Visualizzazione post con etichetta gelatino e listino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gelatino e listino. Mostra tutti i post

29 luglio 2014

Panino e Listino (Gelatino e Listino): BTP AL 7%, QUANTI GLI HANNO CREDUTO? (Mercoledì 30 Luglio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 


Il Blog (Trafficantevolpino) ad Agosto si prende una bella pausa e va in vacanza, ma "Panino e Listino" (che d'Estate cambia e diventa "Gelatino e Listino") per vostra fortuna o sfortuna resta, sarà sempre con voi, in spiaggia, in montagna, in piscina o in città, in Italia o all'Estero, vi accompagnerà ovunque. Non vi abbandona.
E come ogni buona Estate, anche qui nel blog, nella tranquillità, cullati dal rumore delle cicale, sorseggiando una birra, potrete rileggervi alcune repliche.
Appuntamenti indispensabili sui Mercati Finanziari, per rivedere e rileggere quanto accaduto, per imparare dagli errori e per capire cosa ci siamo persi, le occasioni mancate e le grandi vittorie.
E chissà, magari qualche spunto o indizio per le prossime prede, magari proprio in Agosto.
A mio avviso quest'Estate non passerà inosservata, e non a causa di qualche crisi che per molti anni hanno tormentato le nostre vacanze, ma per alcune piccole o grandi occasioni.
Si è seminato bene e ben prima dell'Autunno, già da quest'Estate potrebbe spuntare qualche succoso frutto dalla terra dei mercati.
Per chi ci sarà, ci vediamo domani in edicola...
A bientot

18 settembre 2013

Gelatino e Listino (anteprima): LEHMAN BROTHERS, PER GARCIA LORCA UNA STORIA GIA' VISTA (oggi Mercoledì 18 Settembre in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Alle 20,30 inizierà il voto sulla decadenza di Berlusconi senatore, alle 20,30 circa si saprà di quanto sarà la decadenza del Quantitative Easing.
Berlusconi e Bernanke in onda alla stessa ora, sembra quasi fatto di proposito, entrambe sembrano notizie già scontate dal mercato, ora dobbiamo sperare che non siano divergenti, strattonerebbero il mercato. Dobbiamo credere nel "senso unico" qualcosa che possa far sparare in alto, e finalmente rompere quel tetto. Le scadenze tecniche in avvicinamento fanno propendere per Venerdì che quota 18,000 venga rotta.

Nell'attesa, in edicola troverete su Libero la mia rubrica "Panino e Listino", una lettura per smorzare l'attesa, una lettura per non commettere oggi gli stessi errori commessi in passato.
Cosa c'entra Garcìa Lorca con Lehman Brothers?
La risposta ho provato a darla su Gelatino e Listino (la versione estiva di Panino e Listino, ultima puntata).

17 settembre 2013

Gelatino e Listino (coppetta o cono): ASPETTANDO BERLUSCONI E BERNANKE, RICORDIAMO LEHMAN BROTHERS 5 ANNI DOPO


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Aspettando la BB o la B2, che non è nè la Banda Bassotti e nè Brigitte Bardot, ma il duo Berlusconi e Bernanke, il propulsore che lancerà il rally, che ne dite di ricordare la Lehman Brothers?
Grande esperienza di vita e di mercato. 
Chi si ricorda la "ZONA LEHMAN"?
Sembrava un'ipotesi assurda e irraggiungibile, oggi invece siamo andati oltre, ben oltre.
A volte la realtà può superare l'immaginazione, e anche la fantascienza.
Domani su "Gelatino e Listino" la versione estiva di Panino e Listino, perché per fortuna siamo ancora in Estate...

11 settembre 2013

Gelatino e Listino (la versione estiva di Panino e Listino): DAL 9/11 WTC, AL 09/15 LEHMAN BROTHERS, SETTEMBRE MESE PROTAGONISTA. L'AUTUNNO DELL'ITALIA O DELLA POLITICA ITALIANA? (Mercoledì 11 Settembre in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
Com'era prevedibile, dopo il silenzio e la riflessione, ecco che piovono le polemiche.
Era ovvio che dopo l'iniziale entusiasmo per l'idea della NEWSLETTER, sono arrivate ben 50 email, non avrei mai pensato così tante (troppe e ingestibili!), dopo aver fatto le doverose e corrette specifiche, sia caduto il totale silenzio, la riflessione, spaccata e lacerata dalle polemiche.
Stupore? Perchè? E' sempre così, quando offri gratuitamente, sono tutti pronti ad alzare e ad allungare la mano, quando invece si chiede qualcosa in cambio, anche il minimo, si fa come le interrogazione a scuola, si abbassa lo sguardo, si gira la testa altrove e ci si nasconde nel silenzio. Ognuno è libero di fare quel che vuole, perchè lamentarsi, sono stato contestato e offeso quando era tutto gratis, figuriamoci se chiedi qualcosa.
Anzi ho apprezzato molto quelli che mi hanno scritto dicendomi di essere contrari all'idea, spiegandomi le motivazioni e preferendo non iscriversi, l'onestà ha sempre le porte spalancate.
In passato c'è stato chi, non solo tra gli amici reali, mi abbia chiesto perchè non farsi pagare. Perchè farsi pagare ho risposto? Facendo una cosa senza costanza, sebbene molti avessero benefici dal mio contributo, non mi sembrava corretto. Ho provato con la pubblicità, non chiedevo nessun contributo ma solo una collaborazione nei click. Non ha funzionato, era quindi un'inutile perdita di tempo.
Ho pensato alla NEWSLETTER, come forma per creare un gruppo solido, dopo 9 anni di esperienze comuni (perchè principalmente ai più fedeli mi riferivo, quelli che mi conoscono e che ormai sono pronti a tutto), si poteva fare un salto di qualità. Provare un esperimento che avesse una certa costanza e precisione, ma questa volta con un minimo contributo, che fosse però una condivisione. Io al mio tempo e alla mia salute ci tengo, e penso che sia così anche per voi.
Non voglio svegliarmi un giorno e scrivere: mi sono reso conto di aver trascurato... mi sono reso conto che non si può fare questo e quello... 
Sono tutte cazzate, sappiamo benissimo che la vita è altro oltre a questo, ma una cosa non esclude l'altra, ci vuole però una certa armonia, le giuste dosi e un po' di buonsenso e comprensione.
Prime delle specifiche sui compensi, già si erano capite molte cose dalle vostre email, c'era chi era entusiasta di partecipare e chi invece oltre alla richiesta di iscrizione, con spontaneità chiedeva quanto sarebbe costata, qui c'è chi da valore all'impegno e sa che non tutto è dovuto, sono fiero di far parte di questo gruppo.
Ora, senza farla troppo lunga, so già che anche alcuni tra quelli che offendevano hanno provato a inserirsi, sono i peggiori perchè vigliacchi, chi pensate di essere i furbi? Essere furbo, bella cosa, me ne vergognerei.
Io sto provando questo esperimento, e come già scritto, non obbligo nessuno, se pensate che io abbia chiesto troppo, nessun problema, amici come prima, ognuno è responsabile delle proprie scelte, sono tutti capaci a giudicare, ad avere rimpianti, io invece continuo a provare e ad agire, perchè ho interesse a migliorare e a fare qualcosa di positivo per gli altri, ma anche per me stesso.
A inizio anno ho partecipato a un evento finanziario, prima di entrare ho pagato il biglietto e molto profumatamente, tutti hanno pagato, come si faceva una volta senza polemiche, vuoi vedere lo spettacolo, si paga prima di entrare.
Di tutto quanto è stato detto, nulla si è realizzato. Non si chiede il rimborso, come è giusto che sia, nessuno mi ha obbligato e di più, il prossimo anno ci tornerò perchè i contenuti mi interessano, aumentano il mio bagaglio culturale e soddisfano i miei interessi e la mia curiosità.
Quello che mi risulta più difficile capire è perchè si contesti una cosa trasparente, quando fino a ora si sono sentite solo truffe, più o meno eclatanti, imbroglio, raggiri, illusioni e speranze frantumate in cui molti sono cascati. Ora per vendicarsi dei sopprusi si colpisce alla cieca, va sempre così, fino alla prossima illusione...

