08 maggio 2010

ZONA LEHMAN - UNA CRISI DA COMPRARE? SI, MA SARA' L'ULTIMA (AGGIORNATO!)


Sono sempre senza antivirus, ma vado fino in fondo, scriverò finchè avrò voglia di scrivere, perchè quello che conta ora è solo COMUNICARE!

Una cosa, almeno una, precisa vi avevo scritto la settimana scorsa: "questa volta non avremo l'aiuto di Wall Street, perchè l'indice americano sta cercando la scusa per una correzione, un ribasso che al momento non sono in grado di quantificare.". Così è stato, perchè "L'ALT", l'avvertimento di fermata, era scritto, scolpito, nel muro della finanza. Avevo poi aggiunto che se la Cina, l'Europa e l'Euro non erano in grado di reagire con le proprie forze, avremmo vissuto la caporetto.
Così è stato, e devo aggiungerci il purtroppo (termine inflazionato e che non sopporto), perchè è ovvio che io mi aspettassi il contrario!

La Merkel l'ha fatta grossa, l'abbiamo scritto, ed ora lo vediamo nei fatti. Non centra nulla la Speculazione, le agenzie di rating o altro, conta solo l'indecisionismo, la confusione, l'incertezza, tutti elementi che portano sfiducia, confusione, sangue e gli squali attaccano, certi di poter fare bottino, avendo anche delle date precise a cui affidare il proprio calendario di combattimento. La Merkel però un pregio ce l'ha, quando decide si decide ed ha un'idea, questa la porta fino in fondo. E proprio ieri (finalmente!), insieme a Sarkozy hanno lanciato un attacco alla sfiducia nell'Euro ed ai Paesi dell'Euro, un attacco che sarà portato con mezzi mai visti, una potenza di fuoco che voglio ricordarvi, da parte delle Banche Centrali (soprattutto in era di bassa inflazione), è potenzialmente infinito. Uno spiegamento di forze ed un decisionismo, mai visto.
Vi dico subito quello che volete sapere: io ieri sul segnalone grafico ho comprato, e vi dirò di più, se le cose peggiorano la prossima settimana, potrei decidere di ipotecare anche la casa, perchè sono convinto che il Super Rimbalzone non sia finito, o meglio che questo recupero abbia grandi potenzialità di riuscita.
Ma ora vi scrivo anche un'altra cosa, e vedrò anche dalla email se avrete forza, pazienza e coraggio di leggere fino in fondo.
In questi giorni ho passato parecchie notti insonni, in 15 anni di "carriera" non mi era mai capitato. Mi ricordo anche che me lo dicevano: "ma come fai a dormire con tutti questi pensieri, problemi ed incertezze".
Dormivo, ho sempre dormito, forse perchè sicuro di me stesso, forse perchè sicuro delle mie idee, o forse perchè trasparente ed onesto sono sempre a posto con la mia coscienza.
Non mi hanno smosso o inquietato gli andamenti dei mercati, ne ho viste di peggio, anzi queste cose mi emozionano positivamente, perchè ogni volta, da ogni crisi, posso imparare qualcosa di nuovo, conoscere nuovi elementi, accumulare esperienza che potrò riutilizzare in futuro per una maggiore difesa.
Mi inquieta la mancanza di fiducia che il prossimo ha verso di me.
In queste notte insonni a volte il panico è ritornato a farmi visita, l'ansia mi ha cercato, fortunatamente non ero solo, l'ansia mi fa sempre compagnia. Tutto questo tempo mi ha fatto pensare com'ero all'inizio, quali persone ho conosciuto, quali diverse esperienze ho fatto.
Ricordo sempre una cliente, una donna speciale, una mamma, ora un'amica, quando mi ha incontrato ha voluto subito la mia consulenza, la mia gestione, di lei mi è sempre rimasta impressa una frase: "Buddy lo sai, ogni volta che vado in Chiesa, ringrazio il Signore per averti incontrato". Ogni volta che sento queste frasi mi vengono i brividi e mi costringono a frenare, non dire queste cose, potresti pentirti. Oggi anche se altri affari non sono andati bene, lei è un'amica, lavora sempre con me, perchè mi stima ed ha sempre grande fiducia, non ha cambiato una virgola del suo giudizio nei miei confronti, perchè una persona è una persona e non sono gli eventi a cambiare il giudizio, ma il suo comportamento, il suo essere, la sua onestà e le sue capacità.
L'altro giorno mi ha chiamato il mio primo cliente, voleva avere informazioni sulla situazione, voleva avere la mia opinione, mi sembra una reazione naturale. Abbiamo parlato e purtroppo mi sono sfogato con lui e questo non va bene, non è lui la causa dei miei problemi, sono io la causa. E siccome mi ero ripromesso che mai più mi sarei lamentato, mi ero ripromesso che non dovevano essere più i mercati a gestire la mia vita, ma io a gestire i mercati.
Quando mio padre decise di affidarmi la gestione dei suoi risparmi chiesi solo una cosa: "non voglio pressioni, non voglio essere obbligato a fare delle operazioni". Ovviamente ero già provato dall'esperienza milanese. Mio padre arrivò anche al punto da offrirmi uno stipendio fisso, ma io non accettai, risposi: "lo stipendio io me lo voglio guadagnare, non lo voglio rubare". Finì male, perchè quando le cose vanno bene vuoi sempre di più, non controlli l'avidità ed iniziò a farmi pressioni, a rinfacciarmi questo e quello, allora decisi di abbandonare.
Ci fu un'esperienza anche con mio zio, fino ad un certo punto bene, poi, per pressioni familiari che non voglio spiegarvi, decise di chiudere e "truccò" i conti, pagai di tasca! Non odio mio zio, l'ho presa come un'esperienza, la metto in tasca e mi servirà per il futuro.

Io non amo il denaro, lo rispetto, perchè mi deve servire solo per realizzare i miei sogni, nulla di più e quando l'avidità prende il sopravvento in te nasce anche la paura, la paura di perdere, la paura di essere imbrogliato, di vedere quello che non c'è e di non vedere quello che c'è, l'essere umano scompare e rimangono solo le cose. Fortunatamente ho sempre scacciato l'avidità ed ho considerato i soldi solo un mezzo. Meglio sempre una testa che funziona, piuttosto di 1 milione di euro. Con una testa geniale e che funziona puoi fare 1 milione di euro, il contrario non si può fare.

Ho sempre pagato per i miei errori, perchè nel mio lavoro mi sono sempre messo in gioco, i miei risultati non erano pagati sul mio lavoro, ma solo se il mio lavoro portava profitto. Sono fiero di essere onesto, non credo però di essere nel posto giusto dove manifestare questa fierezza, mi sembra che nel nostro Paese (questa è cronaca) vinca il contrario, ci si vergogna di un atto di lealtà. Esiste ormai in tutti i settori della vita nazionale una specie di libido dell'indecenza, un esibizionismo della mascalzonata, l'insopprimibile piacere della disonestà.
Anche questa volta andrò in controtendenza, rimarrò onesto, fa parte della mia indole, non mi mai piaciuto vincere imbrogliando, nemmeno sul campo di gioco e come diceva Nereo Rocco: "in campo, come nella vita".

A Milano ho lavorato per quasi 6 anni, sono partito con un'idea ed un progetto: "La svalutazione del Dollaro", dovevo solo trovare il mezzo per realizzarlo. Quello studio mi ha dato l'opportunità. Tutto bene, finchè le cose sono andate male, si è intromessa la vita privata e si sono messe le mani dove non si dovevano mettere. Morale? L'Euro/Dollaro è andato sopra 1,40 (quando all'inizio era a 0,96) ed io ci ho rimesso VITA. Andate a chiedere all'edicolante di Corso Sempione vicino alla RAI, un uomo simpatico e navigato, lavorava ai cambi prima di andare in pensione ed aprire l'edicola, chiedetegli del ragazzo che ogni mattina lo tormentava con la sua previsione sul Dollaro... lui non mi credeva, però ascoltava le mie idee, ci scambiavamo due battute e qualche risata.
L'altro giorno mi ha chiamato un vecchio e caro cliente, ha visto che il suo Dollaro sta recuperando, e dopo le batoste ricevute dalla banca è tornato a canossa, mi ha chiamato "tu Buddy che sei il mago del Dollaro, dimmi quando devo vendere". E' tornato, ma quanto durerà? Posso fidarmi? E se sbaglio? Non si può pretendere che una volta individuato uno scenario, automaticamente questo si ripeta sempre. Vi ho sempre detto che gli ultimi guru, quelli che raggiungono la notorietà grazie alle ultime previsioni, non sono degli infallibili, hanno solo incrementato credibilità. Due termini ben distinti.

Non si può avere sempre l'idea e lo scenario giusto, non si può capire sempre quello che accadrà, c'è qualcuno lassù che lo sa fare, noi siamo sulla Terra per la prima volta e siamo qui per imparare. Ho letto un articolo di Marco Liera, capitava a proposito e, rispondendo ad un risparmiatore che esigeva dagli strumenti finanziari la massima realizzazione, lui scriveva: "Iniziamo con il piede giusto, non si investe con l'obiettivo di massimizzare i rendimenti come dice lei, ma seguendo fedelmente il principio di perdere meno soldi possibili". Io non ho l'esperienza di Marco Liera, un decano nell'educazione al risparmio ed all'investimento, ma, pur non conoscendolo, ho le sue stesse idee, perchè ognuno di noi ha delle attiduni e talenti più spiccati di altri, delle cose che riescono naturali e che dobbiamo scoprire dentro di noi.
Io non devo vendervi nessun prodotto, nè un sistema, non ho conflitti d'interesse, non vi chiedo elemosine o contributi, quindi posso scrivere tutto quello che voglio, senza vergogna. I miei errori possono essere messi in evidenza, perchè non ho paure di fughe, non devo dire che sono infallibile perchè mentirei per primo a me stesso. Questo è il vero e unico vantaggio.

Scrivo tutto questo perchè voglio informarvi, porterò a termine quest'ultimo tentativo, l'ultima fatica. Quindici anni di vita che mi hanno permesso di conoscere molte persone, di allenare la psicologia, la mente (fin troppo), ma anche il fisico. Non me lo posso più permettere, non posso continuare a vivere camminando su un filo. Oggi senza fiducia sono perso, sono in una stanza buia, cammino a memoria, senza una candela, senza luce... metaforicamente la fiducia.
I mercati, lo ricorderete, nel 2008, senza fiducia sono crollati, perchè è sempre e solo questa il pilastro di ogni rapporto.
I miei amici più volte mi hanno detto che ho sbagliato creando un legame troppo amichevole con il prossimo, ma il lavoro per me è così, collaborazione, unione, condivisione, squadra e fiducia, altrimenti è inutile.
Cosa farò? Non lo so... l'operaio? Il cameriere? Qualcosa inventerò... sarà difficile tenere in piedi il blog, ma l'email ci sarà sempre per mantenere vivi i rapporti. Le persone per me sono importanti. Ci sono persone che per inquetudine o insoddisfazione non godono di quello che hanno, ma voglio sempre qualcosa di nuovo, voglio altro e forse nemmeno sanno cosa vogliono. Io invece quando trovo qualcosa di importante, mi affeziono, voglio condividere e con quello che ho scoperto, voglio continuare il mio viaggio... perchè la vita è un viaggio ed è bello solo quando sei a tuo agio, con le persone che ti portano questa meravigliosa sensazione.
Sapete cosa diceva Babatunde Olatunji? ""Yesterday is history. Tomorrow is a mystery. Today is a gift. That's why we call it the present".
Ed io ho una gran voglia di vivere il presente!

Ieri forse ero più ispirato, avevo più voglia di scrivere, ma avevo poco tempo, oggi forse sono troppo confuso, ma dovevo sfogarmi... ora sapete e quindi in futuro non potrete stupirvi. Intanto incrociamo le dita per i prossimi giorni, perchè prima di tutto si deve realizzare quanto penso, è già questa sarà una bella impresa!!!

(ORA DEVO SCAPPARE, L'ARTICOLO LO POSSO CONTINUARE DOMANI... INTANTO LEGGETE QUANTO SCRITTO SOTTO...)
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OBBLIGAZIONI - LA SOLUZIONE E' UN TARP EUROPEO


Sono senza antivirus, vi scrivo comunque, se il computer andrà in tilt, pace, non mi importa più di tanto, in questo momento quello che conta è COMUNICARE. In questi giorni non ho mai acceso il pc, sono sempre stato al telefono, mi sono informato, ho studiato ed approfondito per capire quello che stava accadendo, per capire se dovevo avere veramente paura, se dovevo tenere, se dovevo credere ancora al mio scenario preparato tra il 2008 ed il 2009. Perchè come ormai sapete, quando il sottoscritto ha un'idea, non la cambia diecimila volte al giorno, a seconda dell'umore uterino, a seconda se ha o non ha "le sue cose", a seconda del tempo o dei movimenti del mercato. Comunicavo al telefono ed a quattr'occhi. Alla fine, a mente lucida, con le idee più chiare di prima, la soluzione: il mercato aspetta un intervento delle BCE, un fondo TARP in stile Fed. La BCE si deve incaricare di comprare tutte le obbligazioni sul mercato che rimangono incagliate per riportare liquidità, oliare il mercato intasato dai granelli di sabbia della paura e della sfiducia, solo così ripartiremo con più forza e vigore di prima.
Ma perchè le azioni scendono? A me questo non preoccupa, le azioni scendono non perchè in questo momento sta ripartendo il GRANDE ORSO, le azioni ora come nel 2008 sono l'unico strumento liquido dove si può far cassa per riparare ad un mercato obbligazionario ingessato con spread Denaro/Lettera impazziti, troppo larghi per intervenire. Perchè si vendono soprattutto i bancari? Prima di tutto, come vi ho sempre detto, sui finanziari è scoppiata la bolla, quindi ogni qualvolta ci sarà ribasso, saranno questi, sempre questi i titoli più penalizzati, ma anche perchè i bancari sono pieni di obbligazioni e quindi, come strategia, invece di vendere le obbligazioni per i motivi indicati sopra, si vende chi è pieno di obbligazioni per effetto a cascata.
Dovete sapere, che per capitalizzazioni, il mercato Obbligazionario è grande almeno dieci volte quello azionario mondiale. Dall'inizio di questa crisi non ho mai voluto comprare obbligazioni perchè strumento troppo a rischio, i fatti di oggi, danno ragione alla mia scelta. Le obbligazioni sono una cosa diversa dalle azioni, i primi sono un "prestito", il secondo un "rischio". Da un'obbligazione ci si attende un interesse ed un ritorno del capitale, dal secondo ci si attende una possibile plusvalenza. Psicologicamente si ha un atteggiamento ed un'aspettativa diversa. Capite perchè vedere le quotazioni delle obbligazioni capitolare, ingessarsi, rendimenti in rialzo, debbano creare paura in chi è investito. Se potessi comprare oggi obbligazioni, spunterei rendimenti maggiori, molto più alti, rispetto solo a qualche giorno fa. Questo si fa la differenza.
Ed è per questo che il ribasso sull'azionario è strumentale, un mezzo solo per fare liquidità. Le banche non rischiano l'insolvenza come nel 2008, qui sono a rischio gli Stati, ed ora la politica farà di tutto per risolvere il problema.
Con l'economia ancora in recupero, bilanci aziendali in crescita, una volta che il nervosismo si sarà placato e ritornerà la fiducia, l'azionario farà in fretta a recuperare, come e più di prima...
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AGENZIE DI RATING - BASTA LA PAROLA?


Buongiorno, ma voi sapete perchè le agenzie di rating sono così ascoltate ed hanno quest'alto potere di giudicare tutto e tutti? Bisogna ritornare al secolo scorso, nel 1909 John Moody inventa i primi rating con un'applicazione limitata, il suo "Manual of Railroad Securities" è un annuario delle 200 compagnie ferroviarie americane, a ciascuna delle quali corrisponde un giudizio sulla solidità di bilancio. Una guida per i risparmiatori americani del primo Novecento che vogliono investire in obbligazioni ferroviarie. L'idea piace, la imita nel 1916 Standard Company (poi fusa con Poor's), quindi Fitch negli anni Venti. Viene allargata ad altre categorie di obbligazioni. Dopo il crack di Wall Street del 1929, l'authority americana di vigilanza sulle banche (Comptroller of the Currency) nel 1936 per limitare la speculazione ordina che gli istituti di credito comprino solo obbligazioni dotate di un "voto d'investimento". Cioè un rating. E' il timbro ufficiale di un regolatore sul potere delle tre sorelle. Che aumenta ulteriormente negli anni Settanta quando l'organo di controllo della Borsa americana, la Sec, riconosce le tre agenzie come "Nationally Recognized Statistical Rating Organizations". Ne fa gli arbitri della salute finanziaria. Da quel momento per la loro influenza è un crescendo irresistibile. Via via che si sviluppano i mercati finanziari globali, qualsiasi azienda che voglia piazzare sul mercato un'obbligazione per finanziarsi, va in cerca di quel "voto" magico. Perchè molte categorie di investitori per legge possono comprare solo titoli che abbiano un rating. E' vero per le banche: dai rating dei titoli che possiedono in bilancio, dipende quanto capitale devono accantonare per sicurezza. E' vero per compagnie assicurative, fondi pensione. Tutti gli investitori istituzionali che manovrano grandi volumi di capitali, nell'acquistare obbligazioni si tutelano verso la legge esibendo "l'etichetta" che Moody's, Standard&Poor's e Fitch incollano su quei titoli. Compresi i titoli del debito pubblico. Così le tre sorelle diventano di fatto la massima autorità nel giudicare pergino gli Stati sovrani, misurano la fiducia che bisogna avere nella loro capacità di ripagare i debiti. Pochi sanno cosa accade "in cucina", finchè le email segrete e le confessioni degli ex manager pentiti disvelano un panorama di incompetenze, collusione, conflitto di interessi.

Capite come le cose vadano sempre allo stesso modo, la finanza, la Speculazione (che molti pensano sia il male il Diavolo solo per ignoranza) spinge, scopre le falle ed i difetti, la politica ricuce a suo modo e poi colpevolizza. E' stata la politica a suo tempo a creare questo sistema per frenare la finanza ed oggi quel sistema si rivolta contro. La solita propaganda e demagogia che vuole cancellare il passato, alimentare la folla e creare ignoranza, invece che spiegare ed educare. Tutto quanto accade oggi non è piovuto dal nulla, ma ha origine nel passato, in scelte giuste o sbagliate ma non è un fulmine a ciel sereno, non è opera dello Spirito Santo.
La cosa che più mi innervosisce è che dopo Parmalat, Enron, Worldcom e soprattutto Lehman Brothers (una ferita freschissima!) ancora non si era capito che il sistema doveva essere cambiato e da qui si doveva partire. Mi chiedo, ma dopo tutti questi errori, come si fa a dare ancora credibilità a questi giudizi? Quanti errori e manipolazioni dovranno essere fatti prima di aprire gli occhi?
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01 maggio 2010

BALLEREMO IL SIRTAKI, MA TENIAMO DURO! (3)


Volevo fare un ultimo aggiornamento alla vigilia dell'incontro Europeo di domani Domenica 2 Maggio. Oggi non è una bella giornata per me, anzi oggi sono proprio nervosetto, mi girano e dopo molto tempo tendo all'incazzato... ho bisogno di sfogarmi e di scrivere. A mente più lucida, dopo aver dormito finalmente qualche ora, senza la pressione dei mercati aperti, senza l'influenza dei commenti dei media, solo, qui davanti al mio obsoleto computer, circondato da alberi verdi, con un pallido sole coperto da nubi minacciose con il vento mi spazza i cattivi pensieri, cerco di raccogliere alcuni elementi che possano essere utili per un misero ragionamento o se la vogliamo chiamare previsione...
Goldman Sachs prende un'altra randellata, non è nulla di sconvolgente, nulla di nuovo. Goldman sarà mitragliata dalla giustizia, sarà strettamente monitorata, subirà la legge del contrappasso che vige sui mercati, attaccata ai fianchi finchè cederà, l'importante (vale anche per la Grecia) è che non si inneschi un effetto contagio che porti ad un domino finanziario. La cosa che mi preoccupa è che Wally ha colto l'occasione, la scusa per iniziare una correzione, una retromarcia, un possibile storno che non ho elementi per quantificare.
Dall'inizio del problema greco ad oggi, Wally è sopravvissuta facendo nuovi massimi, grazie all'affluenza di fondi che da Europa ed Asia si dirigevano in un'unica direzione: l'America. Infatti, mentre Wall Street continuava a salire grazie alle buone notizie macro e societarie, Europa e Cina venivano sfiancata a causa dei problemi greci la prima, e della restrizione del credito la seconda.
Ora ci troviamo di fronte al primo grande bivio, l'Europa e la Cina devono salire con le proprie energie, ed è proprio per questo motivo che l'apertura di lunedì, il giorno dopo l'incontro dei ministri Europei per il "Salvataggio Greco" assume una portanza che definirei cruciale e vitale senza esagerazioni.
In Cina si apre il mega EXPO si Shanghai, ed anche questo è un evento da tenere in considerazione.
Stiamo attenti, perchè un ottimo dato sulla disoccupazione USA in calendario venerdì prossimo, con un Sentiment negativo, potrebbe essere l'ennesima scusa (un prossimo aumento dei Tassi USA) per aumentare le vendite.
L'EURO è la nostra possibile salvezza, un ritorno della liquidità in terreno europeo, un ritorno della fiducia, abbiamo molto da recuperare e lo possiamo fare, soprattutto a Piazza Affari. Tutto è appeso al Sentiment! L'Euro contro Dollaro deve superare quota 1,345/1,35 per dare forza e fiducia, mentre EURO/YEN deve rompere quota 125 e non scendere sotto quota 124. Dò dei livelli ben precisi perchè ho chiarezza e lucidità nella mia testa e perchè siamo ormai su un livello fondamentale sia di tempo e sia di grafico. Se non reagiamo con le nostre gambe, visto che Wally si prendere una pausa, possiamo chiudere tutto e dire "ZONA LEHMAN" adios!!!
ps. addolciamoci l'attesa con un gran ritorno... BOY GEORGE! Ed io l'adoro come e più di prima! AMAZING!!!

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30 aprile 2010

BALLEREMO IL SIRTAKI, MA TENIAMO DURO! (2) IO COMPRO ANCORA


Come previsto si balla il Sirtaki, in Grecia, in tutta Europa e soprattutto a Piazza Affari! E più il tempo passa, più il ritmo aumenta. Paradossalmente a me questa debolezza fa comodo, agevolandomi le ultime entrate. Infatti sulla negatività dopo i dati economici di oggi, io ho incrementato gli acquisti. Ho visto una bellissima divergenza (come non si vedeva da settimana), uno YEN che calava sia contro Euro che contro Dollaro. Ottimo auspicio secondo i miei personalissimi indicatori!
Vi ripeto, questa non è una gara di velocità, ma una maratona, e come ogni gara di resistenza i rallentamenti, gli inciampi, gli affaticamenti, ci stanno, fanno parte del percorso, l'importante alla fine è arrivare al traguardo: la ZONA LEHMAN.
Non conta essere ultimo o essere primo, conta vivere il momento, imparare da quest'esperienza e capire quello che potrà accadere e se il tuo percorso è quello giusto. Se arriverai alla fine sarà solo merito tuo...
BuddyFox

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28 aprile 2010

BALLEREMO IL SIRTAKI, MA TENIAMO DURO!


E come nella tradizione di questa danza greca, si parte lenti e poi il ritmo andrà aumentando. Così in questa svilente ed estenuante tiro alla fune o partita a poker, in qualsiasi modo noi la vogliamo etichettare, si è partiti con una lenta e leggera vendita ed ora il ballo dei ribassisti inizia ad animarsi. Come ho scritto ieri, la speculazione ha gioco facile, ha una data ben precisa per giocarsi la partita e gli enormi profitti. L'Europa (la Germania) può dare il colpo vincente solo con un effetto sorpresa che possa così spezzare le gambe e la convinzione della speculazione affamata. Un colpo alla Rocky Balboa contro Ivan Drago, un colpo che ferisca la presunzione e la credenza di invincibilità.
Vale quanto scritto ieri, vale quanto scritto nei giorni scorsi, inutile ripetersi in fasi così concitate, quando la mente è già obnubilata dal panico e dalla paura.
Io tengo duro, per me questo rimane solo un incidente di percorso, la meta è sempre la stessa ed io sono convinto che, Merkel o non Merkel, questa sarà raggiunta.

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27 aprile 2010

PIANTO GRECO - La Merkel non è Kohl


Fin dai primi anni '90 la Merkel era la predestinata, la prediletta di papà Kohl. Lei era sempre al fianco del grande cancelliere. Era come un papà per lei, da lui ha imparato tutto, tranne, a quanto sembra, il coraggio. Helmut Kohl, alla vigilia della riunificazione delle due germanie aveva tutti contro, sia una parte del mondo, sia gli stessi tedeschi dell'Ovest che, ieri come oggi, non volevano accollarsi il debito della germania povera. Kohl ebbe il coraggio, come ogni grande capitano, di guardare oltre la superficialità del presente, oltre le paure dell'ignoranza con grande lungimiranza. Certo ci saranno e ci sono stati grandi sacrifici, ma guardate oggi la Germania unita, una potenza politica ed industriale. Oggi non c'è più Kohl, ma la sua erede, impaurita dall'esito elettorale, e frenata dai partiti e dal popolo tedesco che non intende accollarsi il debito Greco. Codardi e miopi, non vedono i vantaggi che questo salvataggio potrebbe portare. La cosa che più mi stupisce è l'attuale atteggiamento dei politici, ieri ostili alla speculazione finanziaria, oggi con un tira e molla indecisionale l'avantaggiano in modo disarmante. Il mercato conosce la data estrema e picchia come un selvaggio, dove può prendere, afferra!
L'unico rimedio è in una mossa a sorpresa delle autorità politiche, cosa di cui la fragile, confusionaria, azzeccagarbugliesca Europa risulta incapace!
E qui mi fermo, altrimenti con questo mio continuo elogio alla politica e ad alcuni protagonisti degli anni Ottanta, mi ridanno del piduista;-)
Ma che ci posso fare se a quel tempo c'era un'altra pasta e un'altra stoffa!
Aspetto i fatti per essere smentito ed aspetto il salvataggio greco, il prima possibile se potete...
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22 aprile 2010

EURO, GRECIA, BORSE... SUPER RIMBALZONE ANCORA VIVO?


Il mercato valutario ci parla, sta dicendo che è in corso il braccio di ferro finale. In un articolo del sabato di qualche settimana fa scrivevo qualcosa del genere: "il mercato nel gergo del poker vuole vedere le carte della Grecia. Il paese non fallirà, ma prima chiederà l'aiuto all'Europa ed all'FMI e prima sarà meglio per Euro e Borse". Aggiungo... e prima sarà meglio soprattutto per Piazza Affari!
Le prossime ore saranno cruciali, non voglio esagerare con termini ed aspettative, però mi sembra che la partita non si possa rimandare.
Inutile ripetere che io rimango non solo tifoso per il Toro, ma convinto che il rialzo proseguirà, che la strategia giusta sia comprare sulla debolezza e che la "ZONA LEHMAN" sarà alla fine raggiunta.
BuddyFox

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PIANETA TERRA - GREENPEACE


Amo l'essere umano, amo il prossimo, tanto quanto amo il Pianeta Terra.
Oggi si celebra, si festeggia la sua esistenza. Ognuno di noi può fare qualcosa di utile, non tanto per migliorarlo (chiedo troppo) quanto almeno per preservarlo.
Qualche settimana fa ero a Milano, avvicinato da un simpatico giovane di Greenpeace, ho deciso di iscrivermi, fare la tessera e contribuire all'esistenza del gruppo. Come dire, dalle parole ai fatti.
Per quanto riguarda la borsa, possiamo continuare ad investire nella Greeneconomy, sarà un modo per fare indirettamente un bene alla Terra e direttamente al nostro portafoglio;-)
Se poi deciderete anche di iscrivervi a Greenpeace, avremo un'altra cosa in comune da condividere;-)

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DUE FIAT SONO MEGLIO DI UNA


Spesso mi ripetete (a volte a ragione a volte a torto) che scrivo e consiglio pochi titoli ad grande capitalizzazione... e Fiat? L'avete dimenticata?
Quante volte ho scritto bene di Fiat? Convinto, sempre convintissimo che Marchionne potesse essere il grande capitano che la rilanciava!
Sotto 10, sotto 8, sotto 5, il verbo era sempre lo stesso, comprare e più scende meglio è per chi compra, perchè poi la rivalutazione sarà incredibile.
Oggi Fiat si divide in 2, sta superando egregiamente la crisi e dai 3,50 euro di minimo di un anno e mezzo fa, oggi vale più del doppio, quasi il triplo. E dopo le fiammate degli ultimi giorni (a parte correzioni fisiologiche) chi la ferma più?!
John Elkann è stato nominato presidente del gruppo. A lui invidio la vicinanza a Marchionne, chissà quante cose potrà imparare da quel grande manager che somiglia sempre più (umanamente) ad un grande uomo ricco di carisma ed ironia.
A pag.2 del Sole24Ore di oggi c'è una foto che ritrae Lapo, credo seduto in platea, in prima fila, guardandolo, non riuscendo a tenere a freno la mia curiosità mi sono chiesto: "chissà cosa starà pensando mentre incoronano il fratello..."
Secondo voi?!
BuddyFox

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20 aprile 2010

MONDAY MAIL - Nessuna risposta, perchè?!

"nessuno te scrive perkè dopo un pò aa gente capisce con ki ha a ke fa!
te permetti de parlà de eurotech quanno hai consigliato sopaf, da cui galliani è scappato, aa società de revisione manco ha certificato er bilancio e gli stessi amministratori dicono che nun ce sta certezza daa continuità aziendale? perkè nun parli de ste cose???!!! E tu saresti uno "esperto"???
Hai preso ee peggio sole del listino (sopaf appunto, aeffe, safilo, tiscali, italease, e dio sa quante altre), nun dici niente su ee fregnacce ke hai detto/fatto, e pensi ke qualcuno te possà contattà? devi da cresce!!!
ciao bellooooooooooooooo"


Probabilmente queste sono le email che mi merito. Patetico mendicante del consenso altrui che non sono altro...
A parte gli scherzi, non voglio sembrare pietoso, ogni tanto capita lo scoramento, un po' di nervosetto, ma non voglio certo essere quello che si lamenta o si crogiola nell'autoconsolazione... ogni tanto si scivola e subito arriva quello che coglie al volo l'occasione per calpestarti e subito ci si rialza!;-)
Lui trova soddisfazione e realizzazione nel distruggere, io preferisco costruire e mettermi in gioco, lì trovo agio.
Ma anche questa email, vista da un'altra prospettiva, ha i suoi lati positivi ed è molto utile al sottoscritto.
Utile per ricordarmi i tanti errori fatti lungo il cammino.
Perchè la borsa ed i mercati sono una metafora della vita, non smetterai mai di sbagliare, potrai fare molti errori, imparare, farne altri, diversi, aumenterai il tuo bagaglio di esperienza e potrai continuare il cammino, andare avanti e migliorarti.
A questo si aggiunge il talento naturale di cui ognuno di noi è dotato, in campi diversi e svariati... Platini l'aveva nel calcio, Magic nel basket, Leonardo nella pittura, Leopardi nella poesia, Jackson nella musica, Edison nella scienza, Einstein nella fisica, Greenspan nell'economia e... Buddy Fox nel capire i mercati.
Ah ah ah... bella cazzata! Me la passate?!;-)


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

FOREX VOLPINO - Euro Dollaro

Se c'è una cosa che ho imparato lavorando sul mercato valutario (una delle poche certezze sui mercati) è che i gap, ovvero gli spazi che si aprono tra una chiusura e la riapertura del giorno successivo, vengono prima o poi, sempre ricoperti.
Così è successo la settimana scorso, dopo l'ampio gap up dell'Euro contro il Dollaro, apertosi in seguito agli accordi sulla Grecia. Il fine settimana ha offerto gli spunti e le giustificazioni per ricoprire lo spazio e rientrare nella norma.
Quando si formano queste eccezioni, bisogna trovare un livello adatto dove aprire la posizione contraria. In questo caso, 1,36 era una bella resistenza di breve. L'importante, visto che si tratta di derivati, è avere la liquidità che ti permette di stare in posizione e coprire le momentanee perdite dovute a possibili eccessi contrari.
Ora che il gap è stato chiuso, l'Euro può riprendere la sua marcia di recupero, la base che si sta formando sembra molto solida. In più, si è formato un segnale rialzista molto importante, lo stesso che, venerdì 9 Aprile, mi aveva permesso di mettermi long di Euro. Questo movimento ancora nascente ed in gestazione, dovrebbe finalmente lanciare al recupero le borse Europee, Piazza Affari in testa.

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L'angolo del calcio - TOTTI E MOURINHO


Dopo il derby tra Roma e Lazio, siamo arrivati ad accomunare gli sfottò gogliardici di Totti, con il gesto polemico delle manette di Mourinho durante Inter Sampdoria.
Ma c'è di peggio, si è arrivati ad accusare il gesto di Totti come la miccia che ha acceso gli animi e la violenza degli ultras laziali e romanisti.
Io vi invito a leggere l'editoriale di Gramellini di oggi in prima pagina su La Stampa. Se poi vogliamo sempre ed in ogni caso giustificare la violenza, continuiamo pure, ma non lamentiamoci se in fatto di civiltà risultiamo sempre in fondo alla classifica mondiale.
E per piacere smettiamola di prenderci così sul serio, soprattutto nel calcio. Un ricordo a Raimondo Vianello ed al suo modo e stile di fare sport qui è più che appropriato.

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On the floor - ADDIO SNIA


Con l'insolvenza dichiarata dal Tribunale di Milano s'è chiuso l'ultimo capitolo della storia di Snia.
La Snia nacque a Torino nel 1917 come acronimo di Società di Navigazione Italo Americana e si occupava di trasporti marittimi, traformandosi in seguito in produttore di fibbre tessili e sintetiche. Snia era quotata in borsa dal 1922, quasi un secolo, passata di mano più volte, entrata nell'orbita di Enrico Cuccia, transita per un periodo nel colosso italiano anni Ottanta, ovvero la Montedison e nel 1983 trasloca in Fiat.
Furono gli ultimi quindici anni di gloria per questa società, l'acquisizione di Caffaro, l'investimento nel settore spaziale sotto la guida di Umberto Rosa, l'allargamento al settore biomedicale con Sorin.
Oggi assistiamo ad un malinconico tramonto, ormai Snia era da anni nel club degli zombie di borsa. Gnutti e amici che nel 2002 avevano tentato la rianimazione, avevano ormai perso le loro doti taumaturgiche e con Snia lentamente affondarono.
La sentenza della scorsa settimana sembra definitva, si è staccata la spina ad una società ormai in coma.
Vi scrivo questo per rispondere anche ad alcune email che mi chiedevano cosa pensassi della società, visto che anch'io avevo tentato una scommessa in un possibile salvataggio di una società, sotto il profilo simbolico, così importante. Giorni fa ho scritto che ero già uscito in perdita, non tanto perchè prevedevo o davo per certo un fallimento, ma solo per il fatto che il rischio era troppo alto ed allora ho pensato, perchè complicarmi la vita? Meglio una piccola perdita che uno smacco emotivo e psicologico, oltre che di portafoglio.
La cosa che più mi colpisce oltre che lasciarmi perplesso è la composizione finale dell'azionariato SNIA, il 93% della partecipazione era flottante, ovvero in mano ai piccoli risparmiatori. Della serie, quando la barca sta per affondare, i comandanti hanno già preso il largo con tutte le scialuppe di salvataggio.
E poi qualcuno si illude che un certo tipo di finanza possa cambiare...

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18 aprile 2010

GOLDMAN GATE - Solo un inciampo o sarà effetto domino?


