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23 novembre 2016

Panino e Listino: CARL ICAHN LA STELLA DI SUPER TRUMP (Giovedì 24 Novembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 




"Niente come guardare il cielo stellato produce nell'uomo un senso di immortalità; in realtà l'universo è in lento e continuo mutamento. Anche le stelle hanno una propria vita e, alla fine, muoiono". Questo forse è vero per la scienza, ma non per i mercati, è vero ci sono stelle che durano meno di un ciclo Toro, ma ce ne sono altre che brillano e non si spengono mai.
Una di queste è Carl Icahn, leggenda a Wall Street, assurto agli onori della cronaca negli anni '80 per la scalata alla RJR Nabisco, un'operazione rimasta negli annali. Come quella del 1985 alla compagnia aerea TWA, tanto che si dice sia stato proprio Icahn ad ispirare il primo Wall Street e il personaggio Gordon Gekko.
Una scia di successi che arriva fino ai giorni nostri, non solo vecchia industria, dal biotech con Imclone, anche qui guadagno, fino alla consacrazione con Apple. Ma per capire l'impatto che Icahn ha sui mercati si devono cercare i dettagli. Bastò un suo tweet di interesse nei confronti del "melafonino" e uno in cui segnalava una cena con Tim Cook, per far schizzare le quotazioni del titolo. Voleva farla a fettine, la Mela, ma forse era troppo grande anche per lui, si accontentò di spremerla come un melograno (frutto dell'abbondanza), ritirare i guadagni e poi riappenderla sull'albero di Wall Street. Il giorno della vendita qualcuno mormorò: è finito il rialzo? Segnali di immensità.
Icahn è da sempre vicino a Trump, talmente vicino che il giorno stesso delle elezioni si precipitò in ufficio per spendere 1 mld in azioni. Io non so se entrerà nella squadra di governo, sicuramente, anche nell'ombra, sarà presente. Come è sicuro che con i nomi che circolano, Wally sia tornata a comandare. Blankfein nel 2009 modestamente disse "faccio il lavoro di Dio". Oggi, i banchieri, Dio lo sono diventati. La festa continua!
PIAZZA AFFARI: a Palazzo Mezzanotte hanno tentato di rivivere una giornata con "le grida", bello ricordarlo, peccato che i tempi di "panino e listino" siano lontanissimi, sia in termini poetici che di risultati. Ci tocca ancora soffrire, ma nel breve un ribalzo verso 17.300 ci sta tutto.
FIAT: per più di un anno sono rimasto negativo sul titolo, il perché ve lo spiegherò in seguito, ciò che conta è che ora sono diventato positivo: strong buy. Ho comprato forte a 6,70 e conto di rimanerci per lungo tempo.
RAME: quanti sono rimasti spiazzati? Lo capisci dalla foga con cui hanno comprato Rame nel dopo Trump. Le materie prime (tranne Oro e Petrolio) erano nelle mie "10 previsioni" ancor prima di SuperTrump.
NASDAQ: è l'unico indice Usa a vacillare. Il GAFA (Google, Amazon, Facebook e Apple) traballa, ma potrebbe essere sostituito da SOX e NBI. Sopra 5.300 corre.
BANK: è la sigla dell'indice delle banche al Nasdaq. Siamo su massimi assoluti! Solo le nostre soffrono.
I MAGNIFICI 7: BE, BIESSE, STM, CTIC, AEDES, TOD'S E D'AMICO sono i 7 titoli scelti per il 2016. Siamo a poco più di 1 mese dalla fine e stiamo facendo meno peggio dell'indice generale. Ora ci aspetta lo scatto finale. Le preferenze nell'ordine.
di Buddy Fox
@paninoelistino


Ps. ricordatevi che qui a destra c'è il nostro sondaggione sul Referendum Renzi, e di solito il nostro sondaggione non sbaglia mai. Votate se potete.

18 novembre 2016

ADDIO LEHMAN, I DOMINATORI DELL'UNIVERSO SONO TORNATI


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Sono lontani gli scatoloni della Lehman Brothers, si passa dall’euforia, alla crisi e di nuovo all’euforia. Come nel film “2001 odissea nello spazio”, in cui è rappresentato il concetto dell’eterno ritorno, partenza e arrivo e di nuovo si ricomincia, una continuità vitale metafora dell’esistenza, che ruota sempre intorno alla figura del monolite, che nella nostra era finanziaria può essere ben rappresentato da JP Morgan, Goldman Sachs e Blackrock.

I dominatori dell'universo stanno tornando.


I Dominatori dell'Universo, Blankfein "faccio il lavoro di Dio"

18 aprile 2010

GOLDMAN GATE - Solo un inciampo o sarà effetto domino?


Aprile non ti scoprire dice il proverbio, perchè la primavera è pazza e se ora c'è il sole, tra qualche minuto può arrivare un improvviso acquazzone. Così va anche in borsa, solo qualche giorno fa si celebravano i mega risultati di Intel (tra l'altro nel Sole24Ore non si è fatto nessun accenno, scandaloso!!!) e JPMorgan ed i dati economici in continua crescita e da un momento all'altro veniamo travolti dallo scandalo Goldman. I pessimisti ora ci acerchieranno dicendoci "NOI L'AVEVAMO DETTO". Peccato che lo stiano ripetendo da mesi, circa un 50% di rialzo fa... come in tutte le cose prima o poi avranno ragione, in mezzo però ci sta un enorme guadagno.
Io credo che nessuno tra voi si fosse illuso che la crisi finanziaria fosse finita. Anzi, proprio l'altro giorno, un'amica (lavora in un giornale) mi chiedeva "buddy perchè non credi che la crisi sia finita?". Non credo perchè le banche hanno solo accantonato i problemi, il sistema deve cambiare e perchè questo avvenga ci vorrà tempo, questo è e rimane solo un SUPER RIMBALZONE.
Davanti a me ho le quotazione degli indici USA relativi al 12 SETTEMBRE 2008, la vigilia del fallimento LEHMAN BROTHERS, DOW JONES 11,422 - NASDAQ100 1767 - S&P500 1251. Ci eravamo quasi, una coincidenza? Può essere, in borsa nulla può essere chiaramente dimostrabile.
La cosa che più fa sorridere è che nonostante lo scandalo riguardi gli USA, le borse che più perdono sono quelle Europee che sono anche quelle che meno avevano guadagnato in questo inizio di 2010. Naturalmente la prima tra le perdenti è Piazza Affari.
Un altro indizio o meglio ipotesi, rileggete quanto scrivevo lo scorso 1 Febbraio, in merito alla possibile evoluzione del mercato ed alle ipotesi di rialzo, identificavo come 23,600 il tetto da rompere per avere (a mio avviso) una certezza di rialzo. Ieri come massimo abbiamo toccato 23580 (cliccate qui). Io penso di avere avuto solo una botta di fortuna! Ma se rileggiamo bene quanto era accaduto su quei livelli in gennaio, notiamo che l'indice iniziava la correzione dopo la pubblicazione di una trimestrale deludente... quale? Quella di GOLDMAN! Ecco un'altra coincidenza. E proprio martedì 20, giorno in cui saremo ancora in piena incertezza, Goldman pubblicherà un'attesa trimestrale.
Blankfein tempo fa si definì "un banchiere che svolge il lavoro di Dio". Fu una gaffe memorabile, soprattutto mentre continuava ad intascare bonus galattici in mezzo alla crisi economica, una gaffe che lo costrinse a scuse immediate. Credo che ora Blankfein, ripensando a quanto detto, mai come in questo momento, abbia veramente bisogno di un aiuto divino. Le banche hanno ancora il comando, non illudiamoci, un braccio di ferro con loro non porta ad un lieto fine, loro hanno il coltello dalla parte del manico, se le minacci subito partono i "ricatti", come la chiusura del credito e lo strangolamento all'economia. Converrà veramente attuare questa tattica?
Io penso che non sia necessario essere dei maghi per prevenire le crisi, ma che basti semplicemente un po' di esperienza, intuito e riflessione. Come più volte ho ripetuto se la crisi, la bolla del credito è partita dalle banche, saranno sempre e solo le banche le prime a pagare in ogni flessione o crollo di mercato, quindi per diminuire il rischio, attutire i contraccolpi, evitare le trappole, non bisogna investire sui titoli finanziari, o meglio non bisogna pensare ai titoli bancari come all'investimento di lungo termine ma solo come speculazione e mordi e fuggi.
Più difficile è dire cosa potrà accadere. La ZONA LEHMAN in USA è sempre ad un passo, come in Europa, mentre l'Italia resta ancora in coda. Se Goldman sarà l'unica indagata, io penso che questo sarà solo un incidente di percorso, se invece verranno colpiti altri istituti, credo che potremmo dire addio a questo SUPER RIMBALZONE.
La scorsa settimana avevo azzeccato in pieno il timing sulla GRECIA, sulle Borse e sull'Euro e certo non può essere sempre domenica, però azzardo a dire che questo Toro non è ancora morto. Goldman può essere insabbiata, gli scandali posticipati, questo potrebbe essere solo un avviso su quello che vedremo nei prossimi mesi.
La cronaca dice che Goldman stava studiando un sistema di derivati che scommettesse sulla prossima bolla: "la GREENECONOMY". Questa è la conferma che quanto scrivevo su Economy aveva un suo fondamento, le energie alternative erano il settore caldo e questo era il momento giusto.
Ma la cosa che più mi ha rattristato è che quanto accaduto non ha smosso i vostri pensieri, nessuna mail in merito, nessuna considerazione. Ogni tanto mi chiedo, che senso ha che io scriva per un lettore passivo? Non partecipativo? Per chi come me non mette la saccenza e la presunzione al primo posto, la non partecipazione, il non dibattito, la non collaborazione sono elementi di sconforto.
Finchè la forza di volontà mi spinge io continuo a scrivere, cerco di ingegnarmi, ma prima o poi potrebbe venir meno e me ne farete forse una colpa?



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