Visualizzazione post con etichetta follia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta follia. Mostra tutti i post

25 giugno 2012

EURO 2012 - Bell'Italia supera l'Inghilterra, e ora?! "Bocconi" contro... (AGGIORNATO!)






E dopo aver dominato con i leoni d'Inghilterra, giovedì tocca ai mastini di Germania. "Bocconi" contro "Culoni"?!;-)

Il Chelsea, per tentare di vincere la coppa contro i super favoriti del Bayer di Monaco, decise di attuare la tattica, tutti dietro, davanti solo l'ariete acrobata Drogba, e poi vediamo che succede...
Chi vince la Coppa dei Campioni, di solito fa tendenza, diventa punto di riferimento, un esempio da emulare, così ha fatto l'Inghilterra che del Chelsea è la patria, in campo contro l'Italia, snaturandosi ha deciso di barricarsi, tutti dietro, davanti il folletto Rooney e poi vediamo che succede.
Davanti ai leoni (in gabbia) inglesi, non c'erano gli inconcludenti tedeschi del Bayer, ma dei garibaldi azzurri e molto vivaci. E' proprio una bell'Italia, l'ho pensato fin dall'inizio di questo europeo, e non ho nessun interesse a salire sul carro del vincitore, questa è un'Italia che gioca bene, che crea non va al risparmio, non pensa al rigore, ma si prodiga alla spesa, spreca anche, soffre, si sacrifica, ma alla fine vince. E che soddisfazione vincere così!
Come dice Prandelli, ben vengano le squadre che creano (e sprecano) 20 occasioni a partita, una squadra così 9 volte su 10, vince.
Evviva quest'Italia, evviva Prandelli, finalmente vincono i "Normal One", finalmente vince chi crea e non chi cerca solo di distruggere, finalmente vincono quelli che non avvelenano i pozzi, finalmente vincono quelli che danno fiducia, quelli che hanno pazienza e che credono nell'uomo e non solo nel gioco o nell'errore altrui, finalmente vincono quelli che giocano con spirito leggere, si impegnano, disegnano il gioco, apparecchiano, ma non hanno cattiveria fine a se stessa.
E poi, particolare importante, finalmente vincono i folli, quelli che hanno il genio e sregolatezza, che hanno audacia e ci provano, mi riferisco ovviamente a Pirlo che nel momento psicologicamente più difficile, nel momento in cui si poteva perdere tutto, ha deciso di rischiare, ma non a casaccio, anni e anni di esperienza e di preparazione, tutto in un momento, legati al talento hanno prodotto un capolavoro che ha ribaltato la situazione, regalando entusiasmo e carica ai compagni, tagliando le gambe e la sicurezza agli avversari.
Questa è l'Italia sul campo di gioco, ma l'Italia dell'economia, della politica e dell'industria è capace di produrre questi geni dalla follia creativa?
Mi risparmio la battuta, troppo semplice, stupida e banale...

L'Inghilterra in verità non si è arresa alla supremazia dell'Italia nei tempi regolamentari, dopo che la tattica Chelsea si è dimostrata improduttiva, ai calci di rigore ha tentato il colpo anni '80, cercando di emulare il Liverpool, un'altra vincitrice inglese della coppa dei campioni, e precisamente riproducendo la mimica di Bruce Grobbelaar, il portiere clown che provocò gli errori di Graziani e mi pare Pruzzo.
Hart ha tentato, timidamente, di distrarre con boccacce e digrignando i denti, ma dall'altra parte c'era la follia geniale di Pirlo, bacchetta magica nei piedi, ed ecco l'incantesimo, anche il fantasma di Bruce Grobbelaar è cancellato.

L'altro giorno, precisamente Giovedì, collegato a Facebook mi arriva un messaggio da DL, mio Maestro e formatore che dopo avermi "spaventato" con il vaticinio sul forte down in arrivo mi scrive: "preparati che si sale, e si sale molto"... Mi è montata la fregola, ero improvvisamente euforico, ma prima di scriverlo a Voi, mi sono fermato e ho riflettuto. Solo qualche anno fa avrei preso il messaggio e via, copia incolla, ora, dopo gli anni (sempre pochi di esperienza) ho voluto mantenermi fermo sulle mie visioni, e cioè quello che ho scritto su LIBERO (domani nuovamente in edicola), per ora, PER ORA, bene così.
Nessuna colpa agli altri, prendo io le mie responsabilità, come sempre!

Si dice che la vittoria a un Mondiale, agli Europei o in qualsiasi altra manifestazione sportiva, non sia capace di dare nessuna spinta all'economia. Allora speriamo che queste vittorie, siano almeno in grado di infondere coraggio agli uomini che in queste ore devono prendere decisioni importanti.
Ripensate al rigore di Pirlo, siate audaci, almeno per una volta, un po' di follia, ma che sia geniale!




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

29 dicembre 2010

LA ROSA DEI VENTI - 2011 tentativi di borsa (Siderografo di Bradley)


Buonasera, che ne dite del nuovo titolo, da ieri stiamo provando con questo tentativo previsionale per il prossimo anno, con un occhio sempre attento e critico per quanto fatto, previsto e sbagliato nel difficile ed all'apparenza ostile 2010.
Chi mi ha fatto compagnia ieri sera con Wall Street?!;-) Certo che guardare un film sulle reti Mediaset è diventato un'impresa, tra stacchi pubblicitari e flash giornalisti si fa l'alba, per Wall Street mi sono messo gli stuzzicadenti come sostegno per le palpebre. Freschi di Wall Street 2 "Never money sleeps", siete riusciti in qualche confronto? Sono sorte spontaneamente riflessioni e pensieri? Due epoche lontane, ma un unico filo che le unisce, l'entrata e l'uscita di una lunghissima stanza, l'inizio e la fine di un'opera teatrale?
Non voglio influenzare il vostro giudizio, voglio prima leggere le vostre opinioni, anche perchè le mie protrebbere risultare i soliti assurdi voli pindarici ma di basso livello culturale...
Il 2010 si avvia a conclusione, per noi incomincia l'intrigante sbirciatina nella fessura nella porta del 2011. L'altro giorno ho tentato un vaticinio sul mercato valutario, ma è dal comparto azionario che potrebbero emergere le maggiori emozioni e chissà, anche soddisfazioni...
A fine anno si tentano i consuntivi, il riepilogo, io preferisco chiamarlo esame di coscienza, è sicuramente più intimo ed umanamente introspettivo.
Le macchinette si stanno fermando, le voci sempre più rade e flebili "delle grida" si stanno placando, il rullo del trading ha tagliato il traguardo, non ci sono distrazione, possiamo pensare a noi stessi, alle nostre emozioni, alle nostre vittorie e sconfitte, ai nostri dubbi ed alle nostre paure, ai nostri desideri ed a come migliorarci.
Avanzare o tornare indietro, non esistono regole, dobbiamo pensare al nostro piacere, senza sforzi, le controindicazioni sono l'indigestione ed il rifiuto.
Ora o mai più, cancelliamo le obnubilazioni e pensiamo al nostro sogno più recondito. E' irraggiungibile? E chi l'ha detto, siamo noi il nostro limite più grande, apriamo le ali ed impariamo a volare, accendiamo i motori dell'immaginazione ed almeno proviamoci...
2011, prove di volo, tutto è possibile, anche immaginare Piazza Affari in rialzo potrebbe essere tutt'altro che una follia, ma questo non è il traguardo, questa è solo la partenza...

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato