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26 ottobre 2012
LA SPAGNOLA - Disoccupazione al 25%, un problema? Non per Boldrin
Il dato sulla disoccupazione è una variabile importante, per tutti, tranne per Michele Boldrin.
Giorni fa diceva: "...l'Italia sta molto peggio della Spagna..." a questo punto, convinto lui.
Peccato, la prima volta che vidi Boldrin a Ballarò mi esaltò d'impatto, una simpatia istantanea, sembrava un folle conoscitore della materia, il personaggio giusto che poteva scardinare il sistema, e invece, la sua demagogia mi sembra alquanto politicizzata. Che peccato!!!
Avanti il prossimo...
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
31 luglio 2012
Panino e Listino Olimpico - ARRIVA LA RIMONTA CON L'ARMA BIANCA?
Stranezze, o meglio, bellezze della vita... Nel consueto appuntamentosu Libero di Mercoledì, il 18 Luglio la mia rubrica "Panino e Listino" si sarebbe trovata ad affiancare un articolo su Claudio Costamagna. Che smacco! Qualche giorno prima l'avevo, bonariamente criticato, per il suo atteggiamento camaleontico, e poi, da spalla, avrei accompagnato il suo trionfo da nomina alla presidenza di Impregilo. Massimo, un mio caro amico dice spesso: "ogni impedimento, crea giovamento". Ed è stato così! Martedì sera ero in trasferta, causa guasto tecnico, mi sono trovato a poter inviare il pezzo alle 21, grazie a mezzi di fortuna. Peccato! Orario sforato, mi avvisano che la rubrica sarà posticipata a giovedì 19, "Buddy domani inseriremo una nota che avviserà i lettori". Fortuna, pericolo "celebrazione Costamagna" scongiurato;-)
La settimana scorsa, Mercoledì 25 Luglio, la rubrica esce facendo spalla a Nino Sunseri, uno dei giornalisti che più mi ha formato e informato in tutti questi anni, non poteva esserci regalo più bello.
Vedete le coincidenze? In Borsa come nella Vita...
Erano l'alba degli anni Novanta, mio padre ogni sera rientrava a casa con il quotidiano la Repubblica, ed io, già follemente innnamorato dei Mercati e dei personaggi che in quel tempo dominavano la scena, ogni sera mi tuffavo nelle letture, tra queste la cronaca di Piazza Affari, un altro mondo rispetto a oggi, ed era proprio di Nino Sunseri la firma in fondo al pezzo. Una firma che non si dimentica. Pensate che in quel periodo, gli scambi giornalieri erano di 300 miliardi (in lire) al giorno. Si arrivava a 800/900 quando era festa, ma doveva accadere qualcosa di molto speciale.
Ieri, nella mia cameretta, leggevo attentamente Sunseri e sognavo, oggi accanto a quella firma c'è anche la mia, e così posso sognare ancora... Per questo dovrei ringraziare due persone, ma non credo vogliano essere citate, loro lo sanno!;-)
Tornando al 18 Luglio e ai pezzi sopra citati, alcuni mi hanno scritto che non avendo comprato Libero il Giovedi 19 Luglio l'hanno perso. Lo riproporrò subito qui sotto, ve lo devo...
Di seguito inserirò anche quello del 25 Luglio e non perchè era il giorno del mio compleanno ;-) ma perchè dicono sia riuscito molto bene, quindi mi fa doppiamente piacere condividerli con Voi.
Dimenticavo un particolare, un'autocitazione, e ci sta tutta! "L'impedimento che crea giovamento" si ripete, nel pezzo andato in edicola posticipata Giovedì 18 Luglio, tra i titoli segnalati c'era NOKIA... e cosa ha fatto NOKIA? Pubblica nella giornata la trimestrale, piace o non piace, il titolo vola dell'11% e rotti. Non basta? Da quel giorno a oggi, circa 2 settimane, siamo quasi a 2 euro, se la matematica non è ancora un'opinione, il risultato è un rialzo superiore al 30%.
Ce n'è per tutti, per gli scalper, i trader, i rialzisti di breve... Come dite? Il titolo perde ancora il 50% da inizio anno?
Ci sarà spazio anche per i cassettisti, perchè non è finita qui... certo, seguendo i consigli di accumulo in zona 1,40, non dico che si vedrebbe il guadagno, ma lo stato d'animo sarebbe sicuramente migliore.
LIBERO 19 Luglio 2012
"Panino e Listino" di Buddy Fox
"Abbiamo toccato il fondo dellacrisi", sono le parole pronunciate da Passera, allora amministratoredelegato di Intesa SanPaolo nell'agosto 2011. Non molto lungimirante comedirigente, pur a conoscenza dei numeri della sua banca probabilmente erainconsapevole delle intenzioni del mercato, se pensate che il titolo nell'estatedel 2011 quotava ancora intorno ai 2 euro, e per vedere il fondo si è dovutodimezzare capite quali devono esser state le sofferenze per gli azionisti.Ben più consapevole sembra dimostrarsi il Passera Ministro, dopo l'ultimotaglio di rating da parte dell'agenzia Moody's, si è subito affrettatoa dichiarare il gesto come ingiustificato e inaccettabile. Un taglio chesembra vanificare i sacrifici del Governo e soprattutto degli italianiche lo stanno pagando a caro prezzo. Al taglio sono subito seguite le invettivedei politici che l'hanno definito irresponsabile. Ma era proprio cosí inaspettatoquesto taglio? A malignare sembra proprio di no, forse avremmo dovuto daremaggiore attenzione alle parole Warren Buffet (che di Moody's è grandeazionista) quando, contraddicendosi, qualche giorno fa disse: "nonsono così sicuro che l'Euro sopravviverà". A ben vedere la reazionedei mercati di venerdi, il gesto di Moody's è meno tragico di quel chesembra, Borse e Spread se ne sono infischiati le prime salendo e i secondilimando al ribasso. Quel che appare chiaro è che queste agenzie di rating,sempre sul filo dell'attendibilità, si trovano sempre costrette a inseguireil verbo del mercato (giudice primo di ogni cosa) che a indicarlo, ma lapolitica non se ne accorge, quando ancora Moody's definisce proprio lapolitica e non i conti, la variabile più pericolosa per l'Italia. Sonopiù spaventato quando sento i Media, nazionali e internazionali, chiedersichi abbia vinto nell'incontro tra la Merkel e Monti. Ragionando in questomodo nel labirinto della crisi, si rischia di finire tra le braccia delferoce Minotauro, e non è certo questo il Toro che i rialzisti stanno cercando.
FTSE MIB: sono i bancari la zavorraavvelenata del nostro indice. Inchiodato a 13,500 con un elastico che continuaad allungarsi sia verso il basso sia verso l'alto fornendo continui falsisegnali. Finchè i bancari non ritroveranno la strada della risalita graziea uno Spread più basso continueremo a puntare sugli industriali perchèla crescita preesto arriverà. 14,500 rimane il tetto da superare.
TELECOM: è la perfetta rappresentazionedi cosa possa significare un falso segnale. Crolla mandando in tilt tuttigli stop-loss e poi improvvisamente risale. Questa è la naturale fase cheun titolo deve percorrere prima di un nuovo ciclo rialzista. Si comprasul ribasso.
NOKIA: nel giugno del 2011 il Ceo Elopdichiarava "Nokia non si vende". Un anno dopo è ancora così?Il titolo allora quotava 4,30 oggi vale 1,50, molti paventano il crackaltri vedono rinascita. Pensate veramente che non ci sia nessuno in giroaffamato di questo colosso a prezzi stracciati? Non proprio l'occasionedella vita ma quasi...
FIAT: nonostante la crisi dell'autoè la conferma che bisogna puntare sugli industriali. Sopra 4,20 semaforoverde.
LIBERO 25 Luglio 2012
"Panino e Listino" di Buddy Fox
"LA SPAGNOLA": Dicono che all’inizio del ‘900 “la spagnola”, pandemia influenzale, in soli 2 anni abbia ucciso almeno 20 milioni di persone. Oggi negli anni 2000 “la spagnola”, pandemia finanziaria, sembra aver fatto ancora più vittime, questa volta però non sono esseri umani, ma risparmiatori e portafogli finanziari. All’influenza venne dato il nome di “spagnola”, poiché la sua esistenza fu inizialmente riportata solo dai giornali spagnoli. In realtà il virus non nacque in Europa, ma venne importato nel Vecchio Continente dalle truppe americane a guerra già in corso, un ammasso di militari in trincea, da lì il contagio fu semplice. A differenza del secolo scorso il virus è ben localizzato, a questa differenza si contrappongono le somiglianze, la pandemia finanziaria sta devastando i risparmiatori europei, e oggi come allora, guarda caso la pandemia è d’importazione, allora furono i militari USA, oggi è l’esercito moderno a diffondere il contagio: le Banche Americane.
Venti, o ventuno (ormai ho perso il conto) Vertici UE in meno di 2 anni e ancora nulla, e mentre l’Europa degli azzeccagarbugli affonda nella palude dell’indecisione, nel resto del mondo si è già attivata la contraerea. Mentre Svizzera, USA, UK, Giappone contro la speculazione usano cannoni e bazooka, noi siamo ancora fermi “all’arma bianca”, è ovvio che tutto si scateni contro il ventre molle. Si dice che abbia fatto più vittime l’influenza della guerra. La pandemia fece tante vittime anche perché all’inizio fu sottovalutata la gravità del problema. Oggi siamo nella stessa situazione, perché non abbiamo salvato la Grecia 2 anni fa all’inizio del focolaio endemico? Lo ripeto, i mercati ormai sono viziati, vogliono la liquidità, e continuano a mettere sotto pressione l’Europa, finché la BCE non si metterà a stampare denaro (o altri stratagemmi monetari), i mercati non saranno paghi.
FTSE MIB: “l’anno scorso si prevedeva un’Estate tranquilla ed è venuto il finimondo. Stavolta potrebbe essere il contrario. Il Paese è più preparato”. Faccio mie le dichiarazioni di Ennio Doris, sui mercati difficilmente quando tutti prevedono un evento, questo si verifica. E’ una delle poche regole di Borsa che si avvicina all’infallibilità. Una strada di continui falsi segnali, continuo a pensarla così, e tra i falsi segnali, troneggia la “finta rottura”, è il movimento imperiale. Ormai il nostro indice è diretto al minimo del 2009, “panicherà” e da lì, dal fuoco della paura, risorgerà la fenice luminescente nel pieno dell’Estate.
L’OREAL: per Settembre sembra in arrivo un prodotto finalmente valido per la rinascita della criniera maschile. Il titolo sembra anticipare l’evento, se sfonda 100 sarà una gran corsa. Un guadagno che ci permetterà una cura, anche costosa.
INFLAZIONE-BCE: svanirà anche questo ostacolo? Per la BCE e soprattutto la Germania, è l’inflazione il pericolo di sempre. Per venerdì è atteso il dato tedesco, probabile un dato negativo. Se sarà così, si toglierà il telone dal torchio di Francoforte. Stampare moneta, è questa l’unica soluzione, tamponare il pericolo, in attesa che torni la crescita.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
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24 luglio 2012
LA SPAGNOLA - Mercoledì 25 Luglio, in edicola su Libero con "Panino e Listino" di Buddy Fox
Buongiorno Amici Guerrieri, anche se in "vacanza" riposo dal Blog, tranquilli che non vi liberate di me, non vi lascio soli in mezzo alla burrasca!;-)
La scorsa settimana c'è stato un problema tecnico, la rubrica su Libero invece di uscire il Mercoledì è slittata a giovedì, in ogni caso dovrebbe esserci stato l'avviso nel giornale. Oggi invece sono in edicola puntuale, non vi abbandono!
Sono sempre vicino a Voi, cerco di raccontarvi la situazione, romanzarla, semplificarla, filtrandola, cercando di anticipare gli eventi futuri e soprattutto tenendo sempre alto il morale della truppa. Che poi in tutto questo riesca o no, questo è un altro discorso...
Oggi su Libero mi è riuscita una bella similitudine. Ora, fino in fondo, pronti a rinascere. Il punto più nero è sempre più vicino, ed è proprio lì che si vede brillare la luce...
A dopo,
Buddy Fox
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