10 luglio 2013

Panino e Listino (Made in Italy): ADIEU LORO PIANA, E' BRUNELLO CUCINELLI LA NOSTRA GRIFFE


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
 Strenna natalizia a Solomeo, per ricordare un 2012 straordinario è stato consegnato a ogni dipendente un assegno di 6,300 euro, accompagnato da un messaggio: "per umana gratitudine".
Questo era uno dei motivi che mi spingeva a partecipare al collocamento di Brunello Cucinelli in borsa, mi sarei persino indebitato, se solo mi avessero fatto credito. La qualità non ha prezzo, e oggi, a un anno di distanza, con le quotazioni più che raddoppiate, la qualità e lo spirito dell'uomo e dell'azienda, sono lì in bella evidenza e fanno gola a molti.
Buddy se avessi comprato ora venderesti? Mai e poi mai, socio a vita.
Loro Piana saluta e se ne va, l'affare l'ha fatto la famiglia (così come era successo per Bulgari), è l'Italia a perdere, un altro marchio cambia bandiera, è il Libero Mercato si dirà. Vero, ma quante altre nazioni oggi si farebbero depredare senza battere ciglio, nè mettere dei paletti legislativi? E' successo anche negli Stati Uniti se non lo ricordate. Certo, il PROTEZIONISMO non è la soluzione, anzi sarebbe la scelta più rovinosa. Una delle soluzioni è rendere le aziende italiane più competitive, più forti, capaci di resistere alle lusinghe delle grandi società internazionali e in grado di espandersi all'estero. Capitani di ventura tricolori, dove siete?
Tamburi (di Tamburi Inv.) sembra pronto al contrattacco, avanti Italia!

Tornando al pratico, oggi "PANINO E LISTINO" in edicola su Libero, più tardi vi posterò (per chi se lo fosse perso) il pezzo della scorsa settimana, quello che conteneva l'aggiornamento delle "10 DI BUDDY 2013, IL GIRO DI BOA".
Prima della poesia e dei tentativi previsionali, i freddi numeri che a molti piacciono, anzi forse interessano solo quelli. Siamo a metà 2013, si scollina, qual è la performance del portafoglio virtuale?
Punto per punto ecco i risultati:

"LE 10 DI BUDDY 2013" Gennaio/Giugno

1) NIKKEI Tokyo +27% (ci sarebbero anche i titoli come Nomura e i finanziari in generale e SHARP, ma sono consapevole che questi titoli sono alla portata di pochi);

2) Indice Comit Bancario -5,61%
POPOLARE MILANO -29,10%
MPS -10,43%
UNICREDIT +0,17%

BANCA PROFILO -9,25%
BANCA CARIGE -39,65%

MEDIOLANUM  +24,54%

3) IBEX Madrid  -3,96%

4) FTSE MIB Milano -5,18%

ALERION -6,63%
FIAT +45,43%
INDESIT -0,78%

5) BOVESPA San Paolo -21,91%

6) Indice Comit Immobiliare +2,48%
AEDES -25,09%
PRELIOS -22,76%
RISANAMENTO +34,80%

7) APPLE -27%
NOKIA 0%
(In questo caso la scommessa consiste nel puntare sul ribasso di APPLE e il rialzo di NOKIA)

8) DOW JONES +14,65%
DAX +4,97
(In questo caso la mia previsione è per indici USA e GERMANIA molto instabili e sottoperformanti rispetto a quelli indicati sopra)

9) CHL -34,11%

10) Su questo punto non ho dati precisi, possiamo riassumere semplicemente con:
ORO in forte ribasso
RAME in flessione
DOLLARO in rafforzamento

I commenti e le previsioni, come già scritto, sono in PANINO E LISTINO di Mercoledì scorso e ve lo riporterò in un post successivo, qui il commento e le riflessioni sui numeri le lascio a voi.

09 luglio 2013

Panino e Listino (Happy Hour): LEONARDO E LVMH, TUTTI COMPRANO MADE IN ITALY


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
Cosa c'entra Leonardo con LVMH?
C'entra, vi dico io che c'entra.
Domani "Panino e Listino" in edicola su Libero, la vicenda Loro Piana. Voi che ne pensate, siete più contenti per l'arrivo di capitali stranieri o siete più arrabbiati perchè le nostre aziende finiscono in mano straniera?

ps. nel post ufficiale "Panino e Listino" pubblicherò l'aggiornamento semestrale sulle "10 di Buddy" pubblicato in edicola mercoledì scorso... 


 

08 luglio 2013

ESTATE 2013: la Speculazione buona

email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Scrivo su Twitter: "siete pronti per il rally in spiaggia? Quest'Estate si andrà in vacanza con il Toro"

Risponde Alessio un follower "speriamo, sono stanco di aspettare, se arriva il Toro oltre a togliermi parecchi sfizi mi sento in dovere di aiutare certe persone che conosco che hanno problemi economici per una finanza a misura di Uomo, meno speculativa e più produttiva".


Solo fino a qualche anno fa, se parlavo di finanza eri uno interessante, che piaceva, da avere come amico, "non si sa mai che arrivi qualche dritta...". Poi tutto è cambiato, sei uno speculatore?

Brutto, sporco e cattivo.
Nel 2008, quando mi invitarono ad "Anno Zero", si proprio il programma di Santoro (qualcuno ricorderà il momento) rifiutai perché mi volevano etichettare come lo "speculatore" non perché mi vergognassi, ma perché sapevo che sarei stato "carne da macello" a causa del pregiudizio della gente.
Fortunatamente non tutti la pensano allo stesso modo, c'è anche chi ha diversi punti di vista e capisce che la SPECULAZIONE non è buona o cattiva, ma dipende sempre l'utilizzo e l'obiettivo che hai e ne fai.
Sono contento che sia arrivato qualcuno che finalmente ha capito il mio scopo, quella che fin dall'inizio (ormai quasi 20 anni fa...) è stata la mia filosofia: realizzare i miei sogni attraverso la realizzazione dei sogni degli altri.
Aiutare con la finanza e la speculazione, da oggi non sono più solo.

Boiler Room: PIERREL, UN'ALTRA OCCASIONE PERSA

email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Solo oggi, per evidenti motivi di performance, mi sono ricordato di quello che mi aveva scritto Roberto (lettore fedele di lunga data del blog) su PIERREL.
Ha avuto un gran fiuto, Lui, che peccato!
Personalmente non sarei potuto entrare in acquisto, sono già pieno come un ovetto, quello che mi spiace è non averlo segnalato nel blog.
Grazie Roberto, ci rifaremo!

05 luglio 2013

CAVANI L'ORO DI NAPOLI, TRASFORMA DE LAURENTIIS IN GORDON GEKKO


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
A Napoli sono tutti infuriati, i moralisti davanti a certe cifre inorridiscono urlando al "venduto", odio e passione nel calcio spesso si mescolano, questo è anche il bello dello sport italiano.
Quello che gli sportivi, i tifosi e i cittadini di e del Napoli non hanno forse capito è che invece di preparare una bara per Cavani, dovrebbero costruire un monumento per De Laurentiis... 
Gordon Gekko diceva: "la chiave di tutto è la liquidità, senza quella non puoi pisciare nell'erba alta coi cani grossi..."
(le signore mi perdoneranno per l'immagine volgare)
E di liquidità, grazie a Cavani, il Napoli e De Laurentiis ne incassano parecchie, tanta da poterla reinvestire per creare una squadra compatta e competitiva.
Ma i tifosi sono accecati dall'odio e dalla volubilità tipica dei tifosi italiani, sentimento che spesso viene trasferito anche negli investimenti e nel rapporto che si ha con i Mercati Finanziari.
"Cavani resta a Napoli!", "De Laurentiis non vendere", e poi ci si chiede perchè la maggior parte degli italiani non comprende, o male interpreta la Borsa e spesso, troppo spesso perde senza capire il perchè?
L'affare Cavani rischia di trasformare De Laurentiis nel Gordon Gekko del calcio, i procuratori (una delle gravi malattie del calcio) tipo Raiola, ora tremano, e i tifosi devono mettere da parte l'orgoglio, ma preparare scettro e trono per il loro presidente. 
In un calcio che nuota e a volte affoga nel denaro, non si può più pensare ai calciatori bandiera, non fanno parte di questo mondo.
"Vendi, guadagna e pentiti" sembra essere il motto usato da De Laurentiis, la stessa cosa che avrebbe dovuto fare Moratti dopo la realizzazione con Mourinho del trionfante "triplete". Mi chiesi? Ma perchè Moratti non smobilizza la squadra, sono pronti a pagare a peso d'oro ogni giocatore, perchè non vende?
Niente, anzi, la risposta dei giocatori fu la pretesa di un aumento dello stipendio. Tanto per parlare di sentimenti e amore per il calcio. Fossi stato il presidente, li avrei venduti subito, e con il ricavato, mi sarei costruito uno stadio di proprietà, valorizzato gli italiani e i giovani e qualche nuova scommessa e magari mi sarebbe avanzato anche qualcosa per ripianare l'enorme debito.
Ma Moratti è Moratti, e De Laurentiis è De Laurentiis, per fortuna del Napoli e di Benitez, che finalmente, dopo il precedente maltrattamento è pronto per la sua rivincita. Il tempo è sempre galantuomo, regala occasioni e fortuna a chi lo merita.
Dopo Del Bosque, Ancelotti, Ranieri ora è il tempo anche di Benitez?

BCE IL GIORNO DOPO

email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Bonjour, in religioso silenzio, tutti in attesa del dato sulla Disoccupazione Usa in uscita alle 14,30
Sono fortunato, lo potrò seguire da un posto privilegiato che potrà distrarre la mia mente fino al fatidico momento.
Come i più attenti avranno notato "IL GIORNO DELL'INDIPENDENZA DELLA BCE" non é stato scritto a caso.
E oggi? Continuerà la festa?

04 luglio 2013

4 LUGLIO, INDEPENDENCE DAY... DELLA BCE?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Luglio 2012 - Luglio 2013, ci salverà ancora Mario Draghi?
Come immaginato, complice Wally in vacanza, sarà una partita tutta europea. Sarà la finale?

02 luglio 2013

Panino e Listino: CHE VITA DI MERDA, CHE ECONOMIA DI MERDA, MA CHE BORSA DA SOGNO! (Domani in edicola su Libero speciale "LE 10 DI BUDDY")


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
2013, siamo al giro di boa. Inizia l'Estate, ma prima delle vacanze, un po' di riflessioni: soddisfatti o delusi?
Vi avviso subito, domani in "PANINO e LISTINO" (in edicola su Libero) ci sarà lo speciale "le 10 di Buddy" resoconto del primo semestre.
"DISOCCUPATI AL 12,2% RECORD DAL 1977" così titola il Sole24Ore di oggi, a cui si aggiunge il dato sulle vendite di automobili: nuovo calo per le vendite a Giugno, qui si torna adirittura ai primi anni '70!
Economia da incubo! Eppure c'è chi sogna, ed è la Borsa e la finanza. 
I record di alcuni indici, i dati di Assogestioni (potete leggere qui sotto) confermano che il settore è in forma perfetta, pronto per la prova costume.
Ma non tutta l'economia va male, non disperatevi, sono solo i dati ritardati che continuano a ricordarci le disgrazie e i disastri subiti e vissuti, i dati anticipatori hanno tutt'altra cera.
Non c'è spina senza rosa.
Sono di ieri i primi germogli verdi (come li ha definiti Ben Bernanke) provenienti dai dati sul manifatturiero, da Sidney a Madrid, da Seul a New York, una ripresa industriale non più timida, ma corale. Sarà solo un acuto, oppure è l'inizio di un concerto?
I dati americani sono una conferma, quelli giapponesi stanno diventando una piacevole consuetudine, ora sta arrivando anche l'Europa. Il secondo semestre si presenta meno amaro di quanto potesse sembrare, ma le incognite non sono del tutto scomparse, le ombre tedesche sono ancora minacciose.
E la Cina? Solo un rallentamento, se volete esagerare, chiamatela decelerazione, nulla più...
A causa della finanza siamo entrati nella crisi, e grazie alla finanza ne usciremo. 
Che Saccomanni sia con noi!

Detto che domani troverete in edicola il numero speciale con "LE 10 DI BUDDY" giro di boa, fine primo semestre, inizio secondo tempo, eccovi qui sotto il pezzo pubblicato la scorsa settimana.
Nell'occasione abbiamo scomodato uno dei nostri miti "LA VERSIONE DI BARNEY" (una frase del film fa parte della mia filosofia di vita), nell'occasione trasformato in "La versione di Ben", un'altra acrobazia e speriamo di non aver fatto una di quelle cadute imbarazzanti.
Perchè poi, tra le mie tante immaginazioni, il futuro sarà così, solo, seduta su una panchina, obnubilato dai mercati, a guardare il vuoto...


Libero 26 Giugno 2013
“Siate grandi nelle azioni come lo siete stati nel pensiero” diceva Barney brindando con gli amici. Erano bei tempi, Barney infondeva entusiasmo a chi gli stava intorno. Si potrebbe dire lo stesso di Ben (Bernanke) che negli ultimi anni non si è certo risparmiato, grande nel pensiero, ancor più lo è stato nelle azioni: 4 anni ininterrotti di stimoli monetari che hanno regalato gioia alla finanza planetaria. Barney e Ben, due vite parallele accomunate da un unico destino, entrambi inciampano nella vendetta che li porta ad avere una versione della realtà tutta personale. Barney e Ben, entrambi protagonisti di un omicidio, il primo in un film, “la versione di Barney”, invidioso e alcolizzato è accusato di aver ucciso il suo miglior amico; il secondo nella realtà, “la versione di Ben”,  viene accusato dal mondo dell’economia di aver ucciso Wall Street e di conseguenza la finanza mondiale. Barney, tormentato e continuamente accusato, si scoprirà essere innocente, troppo tardi, annientato dall’alcol e dalla solitudine, concluderà la sua vita totalmente obnubilato. E Ben, sarà scagionato dalle Borse? E’ veramente lui l’assassino? Mercoledì 19 Giugno Bernanke si presenta alla conferenza stampa della Fed con un linguaggio diretto: “gli stimoli monetari stanno per finire, entro l’anno potrebbe iniziare la riduzione” è bastato questo per scatenare le vendite, sebbene il messaggio fosse atteso da tempo.
Un Bernanke brusco, inusuale nei modi, quello apparso nella sera del 19 Giugno, forse sarebbe stato auspicabile assumere l’atteggiamento del predecessore Alan Greenspan, che nel suo linguaggio enigmatico soleva ripetere: “se mi avete capito, significa che non mi sono spiegato bene” e su queste parole il mercato si genufletteva.
“La vendetta di Ben”, potrebbe essere il titolo del film, nei confronti del cattivo comportamento riservatogli da Obama (licenziamento?) e per la paura di finire come Barney, solo e abbandonato. O forse sono i mercati ad avere paura della solitudine, senza più la mano di Ben, il futuro è una grande incognita. Il pensiero corre subito al “maledetto 1994”, se fosse così si potrebbe già conoscere la vittima: in pericolo sono le obbligazioni e non le azioni, l’economia USA è pronta a stupire!
FTSEMIB: mentre i dati economici continuano a precipitare, spiccano il volo quelli finanziari: secondo Assogestioni la raccolta a Maggio segna +8,7 mld, siamo ai massimi dal 1999. Ripeto, sotto 15,800 il Toro non crepa. L’Estate 2013 dovrà essere al rialzo, è l’ultima possibilità per vedere un salto di qualità. Luglio il mese della svolta?
FIAT: è l’Estate di Marchionne? Molti indizi fanno propendere per un sì. Per questo confermo Fiat uno dei miei titoli preferiti. Siamo in fase di ricarica.
SOGEFI: rompere quota 3 al primo colpo era un pensiero troppo ambizioso. Come previsto è arrivata la correzione e ora si può tornare in accumulo. Solo per chi guarda lontano.
CHL: tante email di lettori spaventati da questo titolo. In attesa dell’ora X posso solo aggiungere: una chiusura di Giugno vicina a quota 0,05 sarebbe cosa buona e giusta.
NOKIA: la storia dell’Estate? Io continuo a ripeterlo: a questi prezzi è regalata. Sopra 3 inizia la festa.

IL RUGGITO DEGLI AGNELLI: Elkann contro Diego Della Valle


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
 Mi sa che questa volta, i fratelli birbanti (che Della Valle aveva definito non particolarmente intelligenti) a Mr Tod's gli hanno fatto le scarpe.
E anche su misura, come piace a Lui.
RCS come l'Estate 2012?

C'E UNA PATENTE A PUNTI PER CHI GUIDA LA PROPRIA AUTO, E PERCHÉ NO UNA PATENTE A PUNTI PER CHI GUIDA IL PROPRIO PAESE?


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
La patente a punti compie dieci anni, molti italiani grazie all'introduzione di questo conatore di penalità sono riusciti a diventare più civili e rispettosi del prossimo nella giungla d'asfalto.
E' il momento di introdurre una patente a punti evolutiva?
Visto che i politici, in teoria, dovrebbero essere alla guida del Paese e visto che molti tra i politici palesano comportamenti indisciplinati e poco rispettosi, perché non introdurre una patente a punti anche per loro?
Gli italiani si prendono responsabilità tutti i giorni, loro,  i Politici dovrebbero essere i primi a dare il buon esempio, è arrivata l'ora che a responsabilità presa, segua il mantenimento e un decoroso comportamento.
Altrimenti? Altrimenti si segna sulla patente, in mancanza o infrazione arriva la sanzione, pecuniaria, ovviamente.
Scommettiamo che come per gli italiani nella giungla d'asfalto, anche nella giungla del Parlamento si potrebbe instaurare anche un po' di civiltà e di rispetto verso il cittadino?

01 luglio 2013

RCS: IL RUGGITO DEGLI AGNELLI


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Gli Agnelli son tornati, e sono qui per comandare.
Lo racconta molto bene Giuliano Zulin, con uno speciale in 2 puntate andato in edicola su Libero in questo weekend. Una storia tra pettegolezzi finanziari, rumor, ricostruzioni e quel pizzico di fantasia che esalta i duelli di Piazza Affari. Un duello sotto il sole di un'Estate climaticamente blanda e sopportabile, ma che dal punto di vista delle Borse si preannuncia bollente.
L'era "Panino e Listino" sta tornando?

29 giugno 2013

I miei Idoli: MARGHERITA HACK, UN ALTRO CERVELLO IN FUGA



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Magari era semplicemente stanca e svilita da quest'Italia che continua a rotolare senza posa e senza trovare il fondo e piuttosto che emigrare all'estero in un altro Paese ha deciso di andare in un altro pianeta, verso un altro mondo.
Un altro cervello in fuga, non ci voleva.
Contro ogni complottismo, allarmismo, catastrofismo e varie armi di distrazione di massa, c'era Lei Margherita Hack, nostra Signora della scienza, con infinita grinta e buonsenso.
Da oggi siamo uno in meno...

27 giugno 2013

ITALIA SPAGNA: Vincente del Bosque, questo è un uomo


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Il pallone rotola verso chi lo ama,e finisce nella porta di chi lo usa.
Vincente del Bosque  è come al solito prudente e rispettoso, nonostante sia alla guida della squadra più forte al mondo, alla vigilia della partita tra Spagna e Italia dichiara: "non mi fido"
Niente superbia, ma nemmeno ipocrisia, entra in campo per giocare e per vincere, ma lo fa con capacità, lealtà e senza troppo protagonismo, a differenza di qualcun altro.
Ma fino a qualche successo fa, chi si ricordava di Vincente del Bosque? Eppure con il Real, gli ultimi grandi trionfi sono avvenuti sotto la sua guida, scudetti, Coppe dei Campioni e Intercontinentale, eppure non bastava, fu licenziato usando scuse assurde, con una totale mancanza di riconoscenza. Ma Del Bosque se ne andò da signore, da uomo, senza offendere nessuno, so fermò aspettando il prossimo treno.
Un treno che non tardò ad arrivare, per lui un biglietto di prima classe: la nazionale spagnola.
Per nulla arrugginito e senza timori prende in mano una squadra fresca del successo europeo e si conferma, prima il Mondiale e poi bissa il torneo continentale.
Ma non è solo nelle vittorie sul campo la forza di Del Bosque, ma è nello spirito e nel carattere dell'uomo, lo si è visto anche nell'ultima competizione, non solo riesce nell'impossibile, resuscitare "el Nino" Torres, ma riabilita e ridà lustro al maltrattato Casillas: lo fa giocare nella partita d'esordio con l'Uruguay (la sfida più difficile), ma non denigra gli altri portieri, infatti nella seconda e terza partita ruota i giocatori tra i pali, riportando nella partita contro l'Italia il degno titolare.
Questo vuol dire avere la stima e la fiducia dello spogliatoio, comandare i giocatori, ma senza mancare di rispetto, per tutti un'occasione.
Dicono di lui i giocatori del Real e del Barca: prima di lui, a causa di Mourinho, non ci parlavamo, si era insinuato l'odio, ora invece siamo una squadra, siamo la nazionale.
Non è solo Del Bosque a risplendere, ritorna anche Carlo Magno Ancelotti, dopo il pessimo trattamento alla Juventus, gli alti e bassi al Milan, ritrova smalto e meriti oltre confine, nemo profeta in patria (una consuetudine per gli italiani, sigh!), Chelsea, PSG e ora l'incoronazione al Real Madrid, non mi stupirei, vedendo la complicata situazione al Barcellona, di vedere Ancelotti trionfare già alla prima stagione.
E mentre Mourinho viene risucchiato dalle tenebre che lui stesso ha contribuito a creare, il pallone ricerca antichi valori e riscopre un po' di luce e bel gioco,
Questo accade oltre frontiera, in attesa della partita di questa sera, la luce potrebbe fare capolino anche tra le nostre nuvole, riportando un po' di colore azzurro...

Panino e Listino (il digestivo): TUTTI IN CAMPO CON LETTA


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Il Mercoledì, il giorno in cui esce il mio articolo, il blog improvvisamente tace e crolla negli ascolti, come mai?
Le risposte potrebbero essere 2: o tutti corrono a prendere il giornale, il blog si spopola con conseguenti file alle edicole, oppure tutti si vergognano di dire "io il giornale non lo compro" e quindi per non fare brutta figura, taccio.
E' un mio cruccio.
Passando oltre alle stupidate che spesso scrivo, i mercati continuano il recupero, fiduciosi dell'assalto di Letta all'Europa, magari in compagnia della Francia e soprattutto in attesa del dato sulla Disoccupazione della prossima settimana, un'ottava ricca di dati, tra questi il manifatturiero dovrebbe dare risposte incoraggianti, mentre rimane l'occupazione la grande incognita.
Inflazione non pervenuta, ottima notizia, in ogni caso, nonostante io rimanga molto fiducioso e ottimista, avviso che Luglio (ripeto, mese decisivo) potrebbe essere colpito da nuove correzioni. Sempre occhio vivo, intanto si va, più lungo è il recupero, meglio è...

25 giugno 2013

Panino e Listino: "LA VERSIONE DI BEN" O "LA VENDETTA DI BERNANKE"? (Mercoledì 26 Giugno in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
Prima abbiamo rispolverato Shakespeare e ora scomodiamo Paul Giamatti, sempre per cercare di rendere più semplice e affascinante la finanza. Un po' acrobatici come pezzi vero?
Non siamo certo Nik Wallenda, ma cerchiamo comunque di fare la nostra porca figura e soprattutto, di non cadere!

Circola un rapporto Mediobanca che prevede il Default dell'Italia entro i prossimi 6 mesi. Non tutto il male vien per nuocere, il Default potrebbe essere la spinta per arrivare al taglio secco e deciso dei costi della politica e per la riduzione della spesa pubblica: ecco come e dove si trovano i soldi per gli investimenti e la riduzione delle tasse, altro che IVA e IMU, queste sono solo sciocchezze per ipnotizzare gli elettori, ma sempre più italiani non si fanno convincere e avanti di questo passo elettori non ce ne saranno più.
Personalmente, nonostante le difficoltà, continuo a essere convinto che questa sarà un'Estate briosa, con un Toro scalpitante, il perché di questo ottimismo lo troverete su "Panino e Listino" in edicola oggi su Libero, in aggiunta i temi operativi che animeranno le spiagge, tutti tranne Chl che per motivi di spazio è stato omesso, be' ve l'ho scritto qui.
Sotto come al solito il pezzo andato in edicola la settimana scorsa: Shakespeare, che equilibrista, ti prego non cadere, Piazza Affari non cadere! Ora o mai più....

ps. oggi George Michael compie 50 anni, com'è lontano l'ultimo concerto visto, sono già passati 7 anni!
George Michael è uno dei miei preferiti, con la musica faccio sempre il dittatore, quindi sarete obbligati ad ascoltarvi uno dei suoi pezzi.
Siete fortunati che non faccio il dj ;-)


Libero 19 Giugno 2013
“Spegniti breve candela, spegniti!” Barron’s arriva a prendere a prestito il Macbeth di Shakespeare, per descrivere l’atmosfera enigmatica che sta avvolgendo i mercati alla vigilia dell’importante decisione che la Fed, per mano di Bernanke, prenderà Mercoledì sera alle 20,30 ora italiana. “Molto tempo fa, a spegnersi era solo una candela, oggi il verbo “taper” (tradotto spegnere) e la causa delle convulsioni dell’intero sistema finanziario”: così Barron’s introduce la tradizionale tavola rotonda di metà anno a cui partecipano personaggi di spicco tra i quali l’immancabile guru Bill Gross, la rialzista Abby Cohen e il leggendario Mario Gabelli, personaggi differenti, accomunati in questo caso da un’identica strategia: la seconda metà del 2013 sarà favorevole alle Borse Europee. Al giro di boa è però ancora Wall Street, condizionata dalla Fed, a dettare la direzione, e forse è proprio alla candela, alla lentezza con cui si consuma prima di spegnersi, che Bernanke sta pensando per trovare il lieto fine al Quantitative Easing che dura ormai da 4 anni, ininterrottamente. Meno teatralmente, più prosaicamente e in modo pragmatico cerchiamo di capire come potrà agire Bernanke per evitarci delle delusioni, per trovare l’indizio più importante dobbiamo risalire al precedente comunicato quando dichiarò: “manterremo una politica monetaria accomodante finché il tasso di disoccupazione non scenderà sotto il 6,5% e finché l’inflazione rimarrà sotto quota 2,5%, aumentando o riducendo gli stimoli monetari a seconda dell’avvicinamento o allontanamento degli obiettivi sopra indicati”. L’inflazione è ancora molto lontana dal livello di surriscaldamento, così anche il settore occupazionale dovrà creare molti altri posti di lavoro, prima di accendere i salari, sarà un QE a “spegnimento lento”. Ci sono molte superstizioni fondate sulla credenza che il “Macbeth” sia maledetto, pronunciare il suo nome all’interno di un teatro è considerato un atto capace di trasformare lo spettacolo in un fiasco. Macbeth sperava che quella candela si spegnesse quanto prima, in ben altra velocità punta Bernanke. Sappiamo quanto siano superstiziosi i mercati, proprio per questo contiamo che il presidente Fed abbia tra le sue virtù grande razionalità.

FTSE MIB:  “se necessario siamo pronti ad agire ancora” parola di Mario Draghi, sembra di ritornare al 26 Luglio 2012, data storica, quando sempre Draghi eccitò i mercati. Prima Londra e poi Gerusalemme, fuori dall’area Euro “spider Mario” il nostro supereroe, da il meglio di se, tessendo la sua tela a protezione delle Borse. Ora abbiamo di nuovo le idee chiare: sopra 16,800 il Toro campa, sotto 15,800 il Toro crepa? Non proprio, perché forse dovremo soffrire ancora, ma sotto 15,800 si compra e non si crepa.

SAIPEM: stop loss “Santo subito” acclamavano i trader, è l’unico metodo per sopravvivere sui mercati. Poi un giorno a Piazza Affari passò il cigno nero Saipem e per lo stop loss arrivò subito la scomunica: aprendo in gap ribassista tutti gli stop sono saltati, il metodo infallibile non esiste. Ora se proprio devo comprare Saipem aspetto 10, ma nessuno mi obbliga a comprarla.

CTIC: ripeto, sempre meglio averla, qualcosa si sta muovendo.

NOKIA: attenzione che il treno sta per ripartire.



I POLITICI MENTONO E JOSEFA? IDEM. MA NON TUTTI SI DIMETTONO


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
Che delusione, no anche Josefa Idem nella melma della mal politica, non ci posso credere.
E' per questo che non riesco a colpevolizzarla e ad accettare le sue dimissioni. 
Ha sbagliato, paga, ma non dimetterti.
Chissà perchè è sempre più facile attaccare i più deboli, sono sempre loro a dare il buon esempio.
I nuovi abbandonano, vengono eliminati, forse perchè troppo ingenui, mentre quelli dal pelo lungo, anche se si macchiano, sono sempre lì, seduti comodamente e stabilmente.
Sono passati 2 anni dall'annuncio: "taglieremo i costi della politica, le Province e il numero dei Parlamentari", ancor prima che i ristoranti si svuotassero. Sono passati 2 anni e non è successo ancora nulla, o meglio, sono aumentate le tasse, sono aumentati i disoccupati, sono diminuiti tutti i dati economici, ma nulla è diminuito nella politica.
E' una guerra di logoramento, e da come reagisce la gente, sembra che la politica abbia vinto.

Calcio d'Angolo (del Volpino): SENZA MAURIZIO MOSCA IL PALLONE E' SEMPRE PIU' SGONFIO


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Altri nuovi scandali nel mondo del calcio, nuovi imputati, buchi di bilancio sempre più profondi, pagherà mai qualcuno?
Quando toccheremo il fondo?
Non aiuta ricordare la scomparsa di Maurizio Mosca, ieri sarebbe stato il suo compleanno.
Qualcuno lo ricorda come il giullare del pallone, questi avrebbero dovuto vedere lo speciale su Italia 1, Maurizio Mosca era anche molto altro, ma è sempre più facile fermarsi alla superficie, succede anche in questo blog.
Si può ridere, scherzare, ma avere anche molte competenze, una non esclude l'altro.
Il pallone è sempre più bucato, non rotola quasi più, senza Maurizio Mosca i fori aumentano e il vuoto diventa incolmabile.

Ps. Se aggiungiamo il silenzio assordante di Gigi Garanzini e l'isolazionismo sempre più estremo di Sergio Tavcar, lo sport per me diventa sempre più da praticare e meno da guardare. E pensare che con l'avanzare dell'età dovrebbe essere il contrario...

21 giugno 2013

ESTATE 2013: 21 Giugno esce Bernanke entra Buddy Fox (per segnare come Aristoteles)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
E' arrivata l'Estate, si esce dal letargo, mesi e mesi di panchina, fermo e infortunato, solo ad allenare.
Ora, dopo aver tanto osservato, torno in campo.
Mesi e mesi ad osservare e consigliare, a scrivere di mercato, vedendo successi e sconfitte, ma sempre con i piedi dietro la linea del fallo laterale. Compra quello, vendi quello, oppure questo titolo, o il Dollaro, o il Nikkei sono favoriti e sfavoriti, senza mai poter comprare. Pensavo che non ce l'avrei mai fatta, ma il pensiero costante "prima o poi tornerò" mi ha fatto compagnia e mi ha aiutato e fuori dal campo si può studiare, prepararsi per un ritorno migliore.
Ci sarà un altro round, un giorno arriverà un secondo tempo, ce la farò. Quel momento è arrivato, anche questo vuol dire sopravvivere sui mercati e dopo una pausa, si può ricominciare a correre, che sia per inseguire un pallone, per raggiungere una meta o solo per arrivare a comprare le azioni della tua società preferita, quel che conta e non mollare.
E come dice Vasco "io sono ancora qua, eh già", tra alti e bassi, si ricomincia, senza mai aver interrotto. 


Ora ci sono anch'io nell'arena per vivere un'Estate ricca di occasioni e credo anche di soddisfazioni.
Ora in campo con voi ci sono anch'io, e passate quel pallone, un po' come Aristoteles e Oronzo Canà, Piazza Affari rischia la retrocessione, ma la partita non è ancora finita e vedrete, ci salveremo. 
D'altronde, come si è capito, le partite in salita, mi sono sempre piaciute, regalano maggiori soddisfazioni.

20 giugno 2013

COME DICEVA TORTORA: "BIG BEN (Bernanke) HA DETTO STOP


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Come diceva Tortora a Portobello: "Big Ben ha detto stop" e via alle vendite.
Così giustificano i media i ribassi odierni i mercati, perché una scusa deve essere sempre trovate. Ma se così fosse come mai ieri sera Wall Street ha reagito con meno violenza rispetto a quanto stanno facendo le borse europee oggi?
E i dati cinesi?
Io mi preoccuperei di più delle ultime dichiarazioni del ministro tedesco (e dell'Europa) Schauble che si conferma nuovamente come il Dr Jekyl e Mr. Hyde dell'Euro...
Ps. Siamo in zona di pesca, tra oggi e lunedì possibile minimo.
E intanto il Dollaro riprende la strada del recupero, la stagione del "Dollaro Forte" si palesa all'orizzonte...

19 giugno 2013

Panino e Listino - SHAKESPEARE BERNANKE O SUPERMAN BERNANKE? CHI SARA' QUELLO VERO? (Mercoledì 19 Giugno in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
Ridurre o non ridurre? Spegnere o non spegnere? Questo è il dilemma di Shakespeare Bernanke.
No, non è questo il dramma che andrà in scena questa sera alle 20,30 ora italiana, Shakespeare Bernanke ha in mente un altro copione e magari un altro finale, da dramma a commedia, pronto in caso di emergenza a trasformarsi in Super Man Bernanke, capace e forte come il supereroe in grado di sostenere i listini.
Cosa c'entra Shakespeare con Ben Bernanke? C'entra, nella mia testa e nella mia fantasia c'entra, lo scoprirete leggendo "Panino e Listino" oggi in edicola su Libero.
Bernanke è pronto a lasciare la scena e lo vuole fare con un applauso, non in un dramma, ma con un lieto fine.
Un dilemma è però il Dollaro, mi sembra stia caricando e quindi sembra inevitabile non solo un continuo rafforzamento dell'economia USA (nonostante l'opinione opposta dell'ECRI) e l'avvio della fase di prosciugamentodella liquidità.
E le Borse? Lo leggerete su "Panino e Listino"...
Mentre Bill Gross continua a sparlare della FED (più che una previsione, sembra una ripicca per antichi privilegi ora negati), Nouriel Roubini continua nella sua gincana tra euforia e catastrofismo a seconda dell'umore. Quanta credibilità gli è rimasta?

Intanto nella vita reale, i furti sono in aumento, l'altra mattina mi è capitato di vederne uno in edicola, alle mie spalle qualcuno ha sfilato il giornale con agilità, quando me ne sono accorto era già lontano e lo stava già sfogliando, era una copia del Manifesto. Che brutto gesto rubare, mi è dispiaciuto molto per l'edicolante, una persona allegra, me ne fossi accorto l'avrei fermato e per 1 euro, magari la copia gliela avrei offerta io, siamo sempre alla ricerca di buone azioni.
Se il Manifesto va ancora a ruba, figuriamoci Libero, e speriamo che oggi sia così, speriamo che "Panino e Listino" vada a ruba, ma pagandolo...
Qui sotto il classico appuntamento con il pezzo in edicola la scorsa settimana, e ora aspettiamo che si alzi il sipario.




Libero 12 Giugno 2013

Sul calendario cerchia in rosso l’anno 2015: “fra 24 mesi la bolla azionaria potrebbe scoppiare, un grave crash potrebbe colpire i mercati e aprire così un nuovo periodo di depressione”. Falso, Wall Street salirà per altri 2 anni: “la crescita non sta migliorando e l’inflazione sta scendendo, i mercati si preoccupano inutilmente, la Fed continuerà a stampare con generosità, e dunque il rally continuerà". Non si tratta di uno scontro tra pessimisti e ottimisti (Orsi e Tori) bensì dello stato confusionale e previsionale di una sola persona: Nouriel Roubini, l’obnubilato. Vi sentite disorientati dall’attuale situazione di borsa? Se vi può consolare, sappiate che “ai piani alti” c’è chi lo è più di voi, nel giro di un mese (8 Maggio, 6 Giugno) Roubini ha stravolto completamente il suo scenario. Ma Mr Doom, come è stato soprannominato, non è nuovo a queste debacle, assurto agli onori della cronaca nel 2008 e celebrato per essere stato l’unico economista a prevedere la grande crisi, si lanciò, forse in scia a eccessivo entusiasmo, in una serie di dichiarazioni quantomeno fallaci: Gennaio 2009 “la recessione durerà 2 anni” e aggiunse “non esisterà nessun posto dove nascondersi”, 11 Marzo 2009 “prevedo nuovi minimi per lo S&P500”, 9 Marzo 2009 l’indice S&P500 tocca il suo minimo a 666. Ad Aprile 2009, forse irritato dal rialzo delle borse, esagera: “è il rally dei fessi, a chi vede germogli di ripresa, rispondo che sono solo erbacce secche”. Qualche mese dopo gli risponderà Bernanke: “negli USA vedo germogli verdi”. Quella di Roubini è un’escalation dell’errore, più volte avvisò dell’arrivo di una seconda botta per le Borse e di nuove catastrofi, arrivando ad avvertire Obama: “rassegnati, la recessione USA è inevitabile”. E’ il destino di chi fa grandi previsione, il difficile è sempre ripetersi. Accadde ad Acampora che vide la bolla del Nasdaq scoppiare mandando in fumo i suoi grafici, a Elaine Garzarelli (soprannominata la Cassandra) ed a Robert Prechter elevati a guru per aver previsto il crash del 1987, poi da lì, l’oblio. Non ci rimane che Warren Buffett, pochi giorni fa dichiarò: “probabilmente nella mia vita vedrò mercati azionari molto più alti di adesso. I bond sono un investimento orribile”.  Quasi mai sbaglia (quando lo fa lo ammette), difficilmente cambia idea. Noi abbiamo già scelto, con Buffett tutta la vita.

FTSEMIB: effetto Corte Costituzionale tedesca più forte di Buffett? Nel finale Piazza Affari si è salvata, è ancora possibile che quello dell’11 Giugno sia un minimo di periodo. Con coraggio si continua a comprare, l’importante è non chiudere sotto quota 16,200.

SADI: cambia nome, da oggi sarà Ambienthesis. Nuovo nome, nuove prospettive. Già segnalata la scorsa settimana, viene ora riconfermata nella lista dei miei preferiti. Buone notizie in arrivo per gli “ex cattivi”.

SOGEFI: “siamo all’alba di un nuovo ciclo” scrissi. Da quel giorno il titolo è salito molto, 3 è un livello ostico, ma per chi ha pazienza qui c’è molta strada da fare.

EURO: siamo il continente più debole, ma con la valuta più forte, questo è il più grande paradosso. L’Unione monetaria è un processo irreversibile, come lo sarà anche l’indebolimento della nostra valuta nei confronti del Dollaro.