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19 dicembre 2013

Boiler Room: ORACLE DOPO TANTE NUVOLE (CLOUD), RISPLENDE IL SOLE



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Nemmeno il tempo per festeggiare l'operazione "Tapering" di Bernanke, che subito piovono sulla testa altri macigni e catastrofismi. 
Wall Street sale, ma per quanto? Presto il nuovo crollo di Wall Street. Più o meno queste erano le notizie del mattino, tanto da fissare con precisione la data del crollo: 14 Gennaio 2014, tutti pronti con il click sul tasto "VENDERE"?
Davvero sarà così? A me sembra tanto una "previsione Maya", sebbene abbia grande stima per le civilità del passato, ma tanti anni sui mercati mi hanno insegnato che ogni annuncio di qualunque colore e direzione fosse, si è sempre risolto con un'enorme buco nell'acqua. Qualcuno ricorda il "baco del 2000"? Per non parlare appunto della "fine del mondo 2012" attribuita (senza richiesta del consenso) ai poveri Maya.
Mentre "il crollo del Wtc", "la caduta del muro di Berlino", il "crollo del 1987" sono tutti eventi imprevisti, ancora siamo così ingenui da credere a questo folklore giornalistico?

E proprio nel giorno magico del Tapering, Oracle, finalmente, cambia atteggiamento e tendenza.
C'era una volta Nokia e Oracle, due posizione impostate con chiari obiettivi: la prima comprata a 6,20$ rivenderla il più in alto possibile, per la seconda mi sarei accontentato di 44$.
Peccato che le cose prendono una brutta piega, per Nokia inizia un purgatorio più feroce nel prezzo che nel tempo, in poco più di un anno il titolo è crollato fino a 2 per poi, nel mese di Settembre, rivedere il paradiso. La seconda invece, acquistata a 32,20$ è scesa fino a 26$, formando un triplo minimo, ha poi iniziato a lateralizzare con movimenti logoranti, che mi hanno portato al quasi esaurimento della pazienza.
Per tante volte Oracle mi ha illuso, salendo, e successivamente avvitandosi in crolli temporalmente circoscritti.
La situazione mi aveva portato a cambiare strategia: Nokia sotto i 4$ era un'occasione troppo ghiotta, dall'altra sacrificare Oracle a questi prezzi era quasi un sacrilegio. Cambio dei piani: vendere metà Oracle una volta sfondata quota 36$ e mediazione Nokia.
Purtroppo, quei 36$ Oracle non li ha mai superati, avvicinati, baciati, ma successivamente seguiti sistematicamente da uno scivolone che coincideva sempre con la pubblicazione della trimestrale. Guardate i grafici e noterete tutti i vuoti aperti da Oracle, successivamente, sempre e lentamente richiusi. Questo mi faceva credere che prima o poi Oracle avrebbe cambiato tendenza e registro.
Morale della favola: Nokia non l'ho potuta mediare, ma ora sono in buon guadagno; Oracle l'ho aspettata, e oggi, finalmente e soprattutto dopo la pubblicazione della trimestrale, sale, conferma il guadagno di ieri e con un bel gap rialzista, rompe la fatidica soglia dei 36$.
C'è voluto un po' di tempo, ma il percorso tracciato nella mia mappa mentale, è ora ben avviato! 
Primo grande risultato: la perdita SOPAF è quasi interamente recuperata e più importante, il percorso rialzista di NOKIA e ORACLE non è ancora finito.
A volte, guardare lontano, porta guadagno. Qualità richieste: avere pazienza, fiducia e soprattutto credere nelle proprie capacità e idee. Che volete, piccoli particolari... 


15 dicembre 2013

Pandorino e Listino (strenna natalizia): TELECOM ITALIA E BALCKROCK = BLACK TELECOM




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Prima dell'Estate avevo scritto che il settore Telecom, dopo molti anni di delusione e digestione dall'abbuffata 2000 (Bolla TMT), era rientrato in scena, da protagonista: settore Telecom in festa, traduzione a Piazza Affari, Telecom si risveglia!
 Il testo si è ripetuto al tramonto dell'Estate, con la caduta delle prime foglie di Settembre: Telecom sempre in fermentazione, inizia la vendemmia?
I tempi si allungano, ma l'interesse non si consuma, anche se Telefonica cerca di mettere una lapide sulla speculazione, nulla si quieta.
E oggi, alla vigilia del Natale, vicini al novantesimo del 2013, nei pressi dell'attesissima assemblea di Telecom Italia, ecco che arriva un altro colpo di scena: i vertici di Telefonica si dimettono, Blackrock annuncia di aver raddoppiato la sua partecipazione  e Fossati che non aveva mai smesso di agitarsi e di aizzare la folla di piccoli azionisti, immagino si stia leccando i baffi, che per altro non ha, ma se li farebbe volentieri crescere per una Telecom che vola verso la quota di 1 euro.

Facile prevedere che domani il titolo salirà, e che saranno in molti a inseguire il treno.
Qui, su "Panino e Listino" e nella newsletter "il Dolce e l'Amaro" ho sempre scritto che Telecom Italia era arrivata finalmente all'inizio di un nuovo ciclo rialzista, che era un titolo da comprare sempre sulle debolezze e nonostante nell'ultimo periodo fosse stato avaro di soddisfazioni e di emozioni era comunque da tenere perchè: ci sarà battaglia.
Ma chi c'è dietro Fossati e Blackrock? 
Vodafone? Da quest'Estate sappiamo benissimo che la liquidità non manca.
Ecco, in questo, dai titoli che leggo sui giornali, credo proprio di aver fatto centro.
Desolato per chi non ci ha creduto, desolato per chi fa finta di non averci creduto e invece nell'oscurità conta il guadagno, desolato per chi perde il suo tempo nella critica inifinitamente inutile, desolato per l'Italia perchè rischia di perdere anche la telefonia...