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28 ottobre 2015

Panino e Listino: BOT RENDIMENTI NEGATIVI, W LO SPREAD! (Giovedì 28 Ottobre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 




Lo SPREAD scende sotto 100, cosa vuol dire?
Per prima cosa vuol dire che, secondo gli investitori, Italia e Germania tornano a essere più vicine, dopo lo scandalo Volkswagen vorrei ben vedere!
In realtà non molto vicine, in passato siamo stati a 30, ma molto di più rispetto ai 500 punti di pochi anni fa. Li ricordate? Nessuno voleva comprare, nemmeno se glieli regalavi, oggi invece, quando gli interessi sono rasenti lo zero, se non adirittura negativi, si fa la fila. E' l'irrazionalità della finanza, e soprattutto dei piccoli risparmiatori, la storia insegna, ma pochi imparano.
Perchè più dello SPREAD, la notizia eclatante sta nei tassi, quelli dei BOT per la prima volta sono negativi, cioè, detto in parole semplici, si paga per investire, che in questo caso, quello delle obbligazioni, vuol dire prestare denaro.
Se il creditore paga il debitore, allora ti rendi conto, lo devi fare, che qualcosa non va, che stiamo vivendo qualcosa di paradossale, una deformazione che prima o poi dovrà scontrarsi con la realtà delle regole classiche, e quel giorno saranno dolori!
Lo SPREAD scende: evviva! Esultano le banche, dovrebbe esultare la borsa e tutti gli investitori.
I TASSI D'INTERESSE SCENDONO: evviva, esultano i debitori, lo Stato sopra di tutti, il primo dei debitori.
Tutto va bene, sicuri?
Sicuri che a questo punto il QE mondiale sia un successo e un vantaggio per tutti?
A questo punto, quando anche i tassi d'interesse sul debito italiano vanno in negativo, prima o poi potrebbe toccare anche il BTP, si deve fare un resoconto della situazione: Piazza Affari ancora non riparte, i "BOT PEOPLE" che sono ancora tantissimi non hanno più rendimento, chi non ha comrpato con tassi al 7%, se non vuole rischiare, ora non sa dove rischiare.
La buona notizia dovrebbe arrivare dallo STATO, che su una forte riduzione dei tassi d'interesse sul suo enorme debito, dovrebbe trovarsi un grande surplus, anche se così non sembra, visto che anche nell'ultima finanziaria, per approvare le manovre espansive, si combatte ancora con i numeri.

Possibile?
Pagavamo quasi il 7% ed eravamo in oggettiva difficoltà, ora in soli 3 anni siamo a poco più dell'uno, e nonostante l'Euro svalutato, il Petrolio dimezzato, siamo ancora in difficoltà con i conti?
E poi mi dicono che non devo rimpiangere gli anni '80, quando i tassi d'interesse erano a doppia cifra, quando l'inflazione c'era ed era abbondante e quando anche la Borsa volava e c'erano ancora "le grida".
Lo so benissimo che la crisi è partita dall'abbondanza non sostenibile di quel tempo e che ora stiamo pagando quegli eccessi. Ma con la politica e gli economisti di oggi, come non si possono rimpiangere quegli anni?

Domani su "Panino e Listino": la carne fa veramente male? Sì, come fanno male i derivati.
Tutti pronti per la FED, aspettando il GIAPPONE, a domani.

07 dicembre 2013

Panino e Listino (paninaro): MONCLER A PIAZZA AFFARI, "PANINARO E LISTINO"


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Vi siete mai chiesti l'origine di "Panino e Listino"? Ve l'ho mai spiegato?
"Panino e Listino" era il gergo usato nei meravigliosi, creativi e colorati anni Ottanta.
L'era della Borsa avvincente, emozionante, tutta scalate, rumors e pettegolezzi, talmente emozionante che non potevi staccarti dal monitor e dalle quotazioni "alle grida", per questo "Panino e Listino" il pranzo era veloce.
Anni Ottanta, l'epoca degli Yuppies e dei Paninari e volete che in questo blog non si parli di Moncler?
Il mio più grande rammarico, nato nell'epoca sbagliata...

 

07 maggio 2013

ANDREOTTI E L'AMATA GERMANIA



"Amo talmente la Germania che ne preferisco due", una citazione che ho già riportato in un precedente pezzo di "Panino e Listino", la raffinatezza e arguzia di Andreotti, o il timore di un europeo per una Germania unita, e quindi troppo forte?
Lungimiranza che ad Andreotti non mancava di certo, condita a molta ironia, una differenza che traccia un solco tra la politica di ieri e quella di oggi, tra i politici della Prima Repubblica, e quella macelleria che viene definita la Seconda Repubblica.
Se potessi entrare nella macchina del tempo, mi piacerebbe tanto tornare negli anni '80, questo lo sapete già, lo ripetuto più volte, anzi, mi piacerebbe tornare nel 1978, la frontiera che delimita la fine di un ciclo e l'inizio di un nuovo mondo. Se l'alba è uno degli spettacoli più belli della natura, immaginate cosa si potrebbe provare ad assistere, consapevolmente, all'alba di un nuovo mondo...
Sono sempre più consapevole, per handicap anagrifico, di essermi perso la stagione politica migliore. L'attuale politica, gli attuali politici, ogni giorno sono qui a ricordarmelo...
Guardate la fotto sotto, parata di Star Anni '80, quei leader oggi ce li sogniamo!
Ps. questa sera su La7 andrà in onda "IL DIVO", per quei pochi che se lo sono perso, un film memorabile, capolavoro Toni Servillo. La scena iniziale trasmette la luce affascinante e al tempo stesso l'oscurità degli intrighi che hanno costellato quella stagione, almeno quella la dovete vedere...



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

09 aprile 2013

I miei Idoli - MARGARET THATCHER (The Smiths)



Anche il ferro si spezza. Anche Margaret Thatcher se n'è andata, bye bye.
Da più di 10 anni malata, dimenticata e abbandonata, la morte arriva per privarci di una gran Donna, ma al tempo stesso ce la ricorda, riportando alla mente contrasti, battaglie, ma anche la fermezza, la volontà e il decisionismo nel cambiare il mondo.
Giusto o sbagliato, questo si chiama veramente FARE e non gli slogan che sentiamo ripetere da anni nel nostro decadente Paese.
Ora spunteranno gli eredi, chissà quanti, ora che non potrà più parlare, quegli eredi che avrei preferito sentir nominare dalla sua voce. 
Ogni volta che rivedo le immagini di repertorio, sarà che il passato filtra i momenti colorandoli con mano diversa, abbellendoli, viene molta nostalgia, era un periodo di risveglio, di grande movimento e voglia di fare, di fare cose concrete e di sperimentare.
E poi, è arrivata l'esagerazione, e come al solito si condanna un modello, chi l'ha ideato e non chi la reso esponenzialmente esagerato.
Gli Anni 80, deserto di concretezza, un decennio in cui ha proliferato il nulla, la panna montata.
E invece si stava meglio allora, si aveva la stessa speranza e curiosità che si ha ogni volta che sorge il sole e non vediamo l'ora di vivere la giornata. E oggi, quando sorge il sole, cosa pensiamo?



email: paninoelistino@gmail.com TWITTER: @BuddyFoxxx Pubblicato da Buddy Fox

02 ottobre 2012

MILANO FINANZA/CLASS TV MSNBC, NOVITA' CHE PROFUMANO DI VINTAGE


Sala gremita alle terme di Milano per la presentazione del nuovo palinsesto di Class Tv Msnbc.
Ottimo buffet, eleganza, la solita classe che contraddistingue il gruppo Class, da molti conosciuto per la testata Milano Finanza. Grande fanfara, presentazione pompata, alta concitazione, ed ecco le grandi novità: il vintage.
Telefilm anni '80, grandi pellicole, tutte del passato, grandi serate, omaggio a chi non c'è più o a chi ha fatto grande il cinema. Insomma, il nuovo è il vecchio. Per chi come me ama gli anni '80 e tutto quanto si è creato in quegli anni e nel passato, è una vera delizia, ma ho la sensazione che sia una gioia per pochi, con una società sempre più abituata a ingoiare senza mai gustare e a non accontentarsi mai, immagino che la delusione sia collettiva.
Oltre a questo, la solita violenza che dovrebbe emozionare, la ricerca degli estremi, perchè la tranquillità e la serenità devono rimanere una chimera, la confusione la quotidianità, creata per fuggire da qualcosa.
Inomma, non un granchè, tranne che per il buffet e i vini, cosa a cui ho dovuto rinunciare, con grande difficoltà, un'altra prova di resistenza.
La serata è stata comunque piacevole, ma la cosa che più mi ha colpito è stato il brusio di fondo, ininterrotto, costante e a volte, crescente. Non è mai cessato, da primi dirigenti, fino al massimo esponente, Paolo Panerai, non c'è stata tregua. Finchè, all'annuncio della programmazione, Andrea Cabrini, volto di punta della rete, con la sua solita educazione e professionalità ha lanciato un "basta" avvolto in un guanto che chiedeva gentilmente di fare silenzio e attenzione.
Completi, gemelli, cravatte, vestiti da gran soiree, molte luci e gioielli, ma della preziosità dell'educazione e del rispetto si è visto ben poco. Siamo proprio una bella società, complimenti.