Eravamo in 50 prima delle specifiche, ora siamo a quota 3. Ho messo un limite di tempo fissato per Sabato 14, e mentalmente mi sono fissato anche un limite di numero: 10. Meno non si parte, ovviamente non ho nessun interesse ad avere una folla, sarebbe per me ingestibile, nè ho interesse a strappare clienti a nessuno. La mia idea è formare una squadra, un gruppo e da lì continuare il percorso. Ovviamente "Panino e Listino" ci sarà ancora, come anche il blog in altra versione per chi sarà interessato e poi ci sarà l'esperimento newsletter.

Quindi se siete interessati, scrivetemi: paninoelistino@gmail. com è il mio indirizzo.
NESSUN OBBLIGO PER NESSUNO, io cerco solo volontari armati solo di buona volontà, coraggio e passione, persone e risparmiatori in grado di condividere un sogno e senza nessuna avidità ed egoismo.
Ecco, così abbiamo ben scremato. Se non andrà in porto, ovviamente mi farò un esame di coscienza e andremo avanti in qualche modo.

Intanto oggi si commemorano le vittime della tragedia dell' 11 Settembre 2001, su Panino e Listino di oggi ho voluto fare un parallelo tra il crollo del WORLD TRADE CENTER e il crollo della LEHMAN BROTHERS, entrambe occasioni mancate dall'Italia, paese che vive un Autunno infinito.

Qui sotto, come al solito l'appuntamento con l'articolo di settimana scorsa.
In questi 9 anni, bene o male, credo di aver dato molto, quindi non ho nulla da rimproverarmi. 
Buona lettura.



Libero giovedì 05 Settembre 2013
“Alle 19 in punto un lungo applauso è risuonato nelle austere sale di Mediobanca. E’ il segnale che Olivetti, il cui vertice era riunito nell’istituto milanese, ha vinto. Dopo tre mesi di battaglie legali e finanziarie, l’Opa su Telecom è andata in porto”.  Era il Maggio del 1999, si concludeva con un trionfo l’assalto dei “barbari padani” (Colaninno e Gnutti in testa) al fortino della nobiltà finanziaria di quell’epoca. Si celebrava un passaggio storico nella finanza italiana fino a quel tempo dominata dal motto di Cuccia “le azioni si pesano e non si contano”, ora vince la maggioranza. Dopo la vittoria di Colaninno comanda chi ha di più e non chi pesa di più, dalla bilancia al pallottoliere. Ha vinto il libero mercato, urlavano trionfanti gli antagonisti del vecchio regime. Difficile dire il contrario, visto che dalla privatizzazione, Telecom era controllata da un’esigua minoranza: Comit, Generali, San Paolo Imi, Ina, Ras, Unicredit, Rolo e gli Agnelli (veri controllori) con la Ifil, insomma il salotto buono, il tutto corrispondeva a una quota complessiva del 6,3%, il massimo con il minimo sforzo. Colaninno scardina un sistema, grazie all’ariete Tecnost (una scatola vuota, usata come cavallo di Troia che nel periodo precedente all’Opa vede impennarsi le quotazioni) sfonda la porta del “salotto buono” e se ne impossessa. L’enorme operazioni gli costa però un sacrificio, Olivetti (il vertice della filiera) è costretta a cedere Omnitel, uno dei nostri gioielli, alla tedesca Manesmann. Oltre a questo, per avere Telecom deve imbarcarsi un debito mostruoso, ma questo sembrava un particolare secondario nell’era dell’euforia per Internet e la telefonia che punta sull’UMTS, si apre un nuovo mondo, i debiti non ci fermeranno. Come sappiamo non fu così, per Telecom e per la telefonia italiana iniziò il declino: avevamo Omnitel, avevamo Wind e ora ci rimane solo Tim, ma per quanto ancora?
Oggi, con le operazioni di Vodafone/Verizon, Kpn e ora anche Nokia sembra di rivivere, anche se in miniatura (a causa dell’assenza dei piccoli risparmiatori) la stagione euforica che la telefonia ha vissuto nell’anno 2000. E ora, toccherà a Telecom? Prima di Colaninno a capo c’era Bernabè, dopo Colaninno c’è ancora Bernabè, significa qualcosa? Non lo so, ma di sicuro questa si conferma l’Estate delle telecomunicazioni e la stagione finisce il 21 Settembre. Telecom tornerà preda, come Italia, cerchiamo di non perdere anche questa partita.
FTSEMIB: “passiamola questa soglia una volta di più” era l’esortazione di Vittorio Sereni, che invitava ad andare avanti nonostante tutto. 17,500, passiamola questa soglia, questa è la volta buona.
Mai come questa volta Piazza Affari è l’indicatore principale del futuro, non solo finanziario, del nostro Paese.
NOKIA:Con la nostra forte identità aziendale, le attività principali e il talento, e da una posizione di forza finanziaria rinnovata, costruiremo un nuovo capitolo di Nokia” l’entusiasmo di Risto Siilasmaa (nuovo Ad di Nokia) è contagioso!
 E’ arrivata la grande notizia, Nokia si libera della zavorra cellulari e torna sopra 4 euro. Euforia sì, ma questo è solo il primo passo. Chi ricorda l’articolo del 17 Luglio sa che questo è solo il primo passo. Ripensate a Ericsson e soprattutto a Motorola, capirete che il meglio deve ancora venire.
CHL: dopo Nokia, toccherà anche a questa nostra beniamina. Sono in arrivo notizie rivoluzionarie e che saranno capaci di risvegliare il titolo da un torpore che apparentemente sembra eterno. 0,04 sarà solo un brutto e lontano ricordo, siete pronti?
TELECOM: comprare, non esiste altro verbo. Senza dimenticare Tiscali, dalla Sardegna con furore!


27 agosto 2013

Gelatino e Listino (versione estiva di Panino e Listino): MEGLIO LA CRESCITA INFELICE O LA DECRESCITA FELICE? (Mercoledì 28 Agosto in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
Sabato 24 Agosto 2013, MILANO FINANZA pag.23, titolo: "GROENLANDIA DA BOOM", sottotitolo "grazie allo scioglimento dei ghiacci il territorio danese può sfruttare le immense ricchezze nascoste nel sottosuolo. E i gruppi minerari cinesi sono in prima fila nel finanziare i progetti".

Trova l'errore. 

Come si fa, nella situazione in cui si trova il Pianeta Terra, a scrivere "grazie allo scioglimento dei ghiacci"? 
Pensare ancora e solo al business, agli affari e poi, per nascondere la macchia, scrivere nella pagina successiva di nuove scoperte nella medicina o nell'energia ambientale.
Questa mattina in tv sequenza di economia a misura d'uomo, prima Brunello Cucinelli e poi Serge Latouche, voi cosa preferite: la Crescita infelice o la Decrescita felice?
In studio ospiti che avevano l'unico compito di smontare le teorie del filosofo e denigrare il suo stile di vita.
La politica e le svariate teorie degli economisti sono tutti incentrate su un tema: tagliare le tasse (o aumentare la spesa pubblica) con l'unico scopo di rilanciare i consumi.
Ma siete davvero convinti che alla fine tornerà tutto come prima? Siete veramente convinti che questa crisi, questa penetrante e profonda ferita sarà suturata per ritornare a quanto vissuto prima della caduta negli abissi?
Se c'è una cosa di cui sono convinto è che ben poco sarà come prima, per fortuna, forse...

Siria e Berlusconi, armi chimiche e Imu, quale il problema maggiore per i mercati?
Domani su "Panino e Listino" dopo un piccolo amarcord, che spero troverete educativo, perchè la memoria è labile e poco si ricorda di "com'eravamo..." troverete una previsione secca.
Sì, una previsione decisa per i prossimi mesi, perchè ogni qualvolta il momento di difficoltà lo richiede, ogni qualvolta riesco con un barlume di lucidità ad avere una idea chiara, io mi brucio e la scrivo, perchè credo che oggi più che mai, tra tanto fumo e nebbia, ci sia bisogno di chiarezza.

Domani in edicola "Panino e Listino", pensavamo di averlo sconfitto, torna il "FANTASMA DELLE 4 CIFRE"?
Come tradizione, qui sotto il pezzo pubblicato una settimana fa.
"Black and Gold", Petrolio e Oro incubo delle nostre notti? Non dimenticate i sogni, fateli tornare...

Libero 21 Agosto 2013
“La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita!” diceva Forrest Gump, che se vedesse il comportamento della maggior parte dei risparmiatori, potrebbe dire lo stesso dei mercati azionari: “la Borsa è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita!”.  Fino alla settimana scorsa sembrava andare tutto per il verso giusto, senza una nube e poi, d’improvviso, senza nessuna apparente motivazione, scoppia il temporale e tutto crolla. Accade anche per i singoli titoli, come in una grande scatola di cioccolatini, si pesca di qua e di là, senza sapere veramente cosa si compra, l’importante è che salga, rischiando l’indigestione, e poi quando tutto cade, si rimane con il mal di pancia. Ricordo ancora quando ai tempi della “Bolla Internet” si comprava Vitaminic pensando a un titolo farmaceutico, mentre invece era una società internet che vendeva musica digitale, lo stesso Forrest Gump si confonde, quando si ritrova ad essere possessore di azioni Apple  convinto si tratti di una società di frutta, mentre il gruppo faceva ben altri prodotti. Oggi ci illudiamo che la cultura di Borsa, grazie anche agli studi di analisi tecnica, abbia raggiunto larga diffusione, ma a seguito di ogni euforia o crollo, ci rendiamo conto che è sempre l’emotività la guida suprema delle nostre azioni. Diceva il grande Jesse Livermore: “in tutta la mia vita, gli investitori hanno agito e agito di nuovo sempre nello stesso modo come risultato di avidità, paura, ignoranza e speranza”.
Ed è su queste leve che premono personaggi come Grillo, come quando dichiara: “crisi inarrestabile, a Settembre crolla tutto”.  In Italia la Borsa non è tutto, ma vedo difficile un cataclisma con Piazza Affari che corre verso l’alto. Grillo aggiunge: “lo Spread in calo è una barzel-Letta”. Bello slogan, ma in luogo di un esperto di marketing, al suo posto avrei assunto un esperto di finanza. Borsa su, la crisi si allontana, anche per chi non possiede azioni.
FTSEMIB: “iuggesco” è il termine usato per definire le sequoie di Big Sur in California. Sequoie che si stagliano verso il cielo, un po’ come il grafico del nostro indice nell’ultimo mese, una linea verticale lanciata verso i nostri sogni di gloria, prima della caduta di lunedì, un temporale d’Agosto, una caduta rumorosa, la stessa che può fare una sequoia? Le sequoie non cadono così facilmente, così come non cadono i tori, è solo una ferita, in gergo tecnico si dice: si scaricano gli oscillatori. Abbiamo raggiunto perfettamente i 17,500 a cavallo di Ferragosto ora, dopo la correzione, dobbiamo superare quel livello, oltre sarà un’autostrada. A Big Sur si dice che “i sogni sono alti come sequoie”, il mio sogno è quello che anche Piazza Affari possa raggiungere alte vette e diventare finalmente “iuggesca”.
TELECOM: continuo a battere su questo tasto, è un accumulo che ha futuro e merita pazienza. Solo sopra 0,55 le prime soddisfazioni.
PROFILO: anche qui insisto. 0,24 è il primo ostacolo.
PRELIOS: è un’altra delle mie scommesse per il 2013, qui c’è solo da comprare e mettere nel cassetto.

20 agosto 2013

Gelatino e Listino (versione estiva di Panino e Listino): TEMPORALE D'AGOSTO PER LE BORSE, NESSUNA CATASTROFE, DA GRILLO SOLO BARZEL-LETTA (Mercoledì 21 Agosto in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
Il mio maestro mi diceva sempre: "Buddy, sei il mio Forrest Gump preferito". Non ho mai capito se fosse un complimento o cosa, e non ho mai avuto il coraggio di chiederglielo, forse per paura della sua risposta.
Non so perchè, sarà il troppo sole, oggi mi sono ricordato di questo particolare e ho deciso di fare il pezzo prendendo spunto da questo tema, aggiungendo quella che per me è un'importante (fondamentale) chicca del passato, storica e molto educativa.
L'Estate sta finendo, per niente, l'Estate è ancora molto lunga, mancano 10 giorni alla fine di Agosto e un mese alla conclusione della stagione, ugualmente un po' di malinconia mi assale... Non perdiamoci d'animo, abbiamo visto un entusiasmante "Rally da spiaggia" e Settembre, mese dei buoni propositi e di nuova vita, è alle porte spalancando l'orizzonte ai nostri progetti, c'è di che stare allegri, e se la borsa aiuta, aumenta il buonumore e tutto diventa più facile, vero?
Magari! I mercati hanno appena preso un'altra bastonata, tutto finito?
Il primo temporale d'Agosto rinfresca il bosco, dice il detto, speriamo non sia così anche sui mercati finanziari..
Domani su "Gelatino e Listino" (la versione estiva di "Panino e Listino") ho dedicato grande spazio al nostro indice principale di Piazza Affari, spero solo non ci siano problemi di spazio e che il pezzo non debba essere tagliato.
Grande spazio al FTSEMIB con minime e basilari indicazioni tecniche e la previsione.
Un pezzo allegro e brioso, ogni volta ci proviamo a rendere la finanza e l'economia più semplici e divertenti, questo è lo scopo, oltre che ovviamente cercare di portare qualche guadagno, quello diventa quasi automatico.
E in tema di guadagni, ci sarà presto la nostra NEWSLETTER, la nostra nuova casa, il nostro progetto per il futuro, come vi ho già scritto, ho già in testa il nome, sarete voi a decidere se vi piace o meno, e poi anche la bozza, come verrà fatta, tempi e modi.
Ma prima aspettiamo fine Agosto, quando tutti saranno rientrati all'ovile.
Qui sotto, come tradizione, il pezzo pubblicato la scorsa settimana.
A domani, per chi ci sarà.
Notte di luna piena, illumina i nostri sogni.
ps. fino a oggi ho sbagliato tutto con le colonne sonore, è questo il vero tormentone che spacca nell'Estate 2013! ;-)


LIBERO 14 Agosto 2013
07 Agosto 2013, segnatevi la data, il Dow Jones ha toccato il massimo dell’anno. Sarà vero? A dirlo è Martin Armstrong guru a Wall Street e ideatore del modello dei cicli che porta il suo nome. La storia, o meglio i seguaci, lo definiscono infallibile: azzeccò il minimo del 2002 e, in tempi non sospetti, il massimo del 2007. Armstrong l’invincibile? Non proprio, nel 2011 annunciò un nuovo minimo per Giugno, si verificò in Ottobre, poco male, più difficile capire se si riferiva a un minimo annuale o di ampiezza temporale più allargata. Sempre fumosi questi guru, presto o tardi scoprono di essere umani e quindi infallibili e imperfetti, cadendo nell’oblio delle insicurezze. Accadde a Robert Prechter, glorificato negli anni ’80,  oggi viene dileggiato e usato come indicatore contrarian (se dice “vendere” io compro), piuttosto che come affidabile guida. Una strada simile sembra averla imboccata Marc Faber, per tanto tempo stella polare coraggiosa, la guida di chi osava andare contro la direzione del mercato, un’avventura faticosa, ma alla fine remunerativa. Oggi sembra un giocatore di poker che ha perso il tocco magico, gioca a rilancio ma perde ogni mano, il rischio è quello di azzerare la credibilità e dover abbandonare il grande tavolo dei mercati finanziari. L’ultima è grossa: “gli investitori devono prepararsi ad un crollo del mercato azionario del 20% entro la fine dell’anno, un crollo stile 1987”. Faber si riferisce all’Ottobre del 1987, in quell’anno il Dow Jones perse il 22% in un solo giorno, fu coniata l’espressione “lunedì nero”, un’esperienza nuova e agghiacciante per gli operatori che stavano prendendo dimestichezza con oggetti poco conosciuti, chiamati computer.
Dobbiamo iniziare ad aver paura? Quello che prevede Faber potrebbe anche realizzarsi, dipende da come proseguirà la marcia a Wall Street, però è giusto anche ricordare che l’Ottobre 1987 non fu un colpo da ko, al “lunedì nero” seguì un recupero e un 1988/1989 generosi per l’azionario, a Tokyo fu toccato il massimo storico, record tutt’ora imbattuto.
FTSEMIB: “odio l’Estate” cantava Bruno Martino, inconsapevolmente una dedica ai piccoli risparmiatori, che negli ultimi anni hanno visto la “bella stagione” trasformarsi in un incubo. 2013 la musica cambia, “vamos a la playa”, sotto il sole il Toro balla! Siamo ormai a 4 settimane consecutive positive e siamo sopra 17,000. Un ultimo sforzo, superiamo 17,500, meglio se a cavallo di Ferragosto. Oltre, nessuno ci potrà fermare.
TELECOM: “tutti la vorrebbero, ma nessuno la piglia”, un po’ come la nostra cara Selvaggia Lucarelli. E’ l’Estate delle tlc, Slim lo sta dimostrando, Telecom è in fase di accumulo, si compra per non vivere di rimpianti.
FIAT: è partito il conto alla rovescia prima del lancio. 6,50 sarà spazzato via.
BANCHE:  lo Spread Btp/Bund cade e persino MPS inizia a correre. Verrà anche il giorno di Carige  e Profilo (tra le mie preferite), sono regalate!
TISCALI: tra le TLC è compresa anche Lei, prima o poi qualcuno “se la piglierà”, prima rompiamo quota 0,04 e poi qualcuno la noterà.
FINMECCANICA: se un segnale grafico è un’indicazione, la sua negazione diventa certezza. Si compra in punta di piedi, sopra 4,50 si compra con gli scarponi.

13 agosto 2013

Gelatino e Listino (versione estiva di Panino e Listino): FERRAGOSTO IN SPIAGGIA IN COMPAGNIA DEL TORO (14 Agosto in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
Se operi in Borsa la soddisfazione non fa parte della tua vita, se la Borsa scende ti rovina l'umore e l'esistenza, peggio se la Borsa sale perchè non è mai abbastanza, oppure sale proprio ora che non sei in posizione. E se hai comprato un titolo che sale? Male, perchè c'è sempre uno che fa meglio e tu proprio quello volevi. 
Se non ti accontenti avrai una vita d'Inferno, un po' come nella vita, se non sei capace di trovare pace e appagamento, sarai sempre infelice, con i demoni che ti tormenteranno a ogni respiro.
Io certo non voglio una NEWSLETTER D'INFERNO, ed è per questo che sto cercando di creare qualcosa di semplice, ma al tempo stesso resistente nel tempo, perchè è sempre questa la vera sfida.
Il giusto modo di vivere non lo conosco, credo siano in pochi a saperlo, ma qualcosa su come vivere al meglio la Borsa e i Mercati Finanziari, quello forse sì lo conosco, ed è questo che voglio condividere insieme a Voi.

Una Borsa felice può portare una Vita felice?


