30 giugno 2015
LA MARATONA GRECIA: "la migliore offerta" di Juncker
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
"La migliore offerta" quella di Juncker, sarà l'ultima?
Sembra che la telefonata di Obama abbia sortito effetti positivi
Fino all'ultimo, fino alla mezzanotte non si possono escludere colpi di scena, sembra quasi la chiusura del calcio mercato dei bei tempi.
Sono molti i fondi che stanno speculando sulla Grecia puntando su una risoluzione positiva
Non so se Tsipras accetterà, in ogni caso anche al netto di un super rimbalzone credo si dovrà scendere ancora un po', sarà importante la chiusura del mese di Giugno per avere maggiori indizi.
Varoufakis ha appena dichiarato che la Grecia non pagherà,
Il giallo continua, fioriscono le emozioni, certo è che la "migliore offerta" di Juncker sta diventando più appassionante di quella di Tornatore.
E chissà se i ribassisti troveranno ora un po' di pace e di sollievo.
Ps. Su Panino e Listino di giovedì "le 10 di Buddy" aggiornamento primo semestre 2015, era tutto già scritto?
29 giugno 2015
GRECIA, SARÀ IL FUTURO DELL'EUROPA, O LA FINE DELL'EURO?
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Mi stupisco dello stupore.
Cosa si aspetta ognuno di noi dalla politica e dai governanti? Accontentare tutti é impossible, credo che la cosa più naturale sia il mantenimento delle promesse fatte in campagna elettorale.
Capisco che per noi italiani, con i politici che ci troviamo (a proposito avete notato l'abbronzatura? Che abbiano montato lampade solari nell'aula del Parlamento?) sia difficile da concepire, ma questo é quello che sta facendo Tsipras, aveva promesso niente nuove tasse e questo ha fatto.
Si può essere d'accordo o meno sulle sue idee, proposte politiche, atteggiamento audace da gran giocatore di poker, quello che non si può contestare é che finalmente, nel mondo dominato da economia e finanza, un politico, un governante del popolo, sta andando fino in fondo seguendo le sue promesse. Ne avessimo noi italiani di gente così, e per di più, colpo di scena finale, da la possibilità al popolo di scegliere il proprio destino. Paraculata?
Si può interpretare anche cosí, ma non é il mio pensiero, e per una volta sono costretto a concordare con Beppe Grillo.
Non bisogna piegarsi all'Europa e non bisogna piegarsi alla Germania e nemmeno alla finanza, e la Grecia lo sta facendo, é giusto rischiare, perché nessuno può permettersi una falla nella barca dell'Euro, perché la Germania non può permettersi di creare una crisi e perché gli Usa non possono rischiare di perdere un tassello importante a favore dei nemici russi.
É la Democrazia si é detto, ma credo si tratti pur sempre di una maschera, perché se i mercati faranno fino in fondo il proprio lavoro, metteranno una pressione tale che spingeranno a votare SÍ al referendum.
Ma sono altre le cose a stupirmi, mi chiedo ad esempio perché si dia tutta la colpa a Tsipras e all'abile Varoufakis, quando i danni li hanno fatti in precedenza, l'ex classe dirigente ellenica che ha truccato i conti, ha mangiato e fatto la bella vita e ora si trova impunita e con i capitali ben protetti a Londra, e dall'altra i burocrati europei che hanno concesso l'entrata della Grecia, pur sapendo, ma sfruttando la situazione per stipulare i propri affari e contratti di convenienza.
Come al solito tutto dimenticato, anche dai media, che attaccano solo quando il colpevole é scappato e chi é rimasto ormai é a terra moribondo.
Mi stupisco che non si sia detto nulla la scorsa settimana, quando i mercati salivano e resistevano con baldanza, quando nessun salvataggio era stato firmato, e facendo spallucce anche al terrorismo ai confini dell'Europa.
Scrivevo che la correzione doveva ancora venire, ma sembrava un'assurdità, e poteva esserlo, ma gli indizi spingevano verso il peggio, un momentaneo peggioramento e soprattutto l'arrivo della volatilità.
Non mi stupiscono invece gli interventi dei nostri media, che invece di informare e rassicurare, alimentano il terrore e l'insicurezza oltre che sollevare nuove e inutili paure e timori.
Come diceva il protagonista del film di Woody Allen "basta che funzioni" mio padre é morto giovane perché leggeva tutti i giorni il giornale...
Uscirà la Grecia dall'Euro?
Non credo, i mercati per ora sono sazi, hanno ottenuto tutto quanto desideravano e cioè un QE MONDIALE, all'appello manca solo la Cina. Per ora hanno la pancia piena, faranno solo il lavoro di tormentare le mani deboli, un lavoro che potrebbe durare solo pochi giorni, o tutto Luglio o anche per gran parte dell'Estate, quello che pare rassicurante é che questa non sarà un'inversione di tendenza.
Forse, grazie alla Grecia, sarà un'inversione della società Europea e mondiale, meno finanza ed economia e più antichi valori.
Ps. Ricordo che giovedì 2 Luglio Panino e Listino dovrebbe essere in edicola con le "10 di Buddy Fox 2015" l'aggiornamento primo semestre
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24 giugno 2015
Panino e Listino: LA GRECIA E' SOLO UNA DISTRAZIONE (Giovedì 25 Giugno in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Avete presente Rocky, lo stallone italiano che non molla mai, nemmeno dopo i pugni del campione Apollo, nemmeno dopo quelli di Ivan Drago, pugni che sembrano pietre contro la carne.
Non ricordo in quale film si vede Balboa, occhi pesti, muscoli doloranti, rialzarsi e sussurare allo sfidante che già esulta "non ho sentito la campana... ancora un altro round".
Ecco, la Grecia mi sembra tanto quel Balboa, colpita dai pugni del debito e dai calci di una parte d'Europa, eppure e ancora lì, che si rialza e sussura "non ho sentito la campana... ancora un altro round".
