22 febbraio 2017

Panino e Listino: TAXI E UBER GUIDA SPERICOLATA (Giovedì 23 Febbraio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Dov'è la politica?
Me lo chiedo perchè in una situazione così complicata come la vicenda dello sciopero dei taxi, è chi ha il potere di fare le leggi che deve mettere la parola fine.
In una situazione di cambiamento epocale come quella che stiamo vivendo da molti anni, chi se non la politica deve guidare con la saggezza e il sapere portando la transizione a buon fine.
La risposta, o meglio il silenzio è la perfetta rappresentazione di chi ci sta governando, dove l'interesse principale, oggi e da molti anni è sempre quello delle piccole battaglie di bottega, mentre il mondo intero sta compiendo una epocale rivoluzione che su di noi avrà ripercussioni nei prossimi anni. Cosa fa l'Italia? Litiga, perde i treni, si fa travolgere, si fa conquistare, mentre tutto intorno si cercano soluzioni più o meno sensate, ma si agisce.
Dov'è la politica?
Io sto dalla parte dei tassisti e domani su "Panino e Listino" spiego il perchè.
Ovviamente non mancheranno i temi operativi?
Avete visto STM, per molti cotta e finita, oggi più che mai galoppa, sembra di rivedere il puledro di razza che correva verso il sole che sorgeva all'alba della New Economy. Triplicata in meno di un anno.

15 febbraio 2017

Panino e Listino: REAL MADRID NAPOLI, VE LO BUCO QUEL PALLONE (Giovedì 16 Febbraio 2017)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Real Madrid contro Napoli, finalmente torna la coppa campioni.
Isola felice, per i soldi, per il gioco, perchè ci sono i campioni, e gli italiani sono in festa. Perchè a casa nostra, tra stadi vecchi e vuoti, luoghi di periferia degradata solcata dalla gioventù agiata, un contrasto che caratterizza la nostra epoca, la pochezza di argomenti, intervallata dalle solite polemiche, regna sovrana.
Ma presto arriverà la VAR che come una bacchetta magica risolverà tutto. Il problema è in quali mani finirà questa VAR, questa bacchetta magica.
Riccardo Cucchi, la voce gloriosa della radio che pochi giorni fa ha concluso la sua missione di narratore del calcio, l'ha detto in diretta televisiva: "siamo in quattro in questo studio, e ognuno in questo episodio falloso ha avuto un'interpretazione diversa, cosa pensate possa succedere con la VAR?"
E l'ha detto con voce piccata, di chi come il sottoscritto è stanco di sentire gigionare su queste cavolate che hanno l'unico scopo di riempire il tempo dello sport con la polemica, perchè altro non c'è.
La riprova è nelle regole del campionato, vi basta guardare la classifica, dove la Juve domina incontrastata verso un campionato già vinto e in fondo 3 squadre e la soluzione per rendere la serie A più vivace qual è?
Prendete spunto dal campionato NBA?
Ancora questi accostamenti tra pallacanestro e calcio che non hanno nulla, nè a livello di ambiente, nè dinamico e nè di gioco in comune? Ancora quest'idea di copiare dagli Stati Uniti?
Ma non abbiamo fatto già abbastanza disastri?
Una soluzione ci sarebbe, la più antica, e cioè riportare il campionato della massima serie a 18, o meglio a 16 squadre. Poche e selezionate, per avere il meglio. Meno partite, maggiore riposo per i giocatori per vedere poi un gioco migliore. Ma questo, la soluzione più logica, al momento è impossibile, perchè alle televisioni non conviene, perchè si rischiano di riempire nuovamente gli stadi e gli incassi a livello televisivo diminuirebbero.

Business is business.
"Ve lo buco quel pallone" dicevano mamme e vicini, tutte le volte che con grande passione, da bambini, calciavamo quel pallone, anche contro le vetrate. Un urlo che voleva placare la troppa animosità. Oggi quel grido non ha più anima, ma è spinto solo dal denaro, con il rischio che a forza di spremerlo, quel pallone, non rimarrà più niente, nemmeno il cuoio. Così torneremo a giocare con i palloni di carta e le scarpe bucate.
Meno male che questa sera c'è Real Madrid Napoli, meno male che c'è ancora gente come Sarri, un po' burbera, forse, ma ancora genuina e con sale in zucca.

Domani su "Panino e Listino" il record del Dow Jones e l'euforia di Wall Street. Come sono lontani i tempi della crisi del 2008 e gli strali di Nouriel Roubini. E poi, immancabili, tanti e nuovi temi operativi.
 

08 febbraio 2017

Panino e Listino: MARIO DRAGHI, L'EURO E' IRREVOCABILE (Giovedì 9 Febbraio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox




Nel disperato, quanto mediocre dibattito italiano su Viva l'Euro e Abbasso l'Euro, ancora non ho sentito e né ho avuto risposta su che fine abbiano fatto i grandi risparmi sugli interessi sul debito che l'entrata nell'Euro ci ha regalato come un dividendo straordinario. Grandi risparmi se è vero che siamo passati dal pagare tassi d'interesse sul debito fino al 15% a tassi a una cifra, a inizio Euro intorno al 6%, per arrivare a tassi rasoterra quasi zero attuali.
Quella risposta quasi la temo, temo la desolazione, la povertà di idee e di progetti, perché dopo 9 anni di tassi in discesa, e 3 anni di tassi quasi zero, degli ultimi risparmi si è fatto poco o nulla. Se è vero che le scuole sono ancora pericolanti, se è vero che l'economia cresce ancora allo zero virgola, se è vero che viviamo in un paese in continua emergenza, dove sono finiti tutti questi soldi risparmiati anche grazie all'Euro?
Al solito, nel triangolo delle Bermude della spesa pubblica e nell'idea del Ponte sullo Stretto, una spesa per un'idea che mai si realizzerà ma che nonostante non sia stata mai messa una pietra, ci è già costata un capitale.
Ieri sera a Sanremo si sono celebrati gli eroi che hanno salvato molte vite umane dopo le ultime emergenze. Grandi persone, eroi che l'Italia non riconosce nel quotidiano, ma è vero anche, come diceva Bertolt Brecht: "sventurata la terra che ha bisogno di eroi".
Sventurata la terra che ogni volta che deve affrontare un problema, la soluzione è nell'aggiramento dell'ostacolo, o se volete, come nella tossicodipendenza, la soluzione per uscirne e assumere ancor più droga.
Sicuri che sia questa la salvezza?
Nessuno che ricordi il 1992, con la Lira e con il debito di oggi, che ne sarà di noi?
Per fortuna c'è ancora Mario Draghi.

Domani su Panino e Listino non si parla di Mario Draghi, non si parla di Euro ma delle nuove regole finanziarie, della pseudo educazione finanziaria e delle banche. E poi ovviamente ci sono i temi operativi, come il nostro gioiellino BE, sono passati 4 anni ormai dal primo acquisto e il risultato per ora fa quasi +400%. Perché il risparmiatore non ricorda mai che se nella perdita il limite massimo è il 100%, dalla parte di guadagno il limite massimo è invece l'infinito.
Grande recupero oggi a Milano, recupero importante, ma come canterebbero oggi Tozzi, Morandi e Ruggeri: "Piazza Affari si può dare di più".

01 febbraio 2017

Panino e Listino: SEMPRE MEGLIO L'EURO (Giovedì 2 Febbraio in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Posso dire inizialmente una cosa che non c'entra nulla con l'argomento del titolo e nemmeno con economia e finanza?
Il calcio mercato c'è sempre stato, estivo e di riparazione, ed è sempre stata un'emozione, uno stimolo alla fantasia e alle illusioni, ma possiamo dire oggi 1 febbraio, ora che il mercato di riparazione è terminato, che il calcio mercato d'inverno della durata di un mese è come la "corazzata Potemkin"?

Dentro l'Euro o meglio fuori?
La moneta europea è ritornata al centro della scena e come al solito non per celebrarla, ma come bersaglio.
C'è chi dice che ridenomminando il nostro debito in Euro, mano a mano che i titoli vecchi andavano in scadenza si passava a quelli con la nuova moneta, in questo modo ci siamo legati mani e piedi a una pietra che ci porterà a fondo. Legittimo, ma è una questione di punti di vista.
Altri dicono che con la Lira le nostre esportazioni volavano, e riavendo la nostra vecchia moneta l'Italia potrebbe tornare a essere potenza mondiale. Anche questo, può essere, ricordo però che l'Italia, il record di export l'ha avuto con l'Euro, e con l'Euro a 1,40.
E poi ci sono tante altre motivazioni, più che altro fondate sul nulla, su una matematica e su calcoli inventati.
Io mi chiedo solo una cosa, possibile che tutti si siano già dimenticati il 1992?
Possibile, perchè oggi dove tutti possono esprimere un'opinione, con la valanga di informazioni che ogni giorno ci travolge, spesso non ricordiamo nemmeno l'opinione del giorno prima, figuriamoci cosa è successo 25 anni fa.

Domani su "Panino e Listino" il caso Alerion, fenomeno di Piazza Affari e molti temi operativi.
Con Trump o senza? C'è chi ha deciso di comprare, e comprare molto, senza aver paura del nuovo presidente.

26 gennaio 2017

GENERALI E MEDIOBANCA NELLE 10 DI BUDDY FOX 2017



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

La domanda che dovrebbe sorgere spontanea è questa: chi in Generali ha deciso di alzare le barricate contro Intesa San Paolo comprando il 3%?
E gli altri soci cosa ne pensano di questa mossa che sembra soprattutto un azzardo mal confezionato?

Qui sotto il link sulle mie 10 previsioni 2917, per quelli che non hanno comprato Libero a inizio anno. Assicurazioni, Francia, Piazza Affari, le Star di Milano e ovviamente i Magnifici 7, buon divertimento 

Le 10 di Buddy Fox 2017

25 gennaio 2017

Panino e Listino: GENERALI MEDIOBANCA, E' LA BORSA PANINO E LISTINO (Giovedì 26 in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Generali e Mediobanca, a Milano si respira profumo di scalate, di grandi operazioni stile anni '90, meglio ancora, ritorna il profumo della borsa "panino e listino", quella dei gloriosi anni 80.
Generali e Mediobanca, insieme a tutta quella che era la galassia Cuccia, da La Fondiaria (la preferita di Enrico) alla Ferfin, fino ai fuochi pirotecnici con Montedison, per non dimenticare quanto accadeva su Bi Invest.
Epoche che furono, però oggi spunta qualche barlume che con il tempo potrebbe accendersi in un nuovo falò.
Attenzione.
Tra l'altro, l'operazione Generali e Mediobanca era inserita nelle "10 di Buddy Fox 2017", ci vuole anche la fortuna.
Dopo la Gioconda, i francesi si prenderanno anche le Generali?
Cuccia sta già scalpitando nella bara.

E poi c'è tutto il resto, la gara dei 20.000 tra New York, Tokyo e Milano, alla fine l'ha vinta New York.
Avevate dubbi? E' o non è la città della maratona?
Dow Jones 20.000, questo sarà uno dei temi di "Panino e Listino in edicola domani su Libero.
E poi anche l'euforia dei titolini, di Chl, il "ritorno dei morti viventi". Ricordate cosa avevo scritto ad Ottobre?
La sagra dell'euforia era già stata preannunciata.
E siamo solo a Gennaio.
Buon divertimento

23 gennaio 2017

Panino e Listino: TRUMP, UN MISTERO ANCHE PER LE STELLE



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



I punti di vista della finanza non hanno confini.

Dedicato ai figli delle stelle,
Ciao

http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/12282565/oroscopo-finanza-stelle-panino-listino-buddy-fox.html

TRUMP E L'ECONOMIA USA, PER LE STELLE IL SOLE STA TRAMONTANDO

23 Gennaio, qualcuno ha già pensato di chiamare la giornata il "Buddy Day", tutti i titoli della scuderia "Paninoelistino" strappano in su, tra questi anche Generali.
Se non fossi convinto rialzista mi verrebbe da pensare che questa è la giornata del canto del cigno, la trappola acchiappa polli. Ma visto che sono convinto rialzista, penso che non può finire tutto così.

18 gennaio 2017

Panino e Listino: FCA A RISCHIO FALLIMENTO? (Giovedì 19 Gennaio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 


La capacità di esagerazione dei mercati non conosce confini, ed è questo il suo bello, se la sai controllare ed arginare, altrimenti è la tua rovina.
Fino all'altro giorno la Fiat era considerata un gioiello, un nuovo potenziale colosso, la solita azienda governalista che cambia bandiera come cambia il presidente, e peccato solo che non fosse più tutta italiana. Il giorno dopo, basta solo una correzione, notevole, ma per quanto era salita in poco tempo è solo una virgola su un grafico, ecco che la tanto acclamata FCA diventa un auto bidone.
Non solo si è ipotizzato una situazione simile a quanto accaduto a Volkswagen, cosa di per se assurda, ma c'è chi ha insinuato che addirittura FCA, a causa di questa multa e chissà se di altre, possa rischiare l'insolvenza!
Possibile che aziende costruite in anni, decenni se non oltre, oggi si possano affondare in così poco tempo?

Domani in "Panino e Listino" si parlerà di questo e soprattutto di come spesso si comporta il piccolo risparmiatore in questi particolari momenti.
Ho solo dimenticato di aggiungere il caso Alerion, ma il 30 Gennaio è ancora lontano. Ribadisco solo un concetto molto chiaro: non fatevi fregare.

13 gennaio 2017

Paninoelistino: DIESELGATE, FIAT COME VOLKSWAGEN?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

È il fantasma Lehman che ti perseguita, una ferita sempre fresca che ti fa pensare e ogni volta fa salire il panico, se una banca così grande è fallita, allora anche Deutsche Bank fallirà.
Questo lo pensavano in molti solo qualche settimana fa, ora il mirino si sposta sulle auto, siccome è capitato a Volkswagen, allora per forza deve capitare anche a Fiat. Dimenticando però che da quel giorno, Volkswagen il terreno perso l'ha già quasi tutto recuperato.
Su Fiat un fulmine a ciel sereno dicono i telegiornali.
Ma è davvero così?

Leggete qui:  SU FCA IL COPIONE SI RIPETE, DA 100 È SEMPRE LO STESSO

11 gennaio 2017

Panino e Listino: PREVISIONI? MEGLIO GUARDARE LE STELLE (Giovedì 12 in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Mi torna alla mente quando, dopo la grande crisi finanziaria del 2008, alla radio dissero che era giunto il momento di smetterla di ascoltare le previsioni finanziarie di analisti prezzolati, tanto vale affidarsi all'astrolgoia,  tanto poco o nulla si verifica e comunque è sempre tutto una questione di interesse personale e mai di interesse verso il pubblico.
Tralasciando l'ultima parte, l'opportunismo caratteristica del mestiero, mi chiedo, e ora, dopo tutte le previsioni bislacche dal 2008 in poi, cosa si dovrà pensare di giornalisti ed economisti? 
Perchè è vero che fin dall'antichità le previsioni sono sempre state un fenomeno interpretativo e di pochissima affidabilità, come è altrettanto vero quel detto che le previsioni sono fatte per essere smentite. Altro conto è fare annunci allarmistici dalla Brexit fino al referendum Renzi, passando per Trump, ripetuti più volte, con l'unico scopo di creare panico e confusione. A questo punto, maliziosamente sorgono spontanee due ipotesi, o nessuno ci capisce più nulla, oppure era tutta una questione di interessi.
Anche perchè, come dice il proverbio, a forza di urlare al lupo, la volta che il lupo si presenta veramente, nessuno ci crede più. E sarà l'ennesima catastrofe, annunciata.

Domani su "Panino e Listino" non troverete le mie analisi e previsioni, ma quelle di persone ben più autorevoli. Forse è la volta buona che qualcuno comprerà veramente il giornale! ;)

10 gennaio 2017

Panino e Listino: PUNTA DI DIAMANTE (Mercoledì 11 Gennaio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Buonasera, volevo avvisarvi che domani in edicola su Libero ci sarà uno speciale Panino e Listino.
Per chi fosse interessato avviso che l'argomento non saranno le borse, ma un altro aspetto dei mercati finanziari: le materie prime.
Volete un altro indizio? Ascoltate la canzone collegata a questo post.
Per quanto riguarda i mercati in generale, per me cambia poco o nulla, sono sempre "strong long" una valutazione che ho inventato in questo momento. Si inventano tante cose, inventiamone qualcuna che sia utile e si comprenda al primo impatto.
Non cambia nulla, perchè la forza di questo movimento non può essere casuale, fatua, una fiamma che si spegne immediatamente. I titoli? Quelli indicati su "Panino e Listino". Presto riporterò l'articolo anche qui. A proposito, qualcuno ha comprato Libero con le mie 10 previsioni? Le statistiche come al solito sono contrastanti, non c'è mai nulla di oggettivo, ma è sempre tutto e sempre più opinabile. In alcune edicole quel giorno Libero sembrava esaurito, e poi qui, pochi o nessuno commenta. Chissà dove sta il vero vero, come dicevano in Cloud Atlas.
Tutti in attesa di Trump, del suo dicorso, il discorso del Re, e forse proprio lì, poco prima o poco dopo con la Fed avremo il primo stop. Intanto vediamo quale sarà la reazione alle trimestrali Usa, da quello che so i bilanci sono in crescita, rispetto alle stime (ci vuole poco) e rispetto a quanto visto nei trimestri precedenti. Venerdì si comincia e si fa sul serio, tocca alle banche Usa. THE GOLDEN AGE.

 Ps. grazie a chi mi ha avvisato dell'errore nelle "10 di Buddy FOX 2017" sul codice delle energie alternative, provvederò a correggere nei prossimi numeri.
Ormai ho un'età anch'io, pensate da quanto è aperto questo blog e fate due conti.

04 gennaio 2017

Panino e Listino: LE 10 DI BUDDY FOX 2017 (Giovedì 5 Gennaio in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 


 Le 10 di Buddy, le mie idee per il 2017, domani in edicola su Libero, credo in prima pagina. Anche quest'anno ce l'abbiamo fatta.
Le anticipazioni ve le ho date, le ho scritte prima che l'anno di borsa avesse inizio, e le trovate anche qui nella foto.
Facile essere positivi oggi, soprattutto dopo le ultime effervescenze che hanno travolto, al solito, tutti i titolini, ma c'è un anno intero davanti a noi, e come sempre la legge di gravità farà molto male a molti.
Le idee che troverete sono ben chiare, è l'anno del "tutto o niente, o la va o la spacca". Tra le grandi case d'affari sono tutti molto ottimisti e fiduciosi, mentre nel web dilaga il pessimismo. Chi avrà ragione.
Leggete, e poi se volete qui ne riparliamo.
Bonne chance

03 gennaio 2017

L'INVESTIMENTO A PIAZZA AFFARI TORNA POPOLARE



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 







Fa sorridere il recente rialzo delle borse internazionali e in particolare il rialzo a Piazza Affari, fa sorridere perchè quotazioni che salgono fanno piacere alla maggior parte degli investitori, ma fa anche sorridere amaro, soprattutto a quelli che sono rimasti fuori a bocca asciutta, perchè fino a qualche settimana fa l'Italia era considerato un paese a rischio fallimento, un paese le cui banche (fonte FT) sarebbero dovute saltare, un paese legato a doppio filo all'esito del referendum. Per non parlare dell'economia mondiale, legata all'esito della Brexit e alle elezioni Usa. Dio non voglia che vinca Trump, gridavano analisti, economisti, giornalisti e chi più ne ha più ne metta.
Ma più di tutto fa sorridere per come è partito il 2017 in Borsa e per le motivazioni, stonate, usate per giustificare l'attuale movimento: è la fusione POPOLARE tra banco Popolare e Banca Popolare di Milano a infiammare Piazza Affari.
Davvero? Peccato che per tutta la fine dello scorso anno, questa fusione alternava tra un possibile fallimento, un possibile nuovo aumento di capitale e sull'annulamento della conversione da banche popolari (una testa un voto) a società per azioni, tutte notizie accompagnate dalla costante discesa dei titoli. Fusione tra BPM e Banco Popolare? Titoli giù. Sospensione della riforma Renzi? Titoli giù.
E ora, senza che nulla sia cambiato, si sale, anzi si vola con ripetute sospensioni per eccesso di rialzo. Questo è il mercato signore e signori, questa è la borsa, assurda quanto volete anche da qui si passa.
Fa sorridere ancor di più pensando al confronto con quanto accaduto l'anno scorso, alla quotazione del titolo Ferrari, un appuntamento molto atteso dalla comunità, un appuntamento che fu una delusione perchè il titolo, con la casa madre Fiat e con l'intera Piazza di Milano mise la retromarcia accelerando portando a un brusco calo. Entusiasmo bagnato.
Mentre oggi, un anno dopo, nella piena incertezza e sfiducia verso il settore bancario, proprio una banca, secondo i media, è l'artefice dell'attuale fiammata euforica.
Un po' strano non trovate?
Questa è la borsa e qui sotto trovate l'antipasto delle mie previsioni per l'anno appena cominciato.
Le 10 di Buddy Fox 2017, ok Italia?

01 gennaio 2017

Le 10 di Buddy Fox 2017: OK ITALIA!




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



“Con paura, ma sto sulle azioni”, la frase di David Kotok (fondatore di Cumberland advisor) è la perfetta sintesi del 2015. La memoria dell’investitore è sempre troppo corta, ci vorrebbe la “DeLorean” di Doc (“Ritorno al futuro”) per ricordare tutto quanto è accaduto in questo incredibile anno, da Charlie Hebdo al Bataclan, passando per Grecia, petrolio, Cina, Volkswagen ed Etruria, ma nonostante tutto questo, nonostante le enormi paure, le azioni sono salite e in alcuni casi anche in modo evidente. Si deve decidere, o si rimane tranquilli ma con rendimenti zero o sotto zero, oppure, anche se con paura, si devono comprare le azioni, ben sapendo che i mercati non sono ancora cari. Anche se con paura, comprare azioni, questo sarà il leit motiv del 2016.
Qui sotto ricordiamo quali sono state le previsioni pubblicate a inizio 2015 con i rispettivi risultati e successivamente le nuove previsioni, cosa comprare e cosa evitare nel 2016.
2015, com’è andata:
1) “Ritmo” è la parola usata oggi da Renzi per svegliare l’Italia. Tassi ai minimi, Euro basso, Petrolio in caduta e l’Expo, il poker d’assi per dare ritmo all’Italia e in più c’è il jolly Draghi. E’ la volta buona, si punta su Piazza Affari. Invadiamo con il made in Italy, o saremo invasi. 2015 un anno da record per Milano. Il titolo è esagerato, il +20%/+30% del bienno 1997/98 è un ricordo lontano, quelli erano record, ma il +13% di quest’anno è pur sempre il miglior risultato tra le borse maggiori. Esatto
2) La pazienza è la virtù dei forti, e la Yellen ne ha molta. I bond non saranno l’investimento migliore, ma il crollo è ancora lontano. 12 mesi per decidere prima di alzare i tassi. Bill Gross aveva provato a spaventare, ma non c’è stato nessun crollo. Esatto
3) PROFILO, MEDIOLANUM e B. GENERALI, l’Italia è ricca! PROFILO -11%, MEDIOLANUM (oggi trasformata in Banca Mediolanum) +47% e BANCA GENERALI +30%, fa una media di +22%. Abbiamo battuto l’indice. Esatto
4) Se per l’oroscopo cinese questo sarà l’anno della capra, per i mercati potrebbe essere quello della colomba. Il Draghitauro sarà la figura mitologica del rialzo: metà Draghi e metà Toro. E’ andato tutto meglio del previsto, il QE è arrivato a Gennaio. Esatto
5) YOOX, RATTI e STEFANEL, la moda che non ha bisogno dei russi. Grazie al boom di Yoox (oggi Yoox Net a Porte) facciamo +23% e battiamo l’indice. Esatto
6) VIX, molto probabile il ritorno di volatilità con oscillazioni degli indici di almeno il 30%.  Ricordate cos’è successo in Agosto e Settembre? E questo è solo un antipasto per il prossimo anno. Esatto
7) Ai mercati piacciono molto le ricorrenze. 10 Marzo 2015 rivedremo il Nasdaq a 5,100? E questa volta non sarà bolla. Così è stato, più o meno. Esatto
8) A Tokyo è nato un altro “Gesù Bambino” ed ha la faccia di Kuroda (BOJ) colui che moltiplica pani, pesci e Yen. Nel paese senza una vera religione, si spera nella divinità per rilanciare l’economia e portare il Nikkei a 24,000. Il Nikkei è salito, ma meno delle attese. Sbagliato
9) Oro e Argento, ritorno di luce? Puntiamo su NEM e CDE, possibili sorprese. Oro e Argento in forte ribasso, ma questo voleva essere un anno di accumulo su possibili minimi. Sbagliato
10) BE, FNM, CTIC, ALERION, FIDIA, NOKIA e PRYSMIAN, i magnifici 7 per il 2015. Abbiamo scelto uno dei migliori titoli (FIDIA) ma non è bastato a fare un risultato strabiliante. La media è +15%, battiamo l’indice, ma speravo di meglio. Esatto

2016, ecco le previsioni:
1) ITALIA MUNDIAL: ve la ricordate la nazionale di Bearzot, Zoff e Pablito?  La delusione nel girone e poi nelle partite eliminatorie uscì il meglio fino alla vittoria finale. Ecco, Piazza Affari me la immagino così, dopo un 2012/2013/2014 positivi ma deludenti, siamo entrati nella fase calda: se si sbaglia è finita, quindi anche il 2016 dovrà essere, nelle azioni, un anno eccezionale. Tutto sull’Italia.
2) DIMENSIONE ZERO: nessun rialzo dei tassi per la Fed, l’economia Usa frena, ma niente recessione.
3) DAL “BAIL OUT” AL “BAIL IN”: dopo l’Euro, la più grande rivoluzione per gli italiani. Nonostante la rabbia, dobbiamo dare fiducia alle banche italiane, saremo rimborsati. BANCA MEDIOLANUM, MPS e CARIGE i tre titoli.
4) FAME DI MATERIE PRIME: dopo aver toccato il minimo da 30 anni l’indice BDI potrebbe essere vicino al fondo. Petrolio escluso, i prossimi ribassi sono da comprare. Zucchero, grano, rame e argento, comprare ETF sul fisico.
5) NUOVA ENERGIA: fuori sempre dal petrolio, non sono negativo sull’energia. ALERION, BEGHELLI e FALCK i 3 titoli da comprare.
6) EURO REAZIONE: sì, vado al rialzo sull’Euro. Se dovesse arrivare vicino a 1, sarà un’occasione di vendita dollari.
7) CERCHI IL MEGLIO? PICCOLO E ITALIANO: ESPRINET, ELICA e TREVI i 3 titoli su cui puntare.
8) MONTAGNE RUSSE: +3% e meno 3%, sarà la volatilità la protagonista del 2016. Sui rialzi usiamo gli ETF short.
9) MELE MARCE: short APPLE, long NOKIA.
10) I MAGNIFICI 7: AEDES, BE, BIESSE,CTI, D’AMICO, STM, TOD’S


8 su 10 nel 2015, impossibile fare meglio.

 

Mi piace sempre arrivare alle feste quando è tutto già cominciato, sempre, tranne in borsa, qui mi piace arrivare prima che l'orchestra o il Dee Jay inizi a suonare.
Per questo, bene o male che vada, le previsioni le preparo prima e ve le propongo da qui prima che la campana della prima giornata di contrattazioni suoni il gong. Farlo dopo per me non avrebbe senso.
Scrivere le cose dopo per aver ragione è una sciocchezza, che gusto c'è. L'ebrezza della previsione, la sfida con se stessi, con il proprio studio e il proprio intuito è nel mettersi alla prova con le incognite in gioco.
Sopra avete un piccolo racconto di storia, come è andata nel 2015, le previsioni del 2016 e qui sotto, vi elencherò alcune anticipazioni del 2017 che poi spero di poter approfondire in altri luoghi.
Vi anticipo subito una cosa, se l'indice di Piazza Affari, il FTSE MIB, dovesse tornare sotto 18.000, anche da subito, per me sarebbe la parola fine, THE END, a quel punto chiuderei tutto.
Le 10 di Buddy Fox 2016 non sono andate molto bene, come vi avevo anticipato, era impossibile fare meglio del 2015, come è impossibile mantenere un ritmo, questo è un esercizio e come tale deve essere preso. Molto meglio è andata la gestione dell'anno, che è anche molto più importante.
Ora tocca al 2017, le mie idee sono chiarissime, bisogna vedere se il mercato la pensa allo stesso modo. Se va male, pazienza, avrò sbagliato come convinzione. Ricordate l'avvertenza scritta sopra.


Le 10 di Buddy Fox 2017, le anticipazioni:
- vuoi un guadagno assicurato? Compra le ASSICURAZIONI
- noi siamo figli delle STELLE, e le STELLE ci faranno guadagnare
- ci vuole ENERGIA
- tutti contro BUND
- le ali del Leone Alato smuovono tutta la foresta pietrificata 
- la sorpresa potrebbe essere la MAGNA GRECIA
- il sole brilla su un paese d'Europa, che ci sia Luigi XIV o che ci sia Napoleone, la "Grandeur" sembra tornata 
- bentornata inflazione? i prezzi si infiammano
- opa e fusione, avanti tutta, l'era dei tassi zero è ai titoli di coda, sarà lieto fine?
-  THE GOLDEN AGE, l'eta dell'oro per la finanza arriverà anche da noi, dopo tutto la nostra materia prima più importante è il denaro, il risparmio degli italiani
- I MAGNIFICI 7, BE forever, è l'unica conferma nella mia squadra, nuova entrata Tenaris e poi ci sarà anche qualche titolo straniero, anche se so che interessano poco.

Mi aspetto da subito una partenza a buon ritmo, in caso contrario, ricordate la postilla, il nota bene, se Piazza Affari va subito sotto quel livello, adios! Consideratelo una mega stop loss di lungo termine.

30 dicembre 2016

2016 BREXIT TRUMP E REFERENDUM, IL GRANDE BLUFF



email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox 



Ve lo ricordate com'è iniziato il 2016?
Macché, molti saranno a leccarsi le ferite, altri convinti che il vero ribasso debba ancora venire, altri con il fiatone a rincorrere questo rialzo, e poi ci sono quelli che negano tutto e parlano solo di cattive notizie, raccontando alla gente che va sempre tutto male.
Un giorno saranno costretti a ricredersi.
Il 2016 è stato anche l'anno del Leicester e di Ranieri, un tempo definito eterno secondo o perdente di lusso, oggi osannato all'età dei sessanta, una soddisfazione che ricopre e cancella mille amarezze.
Grande Claudio.
Può sempre succedere di tutto, anche quando sembra la fine, devi continuare a crederci, ma devi avere un'idea è una preparazione, altrimenti è sempre tutta improvvisazione e quella non è detto abbia sempre un lieto fine.
Può succedere sempre di tutto, anche l'impensabile, anche che il 2017 sia l'anno d'oro di Piazza Affari.

2017 le prime sfumature e anticipazioni

28 dicembre 2016

Panino e Listino: 2016 L'ANNO DELLA CONVERSIONE? (Giovedì 29 Dicembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 




2016 l'anno della conversione, potremmo sintetizzare con queste parole l'anno sui mercati azionari.
La grande conversione, perchè se alla fine dell'anno scorso erano molti i rialzisti o possibilisti, soprattutto sull'Europa, dopo il ruzzolone di inizio anno, dai cespugli e dalle caverne, sono spuntati orsi di ogni genere e dei più cattivi, pronti a colpire con tanto di previsioni nefaste da fine del mondo e fine dei mercati finanziari.
Gli eventi in tutto l'anno non hanno certo mancato di contribuire a questo catastrofismo, dalla Brexit, a Trump, fino al terrorismo e alla politica, con ciliegina finale del nostro Referendum e di MPS, un esercito cospiratorio in forza ai pessimisti.
Ma nonostante quest'attacco frontale, non è successo nulla, o meglio è successo molto, ma nulla di irreparabile, tanto che le ferite del toro sono state ben suturate e ora si parte al rialzo.
Guardate il caso delle banche, Deutsche Bank non è stata la Lehman d'Europa e MPS non è stata la Lehman Brothers italiana. Sono tutti segnali di un clima propositivo, o meglio di un clima che volge verso l'euforia piuttosto che alla depressione.
In queste ore, tra le tante scartoffie che ricevo, ce n'è più di una che mi avverte di un possibile pericolo, imminente, e cioè che il ribasso di quest'anno è stato solo un assaggio del prossimo affondo che sarà probabilmente l'ultimo.
Un ribasso che si consumerebbe in pochi mesi, con quel livello inferiore ai 10.000 che spazzerebbe via da Piazza Affari la maggior parte di grandi e piccoli investitori e da quelle macerie ricostruire un rialzo puro, depurato e su solide basi.
Può essere, non nego che lo temo, ma continuo per la mia strada, che da inizio anno, senza sapere di Brexit, di Trump o di Referendum Renzi, è sempre stata quella di accumulare per vivere il prossimo rialzo. E il movimento dell'ultimo mese, spiazzante per molti, non è nato per durare solo una notte, ma molte settimane ancora.

