Banzai! Vola il Nikkei, grazie alla spinta propulsiva della Bank of Jappan che con grande anticipo ha rispolverato il torchio. Vola il Nikkei con le ali giganti del denaro, denaro a basso costo, denaro regalato in quantità indefinita, denaro inesauribile che alla fine sfocerà in eccessi, anche nei prezzi e con conseguenze inflattive, permettendo così il raggiungimento degli obiettivi che la BoJ e il Governo Abe che con estrema aggressività intende raggiungere.
Il "LABORATORIO GIAPPONESE" è in piena sperimentazione, come già vi ho scritto, dobbiamo sperare che l'esperimento ardito raggiunga il risultato e partorisca una nuova soluzione economica.
Il NIKKEI vola: è la PRIMAVERA GIAPPONESE, speriamo sia contagiosa.
Avete visto la reazione di borsa? Dal -2%, dovuto anche alle tensioni geopolitiche causate dalla sempre più disperata Corea del Nord, a una chiusura in volata a +2%.
Ma cosa volete di più?
Che altro devo scrivervi? E' da Novembre del 2012 che spingo sul Giappone e sul Nikkei (con la copertura sullo YEN), rilanciando all'inizio di quest'anno con il "BANZAAAI 2013" oltre ad aver messo Giappone e Nikkei in prima fila nelle "10 di Buddy".
Ma è inutile, nessuno ha seguito, vi siete tutti tuffati nelle altre voci che al momento deludono, creando doppia delusione, maggiore sconforto e rabbia.
E quindi, di chi è la colpa? Se di colpa bisogna parlare?
Colpa mia che le ho scritte? O colpa vostra che vi siete imputati solo su alcune scelte?
E intanto il NIKKEI vola, e prima o poi diventerà irresistibile, anche per i risparmiatori italiani sempre più provinciali, anche per gli investitori italiani che fino a ora hanno snobbato il Giappone... speriamo che sia prima, che poi.
Oggi non c'è solo il fenomeno Grillo, ma c'è anche quello dei mercati internazionali che con grande prepotenza cancellano dai grafici le paure della Grande Crisi.
Ieri il Dow Jones ha visto nuove vette, record a Wall Street, in soli 4 anni sono state cancellate le tracce e le macerie del fallimento Lehman Brothers.
Euforia? Sono in pochi a festeggiare, sono in molti a essere fuori dai mercati, imprigionati da uno scetticismo figlio dei tempi della grande incertezza, e poi ci sono quelli che a Wall Street hanno investito, ma sono strattonati tra lo sbigottimento degli eventi alla rabbia per aver comprato Apple a 700$ quando gli analisti stimolavano gli acquisti per arrivare ai 1000$.
Oggi Apple vale poco più di 400$, quasi la metà, mentre rispetto allo stesso periodo il Dow Jones è sopra quasi del 20%.
E poi c'è Tokyo, con il Nikkei che frantuma muro dopo muro e ormai, chi è dentro è dentro, e chi è fuori non avrà più il coraggio di entrare. Qui l'indice giapponese è stato messo come i preferiti e consigliato da mesi, e confermo, anzi si dovrebbe comprare con il badile a ogni correzione, meglio se dopo cadute profonde, ma avrete il coraggio di queste azioni ardite?
E poi c'è il Dollaro, hanno continuato a ripetere che le borse salivano solo in coincidenza di un Euro in salita e conseguentemente un Dollaro in discesa. Sicuri? Se uno si sforza di guardare dei grafici a 4 o 5 anni, noterà che questa correlazione non è mai esistita, se non sul breve termine, vi basterà confrontare i due grafici, ma anche a occhio, a memoria, si capisce che questo raffronto è insulso, non esiste, e forse più facile ammettere: Dow Jones a nuovo record, e chi l'avrebbe detto...
Attenzione a Marzo, mese molto insidioso per Wall Street.
"Panino e Listino" è in edicola su Libero, a dopo per il tradizionale appuntamento con il pezzo della scorsa settimana...
In attesa della Newsletter (qui a fianco trovate ancora il sondaggione attivo) e in attesa del pezzo settimanale in edicola domani su LIBERO, ecco il post aggiornato con i relativi commenti (che saranno mensili) punto x punto. Ovviamente ognuno di voi avrà diverse esigenze e richiederà spiegazioni, per questo ci sono i COMMENTI, c'è TWITTER e c'è l'indirizzo EMAIL, fin troppe comodità...
Valute stabili, incollate ai valori degli ultimi giorni, è la paura dell'attesa che paralizza o la Guerra delle Valute è l'ennesimo slogan da grande bluff? Per ora a Mosca la Guerra non c'è, a sparare sono fucili con tappi di sughero, gli unici botti si sono visti nel cielo, all'alba, una pioggia di meteoriti. Dopo l'addio del Papa, un altro segnale nefasto per il 2013 l'anno del Serpente?
Ecco il primo aggiornamento (con un po' di ritardo) delle "10 di Buddy, la play list di Buddy Fox", un aggiornamento che cercherò di portare avanti con costanza, ogni mese, nella buona e nella cattiva sorte, cercando di non farmi condizionare dalla bontà delle previsioni, ma solo analizzando insieme a voi.
Ecco a voi “le 10 di Buddy” per un 2013 rock ‘n
roll:
1)BANZAI
NIKKEI! Quante volte avete sentito ripetere “questo è l’anno del Giappone”?
Sono ormai più di 20 anni che il Nikkei, l’indice di borsa giapponese sprofonda
nelle sabbie mobili senza nessuna possibilità di appiglio. Ora, per la terra
rappresentata dal “sol levante” è arrivata la svolta, l’alba per il toro. Il
nuovo premier Abe e la BoJ sono pronti a tutto, anche a scatenare una guerra
nucleare valutaria, pur di riportare la crescita in uno stato sempre più
depresso dalla deflazione. Questa volta si farà di tutto e si andrà fino in
fondo. La corsa del Nikkei è appena cominciata.
E' qui la festa! Ormai il Nikkei è pronto a rompere il muro della Deflazione, 11,400 sopra si apre il nuovo ciclo del sole della crescita con inflazione. Non l'ho messo al primo punto per caso, in più se vi siete coperti anche sullo Yen il guadagno raddoppia. "Du gusti is megl che one!"
2)BANCHE,
AVANTI TUTTA! “Và allo sportello Bancomat per avere lo scontrino per casa un
messaggio sullo schermo dice: non fare piani, sei al verde", cantavano gli
“Hard-fi” nella canzone cash machine (sportello bancomat), una canzone che è
stata la colonna sonora per le banche italiane negli ultimi 4 anni. Ora la
musica è cambiata, è pronta la “Marcia di Radetzky”, a dirigere l’orchestra
sarà il BTP. Più la discesa dello Spread sarà intensa, maggiore sarà il rialzo
dei titoli bancari. I miei preferiti sono: MPS, Pop Milano, Unicredit tra le
maggiori. Tra le minori Banca Carige e Profilo. Ma senza dimenticare Mediolanum
che di BTP è piena zeppa, l’incoronazione all’ottimismo di Ennio Doris.
Nonostante la mazzata MPS, si resiste, piccole crepe in una nuova costruzione antisismica. MPS rimane tra i miei titoli preferiti, ci vuole solo un po' di tempo e fiducia. Bene, benissimo Pop Milano che rattoppa le momentanee perdite di Siena e porta guadagno, bene Unicredit, ora attendiamo accelerazioni da Carige e Profilo, mentre Mediolanum corre solitaria nella sua autostrada senza limiti di velocità.
3)SPAGNA,
DAGLI INDIGNADOS AL FLAMENCO. Ricordate l’acronimo PIGS? Portogallo, Italia,
Grecia e Spagna, le agenzie di rating le davano per fallite. Così non è stato:
il Portogallo langue ma è salvo, l’Italia è pronta alla riscossa, la crisi
della Grecia è stata surgelata e siccome del maiale non si butta via nulla, ora
tocca alla Spagna. Terra degli indignados e della nuova disperazione, e se
invece fosse il nuovo eldorado europeo? L’Ibex, l’indice di borsa spagnolo
sembra aver esaurito al discesa, e il 2013 potrebbe regalare sorprese. Si balla
il flamenco con tanto di nacchere.
Qualche macchia nel governo Rajoy, vacilla ma non crolla, in altri momenti avremmo rivisto le tenebre. Questa è un'operazione da "PAC" accumulare sui forti ribassi, ci vuole pazienza per ricostruire dalle macerie. Qui c'è stato un terremoto!
4)ITALIA,
CARICA! Non solo banche ma anche industriali (Indesit, Fiat e Alerion), Piazza
Affari come il Nikkei è pronta all’exploit. Nel 2013 nulla è escluso, anche un
rialzo del 30% per il nostro indice. Esuberanza senza vergogna. La produzione industriale crolla, la disoccupazione aumenta e gli ordinativi sono piatti? Non ci sono spine senza rosa, l'export tiene e cresce, e noi qui abbiamo scelto aziende che sono pronte a conquistare i mercati del mondo. Italia + Piazza Affari, siamo pronti a stupire?
5)SUL
BOVESPA SI BALLA IL SAMBA. Non sarà uno scherzo di Carnevale per il Brasile,
qui si balla il samba, infatti per il Bovespa (indice di borsa brasiliano)
sull’onda della crescita economica, sono previsti nuovi record. C'è un doppio massimo sull'indice che non mi piace e spero venga presto cancellato. Carnevale è passato, è il momento di tornare al lavoro e poi sì balleremo il samba. Brasile splendi!
6)RISANAMENTO
IMMOBILIARE. Per la casa non sono previste nuove bolle, anzi, prima di rivedere
quell’euforia ci vorranno anni, ma c’è anche un limite al peggio. In USA i
titoli immobiliari sono già risaliti, ora toccherà anche agli italiani.
Prelios, Risanamento e Aedes i miei preferiti. In USA il mercato continua il recupero, contro ogni pronostico, l'onda del mattone sembra aver appena scalfito la penisola. Abbiamo in mano un tris d'assi, e ancora presto per abbandonare il tavolo, tengo e rilancio.
7)APPLE
NO, NOKIA SI’. Non avere difetti, può essere un difetto. Così è stato per
Apple, arrivata a 700$, erano in molti a vedere la vetta dei 1000$. Aspettative
troppo alte, come invece erano troppo basse quelle per la rivale Nokia. Ora la
situazione potrebbe ribaltarsi. Buon inizio, uno giù e l'altro su, quelli giusti, seguendo l'ordine indicato nel titolo, poi la pausa. L'antipasto di inizio anno merita una digestione, tra fine Febbraio e Marzo potremmo assistere al secondo atto. Sinceramente mi accontenerei di vedere Apple ferma e Nokia correre, potrebbe bastare anche a voi?
8)WALL
STREET E DAX, FORSE. Sono tutti troppo ottimisti sulle borse americane, persino
Citigroup, gli ultimi tra i pessimisti, ora si sono convertiti verso nuovi
record. Possibili delusioni e volatilità, così anche per il DAX in Germania. I massimi sono sempre lì, vicinissimi, ma l'anno è appena iniziato e le onde iniziano ad alzarsi solo quando i massimi li tocchi, per ora le acque sembrano essere tranquille. Al largo, come in alta montagna, il tempo cambia in fretta.
9)CHL,
ORA O MAI PIU’. Si cambia pelle, e per CHL potrebbe essere arrivato,
finalmente, l’anno delle rivincite. L'abbiamo capito, qui bisogna avere la pazienza di Giobbe. Il divertimento arriverà con il bel tempo.
10)L’ORO NON BRILLA, LUCCICANO RAME E
DOLLARO. L’oro sembra sempre più sbiadito, a sostituirlo potrebbe essere il
rame, grazie alla futura crescita economica. L’Euro non è fallito e non
fallirà, ma il Dollaro ha da mesi incominciato un’inversione di tendenza che
riporterà lo slogan “Dollaro Forte”. L'Oro è fermo, solo un riposo o l'inizio del letargo? Propendo sempre per la seconda, mentre l'Euro fa soffrire, continua a rimanere aggrappato contro il Dollaro sulle resistenze, non vuole ancora precipitare, ma non ci vorrà molto, anche solo un po' di solletico e... giù!
Guardo lo Yen e mi viene la nostalgia canaglia... Ripenso a quando ero un operatore sui cambi, occasioni cosi', a senso unico accelerato,erano veramente rare, eppure me la cavavo lo stesso. Occasioni cosi' sono come stelle comete, basta mettersi in scia e, senza fatica, ti paghi tutto l'anno! Chi avesse seguito i suggerimenti (sia qui che su Libero) avrebbe guadagnato non solo sull'indice Nikkei, non solo sulle azioni giapponesi, ma anche con la copertura sul cambio...
Che dire, BANZAAAI!
L'idea sul Giappone mi ronzava in testa da mesi, ma quando ho letto Zingales paragonare il Sol Levante alla "prossima Grecia", mi sono detto: "ora o mai più".
E da lì è partito il primo pezzo su Libero "comprare Nikkei, comprare Giappone", ma con una condizione, vendere YEN.
Se non ti copri sulla valuta è tutto inutile, ti erodi il guadagno sul capitale e sull'azionario. Il confronto è semplice, matematico, l'Euro/Yen oggi è a 119, eravamo poco sopra i 100, facciamo un 10%, se lo sottrai a quanto è salito il Nikkei dai primi di Dicembre ("Panino e Listino" su Libero) a oggi, dimezzi il guadagno e come partecipare a una festa, ci sono le belle donne, ma senza il buon vino. Sei felice, ma non brilli, una felicità senza luce.
Oggi il nuovo premier Abe rilancia sui progetti di crescita e al tempo stesso irrita la Cina, e già tra i complottisti si insinua l'idea che la prossima crisi arriverà dal Pacifico, una possibile guerra mondiale innescata dalle scaramucce sulla proprietà di alcune isole, dall'alto "valore energetico".
Una Guerra Mondiale VALUTARIA è invece molto probabile, come anticipato nei pezzi tra fine 2012 e inizio 2013, quest'anno sul mercato FOREX ci sarà parecchia volatilità e possibili sorprese, attenzione!
Possiamo anche credere a questo, e intanto vediamo il Nikkei volare e rimaniamo a bocca aperta. Oppure si compra il Nikkei (ci si copre vendendo Yen) e si crede che questa volta, dopo 20 anni, finalmente il Giappone riuscirà a sconfiggere la bestia della Deflazione e a portare una crescita sostenibile.
Questa volta non si scherza, la BoJ ha messo il torchio a fare gli straordinari e Abe sembra, più che un samurai, un lottatore di sumo, instancabile e pronto a usare tutto il suo peso e la sua forza.
Il Nikkei, in soli 2 mesi è già salito del 20%, il prossimo livello di scalata è intorno a 11,400. Sopra, l'inversione sarà dichiarata e potrete stappare.
Io che come al solito tendo ad anticipare, lo champagne l'ho già messo in fresco da settimane.
Banzai!
Domani edizione speciale di "Panino e Listino" su LIBERO, in edicola "Le 10 di Buddy" la play list di Buddy Fox, un 2013 rock 'n roll!
Giornata splendida, innaffiata di Primavera, non è certo un bene per il clima e il nostro pianeta,lo è sicuramente per il nostro cuore, lo spirito e i nostri sogni...
Quale momento migliore per creare le 10 previsioni per quest'anno, il 2013?
Mi hanno concesso lo speciale, domani mi troverete in edicola su Libero con: "Le 10 di Buddy", la play list di Buddy Fox, 2013 per i mercati finanziari sarà rock 'n roll.
Ricordate la raffigurazione che vi ho fatto alla fine del 2012? Il pollice e l'indice che vanno quasi a toccarsi, manca poco così prima di veder partire il grande rialzo. Ecco, oggi quello spazio è ancor più ridotto, ci passa solo un filo d'aria, il soffio delle vostre labbra.
Manca poco così, e questa volta nessuno ce lo potrà rovinare.
Il Toro si sta svegliando, innaffiate di Primavera anche a Piazza Affari, perchè nelle altre borse il Toro scalpita già da molti mesi.
Il primo numero del 2013 di Libero esce di mercoledì, il mio giorno fortunato, guarda caso proprio il giorno in cui esce la mia rubrica "Panino e Listino", numero da collezione;-)
In serata ho fatto il giro delle edicole del mio paese, avevo intenzione di comprare altre copie da regalare agli amici, niente da fare, tutto esaurito! Bene così, su tanti che l'hanno comprato, qualcuno avrà letto la mia rubrica;-)
E voi? C'è qualcuno che l'ha comprato?
Potrebbe realmente diventare un numero da collezione!
Fortuna? Bravura? Rimane sempre un mistero, anche per il sottoscritto. L'importante è che sia andata bene, molto bene, come con la solita audacia, avevo vaticinato. Ora, sempre piedi per terra, lasciamo volare i sogni.
Lo so, lo so, state facendo mille scongiuri. Godiamoci la giornata. E ora, spero di essermi meritato un numero speciale dove poter elencare le "10 di Buddy Fox" per il 2013.
Me la sarò meritata, o no?
Intanto, per non perdere le buone abitudini, riprendiamo dolcemente l'attività di scrittura.
Ecco qui sotto l'ultimo numero andato in edicola nel 2012.
Intanto leggiamoci questo e poi ci sarà tutto il tempo per fare il resoconto del 2012 e analizzare le varie previsioni del 2013.
Le mie anticipazioni le avete già, piccoli trailer, più avanti svilupperemo.
E lo SPREAD (Btp/Bund)? "Quota Monti" raggiunta! Ma di Spread ed elezioni ho accennato sull'articolo di oggi.
Il missile intanto è partito, i primi indizi fanno addirittura brillare gli occhi. Stupiti?
Magia? Magiaaa!
"Panino e Listino", Libero 19 Dicembre 2012 “L'ultima cosa che ricordo è che stavo correndo verso la porta cercai il passaggio che mi riportasse indietro nel posto in cui ero prima 'Rilassati' disse l'uomo della notte noi siamo programmati per ricevere tu puoi lasciare l'albergo quando vuoi, ma non potrai mai abbandonarci” cantano gli Eagles nella canzone “hotel california”, secondo Fisher (Federal Reserve di Dallas) questa è la canzone del denaro, che come le sirene di Ulisse, grazie a suoni ammaliatori, incanteranno gli investitori di tutto il mondo. Secondo Fisher il mondo finanziario e quello economico sono intrappolati in una spirale monetaria espansive da cui sarà difficile uscire. E’ la sindrome da “Hotel California”, per noi il “bengodi finanziario”, qui si rischia di morire tutti ricchi e soffocati dal denaro. In Giappone ha vinto il Liberaldemocratico Abe, un’ora dopo il torchio della Banca del Giappone aveva già ripreso a stampare denaro a pieno ritmo (non che si fosse mai fermata), ora si punta a inflazionare il sistema, per il Nikkey (indice di borsa giapponese) si apre il portone verso l’uscita da una stagnazione ventennale. In USA Bernanke ha rilanciato sullo stimolo monetario, ormai le operazioni non si contano più, il rilancio economico sarà ottenuto a ogni costo, e possiamo avere fiducia, ce la faranno, i dati economici già anticipano espansione per il 2013. E l’Europa? Draghi, successo dopo successo, sta ottenendo pieni poteri monetari, le prossime mosse (possibili) sono l’ennesimo taglio dei tassi e una svalutazione graduale dell’Euro, una mossa che possa rendere competitive le aree più in difficoltà, a causa di un cambio ancora troppo forte. Ora facciamo attenzione ai facili entusiasmi, ma il ciclo toro è appena incominciato. Il meglio deve ancora venire.
FTSEMIB: Venerdì 21/12/2012 non è il giorno dei Maya, ma il giorno in cui andranno in scadenza una marea di derivati, il risultato sarà una volatilità stellare. Niente però potrà fermare il toro nascente. Attenzione però ai facili entusiasmi, penso che ci potrà essere un’altra scrollata ribassista che farà tremare i più deboli (magari sull’approvazione del Fiscal Cliff) e poi sarà “toro scatenato”. FINMECCANICA: a volte l’analisi tecnica è incomprensibile per i comuni investitori, però credetemi non c’è segnale più chiaro di un ribasso (o rialzo) negato. Su Finmeccanica abbiamo avuto la prova, sceso sotto 4 sembrava un sogno infranto, ritornato sopra, ha ripreso prepotentemente la marcia al rialzo. Ora non ci resta che rompere 4,40. I minimi del 2012 difficilmente saranno rivisti, chi li ha presi farà fortuna. CHL: vedi Finmeccanica. Ha negato la rottura di 0,06, tornato sopra con forza, dimostra grande perseveranza. Il 2013 è tutto suo. RISANAMENTO: pulizia di bilancio e diminuzione delle perdite, in una parola Risanamento, di nome e di fatto. Assaggiata quota 0,18, ora attendiamo la rottura. Non sarà per la fine di quest’anno, appuntamento per il 2013. ORACLE: siete pronti a una magnifica esperienza? La rottura di 34$.
Buon Anno!
Amici e Lettori, come state? Siete pronti?
Noto dal sondaggione (qui a destra) che non sono l'unico ottimista, sono io a contagiarvi?;-)
Pronti, via! Domani subito in edicola su Libero, "Panino e Listino" con le prime anticipazioni sul 2013.
Purtroppo non sono ancora "Le 10 di Buddy Fox" sul 2013, spero mi concedano un numero speciale ;-)
Banzaaai!
Alex Zanardi è l'impersonificazione dell'Italia che non molla! Può anche cadere, e tra mille difficoltà, si rialza e lotta.
Sono stato "rimproverato" di non dare indicazioni precise di mercato, non è facile lavorare sempre gratis, dovreste saperlo, sempre più facile fare la morale al prossimo. Anche in questo dobbiamo cambiare.
Dovete sapere però che le immagini e i titoli non sono messi a caso. Non è un'immagine casuale quella del post sotto, come ha un senso il titolo qui sopra: "BANZAAAI".
Già accennato in post precedenti, e anche in "Panino e Listino" su Libero, 2013 finalmente Giappone!
E siccome Giappone e Italia, popoli lontani, ma abitudini (anche finanziarie) molto simili, oltre al Nikkey, possiamo accennare anche un: "finalmente Piazza Affari!"
Ma lo sapete che Milano ha la possibilità di salire nel 2013 almeno del 30%? Sì, avete letto bene, un Toro da almeno +30%
Il potenziale c'è tutto, manca poco, quanto?
Sollevate il vostro pollice e il vostro indice, fatto? Avvicinateli leggermente, lasciate tra loro una piccola fessura, larga quanto le vostre labbra. Avvicinate le dita alla bocca e misurate le larghezza... Manca poco così, un'ulteriore piccola spinta e poi il movimento entrerà in azione, e sarà una cavalcata impetuosa.
Non sarà il "Fiscal Cliff", non saranno le elezioni politiche italiane, l'Europa non fa più paura, il pericolo è ormai accantonato, nulla potrà fermare il movimento del Toro.
L'unico elemento d'incertezza per il prossimo anno saranno le elezioni in Germania, Merkel sì o Merkel no, e proprio per questo il Dax prima o poi ne soffrirà. Dopo la salita di quest'anno, sarà costretto a rifiatare.
Forza Piazza Affari! Forza Giappone e NIKKEY, sono queste le imprevedibili e travolgenti novità per il 2013.
Le prime anticipazioni previsionali per il prossimo anno, oltre a una possibile guerra valutaria, con un altrettanto probabile vigorosa forza del Re DOLLARO.
Siete pronti per tutto questo?
"Carpe Diem" come dice il capitano, è sempre il momento, basta volerlo...