Solo che Rocky alla fine vince sempre, per la Grecia, superare la crisi, in questo modo, la vedo molto difficile, perchè il debito con questo metodo non si può battere.
E poi quello di Rocky è un film, quello della Grecia mi sembra un incubo infinito quanto Beautiful.
Qualcuno pensa che anche dopo questo salvataggio che deve apparire come un accordo miracoloso, per la Grecia cambierà qualcosa?
Pensate, solo per dare qualche numero esemplificativo, che solo la parte di debito greco spettante all'Italia (62 miliardi) sono oltre il doppio di quello che è stata la manovra Monti il "Salva Italia". Ricordiamo cos'è stato per noi, figuriamoci per loro che da 5 anni continuano a pagare.
Questa è una mattanza, la Vita è un'altra cosa...
O porti la crescita, o fai delle politiche regionali specifiche all'interno dell'Unione, oppure l'integrazione diventa un inutile processo doloroso senza nessun beneficio comune.
In ogni caso, domani su Panino e Listino si parlerà d'altro, perchè per i mercati la Grecia non è un problema, ma solo una distrazione. Per capire dove siamo, per capire dove andremo, la situazione deve essere vista dall'alto, o almeno da un'altra prospettiva. La correzione non è finita...
21 giugno 2015
L'ESTATE È QUI, E ANCHE SUI MERCATI
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Il giorno più lungo dell'anno, e forse il più bello. 21 Giugno 2015, per la Grecia sicuramente il più lungo, se sarà anche il più bello lo vedremo.
L'aria fresca fin dal primo mattino, frizzante, tanto che non puoi rimanere all'ombra, devi correre verso la luce, verso il sole, il caldo ti chiama, un desiderio reciproco. Brividi d'Estate.
Tutt'altra cosa rispetto a quanto accadeva fino a qualche giorno fa, o rispetto agli ultimi anni, quando il primo sole d'Estate ti faceva scappare, alla ricerca di un po' di refrigerio, un nascondiglio d'aria fresca, davanti ai mostri d'aria, i condizionatori che tanto rovinano, quanto sporcano la favola estiva.
Oggi è diverso, sembra d'essere ritornati all'Estate d'un tempo, quella desiderata, quella che doveva essere infinita, senza nessun intervallo di temporale, ma di sole addosso. Sembra uno scherzo di Madre Natura, il messaggio è "ecco cosa vi siete persi".
Tornerà l'Estate?
Chi lo sa. Credo sia più probabile il ritorno dell'Estate sui mercati, quella dove il Toro correva a perdifiato, ogni tanto incontrava una buca, magari accecato dal troppo sole, inciampava, ruzzolava, poi si rialzava e riprendeva a correre.
Tornerà l'Estate, male che vada, con i soldi guadagnati vi comprerete un condizionatore...
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17 giugno 2015
Panino e Listino: SE LA GRECIA E' LA CULLA DELLA CIVILTA' E DEL SAPERE, GLI USA LO SONO DELL'ECONOMIA E DELLA FINANZA (Giovedì 18 Giugno in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Sono tutti attenti alla Grecia, concentrati e forse distratti, mentre dove si decide tutto è altrove.
Se la Grecia è tutt'oggi la culla della civiltà e della cultura, e per molti della crisi del Debito e dell'Euro, il centro, l'ombelico del mondo economico e finanziario, piaccia o non piaccia, è tutt'oggi ancora l'America, o meglio Wall Street e in capo a essa, la FED.
E' lì che si decide, è lì che si sbattono le ali della farfalle per dare un colpo di vento al resto del mondo.
Cosa farà la Fed? Alzerà i tassi? 0,25% e poi stop, oppure continuerà a tergiversare?
I segnali economici indicano che gli USA sono ancora in frenata, non credo a qualcosa di peggio, ma l'occupazione aumenta e i prezzi provano l'ebrezza di un lieve tepore, seppur stagionale, qualcosa si dovra pur decidere.
La preoccupazione dei mercati non è per la Grecia, ma per i TASSI e per il cambio EURO/DOLLARO. Ogni volta che si manifesta un breve stato di crisi l'Euro inizia a salire, e questo non vi sembra strano? Sale la valuta del continente in crisi. La correlazione che oggi comanda è questa e l'Euro oggi ha ancora voglia di salire.
Non sarà un'Estate leggera, e quando mai lo è stata, obbietterà qualcuno. Credo ci sarà parecchia vivacità, flessioni anche vistose, ma resterà ancora un'occasione di accumulo.
Per quanto riguarda la Grecia, non credo ci siano grandi dubbi sulla permanenza all'interno dell'Euro, come non ci sono dubbi sul fallimento, ma i toni saranno edulcorati, penso a una frase tipo: "una ristrutturazione profonda del debito", una perdita comunque, ma nei toni più gentile, fa meno male.
Ci aspettano altre "settimane decisive" come da 5 anni a questa parte, con la differenza che ora si sale, e la crisi fa quindi meno paura.
Domani su Panino e Listino: Grecia, Fed e molti spunti operativi. Come sempre qui, giusto o sbagliato che sia, il pensiero è sempre chiaro e limpido.
11 giugno 2015
Panino e Listino: L'ITALIA STA GIA' VOLANDO (Giovedì 11 Giugno in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
In principio, in testa a tutto c'è lo scandalo FIFA, un vaso di Pandora che sembra scoperchiare ogni male e veleno a litri, in confronto lo scandalo scommesse del nostro campionato é un foruncolo nel fondoschiena se paragonato al bubbone mondiale. Con una sola, ma importante differenza, gli impresentabili, nel resto del mondo, si dimettono.
Seguono gli scandali ai vertici delle banche mondiali, niente sarà più come prima, tutto é come e più potente di prima, solo che al momento non impensieriscono, la ricreazione del toro é appena iniziata.
Poi ci sono le multe comminate da un tribunale canadese ai colossi del tabacco mondiale per aver occultato gli effetti nocivi del fumo.
Il mondo non ha nulla da invidiare agli scandali Italiani, ma nemmeno l'Italia deve vergognarsi se confrontata al resto del mondo.
Noi ci difendiamo, e anche molto bene, in termini di malaffare, a Blatter possiamo contrapporre Lotito, che ancora non si é capito se sia il diavolo o l'acqua santa, segue l'imprenditore che investe in Albania e che travolge tutte le star italiane, quando tocca a noi fare gli emigranti forse ci va peggio anche degli africani. Il mondo dello spettacolo non é poi così pulito, ma in finanza forse é peggio, visto che qui non solo ci si sporca abitualmente, ma ci si ricicla come niente fosse.
Si nasce, si muore, ma solo in apparenza, perché di nuovo si rinasce come se nulla fosse, basta vedere Alitalia, per la cui patria azionisti e obbligazionisti hanno versato il sangue.
C'è solo una grande differenza tra l'Italia e il resto del mondo, fuori si paga, in tutti i sensi, qui dentro, non paga mai nulla, si fa clamore, ma tutto finisce lì, anzi può anche accadere che sulla nuova notorietà invece di pagare, guadagni.
Oggi in edicola su a Panino e Listino, l'Italia e non solo Roma, una grande mucca da mungere e la Grecia, finto pericolo, i problemi sono altri... E poi il nostro gioiellino BET, oggi in testa al listino come miglior titolo: effetto Mf o Panino e Listino?
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06 giugno 2015
TUTTI A BERLINO! PER LA JUVENTUS O PER TSIPRAS?
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Qualcuno ricorda ancora la finale di Coppa Campioni del 1994? Contro il Barcellona quella volta c'era il Milan. Rossoneri con una squadra rimaneggiata senza i pilastri della difesa Baresi e Costacurta e con i sfavori del pronostico, visto che dall'altra parte il Barcellona era considerato il Dream Team. Romario e Stoichkov le punte di diamante, Guardiola in campo, ma con una testa già da allenatore, il genio e regolatezza di Bakero e il bazooka di Koeman in difesa, oltre alla saracinesca Zubizareta in porta e il talento di Cruijff in panchina.
Un Cruijff forse troppo presuntuoso quella volta, visto che più volte aveva fatto percepire di sentirsi già la coppa in bacheca.
Il Milan aveva Boban, ma soprattutto Savicevic, discontinuo, sembrava aver riservato tutto il suo repertorio per quella sera. Fantasmagorico il pallonetto al gigante Zubi.
Finì 4 a 0, per il Milan.
E chi lo dice che questa sera non possa succedere lo stesso?
La Juve rischiava di non passare nemmeno il primo turno, la Juve senza Conte non doveva neanche vincere lo scudetto, e poi c'è la Coppa Italia.
Allegri, l'allenatore sottovalutato e maltrattato, ma le ricordate le offese di Inzaghi ai tempi del Milan sfiorando la rissa. Inzaghi voleva il suo posto, l'ha avuto, ma le cose sono andate diversamente.
Vado come deve andare, questa Juve, grazie ad Allegri, perché la squadra non é diversa dall'anno scorso, quindi l'allenatore qualcosa ha fatto, merita un applauso, ha fatto il miracolo.
Lo stesso miracolo, a Berlino, lo potrà fare anche Tsipras.
Guarda caso la finale del 1994 si giocava ad Atene, oggi si gioca a Berlino, due città legate dal destino, che non potrà dividersi proprio ora, pena la fine dell'Euro, ma anche dell'Europa.
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04 giugno 2015
Panino e Listino: GLI AMORI SEGRETI DI VAROUFFAKIS (Giovedì 4 Giugno in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Varoufakis, per alcuni un grande bluff, un gigione, un presuntuoso, un perditempo, per altri la grande speranza di cambiamento, per la Grecia e per l'Europa.
La verità come al solito pochi la conoscono, perchè bisognerebbe conoscere Varoufakis persona e non solo il ministro.
Domani su Panino e Listino svelerò alcuni particolari a molti sconosciuti, saranno delle sorprese.
Non mancheranno i temi operativi, molti, le 2 colonne anche grazie al Vostro supporto, sono confermate! Molti troveranno la risposta alle ultime critiche e si renderanno conto delle tante occasioni perse.
Rimango dell'idea che se anche l'Italia avesse un Varoufakis non sarebbe poi così male, ma ancora non c'è, per ora ci dobbiamo accontentare degli impresentabili.
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03 giugno 2015
Calcio d'Angolo (del Volpino): BLATTER, GLI IMPRESENTABILI CHE SI DIMETTONO
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
E ora, come sarà il calcio senza Blatter? Come sarà il calcio dopo la dinastia Havelange?
Eliminato l'uomo di potere sarà un mondo migliore?
Come se fosse stato Blatter a sollecitare il calcio scommesse in Italia, o forse è stato Blatter a non risolvere il problema del tifo degli stadi italiani.
Credo che sia stato lo stesso Blatter, dalla Svizzera, a fornire le schede telefoniche a Moggi, o forse è stato lo stesso Blatter a rovinare e imbruttire il calcio italiano.
Le dimissioni di Blatter sono state accolte con enfasi, gioia, balli e danze e fuochi d'artificio, esultanze simili si sono viste dopo la caduta di Gheddafi, Saddam e Bin Laden, e certo questo non è un bel presagio per il futuro del calcio.
Ma una cosa buona Blatter l'ha fatta, era nella lista degli impresentabili e anche per questo (e per molto altro) si è dimesso. Cose simili non si sono viste, e ancora tardano a vedersi in Italia. Possiamo pure continuare a criticare, ma mai che diamo per primi il buon esempio in fatto di politica.
