12 marzo 2014

HABEMUS PAPAM, DA FRANCESCO A MATTEO? 13 MARZO 2013 - 13 MARZO 2014



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 


13 Marzo 2013 Habemus Papam, inizia l'era di Papa Francesco: il miracolo del Vaticano.
Dai presagi sulle dimissioni di Papa Ratzinger, alla luce paterna e affettuosa di Papa Francesco.
13 Marzo 2014 il Governo, il Parlamento e soprattutto gli italiani, attendono le parole di Matteo Renzi nel suo "Mercoledì da leoni". Habemus Matteo? Anche la politica italiana e pronta al suo miracolo?
E' #lavoltabuona? Crediamoci, i miracoli succedono, guardate la Borsa, guardate Piazza Affari!
Qui sotto il pezzo di "Panino e Listino" mancante. Ora avete tutto, tutto tranne le "10 di Buddy Fox" per il 2014, ma sembra che molti non ne sentano la mancanza ;-)


LIBERO  12 Febbraio 2014
11 Febbraio 2013, Papa Ratzinger annuncia ai fedeli le sue dimissioni. Il mondo è attonito, in principio non crede e non capisce la notizia. Avevamo avuto un atteggiamento simile con il crollo del WTC (11/09/2001), pensavamo che gli Usa fossero immuni a un attacco, dopo quella tragedia e dopo l’annuncio del Papa ci siamo resi conto che oggi nulla è impossibile.
Per i mercati finanziari, spesso scaramantici, e che di questi eventi si nutrono cercando spesso la loro spettacolarizzazione, le dimissioni di Ratzinger furono viste subito come un cattivo presagio per il 2013. Fortunatamente, come sappiamo non è successo nulla di paragonabile al 2001, anzi l’anno si è chiuso con rialzi strabilianti. E il 2014 cosa preannuncia? Gennaio è da sempre un mese chiave per le Borse, tanto da avergli attribuito fin troppe responsabilità. Infatti sono ben 3 i principali indicatori seguiti dai broker: il primo è il “January effect” (effetto Gennaio), è convinzione diffusa che il mese di Gennaio in borsa anticipi l’andamento dei mercati nel resto dell’anno,  se sarà positivo l’annata sarà al rialzo e quindi sotto il segno del Toro e viceversa; il secondo è ancor più calibrato, concentrando l’attenzione su tre sole sedute del mese, la prima, quella del 10 e quella del 30, se positive l’anno avrà il segno più, altrimenti si preannuncia negatività; il terzo già dal nome è alquanto bizzarro ma ugualmente preso con serietà a Wall Street e riguarda il “Super Bowl Indicator”, secondo questa teoria se la partita finale del campionato viene vinta da una squadra appartenente alla NFL (National Football League) , l’annata per la Borsa sarà positiva; se invece verrà vinta da una squadra proveniente dalla AFL (American Football League, che nel 1966 si è fusa con la NFL), l’annata sarà negativa.
Quanto credito dare a questi indicatori? Pensate solo che nel 2007 si trovarono in finale i Chicago Bears e gli Indianapolis Colt, strada spianata per gli ottimisti, perché nessuna delle due squadre era originaria dell’AFL, che avesse vinto l’una o l’altra squadra, l’anno sarebbe stato comunque al rialzo. Peccato che negli archivi della storia, il 2007 sia considerato l’anno di inizio della grande crisi.
FTSEMIB: la Bce non ha agito e nemmeno la Cina, e persino le decisioni della Corte Costituzionale tedesca sono state interpretate in modo positivo dai mercati. Tutto questo vuol dire solo una cosa: Toro, Toro, Toro. I mercati hanno solo voglia di salire: sfondiamo quota 20,000
CHL: proprio nel giorno del compleanno di mio padre, azionista (insoddisfatto) di lungo corso della società, Chl fa uno sprint. Sembra quasi un regalo. Spente le candeline, ora si deve continuare e sfondare quota 0,055, non deludiamo una folla ormai sfinita.
COBRA: Octo (Montezemolo), concorrente di Cobra, è passata ai russi. Un motivo in più per comprarla. Siamo ormai vicini alle quote di rottura, pronti a impennare.

