27 febbraio 2010
MAGIC (EXIT) STRATEGY - Bernanke ci prova e l'Euro? (+2 comunicazioni)
Non è facile. Questa è la prima cosa che mi viene in mente, ed allo stesso tempo non è bello iniziare un articolo, un pensiero, un vaticinio, un tema o come voi preferite definirlo con una negazione, forse non è nemmeno corretto grammaticalmente, non lo è empaticamente e tantomeno socialmente nel contesto sociale odierno in cui tutto deve essere bello, buono ed in cui tutto deve andare bene. Questa è la mia situazione, sensazione di disagio, sono obnubilato, confuso in cerca di un barlume di ragione. Lo trovo pensando ad un'unica cosa: siamo dentro ad un enorme ed estenuante laterale. La borsa in congestione, o meglio in fase di stallo denominata appunto laterale è l'unico movimento in cui si può identificare nè l'inizio nè la fine se non a posteriori, magari a munizioni esaurite a causa della continua operatività, in cui l'unico vincitore è la banca, ingrassata dalle enormi commissioni regalate dalle nostre compravendite e stoploss annessi. Se si pensa che la borsa possa solo salire o scendere non si è ancora capito che per la maggior parte del tempo si vive in laterale e lì spesso si muore, in orrizontale. Il laterale, come ho già scritto, è l'unica figura non quantificabile, nè temporalmente nè è possibile quantificarla, ad un certo punto si possono delimitare le vie d'uscita, come in ogni figura geometrica, come in ogni luogo abitativo o peggio in ogni gabbia, ma sono capaci tutti a dire: "se rompe su si sale, se rompe giù si scende", dov'è il valore aggiunto? Io preferisco sempre espormi, perchè la mia indole mi porta a voler capire il futuro, ad interpretare e disegnari gli scenari e quindi io rimango convinto, anzi sono ancor più convinto che questo sia solo una sosta (lunga) prodromo dell'allungo, dell'ultima sparata che ci porti all'agognata "ZONA LEHMAN"!
Ci siamo salutati sabato scorso con un livello fondamentale e con una giornata che mi preoccupava, rispettivamente il livello era 21,900 solo sfiorato ed un lunedì partito in salita e poi chiuso in rosso. Oggi confermo quanto scritto in quell'articolo, finchè non superiamo 21,900 e con decisione, non possiamo nemmeno illuderci. Aggiungo che al momento non si vedono nemmeno segnali di inversione, ma arriveranno... I casi Fastweb e Telecom sono nuvole grige che coprono il sole del Toro, ma la Primavera sarà calda e luminosa!
Abbiamo scritto anche di Bernanke e la sua "Magic strategy" ed in verità lui ci sta provando, cerca di sostenere i listini con la formula magica: "i tassi rimarranno bassi per un periodo prolungato", ma non è Maciste, la Speculazione ora è più forte e come un enorme iceberg minaccia la chiatta Europea.
Circolano voci interessanti, leggende e pettegolezzi che eccitano e riaccendono la mia passione per i mercati. Sembra che l'8 Febbraio scorso un gruppetto di gestori di hedge fund si sono trovati a cenare insieme presso un piccolo broker di Manhattam: Monness, Crespi, Hardt & Co. La cena è servita a partorire un piano folle ed allo stesso tempo molto ambizioso: un attacco concertato all'euro sotto il cappello del grande stratega e stregone, ovvero il padre di tutti gli Hedge Fund, il Soros Fund Management. Di queste cene mitizzate se n'è parlato per anni, inventate, vere o presunte, la più importante che mi viene in mente fu quella organizzata sempre a Manhattam nell'Ottobre del 1998, quando una folta pattuglia di Hedge Fund, orchestrata e diretta, udite udite, dal Gran Maestro Alan Greespan, che portò alla salvezza sia dei mercati, sia dei paesi in odore di default. Andate a rivedere quello spike rialzista alla fine del 1998, una V imperiale, un enorme forbicione che frantumò le unghie di un orso furente e troppo presuntuoso. Ai tempi ero fin troppo sicuro di me stesso ed audace, da comprare in ogni ribasso, un surfista portato in trionfo dalla successiva e grande onda del rialzo tecnologico.
La tavola rotonda dell'autunno di fine millennio fu raccontata dagli storici, quindi a posteriori, e non dalle indiscrezioni o dalle anticipazioni, questo per intenderci e ricordare la solita regoletta: "quando tutti sanno, difficilmente le cose si verificano". E poi c'è un altro mito che dovrebbe essere sfatato, spesso si dice che le cosiddette "Mani forti" sono infallibili, dirigono il mercato e sono sempre vincenti. Vorrei ricordare che l'invincibile Soros era investito in Lehman (sia azioni che obbligazioni) alla vigilia del grande crack, Kirk Kerkorian il grande vecchio non è che abbia fatto un affarone con la General Motors, per non parlare del caso più eclatante, sempre riferito a quel 1998, il fondo LTCM, il più grande Hedge Fund di quel periodo, innovatore e primogenito dell'epoca dei derivati e del Leverage, diretto da due Premi Nobel e da grandi speculatori, affondò inesorabilmente puntando sul Rublo e sulla crisi Russa. Per non parlare di Michael Milken che qualcuno, a torto, lo reincarna nell'interpretazione di Douglas in Gordon Gekko, affogato dai suoi Junk Bond.
Certo la BCE non ha la grazia ed il talento della Bank of Jappan, e questo suo tentennamento nel salvataggio greco, gonfia l'ego e la sicurezza dei pirati speculativi, ma le difese delle istituzioni possono avere arsenali infiniti grazie al continuo stampaggio di moneta. Le navi corsare degli Hedge Fund hanno dalla loro parte il leverage, che le consente un armamento di tutto rispetto, ma dall'altra parte abbiamo una potenza di fuoco, seppur ancora dormiente, con un potenziale devastante.
Si dice che dove non riuscisse la BCE, ci sarebbe la FED e quindi il nostro maghetto Bernanke, pronto a soccorrere. Questo perchè l'America ora non è certo interessata ad avere un Dollaro forte, ma dall'altra parte la Banca Centrale Americana non ha mai avuto interesse ad intromettersi sul mercato, farà un eccezione questa volta?
A me, sinceramente, viene da ridere quando si crea panico sull'eventuale affondamento dell'Euro. Come quando nel 2005 si scriveva e si panicava sulla futura uscita dell'Italia dalla moneta unica e sul ritorno alla Lira. Oggi si ricorda il 1992 quando Soros da solo affondò Lira e Sterlina, ma l'Euro è ben più grande, e davanti a questo non c'è il muro di Berlino, ma la Bundesbank!
Ma quello che ancora mi fa più ridere è che tra le previsioni dell'anno scorso, all'unanimità, si indicava l'affossamento del Dollaro e dell'economia americana come lo scenario più credibile, anzi come l'unica certezza. Dal mio punto di vista, quando non conosco la risposta, preferisco dire, da ignorante, non lo so... mi sembra più onesto, soprattutto nei confronti di chi, ancora, mi da una certa credibilità. Alla prossima! Il vostro BuddyFox
1- x Joe: ho provato più volte a rispondere alle tue email, ma ogni volta mi sono state respinte e rinviate al mittente. E' un problema della mia posta o della tua?!
2- Questa settimana dovrò togliermi un neo. Il problema non è questo, ma il fatto che x un mese non potrò giocare a calcio, dovrò fermarmi. Metterò alla prova il mio stato d'animo e nervoso... poveri voi che dovrete sopportarmi!;-)))
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20 febbraio 2010
BERNANKE/MANDRAKE: Exit Strategy o Magic Strategy?

5 su 5, questo è il risultato di borsa dell'ultima ottava. La Tigre del 2010, ancora cucciolo, ha già ruggito!;-) E come ogni Tigre ha gran coraggio e non ha paura di nulla, nemmeno della Fed. Un 5 su 5 che tradotto sul nostro FTSE MIB vuol dire +3,50%, non è l'America, ma è sicuramente una grande reazione soprattutto alla luce degli ultimi eventi. Devo ammetterlo, che dopo la cavalcata dei primi 4 giorni, quando venerdì mattina ho visto sulla prima pagina del Sole24Ore il faccione di Bernanke con la didascalia "Dopo la chiusura di Wall Street la Fed a sorpresa ha aumentato il Tasso di sconto", l'imprecazione (ma si può dire o mi ammoniscono?!;-)) mi è scappata, e non è certo un bell'inizio di giornata!;-) Ho pensato, il Prof. Demaria ha colpito ancora! In più sono stato costretto a mettermi davanti la monitor per capire, percepire, intuire la situazione. Appena ho visto i movimenti sui cambi, lo YEN che rimaneva debole e l'apertura della nostra borsa che andava a chiudere il gap up di mercoledì ho subito capito che si trattava di un'altra ghiotta occasione per accumulare, in poche parole comprare, essere long, rialzista tutta la vita! Cerco di essere chiaro perchè dopo gli ultimi 2 articoli settimanali mi è stato chiesto via email se sono ancora rialzista, mi sembrava di essere stato limpido, non dico spudorato perchè il momento non lo richiede, ma perlomeno esplicito.
Il fatto più assurdo è il clamore dedicato dai media e da ogni organo d'informazione alla mossa della FED. Io ricordo che solo 10 anni fa il "Tasso di sconto" non era mai nominato e se solo lo citavi, la gente di guardava stranita, con sospetto, pensando con preoccupazione al tuo stato mentale. Oggi, con questa volontà di ritorno di voler educare, insegnare ed informare il pubblico si ha come esito finale la confusione totale. Improvvisamente il "TASSO DI SCONTO" è diventata la ragione di vita di noi investitori. Ancora più assurde le acrobazie verbali usate dai cronisti per motivare le reazioni di borsa in relazione alla mossa della FED. Ma smettetela!
E' ridicolo, molte persone non sanno ancora qual'è la differenza tra un'azione ed un'obbligazione e cosa facciamo, gli vogliamo insegnare cos'è il Tasso di Sconto?!
Sarà a causa del mio lato mistico ed esoterico, puramente sentimentale e filosofico, a me interessa più il lato magico dell'ultima mossa della FED. Molti l'hanno definita come l'uscita dal tunnel della crisi finanziaria, io penso che sia il graduale, molto graduale, ritorno alla normalità. Ma da qui ad alzare il Tasso d'Interesse, la variabile che conta, ne passerà di tempo. Dopo l'azione della FED sono stato molto lucido, ho controllato i dati macro in uscita nel pomeriggio ed ho visto che toccava all'Inflazione USA, ed allora ho pensato: "se Bernanke ha agito così, e sicuramente non vuole azzoppare il mercato, vuol dire che il dato sull'Inflazione sarà positivo, ovvero avremo bassa Inflazione". Anche questa un'assurdità, la continua paura dell'Iperinflazione inesistente, uno spaventa passeri per il pubblico.
Ed infatti, il dato del pomeriggio ha acceso la miccia degli acquisti, rassicurando gli investitori sugli atteggiamenti accomodanti del potere finanziario. Questa è magia, che possiamo tradurre con un Sentiment positivo del mercato.
Le ultime evoluzioni mi porterebbero a concludere con spregiudicatezza, lanciando il cuore oltre l'ostacolo, sbandierando la fine della correzione e la ripartenza verso il nostro traguardo: "LA ZONA LEHMAN". Tecnicamente non lo posso fare, rimanendo fissi i livelli tecnici segnalati 2 articoli fa, oggi potrei abbreviare i tempi, avrò la certezza di quanto scritto quando il nostro indice chiuderà sopra 21,900.
La scorsa settimana, come anticipato cercando di non montarvi troppe aspettative, è stato molto importante, come già scritto, la tigre ha ruggito, ma ancora non ha sfondato. Manca poco, ma ho anche molti timori che Lunedì possa succedere qualcosa di imprevedibile, meglio sempre avere un po' di paura, la nostra miglior difesa.
Ma facendo io parte della categoria "essere umani fallibili", non posso contenere la mia indole, ero e sono ancor più ottimista, come sempre mi prendo la responsabilità delle mie azioni. Ed essendo io una tigre, ruggisco e come dicevano gli Eight Wonder e Patsy Kensit, "I'm not scared", nemmeno della FED;-)
Baci, BuddyFox
ps. volevo inserire la canzone di Cristicchi, ma avremo tempo nella prossima puntata.
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13 febbraio 2010
ANIMAL SPIRIT - 2010 L'anno della Tigre

Silenzio assordante, assenza, il tempo scorre, la giostra corre, su e giù, si salta, si scava ma il foglio rimane bianco. Lo so non è una bella immagine, vi chiedo scusa, ma ho dovuto staccare, spegnere il pc per riaccendere me stesso. Spegnere il motore per pulire e riaccendere la mia mente. Non ne potevo più di tutte quelle informazioni che condizionavano il mio pensiero, un intasamento, un traffico di nozioni spesso inutili che non portavano a nessuna limpidezza. E' una situazione insostenibile, ogni tanto mi capita, ma ora sembra divenire sempre più pesante, la teconologia mi permette di comunicare con voi, ma nonostante questo rimango un indomabile romantico e nostalgico dell'antico, amo i rapporti interpersonali ed il computer mi uccide, mi spegne lentamente, come una candela, il mio cervello si consuma inesorabilmente.
Buongiorno. Ci eravamo lasciati con una situazione molto complicata, in un Febbraio che doveva essere etichettato come "MAGICO o TRAGICO". Non cambio idea, anzi, dopo aver corso sul posto per l'intera ottava, credo che sia sempre più vicina una scelta direzionale molto decisa e violenta. Attenti, perchè non esagero. Un anno fa, giorno più, giorno meno, incoraggiavo ad essere compratori ottimisti, era una mia convizione fortissima, irrefrenabile. Oggi sarei un irresponsabile a fare le stesse dichiariazioni belliche, folle lo sono, ma qui non si parla di immaginazione ed audacia, ma di essere realisti, stiamo camminando su un filo, o si cade nel fossato dei coccodrilli, oppure arriviamo alla meta.
Ho i miei motivi per credere che la "ZONA LEHMAN" sia ancora un obiettivo credibile, anche perchè Piazza Affari sta diventando un pentolone dove potrebbero bollire parecchie situazioni intriganti, ma siamo nella globalizzazione e se la tempesta della speculazione vuole colpire, come minimo lascerà qualche ferita.
Lo YEN si rafforza, ma potrebbe avere i giorni contati, i CDS sui paesi a rischio crescono e con essi il rischio contagio, ma la Zona Euro non è così debole come ci fanno credere, vi basta ripensare a quello che ci dicevano sugli USA, sul Dollaro che sarebbe crollato e sul Debito Americano che avrebbe travolto Obama, mi sembra che le cose siano andate diversamente. La solita speculazione informativa sulla pelle e sul portafoglio dei piccoli risparmiatori.
Non ho appigli tecnici a cui agganciare il mio scenario di positività, l'unica cosa è il segnale di Lunedì 8, la prossima settimana credo sarà risolutiva.
In questi giorni abbiamo visto i mercati europei partire di prima mattina in buon rialzo e rimangiarsi tutto nel corso della giornata, questo non è un bel segnale, altrettanto quello di vedere i mercati scendere sulle buone notizie macro. Molti si chiedono, ma perchè scendono sulle "good news"? Ovvio, perchè era già tutto scontato, ma se altre buone notizie sono in arrivo? Ecco, questa è la vera discriminante che potrebbe sorprendere positiviamente.
Ricordate sempre che i mercati vivono di aspettative, scommettono sul futuro e si scontrano con il presente, ma odiano l'ambiguità e soprattutto non tollerano l'incertezza, meglio una "bad news" perchè se il Sentiment è positivo, quella notizia sarà frantumata dalla corrente rialzista.
Questo è un avvertimento per la Zona Euro, sperando che la prossima settimana si decida a chiarire la situazione, conquistando credibilità.
Domenica 14 Febbario avremo la Luna nuova ed alle 3,52 festeggeremo il Capodanno Cinese, entriamo nell'anno della Tigre, io sono del segno della Tigre. Inizia un anno di Novità, Cambiamenti e soprattutto di Coraggio, lo stesso coraggio che dovranno avere i mercati nell'abbattere le barriere dei ribassisti e lo stesso coraggio che dovrà avere ognuno di voi per combattere anche questa battaglia. La Tigre caccia, attacca, vive, non può limitarsi alla sopravvivenza esistenziale, all'inerzia ed alla passività, la tigre è in ognuno di voi, scopritela!
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05 febbraio 2010
SUPER RIMBALZONE - Borsa, Febbraio magico o tragico?
Buonasera. Il momento è molto delicato, riprendendo quanto scritto ad inizio settimana, mi sento la responsabilità di essere presente e scrivere qualcosa. Dovrò essere realista, peggio, spietatamente realista. Ma per scrivere qualcosa che abbia almeno un pallido colore di sensatezza, mi dovete dare qualche giorno per rifletterci bene. E naturalmente, sarà sempre senza conflitti d'interesse, nemmeno con me stesso! Non sarà facile, ma come sempre ci provo. A presto.
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04 febbraio 2010
IO STO CON MORGAN

La politica grande moralizzatrice, dopo l'accusa ai banchieri schiavi del denaro e succubi dell'avidità, ora si scaglia contro l'uso di qualsiasi droga mettendo in croce Morgan sull'altare fiorito del patibolo di San Remo.
La politica moralizzatrice, d'altronde, quando mai la politica si è sporcata le mani con i soldi o il naso con la cocaina?! Mai. Anch'io ora rischio la strumentalizzazione dei fatti e la moralizzazione degli errori umani. Mi tappo sempre di più le orecchie davanti a questo assordante rumore di parole vane e di insulti che strattonano, come un tiro alla fune, l'esistenza dei personaggi che prima ci vengono imposti come leader da idolatrare e poi vengono gettati come spazzatura o peggio come untori da evitare. I monatti dell'era moderna. Tutto questo solo per confendere una società sempre più malata di depressione alternata ad euforia con l'unico scopo di cancellare la paura della solitudine. Buffon si è ammalato di depressione, Morgan lo stesso, e per questo motivo sono personaggi disprezzabili? La malattia in tutte le sue forme, estetica e psicologica sono forme di isolamento? Io sto con Morgan, io sto con l'essere umano e sto con il talento filosofico, culturale e musicale!
Ma le avete mai sentite le sue canzoni? Dai Blue Vertigo ai singoli? Forse le sue estremizzazioni sono una novità?
Smettiamola con questa ipocrisia dilagante e con questa facilità con cui puntiamo il dito contro l'errore umano.
Continuo a tapparmi le orecchie davanti a questo "Bla Bla" stomachevole, spalanco i timpani ogni qualvolta sento Morgan cantare. La sua è arte, che sia o non sia sotto effetto di stupefacenti. Io non ti giudico, io in silenzio ti ascolto... solo una cosa ti chiedo: "Morgan, non andare a Porta a Porta... ripensaci".
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01 febbraio 2010
SUPER RIMBALZONE - Febbraio 2010, magic o tragedy?!
Febbraio 2010 inizia con i migliori auspici, luna piena ed il primo giorno cade di lunedì, in più, non essendo quest'anno bisestile avremo degli incastri magici, infatti i giorni della settimana saranno numerati esattamente dall'uno al sette. Cosa vorrà dire? Non lo so, gli esperti di astrologia e di numerologia avranno sicuramente una risposta. L'unica mia certezza è che Febbraio 2010 sarà decisivo per le borse e per il Super Rimbalzone, le cassandre aumentano, e dalla loro parte hanno parecchie motivazioni valide. Gennaio si è chiuso di venerdì con un rialzo che per ora possiamo classificare come il classico rimbalzo di fine settimana, ed in questo caso, di fine mese, dopo una valanga di vendite. Eravamo sul supportone e da li ci siamo risollevati. La cosa non mi solleva affatto, anzi aumenta in me la preoccupazione. Molti prevedono un'ulteriore caduta verso la neck line (il collo) del mega Testa e Spalle rialzista che si è formato nel corso della prima metà del 2009. Io invece sono (al solito) più drastico e deciso, se andiamo sotto i livelli che vi ho già più volte segnalato, possiamo chiudere tutto ed andare in letargo: "Switch off the lights, the party is over!"
Non c'è spazio per i giri di parole, forse risaliremo, i fondamentali sono buoni, c'è un supporto più in basso... e la rava e la fava. Qui bisogna andare diretti al pratico, ed allora vi espongo la mia analisi pura e cruda. Come più volte vi ho scritto, l'analisi tecnica è un valido strumento per supportare varie previsioni, ma al tempo stesso è sempre molto interpretativa e ricca di alibi, quindi anche la mia sarà soggetta a mille critiche, quello che io vedo è questo: vi ricordate quando vi scrivevo che Giovedì 21 Gennaio avrebbe svelato la direzione dei mercati, ed infatti da quel giorno abbiamo amaramente assaporato la vera correzione. In quella giornata sono stati pubblicati, nell'ordine: all'alba il PIL Cinese e nel primo pomeriggio i conti di Goldman Sachs, due grandi indicatori dell'attuale stato di mercato. Mentalmente ora mi sono fissato due paletti rigidi, in basso sempre lo stesso i 21300/400 del "Dubai crack" ed in alto i 23460, facciamo anche 23600 per tagliare la testa al Toro, opsss meglio le unghie all'orso. Se sfondiamo lì sopra, dal mio punto di vista non esiste nemmeno il pericolo di un possibile doppio massimo, si rompe tutto e si va su, si può comprare ad occhi chiusi, sia sulla debolezza che sulla forza perchè la "ZONA LEHMAN" sarà nostra, la conquisteremo! Ma se va sotto, adios! Ho sbagliato tutto e la festa finisce! E se anche non finisce, io ho sbagliato comunque!
Ripeto, sono drastico, non voglio crearvi false aspettative, e sono sicuro di non farlo, perchè ormai ci siamo! O stiamo costruendo il pavimento, o stiamo scavando una buca. Occhio vivo! Ed in bocca al lupo, sia ai Tori che agli Orsi.
BuddyFox
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28 gennaio 2010
ANCORA ECONOMY... GRAZIE A VOI!
Oggi 28 Gennaio è un giorno molto importante, primo perchè il compleanno del grande generale, ovvero la mia mamma (vedasi Mourinho, entrambi acquario e non solo;-)), secondo perchè BuddyFox replica su ECONOMY. Per me, oltre ad essere una nuova esperienza, è una grande soddisfazione personale che voglio condividere con tutti voi, perchè è anche grazie ai lettori di questo blog se ho potuto fare il bis sulla carta stampata. Che l'esperienza vada bene o male, una cosa ho capito, in questo blog siamo riusciti a creare un ambiente fantastico, un luogo dove incontrarsi, una specie di piazzetta all'antica, il "solito posto", dove siamo sicuri di trovare qualcuno di familiare e sentirsi a proprio agio. Siete d'accordo? O è solo una mia fantasia?
E' il vostro contributo quotidiano che alimenta la mia fantasia e stimola la mia volontà. Grazie.
Mi fermo qui altrimenti si rischia il diabete;-) anche perchè il buonismo non fa per me.
Ps. questa volta per Economy vi ho avvisato in tempo, il numero in questione dovrebbe essere uscito oggi (anche se nel mio paesello esce il Venerdì), vi avviso subito che non sarà una storia di copertina, troppo lusso!;-)))
Buona lettura,
BuddyFox
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SUPER RIMBALZONE: IO COMPRO (Follia personale!)

Buongiorno, come ho già scritto nei giorni scorsi, per me il SUPER RIMBALZONE, per come lo intende il sottoscritto, non è finito. C'è stata una lunga pausa, ora la correzione, da alcuni ascrivibile alle irruzioni di Obama, da altri all'anemica ripresa economica, da taluni alla Grecia. Dal mio punto di vista, lo ripeto, la "colpa" è soprattutto della Banca Centrale Cinese, che con il suo enorme arsenale, sta respingendo e disarmando la speculazione che fino ad ora ha sostenuto il rally corale di Azioni, Bond e Materie Prime. Lo si vede ad occhio nudo, osservando i movimenti dello YEN, che nonostante i giudizi negativi sull'economia nipponica, sta riprendendo forza prepotentemente. Ora ribadisco che se il nostro indice tornasse sotto i livelli di fine Novembre, per intenderci i giorni del "Dubai Crack" (intorno ai 21,300), per me significherebbe la parola fine al Super Mega Rimbalzone, ma visto che per ora siamo ancora sui livelli di sostegno, io credo che sia il momento di prendere coraggio... mi riferisco a me stesso, infatti mi sono rimesso in acquisto di posizioni Call sul nostro indice con tutta la compagnia di titoli ad alto potenziale di crescita e reattività.
In bocca al lupo!
Baci, BuddyFox
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27 gennaio 2010
On the floor - ERGYCAPITAL SPEEDY GONZALES!

Buongiorno! E' Economy a portare fortuna, oppure il volpino è riuscito ad annusare il profumo di una nuova moda? Chi lo sa, sta di fatto che con una Piazza Affari ingabbiata tra le unghie di un teddy bear che le fa perdere per il momento un 5% da inizio anno e con una correzione che è ormai arrivata ad un 10% rispetto ai massimi dello scorso Ottobre, qui abbiamo un titolo che ormai è arrivato ad un +100% da inizio anno e siamo solo a Gennaio!!!
Ma perchè Speedy Gonzales? Titolo così questo post, prendendo spunto da cose semplici e popolari, in questo caso dai fumetti, il topo più veloce del Mexico e forse del mondo, paragonando quindi il titolo più veloce di Piazza Affari. In ogni anno (decentemente) Toro, capita sempre di trovare nel mese di Gennaio un titolo che sgasa, che rompe ogni limite della decente razionalità e che può diventare il tema, se non dell'intero anno, almeno dei primi 3 mesi. Ogni Dicembre cerco di individuare quale può essere il "Titolo Speedy Gonzales", ma l'impresa non mi è mai riuscita. Per questo 2010 il trofeo dovrebbe essere assegnato a TERNI ENERGIA, siamo ormai a +140%, ma io posso fregiarmi del secondo posto con l'iperbolica ERGYCAPITAL!;-) Ora, che dovrei dire a quei frustrati che continuano a scrivere, con l'unico scopo di infangare l'esistenza del prossimo, non avendone una propria oltre a non prendersi mai le responsabilità delle proprie azioni? Avrei un bel discorsetto da fare, ma ora non ho voglia, meglio passare ai fatti. Avevo comprato, oltre che segnalato ERGYCAPITAL (qui e su Economy) come titolo da tenere nel cassetto, come per Beghelli (il giorno che questa chiuderà sopra 0,75 potremmo intonare il "NESSUN DORMA") , Greenvision, Actelios e tutta la band delle "GREEN ENERGY", ma questa impennata è troppo ghiotta, soprattutto per chi come il sottoscritto è ancora costretto a vivere del trading come pane quotidiano.
Per il momento, nonostante la forte controtendenza direzionale e l'impennata verticale, il rialzo è tutto sommato dentro una regolarità, anche perchè sopra 1,18 non vedo limiti calcolabili se non l'universo. Io ancora non so cosa farò, propabilmente, al prossimo strappo uscirò almeno con metà posizione. Vi dico solo che tra qualche giorno potremmo assistere alla tosatura delle pecore, il gregge che sta entrando sul titolo solo perchè vede soldi e guadagni facili. Ci si potrà divertire sulla volatilità, quando arriverà la correzione che farà uscire i più pavidi. Solo una cosa mi preme scrivere, non voglio leggere, tra un anno, due o chissà quando, che siete entrati su ERGYCAPITAL sopra l'euro e che l'avete fatto a causa mia. Voi siete padroni delle vostre azioni, voi dovete decidere ed io sopra 1 euro non sono entrato ne ora penso di farlo! Sono sicuro che avrete capito la bontà del messaggio.
Baci, BuddyFox
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24 gennaio 2010
ECONOMY "Borsa casinò"

Buongiorno. L'articolo scritto dalla Caffaratti è questa volta la storia di copertina. Il titolo interno è: "Se la borsa è un casinò" - Opportunità/ Il rialzo dei listini attira gli investitori. E chi vuole "giocare" punta sul Nasdaq. Dove un titolo può guadagnare (o perdere) il 100% in un giorno".
L'articolo è scritto molto bene, fluido, semplice, chiaro, leggere ma allo stesso tempo ricco di contenuti e materiale di ricerca per il lettore che vuole conoscere la materia. Vi giuro, l'ho fatto leggere a mia nonna (un'anziana fuori dalla media caratterialmente e psicologicamente ;-)) ed ha capito il senso. Per me questo è un gran complimento perchè in Italia sono in molti quelli che pensano di conoscere il mercato ed invece non lo conosce nessuno, men che meno il sottoscritto. C'è un grande spirito da allenatore di calcio, da bar dello sport, da scommessa, questo si, animo e spirito ma non conscenza. Infatti, ai tempi della "Bolla x tutti", quando andavo nei borsini (esperienza indimenticabile e formativa) mi sembrava di essere più in sala corse piuttosto che "alle grida" di Piazza Affari. Infatti, nell'articolo della Caffaratti è stato inserito un mio breve intervento: "Nel Duemila entravi al bar e le persone parlavano solo di titoli azionari pensando di poter diventare ricchi in un giorno, ma non avavano informazioni"... segue... "e compravano Vitaminic immaginando che fosse un titolo farmaceutico, senza rendersi conto che era tutta un'altra cosa".
L'esempio con il Duemila dal mio punto di vista (anche se il mio professore di Italiano mi ha insegnato che "per me" e "secondo me" non devono mai essere inseriti perchè sono sottointesi!) hanno senso perchè, mentre in quell'epoca abbiamo vissuto un picco azionario stile 1929, e cioè diffuso, democratico perchè concesso a tutto il popolo dei possibili risparmiatori, quest'ultimo, quello vissuto nel fantascientifico 2009, è stato solo per pochi, selezionato. Nell'era del web, dove tutti possono tutto, dove puoi cercare ogni cosa, ottenere ogni cosa, il pubblico del risparmio ha perso la grande occasione. Per questo io credo che quando arriverà la falce del ribasso che mieterà molte vittime tra investitori professionisti e trader, farà la selezione sulla selezione. E questo processo potrebbe avere inizio anche nei prossimi giorni, io non lo credo, ma sui mercati sapete che le certezze non esistono. Sono sempre convinto che la finanza sia arrivata al suo Zenit e che un ridimensionamento sia ormai in corso, un sano e benefico ridimensionamento.
Ma non voglio divagare, ritorniamo all'articolo. La Caffaratti richiama alla realtà, a quante opportunità estreme ci siano state l'anno scorso, soprattutto sul Nasdaq, la vera "bisca" che ha alimentato questo rialzo, dove si sono visti titoli o meglio titolini, salire anche con performance del 9000%, tranquilli, non avete sniffato nulla di illecito, avete letto bene... ed è per questo che più volte vi ho ripetuto che il 2009 era l'anno in cui "l'incredibile diventava credibile". Nell'articolo si possono trovare un breve elenco delle storie più clamorose, i titoli da tenere d'occhio per nuove possibili occasioni ed una lista dei blog finanziari americani più famosi e credibili. In una delle finestre che arricchiscono la ricerca ci sono anche le "Cinque regole per non farsi male, suggerite da Lorenzo Tajana senior sales trader di Saxo Bank, una piattaforma molto valida, con cui ho operato ai bei tempi del professionismo.
Ampio spazio (una facciata intera) viene dato alla "Testimonianza": "C'è sempre uno più furbo di te" - Un noto professionista milanese ha accettato di raccontare la sua esperienza con i listini americani. Leggete come è andata a finire...
Il racconto non solo è molto divertente, anche se amaro, autoironico, ma è anche ricco di didattica. Non servono solo i libri, ma anche la lettura di queste storie aiuta, soprattutto se scritto in modo accattivante, se parla di vita vissuta, io credo che in alcuni aspetti ci si possa riconoscere, più o meno si passa tutti da lì...
E poi c'è lo spazio che la Caffaratti mi ha gentilmente concesso, ovvero, io le ho dato telefonicamente degli spunti è stata Lei ha rimescolare mentalmente ed a stendere il pezzo. Eccolo:
Adesso la speculazione a Piazza Affari è diventata "verde" e molto alternativa. "Milano come New York. Non c'è nessuna differenza per chi vuole fare lo scalpo, in gergo "scalping", ai titoli. E la speculazione a Piazza Affari si è tinta di "verde". Sulle energie rinnovabili si sono accesi i riflettori di chi specula, sperando in un guadagno a due cifre in poco tempo. Così ErgyCapital, Actelios ed Erg entrano nei portafogli perchè più degli altri possono approfittare della decisione di alzare al 22%, dall'attuale 16%, l'utilizzo delle energie alternative nel nostro Paese. Ma non è solo questo. "La rivoluzione economica è in questo settore ed è qui che scoppierà la prossima bolla speculativa, ma bisogna cavalcare l'onda cercando di scendere al momento giusto" dice a Economy BuddyFox, animatore del blog... Così si specula su tutto, anche su chi dà la possibilità di utilizzare l'energia alternativa, ma non la produce. Come Beghelli , l'azienda specializzata nell'illuminazione d'emergenza, che ha lanciato la campagna per l'installazione di impianti fotovoltaici di ultima generazione: per i trader questa iniziativa è un
Spero di non avervi creato troppe e false aspettative.
Baci, BuddyFox
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23 gennaio 2010
BORSA & ECONOMY
Buongiorno. Legnata sui mercati! Ora, dopo i gufi, alzano il capino anche i catastrofisti. Io non cambio idea, anzi, più cala di botto, più si carica la molla per uno spike all'insù. Preciso per i più maliziosi;-) non è che la frase "questa correzione è da comprare" vuol dire che bisogna comprare in quel minuto... la responsabilità è vostra, io manifesto solo le mie intenzioni, sta a voi la riflessione in merito a quanto scrivo.
Un'altra cosa, molti mi hanno scritto che non hanno avuto l'opportunità di leggere l'articolo su ECONOMY, allora, siccome io rimango ancora un uomo, anzi un ragazzo delle caverne (tecnologicamente parlando), mi è venuta un'idea, domani, con un po' di tempo, ricopio le mie dichiarazioni e cerco di fare un riassunto dell'articolo della Caffaratti. Può andare bene? Lo so, può sembrare una cazzata, ma che ci volete fare, queste idee mi vengono così;-)
Le "istruzioni" le trovate nell'articolo sotto... a domani!
Baci, BuddyFox
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Un'altra cosa, molti mi hanno scritto che non hanno avuto l'opportunità di leggere l'articolo su ECONOMY, allora, siccome io rimango ancora un uomo, anzi un ragazzo delle caverne (tecnologicamente parlando), mi è venuta un'idea, domani, con un po' di tempo, ricopio le mie dichiarazioni e cerco di fare un riassunto dell'articolo della Caffaratti. Può andare bene? Lo so, può sembrare una cazzata, ma che ci volete fare, queste idee mi vengono così;-)
Le "istruzioni" le trovate nell'articolo sotto... a domani!
Baci, BuddyFox
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22 gennaio 2010
OLTRE LA CRISI - Obama fight the bank! Tornano i gufi?

"You wanna fight? I'm ready to fight!" Questa la dichiarazione di guerra proclamata ieri sera da Obama, contro le lobby che ancora dominano Wall Street. I mercati non l'hanno certo presa bene, Wall Street ha chiuso ai minimi dell'anno: è la vendetta delle banche? Nessuno sembra tenero con il povero Obama, nemmeno uno dei suoi più fedeli sostenitori tra gli economisti, ovvero il premio Nobel Paul Krugman, che proprio ieri dalla pagina del suo blog ha dichiarato tutta la sua delusione per il presidente degli Stati Uniti, sottolineando una mancanza di leadership. Tocchi la finanza e tutti ti voltano le spalle, ma è proprio tutta colpa di Obama? Ascoltando le parole ed il tono del presidente e osservando attentamente gli uomini alle sue spalle, sembra che Obama finalmente stia pendendo più dalla parte del solido, saggio ed esperto Volcker "The rock", allontanandosi dalle grinfie lobbistiche e sotto conflitto di interessi della volpe Summers e questo in prospettiva è un bene, quindi voglio ripetere la domanda: ma siamo sicuri che il panico delle ultime ora sia proprio tutta colpa di Obama? Certo il presidente fino ad ora ha deluso, ma io voglio giudicare a fine mandato e non dopo un anno come si tende a fare in questa società ansiosa ed inquieta, in cui gli allenatori vengono cambiati dopo una sconfitta. Se osserviamo attentamente l'andamento globale dei mercati, si può notare che non siano tanto le banche a trascinare sul fondo i mercati, quanto più sia evidente il ribasso di materie prime, dei titoli medicare ed industriali. Indagando accuratamente, forse il vero "colpevole" lo possiamo trovare oltreconfine, più ad est, ovvero a Pechino. La stretta monetaria (più verbale e minacciata, piuttosto che nei fatti) cinese, messa in atto, per raffreddare una locomotiva surriscaldata, sembra togliere frecce agli archi degli speculatori, se ci aggiungiamo le minacce di Obama alla finanza arricchita, abbiamo un cocktail letale per il Sentiment positivo del toro. In questo momento, nemmeno le trimestrali brillanti, sembrano arginare la frana dei venditori. Tornano i gufi? Dopo mesi di paura, rispuntano come funghi! Il panico ridà slancio alla loro perenne negatività, ma attenzione, presto potrebbero essere nuovamente respinti nelle caverne che fino ad oggi li hanno ospitati.
Tempo fa avevo vaticinato una possibile correzione tra la metà di Gennaio e Febbraio, maggior tempismo ha avuto il Capitano Steve, con un perfetto timing , l'applauso è tutto suo, ed io mi sento molto stupido a non aver seguito quanto avevo scritto... in ogni caso, io sono ancora convinto che questa sia una correzione tutta da comprare, primo perchè la "Zona Lehman" ancora non è stata vista, secondo perchè per quest'anno ci sono tutti gli ingredienti per vedere nuovi massimi...
Ps. ringrazio tutti i lettori per le email che mi avete inviato in merito all'articolo qui sotto, quello scritto per il settimanale ECONOMY. Io non so come ci si debba comportare in queste situazioni, come per ogni nuova esperienza, si può sbagliare prima di imparare... siamo tutti sul pianeta terra per la prima volta;-)
E' giusto spingere, è giusto ricordare ed insistere? Non lo so, non voglio rischiare di essere pedante, logorroico e noioso. Vi dico solo che la redazione Mondadori mi ha detto che pubblicherà nel numero in edicola la prossima settimana tutte le email che avrà ricevuto. Questo è un gran risultato per me, ma come sempre è soprattutto merito Vostro!
Vi ripeto, non voglio nessun regalo, nessuna riconoscenza forzata però vi ripeto, se vi piace come scrivo, se siete affezionati al sottoscritto e volete darmi una spintarella, anche in un burrone;-)))
Allora scrivete a questi due indirizzi: economy@mondadori.it ed a roberta.caffaratti@mondadori.it
Ho scritto tutto in velocità perchè ora devo proprio scappare... ci rileggiamo presto!
Baci, BuddyFox
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19 gennaio 2010
SCRIVERE O NON SCRIVERE?
Buonasera, come state? Io bene, ritrovo finalmente un po' di energia, fantasia, ispirazione, un profumo piacevole, quando la mente è limpida ed il cervello, o quello che ne rimane;-) fa correre i pensieri, come ingranaggi ben oliati dopo aver spazzato i granelli di sabbia che li inceppavano. Certo, anche questa borsa aiuta, guardate che reazione oggi! CITIGROUP delude le aspettative (?!?), ma bastano un po' di spinaci ed i tori vincono il braccio di ferro con gli orsi. Anche se, prima di mollare le briglie dovremmo aspettare giovedì, giorno in cui saranno pubblicati una carellata di dati importanti dall'Impero di Cina e la trimestrale dell'Impero della finanza, ovvero GOLDMAN SACHS!
Avete letto l'articolo su ECONOMY "Borsa casinò"? E' una bella occasione per me, una nuova opportunità per mettermi in gioco. Questa volta non si trattava di un articolo dedicato al mondo dei blogger, ma di un contributo diretto all'articolo di copertina, un piccolo spazio nel pezzo principale e poi una finestra tutta mia per le previsioni ed opinioni. Che ne dite?
Come sapete, non chiedo regali, nè beneficenza, a me interessa sapere se l'articolo vi è piaciuto veramente e se ha catturato il vostro interesse.
Quando leggevo gli articoli del mio Maestro, il martedì per me era giorno sacro, semplicemente perchè usciva il suo pezzo. Ora, io sono un caso estremo, un folle e quindi non vi chiedo di arrivare ai miei livelli di fanatismo;-)))
Fin da quando ero ancora studente, mi piaceva leggere soprattutto le interviste, le dichiarazione e le previsioni dei qualsivoglia chiamati esperti, molte mi piacevano altre mi strappavano l'esclamazione "quante ca...volate!", e mi chiedevo: "un giorno, potrò anch'io?!". Ora un'opportunità, su carta, l'ho avuta, sia di scrivere una cosa interessante e... sia una cavolata!;-)
Come vi ho detto, non cerco "regali", anche perchè voglio capire se la scrittura fa per me, se ho la capacità, se la mia penna scatena l'animo del prossimo, come sapete non voglio avere nessun alibi... e quindi, se l'articolo della Caffaratti vi è piaciuto, se quello che ho scritto io ha catturato la vostra attenzione, ha acceso in voi una passione, un interesse per la materia, o anche solo i conati di vomito e di indignazione, allora scrivete un'email, non a me, ma a: economy@mondadori.it
Mettete voi l'oggetto, potreste far fluire nuovo inchiostro o mettere un tappino, per sempre;-)
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17 gennaio 2010
BuddyFox in edicola - BORSA CASINO' SU PANORAMA ECONOMY

Bonjour cari lettori. Avrei voluto anticiparvi questa nuova soddisfazione, ma avevo sempre il timore di creare false ed inutili aspettative. Ebbene si, sono di nuovo su Panorama/Economy. Premetto subito, non pensate di trovare particolari target, previsioni mefistofeliche o altre "magie" di questo tipo. Il mio intervento è brevissimo, ma quello che più conta è l'articolo nel suo insieme, molto interessante, ricco di dettagli e di riferimenti molto originali ed utili. Roberta Caffaratti anche questa volta ha colpito nel segno, non solo nella narrazione, ma fornendo al lettori molti spunti di riflessione e materiale di ricerca. C'è anche il racconto di un professionista, le sue frustrazioni e le sue disavventure sui mercati. Come sapete a me le storie personali piacciono molto perchè dalle esperienze si impara sempre qualcosa, sono sempre utili ed istruttive, ovviamente, ognuno di noi elaborerà la storia a suo modo traendo considerazioni personali, ma non sarà certo tempo perso.
Questa volta mi stavo per tradire, volevo dire ai miei genitori che ero ricomparso su Panorama/Economy, una sciocchezza, ma sapete che per far contenti i propri cari basta veramente poco. Ma non posso, loro non sanno dell'esistenza del blog, e quindi questa felicità e questa soddisfazione rimane confinata nel mio io, dentro di me... proprio al sottoscritto, che adora la condivisione. Ma ormai va così, ho deciso questa doppia esistenza, e poi lo so già, ne sono consapevole, a me piacciono le salite ed i percorsi difficili e questa ne è l'ennesima dimostrazione;-))) C'est la vie...
Baci, BuddyFox
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14 gennaio 2010
W GLI ANNI 80 - Dieci anni senza CRAXI

Lo sapete, difficilmente scrivo di politica, quella attuale è orribile, ma non tanto per questo, perchè di politica preferisco parlare, dialogare, dibattere... Ma in questi giorni si ricorda una triste riccorrenza: la scomparsa di Bettino Craxi. Per indole ed istinto sono sempre legato ai rapporti di squadra, a fare gruppo, ma in politica i partiti non mi appartengono, a quelli preferisco le persone e soprattutto le idee. Craxi può aver commesso molti errori, come tutti gli essere umani, ma era un leader, vero, carismatico, era un politico, mi affascinava, sebbene a quel tempo io fossi poco più che un liceale. Chissà quanti tra i lanciatori di monetine, oggi rimpiangono la figura. Da strenue difensore del decennio da molti definito del nulla, della fuffa, della panna montata, Craxi è sicuramente uno di quei personaggi più rimpianti. Ricordo le discussioni sul mio amore per questo politico, per la società anni '80, per l'aria che si respirava, con l'amico Paolo Consoli, lui era contrario, motivava le sue idee, erano dibattiti piacevoli. Anzi, siccome io (credo) non entrerò mai in FACEBOOK, devo resistere, voglio usare questo blog per ritrovare vecchi amici che da tempo non sento... Paolino, se ti capita di passare di qua, se qualcuno tuo amico mi legge, scrivimi, mi farebbe piacere rivederti! Baci BuddyFox
ps. Tra parentesi, sempre in tema anni '80, mi pare oggi sia il compleanno di Giulio Andreotti... ma soprattutto oggi è il compleanno di un grande uomo, il mio amico Giuly... Auguri!;-)
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11 gennaio 2010
Monday Mail - 2010 WHERE DO WE GO NOW?
"Where do we go now?" cantava (o meglio strillava) Axl Rose ormai 20 anni fà nella sua celeberrima Sweet child of mine.. (come passa il tempo!)
La stessa domanda mi si ripropone insistente in questi giorni di inizio 2010.
Ricapitolando:
- le misure di stimolo hanno funzionato: non c'è stato il temuto collasso dell'economia, c'è una stabilizzazione con modesta crescita negli ultimi trimestri e le borse hanno brindato a dovere per oltre sei mesi.
- la disoccupazione rimane comunque attorno al 10% nei paesi occidentali, con una crescita asfittica e tante perdite più o meno occulte nascoste nei bilanci di banche, finanziarie e società di investimento. I bilanci pubblici sono tirati all'inverosimile, i margini per ulteriori manovre espansive sembrano ridotti a meno di minare la fiducia nelle valute e nelle economie di riferimento (euro e u$d).
- Obama rispolvera il dizionario di Bush e ritorniamo a parlare di Al Qaeda, controlli agli aereoporti, guerra al terrorismo (non c'entra molto con l'economia, ma è giusto per dire che alimenta la mia sensazione di disagio..)
In sostanza, mi pare che ci troviamo nella "melma" almeno fino a metà ginocchio.. lo tsunami è passato ma come dopo ogni alluvione ora c'è da ricostruire ed il fango rende i movimenti impacciati ed estremamente faticosi.
Ciò nonostante si legge quà e là ancora un moderato ottimismo per le borse, almeno per qualche settimana/mese..
La mia visione per tornare all'inizio del messaggio non è affatto chiara.. vorrei stare alla finestra ma ho la paura di perdermi l'ultima scorpacciata data da ulteriori politiche espansive..
Le mie percentuali a stamani sono: storno delle borse di un 15/20% in un mese: 80%;
tenuta e proseguimento del rialzo: 20%
Non appena mi decido ed elaboro una strategia mi faccio vivo, per il momento tengo tutte le antenne dritte sperando di cogliere i giusti segnali..." Marco
Qualcuno si chiederà cosa centrano i Gun's and roses con la borsa... centrano eccome, soprattutto in questo blog, dove si cerca di mescolare la letteratura, la musica con l'economia e la finanza, il tutto per vedere i numeri anche da un'altra prospettiva. Vedo che l'accoppiata stimola la Vostra fantasia, vi adoro... quando fate così, mi fate innamorare!;-)
Subito mi viene spontanea una domanda? Mi chiedo perchè una persona che già possiede un reddito fisso, ovvero non fa l'operatore di borsa come prima professione, debba essere costretto a rischiare ed a rovinare non solo i propri guadagni, ma anche il morale ed il proprio stato psicofisico? Mi riferisco all'indecisione dell'amico lettore. Penso ad un artista che dipinge su tela, ad opera compiuta, i più pignoli ed attenti al dettaglio, tendono a vedere una costante mancanza di qualcosa, l'eterna visione dell'incompleto, e l'aggiunta di particolari, come insaziabile sete, ha come unico scopo, quello di rovinare l'opera. Se io ho già fatto un buon lavoro e sono indeciso se continuare o meno, perchè agire? Chi me lo impone? Ho già un reddito che mi permette di vivere, che mi regala serenità e sopravvivenza, sono riuscito a far lievitare il mio risparmio, prima o poi un'occasione arriverà, perchè sui mercati, prima o poi, arrivano sempre, perchè ora devo agire in mancanza di lucidità e di chiarezza?
La mia è solo una considerazione personale e se vi aiuterà a riflettere, se vi aiuterà a trovare una soluzione, tanto meglio!
Molti mi hanno chiesto cosa penso ora del DOLLARO. Ho studiato, scritto e lottato per il mio "STUDIO PERSONALE SUL DOLLARO" 5 anni, dall'autunno del 2002 al 2007, prevedendo una Svalutazione del biglietto verde e teorizzando un target su Euro/Dollaro sopra 1,40. Oggi ho mille dubbi, non sono convinto com'ero in quel periodo, perchè dovrei operare sul Dollaro? Oltre a non avere più i mezzi, anche se potessi, "chi me lo fa fare"?
Io sono ancora costretto a vivere con quello che raccolgo sul mercato, una vita sul filo, però oggi, a volte, mi è concessa la possibilità di scelta. A fine anno ho preso i giornali che abitualmente compro, ho dato una veloce occhiata ai grafici ed ho segnato solo i titoli che a prima vista mi colpiscono, mi dicono "comprami!", senza alibi, senza "SE", senza condizioni. Questa non porta alla certezza del guadagno (sui mercati sappiamo che non esiste) ma diminuisce il rischio, almeno diminuisce il peso psicologico.
Sappiamo bene che i mercati sono il luogo meno adatto dove creare ed intavolare un progetto, le variabili sono troppe, e quello che oggi hai preparato dopo un lungo lavoro o studio, domani può essere frantumato in pochi secondi. Ma ognuno di noi ha il suo approccio, io mi fisso sempre degli obiettivi, delle mete da raggiungere, da perfetto Visionario cerco di immaginare quello che potrà succedere e mi adatto alla situazione prendendo le giuste contromisure.
Per il 2010 io penso che o ci sarà il RUSH FINALE, una grande galoppata, oppure con borse positive ma meno direzionali, si dovrà fare grande selezione. Come potete leggere, le ipotesi sono due, e quindi è evidente che aumenti l'incertezza e l'indecisione, quindi se io non fossi obbligato, se non fossi invogliato dalla mia eterna anima da guerriero del floor, rifletterei prima di agire.
Però, e questo è un punto importante, vedo ancora delle grandi occasioni! Ma questo è il mio lavoro. Non sono un impiegato che utilizza il proprio risparmio per qualche scommessa, il mio lavoro è cercare di capire i mercati e cercare le occasioni, che poi ci riesca, questa è tutto da vedere, ho un giudice implacabile che mi controlla ogni giorno e solo lui può decidere se darmi torto o ragione: IL MERCATO.
Solo su una cosa ho una certezza, se la borsa in questo 2010 toccherà la "ZONA LEHMAN" e cioè quella fascia che va dai 26,500 ai 29,000 (ed io credo che ci riuscirà) e da qui vorrà esagerare, entrando in un semistato di euforia, toccando i 30,000 ed oltre, allora avrò la certezza, paradossalmente, che la crisi non sarà finita, peggio, la crisi si accentuerà. Da essere umano io non spero si arrivi ai 30,000, da investitore invece sogno quella vetta, perchè se arriveremò a quella quota mi metterò al ribasso senza indecisioni e non avrò esitazioni ad usare tutto il mio arsenale. Se capiterà, ripeto SE CAPITERA', vi prego, ricordatemelo...
Baci, BuddyFox
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08 gennaio 2010
SENTIMENT - L'irresistibile Volpino Buddy Fox!!!
Dato sulla Disoccupazione USA che bagna ogni aspettativa, anche la meno ottimistica. Sbang! Borse deluse e con esse il Dollaro che forzava da giorni una porta ancora chiusa... mi sembra che lo YEN in debolezza sia l'ennesima conferma che, se esiste ancora la moda del Carry Trade, e solo con la valuta giapponese che si possono fare i grandi giochi di prestigio. Io non so come chiuderà Wall Street, ma dalla reazione (da manuale!) a cui abbiamo assistito, posso solo pensare che si conferma quell'aria magica di rialzo, ovvere un Sentiment ancora positivo...
Ma non voglio ripetervi ancora il solito disco rialzista, con i soliti elementi ed attori ormai arcinoti... che noia! Vero?
Diversifichiamo. Ho appena visto la posta, ed ho notato una cosa che definirei paradossale, poche email dagli "amici", una valanga dai "nemici"... si proprio quelli che passano la loro esistenza spulciando i vari errori del mio passato, che trascorrono la loro vita aspettando che il prossimo inciampi e che la volpe venga incastrata e catturata!;-)))
Si proprio loro, quelli che continuavano a ripetermi... "non tornerò mai più nel tuo blog", "lo cancellerò per sempre dai miei preferiti", "vergognati, sei senza coscienza", "...ed i poveretti che ti hanno seguito?" etc etc...
Loro sono ancora qui, sono ancora tra di noi... l'irresistibile fascino del Volpino, Buddy Fox, non puoi vivere con lui, ma non puoi nemmeno vivere senza di lui;-)))
Che sia un buon segno?!;-))) Secondo Voi?
Baci, Buddy Fox
ps. Ben 41 Readers al mio FEEDBURNER... ulllalà, faccio sagra!;-)))
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06 gennaio 2010
IL PASSAGGIO - Dal 2009 al 2010... chi vincerà?

E' arrivata la Befana!;-) Solo un breve intervento in questo giorno di festa... I mercati partono bene, anche se non si vedono fuochi d'artificio, tranne a Wall Street. Piazza Affari è rimasta in coda, il problema credo sia da attribuire all'aumento di capitale Unicredit che tiene l'indice inchiodato a terra, mentre gli altri tentano l'allungo di inizio anno. In generale sul listino iniziano ad agitarsi alcuni dei titoli segnalati l'anno scorso, tipo: BEGHELLI, ERGYCAPITAL, ISAGRO... e dal 30 Dicembre ho deciso di entrare anche su SNIA. Molto bene anche alcuni titoli USA, lì si va forte! Il mio ottimismo rimane intatto, e la realtà rafforza le mei previsioni. Penso sempre alla "ZONA LEHMAN", però aggiungo un particolare per questo 2010: "forse rischieremo anche di andare oltre alla ZONA LEHMAN, ma più andremo oltre quel livello, più salirà il rischio che la prossima correzione sia ancora più violenta di un possibile ritorno ai minimi di MARZO 2009"... l'ho detto!!!;-)
Forse anche l'aumento di capitale di UNICREDIT può essere un affare, ma ci devo pensare... anche perchè una mini correzione tra metà Gennaio e Febbraio è più che probabile.
La domanda principale per questo 2010 è però un'altra: "quale forza prevarrà nella struttura dei mercati? VINCERA' (L'IRRAZIONALE) EUFORIA PER LA CRESCITA ECONOMICA O (L'ASSURDA) PAURA PER UN RIALZO DEI TASSI SEMPRE PIU' IMMINENTE?" Sarà il Sentiment ad emettere la sentenza, e credo che i primi indizi li avremo sulla pubblicazione del dato di Venerdì 8, che immagino positivo.
In questi giorni ho dato la classica occhiata sui grafici presentati da MF e Borsa&Finanza, grafici classici, semplici e per il sottoscritto utilissimi. Senza tanti arzigogoli, un'occhiata veloce per dire mi piace o non mi piace, senza tanti se o ma, perchè solo così puoi cogliere le occasioni migliori. Li ho segnati, e fra un anno, se sarò ancora qui, se ancora farò questo lavoro, vedrò il risultato.
Tra i titoli principali, mi piace moltissimo ENI, titolo che ho segnalato prima sotto i 18 euro, ed ancor di più a 13 euro circa... vai a capire cosa succederà!
Altre cose, così al volo, non mi vengono in mente. Anzi, un'altra si, come ho detto a Radio24 l'altro giorno, credo che uno dei settori migliori per questo Super Rimbalzone, sarà ancora la Tecnologia. Vi basta vedere quanto tonica è STM, la bella addormentata che si risveglia... ça va sans dire...