Aprile non ti scoprire dice il proverbio, perchè la primavera è pazza e se ora c'è il sole, tra qualche minuto può arrivare un improvviso acquazzone. Così va anche in borsa, solo qualche giorno fa si celebravano i mega risultati di Intel (tra l'altro nel Sole24Ore non si è fatto nessun accenno, scandaloso!!!) e JPMorgan ed i dati economici in continua crescita e da un momento all'altro veniamo travolti dallo scandalo Goldman. I pessimisti ora ci acerchieranno dicendoci "NOI L'AVEVAMO DETTO". Peccato che lo stiano ripetendo da mesi, circa un 50% di rialzo fa... come in tutte le cose prima o poi avranno ragione, in mezzo però ci sta un enorme guadagno.
Io credo che nessuno tra voi si fosse illuso che la crisi finanziaria fosse finita. Anzi, proprio l'altro giorno, un'amica (lavora in un giornale) mi chiedeva "buddy perchè non credi che la crisi sia finita?". Non credo perchè le banche hanno solo accantonato i problemi, il sistema deve cambiare e perchè questo avvenga ci vorrà tempo, questo è e rimane solo un SUPER RIMBALZONE.
Davanti a me ho le quotazione degli indici USA relativi al 12 SETTEMBRE 2008, la vigilia del fallimento LEHMAN BROTHERS, DOW JONES 11,422 - NASDAQ100 1767 - S&P500 1251. Ci eravamo quasi, una coincidenza? Può essere, in borsa nulla può essere chiaramente dimostrabile.
La cosa che più fa sorridere è che nonostante lo scandalo riguardi gli USA, le borse che più perdono sono quelle Europee che sono anche quelle che meno avevano guadagnato in questo inizio di 2010. Naturalmente la prima tra le perdenti è Piazza Affari.
Un altro indizio o meglio ipotesi, rileggete quanto scrivevo lo scorso 1 Febbraio, in merito alla possibile evoluzione del mercato ed alle ipotesi di rialzo, identificavo come 23,600 il tetto da rompere per avere (a mio avviso) una certezza di rialzo. Ieri come massimo abbiamo toccato 23580 (cliccate qui). Io penso di avere avuto solo una botta di fortuna! Ma se rileggiamo bene quanto era accaduto su quei livelli in gennaio, notiamo che l'indice iniziava la correzione dopo la pubblicazione di una trimestrale deludente... quale? Quella di GOLDMAN! Ecco un'altra coincidenza. E proprio martedì 20, giorno in cui saremo ancora in piena incertezza, Goldman pubblicherà un'attesa trimestrale.
Blankfein tempo fa si definì "un banchiere che svolge il lavoro di Dio". Fu una gaffe memorabile, soprattutto mentre continuava ad intascare bonus galattici in mezzo alla crisi economica, una gaffe che lo costrinse a scuse immediate. Credo che ora Blankfein, ripensando a quanto detto, mai come in questo momento, abbia veramente bisogno di un aiuto divino. Le banche hanno ancora il comando, non illudiamoci, un braccio di ferro con loro non porta ad un lieto fine, loro hanno il coltello dalla parte del manico, se le minacci subito partono i "ricatti", come la chiusura del credito e lo strangolamento all'economia. Converrà veramente attuare questa tattica?
Io penso che non sia necessario essere dei maghi per prevenire le crisi, ma che basti semplicemente un po' di esperienza, intuito e riflessione. Come più volte ho ripetuto se la crisi, la bolla del credito è partita dalle banche, saranno sempre e solo le banche le prime a pagare in ogni flessione o crollo di mercato, quindi per diminuire il rischio, attutire i contraccolpi, evitare le trappole, non bisogna investire sui titoli finanziari, o meglio non bisogna pensare ai titoli bancari come all'investimento di lungo termine ma solo come speculazione e mordi e fuggi.
Più difficile è dire cosa potrà accadere. La ZONA LEHMAN in USA è sempre ad un passo, come in Europa, mentre l'Italia resta ancora in coda. Se Goldman sarà l'unica indagata, io penso che questo sarà solo un incidente di percorso, se invece verranno colpiti altri istituti, credo che potremmo dire addio a questo SUPER RIMBALZONE.
La scorsa settimana avevo azzeccato in pieno il timing sulla GRECIA, sulle Borse e sull'Euro e certo non può essere sempre domenica, però azzardo a dire che questo Toro non è ancora morto. Goldman può essere insabbiata, gli scandali posticipati, questo potrebbe essere solo un avviso su quello che vedremo nei prossimi mesi.
La cronaca dice che Goldman stava studiando un sistema di derivati che scommettesse sulla prossima bolla: "la GREENECONOMY". Questa è la conferma che quanto scrivevo su Economy aveva un suo fondamento, le energie alternative erano il settore caldo e questo era il momento giusto.
Ma la cosa che più mi ha rattristato è che quanto accaduto non ha smosso i vostri pensieri, nessuna mail in merito, nessuna considerazione. Ogni tanto mi chiedo, che senso ha che io scriva per un lettore passivo? Non partecipativo? Per chi come me non mette la saccenza e la presunzione al primo posto, la non partecipazione, il non dibattito, la non collaborazione sono elementi di sconforto.
Finchè la forza di volontà mi spinge io continuo a scrivere, cerco di ingegnarmi, ma prima o poi potrebbe venir meno e me ne farete forse una colpa?



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RAIMONDO VIANELLO


Per ricordare il personaggio ho dovuto accontentarmi di una caricatura, perchè in rete non c'era nemmeno una foto che mi soddisfava. Chissà quante banalità si sono dette in televisione per ricordare il personaggio, per non peggiorare la situazione io non voglio aggiungerne altre. Penso solo a quanto mi ha fatto divertire con i suoi quiz anni '80, così genuini e partecipativi, divertenti, accoglienti e non solo macchine da soldi. Erano spiritosi, ironici, rilassanti, tipici del personaggio e non gare culturali, intense e stressanti come la quotidianità di questo mondo. Per non parlare del calcio, il suo "Pressing" ero lo stretching per la mente, l'umore, lo spirito e soprattutto per lo sport. Niente insulti, soprattutto risate, immagini di calcio, poche accuse, ma scambi di battute.
La cosa che più mi ha fatto ridere erano le considerazioni dei Vip: "lui si che faceva una televisione intelligente, spiritosa e divertente, non come i programmi di oggi". Peccato che proprio questi vip siano i protagonisti dei programmi di oggi... perchè invece di ricordare malinconamente Vianello non si pensi di imitarlo? Troppo arguto, troppo impegnativo vero?
Leggendo tra le cuorisità, solo oggi scopro di avere in comune una caratteristica con Vianello, entrambi odiamo sapere i risultati finali delle partite prima di vedere i filmati, come lui, anch'io avevo gli amici che mi chiamavano per dirmi il risultato di una partita ed io dovevo interrompere la comunicazione per non rovinarmi le prossime immagini. Come quando giocavano i Lakers in notturna, il giorno dopo vedevo la partita in replica e dovevo barricarmi in casa per non sapere il risultato;-)
Vianello e tu da lassù, cosa riuscirai ad escogitare per non sapere i risultati in anticipo? Sono sicuro che starai pensando: "ma proprio alla vigilia dei mondiali di calcio dovevo morire? Ed ora in Paradiso ci sarà un televisore per vederli?;-)"


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LA NUBE ISLANDESE


La terra è viva! Questa è una bella notizia, anche se le sue dimostrazioni di vita creano problemi all'essere umano. Noi maltrattiamo il nostro pianeta, ed il pianeta si ribella. Questa potrebbe essere la banale considerazione. Io non sono un geologo, ma semplicemente penso che se la Terra si muove, se il pianeta al suo interno macina e somatizza, prima o poi, da qualche parte deve sfogare. La Terra è come l'essere umano, con i suoi organi, le sue sofferenze, le sue manifestazioni ed i suoi sentimenti. Se la temperatura sulla Terra cresce non è un bene, come non è un bene quando la temperatura cresce per l'essere umano, perchè quando sale abbiamo la febbre e stiamo male, così è anche per il pianeta.
Se i vulcani eruttano, vuol dire che il centro della Terra è vivo e questa di per se deve essere una bella notizia. Cosa succederà? Modificherà il clima? Può essere e non è detto che debba essere per forza una cattiva notizia, magari ne abbasserà le temperature. Perchè no? Perchè per forza dovrebbe essere il contrario?
Io capisco che il Sole24Ore, trattando il fenomeno dell'eruzione vulcani in Islanda, ne evidenzi l'aspetto economico, perdite per le compagnie aeree, il commercio etc etc... ma è sconsolante che i media in generale trattino quasi esclusivamente l'argomento come una tragedia per l'economia mondiale. Quasi la nostre vita fosse regolata esclusivamente da economia e finanza. Non è così? E' così e forse questa è la spia di un malessere generale, di una deviazione culturare che prima o poi sarà rimessa in careggiata.

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GIOCHI DI POLITICA - Zaia e Galan, una carega a me ed una te


Al termine delle elezioni regionali, il centrodestra si vantava di avere un'autostrada davanti a se, in 3 anni senza scadenze elettorali potremmo attuare tutte le riforme di cui il paese ha bisogno. Riforme, parola abusata, quante volte l'abbiamo sentita ripetere?! Ed invece, ecco subito un nuovo scandalo, il partito di maggioranza è di nuovo in difficoltà, dissidi interni, giochi di potere, e noi cittadini, di nuovo spettatori di un teatrino che rallenta un paese in coda e sempre costretto ad inseguire.
Poco importa, ormai siamo abituati, peggio, rassegnati. Non basta, avevamo finalmente un ottimo ministro al posto giusto: Zaia all'agricoltura. Sia mai, un uomo giusto al posto giusto per le politiche giuste? Stiamo scherzando? Siamo in Italia, così rischiamo di essere un paese normale. Meglio far eleggere Zaia come governatore del Veneto, regalando un vanto e nominare Galan come nuovo ministro dell'agricoltura. Italia, ora si che ti riconosco;-)

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14 aprile 2010

INDICATORE PERSONALE - Goldman trema, tornano i cigni neri?


Coincidenze di borsa? Eh si perchè proprio alla vigilia dell'importantissima trimestrale della regina delle banche (in calendario martedì 20 Aprile), la Sec presenta il conto dell'ultima abbuffata rialzista. Frode per i subprime, questa è l'accusa della Sec. E direi che dopo tutto quello che abbia subito, visto, provato e vissuto nel vortice dello scandalo finanziario, questa notizia non è certo una novità!
Prima di continuare però vi invito a rileggere quanto scrivevo nel Dicembre del 2007, visto che Goldman è sempre stata considerata dal sottoscritto come la stella polare e dell'attuale fase di mercato . (cliccate qui)
Quello che ci chiediamo ora è se questa è una correzione da eccesso, per ricoprire le buche e gli spazi lasciati durante l'ultimo tragitto, oppure se questo verrà in futuro etichettato come l'ennesimo cigno nero (espressione iperinflazionata) che ci riporterà all'interno di quel mega Orso che ci tiene prigionieri da un decennio.
Prima di farvi cadere nelle preoccupazioni e nel panico vi scrivo che fino a ieri l'indice S&P finanziario era su livelli massimi precedenti il fallimento Lehman, segnava un +227% dai minimi di Marzo 2009 e circa un +20% da inizio 2010, mentre la cara GOLDMAN SACHS (vedere grafico qui sotto) aveva già tagliato il traguardo della "Zona Lehman".
Fino a questa mattina tra la grancassa degli opinionisti ed il fiume di notizie, si scontravano la paura della Grecia, l'inflazione, la bolla tecnologica e tutte la banalità che si leggono ogni giorno. Non uno che avesse percepito possibili eccessi dalla finanza, o qualche rumor su possibili scandali, perchè?
E' semplice, non esistono veggenti, non esiste il sovrannaturale, la sorpresa e l'imprevedibilità sarà sempre una fedele compagna dei mercati.
Ci aggiorniamo ed approfondiamo domani,
BuddyFox


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LA PEPITA - Basicnet (SUPERGA) la scarpa con le ali


Come i più fedeli hanno già notato, in questo anno di "Super Rimbalzone" mi sono limitato nella segnalazione dei titoli, ho preferito seguire il grande (e soprattutto inaspettato!) movimento, scrivere della mia nuova esperienza, del mio atteggiamento, delle mie riflessioni... i titoli li segnalavo in privato ai miei clienti ed a chi mi scriveva via email.
Ricordo che alla fine dell'anno scorso, qualcuno mi ha chiesto un titolo sicuro (il termine magico;-)) su cui investire. Mi è venuta spontanea la risposta più banale del mondo della borsa: "le certezze non esistono, in borsa meno ancora, ma se dovessi scegliere un titolo, bello, prenderei BASICNET, sopra 2 euro volerà!". Ovvio, PER ME volerà, è sottointeso, ma in questi casi è meglio specificare;-)
Basicnet fece parte dell'orgia euforica rialzista di fine anni Novanta, la bolla internet. E che centra la moda con la tecnologia direte voi... e giustamente. Centra o meglio centrava, perchè l'inebriazione come in ogni sbornia porta obnubilazione, annebbia e confonde, infatti rileggete il nome dell'azienda, BASICNET, era sufficiente il suffisso NET per far esplodere un titolo ed accomunarlo all'allegra compagnia tecnologica.
BASICNET fu protagonista di un altro rialzo fasullo, durante i mondiali in Giappone/Korea, gli azzurri erano sponsorizzati da Robe di Kappa, marchio facente parte del gruppo sopra citato. Bastò questo, in un mercato asfittico, nella calura estiva, afflitto dalla frenata economica e dagli scandali aziendali Enron e Worldcom, per accendere una piccola fiammella speculativa sulla società di abbigliamento sportivo. Una fiamma spenta immediatamente, dalla cocente delusione azzurra.
Oggi Basicnet, dopo l'acquisto del marchio Superga, è un'azienda solida, che già da tempo ha delocalizzato e spostato gli investimenti nel Sud Est Asiatico. Superata la grave recessioni con forza maggiore e prezzi ben più alti. Ad aumentare l'interesse sono le voci di possibile scalata. Poco importa, ora, perchè il titolo dopo aver sfondato quota 2, ha ballato, rientrato (quindi tutto il tempo per una gestione ordinata) ed oggi è arrivata a quota 3 euro. In una borsa rallentata, che da inizio anno fa un misero 1% di rialzo, il titolo va forte con un +50%.
Ora, non mi interessano i ringraziamenti, non mi interessano le parcelle o sapere quanto avete investito o guadagnato, ma mi piacerebbe sapere dai fortunati, come hanno agito, se le hanno comprate, come le hanno gestite, se hanno realizzato un sogno, se sono soddisfatti, come hanno vissuto l'esperienza etc etc...
Perchè, vi sembrerà strano, a me non interessano i vostri soldi, a me interessate Voi...
Dimenticavo, se per caso vi capitasse di vedere una persona con ai piedi le scarpe della foto in alto... quello potrei essere io;-)))
Ps. vi piace il titolo "La pepita"? E' in prova, come al solito, se avete idee migliori sapete dove trovarmi;-)



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LA PAROLA ALL'ESPERTO - Dorfman e la scoperta dell'Oro e dell'Argento


John Dorfman, conoscete il personaggio? Analista e gestore di portafoglio, oltre che collaboratore con Bloomberg news, laureato alla Princeton University ed ex collaboratore anche del celebre "Wall Street Journal" come senior special writer. Le uniche volte che l'ho seguito, fu quando comprai Pacific Ethanol (PEIX) e Aventine Energy, la prima comprata a 15$ oggi vale poco più di 1$ e la seconda non ricordo nemmeno i prezzi perchè oggi è trattata al Pink Sheet... il nome dice tutto!;-) Sfiga, potrei esclamare ironicamente, in ogni caso, una mia scelta ed una mia responsabilità.
Oggi Dorfman segnala Coeur d'Alene Mines (CDE), per chi mi segue da tempo, il nome non è nuovo, vero? L'azienda ha una miniera d'oro e d'argento situata a Coeur d'Alene in Idaho. Il gestore la considera un buon affare perchè crede in una futura ed ulteriore rivalutazione dell'Oro. In più sottolinea l'attuale ribasso del titolo.
Dorfman però dimentica che, sebbene CDE, rispetto ai massimi di 25$ sia sensibilmente calata, il minimo dell'anno scorso è 5$, ovvero un terzo rispetto all'attuale quotazione.
Io sono entrato in CDE quando quotava 7,5$ (quotazione post revearse split) e me lo ricordo bene, perchè questo titolo mi ha portato molte gioie, ma anche molti problemi con la banca, a causa del revearse split (ovvero accorpamento di azioni) sopra citato. Lo sapete, i software delle nostre banche sono sempre all'avanguardia!;-)
E quindi, entrare a questi prezzi è un po' azzardato, ma se pensate che l'Oro sia solo all'inizio della sua cavalcata, allora CDE ha molta strada da fare, anche fino ai 30$... e solo come primo traguardo.
Cosa pensa Buddy Fox? Io credo che se ci sarà un'ulteriore salita dei preziosi, sarà l'Argento il mio preferito, più dell'Oro... fortuna vuole che la miniera di CDE abbia entrambi i metalli ed in abbondanza;-)


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L'angolo del calcio - MOGGI DA DIAVOLO A MARTIRE?


Si potrebbe ridurre tutto ad una sola parola: CONFUSIONE. Questa è la realtà del calcio italiano di oggi, sempre meno uguale a ieri sul campo, sempre meno diverso fuori dal campo.
Questo in Italia, un paese sempre più povero di idee, civiltà ed educazione, sempre più ricco di vizi e pregiudizi. Solo fino a sabato scorso, i soliti bene informati (cialtroni?!) inquinavano la vigilia di Fiorentina-Inter con accuse di combine puntualmente smentite dai fatti. Le malizie davano per certo un accordo per una vittoria dell'Inter sabato in campionato, e il passaggio del turno per la Fiorentina martedì nella semifinale di Coppa Italia. Come ben sappiamo, entrambi i risultati hanno disatteso i "ben informati", quelli che sanno sempre tutto... di tutti. Che strano, questo mi ricorda un po' le previsioni di borsa e dell'economia;-) Sia qui, che nel calcio, mai uno che chieda scusa o ammetta di essersi sbagliato.
Confusione, tranelli, magheggi a dimostrazione che dopo Calciopoli o Moggiopoli (come preferite voi) nulla è cambiato e per ribadirlo, perchè non riaprire il processo con nuovi colpi di scena, intercettazioni ritrovate o dimenticati e magari, già che ci siamo, perchè non riabilitare Luciano Moggi? Che ne pensate, non sarebbe poi così male, almeno tornerebbero le regole, si le sue.
Buddy, ma ci sono le nuove intercettazioni, tutti erano coinvolti! Può essere e chi lo nega, ma la piccola grande differenza, che sposta l'ago della bilancia tra il coinvolgimento e la colpevolezza lo trovo nella saggezza di Gigi Garanzini: "tutti chiamavano gli arbitri ed il designatore Bergamo, ma mentre gli altri al telefono belavano, Luciano Moggi abbaiava". E credo ci sia differenza.
Nei tribunali e tra l'opinione pubblica ora si tenta di far passare un unico messaggio, siccome sono tutti colpevoli, allora non c'è nessun colpevole. Come dire che se tutti sono ladri, allora rubare non è più un reato. Questo è il paese che vogliamo. Fortunatamente gli italiani non sono tutti così. Mi spiace molto non avervi segnalato un articolo, simbolo di giornalismo, di Massimo Gramellini, credo sia datato Febbraio 2010, prima delle elezioni, in cui il giornalista scriveva più o meno così: "La Polverini ostaggia degli ultrà della Lazio. Le radio romane diffondono il messaggio che se Ballardini non sarà rimosso dall'incarico di allenatore della Lazio sostituito da Reja, i tifosi diserteranno le urne. Al grido lo Stato con i terroristi non tratta, ma con i tifosi si, si smuove attraverso il Sindaco Alemanno e tutto l'entourage del centro Destra, e subito sulla panchina biancoceleste avviene la rivoluzione. A questo punto si spera che gli ultrà abbiano a cuore anche scuole, strade, ospedali, così da poter sistemare i guai dell'Italia".
Questo è il riassunto di quanto scritto. Dai commenti che sento attraverso gli amici che lavorano ed abitano all'estero, mi sembra che tra politica e calcio, siamo sempre più pane per gli appetiti umoristici d'oltrefrontiera.
Come possiamo ben vedere, il calcio di oggi non è poi così di verso da come ce lo rappresentava Lino Banfi nell' "ALLENATORE NEL PALLONE", con molti sorrisi, ma anche profonda amarezza e quante verità...
Ma come all'estero non è tutto oro ciò che luccica, così in Italia non è tutto sterco ciò che puzza, infatti anche negli altri campionati iniziano ad emergere le prime magagne e non sono certo bruscolini. In Inghilterra il Liverpool è in vendita a prezzi ribassati ed il Manchester è sempre più in crisi di propietà affossato dai debiti, mentre la Liga Spagnola è a rischio scioperi con squadre piene di debiti e giocatori che non ricevono lo stipendio da mesi.
Come per l'economia, per la borsa anche per nel mondo delle follie, fantasie e acrobazie del calcio, la questione del DEBITO diventa un tema cruciale, e lo sarà ancora di più quando la situazione tornerà a vacillare.
Il DEBITO, ricordate, avere DEBITO o avere LIQUIDITA' sarà questa la discriminante e farà la differenza tra chi rimarrà a galla e chi affonderà.

BuddyFox

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L'angolo del calcio - CELLINO E CAGLIARI... ALLEGRI(A)!


Ieri sera l'improvvisa notizia: "il Cagliari esonera l'allenatore Allegri". Se Cellino fosse uno speculatore di borsa, sarebbe un fenomeno, spiazzerebbe sempre tutti! La verità è che nella classe degli assurdi (per non usare altri termini), all'appello mancava solo un presidente, con un po' si suspanse e attesa, alla fine non si è smentito... Cellino ha colpito ancora! Ed ora possiamo respirare;-) Non è cambiato nulla, tutto è di nuovo nella norma.

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ALTA FINANZA - Geronzi, Generali è mia, bye bye Bernheim


"Capisco che non si voglia rinnovare per tre anni un presidente di 85 anni, ma in questo caso l'età è un pretesto, non accetto il modo in cui sono state fatte le cose, nei miei riguardi e nei riguardi di Generali". Parola di Bernheim, la sfinge delle Generali questa volta si scuote e svuota tutti i sassolini accumulati nella lunga e logorante partita per il controllo delle Generali. Bernheim, nell'intervista a Le Figaro ricorda che nel 1999, all'epoca del suo primo allontanamento dal vertice di Trieste, affermò che "la riconoscenza è una malattia del cane non trasmissibile all'uomo".
Posso capire l'amarezza del gentleman, ma stupisce la sua (apparente) ingenuità, non sapendo o non volendo sapere che se esiste un essere umano lontano dalle qualità del cane, questo è il coccodrillo Geronzi. Prova a sguazzare intorno alle sue acque territoriali e lui farà un sol boccone di te. Così è successo al rampante Matteo Arpe, e la stessa fine ha fatto il Mckinsey boy Profumo. Con la scomparsa di Cuccia, il coccodrillone ha dragato le acque e con grande calma è riuscito ad incoronarsi re della finanza italiana. Bernheim, con la morte di Cuccia e successivamente del delfino Maranghi, doveva capire che prima o poi sarebbe arrivata l'ora della sua abdicazione.
Io, buddyfox, operatore di primo pelo, fin dall'inizio ho avuto ben chiara una cosa: se vuoi farti male, se vuoi perdere, mai andare contro Geronzi, meglio seguire la sua scia"... vedremo se sarà così anche con l'armata Generali.


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10 aprile 2010

ZONA LEHMAN - Toro anche per Piazza Affari?


Una delle poche e chiare regole di borsa recita più o meno così: "se il mercato sale ed il tuo titolo rimane inchiodato o peggio scende, vendilo. Perchè quando il mercato si fermerà o inizierà a correggere, il tuo titolo sarà sicuramente nella lista dei peggiori". Questa regola vale per tutti gli strumenti, anche per gli inidici. Nel nostro caso questa regoletta è molto importante, tutto il mondo sale, Wally è ad un soffio dalla "ZONA LEHMAN", così anche il DAX di Francoforte, per non parlare delle borse emergenti, con l'India sui nuovi massimi, il Brasile idem o quasi etc etc... E Piazza Affari? Inchiodata al suolo, ingabbiata, affogata nella melma delle finte riforme, zavorrata dall'incertezza finanziaria. "ZONA LEHMAN" adieu?! L'ego umano tenta sempre di trovare una giustificazione che annulli o nasconda gli errori di valutazione o le previsioni errate. Voi mi conoscete, io sono il primo ad ammettere di aver sbagliato, lo faccio perchè non sono un idiota, so benissimo che il mercato sta sempre sopra di me, ed è sempre lui ad avere ragione, so benissimo che gli errori sono sempre di gran lunga maggiori alle previsioni giuste, ma questa volta dico no, credo ancora di aver ragione. Davanti a noi c'è un muro che deve essere abbattuto, ovvero l'incertezza finanziaria europea convogliata totalmente nella simbolica "Crisi greca". Io non so giocare a poker, al massimo una briscoletta, la copetta oppure una scala 40, ma ho visto sempre gli amici giocare ed ho imparato il loro gergo. Alcuni commentatori ed analisti dicono che la Grecia fallirà, che la crisi ormai ha ripreso il comando e presto le borse torneranno a scendere. Può essere, forse la Grecia fallirà, ma io credo sempre che ci siamo un momento per ogni cosa, e questo non è il momento per crisi profonde, siamo nella libidine di uno spazio in cui si può e si deve godere di nuovi profitti, si deve provare l'ebrezza e l'illusione per nuovi rialzi. Il mercato probabilmente, speculando contro, vuole solo andare "a vedere" le carte in mano a Grecia e BCE. In pratica vuole costringere il governo ellenico a chiedere gli aiuti, subito, ora, spazzando l'incertezza e partendo lancia in resta verso massimi di periodo.
Lo so, mi sto esponendo molto, questa è la mia indole, l'ho sempre fatto, e lo farò ogni volta che ho un pensiero chiaro nella mia testa.
Nell'ultimo anno e mezzo sono sempre stato tra il fiducioso brioso, all'ottimista andante e sempre più convinto, ora, in questo momento, lo sono ancor di più.
La mia, in questo momento, è solo una semplice sensazione a pelle, mi affido al mio intuito, ma se è sempre il Sentiment a menare le danze, io credo che il momento per accelerare stia veramente arrivando, e dopo aver visto correre il mondo, ora finalmente anche Piazza Affari deve iniziare a muovere le gambe. Toro Toro Toro, questo è il mio grido verso l'ultimo traguardo. Grecia o non Grecia, le buone notizie non sono ancora finite, e quando la maggior parte se ne renderà conto, ormai, come sempre, sarà troppo tardi.
Buon weekend! Buddy Fox
ps. Nuovi articoli anche in basso, buona lettura, se avete pazienza e piacere;-)


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08 aprile 2010

IO, BUDDY FOX E IL BLOG


"Basta che funzioni", non ha funzionato. Veramente, pensavo di scatenare una serie lunghissima di email, ed invece: zero! Si va bene, a parte la serie di auguri, piacevolissimi e per nulla scontati, ma su quel tema... nulla!
A me è sempre interessato conoscervi, scoprire i miei lettori, ma al tempo stesso, egoisticamente, interessa anche sapere le vostre opinioni, le vostre sensazioni, gusti, pareri, reazioni etc etc... Sapere se quando pubblico in serie più articoli, voi vi fermate al primo oppure scorrete, se andate a rileggere anche i vecchi, se fate ricerca con l'opzione "CERCA NEL BLOG", se non scrivete per timidezza, disinteresse, per approvazione, per pigrizia e tante altre cose e cioè tutto quello che può riguardare il dialogo, la conoscenza, il rapporto tra me e voi... vi sembro comprensibile o esigente?!
BuddyFox

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PAPA WOJTYLA


Era l'Aprile del 2005, un altro tragico evento, forse il "tragico" è fuori posto, diciamo che per molti è stata una grave mancanza, si è aperto un vuoto ancora incolmabile.
A volte rileggo quanto scrivo, non solo per rivedere i miei pensieri, se sono cambiati, se ancora li condivido, se ho coerenza, se mi evolvo o regredisco... lo faccio anche per ripercorrere le mie esperienza, per controllare la mia scrittura, se era piacevole allora, se lo è di più adesso o se non lo è mai stata ... in questo caso riguarda un pensiero profondo, spero faccia piacere anche a voi rileggerlo, così com'era e così come sempre sarà...


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I MAESTRI - Maurizio Mosca


Ci sono rimasto male davvero! Mi ero quasi illuso che si fosse ripreso dalla malattia. Vederlo in televisione, provato, affaticato e comunque aggrappato alla sua passione, senza vergogna, nel tentativo di sconfiggere la malattia, era molto commovente, ma al tempo stesso ti faceva dimenticare la sua condizione e ti trascinava nel suo umorismo. L'ho sempre seguito, da adolescente divertendomi nella sua finta stupidita (come nel suo programma "L'appello del Martedì"), oggi, cioè ieri dall'affetto verso il personaggio. Perchè Maurizio Mosca non era solo il personaggio televisivo, certo per chi si ferma sempre alla superficie poteva risultare semplicemente un giullare del pallone, per chi invece ama scendere in profondità era molto, molto di più... a questi, a noi e penso a molti, mancherai moltissimo.
Quando me l'hanno detto sono rimasto senza parole, la classica notizia che non ti aspetti. Ero triste, ma condivisibile o meno, io lo voglio ricordare con il sorriso. Qualcuno capirà...


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I MAESTRI - Sante Licheri


Pensavamo di trovare nell'uovo di Pasqua felicità, gioia e sorprese... ahimè, invece di trovare qualcosa, abbiamo perso qualcuno. Se n'è andata una persona onesta, capace, intelligente, colta ed allo stesso tempo spiritosa, ironica. Con il tempo, da uomo di legge si è trasformato in un vecchietto saggio, arzillo e sempre ricco di spirito. Sante Licheri, il giudice, non uno dei tanti, l'articolo è rafforzativo nell'indicarlo come il primo, il maestro dei giudici. Me lo ricordo ancora ai tempi della scuola, rientravo stanco, spossato, ma mentre pranzavo un occhiatina a Forum la davo, Sante Licheri, in un programma da adulti, riusciva a catturare l'attenzione con il suo carisma e la sua divertente ironia sempre accompagnata da un sapere intinto in una profonda conoscenza. Spero che la sua saggezza non vada persa, ma tramandata. Ci mancherai, piccolo, grande uomo...

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03 aprile 2010

BUONA PASQUA... "DIVERSA E UTILE"...


Invece dei soliti banali auguri, detti e scritti solo per ordinanza e con sempre meno spontaneità e più forzatura e routine, ho pensato di farvi io un "regalo", una sopresa nell'uovo... Visto che i precedenti filmati hanno avuto successo e sono piaciuti, vi lascio questo firmato Woody Allen: "Basta che funzioni". Formula magica.
Non lo conoscevo, l'hanno passato a me facendomi un enorme regalo ed io ora lo passo a voi. Fatene l'uso che più ritenete giusto, ognuno di voi lo interpreterà a suo modo, e se avrete voglia inviatemi il vostro commento, scrivetemi, sapete che adoro conoscere il vostro pensiero, le vostre emozioni ed opinioni.
Sapete cosa penso dell'attuale orgia informativa, della manipolazione mediatica, della saturazione confusionale, di quanto poco si ascolti e di quanto troppo si parli a sproposito... senza saperlo, qui è contenuto (in altre forme e parole) quanto vi ho più volte scritto. Non sparo solo cazzate!;-)
Ma la frase che più mi ha colpito è: "arriva sempre il giorno in cui vi ficcano in una bara"... macabra? E chi se ne frega! Implacabilmente reale... pensateci, forse è il giorno giusto per svoltare... svoltare veramente, o anche solo per pensare e riflettere, è tempo speso bene.
BuddyFox

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DONNE... TU DU DU...


Avete letto l'ultimo articolo di Massimo Fini sul "Fatto Quotidiano"?
Si può essere d'accordo o totalmente in disaccordo, ma è sicuro che Massimo Fini ha fatto centro!
Alla radio le donne si sono scatenate, alcune hanno cercato di ragionare, di prenderlo con ironia, di capire quanto ha scritto, la maggioranza si è scagliata con violenza contro l'autore. Io penso sempre che ognuno di noi leggendo un articolo interpreta sempre le parole dell'autore secondo il suo pensiero, il suo stato d'animo, le emozioni, l'emotività e soprattutto l'umore del momento. Ognuno di noi può esprimere qualsiasi parere, evviva l'autonomia di giudizio, ma quello che ripeto spesso è che prima di leggere un articolo bisognerebbe cercare di conoscere l'autore. Chi conosce Fini non dovrebbe scandalizzarsi di quanto ha scritto "contro" la donna, perchè anche se in apparenza sembra una condanna, così non è, o non lo è totalmente. Questo non vuol dire che io sia d'accordo con quello che ha scritto. Io sono nato, cresciuto ed educato da sole donne, l'ammirazione per il sesso femminile per me è totale, e penso che grazie anche a questa educazione ho avuto in dote una forte sensibilità, sta poi a me usare questo dono nel modo giusto.
La donna per me è la totalità, la completezza, il traguardo, l'ispirazione, l'esplorazione, la fantasia, istinto, intuito, sentimento, follia e potrei continuare riempiendo il blog, ma questo non vuol dire che condanni Massimo Fini.
Imparate a conoscere chi scrive, solo così potrete apprezzare fino in fondo l'arte del pensiero e della scrittura.
BuddyFox

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ZONA LEHMAN - Barra a dritta!


Ragazzi, che emozione ritornare in campo! Fuori forma in modo spaventoso, scandaloso quanto un Bobo Vieri sotto porta, fuori tempo in molti passaggi, tiri verso il terzo anello, ma viva dio si torna a giocare e bye bye a tutte le tossine!;-) Cattive compagnie...
Sui mercati ho poco da aggiungere rispetto a quanto scritto la scorsa settimana, solo cronaca. L'Oriente (Asia) ha corso bene come vaticinato, Wall Street è rimasta sul posto in attesa che i ritardatarsi la raggiungano, mentre l'Europa è la nota stonata con l'Italia ahimè fanalino di coda! Ci sarà il recupero, ne sono convinto, sono troppi i temi caldi nel nostro listino e prima o poi con un pentolone in ebolizione, butteremo la pasta! Il Dollaro sempre forte, soprattutto contro lo Yen, le valute legate alle materie prime rimangono al rialzo ed anche l'Euro recupera soprattutto sullo YEN, male, ancora male contro il Franco Svizzero. Si può dire tutto previsto o quasi?!;-)
Ripeto, poco da aggiungere, se non ripetere quanto scritto nelle scorse settimane. Dal mio punto di vista le belle notizie devono ancora arrivare ed il mercato le deve prezzare, salvo poi aggiungere il sale dell'eccesso, quello che da mesi aspetto... la ZONA LEHMAN.
A me non interessa comprare e vedere un gain istantaneo, oppure cercare quel luccichio all'orizzonte che diventi in futuro una pepita abbagliante, quello che conta per me, in questo momento, è arrivare al traguardo e quando deciderò di chiudere, tutto, dovrò avere meno rimpianti possibili...
BuddyFox


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01 aprile 2010

BUDDY FOX RITORNA IN CAMPO!


Si avvicina il ponte di Pasqua e guarda il petrolio, sale sale sale! E il prezzo della benzina? Sale, ovvio! Sembra quasi il trade vincente, il migliore tra i trading system, basta posizionarsi long prima delle festività, ed incassi i guadagni per pagarti le ferie, il pieno di benzina ed anche qualche optional;-)
E poi pensi alla crisi, prezzi sui massimi, materie prime sui massimi e la disoccupazione sale. Ma che strana questa crisi!;-)
Per il sottoscritto, finalmente è arrivato il grande giorno: torno in campo! No, non sono Silvio Berlusconi, Buddy Fox ritorna sul campo da gioco. Non ce la facevo più, gli ormoni saltavano e con loro anche i capelli della mia folta criniera, ormai era in corso la deforestazione in Amazzonia, i miei capelli cadevano come alberi in preda agli sciacalli dello stress da astinenza. Ho chiamato anche Caltagirone, avevo bisogno della sua impresa di costruizioni, perchè mi mettesse in testa un po' di impalcature anti caduta! Ormai il mio bagno sembrava il cimitero di Arlington in Virginia, una tappeto verde colmo di lapidi, una bara per ogni eroico capello caduto!!! Follia ed isteria...
In questi giorni di astinenza, sono anche andato a vedere i vecchi compagni di squadra, accarezzare l'erbetta, sfiorarla e prometterle... "ritornerò presto, non temere!" Ma non è la stessa cosa, è un po' come andare in pensione e per un qualsiasi motivo, ritornare in ufficio e rivedere i vecchi colleghi, ormai sei fuori, una semi alienazione.
Ma questa sera torno, con o senza le impalcature in testa, con una deforestazione ancora in corso e non mollo, così come non mollo sui mercati!
Avrei tante cose da scrivere, su Mourinho, su Balotelli, sulle elezioni, su Berlusconi e la sinistra, ma non posso mica scrivervi sempre cose noiose e pesanti... non è vero?
Meglio quindi lasciare la parola a Moratti.
Ci rileggiamo con un aggiornamento pre Pasquale e con un filmatino tutto per Voi!
Baci, BuddyFox

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MINA


L'altra sera, per caso, mi è capitato di seguire lo speciale di Paolo Limiti. Mi sono reso conto che Mina (cantante che ho ascoltato più volte nella culla, visto che mia mamma era sua grande fan) mi rilassa e rasserena. La sua voce depura la mente dai cattivi pensieri e ti aliena dal presente. Le immagini anni '70 sono il ricordo di qualcosa non vissuto, ma al tempo stesso nostalgico. Peccato che Mina sia scomparsa dai media, che abbia centelinato il suo talento in pubblico e lo abbia regalato esclusivamente al privato. Mi fa rabbia il talento represso, in tutte le sue forme, come quando la Sony bloccò sia Prince che George Michael per diversi motivi, privando i suoi fan di voce, immagine e parole inestimabili. Ognuno di noi ha almeno un talento, chi più spiccato e marcato, chi meno, ma ognuno di noi lo possiede. Basta cercare, scoprire, scavare, a Mina è bastato cantare...

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PESCE D'APRILE 2010 - Balotelli e Del Piero...


Buongiorno a tutti! Pesce d'Aprile oggi, ne avete fatto qualcuno? Ricordo ancora quando a scuola, appiccicavamo i pesciolini di carta sulla schiena dei professori più simpatici. Eh si perchè gli scherzi divertenti si fanno sempre a chi ci è più simpatico, a chi li sa prendere per il verso giusto. Ai presuntuosi e permalosi solo l'indifferenza;-) Ne avete fatto qualcuno anche voi. Oggi i pesciolini di carta sono tutti morti, affogati dall'inquinamento digitale. Immagino che su Facebook saranno nati i gruppi del "Pesce d'Aprile" nelle sue mille forme. A me è più simpatico il metodo tradizionale, anche perchè è più divertente vedere dal vivo la reazione di chi subisce lo scherzo, virtualmente che gusto c'è?!
Questa mattina alla radio hanno inaugurato la giornata con uno scherzo veramente pesante!;-) "Scambio tra Inter e Juve, Balotelli ai bianconeri e Del Piero ai neroazzurri!" Ma chi ci guadagnerebbe?!;-)
E speriamo che non sia nemmeno uno scherzo la "COSA BELLA..." della scorsa settimana, visto che sto preparando, come dire, un lavoretto ... se così sarà, con autoironia ci rideremo sopra.
Ed ora ho anche capito perchè il dato sulla Disoccupazione USA non è stato anticipato ad oggi, un aumento dei posti di lavoro potrebbe risultare ai mercati come un pesce d'Aprile macroeconomico!;-)
Esilarante non trovate?! Tra i barbosi della scienza triste, questo è quello che passa al convento;-)


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