01 marzo 2016

SI RICOMINCIA DA PANINO E LISTINO




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 




Dunque, nonostante non sia stata raggiunta un'unaminità, la maggioranza ha scelto il cambio del nome del blog: da Trafficantevolpino a "Panino e Listino", una specie di fusione per incorporazione questa volta è la carta stampata che si "mangia" il web.
Dunque si cambia, anche se in verità questo blog è già cambiato, lo si capisce dai commenti e in generale dall'umore e dai frequentatori, succede anche ai luoghi e locali migliori di passare periodi di anonimato e di buio. In verità non ho mai avuto nessun interesse di essere in vetta alla classifica nè paura di rischiare la retrocessione, quel che più mi spiace è che questo blog ha perso la sua esclusività. Una volta era un bel salottino, non uno dei salotti buoni conosciuti in Italia, ma un luogo dove trovare rifugio e conforto, oltre che dove poter confrontare idee e proposte.
Così non è più e non so se lo sarà di nuovo in futuro, forse no, magari sì, chi lo sa.
Per ora si continua con questa formula, molto centelinata, di tempo per scrivere ne ho poco, o forse ho solo poche cose sensate da scrivere. Per questo ho deciso che insieme ai miei scarni pensieri, riproporrò qui gli articoli vecchi della carta stampata. Riletti dopo hanno un effetto diverso e possono essere sempre tema di confronto, in attesa che si sviluppi qualcosa di più interessante.
Dimenticavo, i temi operativi sono esclusività della carta stampa, mi sembra logico e corretto. Oltre a Libero ci sono anche i social, l'indirizzo twitter lo trovate qui a fianco.
Forza, si ricomincia.

LIBERO 11 Febbraio 2016
“Il risparmiatore ti perdona tutte le perdite quando la borsa crolla, ma non ti perdona nessuna perdita se la borsa sale” recita così un antico detto di borsa. Che poi tradotto vuol dire, se la borsa sale e tu sei al ribasso, vivrai nell’emarginazione totale. Questa è stata la spada di Damocle che mi sono trascinato per tutto il 2014, quando in questa rubrica sono andato ripetendo di accumulare posizioni al ribasso su Milano e Nasdaq, stretto tra la baldanza del governo Renzi e la spinta monetaria di Bce e Fed, se sale, se sfonda 24.000 è la fine.

Se c’è una cosa sicura sui mercati, oltre al fatto che non esistono certezze, è che nessuno conosce mai in anticipo il motivo per cui una borsa salirà o crollerà, ma esistono sempre degli indicatori (veritieri o mentitori) che ti suggeriscono una direzione. Così è stato per tutto il 2015, mentre una massa di piccoli investitori tentava di far correre le borse, le “mani forti” dall’alto distribuivano creando un tetto. E’ l’alternanza dei cicli, in basso le mani seminano, raccolgono la scelleratezza dettata dal panico, attendono la maturazione, e poi a crescita avvenuta, vendono i biglietti ai ritardatari che vogliono entrare alla festa quando la musica ormai è finita. Guardate i grafici a Wall Street, per tutto il 2015 si è formata una massa di nuvole nere, che tra fine anno e inizio 2016 ha scaricato la tempesta. E’ vero in Estate avevamo vissuto un anticipo,  perché l’orso è così, da la prima unghiata per sentire la consistenza della carne, ma dopo affonda perché vuole vedere il sangue.

A fatti avvenuti si cercano sempre spiegazioni e colpevoli. Tra le tante congetture che la fantasia scatena, non ho sentita quella del “terrorismo finanziario”, visto che Parigi non è servita a nulla, colpiamo con il denaro. Probabilmente è assurda, ma nessuno parla, né le autorità di mercato, né tantomeno quelle politiche, anche Draghi e la Fed stanno centellinando gli interventi.

Quello che conta ora è capire cosa potrà accadere. Facendo un’analisi tecnica molto semplice, sotto 18.000 (che per me era un livello importante) il rischio è di cadere a 12.000, il livello del “whatever it takes”, lo ricordate? Sarebbe però uno sfregio nei confronti di Draghi.

Diceva  Peter Lynch (Magellan Fund): “le fasi di ribasso dei mercati sono come le tormente di neve in Colorado, ossia cose normali”. Ed è a questo che dobbiamo pensare, per non cadere nel panico.  



PIAZZA AFFARI:  “salirò, salirò, non so ancora bene quando, ma provando e riprovando…” Daniele Silvestri cantando Sanremo, questo deve diventare il nostro inno. Purtroppo l’attuale situazione assomiglia sempre più al 2011. Dobbiamo invertire in fretta, tornare a 12.000 sarebbe l’ergastolo per il Toro.

24 febbraio 2016

Panino e Listino: 2016 RITORNO AL FUTURO (Giovedì 25 in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Dunque avete deciso? Sarà Panino e Listino il nome che avvierà una nuova fase di questo blog? Siete sicuri?

Draghi contro Weidmann, l'eterna lotta. Italia contro Germania, come ieri sera Juventus contro Bayer di Monaco, e quanto ci piacerebbe vedere un'Italia che lotta come hanno fatto ieri sera i bianconeri. Sul punto di cedere, e poi la reazione, con grande coraggio, l'entusiasmo poi vien da se.
Finalmente anch'io ho potuto esclamare dopo molto tempo: "che gran partita, amisci", come ripete sempre il grande ex Josè Altafini.
Siamo sempre allo stesso punto: Italia contro Germania, così è veramente difficile costruire un'Europa. Soprattutto se l'Italia si ferma a rimirarsi davanti alla conclusione della Salerno Reggio Calabria (dopo quanti anni?), oppure a scherzare sull'aggettivo "petaloso", sono questi gli argomenti importanti?
Molto c'è da fare, poco è stato fatto, ma da cosa si comincia?
Buona cosa sarebbe evitare i continui contrasti ed i sabotaggi, ma come dimostra, nel suo piccolo, questo blog, sono abitudini difficili da cancellare.
Domani su Panino e Listino la preparazione a uno degli eventi principali di quest'anno, prima della BREXIT, l'incontro BCE di Marzo, e poi come al solito i temi operativi, con il ritorno di una chicca!
L'Italia è uscita dalla recessione, vero, ma secondo voi, Monti, Letta, Bersani o Berlusconi, avrebbero fatto meglio o peggio di quanto prodotto in questi due anni da Matteo Renzi?

17 febbraio 2016

Panino e Listino: LA BUDDYBANK SFIDA LA CRISI DELLE BANCHE (Giovedì 18 Febbraio in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Alla fine la banca e non la barca, me la sono fatta!
Ma proprio ora che tutto torna a colare a picco, e che proprio le banche sono al centro di un'altra crisi finanziaria dovevano farmi la banca personalizzata? Come fa quel detto, se le cose sono facili non mi piacciono.
Ed è per questo che sento il mio cuore battere per Ranieri e per il suo Leicester, per quest'anno, fino alla fine il motto deve essere: siamo tutti Leicester. La classe operaia, per una volta, può sognare il Paradiso e ci può credere.
Sono sempre stato così, partire anche in svantaggio, scegliere le cose più difficili, aiutare i più deboli, accettare le rincorse e pedalare in salita, solo così arriva la soddisfazione, quella sudata, quella che puoi assaporare solo se hai fatto la gavetta. Altrimenti non avrei mai accettato la sfida di questo blog, sempre e solo sommerso da valanghe di critiche.
Qualcuno ha visto il film "THE BIG SHORT", volgarmente tradotto in "La grande scommessa"?
Michael Burry finchè faceva il suo compitino di ordinaria amministrazione e soprattutto finchè guadagnava, non aveva noie, oltre alle solite di chi non è mai soddisfatto solo perchè non sa cosa veramente vuole, ma appena usciva dai margini, andando oltre l'immaginabile dai comuni mortali, ecco la pioggia di critiche, offese, fughe e abbandoni immediati.
Così va la vita sui mercati, la solitudine è il destino. Quante volte è stato abbandonato Ranieri, quante volte criticato, anche alla Juve, ma lui, nonostante tutto, non ha mai abbandonato il suo stile.
Credo che tra tutte le critiche che ha ricevuto, la peggiore sia stata un complimento e nel momento migliore, "sembra di rivedere Mourinho", immagino che fino alla fine abbiamo mantenuto il suo stile, sorridendo alla lettura di quell'articolo.
Questo è il male di oggi, cercare ovunque e comunque la provocazione e l'originalità, anche a costo di scrivere assurdità.

E tra le tante assurdità che circolano, questa volta ne è venuta in mente una a me, un cambiamento che è una necessità, altrimenti il rapporto si stanca e si logora.
Una cosa semplice, ma che è anche un simbolo: da Trafficantevolpino a PaninoeListino, che ne dite?
Metterò un sondaggio, il blog cambia nome, credo che ora sia diventato doveroso.
Chiedere un referendum mi fa assomigliare a Grillo, fortunatamente o no, a seconda dei gusti, questo non è il movimento 5 stelle, questo posto è un luogo migliore, lontano da certe frequentazioni.
Un'evoluzione (o involuzione?) credo sia necessaria, e per rispetto verso chi ha avuto fedeltà, costanza e pazienza nel seguire in tutti questi anni (ormai sono 12), mi sembra doveroso chiedere la vostra opinione. Poi alla fine farò sempre di testa mia ;)))
A proposito di Panino e Listino, domani in edicola troverete una mia analisi che forse è più un'ipotesi dell'attuale crisi.
Comprare non è stato un male, ma non si canta vittoria, perchè l'attuale crisi potrebbe avere una faccia ancor più feroce di quella che abbiamo visto fino a ora.
Non mancherà la tradizionale parte operativa, con la chicca Bolzoni. 
Ps. per chi è interessato, ho cambiato anche l'indirizzo per seguirmi su Twitter, lo trovate qui alla vostra destra.

10 febbraio 2016

Panino e Listino: DEUTSCHE BANK, LA LEHMAN BROTHERS IN EURO (Giovedì 11 Febbraio in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Buonasera, due cose prima di approfondire il tema del momento, due cose semplici di tipo folkloristico.
La prima  è relativa all'attuale crisi, tra le tante congetture che sento, di tipo politico, finanziario e complottistico, non ho ancora sentito, tra le tante ipotesi fantasiose, quella del "terrorismo finanziario", mica si colpisce solo con attentati, bombe e fucili, oggi credo che se colpisci nel portafoglio fa molto, ma molto più male.
La seconda è relativa a Oscar Giannino e al suo programma che in questi giorni nemmeno sfiora la crisi finanziaria. Nel 2011, quando qui si era paventato (ma era solo una minima ipotesi) il fantasma delle "4 cifre" lui iniziò la campagna sulla fine dell'Italia e dell'Euro con tanto di colonna sonora "The End" dei Doors, cosa che, attualmente, ancora non si è verificata. Ma di più, l'anno scorso, in Autunno ne ha iniziata un'altra, quella della crescita italiana accompagnata dalla canzone degli Scorpions, il vento del cambiamento.
Come potete notare, la musica è diventata protagonista nei racconti economici e finanziaria, credo di essere stato un pioniere, a dimostrazione che le idee qui non sono mai mancate. Oscar Giannino avrà sicuramente una cultura sterminata, molto più ampia del sottoscritto, ma come tempi (il timing) non ci siamo, e come dicono spesso sui mercati: a volte il tempismo è tutto, o quasi.

Su Panino e Listino di domani ho cercato di fare una sintesi del momento, credetemi non è stato facile, soprattutto per chi come me la sintesi ancora non ha imparato a conoscerla. Il momento è molto delicato, non tanto ora, lo sarà ancor di più dopo il rimbalzone. A scanso di equivoci, per me vale ancora quanto scritto nelle "10 di Buddy 2016", anzi quello che sta avvenendo ora è proprio l'occasione, anche se fin troppo brusca, che stavamo aspettando.
Qui sotto, per quanto non l'avessero letto, vi ripropongo l'articolo scritto a Novembre 2015 su Deutsche Bank, uno dei tanti avvertimenti che oggi sembrano essere andati oltre le aspettative.
La colonna sonora, la nostra colonna sonora, ci ha portato fortuna nel 2009, è il momento giusto per tirarla fuori dal cassetto.

LIBERO 05 Novembre 2015
Pianeta Terra, un mondo a tasso zero, è ancora abitabile? Le risposte degli studiosi sono contrastanti e divise a metà: per i debitori sì, per gli investitori invece manca l’ossigeno (i rendimenti), il risparmio è in sofferenza.
Ricordate com’era la Terra solo tre anni fa? L’Italia e tutta la periferia d’Europa soffrivano di alte temperature, i tassi sui nostri titoli di stato erano al 6% e si rischiava lo scioglimento dell’Euro: i tassi sul Debito sono insostenibili, Italia a rischio fallimento, era il grido di dolore. In quegli anni abbiamo imparato a conoscere lo “spread”, anche se in modo errato, immaginandolo come un indicatore singolo, mentre invece si tratta di un metro che misura la distanza tra due qualsiasi strumenti finanziari. Ogni giorno, dopo il meteo, era indispensabile consultare a che livello fosse lo spread, sempre con ansia e allarmismo, quando invece si trattava di un’opportunità d’investimento immancabile. Passata la paura, svanita l’occasione, oggi l’allarme è rientrato, anzi il nostro spread (BTP 10 anni contro Bund) esulta, ha sfondato quota 100, sembra quasi di aver vinto il mondiale. In verità, non voglio smorzare l’entusiasmo, abbiamo fatto anche di meglio, siamo andati a 30, ma allora nessuno ne parlava. Passata la paura  svanita l’occasione, perché sebbene l’obiettivo “raffreddamento spread” è stato raggiunto, oggi ci ritroviamo con gli stessi problemi di tre anni fa: un debito enorme, nessuna risorsa per abbassare le imposte e un problema in più, non si trovano posti dove parcheggiare i risparmi. Sicuri che il tasso zero sia un mondo felice?
Che sia un luogo scomodo lo pensano anche le banche, vi basta leggere le ultime trimestrali e le reazioni del mercato. Intesa, nonostante il miglioramento dei conti è stata subito bastonata. Si può fare incetta di titoli grazie al QE, ma a causa del QE le curve sono piatte, e senza differenziale sui tassi le banche non hanno margine per lavorare e fare utili costanti.
Forse ha ragione Bill Gross quando dice che “i tassi zero sono un disastro per economia e risparmiatori”. Forse esagera, ma quando si arriva al punto che il creditore per prestare denaro a un debitore è costretto a pagare una “tassa” è il segnale che qualcosa non funziona, c’è un’anomalia e credo che il ritorno alla normalità sarà pagato a prezzo molto caro.
PIAZZA AFFARI:  November rain. “E’ difficile far durare una candela nella fredda pioggia di Novembre” cantavano i Guns, e quella candela è la speranza di rialzo, una candela che a me sembra un lumicino. Sotto 21,900 si va giù come l’orso comanda, sopra 22,800 sarà un rialzo che vedrò da scettico spettatore.

EURO/DOLLARO: l’economia va bene, i rischi mondiali sono diminuiti, ma alla domanda su quando aumenteranno i tassi, la Yellen risponde: forse a Dicembre, ancora non è stato deciso nulla. Ma come, va tutto bene, siamo a tassi zero e ancora si brancola nell’indecisione? Certo, perché il problema è il dollaro che continua a rafforzarsi e mette in pericolo l’ancora gracile ripresa. Sotto 1,08 c’è la parità. Ma attenzione ai falsi segnali, perché prima del tuffo c’è ancora il rischio di tornare a 1,13.
DEUTSCHE BANK: torniamo sul possibile luogo del delitto. Se in questi 5 anni il DAX ha galoppato verso massimi assoluti e DB è rimasta vicino ai minimi, qualche dubbio, anche ai più ottimisti dovrà pur venire o no? Sotto 24 la bomba rischia di esplodere, e allora sì che anche Weidmann si metterà a stampare.
PETROLIO: lasciate perdere questo rimbalzo. Non fatevi del male.

03 febbraio 2016

Panino e Listino: NESSUNA RECESSIONE (Giovedì 4 Febbraio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox



Certo che a leggere certi commenti sembra quasi che io non sia mai stato ribassista, o che non abbia mai avvisato del ribasso /correzione in arrivo. Non so leggere, potrà obiettare qualcuno, ci sta, sui mercati se ne sentono di tutte, ma anche non sapendo leggere le parole, basterebbero le immagini per capirlo. Sarà pure una grafica artigianale, pessima, ma il messaggio è chiarissimo.
Ma non basta, lo so, perché poi ci sono le MPS che crollano, le Carige, la Sopaf fallita, le Chl che per molti falliranno e poi cos'altro ho dimenticato?
Come se le operazioni sui mercati dovessero essere tutte giuste, senza mai un errore, e non invece, com'è nella realtà e non nei sogni della critica, una serie innumerevole di operazioni, alcune buone altre errate, ma che hanno come risultato finale (annuale/mensile/ o decennale) positivo o negativo e su quello formulare opinioni e giudizi.
Ma tanto questo non conta, perché se Mancini prima era un figo e un genio, oggi invece è uno che non ha vinto nulla e qualcun altro aggiungerebbe di peggio.
Così era anche per Allegri, fosse stato qualcuno qui presidente della Juve, l'avrebbe già esonerato, fortunatamente ci hanno creduto e i risultati danno credito, come non fossero bastati i risultati dell'anno scorso, ma si sa, il tifoso, il risparmiatore e molti altri, difettano sempre di cattiva memoria. Così va in borsa. Anche Buffett sbaglia, lo ha fatto con Ibm, entrato troppo tardi (o troppo presto?) e lo sta facendo con i titoli petroliferi. Così credono i detrattori, ma alla fine, vincerà lui, e vinceranno i fortunati che lo seguono e che dalla sua società sono seguiti.
Ora io ho predicato la correzione e il ribasso da mesi, l'anno scorso mi dicevate che ero uno stupido a consigliare l'accumulo di posizioni corte sui rialzi, ma a conti fatti, la strategia dell'anno scorso si è rivelata quasi perfetta. Selezionare i titoli belli, pochi e precisi, e andare al ribasso su Piazza Affari e sul NASDAQ, volete dire che è stata un'assurdità? Non mi interessano i meriti, mi interessa che qualcuno abbia tratto giovamento e imparato qualcosa di nuovo.
Oggi sarò considerato uno stupido perché suggerisco di comprare, accumulare il più possibile su ogni ribasso.
Questo è quanto ho scritto su Panino e Listino in edicola domani. Ma vuoi vedere alla fine che per combinare qualcosa di buono sui mercati bisogna essere folli e non normali?
Meglio capirlo in tempo.

29 gennaio 2016

KURODA PETER PAN FA SOGNATE E RINGIOVANISCE IL TORO




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

"Nel momento in cui smetti di credere che puoi volare perdi per sempre il potere di farlo'. A dirlo fu Kuroda, il presidente della Boj, la banca centrale giapponese, citando l'eterno bambino Peter Pan. Perché il toro vuole rimanere ancora giovane, e per farlo bisogna inventare qualcosa di nuovo, come i tassi negativi, e improvvisamente tutto il pessimismo si cancella e si può pensare di ricominciare a volare.

Sol Levante, buongiorno rialzo

20 gennaio 2016

Panino e Listino: MPS OGGI UNA BAD BANK, DOMANI GOOD? (Giovedì 21 Gennaio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox



"All night long", il testo della canzone non rispecchia il senso, ma il titolo rende bene le intenzioni.
Come già anticipato, ora è il momento del coraggio e si compra, si deve comprare.
Domani su Panino e Listino versione maxi!

13 gennaio 2016

Panino e Listino: E' ARRIVATO L'INVERNO (Giovedì 14 Gennaio in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



C'è una notizia che in questi giorni mi sconvolge. Più del crollo del petrolio, più della crisi cinese e di quella dei 5 Stelle, e anche più delle nostre banche, in particolare le nostre amiche MPS e Carige.
Mi riferisco all'ultima sul calcio italiano, no, non a quella della moviola in campo (in verità anche quella mi ha smosso parecchio), ma alla notizia su Cerci, l'attaccante del Milan (a proposito, è ancora del Milan), ho scoperto che il suo cartellino è in possesso di un fondo d'investimento.
Brivido!
Ormai il calcio è a tutti gli effetti uno spettacolo, per i tuffi in area, i melodrammi dopo i goal, per il calciomercato tutto l'anno e per i tanti soldi (veri o presunti) che nel grande circo girano.
Forse quando il cartellino del giocatore era di piena proprietà del presidente, non era il migliore dei mondi, ma da quanto ricordo, era sicuramente una situazione migliore, più genuina dell'attuale. Mi chiedo cosa mai avrebbe detto Nereo Rocco se fosse ancora vivo. Probabilmente, Fornero permettendo, avrebbe preso una pensione anticipata, o cambiato mestiere.

Tornando alle cose nostre, l'avete sentita l'ultima previsione nefasta del catastrofista europeo? 
Se non l'avete letta, domani la potete trovare su Panino e Listino.
Come troverete anche le previsioni delle stelle.
Avete letto le ultime dichiarazioni di Medvedev sul petrolio? I rischi per la Russia aumentano, come aumentano anche gli allarmi e gli allarmismi, come anche le previsioni negative, dai 20$ di Goldman a chi adirittura vede i 10$.
Ora, tutto questo pessimismo a senso unico, mi fa ripensare alla copertina di BUSINESS WEEK del 1979, o alla bolla delle case, ma è altrettanto vero che per vincere non basta fare il contrarian, sarebbe altrimenti troppo facile guadagnare: tutti dicono una cosa, e tu fai il contrario, questo è lo stile di Marc Faber. 
No non va così, anche perchè, al netto di futuri rimbalzi, anche molto forti (100%), la strada del petrolio è già stata tracciata, il tramonto è sempre più vicino, per fortuna del nostro pianeta e anche della nostra salute.
Ovviamente, ancora David Bowie

 

12 gennaio 2016

E' TORNATO SULLA LUNA, CIAO DAVID BOWIE




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Forse la mia preferita.
Per il resto c'è tempo, tanto sta andando tutto nel verso giusto.

06 gennaio 2016

Panino e Listino: DAL PANETTONE AMARO A NATALE, AL CARBONE DELLA BEFANA, QUEST'ANNO NIENTE TRADIZIONI IN BORSA (Giovedì 7 Gennaio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Solo per un attimo, una cosa che non c'entra nulla con Borsa e con Panino e Listino, o meglio, non è del tutto fuori luogo perchè sempre di mercato si tratta. Tra le tante sciocchezze che ha inventato il calcio moderno e soprattutto la nostra Serie A, ma quanto è stupida la regola del mercato aperto a campionato in corso? Non la trovate una cagata pazzesca?
Giocatori che giocano contro la futura squadra in cui potrebbero giocare la settimana successiva? E' già una stupidata prolungare il mercato ad Agosto, a ritiro in corso e a campionato iniziato, lo è ancor di più fare un mese di mercato a Gennaio. Si continua con il metodo di prolungamento gli avvenimenti, portando allo sfinimento, credendo di sopperire alla qualità, quando invece una volta era proprio la concentrazione, la brevità e la rarità a creare l'avvenimento e l'interesse.
Ma non sono le uniche stupidità, perchè c'è anche quella di togliersi la maglia dopo il goal per festeggiare, quando invece sarebbe più sensato mettersi una doppia maglia per rafforzare l'attaccamento alla squadra, o peggio, come è successo questa sera a Quagliarella, si può chiedere scusa per una rete segnata, sia pure alla ex squadra? Non credo ci sia mortificazione peggiore, ma tant'è questo è il mondo che viviamo.

Tornando ai Mercati Finanziari, riporto qui il pensiero scritto in un commento e poi sotto un'anticipazione di Panino e Listino in edicola domani.
Io credo che la forma di comunicazione più difficile sia la scrittura, figurati se l'argomento trattato è la finanza, i mercati, le previsioni e i soldi.
Ognuno interpreta a suo modo, ognuno ha il suo metodo e quello che conta è quanto riesce a imparare e a come riesce a trasformare il sapere nella propria quotidianità.
Poi se a uno piace come e quello che scrivo, meglio, sono riuscito nel mio intento, altrimenti me ne farò una ragione, magari cercherò di cambiare, se ne sarò capace. Di evoluzioni questo blog ne ha avute molte e non è detto che siano andate per il meglio.
Quello che più mi da fastidio è quando si parla o si scrive di cose che non si conoscono o peggio si critica. Io di tecnologia so poco e per questo spesso chiedo e mi scuso per gli strafalcioni che faccio qui e che voi siete costretti a subire.
Ma ancor peggio quando si insiste su un discorso che non ha nessuna attinenza.
Continuate a scrivermi dei soliti titoli, le critiche sulle solite posizioni. Primo, come ho scritto più volte io do solo indicazioni, secondo e importante, ognuno ha il suo metodo.
Bisogna tenere conto che nei guadagni la strada è infinita, mentre nelle perdite, se non si tratta di derivati, la strada è limitata.
Detto in parole semplici, al rialzo posso anche guadagnare il 1000%, mentre in perdita più del 100% non posso perdere. Vi sembra una differenza di poco conto?
Quindi se io guadagno con Cobra il 400% e su Cell ipoteticamente e virtualmente perdo l'80%, mi sta andando male o mi sta andando bene?
Poi ovviamente contano sempre i capitali investiti, se su Cobra metto 100 e su Cell investo 4000 le cose cambiano e non di poco.
Ma è un altro il particolare interessante, io su Cell non ho nessuna fretta, se posso accumulo e se ci vorranno anche 10 anni per fare un grande risultato, non mi interessa il tempo, ho imparato ad avere pazienza, ed è stata una lezione importante, che molti di voi faticano a capire.
Io non ho un derivato in mano che ha scadenza e che rischia di corrodere il capitale, io ho un'azione e finchè non fallisce, posso continuare a crederci. Che poi abbia le mie motivazioni, questo è tutto un altro discorso, ognuno ha le sue motivazioni per vendere e comprare.
Mistificare è diventato un altro hobby per molti italiani, a mio avviso fastidioso, poi come sempre, ognuno ha i suoi gusti.
E con questo chiudo, chi vuole continuare faccia pure, ma senza di me.  


