email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Passeggiando in un luogo nuovo, con accanto persone sconosciute e mai viste, a fianco il tuo cane, una novità e improvvisamente, come un viaggio nel tempo, ti rendi conto che il tuo comportamente non è cambiato, uguale a quello che avevi in passato. L'abitudine ha invaso la novità?
E invece sono solo i cicli, e quando si ripetono, rivedi cose già fatte, solo che oggi hai quel pizzico di esperienza in più, il margine di vantaggio che ti permette di commettere meno errori.
Niente sarà più come prima? Lo si è detto tante volte, eppure tutto si è sempre ripetuto, l'unica differenza sta nei modi e nei tempi.
Oggi hai più esperienza, ma anche più stanchezza, le cicatrici si vedono, le battaglie pesano e hanno lasciato le ferite, ma l'entusiasmo non muore, ed è questo che mi permette di continuare.
Oggi sono un po' confuso, probabilmente è colpa di CHL, quindi non vado oltre, è tutto scritto su "Panino e Listino" in edicola domani.
Tanto confuso che i segnali di breve mi sembrano orribili, fanno vacillare il mio ottimismo per la conclusione del 2013 che fino a oggi può essere considerato un anno mirabolante.
Possibile che si rovini tutto proprio sul finale spegnendo le luci del Natale? Sì, sui mercati accade, ma non credo succederà questa volta.
Ma sono talmente confuso che preferisco rinviare l'analisi a un altro momento, meglio che ora me ne vada io in analisi...
Eccovi come al solito il pezzo uscito in edicola la scorsa settimana.
Dopo i guadagni fatti, ora una copia di Libero ve la potete permettere, quanto è bella e romantica è la carta...
LIBERO 27 Novembre 2013
“Prima dell’abisso, Wall Street salirà del 30%”, che
è un po’ come dire: si sale, e poi si scende. Facile previsione, non trovate?
Quello che più conta è che la previsione arriva da una fonte autorevole, a
dirlo è stato Jeremy Grantham, leggenda degli investimenti e autore di una
delle newsletter più seguite dagli operatori in USA. Secondo Grantham, noto per
la sua prudenza, Wall Street nei prossimi 2 anni salirà tra il 20% e il 30%,
successivamente a causa di uno shock grave, assisteremo allo scoppio della
terza bolla dal 1999, “di questo saranno felici Greenspan, Bernanke e Yellen
perché di sicuro hanno messo in conto qualcosa del genere. Noi investitori,
invece, otterremo quello che ci meritiamo”. Scenario che fa venire i brividi,
ma che ha anche una sua sensatezza, peccato che il Guru lo scorso Febbraio lanciò un altro anatema:
“gli asset più rischiosi sono destinati a schiantarsi”, e prima ancora, nel
Novembre del 2010 (3 anni fa) avvertì: “puntare sulla liquidità, listini in
ritirata”, aggiungendo, “la Fed sta creando una bolla pronta a esplodere”. C’è
della sensatezza e soprattutto della coerenza nelle analisi, peccato che dal
2010 a oggi il Dow Jones sia salito del 40% e il Nasdaq quasi del 70%. Grantham non è l’unico a vedere scenari
catastrofici con ostinazioni, alla locomotiva dei gufi si agganciano parecchi
vagoni: Mark Faber, un anno fa, con il
suo linguaggio vivace affermò “se avessi una pistola puntata direi ribasso”;
rilanciò in Agosto con punte di catastrofismo dicendo “per fine anno mi aspetto
un crollo del 20% in stile 1987”, c’è Bill Gross sempre scettico verso la Fed e
anche Citigroup pronta a una caduta, ma il più catastrofista è Bob Janjuah guru di Nomura
che con la sua previsioni condanna i tori al batibolo: "i mercati
sperimenteranno ancora un po’ nuovi massimi prima di crollare fino al
50%".
Sempre più duro il lavoro di Borsa, anche per i
piccoli risparmiatori, soffri quando i mercati crollano, e quando si sale non
puoi gioire perché c’è sempre chi ti “minaccia” con la previsione di una nuova
catastrofe. Peccato che fino a ora queste siano state tutte congetture (il 2013 si sta rivelando uno delle annate
migliori per le azioni) e dai guru nessuna ammissione di errore. Meglio quindi
ascoltare la saggezza di Greenspan, che rispondendo alle critiche di chi lo
accusava di non aver visto la crisi economica risponde: “non vedo più lontano
di qualsiasi essere umano, ma non ho intenzione di scusarmi per non essere
Superman”.
FTSEMIB: 2013 troppo bello per essere vero, manca la
ciliegina sulla torta. Quest’anno Natale sarà ricco, almeno per chi investe in
Borsa. Vi stropiccerete gli occhi!
COBRA: ora ci leggono anche nei forum, ci chiamano
“esperti di borsa”, termine che trovo orribile. Continuo a ripetere che il
titolo è da accumulare sulle debolezze, obiettivo minimo 0,80. Il rafforzamento
dell’Euro sullo Yen è uno degli assi nella manica della società.
MPS: si può convocare un’assemblea tra Natale e
Capodanno? MPS può, forse Viola e Profumo puntano sull’effetto bontà delle
festività. Sarà, in ogni caso sono positivo, MPS mi ricorda tanto l’operazione
Olivetti di metà anni ’90.
