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19 giugno 2012
EURO 2012 - All'appelo mancava un Mario e i PIGS sono ancora dentro
All'appello dei grandi Mario ne mancava uno, e ieri sera, quando lo davano ormai per spacciato quasi fuori rosa, è arrivato con un goal dei suoi. Tutti zitti, e il biscotto torna in pasticceria. E le scuse? Non ho sentito nessuno, nemmeno tra i giornalisti, chiedere scusa per la cattiva malizia nei confronti di Spagna e Croazia. Tutti a ringraziare la Spagna, formazione che ha pensato solo a fare il proprio dovere. Invece che ringraziare, io avrei chiesto scusa, siamo stati degli idioti, prima di giudicare gli altri, avremo dovuto guardare in casa nostra, dove le pasticcerie sono ormai ovunque...
EURO2012 potrebbe trasformarsi nell'Europeo della rivincita, dove i PIGS, tanto maltrattati dai mercati finanziari, si riscattano prendendo a pallonate lo spread.
Non ci resta che aspettare Grecia Germania, per vedere se la riscossa dei PIGS è pronta a continuare. C'è vita oltre lo Spread!
E' online il nuovo Sondaggione: "ESISTE UN EXIT STRATEGY PER QUESTA CRISI?"
Ps. avete visto come i tifosi irlandesi vivono una partita di pallone? Un altro mondo.
45500 un sms per smettere di tremare
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
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23 maggio 2011
Monday Mail - COME VA?
"Ciao Franco (oggi non mi va di usare il tuo nomignolo, così ti affibbio un nome reale.. che è un po’ nomen/omen e un po’ di buon auspicio vista la forza della valuta svizzera!).
Come sai nel 2011 per ora niente previsioni. Oddio, ad inizio anno ho beccato la correzione del giallo, poi ho “twittato” senza particolari giustificazioni sensazioni di double-dip (o meglio debolezza della crescita) all’indomani del terremoto in Giappone..
Oggi gli eventi degli ultimi giorni (nuovo attacco all’Euro?) mi fanno pensare per contrarietà ad una ipotesi.. si prepara il terreno per un QE3?
Al momento non riesco a fare previsioni di medio termine (6 mesi, un anno), invece ritengo sarebbe fondamentale capire realmente dove saremo tra un anno, capire se le exit strategy e le politiche espansive di Obama e Bernanke hanno funzionato, o se invece alla fine i problemi di tre anni fa sono ancora tutti sul tappeto pronti a riesplodere una volta esaurito l’effetto del doping utilizzato fin quì in dosi industriali.. Io sono stato fiducioso in passato che la mission impossibile di salvare le vecchie economie senza cadere in una prolungata stagnazione fosse possibile, ma non ti nascondo che il ricorrere ad un QE3 mi parrebbe il sintomo che l’economia è ormai dipendente dagli stimoli, con il fallimento delle politiche espansive e nuovi guai dei quali si ritarderebbe solamente il rendiconto.
Pensavo infatti che lentamente andasse avviata una fase di riconciliazione tra capacità di spesa degli stati ed entrate fiscali, ponendo un limite all’espansione dei debiti nazionali soprattutto in USA, pur sapendo che questo comporterà un innalzamento delle tasse e nuove spinte deflazioniste, ma un QE3 vanificherebbe tutto ciò.
Spero tu ti sappia muovere bene in queste acque tormentate, negli ultimi giorni non ti ho visto proprio al massimo, e soprattutto di auguro serenità nel tuo quotidiano, che in fondo è ciò che più conta. Ciao, Marco".
Marco, grazie per l'interesse, come avrai intuito dal precedente post, la forma "professionale" è molto bassa... oddio, dopo quello che ho scritto, non mi aspettavo valanghe di email, ma un minimo ti interazione, lo ammetto, si...
Capisco benissimo che questo non è il momento di pensare agli altri, la situazione è pesante, ed ognuno pensa per se, ma non sarà certo l'atteggiamento che abbiamo a cambiare gli sviluppi dei mercati. Difficile mettersi nei panni dell'altro, ma per una volta, vi chiedo, mettetevi nei miei...
In ogni caso, tornando ai mercati, quello che è sempre più evidente è il lento declino del Mondo Occidentale, questo l'ho scritto più volte, il Sole tramonta ad Ovest e l'Ovest è ormai su una lenta via del tramonto. Forse, come scriveva Mauro Corona, questa è "la fine del mondo storto", il Sole e l'Economia ritorneranno a sorgere a Levante e tutto si aggiusterà. L'America (e l'Europa) al tramonto, non è certo questo il mio desiderio, anzi, il contrario, ma il cammino è iniziato, forse dagli anni Ottanta, forse con Bush. "Traiettoria Ottimale"?
Questo però non vuol dire crollo delle borse, anzi...
Fortunatamente il mondo non finirà mai di sorprenderci, e non è mai detta l'ultima parola, prima però, si dovrà pensare al Debito, e chi ha invece il Credito, starà ben attento a non disperderlo...
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Come sai nel 2011 per ora niente previsioni. Oddio, ad inizio anno ho beccato la correzione del giallo, poi ho “twittato” senza particolari giustificazioni sensazioni di double-dip (o meglio debolezza della crescita) all’indomani del terremoto in Giappone..
Oggi gli eventi degli ultimi giorni (nuovo attacco all’Euro?) mi fanno pensare per contrarietà ad una ipotesi.. si prepara il terreno per un QE3?
Al momento non riesco a fare previsioni di medio termine (6 mesi, un anno), invece ritengo sarebbe fondamentale capire realmente dove saremo tra un anno, capire se le exit strategy e le politiche espansive di Obama e Bernanke hanno funzionato, o se invece alla fine i problemi di tre anni fa sono ancora tutti sul tappeto pronti a riesplodere una volta esaurito l’effetto del doping utilizzato fin quì in dosi industriali.. Io sono stato fiducioso in passato che la mission impossibile di salvare le vecchie economie senza cadere in una prolungata stagnazione fosse possibile, ma non ti nascondo che il ricorrere ad un QE3 mi parrebbe il sintomo che l’economia è ormai dipendente dagli stimoli, con il fallimento delle politiche espansive e nuovi guai dei quali si ritarderebbe solamente il rendiconto.
Pensavo infatti che lentamente andasse avviata una fase di riconciliazione tra capacità di spesa degli stati ed entrate fiscali, ponendo un limite all’espansione dei debiti nazionali soprattutto in USA, pur sapendo che questo comporterà un innalzamento delle tasse e nuove spinte deflazioniste, ma un QE3 vanificherebbe tutto ciò.
Spero tu ti sappia muovere bene in queste acque tormentate, negli ultimi giorni non ti ho visto proprio al massimo, e soprattutto di auguro serenità nel tuo quotidiano, che in fondo è ciò che più conta. Ciao, Marco".
Marco, grazie per l'interesse, come avrai intuito dal precedente post, la forma "professionale" è molto bassa... oddio, dopo quello che ho scritto, non mi aspettavo valanghe di email, ma un minimo ti interazione, lo ammetto, si...
Capisco benissimo che questo non è il momento di pensare agli altri, la situazione è pesante, ed ognuno pensa per se, ma non sarà certo l'atteggiamento che abbiamo a cambiare gli sviluppi dei mercati. Difficile mettersi nei panni dell'altro, ma per una volta, vi chiedo, mettetevi nei miei...
In ogni caso, tornando ai mercati, quello che è sempre più evidente è il lento declino del Mondo Occidentale, questo l'ho scritto più volte, il Sole tramonta ad Ovest e l'Ovest è ormai su una lenta via del tramonto. Forse, come scriveva Mauro Corona, questa è "la fine del mondo storto", il Sole e l'Economia ritorneranno a sorgere a Levante e tutto si aggiusterà. L'America (e l'Europa) al tramonto, non è certo questo il mio desiderio, anzi, il contrario, ma il cammino è iniziato, forse dagli anni Ottanta, forse con Bush. "Traiettoria Ottimale"?
Questo però non vuol dire crollo delle borse, anzi...
Fortunatamente il mondo non finirà mai di sorprenderci, e non è mai detta l'ultima parola, prima però, si dovrà pensare al Debito, e chi ha invece il Credito, starà ben attento a non disperderlo...