Anche nella settimana di Ferragosto "Panino e Listino" (nella versione estiva di "Gelatino e Listino") è in edicola, e sotto l'ombrellone o in montagna, avrete tutto il tempo per sfogliare la carta e leggerlo.
Si sale e si balla in spiaggia, mentre tra le montagne sembrano aumentare le nubi, nuovi temporali in arrivo?
Per conoscere il meteo di Borsa, leggete domani "Panino e Listino", un po' di frivolezza d'Estate, qualche nota storica e curiosità statistica e poi i temi operativi, sempre di più, perchè Piazza Affari ora inizia a fare sul serio. E il 2013 non è ancora finito.



LIBERO 07 Agosto 2013
‘600 Olanda, Rembrandt ha appena venduto il suo quadro “Ronda di notte” per 1600 fiorini, ad Harleem il bulbo più famoso “Semper Augustus” viene quotato 6000 fiorini, e mentre qualcuno grazie a un solo tulipano riesce a comprarsi una casa grande e bella, qualcun altro scambiava la sua casa con un bulbo nella convinzione di aver fatto l’affare più grande della sua vita. E’ proprio questa convinzione collettiva di aver scoperto l’elisir di ricchezza eterna, che potremmo tradurre in euforia irrefrenabile, che segnala l’inizio della fine di un’era. Se si arriva a scambiare la propria casa per un tulipano, quando un bulbo raggiunge il valore superiore a 10 volte il reddito medio di un lavoratore, o peggio se un lavoratore abbandona il proprio posto per dedicarsi a tempo pieno alla moda del momento, capisci che qualcosa di irrazionale è nell’aria, è arrivato il momento di avere paura. Nel 1623 all’apice della bolla sono in molti a cimentarsi nell’attività di compravendita di bulbi e anche in quella della coltivazione, fino ad arrivare a prezzare bulbi che devono ancora essere piantati, pratica che viene soprannominata “commercio del vento”, un nome che doveva far sorgere più di un sospetto. Attività che ricordano molto quanto successo a cavallo tra il 1999/2000 quando in molti traslocarono dagli uffici aziendali, ai comodi salotti di casa, davanti a scatole elettroniche (i computer)  comprando e vendendo cose sconosciute e senza nessuna preparazione. Era la stagione della Bolla Internet, si compravano aziende che non producevano 1 centesimo di utile, pensando di aver trovato il nuovo Eldorado, ben presto però le pepite d’oro si trasformarono in piombo, cancellando ogni illusione di ricchezza facile. Oggi il Sole24Ore paventa lo scoppio di una nuova bolla, “Wall Street dal 9 Marzo 2009 a oggi è salita del 167% mentre il Pil Usa è cresciuto solo del 10%”. Un po’ tirata come giustificazione, visto che nella precedente crisi (2007/2009) in soli due anni il Dow Jones aveva perso il 50% dai massimi, una cifra molto superiore alla perdita di ricchezza nazionale. Gianbattista Vico diceva che “la storia si ripete sempre”, in forme diverse, ma le persone non ne traggono mai insegnamento, aggiungo io. Non è questo il momento di avere paura, non c’è nessuna bolla, né in USA ne tantomeno in Europa.

FTSEMIB: lo spread continua a scendere e Piazza Affari annaspa a 16,800, livello fondamentale. Con un BTP così richiesto, mi aspetto come minimo lo sfondamento dei 17,000. Siamo già a 3 settimane consecutive di rialzo, ma sotto il sole il Toro continua a scalpitare, è “rally da spiaggia”.

FACEBOOK: crollata a 18 sembrava il flop del secolo. Oggi siamo a 40 e sono molti ad avere rimpianti. Come al solito si vende quando si dovrebbe comprare e il contrario. L’emotività non si insegna sui manuali di borsa.

TELECOM: abbandonate l’idea che i prezzi si muovano in base a considerazioni e fatti puramente razionali. Al rialzo come al ribasso spesso si tende a esagerare, è il caso di Telecom, titolo da comprare, lo sanno bene  i cassettisti. E’ l’Estate delle telecomunicazioni.

MPS: bancari superstar, con uno spread così ora può salire anche Siena.