Alla fine ho ceduto. Oggi mi hanno chiamato chiedendomi se volevo fare il pezzo con le mie 10 previsioni. La cosa mi ha lusingato e non ho saputo resistere, consapevole che dopo un 2013, facilmente, mi schianterò.
2014, anno del coraggio, e il coraggio si sa, porta a cogliere le grandi occasioni: 2014, CARPE DIEM.
Sicuro? Molti paventano un nuovo crollo e grandi sommosse sociali, sorpattutto Europa e anche Italia.
Questa volta non vi anticipo nulla, se siete interessati a sapere le mie 10 idee e previsioni sul 2014, andate in edicola e comprate LIBERO, probabilmente mi daranno una paginata intera.
Si lavora il primo dell'anno, si lavora tutto l'anno?
L'importante è crederci, solo una canzone? Un'utopia? Un'illusione? Una presa in giro?
Non avevate visto ancora NOKIA...
7)APPLE
NO, NOKIA SI’.Non avere difetti, può essere un difetto. Così è stato per
Apple, arrivata a 700$, erano in molti a vedere la vetta dei 1000$. Aspettative
troppo alte, come invece erano troppo basse quelle per la rivale Nokia. Ora la
situazione potrebbe ribaltarsi.
Purtroppo, pochi o nessuno (tranne il sottoscritto) ci hanno veramente creduto. Peccato!
1)BANZAI NIKKEI!Quante volte avete sentito ripetere “questo è l’anno del Giappone”?Sono ormai più di 20 anni che il Nikkei, l’indice di borsa giapponese sprofonda nelle sabbie mobili senza nessuna possibilità di appiglio. Ora, per la terra rappresentata dal “sol levante” è arrivata la svolta, l’alba per il toro. Il nuovo premier Abe e la BoJ sono pronti a tutto, anche a scatenare una guerra nucleare valutaria, pur di riportare la crescita in uno stato sempre più depresso dalla deflazione. Questa volta si farà di tutto e si andrà fino in fondo. La corsa del Nikkei è appena cominciata.
+55% da inizio 2013! Ripeto +55%, difficilmente si è visto nella storia che un indice così importante e di peso nel mondo in un solo anno abbia avuto una prestazione così elevata.
Il NIKKEI era al primo punto nelle "10 di Buddy Fox 2013". Può bastare come biglietto da visita?
Risposta: no, perchè ora tutti, anche quelli che non hanno saputo cogliere l'occasione (LA MAGGIORANZA) vuole sapere cosa succederà nel 2014.
Ricordatevi, ripetersi, nelle imprese, è difficile se non impossibile... Anche se in verità un obiettivo sul Nikkei io l'ho dato alcuni mesi fa. Il mercato è sempre ricco di incertezze, ma ogni tanto appaiano occasioni imperdibili. Difficilmente troverete in giro qualcuno con altrettanto coraggio nelle previsioni...
A volte le coincidenze, oggi Martedì 29 Ottobre, quasi in contemporanea escono i bilanci di Apple e Nokia: la prima "delude", la seconda "sorprende". Risultato: Apple lievemente debole e Nokia vola su in alto su un nuovo massimo dell'anno.
E' proprio vero, quando le cose devono andare per il verso giusto, vanno per il verso giusto. A volte succede.
Ricordate "le 10 di Buddy Fox" 2013? C'è proprio un punto che riguarda Nokia e Apple, centro pieno!
E per Nokia non è ancora finita.
Intanto "Panino e Listino" è andato in stampa, mi hanno promesso che cercheranno di tagliare il meno possibile, c'era molto da raccontare e molto ancora (sperando di non annoiarvi) racconterò.
Il 2013 non è ancora finito, si deve ancora pensare al Natale, si deve ancora uscire totalmente da questa crisi e già si pensa al 2014 e a quello che rischia di arrivare. I mercati sono così, bruciano tutto e a volte si accorgono che, doveva arrivare la tempesta, e invece è uscito il sole.
Non ci sono più le mezze stagioni e anche le stagioni piene hanno perso le antiche caratteristiche, così sembra essere anche in borsa.
