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19 dicembre 2016
Panino e Listino: MONTEPASCHI, SIENA CAPUT MUNDI
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Una volta c'erano i 40 mila di Romiti, dirigenti che scioperavano e marciavano per protesta, oggi ci sono i 40 mila di Montepaschi, 40 mila risparmiatori, 40 mila obbligazionisti che se dovessero scendere in sciopero totale rischierebbero il proprio fallimento e la statalizzazione della banca.
A Siena si spera in babbo Natale che in questa età moderna non viene più dal freddo nord, ma dal caldo sud.
E intanto Vivendi rilancia puntando al 30% di Mediaset. La carne al fuoco di Piazza Affari aumenta, Milano si candida per il prossimo premio nobel della finanza.
L'ultimo Paninoelistino qui sotto
Siena caput mundi
15 dicembre 2016
BERLUSCONI E BOLLORÉ, "UNA POLTRONA PER DUE" A MEDIASET
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
"Una poltrona per due", il film della nostra tradizione natalizia. Quest'anno però i protagonisti cambiano, non più Dan Akroyd e Eddy Murphy, ma Silvio Berlusconi e Monsieur Bolloré.
Italia Colonia francese
14 dicembre 2016
Panino e Listino: TELECOM E MEDIASET, SOGNI MOSTRUOSAMENTE PROIBITI (Giovedì 15 Dicembre in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
E' notizia di questi minuti che Vivendi del capitano Bollorè, sia arrivata a quota 20% di Mediaset. Obiettivo raggiunto.
E ora, si scala?
E Berlusconi che fa, con i soldi dei cinesi, che forse dei cinesi non sono, va al contrattacco?
Oppure visto che Bollorè si trova anche in Telecom, si realizzerà quello che per Piazza Affari è sempre stato il sogno dei sogni, la fusione tra Mediaset e Telecom?
Non lo so, o meglio, la mia idea ce l'ho, e la troverete domani mattina su Libero nella mia rubrica "Panino e Listino", quello che mi preme ora scrivere è riportarvi il pezzo di fine Luglio di quest'anno, quando Mediaset in piena bufera, a mio avviso era da comprare.
LIBERO 28 Luglio 2016
Lo “stop loss” per molti investitori è considerato alla stregua di un angelo custode, fosse per loro lo farebbero subito santo saltando a piè pari le procedure di beatificazione.
Ma cos’è lo “stop loss”? In parole semplici è una protezione sulle perdite, i trader ne fanno largo uso, entrano in posizione, piazzano in macchina il livello massimo di perdita e sono tranquilli: “stop loss” santo subito, la panacea per tutti i mali.
Diciamo che è come andare al casinò con i soldi contati, sai già quanto puoi perdere e non ti vengono tentazioni di rischio bizzarre.
Poi ci sono le eccezioni, arriva una giornata come quella di martedì dove il titolo Mediaset, a causa di una lite con Bollorè apre una voragine, -10% subito in partenza e per tutti i trader long ecco che lo "stop loss" è andato a farsi benedire.
Anche questa volta siamo andati al casinò con i soldi contati, persi tutti, ma al rientro a casa troviamo la sorpresa, una visita dei ladri che ci hanno rubato anche i soldi che avevamo protetto dalle tentazioni del gioco.
Questo insegna che non esistono strumenti infallibili, una volta che pensi di averlo trovato, il mercato ti beffa. Lo scopo è proprio quello, il mercato deve sempre trovare la falla anche negli schemi che sembrano impenetrabili. Per lo “stop loss” la canonizzazione è rinviata.
Tornando a Mediaset, chi ha resistito al panico della vendita ha fatto bene, chi ha comprato sul panico, ha fatto ancora meglio. Perché qualcuno, a 2,80 è entrato e lo ha fatto a piene mani. Quelle azioni saranno carte jolly da estrarre nella prossima partita. La scalata a Mediaset? La fusione Mediaset Telecom? Per Piazza Affari quest’ultimo rimane un sogno mostruosamente proibito.
PIAZZA AFFARI: cos’è una “doji”? Semplificando possiamo descriverla come un geroglifico che indica a chi fa analisi tecnica una seduta di borsa con grandi escursioni di prezzo, ma dove la chiusura si pone molto vicino al prezzo di apertura. Nelle ultime giornate di “doji” ne ho contate ben 7 consecutivi, un record! Rende l’idea di quanto sia grande l’incertezza. Io rimango ottimista, anzi, abbasso il livello di via per il rally: 17.000 semaforo verde.
MPS: Intesa, Popolare, Ubi e Unicredit promosse, MPS bocciata. No, non è un’anticipazione dei risultati degli “stress test”, questo è l’esito dell’esame fatto dall’Eba nel 2012. Anche allora fu chiamato “stress test”, anche allora come oggi l’economista Masciandaro lo bocciò in pieno. Cosa sapremo che già non si conosca? Quello che conta sono i prezzi degli NPL. Su MPS o si risana la banca, o si muore.
UNICREDIT: parallela a DB, sempre. Si sposeranno? Per ora preferisco sempre l’italiana.
TWITTER: l’uccellino è caduto? Poco importa, il nostro livello di acquisto, 14,50$ è ancora lontano. Rimango dell’idea di accumulare sui ribassi. 16$ per esempio.
STM: i semiconduttori, eroi antichi di un’epoca in cui c’era gloria per tutti. Bastava una traccia di silicio per andare in orbita e mandare in tripudio la folla dei piccoli risparmiatori. A volte ritornano, Texas tocca il massimo da 15 anni e anche la nostra STM sparge polvere d’oro dal sapore antico. Ricordo che STM è nella lista dei “magnifici 7”. Attenzione agli storni fisiologici.
NOKIA: la fenice finlandese non muore mai. E’ sempre una delle mie scommesse per il 2016. Da accumulare nelle fasi turbolente.
EURO/$: torna il dollaro forte? 1,11 è una resistenza. L’economia Usa è pronta a un nuovo scatto, la Yellen lo sa?
ORO: l’Estate non ha l’oro in bocca. Attenzione a questo rialzo, potrebbe essere più bugiardo di Pinocchio. Povero Soros.
21 maggio 2015
Panino e Listino: COME DICEVA COCO CHANEL "LESS IS MOORE" (Giovedì 21 Maggio in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
C'è chi nel giorno del suo compleanno i regali li pretende, e chi invece come Leonardo Del Vecchio i regali li fa.
Il 22 Maggio nel giorno del suo 80° compleanno il patron di Luxottica regalerà ai suoi 8 mila dipendenti in Italia circa 140.000 azioni che corrispondono a 1.000 euro cadauno, ma azioni che se tenute possono rivalutarsi nel tempo, come la storia di Luxottica dimostra, visto che il titolo dai minimi del 2009 è salito da 10 euro ai 60 attuali, una rivalutazione del 600%.
Un gesto che denota lungimiranza, riconoscenza e buonsenso, doti che fanno parte dei benefattori e dei grandi uomini d'un tempo, quelli delle strette di mano come contratti indelebili, quelli che la parola rimaneva come una promessa da mantenere, doti ai giorni nostri sempre più rarefatte.
Ogni tanto rispuntano, e ricordano che esistono ancora persone di grande umanità, Del Vecchio oggi, Brunello Cucinelli ieri che premiò con una corposa strenna natalizia gli artigiani (e non gli impiegati), quelli che considera gli artisti della sua azienda.
Esempi che speriamo facciano proselitismo, grandi uomini da emulare, fortunatamente l'Italia non è fatta solo di impresentabili politici.
Anche nel calcio, sebbene le nuove macchie del calcio scommesse tendono ad oscurare, esistono grandi uomini, quelli come Allegri, che arrivato alla Juventus al grido "uomo di m..." ha saputo costruire, in silenzio e con lavoro certosino, quella che ha tutti i connotati per essere definita come un'impresa: Scudetto (già in bacheca), Coppa Italia e Coppa dei Campioni, la tripletta.
Vi ricordate come sono andate le cose: Conte lascia dicendo che "non si può cenare con 10 euro in un ristorante da 100", e Allegri prima sbefeggiato come l'unico allenatore a non aver vinto uno scudetto con Ibrahimovic, come quello che aveva scaricato Pirlo (4 anni fa) considerandolo finito e come quello che veniva schiacciato (e quasi schiaffeggiato) dall'enfante prodige Inzaghi e infine esonerato dal Milan.
Come cambiano le cose vero?
Dall'altare alla polvere, ma è vero anche il contrario, e adirittura non solo il ritorno in vetta, ma qui si sfiorano anche le stelle.
Gli alti e bassi della vita, come anche in borsa, e quando sei su devi preparare il paracadute.
Regalare e riconoscere i propri dipendenti, non è solo generosità, ma può essere un gesto di grande lungimiranza che tornerà utile nei momenti difficili.
E per Allegri, se per caso dovesse vincere la Coppa, che ne sarà delle tante critiche scritte e dette contro di lui e di quell'accoglienza orribile?
Anche questa volta aveva ragione De Andrè: "è dal letame che nascono i fiori"...
Domani su Panino e Listino i limiti delle previsioni, come diceva Coco Chanel "less is more", Moore nella sua umiltà l'ha capito, Paganini per presunzione ma lo sapeva, sono i grandi esempi che non trovano riscontro nell'economia.
E poi i temi operativi: MEDIASET e il predellino di Berlusconi, MPS e l'aumento di capitale, PRIMA INDUSTRIE e potrebbe esserci la prossima VIANINI LAVORI... Domani in edicola su LIBERO
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11 febbraio 2014
MEDIASET E NOKIA, TITOLI DA CHAMPIONS LEAGUE
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
A volte sembra proprio di scrivere nel vuoto, o di parlare lingue diverse, succede quando mi scrivete di ritornare su Nokia, titolo che qui è stato trattato per molti mesi, anche quando le offese volavano un giorno si e un altro anche, e ora, mi chiedete di ritornare su questo titolo quando vale il doppio?
Credo di averlo scritto in tutte le lingue che la mia posizione su Nokia
era di lungo e non di trading, le ho tenute quando erano a 2, perché
dovrei venderle a 5? E a maggior ragione, non le avete comprate a 2, perchè dovreste comprarle a 5?
Forse non l'avevo scritto in finlandese, quello mi mancava, sarà questo il motivo e la causa delle nostre incomprensioni? Parlate solo il filandese?
E poi Mediaset, email inviate durante la settimana, "il Dolce e l'Amaro" edizione speciale, per molti operazioni semplici, per me molto complicate, risultato? Nessuna risposta, come quando si usava ancora carta e penna, il francobollo si perdeva e con essa la lettera finiva al macero, sarà così anche per le email?
Forse non l'avevo scritto in finlandese, quello mi mancava, sarà questo il motivo e la causa delle nostre incomprensioni? Parlate solo il filandese?
E poi Mediaset, email inviate durante la settimana, "il Dolce e l'Amaro" edizione speciale, per molti operazioni semplici, per me molto complicate, risultato? Nessuna risposta, come quando si usava ancora carta e penna, il francobollo si perdeva e con essa la lettera finiva al macero, sarà così anche per le email?
Intanto Mediaset va per conto suo
Ho anche ammesso una conversione sulla via di Arcore,ma non è servito a nulla, forse è meglio adottare la tattica di quelli che ci azzeccano sempre?
A volte sembra che quando comprate e quelle poche volte che guadagnate, siate voi a fare un favore a me e non il contrario.A volte sembra così...
Meditate gente, meditate.
16 luglio 2013
Panino e Listino: ESTATE 2013, PER PROVARE IL RALLY CI VUOLE IL CORAGGIO DI MALALA (Mercoledì 17 Luglio in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Sono ancora qui e non sono in vacanza. Non so se per voi sia una buona notizia, ma io sono ancora qui, nel pieno dell'Estate, anche per portarvi un po' di speranza.
Non molliamo, ma ci vuole coraggio, tanto quanto ne ha avuto Malala giovane e molto grintosa, ma ci vuole anche molta serenità nel saper aspettare, la stessa serenità che il volto di Malala è capace di regalare.
Domani su "Panino e Listino" edizione speciale, tutta o quasi concentrata su una cosa che sono sicuro piacerà a molti. Non posso dire a tutti, ma sicuramente alla maggioranza silenti e non, vi leggo nel pensiero! ;-)
Non c'è altro da aggiungere, questa volta sono molto sintetico, anche perchè troverete tutto nel pezzo in edicola domani e poi perchè voglio sentire anche il vostro pensiero.
Ovviamente per domani mi aspetto il religioso silenzio post pubblicazione, la digestione del "Panino e Listino" (piatto pesante?), ormai è una liturgia ;-)
Un'ultima cosa, anche nella musica andiamo contro corrente, e se il tormentone dell'Estate fosse MACKLEMORE?!
Ricordate il pezzo "THRIFT SHOP", avevo scritto che l'unico difetto era aver anticipato troppo la stagione estiva, mai avrei pensato a un secondo singolo, ancor più esplosivo. MACKLEMORE vs Daft Punk, bella sfida e non è finita qui...
Ecco il pezzo pubblicato la scorsa settimana:
LIBERO 10 Luglio 2013
245 milioni, è la cifra che in un anno solare,
Leonardo (manager del Psg), ha versato nella casse del calcio italiano. Una
potente iniezione di capitale fresco, nemmeno un Fondo Sovrano, nemmeno la
Goldman Sachs avrebbero potuto fare meglio!
Calcio, Alimentare, Turismo, Moda, Mobile: le
“materie prime” tricolori piacciono e fanno gola a molti.
Sembra che all’estero amino più l’Italia di quanto gli italiani amino il
proprio Paese, altrimenti non si spiegherebbe un tale sperpero di qualità, di
tesori e vere e proprie opere d’arte. Italia ancora una volta depredata e terra
di conquista?
Dove sono finiti i “capitani coraggiosi”? Negli anni
’80 c’era Raul Gardini (detto “il corsaro”) che superava la frontiera,
cimentandosi in avventure e nuove conquiste. Talmente ardito che nel 1989, al
CBOT (il mercato delle merci di Chicago), riuscì a mettere in ginocchio il
mercato mondiale della soia, costringendo le autorità di borsa USA a
intervenire (“sgambettare”) per fermare quel “corsaro” cuore coraggioso, per alcuni
diventato troppo pericoloso. Gardini non
c’è più e sembra non aver fatto proselitismo, dietro di lui il vuoto? Dopo
Richard Ginori, se ne va anche Loro Piana, ma qualcuno che resiste nella moda
italiana c’è, ed è Brunello Cucinelli che con garbo e convinzione afferma: “non
siamo un Paese in vendita, siamo pieni di eccellenze e ora sta nascendo un
nuovo capitalismo”. Gardini e Cucinelli, uguali e diversi. Diversi nello stile,
ma uguali nel coraggio. Cucinelli l’ha
dimostrato lo scorso anno, sfidando
i venti contrari di mercato, decise di quotarsi in borsa, una mossa che
sembrava folle, ma la follia spesso è genialità e solo chi ha lungimiranza
possiede l’estro dell’animal spirit che conduce alla scelta migliore. Oggi il
titolo è più che raddoppiato.
Cucinelli non è l’unico italiano a credere nel suo
Paese, all’estero, da posizioni importanti c’è chi spinge e incoraggia l’Italia
a sforzi maggiori, è Mario Draghi che ci loda e con “tassi bassi” regala la
spirulina, lo stimolo per una crescita più facile.
Nel malaugurato caso l’Italia uscisse dall’Euro, si
troverebbe in posizioni ancor più disagiate, con una moneta svalutata il valore
delle aziende crollerebbe, rendendo l’assalto dei big con le valute più forti,
ancor più agevole. Stare nell’Euro non procura solo sofferenze, ma anche molto
convenienze, sta a noi esaltarle. Iniziamo ad amare l’Italia.
FTSE MIB: “rally da spiaggia”? La situazione è
sempre più chiara, sopra 16,200 il Toro
verrà con noi in vacanza, e ci regalerà un’Estate ricca di soddisfazioni.
MEDIASET: Nicola Porro nella sua nota rubrica “Zuppa
di Porro” ci fa intendere che Mediaset potrebbe essere un indicatore
anticipatore di mercato. In parole semplici: “se Mediaset sale, anche Piazza
Affari sale”. Da inizio anno il titolo del biscione è volato del 100%. E qui mi
cospargo il capo di cenere, non avendo creduto nel titolo, mea culpa.
Berlusconi ha dichiarato che il Milan sarà l’unica società che non venderà mai.
Si potrebbe quindi fantasticare su Mediaset, magari con l’ingresso di nuovi
soci? Più probabile, seguendo la teoria di Porro, che per Piazza Affari sia
arrivato il gran momento.
FIAT: c’è un’Italia che conquista all’estero. Con
Fiat si va lontano.
04 luglio 2012
ASPETTANDO MARIO (DRAGHI) E LA BCE - Corre FIAT grazie a 500 o Panino e Listino?
Buonasera, incredibile, un'altra volta, a questo punto è filotto!
Corre il titolo FIAT, secondo miglior titolo (dopo Mediaset) del listino principale, un +4% e rotti, realizzato in controtedenza perchè le Borse oggi hanno ripiegato.
E proprio FIAT era il titolo che oggi avevo segnalato per la rubrica "Panino e Listino", a questo punto mi chiedo: é solo un caso? Non può essere...
Appunto, è solo fortuna ;-)
Esce la nuva 500 L, piace o non piace, non lo so, il titolo rimane ben impostato per il futuro, la fusione con Chrysler è sempre più vicina, ed è ciò che più interessa al mercato.
La borsa oggi ha approfittato della vacanza a Wall Street (4 Luglio "Indipendence Day") per riprendere fiato, leggera correzione, in attesa di domani: la riunione della BCE, e soprattutto, le parole di Mario Draghi.
Piazza Affari non è particolarmente ben impostata (NEL BREVISSIMO intendo), dobbiamo rompere 14,500 per andare sul velluto, e da lì il test fondamentale dei 15,000.
Vedremo come reagirà al taglio di Draghi, e come reagirà l'Euro contro il Dollaro, rompiamo 1,25.
Non ci sarà tregua, perchè venerdì toccherà al dato sulla disoccupazione USA, e solo in quel momento capiremo se arriverà il QE3, la ciliegina sulla torta.
Ma tutto questo è scritto su Libero di oggi, perchè rovinarvi la piacevole lettura?;-)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
29 dicembre 2010
LA ROSA DEI VENTI - 2011 tentativi di borsa (Siderografo di Bradley)

Buonasera, che ne dite del nuovo titolo, da ieri stiamo provando con questo tentativo previsionale per il prossimo anno, con un occhio sempre attento e critico per quanto fatto, previsto e sbagliato nel difficile ed all'apparenza ostile 2010.
Chi mi ha fatto compagnia ieri sera con Wall Street?!;-) Certo che guardare un film sulle reti Mediaset è diventato un'impresa, tra stacchi pubblicitari e flash giornalisti si fa l'alba, per Wall Street mi sono messo gli stuzzicadenti come sostegno per le palpebre. Freschi di Wall Street 2 "Never money sleeps", siete riusciti in qualche confronto? Sono sorte spontaneamente riflessioni e pensieri? Due epoche lontane, ma un unico filo che le unisce, l'entrata e l'uscita di una lunghissima stanza, l'inizio e la fine di un'opera teatrale?
Non voglio influenzare il vostro giudizio, voglio prima leggere le vostre opinioni, anche perchè le mie protrebbere risultare i soliti assurdi voli pindarici ma di basso livello culturale...
Il 2010 si avvia a conclusione, per noi incomincia l'intrigante sbirciatina nella fessura nella porta del 2011. L'altro giorno ho tentato un vaticinio sul mercato valutario, ma è dal comparto azionario che potrebbero emergere le maggiori emozioni e chissà, anche soddisfazioni...
A fine anno si tentano i consuntivi, il riepilogo, io preferisco chiamarlo esame di coscienza, è sicuramente più intimo ed umanamente introspettivo.
Le macchinette si stanno fermando, le voci sempre più rade e flebili "delle grida" si stanno placando, il rullo del trading ha tagliato il traguardo, non ci sono distrazione, possiamo pensare a noi stessi, alle nostre emozioni, alle nostre vittorie e sconfitte, ai nostri dubbi ed alle nostre paure, ai nostri desideri ed a come migliorarci.
Avanzare o tornare indietro, non esistono regole, dobbiamo pensare al nostro piacere, senza sforzi, le controindicazioni sono l'indigestione ed il rifiuto.
Ora o mai più, cancelliamo le obnubilazioni e pensiamo al nostro sogno più recondito. E' irraggiungibile? E chi l'ha detto, siamo noi il nostro limite più grande, apriamo le ali ed impariamo a volare, accendiamo i motori dell'immaginazione ed almeno proviamoci...
2011, prove di volo, tutto è possibile, anche immaginare Piazza Affari in rialzo potrebbe essere tutt'altro che una follia, ma questo non è il traguardo, questa è solo la partenza...
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28 novembre 2007
TANTI AUGURI MEDIAVIDEO!!!
Si parla sempre di Biscione, questa volta per celebrare un lieto evento. MEDIAVIDEO ieri sera ha spento la sua decima candelina: Tanti Auguri!!! E' un evento per il sottoscritto molto simbolico. Come tanti altri, sono partito molti anni fa con 3 semplici strumenti: Televideo, telefono e giornale. Tutto molto blando e rilassato, con picchi di concitazione nelle stagionalita' favorevoli alla borsa, per esempio nei rally natalizi. Che bei momenti! Ho spesso nostalgia:-( Ma il Televideo aveva un grande difetto, o meglio era programmato per quotazioni ritardate di 15 minuti. Bella palestra, formativa, con le quotazioni ritardate era un po' come saltare con i pesi alle caviglie, chi e' uscito illeso da quell'addestramento, ora e' diventato un invincibile! Nel 1997 arrivo' una grande novita', finalmente Mediaset creava l'alternativa: il MEDIAVIDEO! All'inizio la grafica sembrava visivamente meno chiara. L'occhio poi si abitua, e soprattutto arrivavano le quotazioni in tempo reale!!! Con il Mediavideo, per noi operatori, e' arrivata anche una grande novita', infatti su quelle pagine aveva iniziato a scrivere un importante investitore: BIG TRADER . Per molti anni, prima in tv e poi nella rete, e' stato un importante punto di riferimento... e lo e' tutt'ora!!! W la concorrenza! W il MEDIAVIDEO!... 10 anni, Buon Compleanno!!!
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27 novembre 2007
IL TEAM BISCIONE: MEDIOLANUM, MONDADORI, MEDIASET - Un tris con il piombo
Vado a spanne, non guardate il pelo nell'uovo;-) Performance di questo 2007: Mediaset -30%; Mediolanum -15%; MONDADORI -30% circa. Non facciamo raffronti con l'andamento degli indici, altrimenti gli azionisti si incazzano! Ed avrebbero ragione. Non guardiamo nemmeno i prezzi della BIG BUBBLE perche' quello era un altro mondo, un'altra cosa, ed oggi il lievito e' finito. Su Mediolanum ed il suo fondatore faro' un articolo a parte. Penso a quando 2 anni fa ho fatto chiudere le posizioni su MEDIASET a 11,19, tecnicamente pensando che li' ci fosse un muro spesso. Che in quella particolare giornata di sole, si sia toccato un massimo, e' stato solo un colpo di fortuna di quelli che capitano ogni tanto nel cammino borsistico, ma la cosa piu' importante e' che da quel giorno le Mediaset non le ho piu' toccate, ma nemmeno di striscio, mai una tentazione. Oggi valgono la meta', e non e' che la borsa abbia vissuto un biennio orso. Per non parlare di Mondadori che ormai ha un rendimento da Junk Bond. Se sono arrivate fin qui, un motivo ci deve essere, ma a volte, nella disperazione, si vede una luce. Spero che i fan del Berlusca, prima di entrare nella cabina elettorale non guardino ne' il portafoglio ne' il Listino, altrimenti sara' veramente dura, sbarazzarsi della Mortazza!;-)))
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