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26 giugno 2012

VERTICE UE BRUXELLES (-3) - Il pasticcio greco

 
  • Grecia: Yiannis Stournaras è il nuovo ministro delle Finanze

    La Grecia ha un nuovo ministro delle Finanze dopo le dimissioni per motivi di salute di Vasilios Rapanos. Secondo gli organi di informazione greci, che citano un portavoce del governo, il successore è Yiannis Stournaras, in precedenza consulente speciale del ministero dell'Economia e della Banca di Grecia. Attualmente Stournaras insegna economia presso l'Università di Atene.

     

Sembra che il distacco della retina di Samaras (vero) e il malore dell'ex ministro delle finanze Vasilios (dubbie), imprevisti che hanno prima annullato l'incontro amichevole per la partita Grecia Germania, e poi l'appuntamento con la Troika e per il prossimo vertice a Bruxelles, siano stati la copertura di violenti scontri verbali interni, discussioni accese sulle prossime mosse politiche e di bilancio e sulle decisioni da prendere per ottenere il via libera dal FMI e dall'Europa per i futuri aiuti economici.
Quando sembra che almeno in Grecia possa arrivare un po' di sollievo, ecco che rispunta il grosso e grasso pasticcio, sembra ormai una maledizione.
Se alla fine dovessimo accompagnare all'uscita la Grecia, ci metteremo contro anche gli dei dell'Olimpo.
Attenzione, sono in molti ormai a dire che l'ultima speranza contro la Merkel e l'immobilismo europeo è aggrapparsi alle divinità, ora rischiamo di perdere anche quelle. Cosa ci resterà?

email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

26 ottobre 2011

VERTICE UE - "Stop and stare"


Ed ora, non ci resta che aspettare il vertice. Intanto, sulla nostra chiusura, il Nasdaq tocca 2,600 e comincia il recupero. A domani, e ricordiamoci sempre che siamo nel mese di Ottobre. "Stop and stare", ma anche "Dead or Alive"...

email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

20 luglio 2011

VERTICE UE (La vigilia) - Merkel e Sarkozy, non ci resta che l'amore...


Guardateli bene, potrebbe diventare una foto storica. Lei, eccitatissima, sorridente, sembra quasi una bimba, dentro di Lei un pensiero: "male che vada, mi prendo il Berlusconi, sembra che la cura Scapagnini, sia miracolosa";-)
Dall'altra parte il temibile duo, i playboy dell'Unione, o meglio gli European gigolò, lui, il Sarkò molto schizzinoso, l'altro, il Berlusca, come si dice, di "bocca buona"... "ma proprio a me doveva toccare?!" sembra chiedersi le gigolò Sarkò, dietro di lui il Berlusca intima la scelta, offrendosi adirittura volontario, "se non lo fai tu, mi sacrifico io, tanto ci sono abituato, a guardarla bene, meglio Lei della Rosy Bindi". Della serie "basta che respiri", l'importante è riportare il viagra a Piazza Affari!
I rumors che circolavano al tramonto, erano da brivido, qualcuno diceva che Sarkozy avesse prenotato camere separate, altri confermavano che la camera era la stessa, ma erano i letti ad essere separati. Juncker e la Christine Lagarde, cercando di mantenere la calma, pensarano adirittura di richiamare in servizio DSK, proprio lui, Dominique Strauss-Kahn, gesto estremo, ma efficace. DSK, un satanasso tra le lenzuola, inseminator, con lui si va a colpo sicuro, non solo si salva l'Europa, ma se DSK si impegna, nel momento topico, alla Merkel può strappare grandi promesse, come quelle di comprarsi il Debito di Grecia, Irlanda e Portogallo.
In quest'orgia, in cui politica ed economia si avvinghiano intensamente, più che aggrapparci alla banconota europea, siamo costretti ad afferrare i sentimenti, o più precisamente, al sesso! E poi ci lamentiamo se ci chiamano... PIGS!;-)))
Prima di cadere nella disperazione tragicomica del film di Troisi e Benigni, rimaniamo speranzosi con lo slogan: "non ci resta che l'Amore", ça va sans dire...
Torando seri, mentre vi scrivo, Juncker sta già impegnandosi per fare danni, grandi imprese sì, ma i miracoli ancora non sono previsti. Forse è meglio così, arrivare all'appuntamento del pomeriggio con basse aspettative, può risultare la tattica migliore. Intanto dal fronte macro arrivano le nubi, può sembrare un temporale, ed invece potrebbe rivelarsi una semplice perturbazione passeggera, un classico vuoto d'aria di metà ciclo, una debolezza congiunturale e non strutturale. In Cina rallenta l'economia? Molto bene, la stretta monetaria verrà fermata bruscamente e probabilmente si agirà con la leva dello Yuan e sui salari, con ulteriori aumenti per rafforzare i consumi. Gli indici PMI calano inaspettatamente? Viene spontanea la domanda: "se è sempre vero che i mercati anticipano, secondo voi perchè nelle ultime settimane le borse si sono indebolite?" Un motivo (l'evidenza lo dimostra) c'era...
Grazie al lieve rallentamento, anche la BCE sarà costretta ad una profonda riflessione. Ma è dagli USA (fortunatamente dipendiamo ancora da loro) che devono arrivare le notizie più importanti, dopo le ultime trimestrali, anche EBAY e INTEL non hanno deluso, nel pomeriggio ci aspetta un'altra carellata di dati economici che avranno un sicuro impatto sui corsi di borsa.
E domani, se non sbaglio, tocca a NOKIA...
Se guardo i grafici, Nasdaq a parte (dove però vi è ancora un'ipotesi da brivido!), obiettivamente, non mi sento di dire: "semaforo verde, si compra ad occhi chiusi", ma come sapete, non sempre i grafici sono una proiezione veritiera di quello che potrà accadere, a volte si sbagliano e cambiano direzione repentinamente, a volte (più spesso) siamo noi a dare una cattiva interpretazione, ed è per questo che sono necessari ulteriori supporti, altri elementi di valutazione, e questi spingono ancora verso l'ottimismo del Toro, noto animale focoso e ricco di amore, e speriamo tanto che non sia invece un bue...

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica