email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
La Yellen ha davanti a se prove molto difficili, non vorrei essere al suo posto.
Sbaglierò, ma non riesco ancora a essere positivo. Non mi convincono i recuperi, non mi convince la forza del Dow Jones e nè la resistenza del Nasdaq. Non mi convincono nemmeno le resistenze di industriali e energetici a Milano.
Insomma, non ho uno straccio di prova per poter dire: facciamo l'ultima entrata e prepariamoci alla grande corsa.
Quantitative Easing finito, fine di un film, fine di un grande esperimento economico e finanziario e i mercati come risposta, fanno spallucce e rimangono (apparentemente) indifferenti, possibile?
Era tutto scontato dirà qualcuno, può essere, ma se ricordate bene questa non è la prima conclusione di uno stimolo monetario eccezionale, ce ne sono già stati due in precedenza e non sono bastati. In arrivo il QE4?
In Panino e Listino ho scritto che a mio avviso la Yellen più dei dati economici è concentrata nel seguire l'andamento del Dow Jones (da me ribatezzato "DOW JONES INDICATOR"), se sale in qualche modo lo ferma, se cala trova le parole per salvarlo. Il gioco continua, ma per quanto ancora?
Lasciamo l'osservazione dell'indice alla Yellen, io credo invece che una volta chiuso il QE, i dati economici avranno ora maggiore importanza, le reazioni a dati economici negativi o positivi serviranno a capire quali sono le necessità della finanza, e non parlo solo di Borsa, ma dei movimenti dei rendimenti del TBond e del Dollaro.
Tornando a Piazza Affari, la notizia eccezionale di FCA (uno dei miei 5 titoli preferiti nelle "10 di Buddy 2014) aiuta a sostenere il listino, dall'altra pesa l'andamento dei bancari. Come ora sappiamo per esperienza, la Borsa tende a esasperare animi e movimenti, proprio per questo credo che le banche non abbiano terminato la discesa, dovesse diventare drammatica si cercherà anche di far credere a un fallimento di MPS (ma queste sono situazioni da mercato bearish), e credo che anche Carige e POP Milano (gli altri miei preferiti) subiranno altri dolori. Non scoraggiatevi, non è il caso, la bella notizia è che i titoli risorgeranno, la brutta è che tutto ciò contribuirà alla grande "SVENDITA ITALIANA".
Per ora dunque rimaniamo in attesa, aspettiamo almeno la chiusura di Ottobre. Tenete sempre a mente i livelli segnati su Libero.