ps. devo ammettere che quando ha preso la parola il patron Paolo Panerai, la mia mente ha fatto un viaggio nel passato. Nonostante i recenti gesti antipatici del giornale (MF, Milano Finanza), di incoerenza e a mio avviso, mancanza di rispetto del lavoro altrui, Paolo Panerai e Milano Finanza rimangono sempre nel mio cuore.
Mentre il Direttore ed Editore, stancamente e svogliatamente, con una cantilena che strideva in una roca, annunciava i progressi e le novità della rete, ho ripensato a quando mi trovavo in treno, in autobus o in corriera, ancora adolescente, sfogliando la mia copia fresca di Milano Finanza. Lui e Turani rimangono i miei maestri di penna, le mie prime letture, il mio libro cuore.
Un altro mondo, il mondo che a me piaceva, la finanza che mi piaceva.



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04 settembre 2012

Aspettando Draghi - PARTENZA O RIPARTENZA?



Buon inizio di settimana! Come dite? Oggi è Martedì, la settimana è iniziata ieri? E' vero, ma non per i mercati. Dopo il "Bank Holiday" e il "Labour Day" si ritorna sui banchi, sui desk e dentro i recinti, le vacanze sono veramente finite, si ricomincia e ora si fa sul serio.
Molte tradizioni stanno cambiando nella confusione di questa nuova era ancora dai contorni fumosi, ma Settembre mantiene intatto il suo ruolo, una linea di demarcazione, Settembre è ancora il capodanno dei Mercati e dell'Economia, ed ora che anche Inglesi e Americani hanno definitivamente concluso le vacanze si rientra nell'operatività piena.
Settembre 2012, l'inizio della fine? Un nuovo giorno? La svolta di un nuovo ciclo?
Sono tante le domande, i dubbi, le ambizioni e le speranza, alla ricerca costante di una verità, un appiglio, qualcosa a cui aggrapparsi, un raggio di sole che regali un po' di speranza.
Io ho preferito sintetizzarlo con le prime note di questa canzone, l'ho ripescata dai mitici anni Ottanta, i "Tears for Fears", mi piaceva la melodia e mi ha regalato un'ispirazione.
Tre anni fa, Settembre 2009, un Bernanke in versione botanica, vedeva i germogli verdi della crescita, e in effetti bisogna riconoscere la sua lungimiranza, perché gli USA da quel momento hanno sostenuto una marcia lenta ma costante di recupero, sia per quanto riguarda l'economia e sia la Borsa.
Oggi molti sperano che quei germogli li possa vedere e coltivare anche Draghi, le note di questa canzone sono lì a preannunciarli e ad accompagnarli nella crescita. Chiudete gli occhi e ascoltatela, sono le tapparelle della vostra finestra che lentamente si stanno alzando e avvolgendo, permettendo ai primi fasci di luce di fare capolino.
E' il Sole che lentamente sta salendo le scale della nostra cantina buia di disperazione e frustrazione, apre la porta e irradia con i primi raggi, è il nuovo giorno?
Dopo aver combattuto per molte notti, tra il buio e l'oscurità, contro nemici senza volto, abbiamo ancora l'energia per inaugurare un nuovo inizio, ora tocca a Draghi con la sua spada, tagliare il nastro della partenza.

ps. molto bello il commento di "THE DOCTOR" offre elementi e spunti di riflessioni originali. Potresti avere ragione, in tal caso, cosa pensare?

ps. sono stato ripreso per i molti errori grammaticali (di distrazione?), avete ragione, io stesso mi lamento quando trovo sui giornali strafalcioni dovuti a errori di ogni tipo. Nervosismo? Scarsa applicazione?
La carta stampata vive un brutto momento.
Io qui mi impegnerò a migliorare e soprattutto (finalmente!) a rileggere quanto scrivo prima di pubblicarlo. Promesso!