Dopo Draghi, Grecia, economia, moneta, ora anche nel calcio l'Europa diventa l'ombelico del mondo e si trova in mano il potere per cambiare e migliorare quello che un tempo era l'amore e il divertimento di milioni di persone, facciamolo anche ritornare un gioco.
Platini, finalmente un giocatore, uno che il pallone l'ha calciato, e che giocatore, ha la possibilità di fare la rivoluzione.
Tutti con Platini, per amore del calcio.
21 maggio 2015
Panino e Listino: COME DICEVA COCO CHANEL "LESS IS MOORE" (Giovedì 21 Maggio in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
C'è chi nel giorno del suo compleanno i regali li pretende, e chi invece come Leonardo Del Vecchio i regali li fa.
Il 22 Maggio nel giorno del suo 80° compleanno il patron di Luxottica regalerà ai suoi 8 mila dipendenti in Italia circa 140.000 azioni che corrispondono a 1.000 euro cadauno, ma azioni che se tenute possono rivalutarsi nel tempo, come la storia di Luxottica dimostra, visto che il titolo dai minimi del 2009 è salito da 10 euro ai 60 attuali, una rivalutazione del 600%.
Un gesto che denota lungimiranza, riconoscenza e buonsenso, doti che fanno parte dei benefattori e dei grandi uomini d'un tempo, quelli delle strette di mano come contratti indelebili, quelli che la parola rimaneva come una promessa da mantenere, doti ai giorni nostri sempre più rarefatte.
Ogni tanto rispuntano, e ricordano che esistono ancora persone di grande umanità, Del Vecchio oggi, Brunello Cucinelli ieri che premiò con una corposa strenna natalizia gli artigiani (e non gli impiegati), quelli che considera gli artisti della sua azienda.
Esempi che speriamo facciano proselitismo, grandi uomini da emulare, fortunatamente l'Italia non è fatta solo di impresentabili politici.
Anche nel calcio, sebbene le nuove macchie del calcio scommesse tendono ad oscurare, esistono grandi uomini, quelli come Allegri, che arrivato alla Juventus al grido "uomo di m..." ha saputo costruire, in silenzio e con lavoro certosino, quella che ha tutti i connotati per essere definita come un'impresa: Scudetto (già in bacheca), Coppa Italia e Coppa dei Campioni, la tripletta.
Vi ricordate come sono andate le cose: Conte lascia dicendo che "non si può cenare con 10 euro in un ristorante da 100", e Allegri prima sbefeggiato come l'unico allenatore a non aver vinto uno scudetto con Ibrahimovic, come quello che aveva scaricato Pirlo (4 anni fa) considerandolo finito e come quello che veniva schiacciato (e quasi schiaffeggiato) dall'enfante prodige Inzaghi e infine esonerato dal Milan.
Come cambiano le cose vero?
Dall'altare alla polvere, ma è vero anche il contrario, e adirittura non solo il ritorno in vetta, ma qui si sfiorano anche le stelle.
Gli alti e bassi della vita, come anche in borsa, e quando sei su devi preparare il paracadute.
Regalare e riconoscere i propri dipendenti, non è solo generosità, ma può essere un gesto di grande lungimiranza che tornerà utile nei momenti difficili.
E per Allegri, se per caso dovesse vincere la Coppa, che ne sarà delle tante critiche scritte e dette contro di lui e di quell'accoglienza orribile?
Anche questa volta aveva ragione De Andrè: "è dal letame che nascono i fiori"...
Domani su Panino e Listino i limiti delle previsioni, come diceva Coco Chanel "less is more", Moore nella sua umiltà l'ha capito, Paganini per presunzione ma lo sapeva, sono i grandi esempi che non trovano riscontro nell'economia.
E poi i temi operativi: MEDIASET e il predellino di Berlusconi, MPS e l'aumento di capitale, PRIMA INDUSTRIE e potrebbe esserci la prossima VIANINI LAVORI... Domani in edicola su LIBERO
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20 maggio 2015
Panino e Listino: ANCHE VIANINI LAVORI ENTRA NELL'ALBO D'ORO
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Ve lo ripeto sempre in tutte le lingue del mondo: basta avere un po' di pazienza...
Dopo l'opa COBRA e tante altre chicche, anche VIANINI LAVORI entra nell'albo d'oro.
Era sottovalutata, e Caltagirone che è tutt'altro che uno sprovveduto, se l'è portata a casa regalata, e tra qualche anno, dopo che le saranno assegnate operazioni di costruzioni all'estero, magari tornerà a Piazza Affari, molto più cara.
Gli affari si fanno sempre in saldo, in Borsa, come nella vita...
LIBERO 19 Marzo 2015
“Monitoriamo gli sviluppi internazionali” questo e non l’aggettivo “pazienza” a mio avviso è l’elemento principale dell’ultimo comunicato di Janet Yellen. Ormai gli operatori non si limitano più solo ai numeri per fare le loro previsioni, ma di ogni comunicato fanno l’analisi logica, basta una parola in più o una in meno e si possono scatenare ondate di acquisto o di vendite a seconda del significato che loro attribuiscono.
Era molto meglio ai tempi di Greenspan, quando erano in pochi a capire, contava solo che ci fosse lui al timone di tutto, e dopo ogni ribasso si tornava a comprare.
Ma nemmeno oggi è così difficile l’interpretazione, perché con il “monitoriamo gli sviluppi internazionali” la Fed fa capire che sono l’andamento del Dollaro e dell’economia mondiale le variabili da seguire per capire quando saliranno i tassi. Un Dollaro che si è rivalutato troppo in fretta e l’economia europea zavorrata dalla Grecia premono per uno status quo, tassi fermi ancora per qualche mese.
A spingere per questa tesi è anche Ray Dalio fondatore del Bridgewater uno dei maggiori hedge fund: “alzando i tassi troppo presto la Fed farebbe lo stesso errore del 1937”. Essendo stata vicina a Bernanke per tanti anni, la Yellen la storia sicuramente la conosce, non farà certo errori così grossolani. Tassi bassi ancora a lungo.
PIAZZA AFFARI: stiamo fermi, probabilmente la correzione è iniziata. Gli eccessi devono essere riassorbiti, almeno fino a 21,500
FIDIA: se qualcuno ha conservato “le 10 di Buddy 2015” troverà che Fidia era uno dei miei titoli preferiti. Mi chiedevo come una società con conti così buoni e un rendimento vicino al 7% fosse sempre inchiodata. La Borsa a volte da le risposte in ritardo, ma i conti tornano sempre.
VIANINI LAVORI: troppo facile in questo momento trovare valori inespressi. Se è vero che i conti tornano sempre, questa è da comprare a badilate: 6,50 la resistenza.
ELICA: un’altra gemma. Rotta quota 2, come minimo si arriva a 2,50. Ma il vero obiettivo è 3,20/3,40
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13 maggio 2015
Panino e Listino: ITALIA, SIAMO FUORI DAL TUNNEL (Giovedì 14 Maggio in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Pil +0,3%, siamo fuori dal tunnel, e ora inizia il divertimento.
Come vi avevo anticipato nelle "10 di Buddy 2015" quest'anno le previsioni saranno riviste al rialzo, e anche Oscar Giannino sarà costretto a rivedere la sua sigla "The End".
E nessuno si è ancora accorto che dai minimi di 3 anni fa, Piazza Affari è quasi raddoppiata, e i dati economici iniziano a migliorare solo ora, pensate a cosa potrà succedere quando usciranno "numeri forti".
A questo punto la mia previsione sul ritorno verso i massimi 2000 è tutt'altro che un'utopia. Un giorno ringrazierete tutti quelli che vi hanno fatto vedere sempre negativo, che vi hanno sempre frenato e che hanno proclamato la grande catastrofe. Era il 2009, lo ricordate? La Grande Depressione, mai vista.
L'altra faccia della medaglia è meno bella, con la crescita si spegnerà la polemica contro la nostra disastrata politica, già lo si vede altrove: annullato Farage, Alba d'Orata rimpicciolita, la Le Pen si sta affievolendo, gli unici a resistere sono i rivoluzionari moderati come Tsipras e Podemos, guarda caso entrambi favorevoli all'Euro. Da noi, purtroppo, c'è la Lega di Salvini, in politica come sui Mercati Finanziaria la memoria è una virtù inestimabile.
I vitalizi, le indennità, i tagli ai costi della politica, l'abbatimento dei costi della pubblica amministrazione, le zavorre e tutto quanto di marcio che una volta tagliato potrebbe far volare l'Italia e gli italiani, rischia di finire in prescrizione.
Ma andiamo oltre, prima che arrivi il gran evento, no, non Panino e Listino, ma REAL MADRID JUVENTUS, due parole sul calcio. Ma è mai possibile che per riaccendere la fiamma del nostro campionato ogni volta bisogna ricorrere alla scintilla degli scandali? Vedi Napoli Parma, e il paradosso è che a pagare sono le vittime. Le dichiarazioni di Donadoni, persona solitamente mite, caute e che non eccede mai nei toni, sono il sintomo dell'attuale dramma.
La moviola in campo è la soluzione, per fortuna c'è chi come Pioli ha ancora un po' di sale in zucca e molto buon senso, nonostante la sconfitta ingiusta si è limitato a dichiarare: "il calcio è sempre stato fatto di episodi", poche parole che mettono a tacere le tante sciocchezze. Brera diceva "calcio, mistero senza fine bello". Se togli il mistero, il gioco muore.
Della crisi dei vivai e della nazionale invece non si parla più, non è più un'emergenza e lo si vede dalla lista degli acquisti dell'Inter, nemmeno un nome italiano tra i candidati alla maglia nerazzura.
Per non parlare delle scuse di Hernanes, ma vi pare? L'avete visto il video dopo la partita tra Lazio e Inter, ma vi pare?
E' mai possibile che si sia arrivati a questa ipocrisia? Non si può esultare se si segna contro una squadra in cui si ha giocato per non offendere la sensibilità della tifoseria avversaria. La sensibilità delle spranghe.
Se il mercato va avanti di questo passo, visti i repentini cambi di maglie, tra un po' nessun giocatore potrà più esultare. Fine anche della gioia, l'espressione che esprime la massima spontaneità dopo il goal.
Consoliamoci con il Verona, 30 anni fa lo scudetto dei sogni, la disarmante semplicità di Bagnoli, la scarpa volante di Elkjaer, la velata di Fanna e i cingoli del panzer Briegel, favole che difficilmente rivedremo in questa prosa di vil denaro.
Sforziamoci questa sera con Real Madrid e Juventus.
Domani in edicola Panino e Listino, grazie a voi si confermano le due colonne e presto, spero, arriverà anche il grafico.
Domani si parla di Byron Wien, il guru che ha ispirato le "10 di Buddy", della prudenza di Vegas e di molti titoli, grandi occasioni.
A differenza del 2014, quest'anno il Toro vuole la maglia rosa!
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06 maggio 2015
L'ITALICUM E' LA LEGGE PIU' IMPORTANTE
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Pensate per un attimo al calcio, al campionato di calcio, pensate a quando eravate dei ragazzi e tiravate i primi calci al pallone, qual'era per poi la cosa più importante? Imparare le regole del calcio, fare la preparazione, il riscaldamento oppure entrare subito in campo, giocare e tirare i calci al pallone?
Per non parlare della tecnica, il fuorigioco e gli schemi, l'unica cosa che ha sempre contato era l'erba, il pallone e il goal.
La risposta la conosciamo già vero? E' la stessa per me e per voi, il desiderio è uguale.
Questa in sintesi è la politica di oggi, vuole entrare in campo (elezioni) e segnare il goal (vincere le elezioni), il resto non conta, con l'unica differenza, per noi c'è la passione e l'amore per il gioco, per la politica l'unico interesse è mantenere il controllo, il potere, la poltrona e continuare a fare la stessa vita agiata.
Se una squadra vuole fare un buon campionato, non è solo importante avere dei buoni giocatori, ma fare una buona preparazione. Ancor prima, se vogliamo vedere un buon campionato, regolare e ben giocato, bisogna che ci siano delle regole, chiare, semplici e conosciute da tutti.
Per questo io considero l'ITALICUM non una delle leggi più importanti, ma la più importante.
Perchè un campionato sia non solo bello, ma credibile, è importante che le regole siano conosciute da tutti, siano ben fatte e siano soprattutto rispettate, questa è per la politica la legge elettorale, e la legislature seguente è il campionato.
La cosa che stona e che non mi va e che la legge elettorale sia fatta dal Governo, in questo caso quello di Renzi, e cioè dalla squadra che ha vinto l'ultimo campionato.
E' come la Serie A, come meriterebbe, fosse rivoluzionata, e a decidere il nuovo regolamento, invece che un organo calcistico, fosse la Juventus a farlo, vi sembra giusto?
Il nostro problema è che abbiamo una classe politica, a livello parlamentare, senatoriale e anche di Governo, totalmente impreparata. Ammetto, e mi vergogno di quanto scrivo, che molte le immagini di "V PER VENDETTA", film che è diventato il simbolo della protesta di Anonymous e tanti altri, mi riferisco a quelle in cui la polizia si scansa volontariamente dalla difesa del parlamento, lasciando entrare la protesta, quelle immagini ultimamente molte volte hanno tentato le mie più intime perversioni di rabbia.
Penso ai blackbloc che invece di scatenarsi contro la gente comune, già bastonata da imposte, sopprusi, tasse e impedimenti civili e lavorativi, si dovrebbe rivolgere proprio alla politica.
La protesta di sabato a Milano è stata condannata da tutta la nostra politica? E chi sono i nostri politici? Churchill, De Gaulle? Kohl? Reagan? La Thatcher forse? Purtroppo no, sono una massa, un'amalgama di incompetenza tecnica e furbizia sociale.
La disoccupazione, le tasse, l'immigrazione e poi cos'altro, questi sono gli slogan e i problemi più importanti per la gente, peccato che ancora non solo non si riesca a trovare un accordo sulle regole, ma da 6 anni ancora non si riesce ad andare a elezioni per avere una maggioranza chiara che possa governare.
Non si può, perchè se ci fosse, quali altri alibi potrebbero trovare?
E la rabbia ormai sta montando. Fortunatamente la ripresa è vicina, la San Ripresa, anche questa volta, hanno avuto un angelo custode.
Ps. domani su Libero "Panino e Listino", si parlerà d'altro, forse è meglio così.
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La Balla Bond: LE PAROLE DI YELLEN E GROSS, COME AGHI, FANNO SCOPPIARE LA BOLLA?
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Prima le minacce teatrali di Gross, e poi quelle più istituzionali della Yellen ed ecco che subito suona l'allarme. Sta scoppiando la bolla?
Bond o Azioni? Facciamo tutti e due.
Questo pomeriggio si è aggiunto Giannino, che nella sua consueta enfasi ha fatto un po' confusione con i numeri. E' vero che il Bund negli ultimi giorni si è rivalutato del 1000%, ma è passato dall'irrisorio rendimento dello 0,05% allo 0,5% e non 5% come dichiarato oggi con i suo strombazzanti e ghignanti allarmismi.
Come succede spesso, quando vengono prese direzioni che si allontanano dall'enfatizzazioni mediatica, si tende a smussare se non a sorvolare sugli argomenti, mentre quando scattano gli allarmi, invece del buonsenso, si cercano le taniche di benzina per spaventare e incendiare con la paura.
Si dimenticano dei particolari, oggi i pompieri ci sono, e con loro non hanno gli idranti, ma direttamenti acquedotti pieni d'acqua.
Che voi siate piromani o pompieri, ribassisti o rialzisti, domani troverete tutto questo e molto altro in "Panino e Listino" su Libero, ce ne sarà per tutti i gusti.
29 aprile 2015
Panino e Listino: EXPO MENO 2, A MILANO VINCONO I PARTIGIANI DEL TORO (Giovedì 30 Aprile in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Il PIL Usa frena, deludendo ogni aspettative, e le Borse crollano. Questa l'interpretazione generale, strano però che a crollare siano solo quelle Europee, Milano compresa, e non Wall Street che del dato in questione dovrebbe subire le maggiori conseguenze.
Più facile pensare alla correlazione che ha dettato la linea negli ultimi mesi: Euro debole = Borse al rialzo, ovviamente vale anche il contrario. Il forte rafforzamento dell'Euro negli ultimi giorni spiega, forse in parte, l'attuale debolezza che in fin dei conti può essere catalogata anche come semplice prese di beneficio. Ma a tutto ciò si aggiunge un'altra variabile, che su certi livelli può trasformarsi attraverso le lenti d'ingrandimento delle preoccupazioni di breve, come un grave pericolo: IL PETROLIO.
"Il Re Salman bin Abdulaziz ha sollevato dall'incarico il suo fratellastro minore e scelto invece come erede il nipote, esperto di anti terrorismo", questa è la notizia che ha scatenato il rialzo dell'oro nero, secondo alcuni un vero "terremoto politico", secondo Al Jazeera "l'Arabia Saudita che conoscevamo fino a poche ora fa non esiste più".
In prospettiva futura potrebbe diventare una variabili pericolosa, per ora lo vedo solo come un semplice pretesto.
Sono i Tassi, e in parte la Grecia i direttori d'orchestra, da qui non si scappa e più l'economia USA si indebolirà, più si insinueranno negli operatori idee e ipotesi da fantascienza.
Quali?
Le troverete domani in edicola su PANINO E LISTINO, insieme alle ipotesi sul Nasdaq, ai titoli Milano Expo e ad altre chicche.
Viva la resistenza, viva i risparmiatori che fino a oggi hanno saputo tenere e viva i partigiani del Toro.
22 aprile 2015
Panino e Listino: IL VERDE CON KINEXIA E' MOLTO PIU' DEL COLORE DELLA SPERANZA (Giovedì 23 Aprile in edicola su Libero)
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Kinexia, mai dimenticata. Questa mattina ero alla presentazione del nuovo piano industriale 2015/17, ero lì anche per voi.
Luogo splendido, come l'anno scorso, ma atmosfera diversa, maggiore convinzione, maggiore chiarezza. La società cresce e matura, questa volta difficilmente sbaglierà. Sono riuscito a fare anche una breve intervista al presidente e amm.re delegato Colucci, ora ho le idee molto chiare. Peccato aver perso il volo del gioiellino, non mi riferisco a Kinexia, ma l'altro...
Domani in "Panino e Listino" su Libero il resoconto con le mie previsioni, per quanto possono contare...
E ora via a scrivere il pezzo, perchè questa sera c'è il grande evento Monaco - JUVENTUS, siamo tutti bianconeri
15 aprile 2015
Panino e Listino: IL TESORETTO DELL'ITALIA E' L'OTTIMISMO (Giovedì 16 Aprile in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
"Il crollo del viadotto in Sicilia, costringendomi a deviare il mio percorso abituale, mi ha permesso di scoprire bellezze che prima non conoscevo", questa la testimonianza di un pendolare siciliano a commento dell'ultimo disastro infrastrutturale italiano.
Molto probabilmente il siciliano, fedele alla sua terra, avrà pensato al proverbio siciliano che recita più o meno così "ogni impedimento crea giovamento".
Si dirà che è l'ottimismo che non ti fa arrendere, che ti permette di vedere il mondo rosa, come si diceva negli anni '80 "Think Pink". Ma secondo voi, è ancora giusto fare gli ottimisti?
Lo ammetto, quelli che fanno gli ottimisti sdolcinati a oltranza mi creano allergia, sono urticanti, quando a me dicono che sono un ottimista, di solito mi incazzo. O meglio, io divido la categoria in due: gli ottimisti passivi e quelli attivi. Ecco se mi mettete nella seconda categoria lo accetto e lo considero un complimento.
Fare l'ottimista passivo che accetta ogni situazione, vedendo continuamente e ostinatamente il lato positivo è insopportabile, e soprattutto non è tollerabile in questo paese, è un male per se stessi e per il Paese.
A forza di sopportare ogni volta sentiamo e vediamo continui disastri, corruzione continua, infrastrutture pericolanti e pericolose, affari torbidi, riforme quantomeno discutibili e sempre incompiute e mai, dico mai la realizzazione di cose veramente utili per il paese, mai niente di veramente limpido.
Cosa pensate dell'Expo?
Io la mia idea me la sono fatta. Al Fatto Quotidiano fanno sempre la solita campagna disfattista, sarà un insuccesso dicono. Io non credo, anzi sono convinto del contrario, sarà un successo, di immagine, di pubblico ed economico, ma al tempo stesso credo che fra qualche anno, dopo aver celebrato l'abilità italiana nel superare qualsiasi emergenza, ci troveremo di nuovo sommersi da quel fango di corruzione e tangenti che sicuramente ha inquinato anche questa grande opera.
Renzi forse non è poi così fortunato, subito dopo aver tagliato il budget stanziato per la ristrutturazione delle scuole, vede crollare il soffito di un edificio scolastico che era stato appena restaurato dopo un lavoro durato qualche anno. Una doppia beffa, persino gli edifici si ribellano urlando al governo "abbiamo bisogno di un grande restauro", ma mettendo in evidenza che gli appalti in Italia sono spesso torbidi e sporchi.
E' giusto quindi essere ottimisti passivi?
Un programma come Report riassume in pieno il sentimento da prendere ad esempio, un aspetto critico ma al tempo stesso propositivo. Purtroppo il lunedì, all'uscita del dato sugli ascolti, si scopre che Report ha sempre un dato molto basso, o meglio meno di quanto si meriterebbe.
Fortunatamente la Gabanelli, se non fa presa tra la gente comune, forse perchè stanca ma passiva su tutte queste vicende, riesce a smuovere i piani alti, in quest'ultimo caso producendo le dimissioni di Ciucci dell'Anas. Gabanelli come Cossiga.
La fortuna di Renzi è nel futuro, non nel tesoretto, nella crescita che sta invadendo anche l'Italia, ma se questa volta, con tutti i venti a favore, non si riuscirà ad abbattere tasse e a dimezzare il debito, sarà veramente difficile fermare una rivoluzione.
Domani su Panino e Listino, l'Hotel California che recentemente abbiamo prestato a Varoufakis, Piazza Affari come il Nikkei e il gioiello Nokia che si fonde con Alcatel-Lucent, sarà la nuova Apple?
Calcio d'Angolo (del Volpino): JUVENTUS MONACO, LA COPPA CAMPIONI E' PIU' VICINA?
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Dopo quanto successo ieri sera, c'è ancora qualcuno favorevole all'introduzione della moviola in campo?
Mi riferisco ovviamente all'episodio dello sgambetto con successiva spinta di Carvallho su Morata.
Se qualcuno lo fosse, viste le discussioni che tutt'ora si susseguono, il consiglio è di armarsi di pazienza, perchè la successiva finale si giocherà probabilmente intorno a ferragosto.
Ma vi rendete conto quanto siano assurdi questi tentativi di innovazione tecnologica in un gioco che alla tecnologia è allergico, è un gioco che non è preddisposto al supporto di queste protesi se non quella del rilevamento dei "goal fantasma" anche se ammetto che anche questa innovazione toglierà fascino e quella polemica divertente che il denaro è stato capace di trasformare in violenza.
Misere sono le discussioni e i dibattiti sull'introduzione della moviola in campo, primo perchè anche gli autori sono consapevoli che mai verrà introdotta questa diavoleria, secondo perchè denotano e confermano quanto sia povera la platea di commentatori e quanto siano poveri i contenuti offerti oggi.
Meglio quindi immergersi nel gioco, come diceva Gianni Brera "calcio mistero senza fine, bello", la tecnologia colpirebbe al cuore la frase, cancellando il mistero, spezzando e facendo crollare il pensiero storico.
La Juve non si è impegnata molto, non era in gran serata, come spesso accade l'avversario all'apparenza facile è quello che crea i maggiori problemi, ma ha vinto lo stesso e se si vince anche quando si gioca male, un pensiero al passaggio del turno, più di un pensiero, diventa molto più facile e concreto.
Fino a qualche tempo fa si è spesso ripetuto che la Juventus vinceva grazie al favore degli arbitri, ma che gli aiutini si fermavano sempre al confine delle Alpi, oltre il fascino bianconero non conquistava. Da oggi, anzi da ieri sera, si potrà dire che la Juve ora conquista anche gli arbitri internazionali.
Ora manca solo che la Lazio vinca la partita di sabato, facendo riaprire il campionato (almeno per i giornalisti) e i gufi cambieranno obiettivo, da Renzi si sposteranno in gruppo sopra lo Juventus Stadium.
Un ultimo pensiero per Galeano, se n'è andato un cantore del calcio, uno che sapeva raccontare il romanzo del pallone, provate a rileggere quanto scriveva, e dopo non ascolterete più nulla di quanto si dice oggi. Tranne eccezioni...
08 aprile 2015
Panino e Listino: PIAZZA AFFARI, RITORNO AL 2008 LA "ZONA LEHMAN" (Giovedì 9 Aprile in edicola su Libero)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
L'aria frizzate mescolata la calore del sole, paesaggi multicolori ravvivati dalla luce che li rende ancor più brillanti, mattinate e serate da piccoli brividi intervallati da pomeriggi calorosi, qualcuno ha detto che la Primavera è scomparsa e che non tornerà più...
2015, eccola la Primavera, inaspettata e forse anche per questo ancor più bella.
Qualcuno aveva anche detto che dopo il 2008 era finita un'era, nulla sarebbe stato uguale, tutto sarebbe stato peggio. Un futuro costellato di crisi, un'alternanza di catastrofi e depressioni. I mercati finanziari? Un ricordo lontano.
2015, insieme alla Primavera è tornato anche il Toro. E' tornato a Piazza Affari, a Milano, perchè in tutte le altre capitali del mondo, Asia compresa, ha già preso casa da molti mesi.
Ricordate il grido ribelle "IO COMPRO" e la "ZONA LEHMAN", oltre al "BENGODI FINANZIARIO" e al "meglio deve ancora venire", oltre all'ultimo "HOTEL CALIFORNIA"? Sono solo i capitoli di un percorso che alla fine del tragitto, vedrete, troverà per tutti un senso, anche se per molti credo, che un senso, lo abbia già oggi.
Quante bugie?
E poi scopri che LEHMAN BROTHERS, o meglio quello che ne è rimasto, almeno in Europa sta rimborsando tutti i creditori, e si instilla il dubbio che la Banca sia stata fatta fallire, che la banca avrebbe potuto sopravvivere, magari dentro un altro gruppo.
Questa e molte altre cose fanno pensare che la GRANDE CRISI FINANZIARIA, come altre crisi, sia stato solo un grande bluff, dove i grandi, i soliti, ma non sono sempre gli stessi, abbiano banchettato sulle carcasse come delle iene, e sulla paura della povera gente. Lo scopriremo al prossimo record, quando tutto sarà dimenticato e quando i sentimenti saranno ben altri che la paura. Tutto finisce e poi tutto ricomincia, sono solo i modi a cambiare, ma tutto rimane lo stesso.
Panino e Listino domani in edicola, purtroppo la doppia colonna con grafico è stato solo un bel sogno, sta a voi farlo diventare una realtà che poi diventa bella abitudine. Sta a voi, scrivendo alla redazione di Libero richiedere maggiore spazio. Per me e per voi. Scrivere a: Giuliano.zulin@liberoquotidiano.it
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01 aprile 2015
Panino e Listino: LE 10 DI BUDDY 2015 AGGIORNAMENTO 1° TRIMESTRE (Giovedì 2 Aprile in edicola su Libero)
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Il Draghitauro come nuovo idolo da adorare, per gli investitori rialzisti s'intende, ma un giorno anche per migliaia e migliaia di risparmiatori.
Che dire, si potrebbe chiudere tutto anche qui e ora, dopo la fine del primo trimestre. Ma non si può perchè l'anno è appena iniziato e la festa non è nemmeno cominciata.
Rispondendo ad alcune domande, la correzione me l'aspetto, perchè credo sarà un anno con volatilità, ora o in Estate, ci sarà lo sbalzo, quindi da qui in poi aumenterò gli short. Gli indici messi peggio, lo ribadisco, per me sono a Wall Street.
Domani in edicola su Panino e Listino l'aggiornamento delle "10 di Buddy 2015" per chi si era perso il numero di capodanno.
Lo spazio non è molto, è quello che mi hanno potuto concedere. Ampliarlo? Dipende solo da voi...
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