sistema che cresce grazie alla debolezza del Dollaro, ma un ritorno all'antico, con un'economia e una finanza che si rafforzano grazie alla ritrovata energia del Dollaro.
Non ho guardato i grafici, ma credo che nel breve l'Euro/Dollaro troverà un muro in zona 1,35 e da lì il biglietto verde innescherà il recupero.
L'economia USA è frenata solo dal dibattito sul Fiscal Cliff e sull'innalzamento del tetto sul debito, passata queste lieve incertezza, gli Stati Uniti sprigioneranno energia e si espanderanno, mostrando i muscoli. L'economia americana è pronta a ripartire e contagerà il mondo, anche l'Europa, Italia compresa.
Lo Yen è una storia a parte, ma qui si è creduto fin dall'inizio al Giappone e contemporaneamente alla copertura del cambio con la moneta giapponese, dall'altra parte qui non si è mai scritto di annientamento dell'Euro e nemmeno di disintegrazione.
Leggete bene i prezzi scritti sull'Euro/Dollaro e anche i post operativi.
Io credo sempre che il punto d'arrivo di questo viaggio, sia la parità, ma è una mia ipotesi azzardata e non so nemmeno in che tempi potrà essere raggiunto.
Dollaro Forte, Dollaro in recupero, e potrà succedere nei prossimi giorni, attenzione! Le posizioni corte sull'Euro stanno aumentando vistosamente.
PS. alla fine del 2011 i trader e gli analisti Forex dissero che l'operazione vincente era quella di scommettere su Euro contro Franco Svizzero. Per tutto il 2012 il cross Euro/Franco CH è rimasto inchiodato a 1,20, un andamento mai visto nella storia.
L'ennesima dimostrazione che le operazioni sicure non esistono, lo sono ancora meno quelle che vengono etichettate come certe!
Oggi, nel silenzio previsionale più totale, l'Euro si è fatto una bella sgambata e in pochi giorni ha raggiunto contro la valuta elvetica 1,25. Non credo servano altri commenti.
Ci leggiamo nel weekend con "LE 10 DI BUDDY 2013".
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