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06 gennaio 2016

Panino e Listino: DAL PANETTONE AMARO A NATALE, AL CARBONE DELLA BEFANA, QUEST'ANNO NIENTE TRADIZIONI IN BORSA (Giovedì 7 Gennaio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Solo per un attimo, una cosa che non c'entra nulla con Borsa e con Panino e Listino, o meglio, non è del tutto fuori luogo perchè sempre di mercato si tratta. Tra le tante sciocchezze che ha inventato il calcio moderno e soprattutto la nostra Serie A, ma quanto è stupida la regola del mercato aperto a campionato in corso? Non la trovate una cagata pazzesca?
Giocatori che giocano contro la futura squadra in cui potrebbero giocare la settimana successiva? E' già una stupidata prolungare il mercato ad Agosto, a ritiro in corso e a campionato iniziato, lo è ancor di più fare un mese di mercato a Gennaio. Si continua con il metodo di prolungamento gli avvenimenti, portando allo sfinimento, credendo di sopperire alla qualità, quando invece una volta era proprio la concentrazione, la brevità e la rarità a creare l'avvenimento e l'interesse.
Ma non sono le uniche stupidità, perchè c'è anche quella di togliersi la maglia dopo il goal per festeggiare, quando invece sarebbe più sensato mettersi una doppia maglia per rafforzare l'attaccamento alla squadra, o peggio, come è successo questa sera a Quagliarella, si può chiedere scusa per una rete segnata, sia pure alla ex squadra? Non credo ci sia mortificazione peggiore, ma tant'è questo è il mondo che viviamo.

Tornando ai Mercati Finanziari, riporto qui il pensiero scritto in un commento e poi sotto un'anticipazione di Panino e Listino in edicola domani.
Io credo che la forma di comunicazione più difficile sia la scrittura, figurati se l'argomento trattato è la finanza, i mercati, le previsioni e i soldi.
Ognuno interpreta a suo modo, ognuno ha il suo metodo e quello che conta è quanto riesce a imparare e a come riesce a trasformare il sapere nella propria quotidianità.
Poi se a uno piace come e quello che scrivo, meglio, sono riuscito nel mio intento, altrimenti me ne farò una ragione, magari cercherò di cambiare, se ne sarò capace. Di evoluzioni questo blog ne ha avute molte e non è detto che siano andate per il meglio.
Quello che più mi da fastidio è quando si parla o si scrive di cose che non si conoscono o peggio si critica. Io di tecnologia so poco e per questo spesso chiedo e mi scuso per gli strafalcioni che faccio qui e che voi siete costretti a subire.
Ma ancor peggio quando si insiste su un discorso che non ha nessuna attinenza.
Continuate a scrivermi dei soliti titoli, le critiche sulle solite posizioni. Primo, come ho scritto più volte io do solo indicazioni, secondo e importante, ognuno ha il suo metodo.
Bisogna tenere conto che nei guadagni la strada è infinita, mentre nelle perdite, se non si tratta di derivati, la strada è limitata.
Detto in parole semplici, al rialzo posso anche guadagnare il 1000%, mentre in perdita più del 100% non posso perdere. Vi sembra una differenza di poco conto?
Quindi se io guadagno con Cobra il 400% e su Cell ipoteticamente e virtualmente perdo l'80%, mi sta andando male o mi sta andando bene?
Poi ovviamente contano sempre i capitali investiti, se su Cobra metto 100 e su Cell investo 4000 le cose cambiano e non di poco.
Ma è un altro il particolare interessante, io su Cell non ho nessuna fretta, se posso accumulo e se ci vorranno anche 10 anni per fare un grande risultato, non mi interessa il tempo, ho imparato ad avere pazienza, ed è stata una lezione importante, che molti di voi faticano a capire.
Io non ho un derivato in mano che ha scadenza e che rischia di corrodere il capitale, io ho un'azione e finchè non fallisce, posso continuare a crederci. Che poi abbia le mie motivazioni, questo è tutto un altro discorso, ognuno ha le sue motivazioni per vendere e comprare.
Mistificare è diventato un altro hobby per molti italiani, a mio avviso fastidioso, poi come sempre, ognuno ha i suoi gusti.
E con questo chiudo, chi vuole continuare faccia pure, ma senza di me.  


Su "Panino e Listino" di domani, un breve resoconto dell'esperienza di Lunedì 4 Gennaio a Piazza Affari in occasione dell'arrivo della Ferrari e poi, ogni tanto, un racconto dell'attualità dei mercati e i soliti temi operativi, con strategie precise.

W la Befana

14 marzo 2014

REFERENDUM CRIMEA, PER I MERCATI TRAPPOLA UCRAINA



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Forse ci siamo già: correzione finita.
Forse, perchè la minaccia Ucraiana è sempre un'incognita che destabilizza e, a ragione o torto, frena nelle azioni e decisioni.
Cosa fare con le posizioni al ribasso?
E' il momento di ritornare in accumulo o aspettare?

Seguendo il mantra di quanto scritto ne "IL DOLCE E L'AMARO" ovvero in questo ciclo comprare sempre e solo sui ribassi perchè andremo sempre più in alto, la risposta è sì.

Non potendo informare direttamente gli Amici della Newsletter, comunico qui, sperando di arrivare a destinazione:
visto BET? Comprano anche nella profonda debolezza.
Ho ricomprato KINEXIA, saliremo molto; ho ricomposto in pieno la posizione BIANCAMANO; ricordo l'accumulo su TELECOM; continuare a pizzicare TISCALI e PROFILO; puntare decisamente su CELL THERAPEUTICS e poi ci sono le banche, ci sarà stato pur un motivo perchè continuavo a insistere di accumulare BANCA MONTE DEI PASCHI e BANCA CARIGE, ora lo capite?
Operazione di capitale chiusa su CHL e ora vedremo nei prossimi anni.

Credo, in sintesi, di aver scritto tutto, ora non ci resta che aspettare, con grande fiducia.

05 marzo 2014

Panino e Listino: VIVA IL PAPA! (Lucio Dalla)


 email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



 "Al centro l'uomo e non il denaro" così ripete spesso Papa Francesco. Fa più rumore il fallimento di una banca, che la morte di un operaio, aggiungo io, perchè non ricordo fedelmente le parole.
Ma se Papa Francesco conoscesse il nostro nobile scopo, forse per noi, per come noi usiamo il denaro, farebbe un'eccezione, e magari ci farebbe anche una telefonata;-)
Un anno di Papa Francesco e tante cose sono cambiate, a volte basta un gesto simbolico, una parola, una piccola spinta, per smuovere un ingranaggio, per fare rotolare una palla di neve che diventerà poi valanga e sarà contaggiosa. Non solo la violenza porta violenza, ma anache un sorriso porta altri sorrisi, un gesto altruista diventa imitativo ed emulativo.
Non è passato nemmeno un mese di Renzi, poco o nulla di concreto è stato fatto, ma molto negli atteggiamenti è cambiato.
"Non apriamo tavoli, ma solo email" ecco questa è la frase di Renzi che meno mi piace, e per una volta sono d'accordo con Squinzi, anch'io sono all'antica (sebbene il blog faccia pensare il contrario) le persone preferisco incontrarle e parlarci di persona. Ma tante cose buone, e non solo buoni propositi, sembrano in procinto di essere realizzate. Una su tutte? Volevamo i politici a contatto con la gente? Quale miglior gesto del partire dall'inizio, dai bambini e dai ragazzi visitando le scuole?

Anche in Borsa molto sembra essere cambiato, lo vedi dal comportamento dei titoli bancari e dal sentiment generale dei mercati, le discese rimangono confinate a poche sedute, e sono sempre una scusa per ricaricare la molla e partire con più forza!
A inizio settimana avevo scritto che era meglio aspettare DRAGHI e la disoccupazione prima di agire, anzi in caso di forza prima dell'appuntamento Bce sarebbe stato meglio alleggerire o attendere. Visto il recente comportamento a occhi chiusi premo con più forza il bottone BUY, oserei dire STRONG BUY: COMPRARE. Anche se la disciplina e la prudenza mi costringe a ripetere: COMPRARE SOLO SULLA DEBOLEZZA, anche leggera.
I titoli? Sempre gli stessi, rimaniamo fedeli al nostro gruppo che tante soddisfazioni ci sta regalando.
Oggi FIAT su tutte, e finalmente si stanno eccitando anche i nostri bancari su tutti: MPS e BANCA CARIGE. L'aumento di capitale sarà uno dei nostri principali obiettivi per il 2014.
L'altro? Lo conoscete molto bene, CHL of course.

Qui sotto vi ripropongo in replica il pezzo pubblicato su LIBERO la scorsa settimana, siete sempre in credito di un articolo, e lo farò, presto lo pubblicherò. 
Sopportatemi ;-)


 LIBERO 26 Febbraio 2014
“Il guaio principale del denaro è che ti fa fare cose che non vorresti fare” mormora il vecchio e saggio Manheim alla volpe in erba Buddy Fox. In questa frase si trova la sintesi del film “Wall Street”, l’ammonimento principale per chi opera ogni giorno sui mercati, una voce che spesso rimane inascoltata. Ancora oggi mi chiedo se sia peggiore il panico o l’euforia, in entrambi i momenti commettiamo errori che lasceranno cicatrici eterne, in entrambi i momenti è il denaro che condiziona le nostre scelte errate.
La scorsa settimana su Tiscali scrivevo: “il 2014 è il suo anno, rivivremo sensazione che sembravano dimenticate”. Sarà stato il caso, ma dal giorno stesso  il titolo ha iniziato ad impennarsi, una scalata su una parete rialzista verticale, e che in cifre fa un più 70% in sole 5 sedute. E’ bastato questo per cancellare 13 anni infernali di dolore che sembrava calcificato, e improvvisamente riaccendere euforia e creatività. Prima dell’era internet, il popolo dei risparmiatori si ritrovava davanti al borsino (una sala delle banche fornita di monitor che aggiornava le quotazioni in tempo reale), un luogo dove si faceva comune, dove si condividevano successi e sonore sconfitte, ma anche il luogo dove si sentivano le cose più disparate, dai rumors, al sentito dire, alle invenzioni di pura fantasia. Entravi nel borsino e ti sentivi qualcuno, potevi dire la tua anche la più assurda, senza timore di smentita. Come quella volta in cui un tizio annunciò che Vitaminic aveva scoperto un farmaco miracoloso, peccato però che la società producesse musica digitale. Ma tutti rimasero a bocca aperta, e nessuno ebbe il coraggio di smentire, anzi si misero subito a comprare. Oggi, in luogo dei borsini, in rete si trovano i forum, luoghi altrettanto scenici ultimamente un po’ appannati, ma improvvisamente ravvivati dal fenomeno Tiscali, e subito sono comparse immagini di razzi proiettati verso la stratosfera o fuochi pirotecnici, è  la potenza degli effetti speciali! Il risultato è lo stesso, Tiscali a 0,03 non interessava a nessuno, ora che vale il doppio sono in tanti a corteggiarla. E cosa scommettiamo che quando sarà a 1 se la strapperanno di mano? E’ l’euforia, e se provi a fermarla  ti calpestano, raccontagli una storia, falli sognare e ti ameranno. Fino al prossimo crollo.
PIAZZA AFFARI: l’effetto Renzi ancora non c’è stato, sui titoli principali, ma se guardate l’indice delle “STAR” e delle “MID CAP” vi renderete conto che siamo già in corsa: in due anni sono raddoppiati! Per il FTSEMIB si deve rompere 20,500, ormai ci siamo.
ELICA: la Cina è sempre più vicina.  Sopra 2 non ci ferma nessuno! Ormai manca poco.
CTIC: dopo la pausa, siamo pronti a ripartire. Target minimo 6 euro.
PROFILO: volumi mostruosi, attendere ne valeva la pena. E’ raddoppiata dai minimi, e da qui ci sarà un altro raddoppio.
TISCALI: prima o poi deve correggere, ci sta. Ma aspetto la debolezza per dare un’altra fiocinata. Irresistibile!
EUKEDOS: ex Arkimedica, se volete strafare è la società che fa per voi. Effetti speciali, non avete ancora visto nulla.

04 febbraio 2014

Panino e Listino: "L'EURO E' IRREVERSIBILE" DOPO DRAGHI, NAPOLITANO (Mercoledì 5 Febbraio in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Dai pozzi avvelenati della politica, spunta finalmente un po' di acqua pura e incontaminta: per fortuna c'è Napolitano.
Qualcuno ha visto il film di Abatantuono (Lunedì 3 Febbraio Rai1)? Era la Lega a dire che l'ndrangheta non esisteva in Lombardia? Ricordo male?
La stessa Lega Nord che ripeteva "Roma ladrona", in effetti aveva ragione, perchè la Lega ha rubato solo a Roma e non in Lombardia. 
Molto più facile dire e urlare che è tutta colpa dell'Euro. D'altronde è sempre stato così, se i problemi non riesci a risolverli, sposta l'asticella.
E così succede che i galeotti riescono a scappare, credo che sia il loro modo per dare una mano alla Cancellieri, non fanno altro che anticipare l'indulto. A questo punto mi chiedo, chi ancora può credere nella certezza della pena?
Qui non si tratta di essere giustizialisti ad oltranza, anche chi va in galera è un essere umano, e come tale deve essere trattato, anzi va recuperato con attività diverse, questo non vuol dire scagionato in anticipo solo perchè lo Stato è incapace nella gestione e nella spesa delle risorse, a questo punto mi chiedo perchè non utilizzare e ristrutturare vecchie caserme in disuso per costruire nuove carceri, moderne e finalmente umanizzate?
Anche qui, come per l'Euro è più facile aggirare il problema, creare la polemica, confusione per confondere, alzare la polvere, istigare alla rissa, il modo migliore per non concludere nulla.
La strategia preferita da Grillo e dai suoi "grilletti" verbalmente sempre molto carichi.
L'unica categoria che mi sembra avere sempre vita facile è quella dei tifosi, chiamati "ultras", chiedono e gli sarà dato. A questo punto perchè non proporre a loro il governo dell'Italia, dato che ogni emendamento del Governo viene sempre contestato, stravolto, cambiato per compiacere quella o quell'altra categoria, sfido qualcuno tra notai, avvocati, tassisti e qualsiasi altra lobby a contestare un decreto preparato dai tifosi. Che sia questa la soluzione per l'Italia.
Per fortuna c'è Napolitano, si può essere d'accordo o meno con tutto il suo passato, ma dopo l'ennesima brutta figura che anche oggi abbiamo rimediato a Strasburgo scrivo: "per fortuna c'è Re Napolitano".

Siete in arretrato con un numero di "Panino e Listino", scusate il ritardo, domani vi pubblicherò anche quello che è stato in edicola Mercoledì 29 Gennaio.
Per gli amanti della carta, domani il nuovo pezzo: "The Wolf of Wall Street" cosa insegna? Più temi operativi, nel primo momento delicato del 2014. Da leggere, se vi va...

LIBERO 22 GENNAIO 2014

“Il problema della Scala non è la Scala, ma Milano, che è un disastro. L’aria irrespirabile ne riflette l’andamento: l’inquinamento riguarda anche la cultura” diceva con la solita schiettezza il maestro Abbado. Si potrebbero ripetere le stesse cose per Piazza Affari, inquinata da piogge fitte di denaro scadente e da una politica confusa, scomoda e invadente. Una Piazza Affari che già di per se si muove in modo stonato e scoordinato, ci vorrebbe un Abbado per ravvivare gli scambi. Una volta c’erano i Rovelli e i Fumagalli a dirigere la banda, bastava un loro gesto per scatenare la musica, accendere le emozioni, lanciare o affondare i titoli. Oggi non c’è più armonia, i movimenti sono bruschi, si vedono titoli volare senza motivazione, i rumor che infiammavano gli animi sono svaniti, l’unica cosa che cresce è l’adrenalina che al primo violento ribasso, si sgretola e svanisce. Certezze come castelli di sabbia, basta un refolo di vento, è tutto viene spazzato. Il maestro Abbado diceva che la musica doveva essere un bene per tutti. Anche la Borsa dovrebbe esserlo, chissà perché lo diventa solo per brevi momenti: sedotta per l’euforia, o malamente abbandonata per il panico, va sempre così. Fumagalli ha recentemente ammesso (nonostante mezzo secolo di Borsa) di non aver mai visto una crisi come quella del 2007, “ma ora il peggio è passato” e recuperando gli insegnamenti del Macchiavelli aggiunge: “una cosa che ha raggiunto l’ultima bassezza non può che risalire”. Sarà così anche questa volta, alla fine sarete costretti ad entrare! Meglio farlo per tempo.
FTSE MIB: per mesi ho ripetuto lo slogan “il meglio deve ancora venire”, ora dico: “il meglio deve ancora venire”. Per le principali Borse si è visto, per Piazza Affari ancora no, anche per Fumagalli i “7 anni di vacche magre” sono finiti. Gennaio è cominciato con un’ impennata, ora una correzione ci sta tutta: 19,000/19,500 i limiti. Una correzione tutta da comprare perché, ripeto: “il meglio deve ancora venire”.
CELL T: l’avete visto il rialzo “imbarazzante”? +150% in pochi giorni. Ora una pausa ci sta tutta, qualche movimento brusco, una fase in cui si deve accumulare perché l’obiettivo è lontano: 10 euro?
CHL: l’ho scritto nel commento alle “10 di Buddy”, quest’anno ci dobbiamo rifare, e con gli interessi! Necessaria la rottura di 0,055
BIANCAMANO: Biancamano da una “mano di bianco” ai conti e per un po’ il debito non sarà più una preoccupazione. Alla notizia il titolo salta a piè pari il tappo di 0,6 che tanto aveva represso i nostri sogni di guadagno. Ora 0,60 diventa supporto, per il titolo è partito un nuovo ciclo, nuova vita! 1,10 il primo obiettivo.
BEGHELLI: un altro titolo a nuova vita, ma ci vorrà tempo. 0,50 forte ostacolo.
COBRA: indovinate un po’ chi sarà la prossima a uscire dalle preoccupazioni del debito? 0,80 non è più una chimera, presto potremmo vederlo dallo specchietto retrovisore.
ESPRINET: è la dimostrazione che i titoli non devono essere inseguiti sull’euforia. Raccolta a 5, ora 6 diventa supporto. Obiettivo: 9 euro, come minimo!


15 gennaio 2014

Panino e Listino: APPUNTAMENTO CON LE STELLE... DELLA FINANZA (Mercoledì 15 Gennaio in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Bonjour, oggi in "Panino e Listino" in edicola su Libero, "appuntamento con le stelle... della finanza" il racconto dell'esperienza di Domenica scorsa.
Dalle email che ho ricevuto questa mattina mi sono reso conto che il pezzo ha creato degli equivoci e per questo mi trovo costretto a fare delle precisazioni: quanto scritto oggi su "Panino e Listino" non sono le mie previsioni, il pezzo è dedicato interamente al protagonista della giornata, salvo gli ultimi 2 titoli, il resto non è farina del mio sacco.
Quindi non chiedetemi perché ho previsto questo o quello sull'Oro, quella non è la mia previsione.
Ci sono comuni intendimenti su Fiat, parziali anche su Piazza Affari, ma ripeto non sono le mie previsioni, mi sono limitato semplicemente a commentare, perché lo spazio è interamente dedicato all'ospite.
Spero che così l'articolo sia più chiaro, mi spiace aver creato degli equivoci, evidentemente la mia scrittura non è ancora così chiara e pulita.
Qui sotto, come tradizione il pezzo in edicola la scorsa settimana.
Che il Toro sia con noi...




LIBERO 08 Gennaio 2013

“Ci vuole entusiasmo per superare questa crisi” dice il nostro campione Gustavo Thoeni, uno che gli ostacoli li sapeva superare, anche evitare, arrivando spesso alla vittoria. All’Italia ci vorrebbe un uomo come Eusebio, un altro che di entusiasmo certo non difettava, e che la crisi l’avrebbe sommersa con una valanga di gol. Eusebio, talento e coraggio, c’erano solo due modi per fermarlo: o placcandolo o falciando le caviglie. Oggi, lo si vede spesso in campo, basta uno sfioramento per vedere macisti in pantaloncini, cadere afflosciati. Dov’è la forza e il coraggio? Ho un’amica che gestisce il bar dove ogni mattina prendo il caffè, ieri mi racconta la sua ultima disavventura: ha un’attività che fortunatamente funziona, avendo bisogno d’aiuto decide di assumere una persona, un uomo che già conosce il mestiere. Ma dopo solo due giorni questo alza bandiera bianca, “non ce la faccio” dice “non pensavo che il lavoro fosse così pesante”, un lavoro fino a ieri svolto da una ragazza all’ottavo mese di gravidanza, l’uomo se ne va, lasciando la ragazza in difficoltà e chiedendo pure una retribuzione. Ecco il coraggio!
Siamo veramente sicuri di essere dentro il tunnel di una crisi economica epocale?
Il 2013 è stata un’annata complicata per l’Italia, ma nonostante le difficoltà Piazza Affari è riuscita a chiudere con il segno più e tra i migliori titoli del listino troviamo le società del risparmio gestito. Questo vuol dire che, nonostante la crisi, in Italia c’è ancora molta liquidità e anche molti risparmiatori pronti a investire.
Siamo ancora sicuri di essere dentro il tunnel di una crisi economica epocale?
Nelle ultime interviste Eusebio diceva che il calcio moderno non gli piaceva più, non solo manca la tecnica, ma soprattutto manca il dribling che tanto fa divertire il pubblico e lo porta a sognare. Ecco cosa ci manca, il dribling e il sogno, tentare un dribling è osare, e noi non sappiamo più osare per superare i problemi, situazioni in cui Thoeni ed Eusebio erano maestri, ma soprattutto non sappiamo più sognare, perché se solo ci provassimo, ci potremmo rendere conto che questa crisi non è un problema, oltre il buio e la paura, risplende una miniera ricca di opportunità. 2014, ci vuole coraggio.
FTSE MIB: “nel 2014 le tasse caleranno” ha detto Saccomanni. Immagino le reazioni di molti di voi, eppure queste dichiarazioni hanno una loro sensatezza. Più dello spread e della spesa pubblica, dal salumiere come nella banca d’affari, quello che conta di più è la fiducia. E perché tutte le irritazioni si plachino è necessario che il balsamo della fiducia venga spalmato su una superficie ampia. A contribuire potrebbe  essere l’andamento di Piazza Affari.19,500 è un tetto provvisorio, siamo rialzisti della prima ora e continuiamo a esserlo e rilanciamo: quota 21,000.
FNM: più l’Expo si avvicina e più Milano diventa terreno fertile. E dove c’è fertilità cresce tutto, persino un titolo abbandonato come le Ferrovie. Sopra 0,70 non vedo fermate.
CTIC: “meglio averlo” scrivevo tempo fa. Ora aggiungo che i prossimi rialzi potrebbero raggiungere livelli imbarazzanti.
TELECOM: qualcuno ha detto che la storia era conclusa?  Sicuri? Prossimo obiettivo 1 euro tondo tondo.

26 novembre 2013

Panino e Listino (palle d'acciaio): LA GABANELLI UNA DONNA CON LE PALLE D'ACCIAIO, QUELLE DI LETTA? (Mercoledì 27 Novembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Fa sorridere vedere oggi Letta, al fianco di Putin, annunciare nuovi accordi commerciali con la Russia. Fa sorridere, dopo aver visto la puntata di Report di ieri sera della Gabanelli, lei sì, donna con le palle. 
Mi ha fatto venire i brividi quando con grande leggerezza e forse sfrontatezza ha detto: "chissà se Putin e Berlusconi staranno guardando il programma". Mi sono venuti i brividi pensando non a Berlusconi e Putin che guardano il programma (perchè sicuramente lo stavano guardando) ma per i commenti dei due sulla Gabanelli, non ci vuole molta fantasia a immaginarli.
Report è un programma sempre più interessante, sebbene per me molto complicato in alcuni passaggi, perchè si può essere d'accordo o in disaccordo con le indagini giornalistiche, ma è il lavoro che impressiona, il coraggio e l'approfondimento dotato di grande impegno e condito con ottime dosi di buonsenso. Eppure, lo share è sempre lì, poco sotto o poco sopra il 10%, un lavoraccio che in termini di ascolti regala ben poche soddisfazioni, a differenza di altri programmi che con il minimo impegno portano a casa risultati immeritati.
Ma se Report nonostante il prezioso lavoro abbia pochi ascolti, allora anche "Panino e Listino" con i suoi 3 lettori può sperare di portare un ottimo servizio, non trovate?

Intanto il Governo di Letta "Palle d'acciaio" vacilla a causa degli attacchi di Silvio Berlusconi. Ho ascoltato la conferenza stampa di ieri in cui sono stati giocati gli ultimi assi delle "carte segrete", e ho avuto tutta l'impressione che nemmeno Berlusconi ci capisse un granchè. Non ne posso più, non ne possiamo più, e sembra evidente che anche i mercati abbiano esaurito la pazienza e ogni tipo di sopportazione, molto probabile che dopo i voti sulla decadenza e l'approvazione della "legge di stabilità", Piazza Affari riprenderà la marcia rialzista, sempre che Wall Street non giochi qualche brutto scherzo di fine anno.
Lo scenario peggiore, che Berlusconi (e non ce l'ho con lui) continui a regnare e ci prenda per sfinimento. Ma siete sicuri che il vero pitone sia la Santanchè?

Intanto, grazie a Cobra, abbiamo scoperto che ci leggono anche nei forum, e sempre su Cobra continuiamo a puntare, anche se i lettori fanno orecchie da mercante. Vi avviso, e questa è una minaccia, poi non venitemi a dire che ho consigliato Cobra a 2 euro, perchè io l'ho segnalata sotto 0,40.
In "Panino e Listino" di domani troverete tante previsioni interessanti, dopo averlo letto, forse vi lamenterete meno del sottoscritto. E poi titoli e temi operativi, anche se i fedeli de "Il Dolce e l'Amaro" sanno già tutto.

Qui sotto come al solito, l'articolo uscito in edicola la scorsa settimana, una replica che sembra piacere a molti, ma non a tutti ;-)



LIBERO 20 NOVEMBRE 2013
 Ambienthesis, B. Ifis, Bioera, Cairo, Cementir, Fondiaria Sai, Impregilo, Iren, La Doria, Mediaset, Poltrona Frau, Reply, Safilo, Snai, Sogefi, Txt, Unipol, Valsoia e Yoxx: questo non è l’ennesima lista di consigli utili,  ma l’elenco delle società di Piazza Affari che nel 2013 hanno realizzato un rialzo superiore al 100%. Titoli raddoppiati di valore, e c’è ancora chi pensa che la Borsa non è salita. La percezione però, lentamente, sta mutando, un 4% di Btp non accontenta più e qualche cuore impavido si affaccia al “mercato del rischio” , ovviamente capita quando i titoli hanno già corso. Accade sempre prima della pausa, si scuote  l’albero, alcuni frutti cadono, altri rimangono attaccati al ramo e resistono. Il Mercato non è un ente di beneficenza, tende sempre le sue trappole, in molti inciampano, pochi arrivano al traguardo del guadagno. Vedi a esempio Cobra, tocca quota 0,50 (dove entrano i ritardatari) e lì prende la scoppola, una correzione del 10% che fa scappare le mani deboli, una volta liberato dalla zavorra, il titolo riparte a razzo. Mi chiedono: “perché il titolo è risalito?” Mi viene in mente la filosofia pragmatica di Deng Xiaoping: “non importa se il gatto è bianco o nero, l’importante è che prenda il topo”, se un titolo è bello, si deve comprare, l’importante è guadagnare. Può sembrare diseducativo, ma a volte porsi troppe domande è sbagliato.
Ad alimentare l’incertezza ci pensa Icahn (personaggio che ha ispirato Stone per creare Gordon Gekko), con uno dei suoi tweet: “i mercati rischiano una grande correzione”, e subito Wall Street cade, un ribasso piccolo come una virgola, ma che ferisce come il graffio di un orso gli ottimisti dell’ultima ora. Incertezza anche per Soros, un altro grande investitore, che è costretto a ridurre la sua posizione al ribasso incassando una perdita, anche i giganti sbagliano.
Come vedete, mentre il mercato continua la marcia al rialzo che sembra inarrestabile, aumenta la confusione generale e lo scetticismo. Tutto questo è normale, perché ricordatevi che ci sarà sempre un motivo per non comprare, ed è proprio quando quest’ultimo è assente e scompare l’incertezza che arriva il momento in cui si deve pensare a vendere.
FTSE MIB: continuo a essere convinto che entro fine anno saremo sopra 20,000, direzione 23,000. Appuntamento da non perdere.
ENI: i governi non hanno mai saputo spendere bene, ma almeno una volta sapevano incassare. Ricordate Enel a 8, le Eni ben piazzate e Finmeccanica sopra 20? Privatizzazioni che non sono servite a nulla, ma hanno portato un grande incasso. Oggi sembra che non sappiamo fare nemmeno quello. Privatizzare a questi prezzi significa svendere l’Italia.
CTIC: come vi avevo già scritto “meglio averle”. Primo obiettivo superare 1,70 e poi via diretti, fino a 2,50.
NOKIA: tra i titoli “centenari” (in percentuale) c’è anche la nostra cara Nokia. Gli Hedge Fund battono cassa e chiedono un dividendo straordinario. C’è ancora strada da fare.
BET: solo una correzione.
COBRA: avevo scritto: “accumulare sui ribassi”. Sopra 0,50, si vola a 0,80. Euforia, ma non fatevi travolgere.