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Pubblicato da Buddy Fox
Scrivo su Twitter: "siete pronti per il rally in spiaggia? Quest'Estate si andrà in vacanza con il Toro"
Risponde Alessio un follower "speriamo, sono stanco di aspettare, se arriva il Toro oltre a togliermi parecchi sfizi mi sento in dovere di aiutare certe persone che conosco che hanno problemi economici per una finanza a misura di Uomo, meno speculativa e più produttiva".
Solo fino a qualche anno fa, se parlavo di finanza eri uno interessante, che piaceva, da avere come amico, "non si sa mai che arrivi qualche dritta...". Poi tutto è cambiato, sei uno speculatore?
Brutto, sporco e cattivo.
Nel 2008, quando mi invitarono ad "Anno Zero", si proprio il programma di Santoro (qualcuno ricorderà il momento) rifiutai perché mi volevano etichettare come lo "speculatore" non perché mi vergognassi, ma perché sapevo che sarei stato "carne da macello" a causa del pregiudizio della gente.
Fortunatamente non tutti la pensano allo stesso modo, c'è anche chi ha diversi punti di vista e capisce che la SPECULAZIONE non è buona o cattiva, ma dipende sempre l'utilizzo e l'obiettivo che hai e ne fai.
Sono contento che sia arrivato qualcuno che finalmente ha capito il mio scopo, quella che fin dall'inizio (ormai quasi 20 anni fa...) è stata la mia filosofia: realizzare i miei sogni attraverso la realizzazione dei sogni degli altri.
Aiutare con la finanza e la speculazione, da oggi non sono più solo.
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08 luglio 2013
14 aprile 2012
ANNO ZERO - Dal Super Mega Rimbalzone 2009, al Toro Secolare del 2012? (AGGIORNATO)
Ormai è ufficiale, l'economista Nouriel Roubini detto "Doctor Doom", è diventato l'indicatore contrarian per eccellenza. Segui quello che dice, e fai il contrario, sarà un guadagno assicurato. Preciso come un orologio svizzero, anche quest'anno, sulla soglia della Primavera, si è pronunciato ottimista sulle Azioni, e proprio come l'anno scorso, gli investitori hanno preso (in verità più in Europa che in altri posti del Mondo) a vendere, sbarazzandosi di tutto quanto facesse parte del mondo azionario. Un caso?
Ritorniamo al 2009, alla cascata di panico di inizio anno, venti di depressione, un portone dinnanzi che si spalanca e 4 cifre che si illuminano: 1929.
Roubini fa il fuochista, "sarà una recessione ancor più grave". Improvvisamente il 09/03/2009 i mercati toccano il fondo, Roubini (e non solo lui!) minimizza, "questo è solo un piccolo rimbalzo, i mercati scenderanno di un altro 30% sotto i precedenti minimi". Ma le Borse continuano a salire, e più salgono, più gli attori dell'enorme palcoscenico dei mercati, si autoconvince che presto si tornerà crollare, e invece i mercati salgono ancora e ancora! Si arriva all'Estate, siamo sopra i minimi del 50%, ora basta dicono tutti in coro, ora si scende, peggio, si crolla! E invece, magia delle magie, si sale persino in Agosto, con quello che io titolai "rally di ferragosto", un vaticinio che si realizzò, e fu ancor meglio delle aspettative.
2009, l'anno del "Super Mega Rimbalzone", non dico di esser stato l'unico a scriverlo, ma eravamo ben pochi. 2009, l'anno della "Zona Lehman" e qui mi prendo il merito dello slogan, una previsione che incanta, meglio, un incantesimo, come polvere magica, la "Zona Lehman" si è adagiata in tutte le capitali della finanza del mondo, a turno, quasi in ordine di importanza, una piogerellina che cade sugli indici e ne modifica i numeri per farli combaciare.
Proprio in tutte le borse del mondo? Quasi, non tutte, a Piazza Affari non è toccato il privilegio.
Milano, dopo il primo rimbalzo vigoroso che l'ha portata dai 13,000 circa ai 24,000, si è improvvisamente incagliata, fango e sabbie mobili che l'hanno risucchiata verso il basso.
E' il ciclo, semplice, come ogni piccola o grande bolla, ci sono delle regole e dei passaggi che devono essere rispettati.
All'inizio del rimbalzo, salgono come missili tutti i titoli che più avevano perduto, dopo il naturale rifiatamento, si passa alla scrematura e alla selezione, chi ha fiato e ha davanti a se la crescita, sale, chi invece deve ancora smaltire l'intossicazione, chi si deve liberare dall'enorme numero di tossine accumulate, deve tornare indietro, spurgare e poi si vedrà...
Il 2008 è stato l'anno della "GRANDE CRISI FINANIARIA E DEL DEBITO", sono quindi le aziende che operano in quel campo a dover depurarsi, fallire, rinascere, purificarsi e disintossicarsi, e quello è sicuramente il settore che più sarà penalizzato, che ci sia o meno la crescita economica.
Il DELEVERAGING, il processo con il quale si diminuisce la leva accumulata negli anni delle spese, investimenti e conumi folli, con conseguente riduzione del Debito, è un'evoluzione che può richiedere tempistiche molto lunghe, di anni, quella del 1929 si concluse nel 1944 circa.
La domanda ora è questa: poteva Piazza Affari, aggravata da un'economia italiana in agonia, e affaticata da un numero possente di banche, matrice anch'esse della crisi, continuare una salita verticale che aveva assunto le forme di una V classica di inversione di ciclo?
La risposta è no, lo poteva fare, solo l'indice rappresentativo di settori con potenziali di forte crescita o di paesi con un'economia scalpitante, curata, sana e pronta a ripartire.
E' successo al DAX rappresentativo della Germania, possiamo criticare quanto vogliammo la Merkel, ma l'economia tedesca ha delle radici ben salde e aziende che in borsa quotano anche sopra i massimi precedenti. Questo è un segnale di grande forza, si chiama FORZA RELATIVA.
L'hanno fatto gli USA, dove anche grazie alla pragmaticità di Bernanke, gli indici dell'economia più grande e forte del mondo, hanno dimostrato per l'ennesima volta la loro flessibilità ed elasticità e che nonostante tutti i venti contrari del Debito, e le critiche di molti analisti ed economisti, gli Stati Uniti sono ancora quel corpaccio capace di reagire agli stimoli e di stupire il mondo.
Il DOW JONES ora è di nuovo in vetta e occhieggia con i massimi storici, ripeto storici, mentre il NASDAQ dopo essersi disintossicato dalla grande "BOLLA INTERNET 2000", e dopo aver scartato e fatto selezione, è ora partito lasciando la platea attonita, come spesso accade, fuori dai giochi e costretta a inseguire, spesso anche con il fiatone e con ancor un pizzico di quel sano scetticismo che è pur sempre il più grande propellente per un rialzo ricco di longevità.
E Piazza Affari?
Alla fine del 2011, nella consueta previsione per l'anno successivo, ho acceso una spia, doverosa visto la criticità del momento, siamo a un bivio decisivo, c'è il rischio che il nostro indice scenda su nuovi minimi, annullando così una crescita industriale e finanziari di 40 anni e apra le porte a una crisi generazionale. Dall'altra parte c'è la possibilità che Piazza Affari, magari con fatica possa accendere gli appetiti del Toro e spalancando le porte dell'arena, prodromi a un rialzo secolare, della durata quindi di qualche anno.
La V disegnata del 2009 era un abbaglio, si è arrivati a una cima senza più ossigeno, poi colassando, ora, dopo aver fermentato per bene in basso, dopo aver rivoluzionato alcune delle nostre abitudini, dopo aver alleggerito i pesi e i passeggeri del treno di Piazza Affari, e dopo aver iniziato un processo di riduzione del Debito e un tentativo di rivoluzione nella politica industriale e fiscale italiana, siamo pronti a decidere quale futuro vogliamo per noi e per il nostro paese.
La sterminata finanziarizzazione del sistema, porta nello SPREAD del nostro Debito e negli Indici di Borsa, l'indicatore della nostra temperatura, febbre o salute?
Il 2012 è l'anno della convalescenza, si scende dal letto e si riprende a vivere, oppure è necessaria una terapia ancor più intensiva.
Nel grafico sopra, vi basterà guardare la freccia rossa per capire dove siamo arrivati, e quanto importanti siano questi livelli.
Il Nasdaq ormai è partito, l'avevo anticipato, e non credo sia un falso segnale, come invece in molti si ostinano a prevedere, nonostante siano ribassisti fin da quando l'indice valeva il 50% in meno... in borsa è tutto relativo, come nella vita.
Piazza Affari, non avendo ancora forze interne per accelerare, ha bisogno di essere ancora trainata, dagli indici principali e dal contributo delle economie mondiali. Questo permette di temporeggiare, continuare nell'opera di risanamento e raccogliere le energie utili agli "spiriti animali", piccoli e grandi imprenditori, pronti di nuovo a stupire il mondo con la loro grande genialità e creatività.
Ce la possiamo fare, la mia previsione ormai la conoscete, ma non fosse ancora chiara, come al solito, cercherò di farmi capire in musica...
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20 gennaio 2011
EYES WIDE SHUT AD ARCORE, CIAK SI GIRA;-)
...chissà cosa stanno preparando i "cannibali" di AnnoZero, mi immagino un Santoro con un grande copricapo in testa, Travaglio che danza intorno ad un enorme pentolone, Vauro che con un'enorme matita e con il libriccino in mano disegna gli eventi da enunciare ai posteri, ed un Berlusconi appeso ad una corda, calato lentamente, ed alla fine immerso nella brodaglia bollente, con tanto di verdurine a contorno...
E chissà se ad Arcore, hanno avuto il "gusto" di seguire le stesse procedure applicate dal genio Stanley Kubrick?
Ma la domanda che più mi intriga è: avranno usato anche loro la parola d'ordine FIDELIO?!;-)))
Sdrammatiziamo ed ironizziamo, perchè se dovessimo parlarne seriamente... Dignità, ma quanto è abusato l'uso di questo termine?! Mi riferisco agli omosessuali ed alle donne, che dopo quanto sembra essere accaduto, e non ci vuole tanta fantasia per immaginare la realtà, hanno ancora il coraggio di guardarsi allo specchio, non ribellandosi agli schiaffi morali ricevuti, pur di mantenere il posto sulla sedia. Teniamo famiglia?! Tenere la schiena dritta, è un esercizio sempre più difficile, acrobati e disoccupati sembrano essere gli unici in grado di riuscirci...
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30 novembre 2010
ANCHE MONICELLI E' VOLATO VIA...
Ho preso il primo filmato che mi è capitato sotto mano, si riferisce ad un'intervista fatta al programma ANNOZERO il 06 Maggio 2010, solo pochi mesi fa, 95 anni e guardate quanta vivacità e lucidità, ripeto 95 anni!
La tristezza, e lo dico a me stesso, sta nel fatto che non riesco nemmeno a trovare un po' di tempo, pazienza e lucidità (io ne ho meno di 95) per scrivere un pensiero non solo sul gran regista, ma su una persona speciale che se n'è andata per sempre.
Sacrificato sui mercati, mi faccio pena!
Un piatto di pasta, un buon vino e la compagnia di Monicelli, questa credo sia una di quelle esperienze per cui vale la pena vivere, forse ancor di più di una cena con Warren Buffet. Monicelli nell'ultimo periodo si lamentava di sentirsi troppo solo, lo cercavano esclusivamente per delle interviste, mai per due chiacchere in amicizia.
L'avrei fatto io, chissà quante cose aveva da raccontare e da insegnare, oggi non c'è più e non tornerà più. Le stesse cose forse dovremmo ricordarcele per le persone più care, il mercato può aspettare...
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
02 novembre 2007
RAI 2 - ANNO ZERO
La giornata festiva mi ha permesso, dopo tanto tempo, di vedere il programma di Santoro ANNO ZERO. Finalmente! Che ospiti, parterre de roi. A dirla tutta, il programma l'ho anche registrato, e' una mia mania. Tanti argomenti, tanta carne al fuoco, ne riparleremo... Intanto, a casa nostra ed in Europa, le banche continuano a fare il bello ed il cattivo tempo. Il mio leit motiv non cambia, se si ha il coraggio di comprare sulle discese, sganciare sulle salite. UNICREDITO insegna!!!
pubblicato da Buddy Fox
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