Domani ci sarà "Panino e Listino" con tanti, molti temi operativi, in vista delle previsioni del 2017, sempre che me le facciano fare, perchè in verità quelle del 2016 non sono andate molto bene. Come vi avevo avvisato, prima o poi doveva accadere.
Un 2016 difficile, che ci ha privato di molto, non solo David Bowie, non solo Prince, ora anche George Michael. Toglietemi i Duran Duran e sono finito. Sembra veramente la fine di un'epoca.

24 dicembre 2016

UNA POLTRONA PER DUE VERSIONE BERLUSCONI BOLLORÉ




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 








Anche quest'anno il nostro film di Natale non poteva mancare, ogni volta è sempre come la prima volta e aggiungo, sarà che spesso sono un nostalgico, quanto mi mancano quei tempi!
Ho letto i vostri commenti e le recriminazioni su MPS, le capisco. Se devo trovare un mio difetto, tra i tanti, è quello di innamorarmi troppo di alcuni titoli fino a diventare cieco.
Ma su MPS io ci credo e comprerò ancora. Mi chiedo che fine abbia fatto Serra, visto che a inizio anno quando il titolo quotava oltre i 100€ disse che lui era interessato, tanto da far volare il titolo a +40% in una sola seduta. Poi è scomparso, sparito nel nulla come il Qatar, Soros e Paulson. È stata tutta una grande truffa e lo scopriremo nei mesi a venire.
Per tutto il resto, credo di aver fatto un grande compito: sono stato l'unico l'anno scorso a insistere su una forte correzione e sono stato uno dei pochi quest'anno a spingere fortemente sul rialzo, tanto da cambiare lo sfondo del blog ben prima dell'avvento di Trump e della TRUMPONOMICS.
Si può fare di più?
Sempre, ma è giusto anche accontentarsi. Panino e Listino quest'anno è stato un piatto da grande chef.
Buon Natale a tutti quelli che ci hanno creduto, che hanno resistito, questa è la vera Resilienza. E buon Natale agli ultimi mohicani che sono rimasti a combattere nel fortino di questo blog.
Grazie
Buddy 

21 dicembre 2016

Panino e Listino: PER LE BANCHE E' L'INIZIO DI "THE GOLDEN AGE" (Giovedì 22 Dicembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Trump sarà per gli Usa quello che Elizabeth è stata per il Regno Unito?
Mi correggo, Trump sarà per Wall Street quello che Elizabeth è stata per il suo regno.
Mentre l'Italia rischia di inciampare nuovamente sulle macerie di MPS, negli Stati Uniti, nel sistema finanziario americano sta per avere inizio "The Golden Age".

Domani questo e molto altro su "Panino e Listino" in edicola su Libero, mentre per questa sera, un'anteprima su Libero web.
Resistere, è quasi fatta!
L'ETA' DELL'ORO DELLA FINANZA 

19 dicembre 2016

Panino e Listino: MONTEPASCHI, SIENA CAPUT MUNDI



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

Una volta c'erano i 40 mila di Romiti, dirigenti che scioperavano e marciavano per protesta, oggi ci sono i 40 mila di Montepaschi, 40 mila risparmiatori, 40 mila obbligazionisti che se dovessero scendere in sciopero totale rischierebbero il proprio fallimento e la statalizzazione della banca.
A Siena si spera in babbo Natale che in questa età moderna non viene più dal freddo nord, ma dal caldo sud.
E intanto Vivendi rilancia puntando al 30% di Mediaset. La carne al fuoco di Piazza Affari aumenta, Milano si candida per il prossimo premio nobel della finanza.
L'ultimo Paninoelistino qui sotto

Siena caput mundi

15 dicembre 2016

BERLUSCONI E BOLLORÉ, "UNA POLTRONA PER DUE" A MEDIASET



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox


"Una poltrona per due", il film della nostra tradizione natalizia. Quest'anno però i protagonisti cambiano, non più Dan Akroyd e Eddy Murphy, ma Silvio Berlusconi e Monsieur Bolloré.

Italia Colonia francese