Su "Panino e Listino" di domani, un breve resoconto dell'esperienza di Lunedì 4 Gennaio a Piazza Affari in occasione dell'arrivo della Ferrari e poi, ogni tanto, un racconto dell'attualità dei mercati e i soliti temi operativi, con strategie precise.

W la Befana

04 gennaio 2016

MILANO PROFONDO ROSSO, FERRARI (04-01-2016 1^ seduta a Piazza Affari)


 

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Lunedì 4 Gennaio 2016, a Milano si quota Ferrari, e per Piazza Affari è subito profondo rosso.
Io questa mattina c'ero, ma ancora non riesco a caricare le foto.
Dalle 6 Ferrari in esposizione, a Marchionne sempre in pullover nero che sale nella sua testa rossa, e con autista!
2016, l'ho scritto, a mio avviso sarà l'anno della volatilità, e alla fine sarà positivo, quindi a voi le conclusioni
Con la quotazione di Ferrari, ci si aspettava un'accelerazione di borsa, evidentemente nonostante i prezzi del petrolio, hanno messo poca benzina.

Ps. Nuovo sondaggione online

01 gennaio 2016

LA VOLATILITÀ, IL PROTAGONISTA 2016



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



2016, ci aspetta questo? Sarà questa la mappa e lo scheletro futuro dei mercati? 
Volatilità bentornata, non una minaccia, bensì una grande occasione!
Inanzitutto, grazie per gli auguri, grazie a chi mi ha scritto, qui nei commenti e in privato, grazie a chi ha comprato Libero (che sia un bene per lui ancora non lo posso dire) e grazie per chi ha votato il sondaggione.
E' il primo dell'anno e io sono già cui a scrivere, ve lo dico subito, domani su Libero ci sarà un altro speciale, un esperimento di una nuova, possibile, rubrica. Stuzzicante, potrebbe piacervi.
Nell'attesa del nuovo anno, che per i mercati deve ancora venire, le vacanze questa volta sono lunghe visto che le borse riapriranno Lunedì 4 Gennaio, quella di domani potrebbe essere un nuovo spunto per immaginare quanto potrà accadere. Perchè il cigno nero, ricordatelo, non si può mai anticipare, è come la medusa, se lo incontri, o scappi subito o inevitabilmente rimarrai pietrificato.
Buon anno

31 dicembre 2015

LE 10 DI BUDDY FOX 2016: Materie Prime, Azioni, Euro (Giovedì 31 Dicembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox






È arrivato! È arrivato il "panino e listino" con le "10 di Buddy Fox 2016". Fox Buddy e non Paolo, mi raccomando.
Il 2015 ha realizzato un 8 su 10, sembra un'enorme bugia, ma è così e vi dico subito che è un risultato irripetibile.
Voglio ricordarvi che questo è solo un esercizio previsionale, un allenamento, un contributo e non le regole scritte sulla pietra.

30 dicembre 2015

Panino e Listino: LE 10 DI BUDDY FOX 2016 STANNO ARRIVANDO (Giovedì 31 Dicembre 2015 in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

2015, il tramonto del Petrolio?
Può essere quessta l'immagine simbolo dell'anno?
Se voi ne avete un'altra, scrivetela nei commenti, sono curioso di sapere la vostra.
Poco prima del brindisi, si stappa e lo si fa in compagnia delle mie 10 cazzate, "LE 10 DI BUDDY FOX", quanti saranno in edicola l'ultimo giorno dell'anno?
L'ho chiesto qui a fianco nel sondaggio.
Molti di voi saranno già in vacanza, fate uno sforzo, altrimenti come farete a prendermi in giro durante tutto l'anno?

23 dicembre 2015

Panino e Listino: BUON NATALE CON PANINO E LISTINO E UNA POLTRONA PER DUE (Giovedì 24 Dicembre in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 


Smentita ogni previsione! Domani "Panino e Listino" sarà in edicola, anche alla vigilia di Natale, anche a borsa chiusa.
E domani, come tradizione, credo ci sarà anche "Una poltrona per due", un film divertente, per molti, ma sappiamo che per noi non è così, o almeno non è solo una commedia. "Una poltrona per due" guardatelo, è un consiglio che vale più dell'oro, soprattutto per quelli che ancora non hanno capito la differenza tra un DERIVATO e un'AZIONE, sia essa MPS, CHL o SOPAF.
Questo Natale mi troverò anch'io nella posizione di Murphy e Dan Akroyd, la grande scommessa per inizio anno, la mia la troverete su LIBERO di domani.
"Panino e Listino" natalizio più "Una poltrona per due", ma cosa volete di più?
Un omaggio di Buddy Fox;-)
Buon Natale 
ps. forse non è molto natalizia, ma questa è la mia colonna sonora per questo Natale.

22 dicembre 2015

NATALE CON PANETTONE AMARO



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Buonasera, forse non scriverò le cose più originali di questo mondo, forse questo blog non sarà dotato dei confort letterali e tecnologici più all'avanguardia, forse la qualità non sarà così raffinata, però credo anche che quanto scritto qui non sia poi così stupido e da buttare. Eppure, nonostante i temi trattati, di attualità stretta, di riflessione, oltre anche ai tecnicismi, alla pragmaticità e all'operatività per i cultori della materia, e chissà cos'altro, le uniche cose che si possono leggere tra i commenti sono sempre le stesse: critiche al sottoscritto, e va bene, ci sta, Monte dei Paschi con strascico di critiche, e ci sta anche questa, si tratta pur sempre di un tema attuale che interessa molti, però CHL, Sopaf, dai basta, veramente ha rotto questa litania. Credo si siano stancati molti, tanto che anche i lettori fissi hanno abbandonato il blog, e non credo sia solo a causa del cambiamento di programma che ho intrapreso negli ultimi mesi.
D'altronde, per alcuni commenti c'è veramente poco da stupirsi, se anche gli stessi giornalisti di professione, sono arrivati a criticare Warren Buffett, per cosa? Lo hanno inserito tra quelli che hanno fatto previsioni strampalate nel 2015.
Sapete cosa aveva detto?
"Nel 2015 la Fed farà veramente fatica ad alzare i tassi, e non lo farà".
Ma veramente la si considera una stupidata?
Quando per tutto il corso dell'anno si è ripetuto (tranne il sottoscritto ovviamente che vive da tempo ascoltando l'HOTEL CALIFORNIA) che era la volta buona per l'aumento, e per farlo si è dovuto aspettare l'ultima riunione dell'anno, a un passo dall'albero di Natale, a un soffio dal brindisi di fine anno e di quanto è stato il rialzo? 
Un quarto di punto, ma per favore, non siamo così ridicoli e irrispettosi dei miti, quelli veri.
Stesso discorso anche per le previsioni sia dell'anno che per quelle di fine anno.
Prima dell'Estate erano tutti tranquilli, andate in vacanza serenamente. L'avesse detto Renzi, come minimo avremmo liquidato l'intero portafoglio. Tutti a dirlo, anche in questo caso, tranne uno, per tutta l'Estate vi ho aggiornato.
E così è stato per questa fine d'anno. Rally di Natale? Dove?
Panettone amaro vi avevo scritto, e sembra che proprio questo troveremo sulla tavola dei mercati finanziari.
Non è stato facile, tenere duro prima che parlasse Draghi con i mercati che facevano le prove di volo, così come dopo le parole della Fed, visto che Wall Street aveva applaudito e brindato, così come non era facile andare contro le parole di Trombin che ogni mattina dal TG5 ripeteva che il rally di Santa Claus stava arrivando.
La grafica del blog, per quanto rafazzonata, mi sembrava molto chiara nel messaggio, a meno che uno non veda nelle tempeste una buona notizia, ormai è tutto interpretativo.
Si può sbagliare, a volte può andare bene, ma quando ho un'idea chiara, mi sembra di esporla in modo chiaro, ben definito, cercando anche un modo divertente e meno noioso, la parte forse più difficile.
A volte va bene, molte altre va male, questi sono i rischi del mestiere. Sicuramente non ci sono mai stati conflitti di interesse, nè volontà di truffa, mai.
Gli ultimi giorni sembrano finalmente virare e con decisione, verso la correzione, purtroppo butteranno al vento le mie "10 previsioni 2015", in questo caso un anno di lavoro buttato, ma come molte volte ho ripetuto, è solo un esercizio, con nessuna ambizione di divinità. Un anno può andare benissimo, nell'altro succede di rimanere folgorati dal cigno. Sempre meglio che graffiati da un orso.
 

16 dicembre 2015

Panino e Listino: DA ROMANZO POPOLARE A DRAMMA (Giovedì 17 Dicembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Salvini e già pronto trasformarsi nel paladino dei risparmiatori traditi, truffati e raggirati. Quanti gli daranno fiducia e senza frimare nessuna mifid o qualsiasi altro documento finanziario? Per votare Salvini, come minimo dovresti essere un risparmiatore con alta propensione di rischio. 
Vi dice niente la CREDIEURONORD? La banca della Lega Nord, una banca fallita miseramente e che in più doveva essere salvata da Fiorani.  Non vedeva l'ora di ricordarlo ieri sera Giannino, l'Oscar, smaniava per ricordarlo a tutti. Peccato che Giannino abbia dimenticato quando dalle colonna del glorioso Finanza e Mercati si sperticava nella difesa, per il suo puro stile di contrarian, di Fazio, non Fabio, ma Antonio l'allora Governatore della Banca d'Italia, per molti anni simbolo della prudenza e della buona gestione e del controllo delle banche d'Italia e poi dimesso a causa delle indagini su alcune banche italiane. Lotte di potere di altri tempi, qui abbiamo già scritto, valeva però la pena ricordare quali fossero le simpatie del tempo, visto che la coerenza rimane sempre un grande difetto.
Ricordo ancora quando era Davide Serra a parlare di obbligazioni subordinate di banche italiane, lui le comprava, ma lasciamo perdere, perchè nel tempo si può sempre cambiare idea, anche senza dirlo.
Oggi c'è Popolare Etruria, altre piccoline e chissà quante altre, visto che sabato ci sarà l'assemblea di Veneto Banca e non promette nulla di buono.
Ma torniamo all'Etruria, il vaso di pandora che ha scatenato il pandemonio, ripensiamo al percorso di questa banca: una sospensione dal listino di borsa risalente ancora ad inizio anno, un aumento di capitale che serviva a ripianare crediti deteriorati e che si è dimostrato un insuccesso, 100 mesi di distruzione azionaria. Cos'altro doveva ancora accadere affinchè nel risparmiatore, obbligazionista senior o subordinato, sorgesse anche il minimo timore che qualcosa non funzionava?
L'ambulanza era già arrivata e suonava da molto, ma nessuno ha voluto sentire.
Purtroppo il percorso di Etruria assomiglia a quello che sta percorrendo un'altra banca, ben più grossa.
Domani su Panino e Listino troverete questo e molto altro, anche il racconto dei tempi gloriosi che furono nelle banche popolari. La memoria è importante, forse molto più di analisi tecnica, fondamentale, di bilancio e macroeconomica.
Domani, su Libero.

10 dicembre 2015

Panino e Listino: ANCHE I MERCATI CERCANO LA MISERICORDIA (Giovedì 10 Dicembre in edicola su Libero)



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“Per tre ore al giorno Dio siede in tribunale a giudicare il mondo. 
Ma quando il male prevale sul bene, si alza dal trono della giustizia e, con un sospiro di sollievo, si siede per il resto della sua giornata sul trono della misericordia” 
 
Siamo tutti affamati di misericordia, i Mercati (non è blasfemia), la cercano le banche e i risparmiatori dopo l'ennesimo scandalo in Italia, dopo l'ennesimo pasticcio della finanza, dopo Argentina, Parmalat, Cirio, per non parlare dei casi del passato Banco Napoli, Banco Ambrosiano, queste sono tutt'altro che novità.
Può sembrare cinico, ma le disfunzioni del sistema esisteranno sempre, ed è proprio per questo che le bolle si gonfieranno nei secoli dei secoli, ma le bolle sono evolutive e insegnano, perchè solo se sbagli, poi impari.
Cercasi misericordia disperatamente, ne ha bisogno anche questo blog continuamente flagellato da critiche che trovo totalmente ingiuste, quanta cattiveria c'è nel mondo? Quanta vigliaccheria? Quanta voglia di protagonismo autoriario? Il silenzio è sempre poco, come la vergogna.
Ecco che ci scappa il morto, come durante la crisi economica toccò agli imprenditori, ora con la crisi del sistema bancario italiano, sono i risparmiatori a suicidarsi, è un signore anziano il primo che non ha saputo reggere il dolore e la vergogna. Fosse stato mio nonno, a quella banca non l'avrei perdonata.
Però penso anche che mio nonno non l'avrebbe mai fatto, anche a lui sarebbe potuto capitare un investimento sbagliato, ma mai avrebbe pensato al suicidio per la vergogna, si sarebbe rimboccato le maniche e si sarebbe dato da fare due volte di più.
Per la cronaca, mio nonno è morto sul lavoro, mentre cambiava la ruota del suo camion, il crick gli è caduto sulla tempia, l'attimo è stato fatale, e il nonno non l'ho quasi conosciuto.
Non si può morire per denaro, resta il fatto che non si può incolpare una sola categoria, nè compatire gli altri, le colpe sono se non di tutti, di molti, in comproprietà.
E' colpa di chi non si informa, perchè non si possono mettere tutti i risparmi di una vita in una cosa rischiosa, e al tempo stesso non si può consigliare a una persona anziana di lasciare tutti i risparmi in qualcosa che scricchiola, si può avere questa coscienza?
Sì, perchè la banca è un negozio e vende, e il risparmiatore è un consumatore, oggi va così. In macelleria ti vendono la carne guasta mettendo a repentaglio la salute dell'uomo, figuriamoci se la banca non ti può vendere un prodotto tossico. Il 2008 è nato così, lo ricordate?
Manca l'informazione e la cultura, questo blog è la dimostrazione, non solo per le lacune di chi scrive, ma anche di chi legge, visto che molti comprano azioni pensando di guadagnare sempre, poi quando perdono credono di avere in mano un derivato, una bomba ad orologeria pronta a esplodere. Non c'è buon senso, nè un minimo di equilibrio.
Ma le colpe non finiscono qui, anche la politica non è esente, anche se oggi com'è squallida abitudine, mendica voti calpestando le vittime. Vi ricordate cosa dichiarava il povero Padoan qualche mese fa? Bisogna assumersi un po' di rischio per cercare il rendimento. E questo lo ripetono anche i media e anche i professionisti del settore: per avere rendimento bisogna rischiare.
Poi quando uno tenta il rischio, c'è appunto il rischio di perdere tutto. Consapevolezza questa sconosciuta.
Non si può avere questo e quello, bisogna accontentarsi, e se non lo fai devi essere conscio dei rischi.
Basta scarica barili e scarica colpe. Me li ricordo ancora i risparmiatori ai borsini che compravano le Finmatica a botte di 50 mila euro, l'avidità li rendeva ciechi, guadagnavano a badilate. Poi Finmatica è fallita, o l'hanno fatta fallire, poco conta e il gioco è finito, borsa ti odio!
Un gioco, l'ha definita Paolo Mieli, noto esperto di mercati vero?
Gioco sarà per lui, ma nemmeno la devi prendere troppo seriamente. Purtroppo sono brutti tempi questi, quelli belli, quelli dove regnava Isidoro Albertini sono andati e chissà se ritorneranno...
 
Oggi Panino e Listino c'è, con novità operative, soprattutto su Wall Street e sulle care, odiate banche. E poi la solita storia della settimana che non piace a nessuno, solo a me. Ormai sembro Barisoni che si trastulla con le sue magagne sugli sprechi della politica...

02 dicembre 2015

Panino e Listino: DRAGHI RIPETERA' IL COPIONE DI GENNAIO? (Giovedì 3 Dicembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Cosa succederà domani?
Il copione sembra ripetersi, riflettiamo: il 7 Gennaio un attentato sconvolge Parigi, l'attacco a Charlie Hebdo, 15 giorni dopo nella storica riunione BCE, Mario Draghi annuncia il QE. Oggi una mano misteriosa e maligna sembra ridisegnare lo stesso percorso: il 13 Novembre una serie di attentati sconvolge Parigi, l'Europa e tutto il mondo, 20 giorni dopo, cioè domani Giovedì 3 Dicembre, Mario Draghi annuncerà un altro evento storico, un QE potenziato, pronto a sconfiggere ogni mostro economico, su tutti la Deflazione.
Dopo il 22 Gennaio 2015 sappiamo tutti cos'è successo, anche se, dovessi chiedervi un riassunto, non so quanti saprebbero rispondere esattamente alla domanda. L'Italia è salita, ma poi è ridiscesa, la Germania è andata su, ma poi è crollata giù, la Cina invece già scendeva, poi è crollata, Wall Street è rimasta aggrappata al soffitto, poi ha ceduto ed è venuta giù anche lei. Ma se guardi i risultati ora, a un mese dalla conclusione del 2015, siamo tutti più!
E io non riesco ad essere positivo, quello che più mi scoccia è che se dovesse scendere come ancora credo, almeno la correzione, si rovinerebbero tutte le previsioni fatte a inizio anno. Lo ammetto, mi scoccia. Voi direte, e chi se ne frega delle previsioni di inizio anno! Le "10 di Buddy Fox" nemmeno me le ricordo.
A me invece interessa, perchè le previsioni sono sì un esercizio, ma sono fatte per essere un servizio, un aiuto e non una delle tante cose che si fanno oggi, così per fare chiasso e riempire gli spazi vuoti.
Ora cosa farà Draghi è abbastanza chiaro, l'uomo non ha mai deluso, d'altronde è la nostra unica certezza, difficile capire come reagiranno i mercati, perchè se è vero che l'Euro cadrà, ma a 1,04 potrebbe anche girarsi improvvisamente per spazzare via un po' di mani deboli, è altrettanto vero che un Dollaro sempre più forte fa male a molti. A chi?
Lo potrete leggere domani su Panino e Listino, perchè se vi scrivo tutto, chi lo compra il giornale domani?
Su Panino e Listino di domani troverete anche la storia di un vero guru, uno di quelli che rimarrà nella storia, oltre ovviamente alle segnalazioni operativi.
November non è stato "rain", ma qualcosa di buono siamo riusciti a fare e scoprire. Ora la domanda classica è: ci sarà o non ci sarà il RALLY DI NATALE?
Ps. qual'è il video di questo pezzo? Non poteva essere altro ;-)
Ho inserito un nuovo sondaggio, ovviamente il tempo per rispondere è molto limitato.

26 novembre 2015

Panino e Listino: IL GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO, LA CONFUSIONE SI PRENDE UNA PAUSA (Giovedì 26 Novembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Me lo chiedevo proprio ieri sera, ma in tutta questa emergenza, scontri diplomatici e rumor di sciabole, la Germania e la Merkel dove sono?
A domanda, risposta, ecco che la Merkel appare accanto a Hollande, niente sorrisi questa volta, non si scherza più, pronti all'emergenza, subito i soldati crucchi partono per il Mali, sostegno alla Francia e all'Europa. Solidarietà?
Certo, solidarietà di facciata e di opportunismo. Un aiuto in Mali significa  liberare truppe francesi e spingerla nei territori ben più pericolosi dove opera l'Isis.
La Germania non è stupida, anche questa volta, nei momenti più delicati, si tira indietro e si mantiene il più neutrale possibile.
E' questa l'Unione Europea? E' questa l'Europa che vogliamo?
Quando si tratta di maltrattare e deridere la Grecia, spingendola fin sull'orlo di un burrone, la voce è tuonante, prepotente. Quando si tratta di pretendere e bacchettare l'Italia, ah sì, i tedeschi sono feroci, severi, integerremi, fin troppo ingombranti, finchè si tratta di economia, affari e numeri. Quando tocca alla solidarietà, ad esporsi, a minare interessi e collaborazioni preziosi, ecco che il lupo tedesco si trasforma in colomba, e diventa più neutrale della Svizzera.
In questa grande "land of confusion", nella guerra globale dagli interessi singoli e privati, dove gli Stati Uniti vendono armi all'Arabia Saudita che a sua volta rifornisce l'Isis, che attacca la Siria di Assad, dove lo stesso Assad è contro il terrorismo, ma anche contro i ribelli che combattono il terrorismo, e dove Assad si trova alleato con la Russia, che è anche alleata con la Francia, la quale Francia è contro Assad, ma è stretta agli Usa nella lotta al terrorismo, che gli stessi Usa (e qui il cerchio si chiude) "involontariamente" riforniscono il terrorismo e cioè gli stessi nemici, in questa guerra della confusione, gli unici ad avere le idee chiare sembrano i mercati, la borsa, la finanza in generale.
Tanta fiducia è alimentata da un unico credo: la politica monetaria materna e generosa. Finchè ci sarà la "mano amica" di papà Draghi e il seno materno di mamma Yellen, oltre che i regali e l'infinità generosità di zio Kuroda, niente potrà andar male. Non ci sarà guerra tra Russia e Turchia (molto improbabile) o attacco terroristico dell'Isis che potrà turbare i sogni rialzisti e di guadagno, perchè più le cose andranno male, più la concertazione dei produttori di denaro si farà generosa.
Siamo proprio sicuri che questa generosità si protrarrà all'infinito?
E se un giorno ai mercati venisse il dubbio che il QE non porta nessuna crescita?
Intanto il Dollaro continua a rafforzarsi e questo alla Yellen non piace, come non piace all'economia e alle imprese Usa che dal rincaro del biglietto verde vedono un impedimento a crescita e profitti.
Intanto le danze continuano, nel giorno del Ringraziamento si fa festa, già sognando e immaginando il rally di Natale.
Il Toro mangerà il panettone? Incomincio ad avere forti dubbi, tutte queste aspettative rischiano veramente di essere deluse, ed al posto di uvette, crema e zucchero a velo, qui si rischia di trovare solo carbone, nero nero nero.

Oggi su Panino e Listino: la pazienza, virtù di Warren Buffett e di chi riesce a guadagnare; se Atene piange, Sparta non ride; e poi i temi operativi, su tutti la nostra stella SAES GETTERS! 
Ps. qui a fianco ho aggiunto un nuovo sondaggione. Sulla Grecia la maggioranza ha dato la risposta giusta, ora vediamo se facciamo tendenza anche con la Fed.

18 novembre 2015

Panino e Listino: VIVE LA FRANCE (Giovedì 19 Novembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
Piaccia o non piaccia, Panino e Listino domani sarà in edicola regolarmente. Sempre su Libero e qui mi fermo, taccio lasciando spazio al canto:

Allons enfants de la Patrie,
Le jour de gloire est arrivé!
Contre nous de la tyrannie,
L'étendard sanglant est levé!
L'étendard sanglant est levé!
Entendez-vous dans les campagnes
Mugir ces féroces soldats?
Ils viennent jusque dans nos bras
Egorger nos fils et nos compagnes!

Refrain

Aux armes, citoyens!
Formez vos bataillons!
Marchons! Marchons!
Qu'un sang impur
Abreuve nos sillons!

Que veut cette horde d'esclaves,
De traîtres, de rois conjurés?
Pour qui ces ignobles entraves,
Ces fers dès longtemps préparés?
Ces fers dès longtemps préparés?
Français, pour nous, ah! Quel outrage!
Quels transports il doit exciter!
C'est nous qu'on ose méditer
De rendre à l'antique esclavage!
(au Refrain)


Quoi! Ces cohortes étrangères
Feraient la loi dans nos foyers!
Quoi! Ces phalanges mercenaires
Terrasseraient nos fiers guerriers!
Terrasseraient nos fiers guerriers!
Grand Dieu! Par des mains enchaînées
Nos fronts sous le joug se ploieraient!
De vils despotes deviendraient
Les maîtres de nos destinées!
(au Refrain)


Tremblez, tyrans et vous perfides,
L'opprobre de tous les partis,
Tremblez! Vos projets parricides
Vont enfin recevoir leurs prix!
Vont enfin recevoir leurs prix!
Tout est soldat pour vous combattre,
S'ils tombent, nos jeunes héros,
La terre en produit de nouveaux,
Contre vous tout prêts à se battre!
(au Refrain)

Français, en guerriers magnanimes,
Portez ou retenez vos coups!
Epargnez ces tristes victimes,
A regret s'armant contre nous.
A regret s'armant contre nous.
Mais ces despotes sanguinaires,
Mais ces complices de Bouillé,
Tous ces tigres qui, sans pitié,
Déchirent le sein de leur mère!
(au Refrain)

Amour sacré de la Patrie,
Conduis, soutiens nos bras vengeurs!
Liberté, Liberté chérie,
Combats avec tes défenseurs!
Combats avec tes défenseurs!
Sous nos drapeaux, que la victoire
Accoure à tes mâles accents!
Que tes ennemis expirants
Voient ton triomphe et notre gloire!
(au Refrain)

Nous entrerons dans la carrière
Quand nos aînés n'y seront plus;
Nous y trouverons leur poussière
Et la trace de leurs vertus.
Et la trace de leurs vertus.
Bien moins jaloux de leur survivre
Que de partager leur cercueil,
Nous aurons le sublime orgueil
De les venger ou de les suivre!
(au Refrain)