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02 gennaio 2013

Pandorino e Listino - BANZAAAI! CON O SENZA FISCAL CLIFF (Oggi 2 Gennaio 2013 in edicola su Libero)

Il primo numero del 2013 di Libero esce di mercoledì, il mio giorno fortunato, guarda caso proprio il giorno in cui esce la mia rubrica "Panino e Listino", numero da collezione;-)
In serata ho fatto il giro delle edicole del mio paese, avevo intenzione di comprare altre copie da regalare agli amici, niente da fare, tutto esaurito! Bene così, su tanti che l'hanno comprato, qualcuno avrà letto la mia rubrica;-)
E voi? C'è qualcuno che l'ha comprato?
Potrebbe realmente diventare un numero da collezione!
Fortuna? Bravura? Rimane sempre un mistero, anche per il sottoscritto. L'importante è che sia andata bene, molto bene, come con la solita audacia, avevo vaticinato. Ora, sempre piedi per terra, lasciamo volare i sogni.
Lo so, lo so, state facendo mille scongiuri. Godiamoci la giornata. E ora, spero di essermi meritato un numero speciale dove poter elencare le "10 di Buddy Fox" per il 2013.
Me la sarò meritata, o no?
Intanto, per non perdere le buone abitudini, riprendiamo dolcemente l'attività di scrittura.
Ecco qui sotto l'ultimo numero andato in edicola nel 2012.
Intanto leggiamoci questo e poi ci sarà tutto il tempo per fare il resoconto del 2012 e analizzare le varie previsioni del 2013.
Le mie anticipazioni le avete già, piccoli trailer, più avanti svilupperemo.
E lo SPREAD (Btp/Bund)? "Quota Monti" raggiunta! Ma di Spread ed elezioni ho accennato sull'articolo di oggi.
Il missile intanto è partito, i primi indizi fanno addirittura brillare gli occhi. Stupiti?
Magia? Magiaaa!


"Panino e Listino", Libero 19 Dicembre 2012
“L'ultima cosa che ricordo è che stavo correndo verso la porta cercai il passaggio che mi riportasse indietro nel posto in cui ero prima 'Rilassati' disse l'uomo della notte noi siamo programmati per ricevere tu puoi lasciare l'albergo quando vuoi, ma non potrai mai abbandonarci” cantano gli Eagles nella canzone “hotel california”, secondo Fisher (Federal Reserve di Dallas) questa è la canzone del denaro, che come le sirene di Ulisse, grazie a suoni ammaliatori, incanteranno gli investitori di tutto il mondo.
Secondo Fisher il mondo finanziario e quello economico sono intrappolati in una spirale monetaria espansive da cui sarà difficile uscire. E’ la sindrome da “Hotel California”, per noi il “bengodi finanziario”, qui si rischia di morire tutti ricchi e soffocati dal denaro. In Giappone ha vinto il Liberaldemocratico Abe, un’ora dopo il torchio della Banca del Giappone aveva già ripreso a stampare denaro a pieno ritmo (non che si fosse mai fermata), ora si punta a inflazionare il sistema, per il Nikkey (indice di borsa giapponese) si apre il portone verso l’uscita da una stagnazione ventennale. In USA Bernanke ha rilanciato sullo stimolo monetario, ormai le operazioni non si contano più, il rilancio economico sarà ottenuto a ogni costo, e possiamo avere fiducia, ce la faranno, i dati economici già anticipano espansione per il 2013. E l’Europa? Draghi, successo dopo successo, sta ottenendo pieni poteri monetari, le prossime mosse (possibili) sono l’ennesimo taglio dei tassi e una svalutazione graduale dell’Euro, una mossa che possa rendere competitive le aree più in difficoltà, a causa di un cambio ancora troppo forte.
Ora facciamo attenzione ai facili entusiasmi, ma il ciclo toro è appena incominciato. Il meglio deve ancora venire.

FTSEMIB: Venerdì 21/12/2012 non è il giorno dei Maya, ma il giorno in cui andranno in scadenza una marea di derivati, il risultato sarà una volatilità stellare. Niente però potrà fermare il toro nascente. Attenzione però ai facili entusiasmi, penso che ci potrà essere un’altra scrollata ribassista che farà tremare i più deboli (magari sull’approvazione del Fiscal Cliff) e poi sarà “toro scatenato”.
FINMECCANICA: a volte l’analisi tecnica è incomprensibile per i comuni investitori, però credetemi non c’è segnale più chiaro di un ribasso (o rialzo) negato. Su Finmeccanica abbiamo avuto la prova, sceso sotto 4 sembrava un sogno infranto, ritornato sopra, ha ripreso prepotentemente la marcia al rialzo. Ora non ci resta che rompere 4,40. I minimi del 2012 difficilmente saranno rivisti, chi li ha presi farà fortuna.
CHL: vedi Finmeccanica. Ha negato la rottura di 0,06, tornato sopra con forza, dimostra grande perseveranza. Il 2013 è tutto suo.
RISANAMENTO: pulizia di bilancio e diminuzione delle perdite, in una parola Risanamento, di nome e di fatto. Assaggiata quota 0,18, ora attendiamo la rottura. Non sarà per la fine di quest’anno, appuntamento per il 2013.
ORACLE: siete pronti a una magnifica esperienza? La rottura di 34$.




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

02 dicembre 2011

RALLY DI NATALE 2011, MERKEL O DRAGHI, VOGLIAMO UN BABBO NATALE!

Sabato scorso, isolato dal "mondo web", a causa dei porno virus;-) che con regolarità mi invadono, mi sono limitato a fare delle comunicazioni via sms... Il pensiero urlava nella mia mente, era troppo forte, non potevo tacere, non ci riuscivo, dovevo esternare e non solo per confortare il prossimo, risparmiatori afflitti o peggio demoralizzati. La situazione è grave e sebbene le mie previsioni 2011 siano ormai sbagliate e cannate (voglio però precisare x Piazza Affari ed Europa, perchè nel resto del mondo i mercati non soffrono, tutt'altro!), non è finita finchè non è finita e il colpaccio può ancora arrivare. Mancano 3 sedute alla conclusione di Novembre, si sta rovinando quasi completamente il recupero di Ottobre e questo non deve accadere. Scrivo: "mi attendo nei prossimi 3 giorni, entro la fine di Novembre, una magia sorprendente". Potere dell'esoterismo e dei Mercati, sempre sorprendenti e disarmanti, il recupero è arrivato, maestoso, e non solo negli ultimi 3 giorni di Novembre, ma anche l'inizio di Dicembre promette bene. Assorbito l'eccesso (e ingiustificato) di negatività, ci avviciniamo ai momenti cruciali che decideranno: se ci sarà o non ci sarà il Rally di Natale, se l'Euro ha un futuro di maggiore solidità e crescita e soprattutto se quest'anno è totalmente da buttare o se è la rampa di lancio per un nuovo importante rimbalzo. L'ultima settimana è stata ricca di dati economici, da una parte c'è stata la conferma della debolezza europea, a mio avviso più una crisi di fiducia a causa delle perduranti indecisioni politiche, dall'altra il rinnovato dinamismo Americano, consumi resistenti e intraprendenza industriale. Qualcuno si chiederà, ma se gran parte del mondo rallenta, verso chi esportano gli USA? Se i consumi degli americani non danno e non sono la garanzia dell'espansione futura, forse le garanzie sono i consumi delle popolazioni dei paesi emersi, che da produttori ed esportatori prima o poi si dovranno trasformare in fruitori. Ritornando al breve termine, l'ECRI (uno dei pochi istituti economici che gode ancora di grande credibilità) con un'innaturale sicurezza, solo pochi mesi fa, aveva dato per certo una profonda recessione Americana, i dati degli ultimi giorni stanno smentendo sonoramente la previsione, ma gli USA non sono in questo momento il traino, anche se la FED ha sicuramente fatto la sua parte, ora tocca all'Europa e tocca all'Italia. Sarà l'ennesima delusione? Un nuovo bagno all'orizzonte? Se così fosse, viste le temperature invernali, sarà una doccia gelata. Difficile tentare previsioni, si potrebbe pensare che Draghi è pronto a un nuovo taglio dei tassi, che Monti approverà una manovra e che questa sarà promossa dall'Europa e che il duo MerKozy si dimostrerà più compiacente al volere e alle esigenze di Mercati, Banche e Finanza. Difficile prevedere. Quel che sembra certo è che ora non si può più sbagliare, nè tentennare. Bisogna agire e osare. Se così sarà, se alla BCE sarà permesso di usare il "Bazooka", anche solo mimetizzato dalla burocrazia Europea e dal FMI, se la BUBA darà alla Merkel più libertà d'azione, se finalmente l'Europa procederà al secondo passo, cioè un'unità non solo nella moneta, ma anche economica, fiscale e politica, allora possiamo prepararci a qualcosa di esplosivo, qualcosa che nessuno potrà negare, persino l'Orso Grizzly sembrerà un micino... Intanto l'Euro/Dollaro si riavvicina al pavimento di 1,3250, le borse respirano e come un suffle si rialzano, un po' di trucco, devono farsi vedere pronte e belle in attesa del grande appuntamento. Gli spread obbligazionari si riducono, dopo un alluvione, le acque si ritirano. Lo champagne è in frigo, ancora 10 giorni e poi, o salta il tappo o esplode la bottiglia! Non è finita, finchè non è finita e io ancora non voglio rinunciare al mio scenario. Toro, preparati...
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica