email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Salvini e già pronto trasformarsi nel paladino dei risparmiatori traditi, truffati e raggirati. Quanti gli daranno fiducia e senza frimare nessuna mifid o qualsiasi altro documento finanziario? Per votare Salvini, come minimo dovresti essere un risparmiatore con alta propensione di rischio.
Vi dice niente la CREDIEURONORD? La banca della Lega Nord, una banca fallita miseramente e che in più doveva essere salvata da Fiorani. Non vedeva l'ora di ricordarlo ieri sera Giannino, l'Oscar, smaniava per ricordarlo a tutti. Peccato che Giannino abbia dimenticato quando dalle colonna del glorioso Finanza e Mercati si sperticava nella difesa, per il suo puro stile di contrarian, di Fazio, non Fabio, ma Antonio l'allora Governatore della Banca d'Italia, per molti anni simbolo della prudenza e della buona gestione e del controllo delle banche d'Italia e poi dimesso a causa delle indagini su alcune banche italiane. Lotte di potere di altri tempi, qui abbiamo già scritto, valeva però la pena ricordare quali fossero le simpatie del tempo, visto che la coerenza rimane sempre un grande difetto.
Ricordo ancora quando era Davide Serra a parlare di obbligazioni subordinate di banche italiane, lui le comprava, ma lasciamo perdere, perchè nel tempo si può sempre cambiare idea, anche senza dirlo.
Oggi c'è Popolare Etruria, altre piccoline e chissà quante altre, visto che sabato ci sarà l'assemblea di Veneto Banca e non promette nulla di buono.
Ma torniamo all'Etruria, il vaso di pandora che ha scatenato il pandemonio, ripensiamo al percorso di questa banca: una sospensione dal listino di borsa risalente ancora ad inizio anno, un aumento di capitale che serviva a ripianare crediti deteriorati e che si è dimostrato un insuccesso, 100 mesi di distruzione azionaria. Cos'altro doveva ancora accadere affinchè nel risparmiatore, obbligazionista senior o subordinato, sorgesse anche il minimo timore che qualcosa non funzionava?
L'ambulanza era già arrivata e suonava da molto, ma nessuno ha voluto sentire.
Purtroppo il percorso di Etruria assomiglia a quello che sta percorrendo un'altra banca, ben più grossa.
Domani su Panino e Listino troverete questo e molto altro, anche il racconto dei tempi gloriosi che furono nelle banche popolari. La memoria è importante, forse molto più di analisi tecnica, fondamentale, di bilancio e macroeconomica.
Domani, su Libero.
















