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20 luglio 2011

C'ERA UNA VOLTA "LE GRIDA" A PIAZZA AFFARI - La crisi greca e la caduta delle borse, c'era chi l'aveva prevista


...E pensare che c'era chi aveva avvisato, chi mi aveva avvisato, ed io ho colpevolmente mancato. Può sembrare una mancanza di fiducia, ed invece su Everardo io conto molto, da Everardo, vista l'esperienza maturata sul campo, l'intelligenza e la profonda saggezza, c'è sempre molto da imparare, ed allora perchè omettere?
Gestire un blog, piccolo o grande, noto o anonimo, non è sempre facile, scegliere il tempo delle notizie, delle previsioni, degli interventi, comporta sempre rischi, ed a volte, nel mio caso, spesso, si sbaglia.
Così è stato con Everardo, non pensavo che il caso greco avesse questo tipo di evoluzione, non credevo che questa sottospecie di attacco all'Italia avvenisse in questi tempi e modi, è stato un grave errore di valutazione, ed è per questo che chiedo scusa ad Everardo, e soprattutto chiedo a scusa anche a Voi lettori per aver trascurato queste importanti informazioni ed analisi.
Il lato positivo della faccenda è tutto per Everardo, a distanza di un mese, le sue lungimiranti analisi, luccicano e brillano ancor di più e gli regalano grande visibilità e fregio, spero abbia il tempo di rileggersi in questa pausa da calura estiva. Qui sotto potrete trovare tutto il materiale in ordine cronologico.
Intanto, torando alla cronaca, siamo in attesa del vertice UE di domani, Merkel e Sarkozy credo siano già alle prime trattative, con la Frau Merkel che indomita e testarda, continua ad affermare che non ci saranno scelte sconvolgenti. Appiattimento delle aspettative o ennesima esibizione di autolesionismo?
Una cosa è certa, nuovi tentennamenti non saranno accettati, anzi saranno severamente puniti. Sono pienamente d'accordo con l'economista Franco Bruni, quando dice che il debito ed il problema greco sono oggettivamente ridicoli, e che ancor più ridicola è la Germania, tentennante ed esitante, una potenza nelle parole ma non nei fatti, che con la sua irresponsabilità ha portato l'intera Europa sotto il dominio delle barbarie speculative. La Germania avrebbe potuto risolvere il problema del debito greco, in brevissimo tempo, e con il minimo sforzo finanziario, ed invece, nelle sue incertezze e titubanze ha aggiunto toppe su toppe, allargando il forellino in un buco dalle dimensioni esagerate. E' troppo tardi, o meglio, non è mai troppo tardi, è arrivato il momento per una decisione ferma. Si è detto e scritto più volte che le decisioni della Merkel erano legate alla possibile impopolarità tra l'elettorato. Niente di più falso, nonostante la reticenza della Merkel, verso il sacrificio nazionale, non mi pare sia arrivato nessun premio popolare, tanto che l'unico partito ad aver avuto un aumento delle percentuali di voto sono stati i Verdi, ovvero gli unici a non aver usato la demagogia degli aiuti greci in campagna elettorale.
La Merkel telefona a Sarkozy, la Merkel richiama Berlusconi e poi succede che tocca ad Obama tirare la sottana alla tedesca, senza dimenticare la rottura del silenzio stampa da parte del grande Helmut Kohl, "il potere cambia le persone", avrà pensato, eppure sembrava così promettente...
Per l'Europa, un nuovo esame di maturità, verso una maggiore coesione ed integrazione, e non come molti vogliono pensare (o sperare), di una disintegrazione...

Ps. intanto le borse, dopo finti tentennamenti (rileggete i miei commenti della scorsa settimana), non abbandonano la stagione del Toro. Se per una Goldman Sachs che delude, ci sono IBM ed APPLE che traboccano di utili. Il NASDAQ dopo aver tenuto quota 2,600, ora torna a flirtare con i massimi, superata quota 2,900 non ci saranno più giustificazioni, le corna del Toro... torneranno a pungere ed a far male, ed anche a Piazza Affari saranno costretti a muoversi, se non vorranno fare la fine degli abitanti di Pamplona;-)


25 Maggio 2011: Buona giornata Sig. Fox.
Le scrivo solo perchè ieri sera ho letto della notizia del CapoGruppo della commissione finanze Juncker il quale paventava la possibilità di una ristrutturazione ordinata e volontaria del debito Greco. Ecco finora qualsiasi autorità aveva rigettato sempre in modo fermo la ristrutturazione del debito Greco. Ora il fatto stesso che l'Unione Europea per bocca di un suo messaggero inizi a far capire al mercato che questo evento sia propabile potrebbe trasformare il pitone in una Vipera dal morso letale. Con molta probabilità questa mattina apriremo a ridosso dei 20300 punti...a soli 1,5% dal segno positivo di inizio anno. Finora l'Euro sembra tenere solo perchè il $ non è che sia messo meglio, ma se guardo il cambio contro tutte le altre valute allora capisco che sembriamo avviati verso un'Estate di fuoco. Questa volta non c'è salvataggio che tenga. Purtroppo la classe dirigente Greca non è riuscita a far comprendere alla propria popoazione la gravità della situazione... Certo, la speculazione farà il resto..ma io mi chiedo anche guardandomi intorno..Quanti di noi oggi vivono al di sopra delle proprie possibilità circondati dal superfluo?...forse basterebbe fare ognuno un piccolo esame di coscienza per capire il perchè della situazione attulale. Io una mia piccola spiegazione c'è l'ho....ma preferisco magari nella prossima mail...questa è già troppo lunga.
Buona giornata sig. Fox"