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

08 maggio 2012

I MIEI IDOLI: Gilles Villeneuve, Villeneuve contro Arnoux, Toro contro Orso, chi vincerà?



Ieri il testa a testa mozzafiato tra Gilles Villeneuve contro Renè Arnoux, oggi un duello infinito e ancora incerto tra il Toro e l'Orso.

E dopo mi chiedete perchè sono un nostalgico degli ANNI 80? Guardate queste immagini, oggi non accade nulla di paragonabile. Siamo costantemente alla ricerca di emozioni, c'è chi le trova nel trading compulsivo, un tempo bastava seguire lo sport per trovare emozioni di qualità, senza l'inquinamento dell'illecito e degli scandali.
Oggi la ricerca dovrebbe essere indirizzata verso gli uomini, con coraggio e carisma, in Europa se ne vedono veramente pochi. Ci vorrebbe un Gilles Villeneuve anche in politica e nell'economia. Gilles Villeneuve ha fatto una brutta fine? Può essere, ma credeva in quello che faceva, aveva coraggio, era audace e soprattutto profumava di passione e amore per quello che faceva, non era il profitto l'obiettivo, ma la realizzazione dei suoi sogni, il raggiungimento di un traguardo.

Di "Tori" così audaci se ne vedono ben pochi, per ora si deve stare dietro le barricate e resistere!


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27 aprile 2010

PIANTO GRECO - La Merkel non è Kohl


Fin dai primi anni '90 la Merkel era la predestinata, la prediletta di papà Kohl. Lei era sempre al fianco del grande cancelliere. Era come un papà per lei, da lui ha imparato tutto, tranne, a quanto sembra, il coraggio. Helmut Kohl, alla vigilia della riunificazione delle due germanie aveva tutti contro, sia una parte del mondo, sia gli stessi tedeschi dell'Ovest che, ieri come oggi, non volevano accollarsi il debito della germania povera. Kohl ebbe il coraggio, come ogni grande capitano, di guardare oltre la superficialità del presente, oltre le paure dell'ignoranza con grande lungimiranza. Certo ci saranno e ci sono stati grandi sacrifici, ma guardate oggi la Germania unita, una potenza politica ed industriale. Oggi non c'è più Kohl, ma la sua erede, impaurita dall'esito elettorale, e frenata dai partiti e dal popolo tedesco che non intende accollarsi il debito Greco. Codardi e miopi, non vedono i vantaggi che questo salvataggio potrebbe portare. La cosa che più mi stupisce è l'attuale atteggiamento dei politici, ieri ostili alla speculazione finanziaria, oggi con un tira e molla indecisionale l'avantaggiano in modo disarmante. Il mercato conosce la data estrema e picchia come un selvaggio, dove può prendere, afferra!
L'unico rimedio è in una mossa a sorpresa delle autorità politiche, cosa di cui la fragile, confusionaria, azzeccagarbugliesca Europa risulta incapace!
E qui mi fermo, altrimenti con questo mio continuo elogio alla politica e ad alcuni protagonisti degli anni Ottanta, mi ridanno del piduista;-)
Ma che ci posso fare se a quel tempo c'era un'altra pasta e un'altra stoffa!
Aspetto i fatti per essere smentito ed aspetto il salvataggio greco, il prima possibile se potete...
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14 gennaio 2010

W GLI ANNI 80 - Dieci anni senza CRAXI


Lo sapete, difficilmente scrivo di politica, quella attuale è orribile, ma non tanto per questo, perchè di politica preferisco parlare, dialogare, dibattere... Ma in questi giorni si ricorda una triste riccorrenza: la scomparsa di Bettino Craxi. Per indole ed istinto sono sempre legato ai rapporti di squadra, a fare gruppo, ma in politica i partiti non mi appartengono, a quelli preferisco le persone e soprattutto le idee. Craxi può aver commesso molti errori, come tutti gli essere umani, ma era un leader, vero, carismatico, era un politico, mi affascinava, sebbene a quel tempo io fossi poco più che un liceale. Chissà quanti tra i lanciatori di monetine, oggi rimpiangono la figura. Da strenue difensore del decennio da molti definito del nulla, della fuffa, della panna montata, Craxi è sicuramente uno di quei personaggi più rimpianti. Ricordo le discussioni sul mio amore per questo politico, per la società anni '80, per l'aria che si respirava, con l'amico Paolo Consoli, lui era contrario, motivava le sue idee, erano dibattiti piacevoli. Anzi, siccome io (credo) non entrerò mai in FACEBOOK, devo resistere, voglio usare questo blog per ritrovare vecchi amici che da tempo non sento... Paolino, se ti capita di passare di qua, se qualcuno tuo amico mi legge, scrivimi, mi farebbe piacere rivederti! Baci BuddyFox
ps. Tra parentesi, sempre in tema anni '80, mi pare oggi sia il compleanno di Giulio Andreotti... ma soprattutto oggi è il compleanno di un grande uomo, il mio amico Giuly... Auguri!;-)


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20 luglio 2009

COLLEZIONE PRIVATA - John John Kennedy, il ricordo


16 Luglio 1999 - 16 Luglio 2009, in questi giorni ricorre il decennale della morte di John Kennedy Jr. Anche l'anno scorso ho scritto un articolo in onore di questo personaggio che, ammetto, mi è rimasto nel cuore . In lui vedevo qualcosa di speciale, i miei ideali, una rappresentazione di vita che farei mia, un sogno, un'ispirazione, uno stile, un futuro. Una sterminata prateria di sensazioni, un universo di pensieri, stimolazioni mentali, quant'era naturale nel suo atteggiamento così newyorkese, profumanva anni '80, eleganza, fascino e bellezza che oggi si definirebbe biologica, senza nessun trattamento, nella sua piena purezza, senza ricorsi chirurgici, le rughe in lui, si sarebbero trasformate in rivoli delicati. Se n'è andato troppo presto, forse per questo lascia il miglior ricordo, la nostalgia, nel mio cuore rimane un Central Park d'autunno, le foglie che cadono sull'erba bagnata. Un golden boy che avrebbe saputo trascinare con carisma, ed al tempo stesso farci sognare nella cronaca rosa, il suo non era un romanticismo sdolcinato, ma infinitamente armonioso. Rimangono le foto, i ricordi, le immagini... mi manchi ancora John. Chissà perchè mi sei rimasto così nel cuore, forse perchè guardandoti bene, ti assomiglio... dalla fronte alla nuca: uguale uguale uguale;-)))
Ps. In ricordo, anche pensando agli anni '80, un altro tra i miei video preferiti di Michale Jackson, una raccolta tra i miei personaggi preferiti di quell'epoca, dal talento incommensurabile di Magic, alla comicità esplosiva di Eddy, alla raggiante bellezza di Iman Bowie... e poi dicono che è stato un decennio povero e superficiale...


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28 giugno 2009

FARRAH FAWCETT, ORA LA BELLEZZA SARA' ETERNA


Anche Lei ora non c'è più, le foto ci lasceranno il ricordo di una bellezza che ora sarà veramente eterna. Sembra quasi che la morte ci voglia ricordare la sua enorme potenza, possiamo essere belli, forti, potenti, possiamo percorrere mille scorciatoie, seguire il percorso di una vita privilegiata, ma al traguardo, il finale è uguale per tutti, inevitabile conclusione. L'Amore questa volta ha perso, un matrimonio inseguito per tutta la vita, e quasi agguantato con uno scatto negli ultimi istanti, basta un po' di fiato, era l'ultima corva, resistere e non mollare, bastava un sospiro, per arrivare al tanto sospirato, sognato, desiderato si, ma non ce l'ha fatta, e la tragedia rimane nelle mani e nel cuore di chi resta e non di chi se ne va... Non sapevo quale foto inserire nel blog, per me lei è un capolavoro di bellezza, la donna indeale, da ammirare e non toccare, forse sfiorare, chissà perchè, forse a causa della mia inguaribile adorazione verso gli anni '70 ed '80 e di tutta la bellezza che li ha contraddistinti, un fiore che per me non appassirà mai, una luce perenne da cui trarre sempre spunto. Charlie's Angels, lo guardavo sempre con mia mamma, lei era una vera fan di questi telefilm, una passione tramandata al sottoscritto, e tutt'ora gioisco nel rivedere le repliche, anche solo per scoprire particolari che in tenera età mi sono sfuggiti. Farrah Fawcett ha lottato fino all'ultimo, ha brillato in anni in cui io ero appena nato e quindi ho quasi rabbia per essere nato così tardi, per non aver apprezzato al meglio. Ora Farrah non c'è più, dalle cronache si legge che abbia dato agli altri più di quanto abbia fatto per se stessa, ed il matrimonio rimasto appeso un filo e mai celebrato, quasi come una maledizione, è la dimostrazione, la prova che meglio raffigura il suo essere e la sua esistenza. Se ora il buon Dio le concedesse un ultimo pensiero, forse questo sarebbe rivolto a quanto non è stato fatto per se stessa. Come si può aiutare veramente gli altri, come si può rendere felici gli altri, se prima non si aiuta e se prima non si rende felici se stessi? Come dire che prima di essere galantuomo, bisogna essere uomo... Ciao Farrah, questa è per te.
Ps. volevo inserire "SHE" di Elvis Costello, ma erano tutte inadeguate...


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26 giugno 2009

MICHAEL JACKSON, CI RESTERA' LA MUSICA


Stavo rientrando a casa, ed ho sentito la notizia per radio, non ci ho fatto caso, non so perchè, non ho dato nessuna importanza alla notizia che veniva data con le incertezze e la nebbia di mistero che avvolge la morte di una star. Dopo ogni pezzo aumentavano i dettagli, "è ufficiale, Michael Jackson è morto per arresto cardiaco". Ora l'ho sentito bene, non ci credevo, la notizia improvvisa, come sempre accade nella vita, le sorprese negative e positive accadono sempre inaspettatamente. Non so cosa scrivere, non so come e quali pensieri riportare, Michael Jackson non era nei primi posti della mia hit di cantanti, però se ami la musica, se vivi come vivo io di musica, quando le note ed i suoni ti scorrono nel sangue, quando una canzone ti può cambiare una giornata, quando solo ascoltando qualche nota accendi l'immaginazione e la fantasia, Michale Jackson non ti può essere indifferente perchè Michael era la musica, un certo tipo di musica, l'inventore e l'immagine del pop. Non importa quanti fan avesse, non importa se Jackson è il tuo preferito, lui rimane il mito. Piano piano, scrivendo, sto metabolizzando la notizia, anche perchè Jacko, artisticamente, era già morto da 20 anni. Non c'era più, fagocitato dai debiti, dall'anima dispersa nelle mille cause giudiziarie, nelle sue contraddizioni umane, nell'inseguimento di quello che gli avevano scippato, la giovinezza, la spensieratezza del fanciullo, ed all'inseguimento di quello che non poteva avere, il colore della pelle. Con la sua voce, con il movimento leggiadro del suo corpo era arrivato in cima, dominava la mente ed il cuore di milioni di fans, avrebbero fatto tutto per lui, ogni sua nota era un richiamo, l'ipnosi di un flauto magico, ogni suo volteggio, ogni movimento del suo corpo era il riflesso della nostra paralisi, immobili ad ammirarlo. Lui insoddisfatto, con l'animo in subbuglio, inseguiva altro, sconvolgendo il suo talento, annientando le sue doti e se stesso. Se ne va una delle mie icone anni '80, è il tempo che passa insesorabile e che cancella le persone, ma non riuscirà a cancellare la musica, perchè Michael rimarrà sempre qui, in ogni cassetta, in ogni cd ed in molti Ipod. La mia giornata avrà un'unica colonna sonora, un unico pasto, la musica di Michael, sempre e ovunque, non mi sazierà mai e qui nel blog inserirò una lunga serie di video, questa è l'unica cosa che sono in grado di fare. Il primo pezzo è "Liberian girl" (ero indeciso tra questo e "MAN IN THE MIRROR"), è l'ultimo singolo del capolavoro "BAD", ai tempi ero giovanissimo e forse non ho potuto apprezzarlo al meglio, ora lo posso rivivere con emozioni diverse, questo video è la rappresentazione dei miei anni '80, un affresco parlante che riunisce molti dei miei personaggi e star che io adoro... play...


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