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27 febbraio 2010
MAGIC (EXIT) STRATEGY - Bernanke ci prova e l'Euro? (+2 comunicazioni)
Non è facile. Questa è la prima cosa che mi viene in mente, ed allo stesso tempo non è bello iniziare un articolo, un pensiero, un vaticinio, un tema o come voi preferite definirlo con una negazione, forse non è nemmeno corretto grammaticalmente, non lo è empaticamente e tantomeno socialmente nel contesto sociale odierno in cui tutto deve essere bello, buono ed in cui tutto deve andare bene. Questa è la mia situazione, sensazione di disagio, sono obnubilato, confuso in cerca di un barlume di ragione. Lo trovo pensando ad un'unica cosa: siamo dentro ad un enorme ed estenuante laterale. La borsa in congestione, o meglio in fase di stallo denominata appunto laterale è l'unico movimento in cui si può identificare nè l'inizio nè la fine se non a posteriori, magari a munizioni esaurite a causa della continua operatività, in cui l'unico vincitore è la banca, ingrassata dalle enormi commissioni regalate dalle nostre compravendite e stoploss annessi. Se si pensa che la borsa possa solo salire o scendere non si è ancora capito che per la maggior parte del tempo si vive in laterale e lì spesso si muore, in orrizontale. Il laterale, come ho già scritto, è l'unica figura non quantificabile, nè temporalmente nè è possibile quantificarla, ad un certo punto si possono delimitare le vie d'uscita, come in ogni figura geometrica, come in ogni luogo abitativo o peggio in ogni gabbia, ma sono capaci tutti a dire: "se rompe su si sale, se rompe giù si scende", dov'è il valore aggiunto? Io preferisco sempre espormi, perchè la mia indole mi porta a voler capire il futuro, ad interpretare e disegnari gli scenari e quindi io rimango convinto, anzi sono ancor più convinto che questo sia solo una sosta (lunga) prodromo dell'allungo, dell'ultima sparata che ci porti all'agognata "ZONA LEHMAN"!
Ci siamo salutati sabato scorso con un livello fondamentale e con una giornata che mi preoccupava, rispettivamente il livello era 21,900 solo sfiorato ed un lunedì partito in salita e poi chiuso in rosso. Oggi confermo quanto scritto in quell'articolo, finchè non superiamo 21,900 e con decisione, non possiamo nemmeno illuderci. Aggiungo che al momento non si vedono nemmeno segnali di inversione, ma arriveranno... I casi Fastweb e Telecom sono nuvole grige che coprono il sole del Toro, ma la Primavera sarà calda e luminosa!
Abbiamo scritto anche di Bernanke e la sua "Magic strategy" ed in verità lui ci sta provando, cerca di sostenere i listini con la formula magica: "i tassi rimarranno bassi per un periodo prolungato", ma non è Maciste, la Speculazione ora è più forte e come un enorme iceberg minaccia la chiatta Europea.
Circolano voci interessanti, leggende e pettegolezzi che eccitano e riaccendono la mia passione per i mercati. Sembra che l'8 Febbraio scorso un gruppetto di gestori di hedge fund si sono trovati a cenare insieme presso un piccolo broker di Manhattam: Monness, Crespi, Hardt & Co. La cena è servita a partorire un piano folle ed allo stesso tempo molto ambizioso: un attacco concertato all'euro sotto il cappello del grande stratega e stregone, ovvero il padre di tutti gli Hedge Fund, il Soros Fund Management. Di queste cene mitizzate se n'è parlato per anni, inventate, vere o presunte, la più importante che mi viene in mente fu quella organizzata sempre a Manhattam nell'Ottobre del 1998, quando una folta pattuglia di Hedge Fund, orchestrata e diretta, udite udite, dal Gran Maestro Alan Greespan, che portò alla salvezza sia dei mercati, sia dei paesi in odore di default. Andate a rivedere quello spike rialzista alla fine del 1998, una V imperiale, un enorme forbicione che frantumò le unghie di un orso furente e troppo presuntuoso. Ai tempi ero fin troppo sicuro di me stesso ed audace, da comprare in ogni ribasso, un surfista portato in trionfo dalla successiva e grande onda del rialzo tecnologico.
La tavola rotonda dell'autunno di fine millennio fu raccontata dagli storici, quindi a posteriori, e non dalle indiscrezioni o dalle anticipazioni, questo per intenderci e ricordare la solita regoletta: "quando tutti sanno, difficilmente le cose si verificano". E poi c'è un altro mito che dovrebbe essere sfatato, spesso si dice che le cosiddette "Mani forti" sono infallibili, dirigono il mercato e sono sempre vincenti. Vorrei ricordare che l'invincibile Soros era investito in Lehman (sia azioni che obbligazioni) alla vigilia del grande crack, Kirk Kerkorian il grande vecchio non è che abbia fatto un affarone con la General Motors, per non parlare del caso più eclatante, sempre riferito a quel 1998, il fondo LTCM, il più grande Hedge Fund di quel periodo, innovatore e primogenito dell'epoca dei derivati e del Leverage, diretto da due Premi Nobel e da grandi speculatori, affondò inesorabilmente puntando sul Rublo e sulla crisi Russa. Per non parlare di Michael Milken che qualcuno, a torto, lo reincarna nell'interpretazione di Douglas in Gordon Gekko, affogato dai suoi Junk Bond.
Certo la BCE non ha la grazia ed il talento della Bank of Jappan, e questo suo tentennamento nel salvataggio greco, gonfia l'ego e la sicurezza dei pirati speculativi, ma le difese delle istituzioni possono avere arsenali infiniti grazie al continuo stampaggio di moneta. Le navi corsare degli Hedge Fund hanno dalla loro parte il leverage, che le consente un armamento di tutto rispetto, ma dall'altra parte abbiamo una potenza di fuoco, seppur ancora dormiente, con un potenziale devastante.
Si dice che dove non riuscisse la BCE, ci sarebbe la FED e quindi il nostro maghetto Bernanke, pronto a soccorrere. Questo perchè l'America ora non è certo interessata ad avere un Dollaro forte, ma dall'altra parte la Banca Centrale Americana non ha mai avuto interesse ad intromettersi sul mercato, farà un eccezione questa volta?
A me, sinceramente, viene da ridere quando si crea panico sull'eventuale affondamento dell'Euro. Come quando nel 2005 si scriveva e si panicava sulla futura uscita dell'Italia dalla moneta unica e sul ritorno alla Lira. Oggi si ricorda il 1992 quando Soros da solo affondò Lira e Sterlina, ma l'Euro è ben più grande, e davanti a questo non c'è il muro di Berlino, ma la Bundesbank!
Ma quello che ancora mi fa più ridere è che tra le previsioni dell'anno scorso, all'unanimità, si indicava l'affossamento del Dollaro e dell'economia americana come lo scenario più credibile, anzi come l'unica certezza. Dal mio punto di vista, quando non conosco la risposta, preferisco dire, da ignorante, non lo so... mi sembra più onesto, soprattutto nei confronti di chi, ancora, mi da una certa credibilità. Alla prossima! Il vostro BuddyFox
1- x Joe: ho provato più volte a rispondere alle tue email, ma ogni volta mi sono state respinte e rinviate al mittente. E' un problema della mia posta o della tua?!