 

Panino e Listino (special!): CHL, FARMACHL E L'OBBLIGAZIONE CONVERTIBILE



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Comprare CHL? La risposta è sempre sì.
Aderire all'aumento di capitale? Come fare? Spiegazione dell'obbligazione convertibile e istruzioni, tutte le risposte sono in "Panino e Listino" in edicola oggi su Libero.
Oltre a quanto scritto sotto sulla conferenza di Chl e relativi video, aggiungo un'indiscrezione, mentre chiedevo informazioni al boss Franchi mi si è avvicinato un private equity di Lugano invitandomi alla fiera biomedicale e sanità di Maggio in Svizzera, confidandomi che già molti apparecchi di ossigenoterapia sono stati venduti.
Crederci o non crederci? Io non voglio convincervi, nè tantomeno indurvi all'errore, cerco solo di fornirvi tutte le istruzioni e gli indizi per prendere la decisione migliore. Sta a voi, ma dopo non voglio sentire rimpianti.

11 marzo 2014

Panino e Listino: IN MARZO LE RICORRENZE DIVENTANO CICATRICI (Mercoledì 12 Marzo in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Marzo, mese di innumerevoli ricordi. Marzo pazzo, nel cielo, nei grafici come nella vita.
L'11 Marzo 2004, 10 anni, sembra un secolo, sembra un'altra vita, l'attacco a Madrid, gli attentati, la paura di viaggiare e il sismografo di Borsa che si muove all'impazzata. Eppure era solo l'inizio di un ciclo rialzista che ci avrebbe portato alla più grande bolla del credito e della finanza. Eravamo tutti spaventati del futuro, temevamo di finire nelle mani del terrorismo e da questo essere sterminati. E invece ci siamo trovati con il cappio delle banche al collo, e tra le due, non so se questo sia stato l'epilogo migliore.
6 Marzo del 2000, il Nasdaq tocca il picco massimo, eravamo tutti felici ed euforici in vetta, inconsapevoli della valanga che ci avrebbe riportato malconci a valle. Abbiamo imparato la lezione: quando i piedi perdono il contatto con il terreno, si rischia grosso.
Marzo 2000, più che un'altra era o un'altra vita, sembra di ricordare un sogno, qualcosa di mai avvenuto, nascosto nelle caverne della nostra mente e dei nostri desideri. Eppure quel tempo c'è stato, l'abbiamo vissuto e gestito male, ma c'è stato: occasione persa, e un treno passato non si prende più. Ma può tornare.
Davvero può tornare?
In verità sembra sia già in viaggio, come dimenticare il 9 Marzo 2009, per me un'altra data magica che qui ho già raccontato, da quel momento sono passati già 5 anni, una parte di ciclo, indimenticabile è scolpito sui grafici, quella caduta nell'abisso che per molti era la fine di una vita comoda, e invece ha creato un'enorme opportunità appositamente filtrata, solo pochi sono passati attraverso quella rete di occasioni.
Oggi, 5 anni dopo, tra le nubi di uno scetticismo (fortunatamente) ancora abbondante, qualcuno si affaccia timidamente all'investimento, come piccole talpe escono dal sottosuolo e vedono che la terra c'è ancora, gli alberi crescono, i fiori sbocciano, il sole illumina ancora, c'è vita e  con sorpresa si scorge il Toro che scorrazza nella pampa.
Si chiederanno: mi sono perso qualcosa? 100% di rialzo, fino a qui, e poi forse ce ne sarà ancora, forse ce ne sarà abbastanza per recuperare quanto perso e magari per illudermi ancora perdendo di nuovo il contatto dal terreno.
Tutto si ripete, nelle forme e in modi diversi, ma si ripete, e non basta andare in controtendenza per intercettare la tendenza. Guardate quelli che sono ancora al ribasso, magari dal 2010, quanta fatica stanno facendo?
Andare controvento nel 2008/2009 è stato difficile, ma quella fatica sembra oggi essere ripagata, uno a uno, piano piano, sono in molti ora a comprenderlo, anche se non ricordarlo.
Andare controvento, difficile e sempre più faticoso, quello che conta ora è non volare troppo in alto, ad avvicinarsi troppo al Sole si rischia di scottarsi o peggio che le ali si sciolgano.
Gioia sì, euforia anche, sguardo lungo verso l'orizzonte, ma piedi sempre ben piantati a terra.

E per ricordare altre epoche, eccovi il pezzo in edicola Mercoledì scorso, un racconto che rievocherà in molti i bei tempi andati, ma servirà anche a non dimenticare gli errori fatti, gli errori da non ripetere.

Domani in edicola una cosa speciale per molti di voi, ne sono certo, visto che qui i commenti si fanno prevalentemente solo su quello, o meglio solo su Quella!
E poi i temi operativi che ogni giorno di più, ogni rialzo di più, sembra interessare a un numero sempre più crescente di persone.
Con tutto quello che state guadagnando credo che 1,20 per Libero ve lo possiate anche permettere ;-)


LIBERO  05 Marzo 2014
Era la gallina dalle uova d’oro, ma le uova non bastavano più, troppa era l’avidità e la fame di guadagno, venne quindi spolpata: la spennarono e usarono le piume per imbottire cuscini, le succhiarono il sangue e lo fecero fritto, e poi bollita per farne un buon brodo e infine mangiarono anche la carne, le cosce, le ali, le zampe, tutto! Non rimasero che le ossa: i debiti! C’era una volta Seat Pagine Gialle, un trofeo da esposizione per lo stato e per gli azionisti, che dalla società incassavano non solo plusvalenze, ma anche lauti dividendi. Fu una delle privatizzazioni decise da Draghi (si doveva fare cassa per entrare nell’Euro) nel 1997, comprarono fondi esteri, la De Agostini, la Comit e anche Telecom. Guadagnarono tutti, anche i piccoli risparmiatori, anch’io! Ricordo di essere entrato a 1,30, in pochi mesi il titolo si infiammò, sopra i 7 euro superando (in termini di capitalizzazione) anche la Fiat, al tempo veniva considerato un traguardo storico. 7 euro, il 500% in poche settimane, la gente aveva le lacrime dalla felicità, e tutto grazie a Colaninno (al tempo capitano di Telecom) che quanto aveva reso felice la finanza, tanto aveva smontato l’industria: praticamente un antipasto dei giorni nostri. Era lo zenit, ricordo ancora i titoli dei quotidiani specializzati che prevedevano target verso i 10 euro, quote mai viste. Iniziò la valanga, il passaggio a Tronchetti Provera, una vera “sola” si dice in Italia, e dopo Tronchetti un gruppo di private equity, investitori specializzati:  Cvc, Bc Partners e Permira, comprarono sì, ma a spese nostre. Si chiama Leveraged Buyout, comprare in leva e cioè a debito. La prima mossa dopo l’acquisto non fu un piano industriale, ma un dividendo straordinario, staccato un assegno che spolpava la società e trasferiva il denaro nelle casse dei nuovi acquirenti. Da lì, l’oblio. Da quota 7, in 14 anni, siamo ora a 0,0017, in pratica chi allora avesse investito 7 mila euro, oggi se ne troverebbe in tasca 1,7: distruzione di valore. In queste ore gli azionisti Seat devono decidere del futuro della società: vivere o fallire. Visto il pedigree di Seat, le numerose cause di risarcimento e l’appetito di alcuni investitori esteri, una scommessa su questo titolo ora la farei. Ci vorrà molta pazienza, ma volete mettere il gusto della rivincita contro Pelliccioli? Forse la volpe è più astuta del lupo.
PIAZZA AFFARI: “l’Europa sta andando nella giusta direzione, il bicchiere è mezzo pieno”, parola di Draghi, ci possiamo fidare. L’Ucraina è solo una scusa per vendere?  E’ successo altre volte, una sbandata e poi via per un nuovo rialzo. Sarà così anche questa volta, ma come potete notare, gli affari si fanno comprando sui ribassi. Rompere 20,500, doveroso!
BET: salire quando la borsa crolla, non c’è miglior segnale rialzista. Sopra 0,38 BET tutta la vita!
ELICA: siamo ancora in fase di accumulo. A ogni discesa c’è una mano amica che compra.
CHL: giovedì sarò  alla presentazione del nuovo prodotto per l’ossigenoterapia, vi racconterò tutto. Ma viste le premesse sono sempre più convinto che questa sia la volta buona. Chl da accumulare.


07 marzo 2014

CHL E IL BREVETTO OXY JEUNES, INTERVISTA AL BOSS FRANCHI



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Quanto vale veramente il titolo CHL? L'aumento di capitale, l'obbligazione convertibile è da fare? Il brevetto Oxy Jeune System per l'ossigenoterapia è un affare? 
Qui sotto il mio primo tentativo di intervista (un dilettante a Piazza Affari) al Boss di CHL e FarmaChl Federigo Franchi.
Successivamente mi ha avvicinato un investitore svizzero, un private equity di Lugano, invitandomi alla fiera biomedicale che si terrà in Svizzera a Maggio e mi ha raccontanto... Ma questo ve lo scriverò nel "Dolce e l'Amaro"...

 

06 marzo 2014

Panino e Listino (insider): SEDUTA DI OSSIGENOTERAPIAE SUBITO CHL VOLA!



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Appena uscito da Piazza Affari: conferenza Chl per presentare il macchinario di ossigenoterapia.
Ho foto e mini intervista, tranquilli, vi riporterò tutto.
A frappè

Ps. Sto provando a caricare dall'iPhone con BLOGGER, ma da errore. Ora provo con Youtube per poi trasferirlo qui. Per un ignorante come il sottoscritto, sarà una prova olimpica 

Sono riuscito a caricare il mio primo video su Youtube, spero sia venuto accettabile.
Prova dal vivo di ossigenoterapia con il trattamento "Oxy Jeune System" brevetto esclusivo di FarmaChl, sieri personalizzati e monodose, unici al mondo.

05 marzo 2014

Panino e Listino: VIVA IL PAPA! (Lucio Dalla)


 email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



 "Al centro l'uomo e non il denaro" così ripete spesso Papa Francesco. Fa più rumore il fallimento di una banca, che la morte di un operaio, aggiungo io, perchè non ricordo fedelmente le parole.
Ma se Papa Francesco conoscesse il nostro nobile scopo, forse per noi, per come noi usiamo il denaro, farebbe un'eccezione, e magari ci farebbe anche una telefonata;-)
Un anno di Papa Francesco e tante cose sono cambiate, a volte basta un gesto simbolico, una parola, una piccola spinta, per smuovere un ingranaggio, per fare rotolare una palla di neve che diventerà poi valanga e sarà contaggiosa. Non solo la violenza porta violenza, ma anache un sorriso porta altri sorrisi, un gesto altruista diventa imitativo ed emulativo.
Non è passato nemmeno un mese di Renzi, poco o nulla di concreto è stato fatto, ma molto negli atteggiamenti è cambiato.
"Non apriamo tavoli, ma solo email" ecco questa è la frase di Renzi che meno mi piace, e per una volta sono d'accordo con Squinzi, anch'io sono all'antica (sebbene il blog faccia pensare il contrario) le persone preferisco incontrarle e parlarci di persona. Ma tante cose buone, e non solo buoni propositi, sembrano in procinto di essere realizzate. Una su tutte? Volevamo i politici a contatto con la gente? Quale miglior gesto del partire dall'inizio, dai bambini e dai ragazzi visitando le scuole?

Anche in Borsa molto sembra essere cambiato, lo vedi dal comportamento dei titoli bancari e dal sentiment generale dei mercati, le discese rimangono confinate a poche sedute, e sono sempre una scusa per ricaricare la molla e partire con più forza!
A inizio settimana avevo scritto che era meglio aspettare DRAGHI e la disoccupazione prima di agire, anzi in caso di forza prima dell'appuntamento Bce sarebbe stato meglio alleggerire o attendere. Visto il recente comportamento a occhi chiusi premo con più forza il bottone BUY, oserei dire STRONG BUY: COMPRARE. Anche se la disciplina e la prudenza mi costringe a ripetere: COMPRARE SOLO SULLA DEBOLEZZA, anche leggera.
I titoli? Sempre gli stessi, rimaniamo fedeli al nostro gruppo che tante soddisfazioni ci sta regalando.
Oggi FIAT su tutte, e finalmente si stanno eccitando anche i nostri bancari su tutti: MPS e BANCA CARIGE. L'aumento di capitale sarà uno dei nostri principali obiettivi per il 2014.
L'altro? Lo conoscete molto bene, CHL of course.

Qui sotto vi ripropongo in replica il pezzo pubblicato su LIBERO la scorsa settimana, siete sempre in credito di un articolo, e lo farò, presto lo pubblicherò. 
Sopportatemi ;-)


 LIBERO 26 Febbraio 2014
Il guaio principale del denaro è che ti fa fare cose che non vorresti fare” mormora il vecchio e saggio Manheim alla volpe in erba Buddy Fox. In questa frase si trova la sintesi del film “Wall Street”, l’ammonimento principale per chi opera ogni giorno sui mercati, una voce che spesso rimane inascoltata. Ancora oggi mi chiedo se sia peggiore il panico o l’euforia, in entrambi i momenti commettiamo errori che lasceranno cicatrici eterne, in entrambi i momenti è il denaro che condiziona le nostre scelte errate.
La scorsa settimana su Tiscali scrivevo: “il 2014 è il suo anno, rivivremo sensazione che sembravano dimenticate”. Sarà stato il caso, ma dal giorno stesso  il titolo ha iniziato ad impennarsi, una scalata su una parete rialzista verticale, e che in cifre fa un più 70% in sole 5 sedute. E’ bastato questo per cancellare 13 anni infernali di dolore che sembrava calcificato, e improvvisamente riaccendere euforia e creatività. Prima dell’era internet, il popolo dei risparmiatori si ritrovava davanti al borsino (una sala delle banche fornita di monitor che aggiornava le quotazioni in tempo reale), un luogo dove si faceva comune, dove si condividevano successi e sonore sconfitte, ma anche il luogo dove si sentivano le cose più disparate, dai rumors, al sentito dire, alle invenzioni di pura fantasia. Entravi nel borsino e ti sentivi qualcuno, potevi dire la tua anche la più assurda, senza timore di smentita. Come quella volta in cui un tizio annunciò che Vitaminic aveva scoperto un farmaco miracoloso, peccato però che la società producesse musica digitale. Ma tutti rimasero a bocca aperta, e nessuno ebbe il coraggio di smentire, anzi si misero subito a comprare. Oggi, in luogo dei borsini, in rete si trovano i forum, luoghi altrettanto scenici ultimamente un po’ appannati, ma improvvisamente ravvivati dal fenomeno Tiscali, e subito sono comparse immagini di razzi proiettati verso la stratosfera o fuochi pirotecnici, è  la potenza degli effetti speciali! Il risultato è lo stesso, Tiscali a 0,03 non interessava a nessuno, ora che vale il doppio sono in tanti a corteggiarla. E cosa scommettiamo che quando sarà a 1 se la strapperanno di mano? E’ l’euforia, e se provi a fermarla  ti calpestano, raccontagli una storia, falli sognare e ti ameranno. Fino al prossimo crollo.
PIAZZA AFFARI: l’effetto Renzi ancora non c’è stato, sui titoli principali, ma se guardate l’indice delle “STAR” e delle “MID CAP” vi renderete conto che siamo già in corsa: in due anni sono raddoppiati! Per il FTSEMIB si deve rompere 20,500, ormai ci siamo.
ELICA: la Cina è sempre più vicina.  Sopra 2 non ci ferma nessuno! Ormai manca poco.
CTIC: dopo la pausa, siamo pronti a ripartire. Target minimo 6 euro.
PROFILO: volumi mostruosi, attendere ne valeva la pena. E’ raddoppiata dai minimi, e da qui ci sarà un altro raddoppio.
TISCALI: prima o poi deve correggere, ci sta. Ma aspetto la debolezza per dare un’altra fiocinata. Irresistibile!
EUKEDOS: ex Arkimedica, se volete strafare è la società che fa per voi. Effetti speciali, non avete ancora visto nulla.

Panino e Listino: SEAT PAGINE GIALLE, LA RINASCITA DALLE MACERIE? (Oggi in edicola su Libero - Lucio Dalla)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Da gallina dalle uova d'oro, a gallina vecchia buona nemmeno per il brodo.
Dalla più grande benefattrice di ricchezza, alla più grande mietitrice di risparmio.
Oggi su Panino e Listino la storia degli ultimi 17 anni di Seat Pagine Gialle, un racconto come sempre fatto a modo mio.
E ora? Un'altra araba fenice?

04 marzo 2014

"Il Dolce e l'Amaro": L'ORSO RUSSO E LO SPREAD UCRAINA, OCCASIONE PERSA?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Guerrieri di Borsa, in trincea, sempre. Doveva esplodere la bomba atomica, e invece sono stati solo colpi a salve.
L'Orso Russo aveva ferito il Toro, ma il giorno dopo è stato nuovamente sangue nell'arena e l'Orso e di nuovo appeso al muro come cimelio.
E ora, occasione persa? 
A vedere cos'è successo oggi, la prima reazione è: "ah se avessi comprato ieri!"
E' umano, è reale, è la reazione istintiva di chi vive sui mercati pensando di poter guadagnare sempre e di comprare sui minimi e rivendere sui massimi.
Io oggi ho avuto la stessa reazione, non lo nego, anzi ieri sera quando mi si chiedeva se era il caso di comprare, ho risposto: no. 
E' l'eccessiva prudenza? Sono gli anni di esperienza? O le cicatrici e il dolore passato che frena?
Forse niente di tutto questo, o forse tutto.
Però sono anche la stessa persona che Domenica ha scritto di non vendere nulla, e se si è in grado, sia per il coraggio che per le disponibilità, di comprare sulle prossime debolezze, al massimo vendere solo metà posizione.
Sarebbe stato bello comprare Profilo a -10% sulla chiusura del gap rialzista (come tra l'altro avevo precedentemente scritto) e magari rivenderla a +13% oggi. Ma la domanda è un'altra, questo è solo un rimbalzo o la prosecuzione del rialzo?
Non facciamo trading, questa è la prima regola, perchè non sono in grado di seguire questo tipo di operatività e perchè non è a mio avviso l'impostazione migliore per guadagnare, soprattutto in questa fase.
I risultati, per ora, riscrivo, per ora, sembrano dimostrarlo, ci troviamo con posizioni in ampio guadagno e meno complicate da gestire, soprattutto in una situazione, come quella attuale, divenuta molto delicata.
La tendenza rialzista rimane, e quello visto ieri potrebbe essere semplicemente un incidente di percorso, ma se non lo fosse? Rischieremo di rovinare tutto quanto costruito.
In passato più volte ho insistito nel consigliare l'acquisto sulle fasi di debolezza, ora è meglio rallentare, non è questa la situazione in cui si getta il cuore oltre l'ostacolo, comprando tutto il comprabile su qualsiasi ribasso.
Perdere un'occasione?
Meglio perdere un guadagno, che incassare una perdita.

Draghi ieri ha detto di vedere il bicchiere mezzo pieno, è la prima volta che esprime un così chiaro ottimismo, solo questo potrebbe bastare per esporsi, ma io non ce la faccio.
Non sono pessimista, solo prudente, l'esposizione rimane, il ciclo rialzista anche, ma se non si scende a certi livelli, i segnali di acquisto non arrivano.

Domani su "Panino e Listino" troverete una storia del passato e i consueti consigli operativi, limitati, coerentemente con quanto scritto sopra.
Oggi è stata una giornata pesante, e credo lo si percepisca anche dalla pesantezza di come e di quello che ho scritto sopra, ma questa sera non ho trovato altro modo per esprimermi.
Sopportatemi;-)

01 marzo 2014

LO SPREAD UCRAINA VALE PIÙ DELLO SPREAD BTP, LA SCUSA PER CORREGGERE? (Lucio Dalla)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox




Piazza Affari che anticipa l'andamento delle altre Borse, più grandi e più importanti, un'assurdità?
Agli smemorati sfuggono gli esempi del passato, capitò nel 2007 (in grande), nel 2011 (minore) e forse, si spera molto più piccolo anche ora nel 2014. Una serie in matrioska, perché quest'ultima, Ucraina e Russia non vogliano, non sarà capace di invertire un trend già fortemente radicato.
Camminiamo lungo la passerella di un trampolino, talvolta saltando, o si prende l'abbrivio per un nuovo slancio, o per tuffarsi nel profondo rosso della correzione.
I primi giorni di Marzo saranno il termometro dell'umore, può darsi che si tiri a campare fino al giovedì della Bce o al dato sulla disoccupazione, prima di avere maggiori scuse a giustificare la correzione.
Aspettiamo, ricordando Lucio Dalla