L'Epifania tutte le feste si porta via, e la Befana si è portata via anche il pandorino, ora ci resta solo il panino, ma quest'anno è ben farcito, per sfamare tutti! Banche, banche, banche...
Ma non solo banche, c'è molto altro, per esempio tra "le 10 di Buddy" la play list di Buddy Fox per il 2013 mi sarebbe piaciuto mettere anche un'altra voce: "si può vincere anche con i perdenti?" e tra questi avrei inserito anche Cell Therapeutics, Tiscali e Seat, i primi due li ho più volte segnalate come scommesse, il terzo lo inserisco ora, sono scommesse e se salgono, questi saliranno molto, lo vedremo con il tempo.
Per quanto riguarda il caso singolo Cell Therapeutics, già sapete che già lo posseggo in portafoglio, e il 2013 sarà il suo anno. L'ho già scritto in privato a chi, sfinito (e lo capisco), mi ha chiesto opinioni sul titolo: Cell Therapeutics il 2013, vola!
La Befana brucia, con il fumo se ne va e si dissolve il 2012, tra i buoni propositi per il 2013 ne ho già in testa uno, mai interrompere un pezzo prima di finirlo, perchè poi mi perdo... gli anni avanzano!;-)
E cosa brucio del vecchio?
Voi cosa bruciate? A parte questo blog, ovviamente;-)
Nel pezzo di domani, troverete un'analisi di inizio anno, qualcosa che come al solito cerca di esulare l'analisi tecnica e fondamentale che per troppi è ancora complicata e noiosa, successivamente una serie di temi e titoli.
Di carne al fuoco ce n'è e ce ne sarà sempre più, e così a breve, anche questo blog tornerà di moda.
Ci vediamo domani in edicola. Solo caffè senza cornetto, tra i propositi per il nuovo anno c'è il "meno zuccheri!" Ma ci riuscirò veramente?
LIBERO 02 Gennaio 2013
Banzai! Il 2013 inizia con l’urlo entusiastico
giapponese, un’espressione sinonimo di gioia e incoraggiamento. Il 2013 si apre
sotto i migliori auspici, nelle ultime ore del 2012, al fotofinish, il Senato
ha trovato l’accordo e il “fiscal cliff” è stato evitato. Buon segno, un
indizio che fa presagire un anno ricco di soddisfazione per i tori, cioè i
rialzisti del mercato. Gli Usa chiudono un anno con un ottimo raccolto, e con il
compromesso raggiunto in tempo per gli auguri e i brindisi finali, si è
preparato il terreno per il prossimo sprint. Sono tutte tessere di un domino
che partono da Occidente e raggiungono l’Oriente, il rialzo ora diventa
contagioso. Da Wall Street ora il testimone passa al Nikkey, dopo tanti anni di
attesa questo potrebbe essere proprio l’anno del Giappone. I samurai sono
tornati e sono pronti a tutto, anche a innescare una guerra valutaria
planetaria, pur di creare inflazione e crescita economica. Tutti al rialzo,
questo è l’unico cattivo pensiero, se la platea dei comuni mortali, i piccoli
risparmiatori, è avvolta da un cronico scoraggiamento, tutti avvolti da un
mantello di pessimismo, le banche d’affari mostrano i muscoli spargendo
previsioni ultra rialziste. Il Toro si nutre, da sempre, di scetticismo, ovvero
si sale ma nessuno ci crede, e più le quotazioni aumentano più gli investitori
tentennano e non comprano. Quando invece sono tutti ottimisti, e tutti
compratori e lì che si crea il terreno perfetto per le trappole. Ma questa
volta è diverso, soprattutto a Piazza Affari, un ambiente che ha molti elementi
in comune con il Nikkey. Piazza Affari ha superato il difficile 2012,
resistendo in trincea e spuntando un piccolo segno più, ora il 2013 è il
momento dell’attacco. 2013, ora credici!
FTSE MIB: banche, avanti tutta! Per l’Italia è
l’anno delle elezioni, per molti un’incognita che infastidisce gli
investimenti. Chi vincerà le elezioni? Domanda difficile, di sicuro quest’anno
ci sarà un elettore eccellente che peserà sul voto: lo Spread. Quello che per
tutto il 2012 è stato un incubo, è probabile che nel 2013 diventerà un
sollievo, sicuramente lo sarà per le banche e per tutti quelli che avranno i
titoli del settore finanziario. Dopo tanti anni è arrivato finalmente il
momento di comprare le banche: Unicredit, MPS, Popolare di Milano, a vostra
scelta. Ma anche le piccole, tipo Banca Carige e Banca Profilo. Sfondiamo quota
17,000 e quest’anno potremmo assistere ad esperienze meravigliose, come per
esempio Piazza Affari a +30%. 2013, sulle banche, credici!
NIKKEY: l’indice è già stato segnalato settimane fa,
prendendo spunto dalla previsione dell’economista Zingales: “il Giappone può
essere la prossima Grecia”. Per quanti anni abbiamo sentito ripeterci che
questo era l’anno del Giappone? Cinque, dieci? Ed è sempre stata una delusione.
Quest’anno è diverso, i samurai sono pronti a tutto, aziende come Sharp cadute
quasi in rovina, oggi sono contese da grandi multinazionali (vedi Qualcomm)
pronte a cogliere occasioni da saldo. Il Nikkey è pronto a invertire la
tendenza di lungo, anzi, ha già iniziato. Banzai!
DOLLARO: le mosse recenti della Banca Centrale
Giapponese e il successivo deprezzamento dello Yen, aprono diversi scenari, un
nuovo Carry Trade (mi indebito in Yen a tassi negativi e compro il mondo) e una
possibile guerra valutaria. Lo Yen, per la felicità degli esportatori
giapponesi è pronto a “svalutarsi”, mentre il Dollaro è pronto ad accelerare e
a mostrare i muscoli. Euro giù, ma senza drammi, il pericolo per l’Europa è
ormai solo un ricordo.
La prima seduta dell’anno è sempre molto importante.
Probabilmente apriremo in buon rialzo, se riusciremo a portare il segno più
fino in chiusura, preparate il vino buono e ora il momento di stappare. 2013,
siete pronti a vivere esperienze incredibili?
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox