Settimana volatile a Piazza Affari, venerdì una nuova pesante caduta, la Borsa di Milano peggiore in Europa, e ora qualcuno dirà che la colpa è della Tobin Tax.
Sì, venerdì, primo giorno di Marzo è entrata in vigore una nuova tassa sulla finanza: la Tobin Tax.
Zero virgola qualcosa di imposta se si opera in borsa da cassettista, una nuova imposta se non compri e vendi in giornata, come dire, un incentivo agli investimenti di lungo termine.
C'è stato un tempo (gli anni Novanta) in cui non esisteva il "capital gain", compravi e vendevi in borsa e l'utile, perchè negli anni novanta era quasi sempre un'operazione in utile, era pulito, senza tasse, solo le commissioni bancarie.
Ma quale peso avevano le commissioni bancarie? Pochi lo ricordano, forse molti di quelli che leggono questo blog, nemmeno operavano negli anni Novanta, un'era che sembra oggi preistoria, ma stiamo parlando di meno di vent'anni fa, commissioni bancarie che erano anche 7 volte superiori a oggi. E poi è successo che Prodi, vista l'esuberanza che stava raggiungendo l'investimento di Borsa, pensò bene di reintrodurre la tassa sui capitali, il 12,5% sui guadagni di borsa, il mercato pensò bene di aggrapparsi a questa scusa per vendere, se ricordo bene era Giugno del 1998, a quello seguirono la crisi Asiatica, Russa e la crisi d'astinenza sessuale di Clinton, passarono pochi mesi e anche con l'introduzione del Capital Gain, la borsa volo come tante bollicine nel cielo più blue dell'illusione, fino a scoppiare e stramazzare a terra, lasciando il testimone all'era dell'obbligazionario.
E ora, vogliamo credere che sia la Tobin Tax a distruggere l'investimento a Piazza Affari?
Banche, sim, consulenti tutti allarmati, Piazza Affari rimarrà deserta!
Forse non ce ne siamo accorti, ma con un mercato ormai estremamente frammentato, con un numero di aziende quotate esigue rispetto al resto dell'Europa e del Mondo, Piazza Affari già da anni è diventata un deserto!
Tutto in mano a banche, un manipolo di mani forti, alle macchinette e gli algoritmi, di mercato puro, ne è rimasto ben poco. Come diceva il saggio in Wall Street: "troppo denaro sporco sta piovendo..."
Denaro sporco riconoscibile solo da chi opera in borsa fin dagli anni Settanta/Ottanta, a questo punto mi chiedo che fine abbia fatto il nostro amico Everardo, che preoccupazione! Se ancora sei con noi, batti un colpo!
Intanto, nonostante i mercati scendono a causa dell'esito incerto delle elezioni italiane, nella polvere creata dalla confusione, sembra delinearsi un futuro nuovo per l'Italia, la preoccupazione all'apparenza sensata, nella realtà è assurda, quella che invece si apre è una chiara ed evidente occasione per l'Italia.
Si soffre, ma sarà un male di breve durata, ora bisogna prendere i tasselli sparsi in maniera disordinata e rimetterli in ordine, improvvisamente potrebbe apparire un capolavoro, allora sì anche Piazza Affari potrebbe recuperare tempi e prezzi perduti.
Dimenticavo, nella Tobin Tax non sono comprese le operazione sull'obbligazionario e in borsa non rientrano nei parametri di tassazione i titoli che fanno parte delle aziende di medie e piccole dimensioni, vuoi vedere che è la volta buona in cui partono i nostri titolini?
Non tutto il male, vien per nuocere...
email: paninoelistino@gmail.com TWITTER: @BuddyFoxxx Pubblicato da Buddy Fox