Oggi a Piazza Affari è andata bene, e credo che la giornata abbia sorpreso molti, bisognava lavorare in Goldman Sachs per saperlo in anticipo, ha sorpreso anche me, ovviamente, ma il mio atteggiamento mi tutela: non metto gli stop perchè non voglio andarmene dalla festa, voglio starci perchè mi diverto e voglio rimanerci fino agli ultimi dischi, meglio i penultimi.
Imprudente a non mettere gli stop? Indisciplinato, forse, ma il mio atteggiamento è sempre quello di capire in che scenario mi trovo e se questo è rialzo come penso, e come ho sempre pensato da mesi, allora combatto a mani libere e anzi compro tutte le volte che posso e tutte le volte che scende.
Domani "Panino e Listino", non solo la giornata al Trading Online Expo di Piazza Affari, ma anche pettegolezzi, dietro le quinte e ovviamente quello che più interessa, le previsioni. Siete in credito di 2 pezzi "Panino e Listino", intanto vi lascio il primo e poi nei giorni di festa, pubblicherò il secondo. Domani appuntamento Fed.
LIBERO 16 Ottobre 2013
Ottobre, mese difficile per le Borse? A questo
dilemma rispondeva con il solito sarcasmo Mark Twain: “Ottobre. Questo è uno
dei mesi specialmente pericolosi per giocare in Borsa, gli altri sono luglio,
gennaio, settembre, aprile, novembre, maggio, marzo, giugno, dicembre, agosto e
febbraio.” Eppure “l’effetto Ottobre” è sempre stato molto temuto da operatori
e risparmiatori, la statistica della stagionalità ricorda che questo è stato il
mese delle peggiori devastazioni: il crollo del 1929 è avvenuto in Ottobre,
come quello del 1987 e come dimenticare i giorni seguenti al fallimento della
Lehman, anche quelli in Ottobre. Eppure questo Toro 2013 non ha paura di nulla,
sale in Agosto, sopravvive a Settembre e si allunga in Ottobre. Le corna ora le
vedono tutti, ricordo ancora pochi mesi fa quando si diceva che era la Tobin
Tax a frenare Piazza Affari, successivamente ci si aggrappò ai capricci di
Berlusconi, e le profezie della cassandra Grillo? “A Settembre ci sarà la
catastrofe”, forse, ma Settembre di quale anno? Eppure l’economia non migliora,
nemmeno i dati sulla fiducia convincono, sondaggi “fumosi” fa sapere la
Gabanelli a Report, ma esistono anche dati di indubbia attendibilità su
industria e servizi che rilanciano le speranze per l’economia italiana. E’ il momento di comprare dicono gli analisti,
quelli che fino a ieri vaticinavano di “cigni neri” e “Hindenburg Omen”,
benvenuti, siamo “solo” a +16% da inizio anno. Questo è un rialzo che viene da
lontano, come ha spesso sottolineato il saggio Ugo Bertone, ci sono aziende
italiane che dall’anno scorso sono più che raddoppiate. Si percepisce
l’imbarazzo dei media nel giustificare quest’incipiente euforia: prima si
saliva a causa dello “shutdown” ora si sale perché non c’è più lo “shutdown”?
Gordon Gekko diceva: “…tiriamo fuori conigli dal cilindro mentre gli altri,
seduti, si domandano come accidenti abbiamo fatto…”. E sarà proprio la
soluzione americana a dare il via alla correzione, ma sarà solo una correzione
perché a Piazza Affari, il rialzo è solo a metà strada.
FTSE MIB: vedo quota 20,000, ho le lacrime agli
occhi, possibile che sia l’unico a emozionarsi? Una piccola correzione è però
alle porte, vendere ora è stupido anche perché poi non si rientra più e si
perde il treno. Meglio coprirsi con un ETF short sull’indice e continuare ad
accumulare sulle prossime debolezze, siamo solo a metà strada.
CHL: prove tecniche di volo. Sopra 0,055 primo
obiettivo minimo a 0,08, ma c’è molta strada da fare.
BIANCAMANO: prove tecniche di volo2. Sopra 0,56
parte la sgasata. Tenere senza paura.
PROFILO: prove tecniche di volo3. Sopra 0,27 si
mettono le ali.
SAN FAUSTINO: se sale questa, allora sale tutto.
Stare alla larga da questi titoli, resistete, questi sono peccati che poi si
pagano.
ROMA: ricordate il gioco palla avvelenata? Ecco, qui
vale la stessa regola, evitate le pallonate delle società di calcio, sono
tentazioni, caramelle che ingolosiscono ma poi producono carie dolorose.
WALL STREET: la soluzione allo “shutdown” avvicinerà
l’inizio del “tapering”, lontani da Wall Street.
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
Buongiorno amici, ho provato a richiedere una partecipazione all'assemblea di CHL che è in corso in questi giorni, ho richiesto un invito come addetto ai lavori, dite che ho esagerato?
Non mi hanno risposto, questo è il risultato. Peccato, ci tenevo, anche perchè da un po', come molti di voi, anch'io sono un azionista.
Per la cronaca l'assemblea era fissata in prima convocazione Sabato 19 Ottobre, la seconda e la terza sono previste per oggi 21 Ottobre e domani Martedì 22. Usciranno novità?
Ricordatevi, ormai è solo una questione di tempo, manca poco, ormai... resistete, se potete.
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
Da dove iniziare? Si potrebbe con un'imprecazione, ma non è nello stile di questo blog, ormai anche lanciare imprecazioni non serve più a nulla.
E' appena arrivato l'annunciodel rinvio dell'IVA fino a Gennaio del prossimo anno e cosa si sono inventati per coprire l'ammanco? Non qualche taglio alla spesa pubblica, non diminuzioni di spesa, non delle riduzioni all'interno del Parlamento, ma semplicemente un nuovo aumento della benzina. Che genialata!
Non basta oggi sono arrivate anche le brutte notizie dalle aste, che come al solito, quando ci si trovi nei pressi delle scadenze sui titoli di stato, i rendimenti improvvisamente si alzano, ricorda un po' l'andamento del prezzo della benzina nei pressi dei ponti festivi e del periodo delle vacanze, in questo siamo campioni di tempismo.
Questa volta però non si può dare la colpa al mercato, perchè a farci del male ci pensiamo benissimo da soli. Ci voleva una nuova crisi, una nuova insulsa crisi, ma non ne avete ancora abbastanza?
Ormai è veramente insopportabile, una continua presa in giro, e qui non si parla solo dei cali della borsa, ma è il continuo maltrattamento dell'Italia e dei suoi cittadini.
Oggi abbiamo offerto titoli a rendimenti più alti, il che significa pagare interessi maggiori, vengono bruciati gli incassi di nuove tasse e imposte, e ora come si copriranno queste nuove spese da interessi?
Vuoi vedere che reintroducono l'IMU?
Ma cosa direbbe oggi Spaventa? Il problema è che persone come Luigi Spaventa non ci sono più, e quello che hanno scritto e prodotto viene oggi interpretato dai viventi, a piacimento.
E mentre loro litigano, arriva l'omino da oltre frontiera a piluccare, un pezzo sano, uno pregiato e uno di prestigio, uno dopo l'altro piano piano ci vengono scippati, e noi non ci possiamo fare niente, mentre la politica litiga e distrugge, noi rimaniano spettatori passivi.
E' possibile andare avanti con questi giochi, con questi bluff, con questo grande show, mentre intorno al circo il Paese fatica e arranca?
Questo voler costruire e poi, improvvisamente, abbattere, come soffiando a un castello di carta, assomiglia sempre più a un disegno diabolico.
Ricordate il comportamento della Merkel durante la "CRISI GRECA"? Montava e improvvisamente smontava, l'Italia sta facendo copia e incolla.
Tornando a noi, per rimetterci al passo, vi posto qui sotto il pezzo di "Panino e Listino" in edicola Mercoledì 18 Settembre e così torniamo in pari.
Per quanto riguarda la NEWSLETTER, questo weekend, in mezzo alla tempesta politica governativa italiana, dovrei farcela, con coraggio nel momento di crisi, produco.
Visto che siamo a fine mese comincerò con il pezzo forte: l'aggiornamento trimestrale delle "10 DI BUDDY 2013"
Ovviamente invierò a quelli che hanno aderito, valgono le regole che ci siamo detti, la massima libertà, onestà, fiducia e collaborazione. Può andare bene? Non ambisco a creare il Paradiso, ma un posto dove essere in armonia e a proprio agio. Ci proviamo, speriamo!
Vi lascio con un pezzo musicale per salutare definitivamente l'Estate, arriva la malinconia d'Autunno e speriamo che la Borsa sappia accendere le emozioni...
LIBERO 18 Settembre 2013
"Ormai i cobra fischieranno sugli ultimi piani./ Ormai le ortiche
faranno tremare cortili e terrazzi./ Ormai la borsa sarà una piramide di
muschio./ Ormai verranno le liane dopo i fucili/ e molto presto, molto presto,
molto presto./ Ahi, Wall Street!"
Questi sono i versi di Federico Garcìa Lorca, uno che il crollo del 1929 l'ha
vissuto, e dalle palpitazioni e l'ansia che emerge da questa poesia si può
capire quanto il poeta sia rimasto impressionato, quanto la realtà gli sia
sembrata tragica se gli ispirò versi così apocalittici. Lorca era approdato in
America nel giugno del '29, per sfuggire al regime di Primo de Rivera. Restò
impressionato dall'atmosfera della Borsa: "è qui dove ho avuto un'idea
chiara di quel che è una folla che lotta per il denaro. Si tratta di una vera
guerra internazionale con una lieve traccia di cortesia". In Ottobre la
crisi precipita e con essa Wall Street. Garcìa Lorca rimase per ben sette ore a
Wall Street, sbigottito, ad osservare le scene di panico: "gli uomini gridavano
e discutevano come belve e le donne piangevano dappertutto, alcuni gruppi di
ebrei lanciavano forti grida e lamenti sulle scalinate e agli angoli delle
strade. Era questa la gente che entrava nella miseria dalla sera alla
mattina...". Garcìa Lorca compì in quel momento l'errore più classico che
si compie quando la paura ti assale, quando invece di fermarsi e cercare di
rimanere aggrappati alla razionalità, si fugge trasportati dal panico, perchè
tutto sommato è più facile, salvo poi, nella maggior parte dei casi, pentirsi.
Garcìa Lorca non poteva conoscere la "distruzione creativa" di
Schumpeter, ma nemmeno poteva immaginare le capacità del capitalismo: una
strana macchina che ritrova tutta la sua energia al culmine della crisi. Garcìa
Lorca non regge la situazione americana e rientra in Spagna, dopo qualche anno
con lo scoppio della Guerra Civile, il poeta si sposta a Granada, praticamente
un voto alla morte. Lo specchio perfetto di quanto è accaduto dopo il
fallimento della Lehman Brothes, commettendo gli stessi errori fatti da Lorca:
scappare da qualcosa senza sapere il perché, sperando di trovare la salvezza,
senza sapere di finire in situazioni peggiori. Quando invece l’occasione è a
portata di mano, nel caso Lehman: resistere e raccogliere le azioni che la maggioranza
getta scelleratamente dalla finestra pensando siano ormai carta straccia, gesto
coraggioso e lungimirante. Oggi non assistiamo più ad urla, broker che sti
strappano le vesti, foglietti che inondano le sale di contrattazioni, scene di
panico totale, oggi è tutto anestetizzato dall'informatica, ma i problemi e le
reazioni emotive delle persone rimangono gli stessi. E le rivedremo nella
prossima fase euforica, quando chi è uscito si strapperà i capelli, e sarà
costretto a ricomprare tutto più caro, molto più caro.
FTSE MIB: 17,500 è stato rotto, ecco
l’Epifania, presto arriveranno i doni per tutti.
CHL: finalmente si muove, superata quota
0,05 si carica su ogni debolezza.
TISCALI: anche qui sfondata quota 0,04
BIANCAMANO: anche qui ormai ci siamo. Presto
per alcuni la borsa tornerà a essere una sala giochi
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
Come può essere lungo e imprevedibile un anno, solo qualche mese fa Nokia sembrava avviata a un declino irreversibile, mentre Apple era tanto vicino al Sole che poteva baciarlo. Tanto vicina che si è bruciata le ali.
Si è capovolto il mondo, ma cos'è successo? Nokia ha sfornato un prodotto di punta che ha sbaragliato l'iPhone e l'intero mercato?
Niente di tutto questo, Nokia prima si è ricomprata la maggioranza della divisioni reti (quella profittevole) e poi ha venduto la zavorra dei cellulari (quella in perdita), ha incassato la liquidità e ora è pronta a vivere in una nuova pelle. La Borsa non è solo bilanci e politiche industriali, la Borsa è molto e molto altro, un mondo diversificato, spesso imprevedibile, per questo affascinante.
Oggi APPLE vale quasi la metà rispetto ai massimi, in negativo rispetto a inizio 2013, mentre Nokia non solo ha superato l'obiettivo minimo dei 4 euro, da inizio anno fa +60% e rispetto ai minimi di Luglio 2012 è triplicata.
E qui cala il silenzio, scommetto che NOKIA, dopo tante polemiche e le solite offese, non l'ha comprata nessuno vero?
Anzi sì, qualcuno l'ha comprata, gli stessi che falsamente insultavano.
Questo è uno dei motivi che mi ha spinto nell'esperimento della NEWSLETTER, fare delle cose insieme senza ricadere sempre negli stessi errori. E poi non trovo giusto che vinca e guadagni sempre chi disprezza, è giusto che una volta, anche una sola volta nella vita, i più deboli abbiano la loro rivincita.
2013 l'ESTATE che aspettavamo, l'Estate delle TELECOM e non solo...
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox Panino e Listino, lo leggono (e piace) anche i cani, ma cani di razza! ;-) Siamo vicini alle date in cui decidere, e su cui riflettere. 9 anni di blog, andare avanti? Come? Cambiare? Cosa? E la Newsletter? Sono sicuro che in quest'ultima si inserirebbero anche i dispettosi disturbatori e a me questo non va. Come ovviare al problema? Tante domande, ci si può pensare sotto l'ombrellone tra una nuotata e l'altra, aspettando che in spiaggia arrivi anche l'ospite d'onore... Chi?
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
La ZUPPA DI PORRO non è un piatto tipicamente estivo, ma al Toro sembra piacere, gli ingredienti (leggere Panino e Listino di oggi) sono nutrienti e forniscono l'energia per lo sforzo che saprà convincere anche gli scettici: sarà "Rally da spiaggia".
Il mare (18,000) non è poi così lontano, la stagione secondo le statistiche è contraria, ma quest'anno non esistono regole ne tradizioni da rispettare, ora o mai più!
Oggi su "Panino e Listino" un articolo super griffato, tutto rigorosamente "made in Italy".
E poi l'operatività, un po' ristretta, siamo all'incrocio, in attesa del semaforo verde, la quota da rompere l'ho scritta, sopra spingerò sull'acceleratore.
La "Zuppa di Porro" (autore Nicola Porro, questa sera in onda con "VIRUS") ha un senso, lo scoprirete solo leggendo...
Dopo la prosa, un po' di poesia. Nel post precedente avete potuto leggere e constatare i freddi numeri, qui sotto invece, riportandovi il pezzo in edicola Mercoledì 3 Luglio, potrete leggere "LE 10 DI BUDDY 2013 IL GIRO DI BOA".
In ogni voce è riportato il titolo originale e successivamente situazione, tentativi previsionali e operatività.
In attesa, questa sera, della "Versione di Ben".
E' tutto, ho lavorato abbastanza, ora tocca a voi...
Libero 3 Luglio 2013
Le “10 di
Buddy”, siamo al giro di boa. Per Piazza Affari è l’ultima occasione, ora o mai
più. Per quest’Estate niente crisi, si andrà in spiaggia, ma per fare trading.
Ecco l’aggiornamento delle 10 previsioni 2013:
1)BANZAI NIKKEI! Quante volte avete sentito ripetere
“questo è l’anno del Giappone”? Cuore d’acciaio (Abe) e mente geniale (Kuroda),
questo è il momento dei Supereroi. E proprio come Superman l’Economist aveva
raffigurato in prima pagina il premier Abe. “Faremo di tutto per rilanciare
l’economia..” avevano detto, e ci stanno riuscendo. La Borsa (Nikkei +30%),
ringrazia. Ma, “se corri come un fulmine, ti schianti come un tuono”, così è
accaduto a Luke abile pilota nel film “come un tuono” e così è accaduto anche
all’indice Nikkei dopo un’acrobatica impennata. Dopo tanta corsa si rifiata, è
questo il momento per tornare ad accumulare.
2)BANCHE, AVANTI TUTTA! “Buffett compra Italia,
assicurazioni nel mirino” era l’indiscrezione uscita qualche settimana fa,
sembrava la svolta, per ora è solo un colpo di sole. Riprendersi dallo scoppio
di una bolla non è mai facile, guardate il Nasdaq (bolla TMT) dopo 13 anni
siamo a poco più di metà strada. Quella finanziaria è esplosa 5 anni fa, i
massimi sono esponenzialmente lontani (molto meno a Wall Street), è venuto il
momento di iniziare il recupero. Bene Mediolanum, incerta Unicredit, Pop Milano
in attesa dell’aumento di capitale, ma è sempre MPS la mia preferita. Tra le
piccole, Carige merita coraggio e poi c’è Banca Profilo, prima o poi salirà, e
sarà esplosiva. Se i dati economici
inducono alla depressione, quelli finanziaria regalano ebrezza ed euforia. La
Borsa anticipa sempre, tutto sta cambiando, ma ci sono alcuni fondamentali che
sono scolpiti nella pietra.
3)SPAGNA, DAGLI INDIGNADOS AL FLAMENCO. Ricordate
l’acronimo PIGS? E’ proprio di ieri l’ennesima bella notizia, dopo tanto
strisciare, l’economia inizia a ballare: il manifatturiero, dopo molti
trimestri, rimette il piede sul terreno della crescita. L’Ibex non è un Pigs,
anzi, sopra 8,500 si potrebbe trasformare in un cavallo da corsa.
4)ITALIA, CARICA! Piazza Affari non è solo banche, come
molti tendono spesso a ripetere, ma èlusso (sempre più brillante) e anche manifattura. L’indice è ancora
deludente (-5%), molto lontano dalle percentuali al rialzo da me ipotizzate,
nulla è perduto, Gennaio ha dimostrato che in poco tempo si può salire molto. FIAT
è il fiore all’occhiello (+40%), mentre Alerion e Indesit sono
altalenanti.Questa non sarà un’altra
Estate di crisi, la moda di quest’anno sarà “il trading in spiaggia”.
5)SUL BOVESPA SI BALLA IL SAMBA. L’economia non è tutto,
questo è lo slogan del popolo brasiliano. Il Paese è nel caos e la Borsa
soffre, questo non è l’inizio della fine, ma è un nuovo inizio, più sano e
duraturo. Il Bovespa saprà apprezzare.
6)RISANAMENTO IMMOBILIARE. Se in USA l’edilizia torna a
splendere, nel mattone italiano si vedono solo crepe. Mike Sales di Henderson
gi ha detto: “la fine del 2013 vedrà uno scenario nuovo, ma non sappiamo se
sarà migliore”. A Piazza Affari vedono il bicchiere mezzo pieno, dopo il rialzo
di Risanamento e le anticipazioni di Aedes, tocca a Prelios. Non serve un boom
immobiliare per vedere un raddoppio delle quotazioni, basta un rientro dagli
eccessi, in questo caso da troppo pessimismo.
7)APPLE NO, NOKIA SI’. Apple giù, Nokia ferma: siamo a
metà strada. Ora ha inizio il secondo tempo, mettetevi comodi in attesa della
sorpresa Nokia.
8)WALL STREET E DAX, FORSE. Doppio record, il primo
semestre ha regalato solo gioie, ma è nel secondo che si nascondono le
trappole. Attenzione a dove mettete i piedi, ops, il portafoglio.
9)CHL, ORA O MAI PIU’. Sono qui le note dolenti
peggiori. E poi, improvvisamente ti penti per non aver avuto coraggio, o
pazienza? Quel momento è sempre più vicino.
10) L’ORO NON BRILLA, LUCCICANO RAME E DOLLARO. Chi
l’avrebbe detto dell’Oro? E’ un ritornello che si ripete, e sarà così anche
dopo il rafforzamento del Dollaro. Gli USA sono pronti a stupire, ancora una
volta! One more time.