3 Giugno 2011: "Buonasera sig. Fox...
è venerdi sera...un caldo venerdi sera ed oggi pomeriggio ho atteso la conferma di quello che ero sicuro accadesse...La conferma da parte della BCE e del sig Juncker che la Grecia deve vivere...Non sanno benissimo neanche loro come, dove e quando usciranno altri soldi per continuare a tenere in vita il sogno europeo. Vedere l'Euro che riparte sui max contro il $ fa subito tornare alla mente il Pitone..area 20400 sembra uno spartiacque veramente importante...E qui riprendo il discorso che volevo fare nella mail precedente sperando di non essere troppo prolisso. Far fallire la Grecia significherebbe far fallire il sogno Europeo e confermare quindi che gli Stati Uniti d'America continueranno la loro leadership monetaria indisturbati per altri decenni...Ma invece secondo il mio modestissimo parere sono prorpio gli Americani che mai come ora hanno bisogno di un $ debole per poter giustificare tutta la massa monetaria circolante e quindi di un Euro vivo e vegeto...Un fallimento della Grecia o dell'Euro vorrebbe dire un apprezzamento assolutamente indesiderato del $ come moneta rifugio...da qui una serie di eventi a catena che in sequenza comporterebbero: 1) L'immediato smantellamento di tutti i carries in $; 2) L'apprezzamento del debito Statunitense denominato in $ con T-Bond trentennali che verrebbero scaricati immediatamente sul mercato con evidente difficoltà della Banca Centrale Americana ad assorbire una massa di Obbligazioni sproporzionata all'incasso; 3) L'impossibilità stessa allo stato attuale delle cose da parte della Fed ad utilizzare la leva dei tassi d'interesse per riequilibrare il rally attuale dell'Obbligazionario (Pimco insegna) che si trova in fase di rally da un paio di mesi e che stà urlando che l'economia Usa è in frenata; 4) Il costante indebolimento del mercato del lavoro americano che (qui lo dico e qui lo nego) costerà con molta probabilità la rielezione del sig. Obama.
Ora dunque siamo ad una svolta, o la Fed tornerà ad alzare i tassi alla svelta per creare lavoro e creare ricchezza con $ forte, oppure continueremo con queste politiche di allentamento monetario che, si stanno tenendo in piedi il mercato, ma ai fatti non stanno producendo neanche un posto di lavoro in piu'.
Non è la Grecia l'ombellico del mondo...ma l'America.
Buona serata sig. Fox"


20 Giugno 2011: "Buon giorno Sig. Fox.
Purtroppo la vedo triste nelle sue poche e striminzite apparizioni.
Posso solo confermarle che il pitone si stà man mano trasformando con forza in una Vipera dal possibile morso letale.
Gli antidoti dei salvataggi annunciati sembrano essere già scontati dal mercato.
Il ciclo economico oltremodo dà evidenti segni di rallentamento...
Cosa vuole che le dica...
Spero solo che questo viaggio di ritorno verso i minimi sia veloce come il precedente ...anche se ho molti dubbi in merito.
Potrebbe profilarsi una occasione d'acquisto pluriennale da tramandare sui testamenti generazionali. Però ...si dovranno verificare alcune condizioni:

1- La Discesa dovrà essere molto veloce (1 mese?)

2- Potrebbero esserci nuovi minimi...

3- Evitare l'utilizzo della leva

Lo sò...sono consigli che anche un bambino potrebbe dare..ma proprio per questo non vengono mai ascoltati.
Buona giornata

Everardo"


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

27 aprile 2010

PIANTO GRECO - La Merkel non è Kohl


Fin dai primi anni '90 la Merkel era la predestinata, la prediletta di papà Kohl. Lei era sempre al fianco del grande cancelliere. Era come un papà per lei, da lui ha imparato tutto, tranne, a quanto sembra, il coraggio. Helmut Kohl, alla vigilia della riunificazione delle due germanie aveva tutti contro, sia una parte del mondo, sia gli stessi tedeschi dell'Ovest che, ieri come oggi, non volevano accollarsi il debito della germania povera. Kohl ebbe il coraggio, come ogni grande capitano, di guardare oltre la superficialità del presente, oltre le paure dell'ignoranza con grande lungimiranza. Certo ci saranno e ci sono stati grandi sacrifici, ma guardate oggi la Germania unita, una potenza politica ed industriale. Oggi non c'è più Kohl, ma la sua erede, impaurita dall'esito elettorale, e frenata dai partiti e dal popolo tedesco che non intende accollarsi il debito Greco. Codardi e miopi, non vedono i vantaggi che questo salvataggio potrebbe portare. La cosa che più mi stupisce è l'attuale atteggiamento dei politici, ieri ostili alla speculazione finanziaria, oggi con un tira e molla indecisionale l'avantaggiano in modo disarmante. Il mercato conosce la data estrema e picchia come un selvaggio, dove può prendere, afferra!
L'unico rimedio è in una mossa a sorpresa delle autorità politiche, cosa di cui la fragile, confusionaria, azzeccagarbugliesca Europa risulta incapace!
E qui mi fermo, altrimenti con questo mio continuo elogio alla politica e ad alcuni protagonisti degli anni Ottanta, mi ridanno del piduista;-)
Ma che ci posso fare se a quel tempo c'era un'altra pasta e un'altra stoffa!
Aspetto i fatti per essere smentito ed aspetto il salvataggio greco, il prima possibile se potete...
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato