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17 febbraio 2012
ANIMAL SPIRIT - 17 Febbraio 2011, Venerdì 17 Febbraio 2012
Per uno che ha subito un incidente d'auto il 6 Giugno del 2006, e dopo aver rischiato la vita ed essere uscito illeso, può aver paura di un Venerdì 17 in Borsa?;-) Non un Venerdì qualunque, siamo in tempi di guerra e di catastrofe. Ma dai, sciocchezze! Guerrieri, non ci fa paura nulla, siamo pieni di cicatrici, ma siamo ancora qui, più forti di prima. Rud o Rudina;-) scrive: "Comunque chi prevede sole deve prevedere anche pioggia". Mah, non è mai stata la mia ambizione saper prevedere tutto, anche perchè non solo la ritengo una prova inutile, ma alquanto impossibile. Posso solo aggiungere che ci sono stati periodi in cui ho previsto delle crisi, sebbene inascoltato, ma sappiamo che l'incontentabilità è un sentimento comune e spesso è causa di rovina. Nel caso specifico, se ci si riferisce all'anno scorso, la catastrofe è stata limitata all'Europa e soprattutto all'Italia, ma io non mi sono mai limitato a fare previsioni continentali, credo di aver spinto anche oltre confine, visto che il NASDAQ si trova su massimi di periodo, e presto anche la "grande stampa" se ne accorgerà... Tornando alla "fredda cronaca" (credo che queste schermaglie non giovino a nessuno), il 17 Febbraio del 2011, segnò la fine del portentoso rally di inizio anno, nei giorni successivi, causa "Primavera Araba", rivolta in Libia e problema Gheddafi, Referendum e tutto quello che ne è conseguito, una serie di fattori capace di disintegrare la candela dei primi di Gennaio 2011 e che ha dato il via alla mattanza estiva, "LA LUNGA ESTATE DEL DEBITO". Sorprendente rivedendo il "SIDEROGRAFO DI BRADLEY", il segnale preciso del 17 Febbraio, come punto importante di inversione, per una volta quello strumento ha funzionato! Peccato che il Siderografo faccia riferimento allo S&P500 e non a Piazza Affari, e che gli indici americani, a parte lievi debolezze, si trovino ora su nuovi massimi. Secondo il "Siderografo di Bradley" 2012, la prima data importante è in Marzo, per quest'anno rally salvo? Non lo so, ma a vedere alcune performance, sia a casa nostra, sia mondiale, con rialzi a 2 o 3 cifre in meno di 2 mesi, mi viene la pelle d'oca. Comprare contro vento, il consiglio dell'anno scorso, nel bel mezzo della catastrofe e dei catastrofisti, non sia stata una cattiva scelta, poi come sempre, i conti li faremo alla fine.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica
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08 gennaio 2011
2011 - POCO PRIMA E TANTO DOPO

Buongiorno, qualcuno è passato in edicola?;-) Il primo numero di quest'anno è da non perdere, troverete una scaletta di 10 previsioni, se non altro potrete prendermi in giro alla fine dell'anno!;-) Perchè rischiare con 10 previsioni? Semplice, sono fatto così, se ho idee e sono convinto, le scrivo, ben conscio dei rischi, non fa parte del mio carattere rimanere ai margini e vivere nel dubbio, avere ragione se non ce l'ho, usare i SE ed i MA, allo stesso tempo però se ho dubbi o non conosco, preferisco non esprimermi, non scrivo e non parlo di temi o situazioni in cui ho solo ignoranza, perchè confondere il prossimo?
So già che se anche dovessi prendere (impossibile che accada!) tutte e 10 le previsioni, i maliziosi diranno che era scontato, era doveroso, era troppo facile e via così, se invece dovessi sbagliare qualcosa risulterei uno scarsone, un fallito, dovrei cambiare mestiere ed altro, in questo la fantasia umana è imbattibile. A me ne bastano 3, seguendo la regola storica di Isidoro Albertini (ma non ricordo se fosse proprio lui a dirlo) 3 giuste su 10 sei bravo, 5 su 10 qualcosa come fenomenale, 7 su 10? Sei un contaballe. Quindi un 3 su 10 sarebbe per me un successo, e dal 3 in su è grasso che cola e tanta ciccia!
Ma quali sono queste previsioni? Se non andate in edicola, non potete saperlo;-)))
Suvvia 3 euro, se mi avete seguito su FIAT, STM e TENARIS, ve li potete permettere!
Qui sotto invece vi invio gli ultimi 2 articoli scritti alla fine del 2010, e poi ho un'errata corrige da fare, mi sa che non è Barton Biggs il guru delle 10 previsioni, purtroppo la memoria è sempre più latente e non mi viene in mente il nome di quel grande gestore...
Tornando alla stretta attualità, dopo la settimana costellata di festività, si torna alla dura realtà finanziaria e proprio nella finanza torna la sofferenza. Per ora rimango convinto della mia tesi che vuole per quest'anno un recupero dei titoli bancari, e credo che proprio la prossima settimana avremo un primo vero test, se alla debolezza reagiremo con il recupero, potremmo pensare che la strada dei bancari è quella giusta, altrimenti la situazione si fa plumbea, come il cielo che anche oggi tristemente ci accompagna...
Ci ritroviamo lunedì, vi lascio gli articoli qui sotto. Buon weekend!
Buddy Fox
12 Dicembre 2010 "LA STRETTA DEL PITONE": "Se il Toro e l’Orso (Rialzo e Ribasso di mercato) sono gli animali che trainano i profitti, perché portatori di mercati direzionali, il Laterale è un pitone che ti soffoca lentamente, costringendoti a restituire quanto hai guadagnato in precedenza.
Questo è capitato a tutti quelli che hanno puntato su Piazza Affari nel 2010 (la quasi totalità dei piccoli risparmiatori italiani), un lento e soffocante stritolamento del pitone che rappresenta la logorante lateralità. I trader si mettevano al ribasso sulle false rotture ribassiste ed al rialzo sulle finte rialziste, il risultato è una costante perdita di capitale. Ma la beffa non si esaurisce qui, perché guardando il mappamondo finanziario si nota che se Piazza Affari è rimasta ingabbiata nella negatività, le borse maggiori stanno chiudendo un’ottima annata. Ma come sarà il 2011? Le dichiarazioni dei professionisti del settore assomigliano molto alle interviste del dopo partita dei calciatori, un disco monotono che si ripete, “è un periodo molto difficile per fare delle previsioni”, ma quando mai è stato facile? In borsa è facile quando le cose sono già accadute. Le previsioni meteo negli anni, grazie alla tecnologia, sono diventate sempre più affidabili, così non sarà mai in borsa perché nonostante il progresso, la borsa a differenza del cielo è fatta di umori e sentimenti e questi fortunatamente sono incontrollabili. Così hanno fallito gli algoritmi, i vari sistemi analitici tipo “il Siderografo di Bradley” o “l’Hindenburg Homen”, quest’ultimo prevedeva un crollo per la fine del 2010. Ma come sarà il 2011? Di certo in borsa non c’è nulla, ma ho la forte impressione che per Piazza Affari non sarà per nulla noioso. Secondo l’astrologa Grazia Mirti (autrice del libro “Investire con gli astri” in cui predisse il crollo del 2008) il 2011 sarà un nuovo anno di rischi per l’Europa ma ancor di più per gli USA ed il Dollaro, tra fine Marzo ed i primi di Aprile il momento più pericoloso, mentre da Giugno entreremo nella ripresa economica. L’analista Gianluca Gabrielli è invece un Orso di vecchia data, da Giugno 2009 è ribassista sull’Europa e soprattutto l’Italia prevedendo il crollo, per ora non pervenuto. Basilico di Kairos (precursore di successo degli Hedge Fund italiani) prevede l’inizio dell’Orso nei Bond e l’arrivo del Toro nell’azionario, detto da lui fa impressione. Di Tori veri ce ne sono anche in America ed hanno un grande peso come Bob Doll di BlackRock. Ed infine tocca a me, rialzista dal 2009, nelle mie visioni (già nell’Aprile 2009) ho ipotizzato un traguardo denominandolo “ZONA LEHMAN”, dal mio punto di vista i mercati (prima di ridiscendere) sarebbero dovuti ritornare ai livelli del giorno precedente al fallimento della Lehman Brothers, per il Dow Jones 11,421; Dax 6234; Nasdaq100 1767, S&P 1251. Come si nota i principali o l’hanno raggiunto e superato o ci sono quasi, mentre per Piazza Affari siamo molto lontani, il livello a quel dì era per il FTSE MIB 28372. Ci arriveremo? Se come penso saliremo, sarà grazie al traino dei bancari che faremo un bel rally, solo la loro forza e riscossa potrà permetterci un recupero. Il mese più importante per la tendenza, potrebbe essere Febbario, discriminante tra rialzo e ribasso. Non credo a nuove forti debolezze del Dollaro, anzi, come ho già scritto, sono sempre più propenso a comprare Dollari piuttosto che a venderli. Mentre sulle Materie Prime sono positivo dalla scorsa Estate e rimango ottimista, soprattutto sul Grano e Mais.
Saranno i finanziari il driver del mercato, solo loro potranno permettere una sovraperformance nel 2011 dell’Europa sugli USA. Tenete sempre a mente un particolare, questo non è un nuovo mercato Toro, questo è solo un Super Rimbalzone di riequilibrio, una mega occasione di guadagno in breve periodo. I mercati hanno un futuro Orso e se la “Zona Lehman” sarà raggiunta tornerò ferocemente ribassista.
19 Dicembre 2010 "2010 PER PIAZZA AFFARI E' L'ANNO DELLA DELUSIONE!":2010, l’anno della delusione. Sentimento che a Piazza Affari è stato corale, per i ribassisti che ad ogni piè sospinto della crisi hanno pestato sull’acceleratore dei ribassi rimanendo sempre con il naso bagnato, e delusione per i Tori, che ad ogni recupero, zavorrati dall’eccessiva finanza del nostro paniere, hanno sbattuto le corna e la volontà di riscatto contro il tetto della nostra anemica crescita economica. Immagino quanti trader si siano dissanguati nell’anno della delusione, perché a differenza di quanto pensi l’uomo comune, rialzo o ribasso non contano è la direzionalità che porta il guadagno, mentre il pitone, il serpentone del lungo laterale ti strozza e rivuole fino all’ultimo cent. Quanti trader hanno chiuso baracca? La beffa potrebbe arrivare nel 2011, quando una nuova direzionalità si profila all’orizzonte. Se guardiamo oltrefrontiera il 2010 non è stato per nulla una delusione, anzi, Francoforte sta per chiudere con un +20% e non solo, ormai è a 15% dal massimo storico! Questa si è una notizia. Il Nasdaq fa anch’esso più 20%, Londra +8% ed il Dow è sopra il 10%, negli anni Novanta avremmo brindato, oggi invece no, regna la selezione. Questa è la borsa, è un paradosso ma sui mercati ognuno può esprimere la propria parere, anche ostinatamente, i gufi continuano a chiamare il ribasso, ma la matematica non è un’opinione ed un segno più rimane pur sempre simbolo di positività. Il dato che più mi preoccupa è vedere che la piazza di Dublino si è comportata meglio di Milano, questo si è un indizio che può creare qualche timore. Ma se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, possiamo dire che nonostante le mazzate che il debito ha cercato di sferrare, niente è stato abbattuto, questo si è un gran segnale rialzista, significa che appena l’apprensione sul Debito sfuma e molla la presa, allora il Toro potrà tornare a caricare. Per chi come il sottoscritto è rialzista da prima dell’alba (fine 2008, inizio 2009), il Toro ha ancora fiato, ma abbiamo superato la metà del ciclo, ancora un anno di tempo per Piazza Affari, come accade nel ciclismo, dobbiamo ricucire lo strappo e recuperare il terreno perduto e solo i finanziari potranno permetterci l’impresa. La fine d’anno non dovrebbe riservare sorprese, anzi è prevedibile Natale, San Silvestro ed inizio 2011 con un bel antipasto di corna. Auguro a tutti i lettori di Economy un Natale di riconciliazione e serenità. Ricaricatevi e nelle evasioni ripensate agli errori del 2010, solo l’esperienza può portare al miglioramento ed trovare l’agio sui mercati. Non mollate!
BOILER ROOM: Nel 2010 FIAT è stata tra le migliori performer, nel 2011 con lo scorporo potrebbe bissare, io non vendo. Se rialzo deve essere, dai finanziari si deve passare, UNICREDIT, MPS e GENERALI sono tra le preferite. Tra le small cap rilancio su BEGHELLI e SOPAF, dovrebbe essere l’anno buono. E se proprio volete fare il superenalotto rischierei su CELL THERAPEUTICS.
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29 dicembre 2010
LA ROSA DEI VENTI - 2011 tentativi di borsa (Siderografo di Bradley)

Buonasera, che ne dite del nuovo titolo, da ieri stiamo provando con questo tentativo previsionale per il prossimo anno, con un occhio sempre attento e critico per quanto fatto, previsto e sbagliato nel difficile ed all'apparenza ostile 2010.
Chi mi ha fatto compagnia ieri sera con Wall Street?!;-) Certo che guardare un film sulle reti Mediaset è diventato un'impresa, tra stacchi pubblicitari e flash giornalisti si fa l'alba, per Wall Street mi sono messo gli stuzzicadenti come sostegno per le palpebre. Freschi di Wall Street 2 "Never money sleeps", siete riusciti in qualche confronto? Sono sorte spontaneamente riflessioni e pensieri? Due epoche lontane, ma un unico filo che le unisce, l'entrata e l'uscita di una lunghissima stanza, l'inizio e la fine di un'opera teatrale?
Non voglio influenzare il vostro giudizio, voglio prima leggere le vostre opinioni, anche perchè le mie protrebbere risultare i soliti assurdi voli pindarici ma di basso livello culturale...
Il 2010 si avvia a conclusione, per noi incomincia l'intrigante sbirciatina nella fessura nella porta del 2011. L'altro giorno ho tentato un vaticinio sul mercato valutario, ma è dal comparto azionario che potrebbero emergere le maggiori emozioni e chissà, anche soddisfazioni...
A fine anno si tentano i consuntivi, il riepilogo, io preferisco chiamarlo esame di coscienza, è sicuramente più intimo ed umanamente introspettivo.
Le macchinette si stanno fermando, le voci sempre più rade e flebili "delle grida" si stanno placando, il rullo del trading ha tagliato il traguardo, non ci sono distrazione, possiamo pensare a noi stessi, alle nostre emozioni, alle nostre vittorie e sconfitte, ai nostri dubbi ed alle nostre paure, ai nostri desideri ed a come migliorarci.
Avanzare o tornare indietro, non esistono regole, dobbiamo pensare al nostro piacere, senza sforzi, le controindicazioni sono l'indigestione ed il rifiuto.
Ora o mai più, cancelliamo le obnubilazioni e pensiamo al nostro sogno più recondito. E' irraggiungibile? E chi l'ha detto, siamo noi il nostro limite più grande, apriamo le ali ed impariamo a volare, accendiamo i motori dell'immaginazione ed almeno proviamoci...
2011, prove di volo, tutto è possibile, anche immaginare Piazza Affari in rialzo potrebbe essere tutt'altro che una follia, ma questo non è il traguardo, questa è solo la partenza...
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12 novembre 2010
FALO' DI VANITA' - SELEZIONE - DEMOCRAZIA FINANZIARIA

Buonsera, sto raccogliendo tutti i libri di analisi tecnica del mondo e con quanto guadagnato oggi comprerò anche un grande caminetto, uno dei più capienti, non mi serve un salotto, lo metterò nel mio giardino. Ho bisogno di grande spazio, ho voglia di fuoco, farò una grande falò, per una notte sarò il piromane della cultura, del sapere, delle analisi previsionali, dei SE, dei MA, delle mille direzioni, dei quintali di carta sperperati per quantificare la volatilità, dell'inflazione e della deflazione (che non ci sono) e di tutto quanto sulla carta e sui libri (perchè questi possono bruciare) fanno analisi di borsa. Oltre al caminetto ho anche bisogno di una grande griglia, ho molta carne nel congelatore e se non bastasse chiamerò il mio Vanni, macellaio di lusso. Stopperò la dieta, devo sfamare la mia pancia da troppo tempo semivuota, devo sfamare il mio ego ed inviterò anche i miei amici. Con tutta quella carta, il fuoco non mancherà e nemmeno la carne, scuoieremo l'Orso, ne faremo una pelliccia per le belle donne e con la carne banchetteremo.
L'Orso soffia, arriva il vento del ribasso, vuole alimentare l'incedio, spaventare il mercato, eccitare la fuga, ma l'unico fuoco che si accenderà sarà quello del banchetto nel mio giardino. Effetto nullo del DUBAI crack, poco più quello della Grecia e nemmeno le ipotesi Celtiche o Lusitane sono riuscite ad appiccare il fuoco della catastrofe, gli elicotteri di Bernanke, carichi di liquidi(tà), sono sempre stati puntuali e previdenziali spegnendoli e sopprimendoli sul nascere.
Quanti analisi si sono lette dall'inizio del 2010? Stupido Buddy Fox, ostinato e testardo, mi sono sentito mille rimproveri sulla mia cocciutaggine nel continuare a credere che il Super Rimbalzone non era finito. Dall'altra parte si oscillava tra una fine del rimbalzo, all'inizio di una nuova immensa discesa. In verità che il rimbalzo era finito lo sento da Aprile 2009, con punte tra Giugno e Luglio 2009. Così sembra non essere, anzi negli ultimi giorni molti Orsi hanno riposto i loro artigli ed adirittura hanno indossato il cappello con le corna del Toro. Un timing perfetto, perchè mentre negli ultimi mesi i mercati mondiali correvano (tranne Piazza Affari ovviamente) rompendo i massimi della scorsa Primavera e quindi i massimi di questo Super Rimbalzone, nel preciso momento del cambio di casacca, le borse arrivano a prendersi un pugno in faccia dal riaccendersi della paura del debito. Come da copione partono le smentite, perdere la faccia? Meglio mentire, anche a se stessi, anche davanti all'oggettività, alla verità palese, meglio confondere, spaventare, meglio incolpare chi, aspetta, chi posso incolpare? Dopo Greenspan, ora tocca a Bernanke, no la colpa è della speculazione, no troppo qualunquista, diamo la colpa a chi non può replicare, diamo colpa alla Luna, doveva essere piena ed invece è Luna nera.
Pensate che nell'ultima apparizione vocale dell'astrologa Grazia Mirti da Barisoni fece più o meno queste previsioni: per il mese di Novembre è prevista crisi per il Dollaro, per la Borsa Americana... ma quella italiana riuscirà a resistere. In questo manifestai (nel pezzo "SEBASTIAN CONTRARIO) le mie perplessità sulla possibile realizzazione di questo incastro. Com'è andata? Grazia Mirti può ancora permettersi di campare sulla previsione del 2008, come lo stesso Roubini può fare, ma fino a quando?
Questa mattina sentivo alla radio che in una fase così difficile di mercato, fare previsioni è impossibile. Sembra di sentire le dichiarazioni di politici e calciatori, un disco che negli anni cambia solo a causa delle mode di espressione che la televisione ci "insegna". Parlare di coraggio è ridicolo, ognuno dice e scrive quello che pensa e poi se va bene si guarda allo specchio, si rade, dopobarba, profumo, gel ed il completo gessato coi gemelli per mettersi in mostra. E se va male? Laviamoci le mani, la colpa è di... beh a seconda del momento, ma di certo la colpa non è mia. Quindi non è coraggio, diciamo che non mi sono mai sottratto a scrivere quello che penso e se sbaglio, la colpa è della mia incapacità.
Anche questa volta sembra che la catastrofe sia stata evitata, tralasciando le allegorie iniziali, spero che quello che ho scritto in questi giorni sia stato utile. Però, c'è un però, siccome la democrazia e la libertà di pensiero in questo blog avranno sempre un fortino dove trovare rifugio e siccome ho un'indole e vocazione all'autolesionismo in continua evoluzione, una volontà a pormi degli ostacoli anche davanti ad un rettilineo, vi ripropongo qui sotto uno degli indicatori più esoterici, ma che è molto seguito dagli operatori, quasi come la Stella Cometa per i Re Magi: il siderografo di Bradley 2010. Secondo questo indicatore, una delle date più importanti per assistere ad un'inversione di tendenza è quella compresa tra il 15-16 Novembre, quindi Lunedì o Martedì prossimo, ovviamente con qualche giorno di lasco. La linea del siderografo non ha nessun effetto in termini di tendenza, sono le date il vero contenuto. Quindi secondo questo indicatore, visto che fin qui siamo saliti (escludendo sempre Piazza Affari) da qui in poi inizia il crollo, anzi potrebbe già essere iniziato nelle giornate di Giovedì 11. Non ci resta che attendere, continua la gara tra il mio Super Rimbalzone ed il nuovo concorrente il Siderografo di Bradley.
In questi giorni alcuni mi hanno scritto di non aver trovato il giornale in edicola, altri hanno fatto impazzire gli edicolanti nella ricerca, altri ancora hanno rovesciato i locali, tutto vanamente. Sola qualche anno fa, l'edicolante era una figura importante, quasi di riferimento, ci conservava il giornale, le collezioni extra che andavano a ruba, ed a volte sottobanco ci passava le riviste bollenti;-) Oggi non è più così, ma non vorrei che a causa mia si logorasse un rapporto decennale. Essendo passato il periodo di pubblicazione, come promesso, vi ripropongo qui l'articolo in versione integrale, senza i tagli dovuti ai problemi di spazio.
CON LA DEMOCRAZIA FINANZIARIA BISOGNA SAPER SELEZIONARE
"Le grida e le corbeille, per un inguaribile romantico come è il sottoscritto era un’istituzione, un dogma della borsa. I broker alle grida, una specie in via di estinzione, qualcuno li avrà visti nel primo “WALL STREET” o anche nel film “Una poltrona per due”, le giacchette colorate, ogni colore una tribù diversa che animavano il parterre della borsa, con gesti ed urla incomprensibili a noi mortali, perché loro erano considerate delle divinità, un lavoro per pochi, ristretto ad un élite privilegiata. Se vogliamo quella era una dittatura di mercato, oggi, grazie anche alle tecnologie tutti possono diventare dei broker, se vogliamo questa è l’era della democrazia finanziaria. Oggi li chiamano trader, operatori di borsa indipendenti, senza tribù d’appartenenza, tutti con lo stesso minimo comune denominatore: il guadagno. Il trading rende l’uomo libero? Il trading come mezzo per raggiungere la piena indipendenza, ma è veramente possibile? Ricordo nel 2000 all’alba della prima grande bolla (quella che ha aperto la breccia sul portone di Piazza Affari ed ha regalato un computer ad ogni famiglia) era in molti che inebriati dall’euforia ed ubriacati dal facile guadagno erano pronti a chiudere la saracinesca del proprio impiego per gettarsi a tempo pieno nel trading e farne l’attività principale. I decani di borsa che ascoltavano questi discorsi d’impeto dettati dalla frenesia del momento, scuotevano sconsolati il capo. Sappiamo tutti com’è finita quell’epoca, morti sul campo del trading e dello scalping, quanti mouse abbandonati sul ciglio del conto online. La bolla passata ha però lasciato anche molti insegnamenti e ci ha regalato la possibilità di riprovarci avendo molte più armi a disposizione. Oggi ogni trader può operare su qualsiasi mercato, a qualsiasi latitudine e con centinaia di prodotti diversi. Gordon Gekko diceva: “la comodità più importante che conosca è l’informazione”. Negli anni ’80 anche le informazioni, “le dritte” erano un privilegio di pochi, oggi nell’era della globalizzazione dei mercati, le informazioni piovono quotidianamente ed ininterrottamente, tanto da annegarci, la difficoltà oggi non è cercare, ma selezionare. Avere tutto questo materiale a disposizione non è sinonimo di infallibilità sui mercati, questa è quantità, ma noi abbiamo la qualità necessaria per operare? Il fallimento di Lehman Brothers ed il crack finanziario successivo, ci hanno insegnato che nemmeno i machi impomatati in doppiopetto e gemelli, armati dei più sofisticati algoritmi sono immuni all’imprevedibilità dei mercati, può quindi riuscire Davide dove persino Golia ha fallito? Dell’imprevedibilità della finanza Taleb ha costruito la sua notorietà ed il suo successo, il cigno nero è l’emblema della fallibilità, puoi riuscire in migliaia di operazioni, ma ti può anche accadere di trovare sulla tua strada quell’animale che rappresenta l’imprevisto e dietro di lui c’è il buio e la perdita. Scrivo in un blog da ormai 6 anni ed in questo periodo sono stati tanti i siti ad aprire con entusiasmo e con la stessa velocità hanno chiuso, in una gara di velocità arrivano tutti al traguardo, ma in una maratona no, solo pochi sopravvivono. Il trading è si utile, ma solo se accompagnato da un lavoro che possa apportare uno stipendio fisso, la tranquillità e la serenità per un’operatività efficace.
Pensate a quanto accaduto ad Apple, in sette anni è passata da 10$ circa a 300$, nel mezzo la più grande crisi degli ultimi anni. Un rendimento del 3000%, vale la pena tradare tutti i giorni? Personalmente ho fatto di tutto, scalping, trading e posizione, sicuramente l’ultima la più appagante, per me è più importante capire le mode ed adattarmi a queste piuttosto che seguire sempre lo stesso sistema, perché non ne esiste uno vincente, prima o poi il mercato verrà e ti colpirà: affondato.
E’ di questi giorni la notizia che Stanley Druckenmiller, uno dei più grandi gestori di Hedge Fund ed ex braccio destro di Soros si sia ritirato a vita privata, la motivazione? Getto la spugna, sono stanco di questi mercati manipolati e chiudo bottega. Auguri per chi resta, ne avrà bisogno".
Su carta veniva meglio, l'intramontabile fascino del cartaceo, soprattutto per la posizione in cui era posto, sembrava quasi un editoriale;-) Come si dice, meglio di niente...
Qui sotto il Siderografo di Bradley 2010. Buon weekend. BuddyFox

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12 agosto 2010
DOPO LA FED - Hindenburg Omen (Hindenberg)


La Fed ha incoronato Bradley ed il suo siderografo, perchè se è vero che la data segnalato da questo indicatore coincidesse per pura casualità con il meeting della FED è altrettanto vero che da quel giorno il mercato ha virato in maniera preoccupante e soprattutto immediatamente la segnalazione è arrivata ai grandi media. Una coincidenza che fa riflettere, perchè siamo a vicini a ferragosto, ed in questo periodo non si è mai sentito un telegiornale mettere in prima fascia le borse. A memoria ricordo solo l'Agosto del 1998, quando il ribasso picchiava con grande vigore e nel vicino 2007 quando sorgeva l'alba del crack finanziario. Al siderogrago di Bradley, ora, si aggiunge anche una nuova inquietante ombra, quella del grande dirigibile Hindenberg. Sembra infatti che si stia formando sul mercato americano un "Hindenburg Omen", ovvero un segnale, anzi il segnale che suona la campana a morto e che ha preceduto i più grandi crack di borsa, non ultimo quello della Lehman Brothers. Più che affidarsi all'ermetismo della finanza, cerchiamo di capire cos'è l'Hindenburg Omen:
"E' un segnale di analisi tecnica che prova a predire un crash incombente del mercato. E' l'allineamento di diversi fattori tecnici che misura la condizione sottostante del mercato delle azioni, in modo specifico del NYSE, cosicchè la probabilità che un market crash o di una profonda correzione sia più alta del normale.
La filosofia alla base dell'indicatore è che, in condizioni normali, o un numero sostanziale di azioni stabilisce nuovi massimi annuali, o un grande numero stabilisce nuovi minimi, ma non entrambi. Quando sia nuovi massimi e nuovi minimi sono notevoli, questo indica che il mercato sta attraversando una fase di estrema divergenza. Questa divergenza non porta di solito a prezzi in risalita nel futuro. Un mercato in salute richiede un certo grado di uniformità interna, sia essa verso l'alto o verso il basso.
E' vero anche che il Siderografo di Bradley quest'anno non ne ha presa una, infatti secondo questo indicatore di tendenza da Marzo avremmo avuto un trend ben preciso fino appunto ad Agosto, e come avete ben presente, così non è stato. Per non parlare del 2009, dove da Febbraio si avrebbe dovuto avere una chiara tendenza fino a Luglio e da quel momento una nuova fino a Novembre. Quando sappiamo bene che da Marzo 2009 abbiamo vissuto, goduto e cavalcato quel Super Mega Rimbalzone durato fino ad Ottobre. Faccio il pignolo perchè gli amanti di questo segnalatore previsionale vantano una precisione che sfora solo di qualche giorno la data indicata.
Se dovessimo scorrere la vastissima gamma di indicatori di questa interpretabile professione, troveremmo una quantità devastante di segnali sballati ed azzeccati che nella statistica darebbero sempre risultati inferiori al 50%... e la statistica non è tra le mie priorità. Questo perchè, pensateci bene, sempre di previsioni si tratta, conoscere l'ignoto, prevedere quello che ancora non si può sapere. Vale per il meteo, dove si fanno studi approfonditi ed avanzati e così sui mercati finanziari. Ma sappiamo anche che gli operatori quotidianamente devono trovare un appiglio, soprattutto in mancanza di idee e riferimenti e soprattutto ogni giorno devono trovare delle motivazioni che giustifichino le oscillazioni di mercato.
Il Dollaro doveva crollare nel Crack finanziario dei mutui, e poi abbiamo scoperto che il Dollaro era diventato lo strumento rifugio contro ogni rischio di mercato e come riduzione della leva. Le mode cambiano, come le correlazioni di mercato.
La storia si ripete? Oppure ogni stagione è diversa? E' vera tutto, come il contrario. E' vero che le cose si ripetono, ma è anche vero che si ripetono in forme e circostanze diverse. In borsa non esisterà mai una verità, possiamo fare una previsione, possiamo elaborare uno studio, ipotizzare uno scenario, quello che accadrà lo capiremo in corso d'opera e lo vedremo a fatti avvenuti, quando ormai per la borsa sarà storia!
Siderografo di Bradley + Hindenburg Omen = nuovo crollo in arrivo?
Come già ho scritto, nel breve la situazione dei grafici non è bella e per il futuro, prossimo futuro mi aspetto sempre (come minimo) che si ritorni ai minimi del 9 Marzo 2009, ma al tempo stesso, non sono catastrofico per questa fase di mercato. Bernanke ha fatto una mossa, voleva tastare il polso del mercato, e non credo sia un gesto incauto, soprattutto in questo momento in cui la delicatezza è d'obbligo. Dall'altra parte si concentrano simultaneamente segnali negativi economici. La domanda è: questa è una classica e fisiologica fase di rallentamento, oppure è iniziata la Double Dip economica?
Credo che la risposta darà la prossima direzione di mercato. Il sottoscritto rimane sempre nel partito della negazione della doppia recessione, e come sappiamo bene, non esiste un segnale migliore della negazione del segnale dominante. Detto in parole semplici, la negazione della negatività darà il grande segnale di positività. Hindenburg permettendo...
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10 agosto 2010
ASPETTANDO LA FED - 10 Agosto 2010

Dieci Agosto 2010, alla vigilia di Ferragosto arriva una Fed carica di aspettative. Mai successo! Il mondo è in vacanza, e qui sul floor, dove gli scambi viaggiano senza sosta con il pilota automatico della tecnologia informatica (le macchinette brucia soldi), si attende che questa sera la Fed cambi nuovamente la finanza. Troppe aspettative, e se fosse un nulla di fatto? Basterebbe semplicemente abbassare di un livello l'asticella per provocare la frana delle delusioni. Si ripartirà con il "quantitative easing"? Forse, se lo aspettano anche gli orsi, lo sanno tutti e volete che Bernanke sia così banale? Certo non è Greenspan e potrebbe benissimo fare il solito magnanimo regalo e distribuire denaro a tutti, ma questa volta potrebbe non bastare. Arriva il ribasso? Mamma mia, che cocente delusioni sarebbe!!! Dall'altra però sembra vivere in un mercato che continua ad essere sostenuto da forza lievitanti, che come ogni suffle che si rispetti, non sappiamo quando verrà sgonfiato. Non cambio di una virgola quanto scritto nelle scorse puntate, la situazione grafica sta "tra color che son sospesi..." Waiting Bernanke? O altro? Non lo so, siamo a Ferragosto, potrebbe scapparci il rally come la correzione. Non faccio l'indovino, seguo la mia via. Non credo alla "Double Dip" e già questa negazione è un buon motivo per corroborare il recupero. La confusione regna anche tra i giganti, da una parte Buffet scommette sull'inflazione, dall'altra c'è Bill Gross che va in direzione opposta. Non lo sanno nemmeno loro, intanto l'economia viaggia nel mezzo, da anni!!! L'Europa e l'Euro dovevano essere defunti, e invece è proprio l'Unione a fare da traino in questa fase di stallo. Aspettiamo le parole di Bernanke per capire il Sentiment, anche se già venerdì scorso abbiamo assistito al recupero sulle brutte notizie. Aritifizio o Ottimismo?
Per gli amanti della tecnica questa è una giornata particolare, sul Siderografo di Bradley targato 2010, tra le date importanti c'è proprio il 10 Agosto. Secondo questo indicatore, che in questo 2010 ha totalmente sballato, nella giornata di oggi (giorno più giorno meno) si dovrebbe formare una tendenza ben definita o un'inversione.
A mio avviso invece, (modestissimo avviso) sul grafico sembra essere in costruzione un perfetto trampolino, della serie o ci tuffiamo negli abissi, oppure si spicca in alto!
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
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