In ogni caso, voglio lasciare ancora spazio all'articolo scritto qui sotto, ed all'immagine del baffo NIKE, su cui voglio il copyright!!!;-)))
A presto, baci, Buddy Fox
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31 dicembre 2009
IL PASSAGGIO - Dal 2009 al 2010 tornerà la crescita economica? (e RADIO DEEJAY)

E' arrivato il 31 dicembre, la fine dell'anno e la fine del primo decennio del nuovo secolo e del nuovo millennio. Dieci anni fa eravamo stretti tra l'ebrezza della nuova tecnologia nascente, della speculazione Hi-Tech, dei voli pindarici dei titoli ".com" e dall'altra parte la paura del nuovo, dell'incognito, le porte del nuovo millennio ed il problema Bugs nei computer. Le due facce della stessa medaglia, la paura per le nuove tecnologie e l'entusiasmo drogato delle nuove tecnologie. Ma su di noi vegliava il Maestro, Alan Greenspan, pronto a confortarci e sostenerci nei momenti di paura e difficoltà. Oggi, dopo le nuove paure per il Terrorismo, l'assestamento dell'euforia e l'adattamento delle nuove scoperte, ci ritroviamo a raccogliere i cocci del "Crack finanziario", la fine di un'era, trent'anni di evoluzione e galoppata finanziaria che ha raggiunto l'acme, il picco, con un'eccessiva finanziarizzazione del sistema.
Ieri mi è successa una cosa particolare, una di quelle che per il sottoscritto può avere un significato. Su RadioDJ si parlava del "lavoro che amiamo", io naturalmente ho inviato un sms parlando del mio, che per molti motivi adoro, se non altro per la passione che nutro fin dai tempi delle scuole superiori. L'sms è stato letto in diretta, e cosa c'è di strano? Che tre ore dopo, mentre preparavo il borsone per la partita di fine anno, mi arriva una chiamata da Milano... è Laura di RadioDJ. Mi chiedo, chissà cos'ho combinato... Lei mi dice che in quel momento le è arrivato l'sms di 3 ore prima, quello relativo alla passione per il mio lavoro! Cioè 3 ore prima, sono delle coincidenze che fanno pensare... mi manda in diretta, ho la gioia di parlare con la mia preferita: Marisa Passera!;-) E' andata un po' meglio delle volte precedenti, anche se sono passato per uno stakanovista, single che vive solo per il lavoro... non credo sia così;-) E' stata una nuova occasione per allenare la mia sensibilità e la mia emotività, oltre che per pubblicizzare ancora il mio blog;-)
Quest'anno devo dire che ho avuto feeling con la mia amata radio, ed è sempre così, quando non ti fai delle aspettative... mi chiedo ancora, chissà cosa vorrà dire, è il bello del mistero, delle circostanze, delle sorprese e di quello che non ti aspetti!
Ritornando all'economia ed alla finanza. Avete visto il logo in alto? Non è messo a caso. Ci ho pensato, mi sembra quello azzeccato. Per un'economia sempre più globalizzata, ci vuole un logo di un prodotto che simboleggi la globalizzazione... Nike mi sembra che abbia il simbolo giusto. Quel baffetto per me rappresenta il passato ed il futuro dell'economia: la caduta a picco e poi la lenta, lenta, veramente lenta fase di recupero, che potrà portare ad inciampi, cadute e recuperi. Che ne dite?
E la borsa? Tornerà indietro? Crollerà? Spaccherà al rialzo? Nuovo ciclo toro? Oppure logorante laterale?
Il mio ottimismo per il breve (parlo di giorni, settimane e forse mesi) è stato più volte manifestato, ma anche i miei dubbi sul futuro (mesi e anni) sono stati più volte ripetuti.
Ma vi ricordate cosa ho scritto nelle previsioni del 2008 per il 2009? Ricordate cosa dicevano gli esperti? No... allora cliccate qui e rileggete .
Sono di fretta, forse si capisce anche dagli errori grammaticali fatti... per ora vi faccio gli auguri di una felice conclusione d'anno, e per il 2010 naturalmente ci risentiamo, approfondendo le previsioni, con nuove idee, con una maggiore serenità nello stato d'animo, con una maggiore buona volontà, con più fantasia ed immaginazione... e con tante altre cose...
Vi lascio con un messaggio di speranza e che ogni qualvolta lo ascolto, mi emoziona tantissimo!
Baci
BuddyFox
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29 dicembre 2009
Monday Mail (Letterina di Natale) - Com'eravamo nel Natale del 2008 (3^)
Che freddo! Ma non a causa del calo della temperatura, ma dal gelo della mia posta, l'anno scorso siete stati più calorosi! Evidentemente è un altro segno della crisi... si tagliano i costi ed anche i sentimenti;-)))
In questi giorni semifestivi, giorni in cui i botti li fanno solo le bottiglie di spumante e non certo i titoli azionari nè tantomento gli strumenti finanziari, non è facile mettersi al computer e produrre qualcosa di entusiasmante e utile nella pratica. Anche perchè io al computer mi disabituo facilmente e più mi allontano dal mezzo, meglio sto. Siamo a fine anno ed un bilancio non è solo doveroso, ma nel mio caso anche utile come ripasso e come riflessione. Nella testa ho già pronti gli scenari per i prossimi mesi, la solita lista della spesa, come penso andrà il mercato, quale potrebbe essere il Sentiment, le prossime mode, gli andamenti del valutario. In pratica tutto quello che secondo il mio intuito, la mia fantasia, i miei studi (?) chiamatelo come volete, potrebbe accadere nel 2010 ormai sempre più vicino. Ricordatevi che quanto è accaduto nel 2009 rimarrà nella storia, difficilmente sarà replicabile e non perchè l'ha previsto BuddyFox, anzi, visto che non ci becco mai, rimarrà nella storia anche perchè l'ha previsto BuddyFox!;-))) Probabilmente sarà ricordato come un'eccezione, come un evento difficilmente ripetibile, anche perchè il secondo decennio potrebbe essere meno sfavillante, o forse meno emozionante, meglio, meno volatile del precedente. Ma questo è un tema che merita approfondimenti. Ritornando alle previsioni per il 2010, è tutto nella mia testa, ed in parte su carta, ora devo solo travasare tutto nell'elaboratore.
Poca voglia, ma le promesse sono promesse e devono essere mantenute e quindi continua la rubrica di posta delle email che mi sono state inviate un anno fa, più o meno... anche se guardare al passato stimola gli effetti depressivi, a me sembrano letture non solo interessanti, ma anche molto utili. A voi il giudizio. Baci, Buddy
"Io ho investito quasi tutti i miei risparmi in Citigroup ed Unicredit (a prezzi che credevo competitivi), oltre alla defunta Lehman Brothers; credo che beccarle tutte e tre in un sol colpo sia stata un operazione straordinariamente unica e da incapaci che pochi sarebbero stati in grado di eguagliare... io ci sono riuscito!! Ho provato a mediare al ribasso con Unicredit ed anche questa si è rivelata un'operazione tragica. La cosa buffa è che mi vantavo di avere una certa confidenza/conoscenza della finanza e dei mercati ma è stato proprio questo che mi ha dato il coraggio di fare queste mosse assurde.
Devo aggiungere che un po' mi vergogno quando incontro conoscenti e non che ben sapendo delle mie passioni pericolose ora mi rinfacciano rendimenti (con semplici e banali titoli di stato o immobili) 'distanti anni luce' dai miei: 'se avessi ascoltato i nostri consigli! se facevi come noi! se investivi nel vecchio caro mattone!'. Non importa se questa crisi è forse la più grande mai verificatesi; non importa se nessuno l'aveva pronosticata di tale entità, non importa se nessuno avrebbe mai potuto sospettare l'insolvenza dei più grandi colossi mondiali del credito. Avete avuto ragione voi, avete vinto voi con la vostra prudenza ed i vostri buoni fruttiferi postali, con la vostra diffidenza verso i mercati e con il vostro scetticismo verso tutto ciò che fa riferimento a quella scienza astrusa e pericolosa che è la finanza. Non ce niente da fare chi sbaglia paga economicamente e... moralmente. Il verdetto è questo. Ne prendo atto.
In ultimo, non bastasse, ho coinvolto anche la mia compagna, e questo mi spiace ancor più.
Tuttavia non mi abbatto, la vita per me va avanti lo stesso e poi... chissà, i mercati come ci hanno stupito in un senso potrebbero stupirci presto 'diversamente', o forse sono solo un eterno sognatore.
Adesso ho deciso, se ce la faccio, a non collegarmi più con alcun sito internet di finanza, a non leggere più alcun quotidiano economico ed a cambiare canale in tv qualora sentissi notizie/collegamenti dai mercati; devo dire però che desidererei comunque leggere il Tuo Blog. Perchè le Tue opinioni e le tue considerazioni vanno ben oltre qualsiasi quotazione di Unicredit, Citi o altro.
Se hai tempo scrivi. Grazie. Un saluto". V. (Gennaio 2009)
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
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