email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Inflazione, la Sciarelli l'ha confermato, sarà la prossima missione di "Chi l'ha visto".
Where is the inflation? Se lo chiedono anche i Black Eyed Peas
Dopo tante ipotesi e teorie, domani su Panino e Listino potrete leggere la mia, molto semplice, quella che ho sempre mantenuto da anni, fin dai primi anni del 2000, quando le maggiori banche d'affari prevedevano il ritorno dei prezzi alti a causa dei numerosi tagli dei tassi effettuati da Greenspan, cosa che non è mai successa, anzi oggi ci troviamo nell'ipotesi opposta. Vi ricordate i primi anni 2000 quando già ai tempi l'economia italiana arrancava, l'unica cosa che non scendeva era l'inflazione, e tutti, dico tutti, ci lamentavamo dei prezzi dei beni, delle zucchine, le ricordate le zucchine? Erano sempre troppo care.
Oggi tutto scende, ogni prezzo, e non siamo contenti?
Non lo siamo, perchè la deflazione porta sfiducia, e la sfiducia fa scivolare facilmente nella recessione/depressione.
Domani su Panino e Listino.
Povero Valentino Rossi, vittima del gran biscotto, questa volta non è maxi bon e nemmeno un prosciutto, ma è il diabolico piano ideato dai tre spagnoli per non fare vincere il grande campione. Tutti stupiti, molti indignati, ma mettetevi nei panni degli spagnoli che giocavano in casa, con il titolo in tasca e con la possibilità di battere il numero 1, non solo del presente, ma della storia del motociclismo, voi al loro posto cosa avreste fatto?
Certo, la scena è stata, a livello sportivo, molto penosa. Sinceramente era la mia prima gara di moto GP a cui assistevo, era l'evento, si credeva nell'impresa e ho voluto crederci, non c'è stata, ma ci ha provato, eccome!
In fondo, lo stesso Valentino non dovrebbe stupirsi, a fine gara ha definito Marquez uno che gareggia solo per farlo perdere. Perchè Valentino, in Italia non è mai successo?
Noi non diamo certo il buon esempio, in principio fu la Juventus, ogni volta che entrava in campo la Signora, soprattutto in campo internazionale, le tifoseria di tutta Italia trovavano improvvisamente pace, si faceva, solo per 90 minuti, il gemellaggio, tutti insieme per sperare nella sconfitta della Juventus.
Poi è venuto Berlusconi, la sinistra litigiosa, trovava l'amicizia sotto l'albero dell'Ulivo, tutti insieme per battere il Cavaliere Nero. Poi è arrivato Mourinho, tutti contro lo Special One, tutti contro di lui, e come dargli torto.
Siamo i numeri uno in questo sport, non si gareggia per vincere, tutti insieme è un'utopia, bensì si spera nella brutta figura altrui, e si fa questo perchè il Paese ha paura di crescere, preferisce rimanere fermo e lamentarsi.
In fondo, io per primo mi condanno e mi sento peccatore, perchè continuo a criticare Renzi e mi lamento dei suoi enormi tentativi di cambiamento, sarà l'età che passa, sarà il logoramento di questo lavoro, ma quanto sento che la prossima opera è il PONTE DI MESSINA, o scoppio a ridere o mi viene da piangere, questo paese non cambierà mai.
La rappresentazione sono i politici, se in Spagna gareggiava il trio Lorenzo, Marquez e Pedrosa, tutti insieme per battere Valentino, qui da noi abbiamo il trio Meloni, Salvini e Berlusconi, il nuovo, insieme per battere Renzi. Chi sta meglio, noi o loro?
L'ultima di Renzi è quella sul petrolio, sono pronti a trivellare l'Italia. Qualche anno fa, se era pur sempre ecologicamente un orrore, almeno economicamente aveva un senso, con un Petrolio in impennata, anche se poco, gli investimenti avrebbero portato una resa. Ma oggi? Con un petrolio regalato, i barili te li tirano dietro, ormai non lo vuole più nessuno, sono tutti orientati verso le energie alternative, persino gli arabi, ti metti a trivellare, a fare un gruviera in un paese bellissimo, ma sempre più fragile?
Siamo a Novembre, con un'umidità pesante, temperature incredibili, un inverno sempre più lontano, un riscaldamento che non vuole ancora calare, e tu, invece di abbracciare l'ecologia, energie naturale di cui l'Italia può essere regina, ti metti a cercare il petrolio?
Che dire, sei un alternativo, un cosidetto contrarian, come si dice in finanza, a questo punto, perchè non osare? Io adirittura mi rimetterei a cercare il carbone.
A questo punto tocca dare ragione a Berlusconi quando diceva "Matteo mi copia". Perchè non ci siamo tenuti l'originale?