2- Questa settimana dovrò togliermi un neo. Il problema non è questo, ma il fatto che x un mese non potrò giocare a calcio, dovrò fermarmi. Metterò alla prova il mio stato d'animo e nervoso... poveri voi che dovrete sopportarmi!;-)))
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06 novembre 2009
"OGGI IN BORSA" - SUPER RIMBALZONE - ECONOMIA
"November Rain"... piove soprattutto sull'economia USA, ma non è una novità, lo sapevamo già, la sorpresa viene invece dallo studio dell'OCSE che accredita l'Italia come il paese con l'economia più pimpante. Davvero?! Mah!!! Le borse hanno reagito con immediato inabissamento e codazzo (euro e company) al seguito, per poi recuperare velocemente. Il classico motivetto, musica per le mie orecchie! Paradossalmente, anche se ormai più che un paradosso sembra una regola nella speculazione degli ultimi anni, si pretende un'economia tonica con un'occupazione sempre più bassa, tutto ciò per richiedere alle istituzioni sempre maggiori aiuti, sempre maggior denaro, ad un costo sempre minore. Come ogni tossicodipendente, anche i mercati finanziari, con il passare del tempo hanno bisogno di dosi sempre maggiori, fino a schiattare! Ma c'è sempre una soluzione, la via d'uscita, e cioè un lungo periodo di disintossicazione e depurazione. Il corpaccio dell'economia ne ha bisogno, la mazzata dell'anno scorso è stata equivalente ad una dieta dimagrante, ma oggi siamo più grassi ed obesi di prima, quindi la prossima lezione sarà più pesante? Non lo so, credo più lunga, questo si. Tornando alla realtà ed al presente, cosa potrà accadere nei prossimi giorni? Perchè il SUPER RIMBALZONE possa raggiungere il suo traguardo, i mercati hanno bisogno di essere rassicurati che la EXIT STRATEGY sarà rinviata, annunciando che le misure di sostegno sono ancora necessarie. Si potrà continuare a nuotare nel mare immenso della liquidità, sostenendo il Carry Trade e con esso tutte le operazioni speculative. Il risultato sarà rialzo di borsa nel presente e nel futuro a breve seguito da ribassi finanziari ed economici nei prossimi anni. Il denaro, la carta, il guadagno istantaneo, l'economia virtuale, i soldi creati dal nulla, la finzione, insomma la fuffa ha raggiunto ormai l'etereo, ha ormai coperto il cielo sopra la nostra testa, e come la pioggia ricadrà a terra mettendo fine all'era dell'illusione e dello spreco?
Nell'articolo qui sotto ho dimenticato un dettaglio: l'indice DJTA è di solito, nel bene e nel male, un buon anticipatore. Quindi, in questo caso, dovrebbe darci una buona spinta UP, soprattutto se verrà abbattuta quota 4,000, avendo pochi dubbi ora, quel giorno diventerò un Caterpillar!;-)
OGGI IN BORSA - che bella giornata ieri, sempre educativa ed istruttiva, oltre che molto divertente! In più, una piacevole sorpresa, per la prima volta ho conosciuto un mio lettore. Uno dei buoni e non di quelli che mi detestano;-))) E' accaduto per caso, è stata una bella esperienza, nuova e mi ha lasciato un retrogusto aromatico, piacevole. Sebbene sia ormai geloso della mia doppia identità, sono felice di aver conosciuto questo ragazzo davvero in gamba. Mi ha tirato le orecchie per non aver mai risposto alle sue email, ed aveva ragione, sono un disgraziato!;-) Mi ha anche detto che dovrei essere più pragmatico, ci proverò, ma non ve l'assicuro... Sono davvero contento di aver conquistato la stima di persone così ricche di buon senso. Mentre chiaccheravamo si è aggiunto un signore, interessato e curioso (per me una grande qualità), chiedendoci opinioni sui mercati e sull'ambiente finanziario. Ci ha raccontanto della sua visita al Trading Expo della scorsa settimana e si chiedeva: "hanno tutti la formula magica per guadagnare sui mercati, ma chissà perchè tutti la offrono per ottenere un pagamento. Se veramente la formula è così efficace, perchè questo bisogno di venderla?" Che goduria sapere che c'è gente che ragiona con la sua testa ed in modo così arguto, e doppia goduria sapere che alcuni di questi sono anche miei lettori!!!;-)
Della giornata in Piazza Affari vi racconterò in modo più approfondito in un prossimo articolo, ma è doveroso un pensiero sul Duo protagonista: Fratini e Marconi. Li invidio, in senso buono, veramente li invidio. Stusky & Hutch erano una magica coppia nella finzione, Fratini e Marconi sono una magica coppia nella realtà! Si compensano, si capiscono, un feeling eccezionale, sono spontanei, sinceri, onesti, pungenti, vivaci, brillanti. Uno soffice come il lievito alza la palla, e l'altro schiaccia mandando in delirio la folla. Una squadra... e che squadra, ed io faccio il tifo per loro!

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18 settembre 2009
18 SETTEMBRE 2009 - Scadenze tecniche e Dividendi
Ciao Amici, che partitone ieri sera, credevo di essere tornato in forma visto il buon gioco, i pali presi, e la buona visione, ma oggi mi sento a pezzi, massacrato dalle botte prese e con il collo fisso come un palo, ma due cose voglio scriverle.
Oggi è giornata di scadenze tecniche, la triplice di Settembre, di solito è foriera di cambiamento, e questo mi fa sempre più pensare che la festa sta finendo, le luci sono più soffuse e l'alcool sta diventando il migliore amico. Cosa voglio dire, fin dall'inizio ho cercato di rendere chiaro un concetto, saremo saliti molto e soprattutto saremo saliti nella diffidenza e nell'incredulità, più alto l'allarme ed il timore, più saremo saliti trasformando il Super Rimbalzone, in un Super Mega Rimbalzone (ricordo che dai minimi siamo al 92%), così è stato. Oggi la compiacenza verso il toro e verso l'ottimismo si sta diffondendo come un virus in ogni corpo, e questo non è un bene, la malattia, la punizio, sembra avvicinarsi. Lo dimostrano gli andamenti dei singoli titoli, si sta verificando una rotazione settoriale corale, pronta a trascinare in alto chi era rimasto indietro. Si sono risvegliati persino gli editoriali! Ci sono storie interessanti tipo CLASS, MONRIF, GEMINA, si muoverà persino TISCALI in vista dell'aumento di capitale, uno schema che ormai sta diventando una consuetudine e quindi un allarme. Sale tutto, zombie che prima si trascinavano, ora corrono e volano, una mini euforia sembra alle porte. Non ci penso nemmeno ad entrare in questa giostra, so già che anche se in principio potrei far lievitare i profitti, il finale sarebbe da ospedale! E questo è il consiglio per tutti, chi è dentro è dentro, e chi è fuori, ci resti! Terrò ancora le posizioni, ma ormai è iniziato il mio personale conto alla rovescia, pronto a cercare la mia personalissima EXIT STRATEGY...
ps. dimenticavo, lunedì saranno staccati degli acconti sul dividendo (modernità anche in Piazza Affari), toccherà ad ENI, Parmalata e Snam Rete Gas, tali titoli lunedì quoteranno ex acconto.
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Oggi è giornata di scadenze tecniche, la triplice di Settembre, di solito è foriera di cambiamento, e questo mi fa sempre più pensare che la festa sta finendo, le luci sono più soffuse e l'alcool sta diventando il migliore amico. Cosa voglio dire, fin dall'inizio ho cercato di rendere chiaro un concetto, saremo saliti molto e soprattutto saremo saliti nella diffidenza e nell'incredulità, più alto l'allarme ed il timore, più saremo saliti trasformando il Super Rimbalzone, in un Super Mega Rimbalzone (ricordo che dai minimi siamo al 92%), così è stato. Oggi la compiacenza verso il toro e verso l'ottimismo si sta diffondendo come un virus in ogni corpo, e questo non è un bene, la malattia, la punizio, sembra avvicinarsi. Lo dimostrano gli andamenti dei singoli titoli, si sta verificando una rotazione settoriale corale, pronta a trascinare in alto chi era rimasto indietro. Si sono risvegliati persino gli editoriali! Ci sono storie interessanti tipo CLASS, MONRIF, GEMINA, si muoverà persino TISCALI in vista dell'aumento di capitale, uno schema che ormai sta diventando una consuetudine e quindi un allarme. Sale tutto, zombie che prima si trascinavano, ora corrono e volano, una mini euforia sembra alle porte. Non ci penso nemmeno ad entrare in questa giostra, so già che anche se in principio potrei far lievitare i profitti, il finale sarebbe da ospedale! E questo è il consiglio per tutti, chi è dentro è dentro, e chi è fuori, ci resti! Terrò ancora le posizioni, ma ormai è iniziato il mio personale conto alla rovescia, pronto a cercare la mia personalissima EXIT STRATEGY...
ps. dimenticavo, lunedì saranno staccati degli acconti sul dividendo (modernità anche in Piazza Affari), toccherà ad ENI, Parmalata e Snam Rete Gas, tali titoli lunedì quoteranno ex acconto.
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