
Qualcun'altro ha osato! Dopo che nel Novembre 2010, "la mandarina" del rating Dagong, aveva deciso, nell'indifferenza generale, di declassare il credito USA, oggi un'altra agenzia, questa volta americana, ha deciso, con oltraggio, di sfidare il dogma. Chi ha avuto tanto coraggio? Non Standard&Poor's, nemmeno Moody's nonostante le minacce, nè tantomeno Fitch, la società che ha tentato l'affronto si chiama Egan-Jones. Tanto piccola, quanto sconosciuta, anche per questo motivo, la notizia è passata in cavalleria. La motiviazione che giustifica l'affronto è: "abbiamo presto questa decisione non a causa delle tensioni sul tetto del debito, piuttosto perchè siamo preoccupati dell'elevato livello del debito stesso che supera il 100% del Pil, contro il 35% di quello canadese". Tanto banale, quanto semplice, ma quello che più disarma, non è l'affronto del nano, ma le ultime dichiarazioni del gigante Moody's: "gli Stati Uniti devono eliminare il tetto sul debito".
Letto così, sembrerebbe quasi un via libera all'aumento indiscrimintato del peccato originale. Tutto questo è paradossale, se solo si pensa che "L'ATTACCO ALL'EURO" o all'Europa e nel nostro caso, all'Italia, è dovuto proprio al carico eccessivo del fardello del debito.
Due pesi e due misure, o solo razzismo finanziario?
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica