email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Questo è il momento in cui perdi i lettori, anche i pochi che ti sono rimasti, ne sono consapevole, perchè è impossibile accontentare tutti, specie in occasioni come queste dove il moralismo diventa il padrone di casa.
Venerdì 13 Novembre, attentato a Parigi, e subito il mondo ripiomba nell'inquetudine, come nell'11 settembre 2001, forse peggio perchè allora non c'erano i social network, e se da un lato possono essere stati d'aiuto in que momenti di terrore, dall'altro si sono dimostrati una valanga di sproloqui e di offese.
Vogliamo combattere un nemico comune, e non riusciamo a essere amici e uniti nemmeno tra di noi, non solo tra europei, ma nemmeno tra italiani. E' il bello della democrazia si dirà, è giusto avere opinioni diverse, vero, ma credo che su alcuni argomenti si debba avere un'opinione comune, ragionevole.
Non è così, o l'odio e la violenza, oppure la pace cosparsa di moralismo.
Arrivo ai mercati. Non ne puoi parlare, perchè non è il momento, perchè se lo fai sei un cinico e un insensibile, devi vergognarti.
Sarà, ma io credo in questi 20 anni di esperienza di essermi evoluti, molti altri, per incostanza o pigrizia, sono rimasti quello che erano. Riporto un esempio fatto molte volte: nel 2001 quanto lessi che il mio Maestro guadagnava sulla caduta del WTC rimasi inorridito, quasi lo ripudia oltre a considerarlo un essere spregevole, eppure lui era molto più americano di me e molti altri messi insieme. Il mio istinto fu naturale, ma stupido, non era lui la causa della tragedia, non l'aveva provocata e nemmeno l'aveva auspicata. Lui semplicemente aveva anticipato una probabile caduta dei mercati.
Non è detto sia così anche questa volta, dopo 14 anni i mercati sono ormai vacinati verso questa natura di accadimenti, ma anche ci fosse una caduta, per l'ennesima volta ci sentiremo ripetere che la colpa è tutta del terrorismo e di eventi inaspettati e imprevedibili.
Non è così, perchè per settimane io vi ho ripetuto che la tendenza era verso una nuova correzione, per settimane ho sofferto temendo di aver sbagliato l'analisi, e oggi, dopo la debolezza dell'ultima ottava e una probabile nella prossima, devo sentirmi dire che sono un cinico, una bestia e un insensibile?
Avvertire di pericoli il prossimo non è forse un atto di bontà e di altruismo?
Mi sa che state sbagliando bersaglio, molti di voi non hanno ancora capito cosa vuol dire essere utili, non solo al prossimo, ma all'intero pianeta. Questo genere di ipocrisia pacifista, buonista, ha stancato.
Per non parlare di quello che faccio, se fai una previsione sbagliata sei uno stronzo, se ne fai una giusta, ma i suoi esiti possono toccare le sensibilità altrui, se stronzo due volte.
Forse sono i 20 anni che stanno pesando sulla groppa, e ancor più nell'anima e mi rendono ancor più noioso e brontolone.
Io continuerò a fare il mio compito, domani non so come andrà, potrà essere negativo, potrà essere largamente peggio, oppure potrebbe esserci subito una reazione d'orgoglio. Quello che credo, come vado ripetendo da settimane, accentuando con il "NOVEMBER RAIN", la previsione negativa di breve, è che i mercati vogliano scendere ancora un po', e qualsiasi scusa, anche la tragedia di Parigi, potrà essere buona per raggiungere lo scopo.
Non fiori, ma opere di bene, questo è quello che penso, e mi spiace se urterà la suscettibilità di qualcuno, ma rifletteteci.
Sono più francese di molti di voi, lo sono stato sempre, lo sono stato quando i francesi erano "nemici", e lo sono oggi quando molti lo sono diventati per convenienza.
Ma i mercati sono un'altra cosa, più grande di noi, magari sono la cosa peggiore, ma se attraverso di loro puoi fare cose buone, perchè vergognarsi?
