17 dicembre 2013

Pandorino e Listino: BUON COMPLEANNO PAPA FRANCESCO. TUTTI PANINARI CON MONCLER E "PANINARO E LISTINO" (Mercoledì 18 Dicembre in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

Caro Papa Francesco, auguri, buon compleanno, visto che sei tanto generoso, il regalo potresti farlo tu a me?
Avrei tanto bisogno di una benedizione, anche solo per il mese di Dicembre...

Ogni fine d'anni, quando le luci dell'albero di Natale sono vicine, tanto da essere a vista d'occhio, succede qualcosa, un incantesimo o chissà cos'altro che è capace di spegnere tutto, staccare gli addobbi, sciogliere la neve e cancellare tutto quanto fa atmosfera di Natale.
Ogni anno, sogno una fine d'anno cinematografica, in stile "una poltrona per due" e ogni fine d'anno sono in poltrona, invece di viverlo, mi limito a guardarlo quel film, leccandomi le ferite.
Colpa delle troppe aspettative, colpa di una manovra azzardata stile Schettino, o di una distrazione, tutto o gran parte, viene rovinato.
Il blog "TrafficanteVolpino" sta per compiere 10 anni, e proprio 10 anni fa ero protagonista di una fine d'anno drammatica e sofferente...
2003 era il secondo anno a Milano, il 2002 si era chiuso senza onori e senza glorie, ma con una grande speranza: finalmente potevo mettere in pratica, operativamente, il mio studio sulla futura grande svalutazione del Dollaro comprando opzioni call sull'Euro e put sul Dollaro, ma di più ero entrato a far parte di una squadra fenomenale, esperta e allegra, un capo e una collega che avevano l'entusiasmo per lanciarsi in questa sfida...
Andò tutto bene nei primi 6 mesi del 2013, partiti con un cross Euro/Dollaro a 0,98 e sfondata la parità, trovammo un'autostrada. Si guadagnava ogni mese, anche se la mia preferenza era verso una posizione ferma, si faceva trading. Guadagni che tintinnavano come le vincite alla slot machine del casinò: si tirava la cloche e gli euro scendevano a cascata, tanto che il mio capo si scatenava in shopping avventurosi.
Finchè arrivò l'Estate, quando alcuni segnali di diverso tipo, avevano insinuato il dubbio che il Dollaro potesse prendersi una piccola rivincita prima di una nuova discesa.
Dopo parecchie ore al telefono, si arrivò alla decisione di invertire tutte le posizioni per un'operazione di breve lunga di Dollaro.
Mi ritrovai in mano una posizione che non sapevo gestire e che non sentivo mia, nonostante avessi preso io la decisione. E' come per un pilota trovarsi al volante di un auto nuova, non sua.
Si arrivò all'inclemente Dicembre con le posizioni sfasciate, e con l'aggiunta di una mazzata morale.
Fin da inizio anno mi ero fissato come primo obiettivo EURO/DOLLARO a 1,25. 
Così fu magicamente a fine anno, insieme agli auguri, arrivarono le telefonate degli amici e le email del gruppo "DENARO LETTERA": Magico Buddy, ci hai preso in pieno!
Io mi vergognavo, perchè ero in posizione contraria senza sapere il perchè, e mi stavo impiccando al lampadario.

Tutto questo mi ha insegnato molto: se sono convinto fortemente di un'idea non la devo cambiare, se penso di fare posizione non devo muovermi da un fiore all'altro, ma rimanere dove sono.
Chi non ha ancora disegnate sul corpo queste cicatrici, e non vuole imparare dalle esperienze altrui, faccia pure, io posso solo raccontare, non obbligarvi a fare qualcosa, ma non chiedetemi di seguirvi nel burrone.

Anche quest'anno mi siederò sul divano, guardando "UNA POLTRONA PER DUE" e rimuginando su quello che avrei potuto fare, facendone tesoro come nuova esperienza, e fantasticare su quello che farò.

Ma ve lo ricordate il 2003? L'Euro doveva già essere pronto al fallimento nella culla, e io ero l'unico a puntare tutto sulla sua crescita. Sono passati 10 anni, e l'Euro è ancora qui, forte, ma non troppo forte, anche il Dollaro è ancora qui, debole, ma non svalutato. E allora vi chiedo, vale la pena credere al catastrofismo?
Mi viene in mente una citazione di Keith Richards il chitarrista dei Rolling Stones: "i medici mi dicevano cambia stile, sono tutti morti".
Mi dicevano che l'Euro sarebbe fallito, ma oggi sono qui, vecchio, sono passati decenni, e non è ancora successo...

A voi il "Panino e Listino" uscito in edicola la scorsa settimana


LIBERO 11 Dicembre 2013
“Don’t stop believin”, non smettere mai di crederci cantavano i Journey, ed è quello che hanno fatto i bosniaci e i giocatori della nazionale di calcio, l’unica tra le vecchie repubbliche jugoslave, che stanno ancora festeggiando la recente qualificazione ai Mondiali in Brasile.
A volte capita che una realtà dolorosa intinga il pennello nelle favole, portando alla realizzazione di sogni inaspettati. Non smettere mai di crederci, e oggi, vent’anni dopo, la storia si prende una rivincita, regalando a Sarajevo, dopo tanto dolore, un momento di grande felicità.
Sofferenze che anche il popolo degli investitori ha vissuto negli ultimi anni, e che ora finalmente sembrano alleviarsi, grazie anche ai miglioramenti dei mercati finanziari. Ma non solo, la famosa luce in fondo al tunnel, tanto invocata da ministri e organi industriali, sembra intravedersi. Nel mondo della finanza, lo segnalano i numeri, è già giorno, osservando l’andamento di azioni e obbligazioni sembra già estate, mentre per l’economia i germogli verdi intravisti da Draghi, sembrano sbocciare. Ogni tanto qualcuno getta un secchiata di grigio per spaventare gli ottimisti, come David Stockman (ex responsabile dell’ufficio budget USA) che avverte: “in questo momento è molto pericoloso possedere o acquistare azioni”, ma subito arriva una bella notizia (le stime OCSE vedono nuovo slancio per l’economia italiana) che, con un colpo di tergicristallo, ti permette di rivedere il panorama della crescita.
Gli scatoloni della Lehman, i crolli dei mercati, gli allarmi dei media, sono brutti ricordi, ma fortunatamente ormai lontani.
Adriano Olivetti diceva: “spesso il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande”.
Il segreto è in quella canzone: “non smettere mai di crederci”.
FTSEMIB: “nessun dubbio, la ripresa c’è anche in Italia” a dirlo è Giovanni Tamburi, un marchio che a Piazza Affari è sinonimo di garanzia. Ora la borsa di Milano è in attesa della riconferma del governo Letta, poi non ci saranno più incertezze. Sopra 18,800 è rally di Natale.
BE: Tamburi qui è un “pesante” azionista. Volete per una volta anticipare un rialzo e non doverlo sempre rincorrere? Questo è il titolo giusto da mettere nel cassetto.
MONCLER: un tempo era solo per “wild boys”, ora sembra che lo vogliano “indossare” tutti. Non sarà un flop come Saras, ma forse nemmeno stupefacente come Cucinelli. In ogni caso vale la pena esserci e sottoscrivere.
ESPRINET: Rajoy ha dichiarato che la Spagna è pronta per la crescita e l’Italia sembra imitare. E proprio su Spagna e Italia, Esprinet sta concentrando i suoi investimenti. Sopra 6 si torna a correre.
TELECOM: continua una storia speculativa emozionante. Sempre mantenere, sarà battaglia!
COBRA: lo Yen continua la sua svalutazione che tanto bene fa al bilancio di Cobra. E’ solo una pausa, qui si salirà tra molto e moltissimo.
FIAT: arriverà l’accordo con Veba e arriverà a sorpresa. Meglio esserci per non perdere il  botto.


Calcio d'Angolo (del Volpino): CALCIOSCOMMESSE, A GATTUSO, PREFERISCO GIAMPAOLO E FARINA


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Era appena uscita l'ultima notizia su quel pozzo senza fondo che è lo scandalo del calcioscommesse, quando al bar, un gruppo di persone discuteva sulla prestazione del Milan della sera prima. Volevo intervenire, poi mi sono detto, faccio sempre l'alieno, taccio, ma non potevo resistere ai miei pensieri che mi martellavano: come si può ancora parlare amabilmente di calcio? Del calcio italiano? Perfetta rappresentazione del decadentismo della nostra società civile e politica?
Non vorrei sparlare di chi ancora non è stato condannato, ma Gattuso era o non era per molti la rappresentazione del sacrificio, della grinta, carattere e umiltà? Spero, lo spero veramente che sia innoncente, a me non era particolarmente simpatico, ma per quelli che hanno ancor il poster appiccicato al muro della cameretta, sarebbe un brutto colpo, o peggio sarebbe l'alibi per l'emulazione: se Gattuso imbroglia, allora è giusto imbrogliare.



A loro preferisco altri esempi, come Simone Farina, esiliato solo per aver detto coraggiosamente "NO" a tentativi di corruzione per manipolazione delle partite. Risultato: Farina è un altro della lunga lista di italiani che sono "cervelli in fuga".
Diverso discorso per l'allenatore GIAMPAOLO, a oggi nuovamente scomparso, o ingiustamente nell'ombra, un altro Eroe, il termine questa volta è appropriato, che ha detto "NO" a un calcio dominato e direzionato dal popolo Ultras.
A Brescia, dopo una lunga e isolata riflessione, decise di dimettersi. Oggi ovviamente è considerato alla stregua di un appestato, da allontanare. Spero vivamente che qualche presidente abbia il coraggio di assumerlo e dargli una panchina, perchè oltre a essere un allenatore di talento, è un grande Essere Umano.
Forse, per l'ennesima volta, aveva ragione Mario Monti: chiudere il campionato per almeno un anno, e pulire tutto, fino in fondo. Ma ci pensate, togliere il calcio agli italiani, senza quel divertimento, diversivo, distrazione, rischierebbero di iniziare a pensare e riflettere, e magari raccoglierebbero le energie per ribellarsi. Troppo rischioso.
Mi viene in mente quello che ha detto Gigi Riva: "Oggi si gioca troppo. Mi sembra quasi che vogliano mascherare i problemi del Paese con il calcio, tenendo le persone inchiodate al televisore per non aprire il frigo vuoto".
Per ricordare chi era l'uomo, e non solo il calciatore, Gigi Riva vi consiglio di rivedere la puntata a lui dedicata dal bellissimo programma "SFIDE".



Gattuso, poco tempo fa in un'intervista da Fabio Fazio, disse che Zamparini non capiva un cazzo di calcio, e forse aveva aggiunto qualcos'altro. Ora, dopo lo scandalo delle ultime ore, vuoi vedere che qualcuno mette sull'altare Zamparini, per la sua voglia di rivoluzione contro la politica e per aver esonerato in tempo Gattuso?
Zamparini nuova icona?
La notte per l'Italia è ancora molto lunga...



16 dicembre 2013

Paninaro e Listino: VOLA MONCLER! OGGI SIAMO TUTTI PANINARI, ANCHE MATTEO RENZI



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Sereno Gran Galli, quanti hanno cuccato la Moncler?
Moncler si quota e subito vola, una cosa al brucio!
E ora, che fare: comprare? Vendere? Tenere?
Tranquilli, tranquilli, non fate i tamarri, Moncler salirà ancora, l'Inverno è appena iniziato.
Con il volo di Moncler, anche per i piccoli è arrivata l'euforia,  godetevi il rialzo e il possibile "Rally di Natale".
E ora, camomillatevi e sparatevi questa compilation!







15 dicembre 2013

PIUMINI E FORCONI: MONCLER TRAINERA' LA SLITTA DI NATALE?



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Piumini e forconi, ve la immaginate una protesta così? Sarebbe la dimostrazione che tutti, ma veramente tutti ne hanno piene le scatole, e sono pronti a scendere per strada e protestare. Tutti, sia chi è in posizione agiata, sia chi da tempo soffre, tutti uniti, perchè siamo tutti essere umani e non schiavi.
Ricordate la "marcia dei 40 mila"? Quella si fu una grande protesta simbolica, nessuna violenza, ma un'immagine forte e impressionante, tanto che si ricorda ancora oggi, più di 30 anni dopo.
Creatività oggi, di quel tipo, se ne vede ben poca, probabilmente perchè manca la pazienza, la stanchezza aumenta, e tutto viene sfogato nel gesto violento.

A Piazza Affari il pensiero volge altrove, ancora si riesce a vivere nel lusso e si spera che questo lusso possa essere spalmato, regalando (almeno a Natale) soddisfazione anche ai piccoli. La responsabilità, tutto il peso, e sulle spalle del soffice piumino Moncler. Andrà bene, sarà un flop?
Anche Saras ebbe prima dell'avvio un grande successo, ma poi si rivelò un grande flop, bagno da cui molti non si sono ancora ripresi, ma se ci pensate bene, le premesse erano ben diverse, dai trionfalismi che oggi si sengono su Moncler, sembra già un bagno d'oro.
Spero che voi siate tra i fortunati sorteggiati, in ogni caso la conclusione è solo una: se Moncler sarà un successo, di questo ne beneficerà anche Piazza Affari. E se anche non sarà "Rally di Natale", se Moncler andrà bene, per tutti sarà rialzo!
Ci vuole coraggio, quello, sempre!

 

Pandorino e Listino (strenna natalizia): TELECOM ITALIA E BALCKROCK = BLACK TELECOM




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Prima dell'Estate avevo scritto che il settore Telecom, dopo molti anni di delusione e digestione dall'abbuffata 2000 (Bolla TMT), era rientrato in scena, da protagonista: settore Telecom in festa, traduzione a Piazza Affari, Telecom si risveglia!
 Il testo si è ripetuto al tramonto dell'Estate, con la caduta delle prime foglie di Settembre: Telecom sempre in fermentazione, inizia la vendemmia?
I tempi si allungano, ma l'interesse non si consuma, anche se Telefonica cerca di mettere una lapide sulla speculazione, nulla si quieta.
E oggi, alla vigilia del Natale, vicini al novantesimo del 2013, nei pressi dell'attesissima assemblea di Telecom Italia, ecco che arriva un altro colpo di scena: i vertici di Telefonica si dimettono, Blackrock annuncia di aver raddoppiato la sua partecipazione  e Fossati che non aveva mai smesso di agitarsi e di aizzare la folla di piccoli azionisti, immagino si stia leccando i baffi, che per altro non ha, ma se li farebbe volentieri crescere per una Telecom che vola verso la quota di 1 euro.

Facile prevedere che domani il titolo salirà, e che saranno in molti a inseguire il treno.
Qui, su "Panino e Listino" e nella newsletter "il Dolce e l'Amaro" ho sempre scritto che Telecom Italia era arrivata finalmente all'inizio di un nuovo ciclo rialzista, che era un titolo da comprare sempre sulle debolezze e nonostante nell'ultimo periodo fosse stato avaro di soddisfazioni e di emozioni era comunque da tenere perchè: ci sarà battaglia.
Ma chi c'è dietro Fossati e Blackrock? 
Vodafone? Da quest'Estate sappiamo benissimo che la liquidità non manca.
Ecco, in questo, dai titoli che leggo sui giornali, credo proprio di aver fatto centro.
Desolato per chi non ci ha creduto, desolato per chi fa finta di non averci creduto e invece nell'oscurità conta il guadagno, desolato per chi perde il suo tempo nella critica inifinitamente inutile, desolato per l'Italia perchè rischia di perdere anche la telefonia...



13 dicembre 2013

MA SANTORO FA SERVIZIO (al) PUBBLICO, O SERVIZIO A BERLUSCONI?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Ennesima occasione persa dal pugile Santoro per mettere ko un Berlusconi sempre più stremato, ma che come Rocky, non va mai al tappeto.
Tra un Travaglio sempre più pieno di se stesso, tanto che non gli bastavano le continue markette tra un intervento e l'altro del suo ultimo libro, era costretto anche ad autocitarsi, frenando il pubblico che a ogni sua frase a effetto si spellava le mani andando in visibilio, un Rampini sempre più "cittadino del mondo" dice lui, che ci guarda e giudica (oltre a farci la moralona come un qualsiasi italiano) da lontano senza sporcarsi le mani e ovviamente markettando anche lui il suo nuovo libro, spiccava un Marcello Sorgi sempre sobrio e umile, vestito nel suo elegante buonsenso che non fa notizia, ma di cui l'Italia avrebbe tanto bisogno.
Per non parlare delle ricostruzioni, sempre tratte dal libro di Travaglio, complottismo giallo che tanto piace a Santoro, una perversione ermetica che tanto assomiglia a quella materiale dei plastici di Vespa.

Ma la star della serata, non sono stati i rappresentanti dei "forconi", la puntata voleva essere dedicata a loro, ma  Renato Brunetta il nano ha giganteggiato, schiacciando i rivali seduti comodamente e quelli in piedi sempre più incazzati.
Tra tanti uomini che continuavano, in ogni modo a cercare il consenso (e la vendita dei propri libri) l'unico maschio mi è sembrato Brunetta, e mi costa dirlo, tanto che a questo punto mi viene il dubbio su chi fosse il vero nano dentro il bunga bunga.
È finita, come spesso capita, in caciara, con Brunetta che ha fatto missione compiuta, passando da accusato ad accusatore, e i "forconari" da pubblici ministeri a imputati. Complimenti Santoro, un altro round a vuoto.
A fine puntata viene spontaneo cadere sempre nella solita conclusione: il problema dell'Italia sono gli italiani, non tutti, per fortuna...

10 dicembre 2013

Pandorino e Listino (edizione Natalizia): LETTA E RENZI, LUNA DI MIELE PER IL RALLY DI NATALE. SALUTANDO MANDELA (Mercoledì 11 Dicembre in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Immagino che il sogno del "movimento forconi" sia quello visto nel film "V per Vendetta", la polizia immobile davanti al palazzo governativo, che si paralizza lasciando penetrare la folla dentro e contro il potere.
Quando però senti i messaggi della gente comune che si lamenta del disagio creato dai protestanti, ti risvegli e torni alla realtà, e capisci che i film sono un'illusione e la vita moderna è un'altra cosa.
Finchè non soffocheremo l'egoismo dei nostri tempi, sarà difficile cambiare la mentalità e l'azione di questo Paese.

Tornando a cose più piacevoli, oggi Obama ha ricordato Mandela con iuna frase storica e a mio avviso molto significativa: "Non sono un santo a meno che non pensiate che un santo sia un peccatore ma che continua a provarci".
Che è un po' quello che noi facciamo in Borsa, continuiamo a provarci, sbagliando, ma grazie all'esperienza, commettendo sempre meno errori.

Su "Pandorino e Listino" (l'edizione Natalizia di "Panino e Listino") di domani, ho voluto raccontare un'altra storia, una prova di coraggio, un'uscita dalla crisi che sfocia nella soddisfazione e nella gioia.
Succederà anche a noi?
Ovviamente troverete i soliti temi operativi, questa volta più del solito, con l'aggiunta della previsione su Piazza Affari e sul "Rally di Natale", ci sarà?


LIBERO 04 Dicembre 2013
In principio c’erano i Guelfi e i Ghibellini, le due opposte fazioni della politica italiana, o stavi con il Papa o con l’imperatore, o bianco o nero e non si cambiava casacca. Poi arrivarono la Destra e la Sinistra, i Liberali e i Conservatori, se sposavi un’idea, lo facevi fino in fondo, perché c’era il credo. Idee che si radicavano, in ogni campo, se eri un Paninaro ti scontravi con i Dark, nessuna mescolanza, solo l’avvicinamento era un oltraggio. Se eri per i Duran Duran, odiavi gli Spandau Ballet, impensabile ascoltare entrambi, come nel tifo, una squadra è per la vita. Così era anche in Borsa, nel recinto di Piazza Affari si fronteggiavano due partiti,  ribassisti contro rialzisti, entrambi capeggiati da figure mitologiche, il gigante Aldo Ravelli che menava le braccia come un Orso, graffiava i titoli ferendoli e affossandoli, bastava un suo fendente per mettere al tappeto un titolo, dall’altra parte a fronteggiarlo c’era Luigi Palermo detto il “fuochista”, capace di incendiare le quotazioni, accendeva un titolo e lo lanciava in orbita. Chiusi i recinti, si passò agli scontri tra scrivanie, Orsi contro Tori si confrontavano sul web, e nonostante la virtualità , le differenze permanevano. Se il mercato era al rialzo sapevi che dovevi affidare tutti i tuoi averi ad Abby Cohen regina dei rialzi, se volava il Nasdaq dovevi lasciarti travolgere dall’euforia di Acampora, su una Wall Street rialzista ti affidavi alle segnalazioni di Ed Yardeni, ma quando arrivavano i ribassi , Roach e Rosenberg, e nell’ultimo periodo Taleb e Roubini, erano i gufi che regnavano tra le tenebre, erano i loro i giudizi da temere . Oggi sembra tutto cambiato, da una marcata identificazione e separazione, si è passati a una confusa promiscuità. I battitori liberi come Soros, Rogers, Kauffman  e Icahn, sono sempre esistiti, ma quando leggi che “Dr. Doom” Roubini il catastrofisa, diventa  improvvisamente rialzista, ti rendi conto di aver perso ogni punto di riferimento. Se a questo aggiungiamo un andamento dei mercati isterico, che sale sulle cattive notizie e scende su quelle buone, ci rendiamo conto di quanto difficile sia stare oggi sui mercati. Niente sarà più come prima, davvero? Lo dicevano anche dopo il fallimento della Lehman, eppure siamo ancora qui, vivi, a festeggiare nuovi record.
FTSE MIB:  in una maratona è giusto anche rallentare il passo, per recuperare energie, chiedetelo a Linus. Così è anche per Piazza Affari, nel pieno di una maratona al rialzo, ora è di nuovo  il momento di comprare e riaccelerare, il rally di Natale è alle porte.
CHL: nel sito farmachl.eu era in corso il conto alla rovescia per il lancio del nuovo prodotto “Oxy Home”, ma il mercato si sa è fatto di sorprese, la notizia è stata anticipata e subito il titolo ha fatto il botto. Ora la prova del nove, 0,055 è la quota da sfondare. I segnali tecnici dicono che questa è la volta buona, finalmente!
COBRA: ora la vogliono tutti, ma come ho scritto: non fatevi travolgere dall’euforia, né dall’isteria.
TELECOM: siamo solo all'inizio, questa è una maratona da correre. 


 



07 dicembre 2013

I miei Idoli: NELSON MANDELA, OGGI SIAMO TUTTI ORFANI



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Ma quanti figli aveva Mandela? Sparsi per il mondo, ma soprattutto in Italia, tra l'altro tutti politici.
Com'è facile avvolgersi oggi nel dolore e nella gloria leggendaria di Mandela.

Noi non ci sentiamo figli di Mandela, ma da lui e anche grazie a lui siamo stati ispirati e l'abbiamo sempre guardato con ammirazione e spirito di emulazione.
E voi, se vi regalassero una delle tante qualità e caratteristiche di Mandela, cosa scegliereste?
Il coraggio delle proprie idee? La schiena dritta?
L'irresistibile voglia ed esigenza di libertà? L'inesauribile volontà? La perseveranza? La combattività pura e non violenta?
La tenacia? La costanza e sconfinata energia? L'irriducibile e cieca fiducia nel prossimo e nel futuro?
Quale scegliereste?
Come vedete sono tutte doti e qualità necessarie per sopravvivere in Borsa, ne abbiamo bisogno... 


Panino e Listino (paninaro): MONCLER A PIAZZA AFFARI, "PANINARO E LISTINO"


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Vi siete mai chiesti l'origine di "Panino e Listino"? Ve l'ho mai spiegato?
"Panino e Listino" era il gergo usato nei meravigliosi, creativi e colorati anni Ottanta.
L'era della Borsa avvincente, emozionante, tutta scalate, rumors e pettegolezzi, talmente emozionante che non potevi staccarti dal monitor e dalle quotazioni "alle grida", per questo "Panino e Listino" il pranzo era veloce.
Anni Ottanta, l'epoca degli Yuppies e dei Paninari e volete che in questo blog non si parli di Moncler?
Il mio più grande rammarico, nato nell'epoca sbagliata...

 

05 dicembre 2013

Il Dolce e l'Amaro: CHL, COBRA, ESPRINET, KINEXIA. COME LE CILIEGIE


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Miglior titolo Lunedì 2 Dicembre: COBRA +9%
Miglior titolo Martedì 3 Dicembre: CHL +15%
Migliori titoli Mercoledì 4 Dicembre: ESPRINET e KINEXIA +9%
Rischio, miglior titolo Giovedì 5 Dicembre: KINEXIA +9%
Tutto questo nonostante una settimana e inizio Dicembre pessimo, non voglio dire nefasto, perchè continuo a considerare questo ribasso una nuvola nera passeggera.
Ora capite perchè ho voluto iniziare dopo l'Estate la Newsletter "Il Dolce e l'Amaro"? E capite perchè ho volutamente insistito su Piazza Affari e i titolini che tanta gioia sono capaci di regalare?
Come le ciliegie, una tira l'altra, attenzione però a non esagerare, altrimenti viene il mal di pancia.

Piazza Affari non regge, qualcosa sembra accerchiare il nostro mercato, solo noi, soffocandoci. Il Toro Santa Claus ha bucato le ruote della slitta, niente doni sotto l'albero?
Sono in molti a usare la scusa del "tapering" per giustificare gli attuali ribassi, peccato che sia il Dollaro (fase di indebolimento) che Wall Street (solo lieve debolezza), non sembrano soffrire l'ansia da riduzione degli stimoli monetari.
Probabilmente anche questo Dicembre finirà magro, ma più che a un crollo, credo a un recupero, almeno dell'attuale negatività.



03 dicembre 2013

Panino e Listino: 2013, NIENTE SARA' PIU' COME PRIMA? (Mercoledì 4 Dicembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Passeggiando in un luogo nuovo, con accanto persone sconosciute e mai viste, a fianco il tuo cane, una novità e improvvisamente, come un viaggio nel tempo, ti rendi conto che il tuo comportamente non è cambiato, uguale a quello che avevi in passato. L'abitudine ha invaso la novità?
E invece sono solo i cicli, e quando si ripetono, rivedi cose già fatte, solo che oggi hai quel pizzico di esperienza in più, il margine di vantaggio che ti permette di commettere meno errori.

Niente sarà più come prima? Lo si è detto tante volte, eppure tutto si è sempre ripetuto, l'unica differenza sta nei modi e nei tempi.
Oggi hai più esperienza, ma anche più stanchezza, le cicatrici si vedono, le battaglie pesano e hanno lasciato le ferite, ma l'entusiasmo non muore, ed è questo che mi permette di continuare.
Oggi sono un po' confuso, probabilmente è colpa di CHL, quindi non vado oltre, è tutto scritto su "Panino e Listino" in edicola domani.
Tanto confuso che i segnali di breve mi sembrano orribili, fanno vacillare il mio ottimismo per la conclusione del 2013 che fino a oggi può essere considerato un anno mirabolante.

Possibile che si rovini tutto proprio sul finale spegnendo le luci del Natale? Sì, sui mercati accade, ma non credo succederà questa volta.
Ma sono talmente confuso che preferisco rinviare l'analisi a un altro momento, meglio che ora me ne vada io in analisi...

Eccovi come al solito il pezzo uscito in edicola la scorsa settimana.
Dopo i guadagni fatti, ora una copia di Libero ve la potete permettere, quanto è bella e romantica è la carta...

LIBERO 27 Novembre 2013
“Prima dell’abisso, Wall Street salirà del 30%”, che è un po’ come dire: si sale, e poi si scende. Facile previsione, non trovate? Quello che più conta è che la previsione arriva da una fonte autorevole, a dirlo è stato Jeremy Grantham, leggenda degli investimenti e autore di una delle newsletter più seguite dagli operatori in USA. Secondo Grantham, noto per la sua prudenza, Wall Street nei prossimi 2 anni salirà tra il 20% e il 30%, successivamente a causa di uno shock grave, assisteremo allo scoppio della terza bolla dal 1999, “di questo saranno felici Greenspan, Bernanke e Yellen perché di sicuro hanno messo in conto qualcosa del genere. Noi investitori, invece, otterremo quello che ci meritiamo”. Scenario che fa venire i brividi, ma che ha anche una sua sensatezza, peccato che il Guru  lo scorso Febbraio lanciò un altro anatema: “gli asset più rischiosi sono destinati a schiantarsi”, e prima ancora, nel Novembre del 2010 (3 anni fa) avvertì: “puntare sulla liquidità, listini in ritirata”, aggiungendo, “la Fed sta creando una bolla pronta a esplodere”. C’è della sensatezza e soprattutto della coerenza nelle analisi, peccato che dal 2010 a oggi il Dow Jones sia salito del 40% e il Nasdaq quasi del 70%.  Grantham non è l’unico a vedere scenari catastrofici con ostinazioni, alla locomotiva dei gufi si agganciano parecchi vagoni: Mark Faber,  un anno fa, con il suo linguaggio vivace affermò “se avessi una pistola puntata direi ribasso”; rilanciò in Agosto con punte di catastrofismo dicendo “per fine anno mi aspetto un crollo del 20% in stile 1987”, c’è Bill Gross sempre scettico verso la Fed e anche Citigroup pronta a una caduta, ma il più catastrofista è Bob Janjuah guru di  Nomura  che con la sua previsioni condanna i tori al batibolo: "i mercati sperimenteranno ancora un po’ nuovi massimi prima di crollare fino al 50%".

Sempre più duro il lavoro di Borsa, anche per i piccoli risparmiatori, soffri quando i mercati crollano, e quando si sale non puoi gioire perché c’è sempre chi ti “minaccia” con la previsione di una nuova catastrofe. Peccato che fino a ora queste siano state tutte congetture  (il 2013 si sta rivelando uno delle annate migliori per le azioni) e dai guru nessuna ammissione di errore. Meglio quindi ascoltare la saggezza di Greenspan, che rispondendo alle critiche di chi lo accusava di non aver visto la crisi economica risponde: “non vedo più lontano di qualsiasi essere umano, ma non ho intenzione di scusarmi per non essere Superman”.

FTSEMIB: 2013 troppo bello per essere vero, manca la ciliegina sulla torta. Quest’anno Natale sarà ricco, almeno per chi investe in Borsa. Vi stropiccerete gli occhi!

COBRA: ora ci leggono anche nei forum, ci chiamano “esperti di borsa”, termine che trovo orribile. Continuo a ripetere che il titolo è da accumulare sulle debolezze, obiettivo minimo 0,80. Il rafforzamento dell’Euro sullo Yen è uno degli assi nella manica della società.

MPS: si può convocare un’assemblea tra Natale e Capodanno? MPS può, forse Viola e Profumo puntano sull’effetto bontà delle festività. Sarà, in ogni caso sono positivo, MPS mi ricorda tanto l’operazione Olivetti di metà anni ’90.


Panino e Listino (la nostra ora): OSSIGENO PER CHL


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

Chl, sembrava morta, invece respira ancora. Uomini di poca fede.
È stato appena annunciato il lancio del nuovo macchinario sull'ossigenoterapia, notizia più volte anticipata sia in questo blog, sia nella rubrica "panino e listino" su Libero.
Un prodotto che non si limiterà solo all'Italia, ma sarà venduto in tutta Europa.
Il lancio era previsto per Giovedì, ma come spesso accade in queste situazioni, oltre all'estenuante attesa ti becchi anche la beffa. Dovevo saperlo, il giorno magico per Chl cade sempre di Martedì, pazienza, l'importante era averle, perchè voi le avete vero. In "il Dolce e l'Amaro" la sollecitazione è stata ripetuta.
Manca solo la prova del nove, ora dobbiamo vedere se si tratta del solito fuoco di paglia o di qualcosa di concreto.
Visto il movimento tecnico mi sento di affermare che questa è la volta buona!

02 dicembre 2013

Panino e Listino (cin cin): COBRA, SARA' UN PENSIERO FREQUENTE


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Il mese non è iniziato come mi aspettavo, ma quando mai in Borsa le aspettative vengono rispettate e ti soddisfano?
Per fortuna noi abbiamo il nostro asso nella manica: COBRA, il serpente dal dolce veleno.
Fino a ora è stato solo una costante ripetizione, d'ora in poi sarà un pensiero frequente, e poi sarà rialzo, un rialzo indecente...
Quando vedo te, quando vedo te...
Questo Cobra non fa male, ma non mangiarlo, perchè sale.